4 novembre 2010

177 - 5 anni fa la rivoluzione ADSL a Sannazzaro

Buona settimana a tutti.
5 anni fa, nel 2005, l'internet veloce arrivò anche da noi.
E da allora il paese è cambiato.

L'abituale incipit lo riservo oggi alla politica locale, o meglio al toto-sindaco.
Qualche giornale ha già pubblicato i nomi di possibili candidati alla carica di Sindaco alle prossime elezioni della primavera 2011.
Sinceramente mi sembra un pò presto e anche davvero poco interessante.
Se esiste un modo per "bruciare" i nomi di possibili candidati, il fatto di anticiparli al pubblico è uno di questi (si entra Papa e si esce Cardinale...).
Poi, da cittadino, prima di conoscere i nomi sarei interessato a conoscere i programmi, le iniziative che la futura Amministrazione intenderà attuare e quindi come verranno spesi i nostri soldi...

ADSL : 5 anni dopo.
Tra novembre e dicembre del 2005 sbarcò anche a Sannazzaro la tanta agognata banda larga, l'ADSL, l'internet veloce.
Fu un arivoluzione che permise ai cittadini di beneficiare in pieno della connessione a internet e di equipararsi a tante altre zone d'Italia.
Per molto tempo Telecom Italia fu sottoposta a pressioni e richieste per portare anche da noi l'Adsl e finalmente dal 2005 anche i sananzzaresi poterono beneficiare di questo fondamentale servizio per lo sviluppo produttivo, l'istruzione dei nostri ragazzi e i rapporti con le pubbliche amministrazioni.
L'azione sinergica (o forse sarebbe meglio dire parallela) dell'Amministrazione comunale (in primis Fazzini) e dell'allora parlamentare De Ghislanzoni, fu importante per sbloccare la situazione.
A vedere oggi il numero di siti sannazzaresi, i blog e le centinaia di persone presenti in rete e sui diversi social networks, sembra passata un'eternità.
Del resto 5 anni per l'innovazione tecnologica è un periodo molto lungo.
Ed è per questo che colmato il gap tra la connessione telefonica tradizionale (dial-up a 56k) e l'ADSL (attualmente la velocità massima disponibile in paese è 7mega) se ne è aperto un altro.
La fibra ottica è la vera banda larga con connessioni capaci di raggiungere i 100 megabyte aprendo le porte davvero, ad esempio, alla tv via internet (non solo in streaming come adesso) garantendo uno scambio di informazioni, quiindi, almeno 10 volte più veloce dell'attuale.
A differenza dell'ADSL, che salvo alcune modifiche alle centraline sfrutta l'infrastruttura tradizionale, la fibra ottica richiede la creazione di una nuova rete fatta di cavi e di centraline ad-hoc.
Alcuni anni fa la provinciale da Sannazzaro a Dorno fu interessata da uno scavo che, se non ricordo male, aveva come obiettivo la creazione di condotte sotterranee adatte ad ospitare la fibra ottica.
Non se ne seppe più nulla.
Vale la pena sempre ricordare come la rete sia un driver decisivo per lo sviluppo economico e culturale, un canale formidabile per la tutela delle libertà e della democrazia.
Partendo da questa considerazione dobbiamo tutti sperare che alla prossima campagna per le elezioni comunali, la rete riesca a giocare un ruolo importante.
Anche a Sannazzaro bisognerà preferire i politici innovativi, che guardano e che soprattutto utilizzano internet (non è più possibile occuparsi di politica nel XXI secolo senza sapere usare un computer : nel 1960 avreste dato il voto ai politici che usavano ancora il calesse per gli spostamenti invece dell'auto ?).
Mi aspetto, ade esempio, che i candidati utilizzino anche Facebook per dialogare con i cittadini e raccoglierne le istanze
Bisognerà dare la preferenza a coloro che spingono verso l'innovazione tecnologica, a coloro che proporranno di sviluppare il sito internet comunale per facilitare l'interazione con i cittadini, a coloro che proporranno corsi comunali di alfabetizzazione informatica.
La rete, i social networks con il loro passa-parola dovranno guidare la campagna elettorale che vedrà la partecipazione di centinaia di giovani i quali utilizzano proprio la rete come strumento di comunicazione.




