29 giugno 2011

210 - I cittadini scendono in campo contro le prostitute

Buona settimana a tutti e buone prossime ferie
La gente a Sannazzaro sembra essersi svegliata, finalmente.
La coscienza civile ha un sussulto anche da noi.
Chi segue il Blog lo sa bene : da anni vado dicendo che contro le escort (leggi prostitute...), oltre alle forze dell'ordine e al controllo del territorio, l'impegno dei cittadini è prioritario....
Forse ci siamo.

News nazionali.
Sofri, Firenze e Napoli
Adriano Sofri ha detto di sperare che, come a Firenze nel 1966, cittadini di tutta Italia e non solo possano arrivare a Napoli per aiutare la città a ripulirsi dalla monnezza…
Sofri (giusto per ricordare condannato per l’omicidio del Commissario Calabresi), paragona l’alluvione con decenni di inettitudine amministrativa nella gestione dei rifiuti campani.
E mentre Firenze, una volta ripulita dal fango, è tornata allo stato ante-alluvione, a Napoli non siamo per niente certi che possa tornare a essere una città pulita.
Perché ripulirla va bene, ma sarebbe ancora molto più importante avviare una gestione dei rifiuti virtuosa…
A Firenze fu fatalità, a Napoli incuria, incapacità e dolo di chi ha amministrato per anni il territorio

Governo a casa !. Giusto. Ma dopo ?
In tutta franchezza non credo che oggi esista un solo italiano che possa dire che questa maggioranza stia governando bene.
Possiamo forse dire che sta governando male.
Ma ciò che invece possiamo dire con certezza è che NON sta governando per niente.
I voti di Fiducia in Parlamento servono solo al mantenimento in vita di un maggioranza che non governa : una sorta di accanimento terapeutico politico.
Anche il capo insiste nell’annunciare che “la maggioranza arriverà al 2013”, ovvero la fine naturale della legislatura. Ma per fare cosa, se ne guarda bene.
Ogni giorno è un continuo litigio, e ultimamente anche l’asse d’acciaio del Nord (Lega+Tremonit) si è rotto.
La Lega vuole le riforme per poter sventolare la bandiera del cambiamento, da 10 anni piegata e mai usata.
Il capo, oltre alle leggi e alle riforme “pro domo sua” non si sa praticamente cosa voglia fare.
I ministri sono tutti presi al “si salvi chi può”, in previsione dell’inabissamento del governo e del PDL (almeno nell’attuale formula).
Un PDL peraltro ridotto, salvo nobili eccezioni, a una clap (o bodyguard, a seconda del momento) per Silvio.
E Tremonti, oltre a vantare una effettiva messa in sicurezza dei conti, non ha praticamente fatto altro se non scaricare sugli enti locali i tagli e quindi limitare i servizi alla popolazione.
Riforma del fisco, liberalizzazioni economiche etc. Tutto rigorosamente fermo, bloccato, mentre il capo è continuamente distratto da altre “faccende” personali….
Insomma la maggioranza non c’ è più (non mi riferisco ai fior di imbarcati in Parlamento alla Scilipoti), i ministri continuano a dichiarare cose diverse ai media, a Pontida vengono lanciati ultimatum (chi ricorda a Bossi che è al governo da 8 anni?) e il capo, non va oltre gli slogan, ormai consumati dal tempo come il suo fascino.
A casa, quindi !
Questa è la logica conseguenza….
Anzi sarebbe.
Perché se va a casa una maggioranza con un leader piaccia o non piaccia super-riconosciuto e rispettato, si dovrebbe avere quanto meno la certezza di disporre di una maggioranza alternativa, con un programma condiviso e un leader dichiarato. E qui iniziano i problemi.
Di Pietro, Vendola, Bersani, Casini, Fini.
5 rappresentanti dell’attuale opposizione con storia e provenienza politica molto diversa uno dall’altro.
Poco male, l’importante è arrivare a una piattaforma unica di programma.
Ma anche qui, siamo distantissimi dall’avere un riferimento unico sulle cose da fare.
Il PD pretende di giocare un ruolo di primaria importanza.
Sacrosanto, visto che è il primo partito delle opposizioni e forse adesso anche del Paese.
Ma detto questo, come si fa a far sposare Casini con Di Pietro. E Vendola con Fini ?
E lo stesso Bersani con Casini o con Fini ?
In politica tutto è possibile (vedi l’inversione a 180° di Bossi su B….)
Ma certo è che, attualmente, se l’inquilino di Palazzo Chigi dovesse ritornare per sempre ad Arcore, non è assolutamente chiaro chi possa prendere il suo posto.
Almeno che, e le condizioni ci sono, arrivi un papa straniero a suggellare il rassemblement tra le diverse forze dell’opposizione, che però deve essere molto diverso dall’armata Brancaleone a cui le opposizioni a B. ci hanno abituati nel corso degli anni.
Esiste è vero la possibilità del governo tecnico, per fare alcune urgenti riforme (liberalizzazioni), per fare una nuova legge elettorale molto diversa dall’attuale “porcellum” e traghettare quindi il Paese a nuove elezioni con schieramenti ci si augura molto diversi dagli attuali.
Si può fare certo, sarebbe una sorta di pausa tecnica nella lotta tra le fazioni per “ricostruire” le fondamenta del Paese pesantemente danneggiate da 10 anni di berlusconismo e di tutto quello che ci gira in giro.
Non vedo altre alternative
Nel frattempo ci becchiamo una mega manovra che però vede la sua applicazione per la quasi totalià dal 2013 in avanti, cioè dopo le elezioni naturali....
Forse un motivo in più per anticipare la fine dell'imbarazzante maggioranza con un governo tecnico (leader e programma cercasi..)

