3 luglio 2011

211 - Estate sannazzarese. Un paese più vivo è anche più sicuro

Buona settimana a tutti e buone prossime ferie.
Ultimo post prima della pausa estiva.
Cultura/divertimento, Decoro/Arredo urbano e Sicurezza.
Cercheremo oggi di illustrare il legame tra questi tre aspetti apparantemente slegati.

Prima di tutto però, sfruttiamo la rete e il passa-parola per opporci all'ennesina discarica che si progetta sul territorio sannazzarese.
Parlo della discarica per R.C.A. (Amianto), che dovrebbe sorgere dalle parte della cascina Gallona (territorio di Ferrera, ma a ridosso del nostro Comune, peraltro proprio in bella vista sulla provinciale Sannazzaro-Pieve del Cairo, fronte Raffineria.
L'amianto va smaltito, ma abbiamo come dire la "presunzione" di dire che Sannnazzaro e il suo territorio abbiano già dato fin troppo in termini ambientali.
I cittadini di Ferrera hanno già negato l'adesione e il loro Comune ha dovuto prenderne atto.
La discarica "tecnicamente" sorge a Ferrera, ma al confine con Sannazzaro e immaginatevi anche il trasporto dell'amianto per le strade con i rischi di dispersione.
Il progetto dopo un periodo di latenza adesso sembra essere ripartito e occorre opporsi.

Inviamo da questo link le nostre osservazioni e la nostra contrarietà all'ufficio delle Regione Lombardia che sta valutando l'impatto ambientale (una volta dentro il link della Regione, cliccare sul simbolo della busta sulla destra della pagina. Guarda l'esempio)
Parlare non serve. Lamentarsi nemmeno. Recriminare dopo neanche.
Facciamoci sentire per la difesa del nostro territorio (io ho già inviato le mie osservazioni).
Nella sezione a destra del Blog, il link resterà sempre disponibile.


News nazionali.
RAI di tutto, di più (...e anche oltre)
La Rai manda via Fazio, Saviano, la Ventura e l'Annunziata.
Santoro è in forse.
In partenza, forse, anche la grande Gabanelli (report) e la Dandini.
Mettendo da parte per un attimo il taglio politico della vicenda, tutti sono per lo più artisti/giornalisti TV che fanno ascolti in RAI e che le fanno guadagnare quattrini.
I quattrini guadagnati da Santoro, da Fazio-Saviano etc, servono per finanziare altre trasmissioni.
E fin qui niente di male.
Se non che, tra queste trasmissioni, c’è (anzi c’è stata, visto che è morta appena nata..) quella di Sgarbi, l’invasato urlatore, apprezzato critico d’arte, ma pessimo uomo immagine per una TV pubblica.
Lo scenario costruito per la sua trasmissione, è costato 800 mila euro : annullata la trasmissione per il fallimento di ascolti, la scenografia verrà distrutta, insieme ai nostri 800 milioni di euro.
Ma c'è anche di peggio. Minzolini (il direttore del TG1) in 2 anni di permanenza ha distrutto il primo TG nazionale, facendo perdere milioni di spettatori e di euro di inserzioni pubblicitarie.
... lui però non va via....

Manovra economica : come sempre la Casta è esente.
Bollo sui Suv, Ticket sulle visite sanitarie, tassa sui guadagni finanziari, aumento dell'età pensionabile per le donne.
A parte il bollo sui Suv e i Ticket (misure di andreottiana memoria...), alcune delle misure adottate dal governo per azzerare il deficit statale, non sono completamente fuori.
Per lo meno, da quello che si sa dal Consiglio dei Ministri, poi occorre aspettare l'appprovazione parlamentare.
Ma tra le tante misure (prese peraltro quasi tutte dal 2013 in poi... ) ne mancano alcune, le solite assenti, quelle che non ci sono mai e che vorremmo invece vedere. I tagli forti alla politica, ai costi dei partiti, ai privilegi della casta, alle prebende, ai vitalizi etc..
Raccontano le cronache, che nel consiglio dei ministri, è filato tutto liscio quando all'odg erano le tasse, i ticket ("non metteremo le mani nelle tasche degli italiani"..) e i tagli alle spese sui servizi. Quando si è trattato di esaminare i tagli alla politica.... c'è stato uno stop per consultare i pareri dei tecnici.... Stop al quale non è seguita una ripartenza!