Via Vigevano : altro problema.
La toppa (orrenda, è uno sbrego) che hanno messo per coprire uno scavo a seguito di lavori fatti per la distribuzione del gas, è già usurata.
Infatti, a circa 100 metri dall'uscita, c'è una pericolosa buca che può crerare rischi per le auto e le biciclette.
La via Vigevano ha un asfalto da rifare, nella parte centrale della carreggiata in particolare, la segnaletica orizzontale è da rifare e il semaforo è di un'inutilità ormai nota da tempo.
E poi ..... ci sarebbereo i dossi (anche ad Abbiategrasso ne ho visti una decina almeno)
Esistono anche a Dorno, Garlasco, Gropello, Mortara, Trivolzio, etc. etc.
(aggiornamento : toppa già sistema rapidamente. Resta il tema dei dossi..)

L'albero "attaccapanni ": ancora nessun intervento
Riporto la foto già pubblicata settimane fa,
C'è un panno (credo un soprabito o roba simile) attaccato da 2 anni ad un ramo dei un albero nell'area verde di via Loreto.
Sono state potate le piante, ma il capo di abbigliamento è rimasto li.
Peraltro visibile a tutti, semplicemente alzando il naso al cielo...







Impianto Est. Parere ok della Regione
Si sta sbloccando l'iter autorizzativo per la realizzazione dell'impianto EST di ENI, che qualcuno paragona ad una seconda Raffineria.
Adesso la parola definitiva spetta al Ministero che terrà conto dei vari pareri espressi.
Il Blog oggi pubblica la delibera con la quale la Regione Lombardia da parere favorevole all’impianto Est di ENI, un’infrastruttura che occupa un’estensione pari a un quadrato con un lato di 200 metri.
Verranno sbancati circa 200.000 metri cubi di terra che verranno riutilizzati nella costruzione di una fascia perimetrale a mitigazione visiva
Si prevede la costruzione di circa 8km di nuove piste ciclabili e un percorso paesaggistico a scopo didattico
Verrà realizzata la pista ciclabile Sannazzaro-Ferrera con corredo di filare e altri interventi in campo ambientale.
L'inquinamento, ovviamente, non diminuirà...
Alcuni punti importanti rispetto alla condizione dettata dalla Regione per il suo parere favorevole :
1) Richiesta di ulteriori 4 piezometri ubicati all’interno dei nuovi impianti
2) ENI dovrà presentare un progetto di interventi sugli impianti nuovi o precedenti affinchè non vengano sforati i liite di legge
3) Installare su tutti i nuovi camini (saranno 3 i nuovi camini) sistemi di monitoraggio delle emissioni di SO2, COt, NOx, CO e polveri
4) Farsi carico dell’eventuale implementazione della rete di monitoraggio della qualità dell’aria (ad es per misurare il PM 2,5)
5) Provvedere in accordo con gli enti locali nuove piantumazioni a mitigazione
6) Considerare le opere di mitigazione che il Comune di Sannazzaro ha già previsto nel Piano di Governo del Territorio
7) Realizzare come compensazione di piste ciclabili attrezzate

Alcune mie considerazioni
Intanto pro e contro, che poi sono sempre quelli.
I Pro sono rappresentati dal beneficio per l'economia locale (non è un caso che nel raggio di 10 km si sono aperti o lo saranno a breve ben 4 nuovi alberghi) e per le opere di mitigrazione previste (inteeventi sugli inquinanti e realizzazione di piste ciclabili e barriere verdi)
I contro, anzi il contro è l'iunquinamento e il vapore acqueo emesso che sono destinati ad aumentare.
Qualcuno cita tra i "contro" il movimento di persone : non sono d'accordo, sta a noi trasformare il movimento in un'opportunità per gli esercizi e l'economia del territorio.
Non so se fosse stato possibile, ma la mitigazione poteva essere estesa ad alcuni servizi invece delle realizzazioni.
A mio avviso manca un dato importante : chi controllerà la realizzazione delle opere a mitigazione ?
E entro quanto verranno realizzate ?
E se non ci saranno, quali sono le penali previste ?
Non vorremmo che, ad esempio, la piantumazione facesse la fine dei filari di piantine di pomodoro impiantate pochi anni or sono per un analogo intervento.
Ecco l'allegato con la delibera
http://digilander.libero.it/cambiasannazzaro/CSC_GetFile.pdf_-_sannazzaro.pdf

