27 agosto 2010

167 - Il fallimento delle poltiche sulla sicurezza

Buona settimana a tutti e buon rientro dalle ferie estive.
L'estate sta finendo ... sbaglio è solo una mia sensazione o quest'anno le zanzare sono aumentate rispetto all'anno scorso ?
In questo post, vorrei trattare di come la sicurezza è trattata dalla politica nazionale e come invece impatti sulla nostra quotidianità

Prima il solito incipit, dedicato quest'oggi alla situazione de L'Aquila, di cui sono stato testimone diretto.
Ho fatto qualche giorno di vacanze sulla costa abruzzese (il mio amico Fuggini mi dice che sono andato "all'estero" a fare le ferie.... Dico solo che le strade provinciali sono messe male, esattamente come quelle della padanissima Pavia...) e ne ho approfittato per visitare L'Aquila.
Ecco il mio resoconto.
L'Aquila 20 luglio 2010.
Tv e giornali si dividono nel raccontare il miracolo della ricostruzione o la drammatica situazione della citta'.
Mai come nel caso del terremoto aquilano la stampa e i media si sono così divisi a difesa (sigh!) delle loro fazioni politiche.
Non ho voluto fare alcuna foto per rispetto di coloro che hanno perso la casa e gli affetti.
Non volevo dare l'idea del "turista della catastrofe" e non ho ripreso niente.
Mi sarebbe stato semplicissimo perchè la zona rossa, quella che delimita la parte più pericolosa, era evidenziata male, tanto che ho potuto addentrarmi senza peraltro essermene nemmeno accorto.
Ho parlato con chi nel centro della città lavora.
Ho parlato con chi si sta occupando delle ricognizioni dei palazzi pericolanti, un tecnico.
"Mi scusi -chiedo- veniamo dalla Lombardia. Da lontano, sentendo i telegiornali, non si capisce la reale situazione : è una catastrofe o siete già in fase di ripresa ? "
L'uomo mi guarda, allarga le braccia indicandomi il contesto e dice :"Secondo lei, com'è?".
L'Aquila fa impressione, sembra di essere in uno di quei videogiochi ambientati in citta' fantasma e disabitate.
La sensazione di sgomento nel vedere il centro interamente disabitato, inagibile, puntellato, con decine di costruzioni strette nelle impalcature e' enorme.
Si provi a pensare a Pavia.
Ecco tutto il centro off-limits, disabitato e pericolante.
Mai visto niente di simile.
Mi han detto che delle migliaia di ragazzi universitari che si univano ai residenti nel popolare il centro non c'è più nessuno.
Mi han detto che per iniziare a ristrutturare un palazzo di sua proprietà, una persona ha dovuto recarsi 8 volte a chiedere il permesso.
Il G8, tanto decantato come sinonimo della ricostruzione, è stata una passarella : spente le luci è tornato il buio del futuro che non c'è.
Eppure arrivando da fuori, non si ha la sensazione di un disastro.
Paganica, la frazione de L''Aquila colpita duramente anh'essa dal sisma, è messa male, ma è piccola.
Tutto intorno alla città si vedono casette nuove, complessi nuovi, palazzi e palazzine appena tirate su.
Il primo a essere rovinato è l'ambiente, con le ruspe che sono in azione un pò ovunque.
Ma l'importante era dare la prima sistemazione ai terremotati (alcuni dei quali sono ancora sulla costa abruzzese con minaccia di sfratto perchè lo Stato da tempo non paga gli albergatori).
In ogni caso le nuove costruzioni create nei dintorni non fanno che accrescere l'impressione di un paesaggio massacrato due volte, dal sisma prima e dalle ruspe poi.
Per il momento L'Aquila e' morta uccisa nelle relazioni umane e nei sentimenti, prima ancora che nei palazzi e nelle chiese.
Quello che manca poi è un progetto complessivo : quanto costa e in quanto tempo ricostruire.
Con una considerazione : che ho avuto l'impressione che per molte costruzioni ci sia davvero poco da fare.
Adesso tutto il peso è sulle spalle del Sindaco, che ha perso 10 chili negli ultimi mesi.
Questa è la situazione a 1 anno e mezzo dal sisma.

