14 maggio 2010

157 - Il paese immobile... Eppur si muove.


Buona settimana a tutti.
Mentre prosegue il sondaggio sul Rosso-stop o i Dossi artificiali nella pericolosa via Vigevano (vedi colonna a destra), per il quale state già votando, oggi parliamo di un problema storico di Sannazzaro, un tema che contribuisce a creare il disagio tra noi cittadini : lo Sviluppo, anzi lo Sviluppo sinora mancato.

Veniamo allo sviluppoDico subito che la stagnante situazione che da decenni caratterizza il paese, negli ultimi tempi sembra mostrare qualche movimento.
Tramontata la prospettiva del mega-centro commerciale (alzi la mano chi ci ha mai seriamente creduto...) e del resto la devastante crisi economica non agevola certo l'apertura di tali santuari del consumismo
(come scrissi sul Blog a ottobre 2008) , in paese è ormai quasi certo l'arrivo di un supermarket in via Loreto (dipo la zona dell'ex-viteria).
Il Consiglio Comunale ha dato l'ok.
Il nuovo supermercato farà finalmente una sana concorrenza all'unico supermercato del paese con beneifici sui costi della spesa a carico dei cittadini.
Servirà inoltre a decongestionare l'intera zona centrale del paese, destinataria scellerata 25 anni fa della sede dell'unico grande puntio vendita, incredibilmente sprovvisto di parcheggio proprio.
Inoltre anche la ferramenta che attualmente ha sede in via Mazzini probabilmente si trasferirà, beneficiando di più spazi di vendita e di migliore parcheggio per la clientela.
Il supermercato sarà pronto tra 10-12 mesi, metterà quindi fine ad uno dei tre monopoli che da sempre hanno caratterizzato Sannazzaro.
Il monopolio politco (decenni di amministrazioni di sinistra / centro.sinistra, per carità non tutte uguali, ma in ogni caso dello stesso colore politico) è finito con la vittoria della lista di centro-destra e, al di là di come la si pensi, l'aria a Palazzo Pollone andava cambiata.
Il monopolio commerciale, appunto, con l'unico supermarket, sta finalmente finendo.
Il monopolio produttivo (ENI) sarà più duro da cambiare. Vedremo

Diciamolo con convinzione : quello in atto in questi mesi a Sannazzaro non è forse ancora un radicale cambiamento, ma certamente qualcosa finalmente inizia a muoversi.

C'era un tempo in cui qualche politico licenziato nel giugno del 2009 difendeva a spada tratta l'ex-Carrea. Questa politica tutta orientata al mero consenso era di fatto un tappo che ostruiva lo sviluppo commerciale.
Il tappo è stato rimosso e adesso , sembra, che qualcosa si stia muovendo effettivamente.
Ricordo che per i punti commerciali fino a 1.500 mq hanno necessitò della licenza rialsciata dal Comune, oltra tale metratura da parte della Regione.

Insomma eppur si muove..... e il movimento è l'unica strada per migliorare le nostre condizioni di vita.

Bene quindi il futuro supermercato, bene l'aver nei mesi scorsi finanziato al 50% i costi di trasporto scolastico per i ragazzi dai paesi vicini, bene insomma tutte le altre iniziative che cercano di esaltare la centralità di Sannazzaro nella bassa Lomellina.

Del resto nel 2009, sembra che Sannazzaro non abbia incrementato la propria popolazione, esattamente come nel quinquiennio precedentememte.
Non perdiamo abitanti, ma non ne aumentiamo.
Altri centri invece, seppur in maniera contenuta, incrementano i propri residenti.
Perchè ?
Anche a questa domanda, la risposta è senza dubbio da ricercarsi nella "Questione sannazzarese", un comune che non può più considerarsi un paese, ma che non è ancora diventato città.La presenza di ENI è l'elemento che contraddistingue Sannazzaro dal resto dei centri lomellini.
Allora se gli altri comuni vedono arrivare i milanesi in fuga dalla metropoli, da noi questo non accade, non può obiettivamente accadere.
Si va ad abitare a Dorno, a Gropello, ma da noi difficilmente si arriva per stare in campagna.
Ecco perchè la popolazione non cresce.
Ma questo è il prodotto di una politica assurda e sbagliata che nel corso degli anni ha puntato tutto e solo sulla raffineria.
L'economia ruota intorno a ENI e l'errore fatto da tutti coloro che hanno sinora amministrato è di non aver quasi mai utilizzato la multinazionale energetica come volano per lo sviluppo.