Esplosione gravissima alla Eureco di Paderno Dugnano.
Molti si chiederanno perchè il Blog riporta tale notizia.
Risposta : perchè la pericolosa CR (quella che vorrebbe fare l'inceneritore tra Ferrera e Sannazzaro) fa parte del gruppo Eureco.
http://www.eureco.it/
La CR è già stata al centro negli ultimi anni di gravi incidenti, con incendi e persino una vittima, proprio nei capannoni di stoccaggio rifiuti di via Alessandria a Sannazzaro.
Eccola notizia :
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_novembre_4/esplosione-azienda-chimica-1804096831075.shtml?fr=box_primopiano

Confronto assenteismo tra raffinerie ENI.
Scaroni, A.D. di ENI ha receentemente fornito alcuni dati sull'assenteismo nelle raffinerie del gruppo energetico.
A Gela e a Taranto, 10%.
A Sannazzaro de' Burgundi, provincia di Pavia, 5%.
Stabilimento in Baviera (Germania), 2%.
In Repubblica Ceca, 2%.
Scaroni dice che con questi dati (credo si sia riferito agli stabilimenti del Sud Italia...) è difficile attrarre investimenti nel nostro Paese.


La parola ai cittadini. Scrivi a : cambiasannazzaro@libero.it

Festa di Ognisanti in Oreatorio
Ciao Elvio,
Ti invio foto della festa di tutti i santi tenutasi ieri sera al teatro dell'Oratorio,,, organizzata dal circolo "Noi" in collaborazione con l'Oratorio.
Tanti partecipanti , con gara sull indovinare le foto dei "Santi"....con vittoria da parte delle donne capeggiate da Angela.....ti ringrazio se pubblichi qualche foto.
ciao
Pippo Ammirati

Le pubblico volentieri tutte.
Sono contento che l'Oratorio produca iniziaitive come queste per i nostri giovani.
(click per ingrandire)

I miei errori
Nel precedente post avevo erroneamente presentato una nota di Andrea Ziglioli citando la “Consulta Sociale”.
Chiedo scusa, ma si trattava della “Consulta ambientale




La sfida di Don Gianluca
Sull'ultimo numero dell'Aurora della Lomellina (bollettino parrocchiale), il Don lancia la sua sfida : entro il 2013 il Salone del'Oratorio (ex- cionema Excelsior) sarà riaperto nel rispetto delle normative vigenti.
Don Gianluca da quando è a Sannazzaro (3 anni) ha già fatto tanto per le infrastrutture e cito a memoria : ristrutturazione del salone e della Casa parrocchiale, sistemazione del nuovo Bar nell'ingresso dell'ex-Excelsior, nuovi arredi e giochi per la Scuola Materna, sistemazione dell'angolo di raccoglimento in prossimità dell'ingresso, nuovo Portone di ingresso, sistemazione del tetto e del campanile della Chiesa.
Adesso la nuova sfida per ridare ai parocchiani il nuovo grande Salone, peraltro già parzialmente attivo.
Confido che i sannazzaresi sapranno raccogliere la sfida che mi auguro sia affiancata da quella per il rifacimento del campo da calcetto

5a Festa del Donatore per AVIS
Domenica 5 dicembre si terrà la 5a Festa del Donatore di Avis Sannazzaro.
Sono in distrubuzione gli inviti per i Donatori e gli ospiti.
Info e programma su www.avissannazzaro.it

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono positivamente colpito dell'interesse che orbita attorno ad un progetto la cui "dimensione" giustifica pienamente curiosità e voglia di saperne di più.....
Però vorrei solo chiedere al sig. Viavaldini: perchè non approfondisce "tecnicamente" l'argomento confrontandosi ad esempio con l'amministrazione comunale o provinciale che hanno avuto per le mani il progetto e hanno fatto le proprie osservazioni in merito (credo che la voglia di farlo non le manca) e POI scrive dei suoi dubbi? Sono sicuro che il numero di punti interrogativi diminuirebbero notevolemnte..... L'intervento non è polemico ma credo che, al fine di una migliorare l'Informazione, sia necessario un bagaglio che va opportunamente coltivato altrimenti si finisce con il fare Politica/Polemica (e questo non è il suo obbiettivo.... vero?).
Saluti

Anonimo ha detto...

Il progetto di cui parlo è naturalmente quello relativo all'impianto denominato EST.

elvio vivaldini ha detto...

Continuo a stupirmi del fatto che ci sia ancora gente che non sa firmare i commenti.
Potrei rispondere alla domanda che dice di "approfondire" (??) gli aspetti sull'impianto EST.
Preferisco però farti io una domanda.
Tu con una persona che indossa la maschera riusciresti a parlare seriamente?