Veniamo al tema di oggi, la nuova ondata di furti
L'ultima grande ondata di furti si registrò tra novembre e dicembre 2009 e a essere presi di mira furono le case, ma anche i capannoni e i garageSi diceva che i responsabili erano delle bande si stranieri che, in previsionedell'imminente Natale, stavano facendo "shopping" per portare qualche regalo al loro Paese.
In ogni caso, quella di queste settimane è un fenomeno simile per intensità a giorni Ormai ci siamo abituati, è brutto dirlo.
Ma del resto ogni anno che il Sole 24 Ore pubblica la classifica della qualità della vita delle diverse provincie italiane, la posizione della nostra provincia per furti in abitazione da qualche anno è inchiodata agli utlimissimi posti.
Un territorio vasto e difficile da presidiare con vie di fuga infinite.
A Sannazzaro si aggiunge poi la situazione di perenne difficoltà della Polizia Locale (sotto organico) e di una presenza dei carabinieri che andrebbe rafforzata. A quest'ultimo proposito si spera davvero che la futura Caserma dei carabinieri (data ?) possa migliorare la situazione.
Bene a fatto Giovanni Maggi (Aria Nuova) a sostenere sulla stampa che forse in attesa si poteva valutare l'attivazione di un servizio di vigilianza privata.

Volevo però commentare un altro aspetto che è poi in realtà il vero argomento del post.
Leggendo i quotidiani nazionali, guardando le TV si sentono continuamente slogan (che i più ottimisti chiamano "riforme") sulla giustizia e sulla sicurezza
Accorciare i processi, proteggere le massime cariche dello Stato dai cattivi giudici etc..
Poi lo stesso occhio che legge le notizie nazionali, legge quelle locali : furti a ripetizione ogni giorno, forze dell'ordine perennemente sotto organico e, nel 2006, il devastante indulto, votato da quasi tutti i partiti di sx e di dx (tranne Lega, IDV e AN)
L'impressione (ma a questo punto è una certezza) che noi comuni mortali viviamo su un pianeta, i politici nazionali su un altro.
Invece di parlare di processo breve (ovvero cestinare migliaia di processi per salvare "qualcuno"), di astruse riforme sulla giustizia di "lodi" vari, forse una maggiore attenzione al territorio sarebbe cosa buona e giusta.
La lotta alla mafia sta dando risultati ottimi (bravo Maroni, ma bravi soprattutto forze dell'ordine e magistrati), tuttavia sul controllo del territorio il problema resta enorme.
Anche perchè è difficile pretendere da un lato (il basso) la tolleranza zero (mai vista, peraltro) e dall'altro lato (quello alto) l'impunità totale...



Kpi - Key Performace Indicators. Sono gli indicatori utili a valutare l'efficenza di un servizio.
La panchina da anni giace rotta nel sentiero di Via Erbognetta:
E' possibile che non si trovino pochi euro per ripararla o sostituirla ?
Del resto tutto il sentiero in questione non è mai stato amato, visto che ormai è diventato il cagatoio dei cani del paese.
Però, almeno il decoro minimo va salvaguardato no?
In questo caso il KPI è negativo, sintomo che il servizio non funziona.



Esempi di comuni i cui amministratori hanno applicato i "dissuasori" contro l'incivilità (continua la campagna del Blog a favore dei dossi rallenta-incivili).
L'amico Marco Schena segnala la seguente intervista :
"Si tratta — ha spiegato il sindaco di Bereguardo Roberto Battagin — di una serie di interventi.
Dato che il codice della strada non consente di posizionare i semafori controllati da rilevatore di velocità a uso dissuasori, abbiamo optato per l’installazionedi passaggi pedonali rialzati e altri sistemi di dissuasione della velocità".

Siamo a Bereguardo....
Ma a Gropello l'è i stess.
Così come a Mortara e tanti altri comuni.
Il mese scorso avevo pubblicato una foto di Trivolzio, e anche a Dorno ce ne sono.
Riusciremo, come spesso accade, ad essere anche in questo gli ultimi o in preoccupante controtendenza ?
Li, come altrove, hanno ben capito l'importanza della lotta alla velocità nelle strade urbane.
Eleganti dossi per il senso civico e l'arredo urbano.
Da noi il semaforo rosso-stop di via Vigevano, adesso funzionante, è sempre li immobile e guarda sfrecciare i mezzi oltre il limite consentito.
Il Vice Sindaco aveva informato il Blog in merito alla possibilità di installare un rilevatore di velocità.
Bene.
Ma molti pensano che contro gli incivili i dossi siano la soluzione migliore.
Via Vigevano, via Roma, via Loreto, via Pavia viale Italia.
In tutte le prncipali vie di scorrimento andrebbero allestiti i dossi.
So che in Comune ci stanno pensando e questa è già la metà di una buona notizia.
L'altra metà arriverà quando i dossi saranno realizzati


