1 novembre 2008

Ambiente : finalmente la Consulta produce, ma per la differenziata Sannazzaro è ancora fuorilegge



Qualcuno dice che il Blog è inutile. Bontà sua.

L'inutile Blog, pubblica oggi un intervento di Pietro Signorelli sull'ambiente, in particolare sulle attività della Consulta per l'Ambiente e un'altra notizia in anteprima, che forse la stampa locale (come spesso accade) non pubblicherà mai, perchè non fa audience, non attrae i lettori, non genera polemica.

Da Pietro Signorelli
Riunione comm.ambiente del 28/10: assenti Magnani e Trovo'
Odg: Aggiornamento progetto sovracomunale area del Po, molto ambizioso e va dato atto a Fazzini di averlo portato avanti (in breve la valutazione di impatto ambientale per la costruzione di nuovi impianti da parte ENI imponeva la messa in opera di una zona filtro individuata presso le sponde del PO; la creazione di tale zona comporta anche l'acquisizione da parte dell'ENI di terreni agricoli che verranno venduti a caro prezzo (se si attivasse l'esproprio ci vorrebbero anni) pertanto i milioni di euro che verranno spesi sono giustificati dalla creazione del Parco del Po e non esiste altro modo per farli sborsare da parte ENI.
-raccolta differenziata;non mi e' piaciuto Bensi che ha detto a proposito dei bidoni di vernice che se anche qualcuno li butta nei cassonetti normali non succede niente,e che comunque la ns discarica non e'abilitata a accoglierli.
Difatti, ho detto io, quando ci siamo recati laggiu' con Schiaretti ce n'erano almeno 500. Li abbiamo portati noi, ha detto Bensi. Allora tanto vale lasciarli portare dai cittadini che invece li lasciano per ogni dove...insomma una gran confusione aggravata dal fatto che alla domanda di Amari che era convinto che gli inerti di provenienza edile si potessero portare ancora nella discarica inerti del Comune (chiusa da due anni) ha risposto che gli edili vanno portati presso le discariche private,ed alla domanda sulle discvariche abusive ha allargato le braccia. Insomma,secondo me,si dovrebbe intervenire sull'ENI perche' conceda come prima i terreni per gli inerti. Tuttavia non voglio gettar la croce addosso a Bensi che nel giorno della Consulta era in pista sin dalle 8 e andrebbe potenziato il suo ufficio e migliorando la comunicazione per evitare che la gente affolli il suo ufficio per le informazioni
La raccolta porta-aporta partirà a breve con distribuzione di cntenitori di colore diverso e raccolta in giorni prestabiliti

-area filtro verde:l'Eni sta finalmente sostituendo gli alberelli in via Mattei con alberi un po' piu' tonici,
-incontro con allievi scuola media:verra' fatto dai membri della commissione;
Insomma il tanto vituperato Zucca ha lavorato secondo me molto bene mentre gli altri chiacchierano.
Saluti

Ringrazio l'amico Pietro Signorelli, che continua a dimostrare due atteggiamenti tanto preziosi quanto rari : l'attenzione verso il canale di comunicazione innovativo, che è Cambia Sannazzaro e l'obiettività nel giudicare la realtà sannazzarese, non solo politica.

Sono soddisfatto che la Commissione Ambiente stia producendo e che l'Amministrazione Comunale abbia recepito e si sia attivata (personalmente credo moto nel progetto del Parco del Po).
Diamo merito a Roberto Zucca e a lui l'invito a informare anche in futuro il Blog in particolare riassumendo le proposte avanzate dalla Commissione all'Amministrazione e quelle che hanno effettivamente avuto realizzazione.
Mi sembra la prova che quando si vuole lavorare a prescindere dalle etichette politiche i risultati arrivano nell'interesse della nostra Sannazzaro.


Veniamo alla notizia di cui vi accennavo. E non è una bella notizia
Avete visto il video clip di questo post?

Se ci sono tanti motivi per puntare sulla raccolta differenziata questo è il primo. I rifiuti , se non li recuperi, devi seppellirli (in discariche regolari o abusive) o li bruci negli inceneritori che per far meno paura adesso chiamano termovalorizzatori.
Andate a Parona, paese di 2000 anime. Gli amministratri hanno avuto la brillante idea di impiantare un inceneritore in paese.
Certo anni fa, forse, la scienza non aveva ancora ben chiaro cosa voleva dire respirare lo schifo che esce dalle ciminiere degli inceneritori. Adesso lo sappiamo.
Parona da un pò di anni è il paese più inquinato della provincia di Pavia, battendo anche Sannazzaro.

Ecco perchè i rifiuti è fondamentale che vengano avviati alla raccolta differenziata.
A Sannazzaro nel 2006 abbiamo riciclato il 24,56% dei rifiuti (10 punti meno del limite imposti dalla legge che è del 35%).
Nel 2007, il 22,56% !!! Facciamo come i gamberi.
Cioè quasi l'80% è portato verso l'inceneritore, a produrre in
quinamento.
Sannazzaro è fuori legge dal 2003. Da quell'anno la percentuale da riciclare deve essere almeno del 35%.