Ci si è "accontentati" della sua presenza e del lavoro (e della ricchezza) che ha creato.
E il prodotto è appunto questo, la Company Town sannazzarese.
La scomessa è sempre e solo quella : passare dall'essere il paese "della" raffineria a diventare il paese "con la" raffineria.
Una semplice variazione di preposizione articolata per noi rappresenterebbe la vera e unica svolta.

Allora occore utilizzare l'ENI, preziosa risorsa per il territorio, per SVILUPPARE il paese, cosa che sinora non si è fatto.
Abbiamo i servizi da paese, ma le caratteristiche di una cittadina (traffico, immigrazione, inquinamento).
Ecco questo è il malessere di Sannazzaro.
Un malessere che può essere guarito sviluppando altre attività e che permettano nel tempo alla gente di arrivare in paese (anzi in città...).
Del resto Sannazzaro ha un grande vantaggio : è al centro dell'area sannazzarese, quasi equidistante dai principali centri della provincia (Pavia, Vigevano, Voghera, Mortara) e potrebbe (anzi dovrebbe) diventare quindi polo di attrazione per le attività in un diametro di 30 chilometri per un bacino di utenti di 25-30.000 abitanti.
Purtroppo, parlando di esercizi commerciali (tipo supermercati etc) chi ha amministrato in precedenza ha avuto un atteggiamento se non di ostilità quanto meno attendista e invece occorreva agevolare l'arrivo di uno o due altri punti vendita di medie dimensioni.
La crisi degli ultimi anni ha fatto il resto, come si è già detto.


E allora come rendere oggi appetibile il "brand" di Sannazzaro, il marchio del paese ?
Come cercare di attirare residenti in paese ?
Anzitutto avendo ben chiaro che pochissimi verranno ad abitare qui dalle città (io sono un dei pochi ...).
Occorre invece promuovere Sannazzaro come polo di aggregazione per la bassa Lomellina.
Avere in paese (...città) le scuole per i figli, un buon numero di esercizi commerciali, attività per il tempo libero, servizi pubblici efficienti, aree verdi, impianti sportivi e mezzi di trasporto adeguati (noi abbiamo sia il treno che i pullman, che però sono da potenziare) penso siano elementi tali poter giustificare il trasferimento in loco.

Ci sarebbe ... anche il lavoro, ma quello fortunatamente c'è, anche se parliamo sempre della solita Raffineria.
Agevoliamo l'arrivo dei nuove attività produttive, azzeriamo dove e per quanto possibile i costi di avvio delle nuove iniziative.
Poi alcuni esempi felici di aggregazione ci sono già, il Master post Universitario (avviato 3 anni fa, sperando che venga riproposto), l'attivazione del Palazzo dei servizi socio-sanitari (che facilita per chiunque l'accesso alla medicina di base) e, recentementr come detto, il trasporto con lo scuola bus (pagato al 50% da Sannazzaro) dei ragazzi dei paesei vicini nelle scuole del paese.
Le associazioni, la Croce d'Oro che già da servizio sul territorio, l'associazione sportiva Alleanza Padus nella quale giocano alcuni ragazzi che arrivano da fuori, l'Avis i cui donatori arrivano sempre di più da fuori paese e molte altre ancora.

Del resto è così che si sono sviluppate le città : lavoro+servizi, non stiamo parlando di niente di nuovo.
E' la scoperta dell'acqua calda.
Occore perciò, ognuno per la sua parte, lavorare tutti per lo stesso obiettivo, Sviluppo e Servizi (che poi significa vivibilità) e più c'è vivibilità e migliore è l'immagine che il paese e migliore è l'immagine del paese è più possibilità si ha di attirare persone e capitali.
E' un circolo virtuoso.
Chi arriverebbe ad abitare in paese, ragionerebbe come si ragiona nelle città : si c'è traffico, inquinamento, ma ci sono i servizi sotto casa.

Anche perchè per Sannazzaro è l'unica scelta possibile. Il resto è lo sterile e inuitle lamento.


Ancora rotto. Semaforo di via Vigevano.15 giorni di fuori uso.
L'inutile semaforo continua a non servire.