Federalismo : l'autonomia (forse) domani, le tasse (certe) subito
Non era proprio difficile immaginarlo.
Anzi molti avevano paventato il pericolo e anche noi nel nostro piccolo, proprio su questo Blog, avevamo accennato alla questione : questa specie di federalismo, i via di approvazione tramite i vari decreti legislativi, equivale anche a più tasse.
Il Federalismo è una ristrutturazione che personalmente trovo giusta, anzi, delegando la responsabilità verso il basso, spinge ad una maggiore competizione e ad una migliore verifica di come il Sindaco e la giunta spendono i nostri soldi.
“Pago-Vedo-Voto”, il circuito virtuoso più volte esaltato dal Ministro Tremonti : Pago le tasse (in parte) sul territorio, vedo come vengono spesi i miei sold, voto di conseguenza. Se poi il cittadino si ostina a eleggere chi non sa amministrare fatti suoi.
Però per arrivare a questo, occorre che prima si censiscano tutte le competenze che adesso sono a carico di Stato, regioni, provincie e comuni, ridistribuirle e poi sulla base di questo dirottare gli impatti fiscali (cioè, se lo Stato ha “N” competenze è evidente che occorre prevedere un flusso fiscale idoneo, così come le regioni etc.)
Confesso che non ho ben capito se questo sia stato fatto : esiste un progetto complessivo di federalismo, con la creazione di Istituzioni idonee (Senato federale), con la mappatura del chi-farà-cosa ?
Intanto, pronti-via, le provincie restano ancora lì nella loro. per lo più. inutilità.
Ma soprattutto, pronti-via, arrivano nuove tasse che il federalismo comunale prevede.
Già con il centro-sx, anni fa, furono introdotte le addizionali Irpef regionali e comunali.
Cioè, vennerro trasferite ai comuni e alle regioni alcune mansioni e si finanziarono con nuove tasse ! (ma se io trasferisco, le tasse dovrebbero restare le stesse, o no?)
Poi è arrivato il centro-dx, che prima si è ben guardato di togliere le addizionali (a proposito a Sannazzaro stiamo ancora aspettando che qualcuno spieghi perché l’eliminazione dell’addizionale comunale Irpef è finora solo sulla carta), poi ha tolto l’ICI (l’unica tassa federalista !) e adesso ha introdotto nuove tasse “federaliste”.
Ce lo spiega bene il Sole 24 Ore, quotidiano economico e finanziario.
I rincari del fisco locale riguardano 10 milioni di italiani.
È il risultato dell'effetto combinato degli aumenti dell'addizionale Rc auto, già decisi da 29 province (molte altre stanno ancora valutando il da farsi), e di quelli relativi all'addizionale Irpef, già ufficializzati da una cinquantina di Comuni.
A rendere possibile questa valanga di rincari sono i decreti sul fisco comunale (Dlgs 23/2011), provinciale e regionale (Dlgs 68/2011).
Il primo permette ai sindaci che al momento dello stop imposto nel 2008 avevano un'addizionale Irpef sotto la soglia media dello 0,4%, di poterla aumentare dello 0,2% annuo per due anni. Per chi è già a questo livello, oppure ne ha raggiunto uno superiore, invece, non c'è nessuna possibilità di intervento, dato che il massimo di legge è lo 0,8.
Per quanto riguarda la Rc auto, invece, gli aumenti partiranno dal 1° luglio e potranno essere pari al massimo al 3,5%: partendo da una soglia precedente del 12,5 si potrà arrivare, allora, fino al 16 per cento.
Una mossa quasi obbligata per molti enti locali, visti i tagli applicati dalla manovra estiva e quelli in arrivo con il provvedimento in preparazione.
Come si pensa che, ad esempio, opererà la Provincia in ambito scolastico, visti i tagli massicci operati dal governo ? Sono pronto a scommettere che aumenterà le tasse di sua competenza.
E il giochino che da anni va avanti : centralmente si tagliano i trasferimenti senza imporre tasse nuove (“non metteremo le mani nelle tasche degli italiani”).
Così facendo si obbliga chi deve dare servizi (enti locali) a imporre loro le tasse e a fronteggiare il malcontento dei contribuenti.
Il Sole 24 ore ci dice che nei Comuni la situazione è più complessa a causa dei limiti del decreto legislativo.
Il quadro definitivo arriverà solo con il regolamento attuativo del Governo, ma prima o poi dovrà essere sbloccata la leva anche per chi già oggi chiede più del 4 per mille.
Intanto, per rendere ancora più corposi i rincari, sta per arrivare la tassa di soggiorno.
Anche questa è stata introdotta dal decreto del 14 marzo scorso e, secondo i paletti del Governo, potrà raggiungere il tetto massimo di 5 euro a notte in tutti i capoluoghi di provincia e nei comuni classificati turistici.
A fare da battistrada è Firenze, che ha messo a punto la tassa in tempi record e partirà il 1° luglio con i prelievi su alberghi, campeggi, agriturismo e affittacamere. A breve la seguirà Venezia e, in entrambi i casi, il prelievo dovrebbe valere, secondo le stime, una ventina di milioni di gettito all'anno.