Forte polemica in Consiglio sull'appalto del servizio di pulizia strade
L'ultimo Consiglio comunale di luglio è stato teatro di un "frizzante" dibattito quando è stato discusso il nuovo appalto del servizio di pulizia manuale delle strade e l'apertura e la chiusura delle aree verdi.
La nuova Amministrazione ha deciso (dopo un apposito bando) di affidare i lavori ad una cooperativa di Mortara, la Silvabella, sostituendo chi aveva in appalto precedentemente il servizio, Gli Aironi di Sannazzaro.
Saranno in ogni caso garantiti i posti di lavoro, come sempre capita quando i servizi passano da una cooperativa all'altra.
Non voglio entrare nel merito della polemica, che per inciso ha visto le opposizioni schierate su una posizione contraria alla scelta degli attuali amministrtatori, con la motivazione che sono state penalizzate le realtà cooperative di Sannazzaro.
L'Assessore Zerbi, dal canto suo, ha ribattutto che è giunta l'ora di smetterla con i lavori assegnati ad amici di amici di chi amministrava.
(consiglio la lettura del verbale del Consiglio sul sito del Comune)
Mi preme rilevare tre cose, come cittadino, come contribuente e "azionista" del Comune.
1) Il servizio di pulizia meccanizzato funziona discretamente bene, anche se questo credo non sia oggetto dell'appalto di cui stiamo parlando.
Il servizio di pulizia manuale funziona meno bene.
Molti cancelli delle aree verdi restano aperti di sera.
Negli ultimi tempi è un pò migliorato, ma è evidente a tutti camminando per le strade, sui marciapiedi e soprattutto nelle aree verdi che dove non arriva il mezzo meccanico la pulizia è ancora insufficiente.
Occhio, perchè il primo responsabile di ciò non è certo nè il comune nè chi ha in appalto il servizio. Sono gli incivili che lordano, gettando a terra i rifiuti.
Comunque a detta di moltissimi cittadini, il servizio finora non ha funzionato come doveva.
2)
Cio che conta dovrebbe essere il livelllo di servizio erogato.
Cioè la domanda dovrebbe essere : il servizio sinora ha funzionato o n0?
Leggendo il verbale mi è molto spiaciuto che il dibattito si sia incentrato sui tecnicismi contrattuali, molto importanti per la carità, ma perchè nessuno ha dato enfasi al grado di soddisfazione del beneficiario del servizio nonchè finanziatore (il cittadino!)??
E il rapporto qualità (servizio) prezzo (costo del servizio) com'è ?
E infine (last but not least...), quanto sono soddisafatti i cittadini-contribuenti del servizio ?
E' tempo che sto battendo sulla customer satisfaction (indagine per rilevare tra i cittadini il grado di soddisdfazione dei servizi comunali)
Certe decisioni e certe discussioni credo sarebbero agevolate in presenza di un'opinione popolare che vada a sostegno delle scelte da assumere.
3) Non sempre il nuovo è migliore, però...
E' giusto che a fronte di nuovi ammistratori vengano riviste anche le società o i consulenti di riferimento.
Fa parte della democrazia.
L'Amminstrazione sceglie il consulente/la ditta a cui affidare alcuni lavori e poi ne risponde dei risultati davanti ai cittadini.
Non è necessario cambiare i collaboratori sempre e comunque.
Vanno valutati per ciò che hanno fatto in passato.
Ad esempio spero che chi ha progetttato il palco per gli spettacoli di Piazzale Mainoli (costato un pacco di soldi nostri) per un pò giri al largo dai lavori appaltati dal Comune.
E' l'unico palco al mondo con scarico dell'acqua piovana a vista, è stretto (con tutto lo spazio intorno che c'era....).
4) Le opposizioni mi auguro che svolgano il ruolo del cane da guardia sui nuovi appalti assegnati, Senza questo ruolo, del resto,
come diceva Bismark, non esiste nemmeno un buon governo.

Sensi unici ... finalmente
In fondo a via Erbognetta (all'imbocco con P.za Cesare Battisti) è stato attivato il senso unico.
Lo stretto budello (molto pericoloso) adesso è diventata finalmente una strada meno pericolosa per auto e bici.
I sensi unici, notoriamene, favoriscono il flusso veicolare e aumentano la sicurezza.

Nuovo vialetto di accesso alla Scuola Materna
Sarà realizzato un nuovo vialetto d’accesso alla Scuola Materna di Via Traversi.
Costo dell'operazione €25.000,00
Speriamo che questa volta i lavori nella scuona siano fatti bene.
Non chiediamo l'ottimo, ma certamrente meglio di quanto si fece un paio di anni fa quando venne rifatto il cortile che nelle giornate di pioggia si trasformava in ... piscina.