... ma forse (forse...) per Sannazzaro c'è una buona notizia
La Lega ha chiesto che nel pacchetto d misure adottate dal governo (leggi sopra), fosse inserita l'abolizione (o il ridimensionamento) del cosidetto "Patto si stabilità", per il quale anche se un Comune è virtuoso, cioè ha un avanzo di bilancio, questo non può essere speso o speso solo in parte per evitare che Comuni meno virtuosi possano andare in "profondo rosso".
Vedremo e dobbiamo sperare che tale misura passi, perchè Sannazzaro (pare) essere tra i comuni virtuosi

Napoli : un bell'esempio di lotta ai rifiuti
Si chiama Maurizio Marinella, è napoletano ed è un imprenditore le cui cravatte sono tra le più note al mondo.
Marinella si è chiesto come poteva aiutare la sua città a risolvere, seppure in parte, il problema dei rifiuti.
Non tanto nella rimozione di quella giacente nelle strade, ma dei rifiuti che saranno prodotti dopo.
Così ha deciso di ridurre il più possibile gli imballaggi dei propri prodotti.
Un concetto basilare per la gestione dei rifiuti : meno ne produco, meno ne devo smaltire.

Le Top stories sannazzaresi della settimana
Le multe contro i furbi
Il tam-tam dei cittadini sorpresi dalle multe perché colti con le auto in sosta dove non si può parcheggiare, ma dove prima nessuno controllava, è estremamente positivo.
La Polizia Locale e la responsabile, Annalisa Ponti, hanno tutta la solidarietà del Blog : se c’è una regola, tendenzialmente va fatta rispettare.
Il fatto che i cittadini (pochi peraltro) protestano è marginale.
L’anno scorso la media delle multe fu di 1 al giorno. Quest’anno vedremo.
In un Paese (l’Italia) dove negli ultimi anni l’impunità sembra regnare sovrana (soprattutto nei palazzi della politica romana…), dove chi rispetta le regole è fuori moda, dove abusi, condoni, sanatorie, scappatoie legislative sono all’ordine del giorno, lo sforzo della Polizia Locale va ulteriormente apprezzato.


La Corale Antonio Vivaldi devolve l'incasso all'AVIS
La Corale Antonio Vivaldi ha devoluto l’incasso della serata benefica “Concerto Solidale – Serata Finale del III° concorso per voci liriche” alla sezione locale dell’AVIS.
Un esempio di sinergie tra associazioni locali, che ha esaltato la qualità della prestigiosa Corale (suggerirei ai concittadini di assistere agli eventi che la Corale organizza in paese e fuori) e il ritorno di AVIS tra le associazioni meritevoli di attenzione e di fiducia.