L'altezza di Brunetta.
Non è un giudizio politico, ma solo di dignità.
Mi risulta insopportabile che ogni qualvolta si parli di Brunetta (Ministro allo Sviluppo), nell'ambito della satira o dintorni, si fa sempre riferimento alla sua altezza.
Brunetta è molto piccolo, credo al limite del nanismo.
Ma non trovo giusto farne sempre cenno.

Le Top stories sannazzaresi della settimana
Successo bis per la Notte Bianca. Adesso arriva l'isola pedonale di via Cairoli
Doveva essere un successo di partecipazione... e così è stato.
Non potevano esserci dubbi, dopo la prima edizione dell'anno scorso.
Come nel 2010 le strade e le piazze del centro si sono riempite di gente arrivate per assistere ai diversi spettacoli, per cenare nella decina di locali che per l'occasione hanno attrezzato gli spazi all'aperto.
Come tutte le cose, pur ribadendo il buon livello organizzativo e la qualità delle manifestazioni, anche la nostra Notte Bianca può avere delle aree di miglioramento.
Sarebbe bello, ad esempio, installare sulle rotonde uno striscione per annunciare l’evento, così da permettere a chiunque transiti di prenderne visione.
Un altro suggerimento, nasce dalla possibilità di avere a disposizione il contatto con centinaia di persone che arrivano da fuori : distribuire dei pieghevoli informativi su Sannazzaro, sui servizi, sul territorio, sulle associazioni e sulla storia del paese (si provi a pensare ad un banchetto della Pro Loco che distribuisce tale materiale…)
Comunque a luglio, ritorna l'isola pedonale in via Cairoli.
Chi legge il Blog sa che da tempo avevamo auspicato questa misura.
Tecnicamente si chiama ZTL (Zona a Traffico Limitato)
Anche in passato, a dire il vero, fu tentata in via sperimentale.
L’esperimento viene ora riproposto per tutti i sabati di luglio.
Parlo della chiusura al traffico di via Cairoli, la principale arteria del centro cittadino, luogo dove hanno sede molti locali pubblici e diversi esercizi commerciali.
Il Comune ha deciso che tutti i sabati di luglio la zona di via Cairoli, incluse quindi via Garibaldi e via SS Nazzaro e Celso, saranno inibite al traffico veicolare dalle 21.00 alle 24.00
Esagerando un po’, potremmo chiamarlo il “salotto di Sannazzaro”, ma in effetti con l’arredo urbano rifatto 3 anni fa se non proprio un salotto è comunque certamente un luogo idoneo a essere frequentato anche di sera.
Tavolini all’aperto e musica dal vivo, insomma una versione ridotta della Notte Bianca.