Il Comune investe nel verde alcuni milioni di euro. Però attenzione....
I soldi arriveranno dalla convenzione con ENI.
Verranno piantumate intere aree nel circondario del paese.
Migliaia di nuovi alberi dovrebbero ridurre visivamente l'impatto dello skyline sannazzarese, caratterizzato dalle ciminiere.
Però il verde ha un valore se riesce ad essere "vissuto".
Infatti accanto alla positiva notizia delle nuove piantumazioni, qualcuno fa notare che dentro il paese il verde sta soffrendo.
A fronte dei tanti metri quadri/procapite di aree attrezzate, quelli realmente usufruibili sono molto pochi, perchè manutenuti male.
Erba alta, rami pericolanti, mancate potature e scarsca pulizia rendono le aree verdi spesso off-limits.
Perchè non si riesce a gestire degnamente il verde pubblico ?

9a Edizione della "Il Fiume Tre Torrenti la Lomellina"
Sarà il "9" il numero simbolo dell'edizione 2010 della manifestazione internazionale tutta lomellina.9, come il numero dell'edizione, ma 9 anche come il numero dei comuni che via via si sono aggiunti al ricco calendario che propone ormai da tempo non solo lo sport amatoriale, ma anche la cultura e l'eno-gastronomia.Appuntamento quindi da venerdì 1 a domenica 3 ottobre consultando la brochure ufficiale

Nuovi cartelli contro il campeggio abusivo
Anche a Sannazzaro, come Dorno, Scaldasole etc, hanno (finalmente) installato i cartelli contro il parcheggio abusivo di campeggiaotori e nomadi.
Senza un'area attrezzata è del tutto evidente come non si possa permettere il loro insediamento.
Suggerirei comunque di proteggere i parcheggi (in particolare quello dello Stadio, già utilizzato in passato dai nomadi come accampamento) con opportune barriere di quelle comunemente usate per bloccare l'accesso ai mezzi oltre i 2 metri.

Rifiuti & imbecilli.
Continua a proliferare la famosa madre degli altrettanto famosi imbecilli.
Recentemente mnuovi abbandoni di presunto eternit (cancerogeno) lungo il Po e sulla Costa.
Le analisi successive hanno però fortunamente indicato che i rifiuti non erano eternit, anche se resta il gesto ignobile.
L'Amministrazione Comunale interviene prontamente per i sopralluoghi del caso e la rimozione, ma gli interventi più efficaci non sono quelli ex-post ma quelli ex-ante.
Andrebbe lanciata una massiccia campagna per sollecitare il corretto smaltimento delle diverse tipolgie di rifiuti (soprattutto quelli pericolosi).
Da questo punto di vista è già stata annunciata la produzione di una brochure che "educhi" il cittadino.
Poi però occorre ovviamente la buona volontà dei cittadini e le salate multe per gli incivili.
Ricordiamo che l'abbandono dell'eternit favorisce la diffusione delle fibre di amianto e quindi il tumore al sangue.
Chissà se specificando ciò qualcuno non rifletta di più.

Lotta all'evasione fiscale, collaborazione tra Comune e Agenzia delle Entrate
Si parla (e si sparla) di federalismo fiscale, ma certi provvedimenti già in essere sono purtroppo trattati spesso sotto traccia.
Recentemente il nostro Comune ha stipulato con l'Agenzia delle entrate una convenzione per agevolare la lotta contro i disonesti che evadono le tasse.
Ricordo, anche se è superfluo, che le tasse servono per finanziarie i servizi pubblici, quali la sanità, l'istruzione, il trasporto pubblico, la costruzione di strade etc.
Quando siamo di fronte ad un evasore (chi non emette fattura, chi non emette scontrino, chi lavora in nero, chi risulta nullatenente etc), proviamo a pensare per un attimo che lui sfrutta i servizi pubblici ma non contribuisce a pagarli...
La convenzione stipulata, prevede che l'Amministrazione comunale invierà all'Agenzia delle entrate tutte le informazioni sulla realtà scio-economica locale utili alla scoperta degli evasori .
Il principio alla base della legge del 2005 che ha reso possibile ciò, è che l'ente locale conosce senza dubbio meglio di chiunque altro la realtà in cui opera.
E' chiaro che accanto a questo (ma qui la legge non può arrivarci....) occorre una maggiore consapevolezza dei danni che gli evasori producono nei confronti della società e quindi di chi le tasse le paga.