Veniamo al post di oggi.
Sicurezza, cultura/divertimento e arredo urbano.
In questo post cercherò di spiegare la relazione che esiste tra questi tre argomenti, che a vario titolo e in tempi e modi diversi, sono spesso oggetto di discussione sul Blog e in paese.
1 Sicurezza.
Abbiamo parlato nello scorso post, del fatto che alcuni cittadini spontaneamente iniziano a muoversi per cercare di arginare il dilagante fenomeno della prostituzione.
E ne parlavo in toni positivi.
Mi è d’obbligo una precisazione.
Questo movimento, ancora non strutturato e organizzato, non ha niente a che vedere con le ronde, delle quali ormai si sono perse le tracce e la memoria.
Il gruppo di concittadini sono persone che camminando e chiaccherando lungo la via Roma e zone limitrofe, cercano di disincentivare e di disturbare il contatto tra ragazze e clienti.
La lotta alla prostituzione va fatta in primis dalle istituzioni che, proprio negli ultimi giorni mi dicono, sono più presenti sul territorio : Carabinieri e Amministrazione comunale (tramite la Polizia Locale) stanno collaborando e stanno attuando sforzi maggiori.
E’ del tutto evidente che il movimento spontaneo di cittadini che da circa una settimana “passeggia” per via Roma, va inquadrato in un disegno più complesso che ha come obiettivo limitare il mercato del sesso.
Ma la sicurezza in paese non può certo essere garantita solo militarizzando il territorio.
Giusto chiedere più carabinieri (la Caserma dei carabinieri sembra essere già morta prima di essere nata..), ma l’insicurezza, spesso più percepita che reale, va sconfitta con …. la gente.
E la gente esce (e quindi riempie quegli spazi vuoti, spesso riempiti da chi delinque o svolge attività illegali), se è attratta
2 Cultura/divertimento
Nei 4 sabati di luglio la zona di via Cairoli e dintorni chiude al traffico veicolare “Sannazzaro in vetrina sotto le stelle”
La ZTL, è il termine tecnico (Zona a Traffico Limitato), che permetterà dalle 2,30 alle 24.00 di vedere tavolini all’aperto, musica in strada e qualche negozio aperto.
Mi incazzo tanto quando penso che già anni fa discutendo con qualcuno, dicevo che l’esempio da seguire era Garlasco, magari più in piccolo, ma con la stessa metodologia : zona pedonale, tavolini e gente in giro.
La mia controparte di discussione (tafazziano sannazzere doc), mi rispose che noi non siamo come Garlasco (ma va??) e che qui certe cose non attaccano. Infatti la Notte Bianca è sempre andata deserta…..
In più, per 5 martedì di fila (5, 12, 19, 26 luglio e 2 agosto) nel Cortile di Palazzo Pollone si svolgerà la rassegna “Cinema a Palazzo”, con proiezione all’aperto di 5 film di grande successo : Qualunquemente, Il discorso del Re, Red, MegaMind, La solitudine dei numeri primi. 5 Film recentissimi, in pratica quasi una prima visione (costo 5 euro/biglietto o 20 euro/abbonamento La Locandina ).
Con tali iniziative del Comune, dei commercianti e della Pro Loco, la gente ha reali occasioni di uscire, di frequentare (riappropriarsi…) del centro del paese e di mitigare le attività che nelle ore serale vengono svolte ad esempio la stessa prostituzione).
Poi a fine agosto, si inizierà con il Settembre Sannazzarese….
3 Arredo Urbano/Decoro
Quando nel 2008 il Comune investì sulla riqualificazione del centro, allora il Blog si schierò (quasi da solo) a favore degli arredi urbani, in particolare il porfido di via Cairoli e di via SS Nazzaro e Celso (ricordo i commenti anche ironici, pessimisti e alcuni auto-lesionisti).
La motivazione della difesa era doppia : decoro e sicurezza.
Leggevo tempo fa che una zona di Londra, da sempre sinonimo di delinquenza e attività a luci rosse, da qualche anno sta vivendo una nuova vita.
Hanno aperto attività commerciali, il Comune ha avviato qualche opera di riqualificazione e la gente è tornata a frequentare la zona : risultato, la micro-criminalità e le attività illegali sono crollate ai livelli minimi.

Ecco cosa scrivevo sul Blog il 17 novembre del 2008:
…. girando per la rete, ho trovato questi spunti interessanti che, credo, meritino attenzione.
Riguardano l'importanza dell'arredo urbano nell'ottica della sicurezza dei centri urbani e della vivibilità.
Paolo Del Debbio (ex- assessore Comune di Milano):
A lui piace partire dall'arredo urbano, "anche perche' e' piu' facile garantire vivibilita' e sicurezza in un ambiente decoroso"
Da una tesi :
Si dice spesso che dove c´è luce c´è più sicurezza...un arredo urbano "felice" è sicuramente sinonimo di sicurezza: una buona progettazione, che tenga conto delle esigenze specifiche del luogo e dei suoi abitanti e una buona qualità degli interventi favorisce una migliore vivibilità e di conseguenza maggiore sicurezza dei luoghi.
In massima parte l´atto di vandalismo nasce là dove non esiste una riconoscibilità della società che abita questi luoghi. Arredo urbano è quindi attenzione alle esigenze soggettive dell´uomo, tutela della sua sicurezza ed anche garanzia della sua libertà (ad esempio di comunicare, riunirsi, scambiare e commerciare).
Leonardo Carocci - responsabile progetto mediazione sociale , Comune di Roma Mohamed A. Tailmoun - progetto mediazione sociale :
Ha senso discutere di sicurezza solo se questa è intesa come percezione, sentimento, condivisi da tutti senza distinzioni. Essa è costituita da diversi aspetti: la sicurezza urbana, intesa anche come cura dei luoghi e della buona prassi amministrativa, e la sicurezza sociale, intesa come cura delle relazioni.
L´esigenza di spazi urbani vivibili è una richiesta costante da parte dei cittadini di tutte le nazionalità.
Assume maggiore significato per gli immigrati poiché a molti di questi luoghi viene dato un forte significato simbolico di incontro e di socialità.
La progettazione partecipata per riqualificare una piazza, il sostegno organizzativo a momenti di festa e/o ricorrenze locali, la costruzione di iniziative comuni per la pulizia di spazi urbani, sono processi che permettono di prendersi cura dei luoghi e delle relazioni poiché in "una città (che) si-cura" non si abitano i luoghi ma le relazioni.