I dossi artificiali. Anche a Gravellona
Allora, riepiloghiamo.
Da parecchi mesi il Blog (ma in realtà la gente) chiede che vengano installati dei dossi anti-velocità nelle vie di accesso al paese.
In particolare in via Vigevano, in via Pavia, in via Loreto.
Dopo Gropello, Garlasco, Bereguardo, Trivolzio, Mortara e tanti altri comuni della Lomellina dove già sono realtà, nei giorni scorsi il l’Amministrazione di Gravellona ha confermato che anche lì i dossi proteggeranno i pedoni, garantendo maggiore sicurezza al traffico e ai cittadini.
Da noi il rosso stop di via Vigevano viene spesso ignorato (non esiste una videocamera per riprendere gli incivili).
L'attesa continua....

Veniamo al post di oggi.
Chi legge il Blog sa che da anni sto dicendo che contro il fenomeno delle prostitute occorre agire su più fronti.
E non tanto o solo contro le signorine, ma soprattutto contro papponi e clienti.
Le forze dell'ordine sono indispensabili nel presidio del territorio, del controllo del rispetto della legge.
Spetta a Carabinieri e Polizia Locale l'applicazione della legge (regola 4 del Dodecalogo del Blog)
La sperimentazione legislativa delle ronde è fallita, non se ne parla più.
E allora, come aiutare le forze dell'ordine ?
Come aiutare i cittadini che ogni sera vivono l'incubo del campanello suonato in cerca di prestazione sessuale, o della donna avvicinata in strada mentre cammina con l'automobilista che domanda il tariffario.
E i minori che assistono a tutto ciò e che magari sono essi stessi oggetto del desiderio irrefrenabile di puttanieri arrapati ?
C'è un momento per protestare (anzi a Sannazzaro più che protesta è lagna, lamento) e c'è un momento per attivarsi in difesa della vivibilità del proprio territorio.
A Sannazzaro da pochi giorni un gruppo di cittadini ha deciso di dire basta, di provarci almeno per arginare il continuo puttan-tour che decine di auto ogni sera compiono alla ricerca de sesso a pagamento.
Hanno deciso di attivare un presidio in via Roma, per scoraggiare i clienti.
Non è ancora un comitato e nemmeno un gruppo organizzato.
Ma le premesse per arrivarci ci sono.


Del resto la regola 11 del Dodecalogo del Blog, cita proprio :
Si può contribuire a cambiare in meglio il paese anche fuori dalla politica, dedicando parte del proprio tempo al sociale e alla comunità.
Questo ne è un esempio.

Dal Villaggio Stella, come un tumore, il fenomeno da tempo si è esteso a via Roma e su su fino davanti a Palazzo Pollone, sede del Municpio.
Senza considerare il fenomeno di chi vende sesso negli appartamenti, meno evidente ma altrettanto imbarazzante per chi vive nei pressi.
Enorme errore non essere intervenuti all'inizio quando il fenomeno aveva preso piede da poco.
Adesso la cosa è molto più complessa.
Ma occorre impegnarsi per ripulire Sannazzaro di questa immagine, non certo degna dei suoi pacifici abitanti.
Non basta il presidio dei cittadini in via Roma, certo.
Ci vuole il controllo degli affitti e il giro delle volanti dei Carabineri e le multe che la Polizia Locale deve mettere per i divieti di sosta in via Voghera.
In effetti da qualche tempo i Carabineri hanno intensificato i giri e la Polizia Locale qualche multa l'ha data.
Adesso i cittadini scendono in campo.
Vogliono riscattare l'immagine del paese, vogliono dire basta alle serate passate nella paura dell'ambiguità.
Sconfiggere il fenomeno dell escort-on-the-road, si può.
E' chiaro che come dice mio nonno (99 anni suonati), "non c'è vittoria senza sacrificio".