La Notte Bianca : Ambizione & Innovazione
E' un post scriptum collegato al corpo principale del post, quello trattato sopra sullo Sviluppo.
Sembra che il buon senso abbia prevalso sulla ideologia.
Il 26 giugno si terrà quella che è nelle attese sta diventando, l'evento dell'anno a Sannazzaro "La Notte Bianca".
Nell'ambito delle manifestazioni della serata, sembrano essere confermate la Danza del ventre e la Sfilata con costumi etnici proposte dal "Portone" e dal "Bar Primavera".
Ha ragione l'Assessore Zerbi, sono proposte e iniziative che testimoniano la volonta del paese a partecipare, al di là di qualche polemica, magari anche giustificata.
Sannazzaro, nella sua totalità, deve ragionare sempre più in termini ambiziosi e innovativi.
La Notte Bianca e le manifestazioni che la compongono io dico che vanno proprio in questo senso.

Integrazione a Sannazzaro. Ecco un buon esempio.
Faccio volentieri i complimenti all'associazione Genitori Insieme per questa iniziativa.
Per la «Festa della mamma» al Giardino dei Tigli di via Marconi (giochi, canzoni e poesie, un pic-nic aperto a tutti) hanno pensato di redarre un volantino in 5 lingue diverse, oltre all'italiano.
Questa inizaitiva è la giusta risposta verso un'oggettiva questione e soprattutto attiva il circuito virtuoso Immigrazione-Integrazione-Sviluppo.

Il Vicesindaco sul Piano di Emergenza Comunale
Elvio,
il piano di emergenza ha qualche settimana di ritardo perche' il Sottoscritto, tempo fa, aveva interpellato il Comune di Ferrera Erbognone circa la possibilita' di fare un piano comune e dividere le spese (mi sembrava assurdo che due comuni interessati dalle stesse criticita' avessero piani differenti).
E'' pertanto in dirittura d'arrivo un acccordo di programma tra i due Comuni finalizzato all'emergenza, mentre un altro accordo era stato firmato circa 45 gg or sono per la pista ciclabile Sannazzaro/Ferrera.
Voglio sottolineare che il commento del Sindaco Fassina fu:"finalmente si puo' dialogare, erano anni che cercavo di farlo con Sannazzaro".
Non so se ci fossero motivi politici alla base di questo non dialogo, fatto sta che ora le cose marciano soprattutto in prospettiva futura (convenzioni ENI cui stiamo lavorando da settembre).
Non dimentichiamo che gli esperti ambientali della Commissione tecnica, incaricata di lavorare a livello di Regione e Ministero in vista di AIA (autorizzazione integrata ambientale) e VIA (valutazione di impatto ambientale) del nuovo impianto EST, sono gli stessi per entrambi i Comuni.
Ma su questo ritorneremo.
Il Vice Sindaco, Pietro Signorelli
Credo sia importante disporre di una data (almeno largo-circa) che traguardi la chiusura del PEC.
Mi permetto di evidenziare, ma sono certo che è già argomento del Piano, la fondamentale importanza dell'aggiornamento del Piano stesso e della sua attuazione pratica con il coinvolgimento della popolazione.
Infine sulla sinergia Sannazzaro-Ferrrea è un passaggio sacrosanto, perchè a mio avviso la Lomellina ha sofferto sempre di assurdi e controproducenti campanilismi.
Ben vengano quindi accordi come questo, anche perchè sarebbe davvero ora, tral'altro, di parlare a ENI con una voce unica o almento in sintonia.

Precisazione sui documenti Asl relativi alle zeccheSettimana scorsa il Blog ha pubblicato la copia dei documenti ufficiali redatti dall'ASL dopo l'ispezione richiesta dal Comune per il problema delle zecche nella scuola.
Preciso che i documenti sono stati forniti dall'amministrazione comunale, precisamente dal Vice Sindaco Signorelli.
A completamento di cio' riporto anche la sua breve nota di accompagnamento:
Tutto il resto e’ aria fritta, le opposizioni sono in campagna elettorale dalla morte di Bolognese”.