Ecco perchè decoro-cultura-sicurezza camminano paralleli.

BUONE VACANZE. CI SI "BLOGGA" A SETTEMBRE...

La parola ai cittadini. Scrivi a : cambiasannazzaro@libero.it

…anche i Ministri piangono (miseria)
LA MARCEGAGLIA CHIEDE DI AUMENTARE L'ETA' DELLE PENSIONI PERCHE' IN EUROPA TUTTI LO FANNO.
NOI CHIEDIAMO, INVECE, DI DIMEZZARE GLI STIPENDI E I PRIVILEGI A CONSIGLIERI REGIONALI, PARLAMENTARI E SENATORI, PERCHE' IN EUROPA NESSUNO GUADAGNA COME LORO.
Sembrerebbe ragionevole no? Eppure.....
Il ministro per l'Attuazione del programma Gianfranco Rotondi è scettico sui tagli alla politica.
"Lei crede che il parlamentare navighi nell'oro?", dice intervistato da la Repubblica.
Secondo lui deputati e senatori sono "costretti a fare i conti della serva".
Tra costi per portaborse e trasferte a Roma vanno via 8mila euro al mese e "per la famiglia ne restano solo 4mila".
Cielo... restano solo 4000 euro al mese per campare la famiglia????
Ma è terribile, come si può pensare che una famiglia riesca ad arrivare a fine mese con una cifra così misera?
Lo chieda agli uomini che si sono esiliati per oltre un anno all'Asinara perchè erano in cassa integrazione e non raggiungevano i 1000 euro al mese.
Lo chieda al precario che accetta di lavorare 8 ore al giorno per uno stipedio da 900 euro pur di riuscire a pagare il mutuo.
Lo chieda a chi ha più di 40 anni ed è stato licenziato e si arrabbatta tra un lavoretto e l'altro per riuscire a non togliere nulla ai figli.
Lo chieda a quelle donne che devono scegliere se avere un figlio o un lavoro malpagato.
Lo chieda a quelle madri divorziate che cercano di far quadrare i conti con 800 euro e riescono a trasformare un po' di carne macinata in un piatto da re per i figli.
Lo chieda a tutti quelli che vivono con meno di 1500 euro al mese e si sentono anche fortunati perchè hanno un lavoro.
Lo chieda a noi che ogni giorno apriamo la posta con la speranza che qualcuno abbia letto il nostro CV e ci offra un lavoro.
Ma può un uomo così governare il nostro povero Paese?
Sono disgustata..... ma che aspettiamo a fare sentire il nostro disgusto verso questa gente che si permette di prenderci in giro ogni giorno?
Marco Schena

Caro Marco,
se siamo riusciti a mettere uno come Rotondi a Ministro, vuol dire che tutto poi accade di conseguenza…

Del resto proprio di Rotondi, Ministro per l’”Attuazione del Programma di governo” (in pratica disoccupato e quindi se fosse in un’azienda privata licenziabile..), sul Blog ne avevamo già parlato 6 mesi fa (iol solito giretto di amichetti etc..).
Eccolo :
http://iononperdonoetocco.wordpress.com/2011/01/04/un-anno-a-tutto-rotondi

Contro l'abbandono degli animali


Marco Schena

9 commenti:

Marco Schena ha detto...

Elvio volevo ricordare che il breve scritto è tratto da un blog (onde evitare che la blogger se la prenda a male):

http://blog.libero.it/MISCELAZEOTROPIC/10380979.html

e vorrei far leggere ai lettori del blog questo scritto tratto da Affaritaliani.it


Giulio Tremonti vuole tagliare i costi della politica, ma le cifre che stanno
venendo fuori sono impressionanti e lasciano intendere che non c’è alcun
rallentamento in queste spese particolarmente odiose per i cittadini.