Allora chi volesse sapere informazioni e dettagli, scriva pure al Blog.
E chi nel frattempo avesse tempo, il ritrovo è in via Roma (fronte Hotel Eridano), dalle 23,15


La parola ai cittadini. Scrivi a : cambiasannazzaro@libero.it

L'ex Vice Sindaco fa finalmente chiarezza sull'addizionale Irpef
Elvio,
faccio alcune precisazioni che non mi competerebbero (ormai sono un ex) ma che dovrebbe fare l'amministrazione comunale.
Lo faccio perche' parte in causa sino a poche settimane or sono.
L'addizionale IRPEF, come da delibera di approvazione del bilancio di previsione 2011,non e' piu' dovuta dall'1/1/2011.La Ragioneria del Comune, da me interpellata, precisa che l'addizionale 2011 che si vede in busta paga e' relativa al 2010.
Se invece qualcuno vede nella proria busta paga la dizione "acconto addiz.IRPEF comunale 2011"deve comunicare al proprio datore di lavoro che il Comune dove risiede ha abolito l'addizionale, come risulta dal sito del Comune stesso che il datore di lavoro puo' consultare.Ovviamente il Comune non puo' sapere dove lavora ognuno di noi, percio' il contribuente deve farsi parte diligente.
La raccolta differenziara porta a porta e' proseguita durante il mio periodo di responsabile dell'assessorato all'ambiente, con la preziosa e competente collaborazione di CLIR,e con assemblee con i cittadini delle vie interessate alla sua progressiva estensione. Si e' esteso il servizio in via Vecchia, via Erbognetta ed il progetto era di estendere anche a via XI febbraio e via Nazario Sauro,e progressivamente ad altre zone. Si tratta di volonta' politica e di collaborazione dei cittadini.
Sulla comunicazione. era stato fatto un apposito volantino a cura della Consulta ambientale che fu illustrato nelle scuole e pubblicato sul sito del Comune.
Cordialita'.
Pietro Signorelli

Ringrazio Pietro Signorelli, disponibile come sempre a fornire il proprio contributo sull'Irpef(peraltro di persona informata dei fatti..).
In questo caso, credo sia molto importante.
Sul volantino : era il 1995 ed ero appena arrivato a Sannazzaro.
Mi capitò per le mani un pieghevole con la dislocazione dei vari cassonetti ed una guida semplice del "dove gettare cosa".
M stupii, per la chiarezza e l'efficacia.
Va bene anche in internet, ma ahimè, molti non lo usano ancora.

25 commenti:

Marco Schena ha detto...

no...aspettate tutti....ma possibile che il contribuente deve sempre arginare il solito "problema tecnico"?
Addizionale irpef comunale: io devo interessarmi con il mio datore di lavoro? Senza parole!
....per non parlare della fattura del gas che ad oggi non ho avuto ancora il "piacere" di pagare per un "problema tecnico" con il RID bancario (e naturalmente nessuno dell'amministrazione ci informa). E anche qui ho dovuto perdere tempo e informarmi per sapere cosa fare.....cioè....non ho parole!

elvio ha detto...

c'era uno una volta che diceva che vivere in Italia è come partecipare ad un corso di sopravvivenza....
e pensare con tutti gli sforzi e i soldi spesi nell'Information Technology, facciamo ancora fatica ad interfacciare le basi dati di enti e aziende

Marco Schena ha detto...

Aggiornamento fattura gas: arriveranno due bollettini (naturalmente con due spedizioni differenti e l'ennesimo modulo per la richiesta di addebito in banca).

Marco Schena ha detto...

Per la serie "non c'è mai fine al peggio": controllo il bollettino...tutto ok.....controllo l'altro modulino per il pagamento in banca....e....è intestato ad un'altra persona!
Anche oggi...senza parole!!
E via....andremo in comune a far sistemare l'ennesimo "problema tecnico!!

SVEGLIAAAAAAAA

cstfnc73 ha detto...

Che male fanno le prostitute maggiorenni e consenzienti ed i loro clienti sulle strade, se non compiono intralcio al traffico e/o atti osceni sotto la vista pubblica?
Vivete e lasciate vivere. Basta con questa stupida "Meretriciofobia".

AAA BBB ha detto...

cstfnc73: dipende con quali occhi guardi lo "spettacolo".
Se li guardi con gli occhi di un bambino che ne pensi?