In pratica, nel 2008, nonostante tutta la campagna informativa, le immagini di alcue zone d'Italia sommerse dai rifiuti, nonostante sappiamo che gli inceneritori sono dannosi, da noi a Sannazzaro la raccolta fa passi indietro.
Diciamo che chi amministra Sannazzaro da anni non ha mai dimostrato sensibilità verso il tema del recupero dei rifiuti. Atteggiamento in parte motivato dallo scarso ritorno di consenso ed economico.
Le statistiche parlano chiaro.
Una mentalità vecchia, sorpassata di chi non ha ancora capito che il territorio in cui abitiamo non possiamo giocarcelo anche per conto di chi verrà.
Adesso, sembra che timidamente la raccolta dei rifiuti porta-a-porta inizi anche a Sannazzaro, a partire dai residenti del centro. Costerà 25.000 euro e molti si chiedono se ne vale la pena.
Il Comune dovrebbe promuovere meglio la cosa, diffondere magari un brochure che faciliti la comprensione ed evidenzi i vantaggi ambientali, visto che quelli sulla Tassa dei rifiuti non ci saranno. Speriamo
Ci sono comuni (ad es. Gropello) dove il porta-porta fa si che la percentuale di rifiuti raccolti in maniera differenziata sia vicino al 50% (il doppio che da noi!)
Chissa se l'assessore all'ambiente, Schiaretti, ha presente il problema.
Chissà se qualcuno glielo farà presente.

Bisogna dirlo forte e chiaro. La raccolta differenziata non è una scelta, ma è una necessità.

Magari sbaglio, ma ho l'idea che quando si parla di raccolta differenziata, ci sia da parte di chi ci governa un sottile fastidio, essi provino una sorta di rottura di balle per quegli spaccamaroni degli ambientalisti, come se l'ambiente fosse degli ambientalisti e non di tutti noi.
Nella loro testa la raccolta differenziata non paga, non attrae consensi e quindi perchè incentivarla?
Un salto di mentalità tanto necessario quanto difficile, che deve riguardare però anche tutti i cittadini.
La gente non chiederà mai a gran voce di attivare seriamente la raccolta differenziata, siamo realistici: nel 2008 ci sono ancora gli idioti che buttano la carta nel cassonetto del rudo, così com la plastica eccetera. Maledetta ignoranza e maledetta maleducazione

Questo è un altro motivo per cui le cose devono cambiare.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

ringrazio il cons. com. Signorelli che ha voluto evidenziare l'assenza mia e di Magnani probabilmente, almeno spero,perche' in questo modo e' venuto a mancare il nostro continuo e positivo apporto. voglio ricordare che il rappresentante in seno la consulta sono io ,mentre Magnani partecipa sempre come consigliere comunale diritto di tutti i consiglieri.mi dispiace di non aver potuto partecipare sia per gli argomenti trattati, sia per la presenza di tutti i rappresentanti delle associacioni come si evince dalla lettera al blog.rassicurandovi che questa e' stata una sporadica assenza, come puo' risultare dai verbali,vi confermo la mia partecipazione e contributo alla consulta.

Fabrizio Trovò ha detto...

Ad integrazione del mio commento precedente nel quale mancava il mittente.
Fabrizio Trovò

vittorio airoldi ha detto...

Ringrazio Pietro Signorelli che mi ha egregiamente sostituito come rappresentante di lista per la consulta ambientale. Devo ammettere che durante tutte le sporadiche convocazione della consulta raramente ho espresso un mio giudizio sia personale che come rappresentante, ma per me la consulta ha smesso di essere tale fin dal suo insediamento con questa amministarzione per fatti che non mi va di riportare e tantomeno ricordare, ma molto fastidiosi e che fanno capire quanto poco conti la consulta ambientale. Alcuni rappresentanti della stessa, importanti come il rappresentante della raffineria o dell'ARPA, non si sono quasi mai visti salvo quando c'era da votare.
Devo inoltre far notare che gli unici costruttivi all'interno della consulta sono stati proprio Magnani, Trovò ed insieme ad essi Ziglioli, che a volte si perde nei suoi discorsi, ma ha fatto sempre intravedere il suo sentito e disinteressato interessamento per l'ambiente. Mi scuso ancora con la lista che rappresento per non avere fatto sentire la mia voce.

Vittorio Airoldi ha detto...

Aggiungo al mio precedente commento un sentito ringraziamento ai presidenti della consulta ambientale che si sono succeduti, Luca Camorali e Roberto Zucca, che tra tante difficoltà sicuramente sono riusciti ad adempiere al loro compito risultando ottimi moderatori.

bensi ha detto...

A me dell'intervento del Consigiere Signorelli sul blog non sono piaciute le parole che NON HO DETTO!
PRIMO: il discorso dei bidoni di vernice nei cassonetti è solo una constatazione di un fatto: non è certo un invito a comportarsi in quel modo!
SECONDO: in Italia esistono delle regole, delle norme, delle leggi che non fa il sottoscritto. Pertanto, la raccolta di rifiuti speciali pericolosi è esclusa dalla nostra autorizzazione. La piazzola è destinata alla raccolta di rifiuti urbani e speciali assimilati agli urbani, come risulta da apposita deliberazione comunale.
Se l'Amministrazione Comunale, e non Bensi, decidesse di utilizzare la piazzola per la gestione di rifuti speciali pericolosi dovrebbe innanzitutto chiedere un'autorizzazione apposita, prestare le garanzie finanziarie opportune ... e soprattutto ottenere l'autorizzazione!
TERZO: a causa della maleducazione di alcuni cittadini il Comune deve farsi carico di smaltire le latte di vernice che vengono abbandonate sul territorio.
QUARTO:riguardo alla confusione credo che ce ne sia più nelle parole di chi ha scritto il commento!
Non voglio essere polemico, ma non condivido l'uso che si fa del blog in questi termini: io svolgo una funzione e rispondo del mio operato nelle sedi opportune e nei confronti delle istituzioni preposte, non è corretto utilizzare il nome delle persone senza averle almeno consultate preventivamente.