Partiamo dai contributi elettorali, quelli che con una definizione ipocrita
hanno sostituito il finanziamento pubblico bocciato da un referendum. Tra il
1999 e il 2008 questa voce di spesa sul bilancio dello Stato è aumentata del
1.100 per cento: ogni cittadino italiano per mantenere i partiti spende 3,38
euro rispetto a 0,12 euro degli americani. In pratica, soltanto attraverso
questa singola voce, la politica in Italia costa 30 volte in più che negli
Stati Uniti, dove pure la macchina delle istituzioni funziona molto bene. Tra i
partiti che hanno incassato questo fiume di denaro vi sono poi quelli
“fantasma”. Forze politiche che non esistono più. O perché sono state travolte
dal giudizio degli elettori, come nel caso di Rifondazione comunista e dell’
Udeur, oppure perché sono entrate in altre formazioni politiche, come nel caso
di Alleanza nazionale. A questo punto la destinazione di questi fondi diventa
un rebus. Non esistendo più il partito che incassa i soldi, a chi vanno i
rimborsi? E come vengono spesi?

Un secondo osservatorio, molto deprimente, per misurare i costi della politica
è quello del bilancio della Camera dei deputati, sempre più gonfio nelle voci
che si traducono in uscite di cassa. I tagli promessi non si sono visti, se non
attraverso delle irrilevanti limature, e le spese di Montecitorio continuano a
crescere: non basta più 1 miliardo di euro del 2010, ma entro la fine della
legislatura, nel 2013, si arriverà a 1 miliardo e 100 milioni di euro. Tra i
costi che la macchina della Camera deve sopportare c’è anche quello del
privilegio di una ricca pensione: sono 1813 i deputati, o i loro familiari, che
incassano un assegno previdenziale mensile, medio, di 6.352 euro. Molti di
loro non hanno compiuto i sessant’anni.

Terzo osservatorio: il budget di Palazzo Chigi. Qui l’aumento dei costi per lo
staff, soltanto nell’ultimo anno, è stato del 26 per cento. Ma tra i costi che
segnalano gravi sprechi c’è anche il “vizietto” dei ministri a utilizzare l’
aereo di Stato per i propri spostamenti, anche quando non è strettamente
necessario. Nonostante la promessa di ridimensionare questa voce del bilancio,
ogni componente del governo vola 97 ore l’anno a spese del bilancio statale.
Servirebbero delle grandi forbici per procedere ai tagli delle spese per la
politica, ma servirebbe innanzitutto qualcuno che le usi. Senza indulgenze,
senza temere ricatti, e senza demagogia. Magari utilizzando semplicemente la
bussola del buonsenso.


COME DICE UN MIO COLLEGA: .... CHE BEL MOOOOOND!

Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda la discarica di amianto, Elvio, volevo solo ricordare che il Consiglio Counale all'unanimità si era espresso contrario alla realizzazione della stessa nel comune di Sannazzaro e nei paesi limitrofi.

Vittorio Airoldi ha detto...

Il commento di prima è il mio. Chiedo scusa.

Marco S ha detto...

...che poi la discarica è nel comune di Ferrera, ma in linea d'aria è piu' vicina a Sannazzaro!
Ho dato un rapido sguardo alla documentazione: praticamente al di sotto de luogo individuato dai "cervelloni" c'è una bella falda freatica!
E non tralasciamo che a 300-400 metri c'è l'Agogna e intorno svariati fossati.

elvio ha detto...

E' nota (e giusta) l'opposizione che il Comune ha avuto sulla discarica.
Ma adesso sembra che il treno sia ripartito e trattandosi del comune di Ferrera, il ns Comune può fare poco.
L'ente autorizzante è la Regione.
Ecco perchè è importante inviare le osservazioni tramite il link del Blog.

elvio ha detto...

Purtroppo i restanti sabati di Isola pedonale sono stati annullati.
Causa mancanza autorizzazione della Polizia Locale

rodolfo ha detto...

i sabati si riprendono grazie anche alla collaborazione della polizia locale, con dispiacere di alcuni che pensavano ad un fallimento.

Marco S ha detto...

rodolfo mi hai dato un bella notizia!

Vittorio Airoldi ha detto...

Odio gli opportunisti e purtroppo a Sannazzaro ce ne sono tanti!!!