Enzo ha detto...

cstfnc73 devi aver picchiato la testa da qualche parte e non piano! Come fai a sostenere una cosa del genere???!!!
Prova a venire in zona "Eridano" anche dopo le 23 e poi fammi sapere. Non si riesce a dormire perchè queste ragazze sono moleste come lo sono ancora di più i clienti... Gli schiamazzi sono alla portata della sera e io, non so cosa tu faccia, ma al mattino dopo mi alzo presto per andare a in ufficio. Va bene che è il lavoro più vecchio del mondo e che era sicuramente meglio quando esistevano le "casa chiuse" ma tu esageri! Vorrei tanto che questo "simpatico" teatrino si svolgesse sotto casa tua!

cstfnc73 ha detto...

Per spiegarmi meglio, dico che non si può tollerare il degrado degli schiamazzi, degli atti osceni sotto la vista pubblica e l'intralcio al traffico. Tale degrado può essere benissimo punito con le leggi nazionali, senza chiamare in causa la non punibilità della prostituzione su strada. Fareste meglio a spingere le prostitute ed i clienti oltre la periferia della vosta cittadina. Giustamente bisogna rispettare la civile convivenza per tutti.
Franco.

Vittorio Airoldi ha detto...

Un anno circa fa l'assesssore Fuggini aveva organizzato una riunione con i residenti di via Roma per affrontare, discutere e raccogliere idee su come affrontare al meglio il problema delle 2/3 prostitute che giravano per la via. Tra i vari suggerimenti raccolti c'era proprio quello di mettersi fuori dalle proprie porte di casa, seduti o passeggiando su e giù per la via e quando uno dei presenti si è fatto portavoce di tale proposta una persona che ora si vanta di essere uno dei promotori principali rispose: "Ah io no assolutamente la mattina mi devo alzare presto !!!" Visto che ora come allora le due diverse facce della medaglia sono dello stesso opportunismo politico occorre differenziare quella che è la vera genuina spontaneità dei residenti che vogliono davvero affrontare il problema e chi invece cavalca con opportunismo personale e politico l'iniziativa. Ora a Sannazzaaro mi da l'impressione che si stia scoprendo l'acqua calda, l'applicazione ferrea del nuovo regolamento di P.L. voluto dalla precedente amministrazione poichè vecchio di 40 anni, la chiusura di via Cairoli i sabati di luglio, già sperimentato lo scorso settembre, tutte iniziative lodevoli sicuramente, ma non di fresca invenzione...... !!!!

elvio ha detto...

Caro Vittorio : regola nr. 6 del Dodecalogo del Blog : "Non è importante chi arriva in cima, ma è importante arrivarci come comunità".
Che il fenomeno della prostituzione sia sconfitto da dx o da sx è un fatto che non mi appassiona, nè mi interessa.
E devo dare atto all'ex Assessore Fuggini che proprio in queste sere era presente tra i passeggiatori
(p.s. le 2-3 sono in realtà 8-10)

Paola ha detto...

Vorrei ribadire che il problema delle prostitute in strada E' un problema di ordine pubblico e come tale va affrontato. Lodevole l'iniziativa dei cittadini che difendono la loro via dalle effusioni moleste ed alto volume dei clienti delle prostitute ma non si può risolvere tutto con l'autogestione. E' come se, visto che le Poste hanno poco personale, a turno si fa volontariato allo sportello, nel nome del bene comune.
Tornerei, invece, a sollecitare la presenza delle Forze dell'Ordine, magari spostando la Caserma in via Roma (é una provocazione) così la notte non dormono anche loro e sono i loro figli ad essere molestati (nella quantità) dagli allegri clienti.

Vittorio Airoldi ha detto...

Adesso sono di più le prostitute, poco tempo fa erano meno. ..... Sarà magari per la bella stagione........

cstfnc73 ha detto...

La sola risoluzione è quella di sguinzagliare i vigili urbani per eliminare il degrado in questione. Se la prostituzione in strada fosse reato saremmo nella medesima condizione, anzi, questa situazione legislativa non farebbe nulla, siccome per giudicare una donna come prostituta bisognerebbe coglierla sul fatto compiuto; invece gli schiamazzi e gli atti osceni sotto la vista pubblica sono fin troppo facili da prendere in flagranza.

Enzo ha detto...

cstfnc73 mi sto chiedendo dove vivi??!!
I vigili non escono neanche per fare le multe alle auto parcheggiate comodamente suoi marciapiedi del corso principale figurati se escono per debellare il degrado!

cstfnc73 ha detto...