Gli effetti dell'indulto a Sannazzaro.
Tempo fa un uomo cercò di entrare con la forza in un'abitazione privata.
E' accaduto a Sannazzaro.
L'uomo recentemente è stato condannato.
Condanna .... però estinta per indulto.
Ecco ricordiamoci di queste cose quando si parla di tolleranza-zero, rispetto delle regole, etc.
L'indulto fu votato da tutti i partiti tranne Lega-Di Pietro e l'allora Alleanza Nazionale.
Tutti gli altri (a destra come a sinistra), evidentemente, hanno pensato di fare cosa buona e giusta rimettendo in libertà gente pericolosa e, come nel caso in oggetto, permettere che chi entra con la forza in casa di altri possa comunque godere della libertà... di rifarlo.
E i magistrati c'entrano davvero poco, perchè le leggi le fa il Parlamento.
Rinviato il Torneo di calcetto all'Oratorio.
Causa presenza di sole 2 squadre, il torneo è stato rinviato.
Forse la pessima tenuta del campo, con il rischio di cadute sull'asfalto deteriorato, ha disincentivato la partecipazione dei ragazzi.
Speriamo che Don Gianluca e il Circolo dell'Oratorio, che hanno già messo mano a numerose infrastrutture (salone parrocchiale, bar e ex-teatro, casa parrocchiale, restauro chiesa, arredi per la scuola materna etc..) riescano a programmare presto la costruzione di un vero campo da calcetto in sintetico.

La parola ai cittadini. Scrivi a : cambiasannazzaro@libero.it
Volantino multilingue dei Genitori InsiemeCiao Elvio,
ho saputo dell'iniziativa dell'Associazione Genitori Insieme di estendere l'invito per la festa della mamma a tutte le mamme di Sannazzaro di ogni etnia
E questo per la prima volta.
Mi congratulo per l'iniziativa.
Forse quello che è uscito nei giorni scorsi ha aperto una breccia ad una migliore integrazione. Cosa ne penseranno i nostri Amministratori?
Rodolfo Marinelli


Commercio locale e Notte Bianca
Ciao Elvio,
dalla Lomellina del 12 Maggio l'assessore Zerbi vanta un dato positivo locale:" il commercio si muove", voglio dargli un suggerimento : provi girare unpo' per il paese e sentire gli animi degli operatori locali del settore e potrà rendersi conto che non è con l'apertura di un nuovo supermercato che il problema si risolve; si spera almeno che l'occupazione sia per i sannazzaresi.
A riguardo dell'attesa Notte Bianca vorrei fare un'appunto: a mio modesto parere per poter fare l'evento bisogna partire sapendo quali sono le possibilità finanziarie e il Service messo a disposizione, ma sin dai primi incontri fatti alla domanda l'unica risposta era "non è la sede ed il momento opportuno" quale fosse la sede ed il momento non si è saputo.
Viene da pensare che se l'iniziativa, proposta dall'assessore, avrà una riuscita positiva sarà merito suo, mentre se il risultato è negativo la responsabilità è dei commercianti.
A riguardo del distretto del commercio approvato in regione,ricordo che è anche grazie ad una collaborazione con le associazioni di categoria.Inoltre, per l'ennesima volta, voglio ricordare un punto fondamentale del programma elettorale depositato in comune che a tutt'oggi, dopo circa 11 mesi, non è stato nemmeno annunciato e lo voglio ricordare trascrivendo riga per riga:"AUMENTARE L'OFFERTA COMMERCIALE ALLA CITTADINANZA,VALUTANDO DIVERSE ALTERNATIVE DI SVILUPPO SIA IN TERMINI DI PICCOLI ESERCIZI COMMERCIALI CHE IN TERMINI DI GRANDE DISTRIBUZIONE,VALUTANDO, ALL'INTERNODI UNA ISTITUENDA COMMISSIONE COMMERCIO, ATTIVA E CONTINUAMENTE OPERATIVA, LERICADUTE DELLE POSSIBILI DIVERSE SOLUZIONI." Grazie.Ciao Elvio, una risposta lampo all'assessore Zerbi sulladichiarazione di faziosità nei miei confronti a riguardo delle mie dimissioni dal comitato organizzatore della Notte Bianca: l'assessore, durante la serata dove i dueconsiglieri comunali della Lega hanno espresso parere sfavorevole all'iniziativa in oggetto, non ha preso posizione a favore dell'esercente, se non espremirsi soloquando il caso è stato pubblicato sui quotidiani e la gente ha manifestato solidarietà alla titolare del Bar, le mie dimissioni sono state viste da moltissimi Sannazzaresi come un atto dovuto e giusto.
Legga l'assessore sul dizionario il significato di fazioso così riportato:" Fazioso chi sostiene con intransigenza,senza obiettività il proprio partito o le proprie tesi,animato da spirito di parte". Ora sono più fazioso io o i suoi colleghi?
Grazie
Marinelli Rodolfo
Il Blog resta a disposizone dell'Assessore Zerbi (e di Fuggini) per le repliche.
Mie brevi personali considerazioni sulla "Notte Bianca.
1) E' un evento che ha preso piede in altre realtà cittadine.
L'innovazione e l'ambizione che Sannazzaro deve avere, va concretizzata anche con iniziative come questa.
Facciamo tutti squadra e facciamo si che la cosa riesca bene (sarebbe bello poter sentire la gente che lasciando il paese commenta "non pensavo che a Sannazzaro riuscissero a fare ciò").
2) Non deve essere un'altra festa di paese e occorre quindi attirare molta gente fuori.
La comunicazione è fondamentale.
3) Come ogni manifestazioni simile i soldi sono una componente essenziale.
Ci si aspetta che il Comune apra il portafogli.
4) A proposito della danza del ventre e della sfilata in abiti etnici (due ottime trovate che vanno incoraggiate e non certo ostacolate o ignorate).
Uno spot di una nota Assicurazione dice "Because change happen", il cambiamento accade, avviene.Occorre affrontarlo e gestirlo e non certo fuggire al mare.
Sono certo che Zerbi non andrà al mare.
Vedremo gli altri.
Nuove piante anti-zanzare? Occhio ai furti !
C’è una notizia, sull’acquisto da parte del comune, di piante anti-zanzare in vaso (Catambra) da posizionare in piazzale Mainoli: sai cosa vuol dire?
Nell’arco di qualche giorno (o meglio qualche notte) le rubano tutte.
Tra l’altro non costano poco….forse sarebbe meglio utilizzare i soldi per fare le disinfestazioni solo quando serve ovvero nelle serate organizzate.
Marco
Caro Marco,
sulla disinfestazione e sul taglio regolare dell'erba concordo.
E' inutile acquistare queste piante se poi non si fa la mauntezione regolare del verde (anche quest'anno partita con molta fatica!!).
Sul fatto che le rubano : se passasse sempre questo concetto non si dovrebbe più installare niente.
Personalmente credo che dobbiamo combattere i delinquenti che si approvigionano della roba pubblica e insistere.
Non devono e non possono vincere loro
.