Non abito a Sannazzaro.
Questo vuol dire essere abbandonati dalle istituzioni.
Io mi domando invece il motivo per il quale le stesse Forze dell'Ordine non esitano a far rispettare i divieti antiprostituzione con verbali che facilmente il Giudice di Pace toglie, poiché le relative norme regolamentari locali non sono conformi ai principi generali dell'Ordinamento. Posso dire che con quest'ultimo motivo ho avuto ben tre sanzioni defalcate e forse ne avrò altre.
Ho già rivelato che per eliminare il degrado di chi non è educato esistono già le norme nazionali.

Enzo ha detto...

cstfnc73 manca la VOLONTA' perchè, credimi, se chi deve debellare questo degrado si trovasse a vivere in angoli di paesi o città come il mio a quest'ora magicamente avrebbe già risolto il problema.
Ci tengo inoltre a precisarti che prima le prostitute svolgevano tranquillamente il loro lavoro nella periferia del paese... ma quando, con la vecchia giunta, hanno cominciato a fioccare multe ai clienti, il tutto si è spostato nelle case e nelle vie del centro...

cstfnc73 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
cstfnc73 ha detto...

L'ideale sarebbe proprio creare dei divieti dove veramente la prostituzione su strada genera fastidio come nel centro del paese in questione, tralasciando dalla stessa interdizione la periferia di questo. In tal modo, il corrispondente Regolamento di Polizia Locale sarebbe conforme ai principi generali dell'Ordinamento. E' facile pensare ciò!

Vittorio Airoldi ha detto...

Enzo la vecchia giunta è stata la prima ed unica che ha affronmtato il problema prostituzione con l'ordinanza citata sulle contravvenzioni a clienti e prositute, tra l'altro ordinanza che sta portando avanti anche l'attuale amministrazione, e soprattutto con le impropriamente dette ronde fatte da assessori e consiglieri e con la collaborazione anche di alcuni residenti che segnalavano opportunamente e tempestivamente alcuni fatti. Chi si prende il merito ingiustamente oggi di tali cose, e non mi riferisco agli amministratori attuali, sono quelle persone che politicamente prevenute non hanno accettato la proposta di più di un anno fa di sedersi semplicemente fuori casa a fare due chhiacchiere con i vicini e quindi disturbare il lavoro delle "signorine". QUESTA E' LA VERITA' che comunque no toglie il merito all'attuale sindaco ed alla componente di ARIA NUOVA dell'attuale maggioranza di voler proseguire ciò che è iniziato due anni fa !!!!!

cstfnc73 ha detto...

Ovviamente i distirubi ed il degrado reali alla vita pubblica non si possono tollerare. Però, io ripeto che per reprimere questi fattori già esistono le leggi in merito, senza appellarsi alla giustificazione che la prostituzione su strada e negli appartamenti non è reato.

Anonimo ha detto...

Caro CSTFNC73 non venire a fare il bigotto in questo blog e poi scrivi le recensioni delle prostitute stradali su altri forum! Vai pure a puttane ma non rompere le scatole a chi non le vuole quantomeno in strada! Io almeno faccio cosi: ci vado e me ne sto zitto!

Fai il bravo ok? ;-)

cstfnc73 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
cstfnc73 ha detto...

Caro Anonimo, se continuiamo a non farci sentire, saremo sempre cinghializzati, soprattutto da quei moralisti che ci odiano e ci vogliono rendere fuori legge, influenzando la massa popolare con le rispettive mistificazioni mediatiche ed ai quali non importa nulla del pubblico degrado pur prendendo questo come scusante per promuovere la loro politica di antimeretricio.
Franco.

Paola ha detto...

Sono d'accordo con quello che dice la mia omonima. Lodevole l'iniziativa della fiaccolata anti prostituzione ma in primo piano ci devono essere le forze dell'ordine. Ed è anche inutile che vigili e carabinieri fanno controlli al villaggio stella fino alle 23 quando l'attività vera e propria inizia dopo quell'ora.
Non è più facile ammettere che per molti è un piacere mantenere questo andamento?

cstfnc73 ha detto...

Certo che non è un piacere mantenere questo andamento di maleducazione da parte di prostitute e clienti, se ovviamente è realmente causato. Suggerisco di far cambiare il Regolamento di Polizia Locale, permettendo l'esercizio del meretricio su strada nelle zone periferiche e proibendo tale comportamenti illeciti che si possono benissimo evitare.
Franco.