Soldi al commercioSono 355.000 euro.
E' il contributo che la Regione eroghera' al distretto commerciale sannazzarese (Sannazzaro, Pieve A., Dorno e Zinasco) per finanziare il progetto di rialncio delle attivita' commerciali presentate dall'Unione dei 4 Comuni (Sannazzaro e' comune capofila)
All'iniziativa hanno aderito 30 esercizi commercali che potranno utilizzare i fondi per coprire buona parte dei costi per l'immagine e la sicurezza.
Anche il Comune ne beneficera' con acquosto di telecamere arredi e auto ecologica

4 commenti:

Marco Schena ha detto...

Elvio scrivo due mie considerazioni; la prima sul campo da calcetto dell'oratorio: ricordo bene quante scivolate sull'asfalto e posso confermare che fa molto male. A questo punto si potrebbe proporre l'uso del campetto nel cortile delle scuole medie che è di erba, ma si dovrebbe adeguare con un impianto di illuminazione.
La seconda inerente al "ladreggio di cose"....purtroppo ormai il mondo va cosi quindi ritengo utile rendere difficile il lavoro del ladruncolo piuttosto che mettergli su un piatto le cose.

elvio ha detto...

Il Torneo di calcetto nell'Oratorio credo sia finalizzato ad avvicinare i giovani alla Parrocchia.
Io sono convinto che Don Gianluca e il circolo dell'Oratorio riescano ad inserire il nuovo campo di calcetto nelle opere in programma.
Purtroppo, e lo dico agli estimatori del precedente Parroco, nella vecchia gestione da questo punto di vista non si è speso per 20 anni.
E adesso stanno cercando di recuperare.

Marco Schena ha detto...

ben venga un campetto in erba sintetica qualora sia in progetto.....ma quanto puo' costare un'opera del genere?
Con gli interventi da effettuare alla Chiesa Parrocchiale (ripristino tetto, eliminazione infiltrazione acqua ecc.) la gente capirebbe l'esigenza di una spesa tale?

elvio ha detto...

A Pieve del Cairo l'hanno fatto.
Io credo che di fronte a una stima precisa si potrebbe anche lanciare una raccolta di fondi.
Occorre investire sui giovani