Il Partito Democratico denuncia il rischio di privatizzazione dell'Acqua in Lombardia.
Ricevo e volentieri pubblico una nota del responsabile del circolo P.D. sannazzarese, Graziella Invernizzi.
"La Giunta Formigoni sta freneticamente lavorando su un progetto di legge per la privatizzazione dell'acqua in tutta la Regione! Non si fermano nemmeno a ferragosto e di fronte alle 237 mila firme raccolte in Lombardia a sostegno del Referendum nazionale.
La notizia è stata anticipata sul Corriere della Sera di martedì
Addio acqua del sindaco. Il decreto Ronchi sulla liberalizzazione dei servizi pubblici sta per entrare in Lombardia.
Il servizio di erogazione dell'acqua finirà nelle mani di tante società miste, controllate al 60% dalle singole Province.
Le restanti quote azionarie saranno però messe sul mercato attraverso gare pubbliche, con la possibilità, tutt'altro che remota, che anche i privati entrino nel business dell'acqua.
La liberalizzazione è pronta.
La Regione Lombardia approverà in giunta prima dell'estate la nuova legge che recepirà le direttive del decreto Ronchi. Materia complicata, quella della gestione e dell'erogazione dell'acqua dei rubinetti.
Il quadro legislativo è complesso e in continua mutazione.
C'è il decreto Ronchi, ma c'è anche la bocciatura arrivata dalla Corte costituzionale alla precedente legge regionale.
Un vuoto normativo a cui il Pirellone porrà rimedio già nelle prossime settimane.
Ieri l'assessore all'Ambiente Marcello Raimondi ha incontrato i presidenti delle province lombarde per concordare le linee-guida della prossima legge regionale.
Lo schema di partenza è confermato: ci sarà un soggetto gestore, la Provincia, che sostituirà gli Ato, le agenzie territoriali destinate a immediata scomparsa, e ci sarà poi un soggetto erogatore. La liberalizzazione imposta da Ronchi interverrà proprio qui: si creeranno, in pratica, tante società miste controllate dalle singole Province che dovranno però affidare, attraverso gara pubblica, la gestione del restante 40% del pacchetto azionario.
L'opposizione di centrosinistra è scettica.
Il PdL verrà portato in Giunta Regionalie il prossimo 5 Agosto e poi in Consiglio Regionale subito ai primi di settembre. Siamo in contatto con gli altri Comitati della Lombardia, per mettere in atto qualche iniziativa immediata come una mailbombing. Dato il periodo vacanziero non si riesce ad organizzare un presidio davanti al Pirellone (ma questa è una azione da prevedere certamente a settembre in occasione della riunione di Consiglio).

Occorre allertare al più presto i sindaci (ognuno può iniziare a fare il tam-tam) che saranno esautorati da ogni possibilità di controllo. "I sindaci vengono ridotti a venditori di territori e giocatori di borsa per fare cassa" ha dichiarato Emilio Molinari.

E' necessario che il popolo dell'acqua mantenga la mobilitazione attivata con la raccolta firme. Non dobbiamo permettere alla Giunta Formigoni di ignorare la determinazione di 237 mila cittadini lombardi che hanno firmato per i referendum, le migliaia di persone che si sono attivate nei banchetti, i 144 comuni della lombardia che avevano a suo tempo deliberato per un referendum contro la legge regionale e ancora tutti i consigli comunali che hanno deliberato la clausola statutaria 'la gestione dell'acqua è un servizio privo di rilevanza economica'.
L'arroganza del potere tenta di cancellare la partecipazione democratica.
Renderemo inutili i loro sforzi inondandoli di mail, di firme, di proteste, di lettere, di delibere. Porteremo secchi di acqua davanti al Pirellone.
Leggeremo l'elenco delle persone che hanno firmato per fermare l'ennesima rincorsa verso la privatizzazione dell'acqua.
Gliela canteremo in musica la sinfonia che i servizi pubblici e i beni comuni devono essere gestiti interamente da Enti Pubblici!!

Comitato Acqua della Provincia di Pavia
Ci siamo e siamo battaglieri anche in periodo di ferie!
"

Infine ricordo che il PD sannazzarese organizza la locale Festa del Partito, sabato e domenica presso l'area di Piazzale Mainoli. Dibattiti, musica e cucina


La parola ai cittadini. Scrivi a :
cambiasannazzaro@libero.it

A proposito del compianto Nino
Volevo ringraziare di cuore tutte le persone che sono state vicine a mio padre sia negli ultimi anni della sua esistenza, quando la malattia lo aveva già colpito , ma soprattutto tutte le persone che hanno condiviso con lui per tutta la vita progetti nell’ambito sportivo, di volontariato e di vita quotidiana.
Grazie ancora a tutti.
Ciao papà , ti voglio bene
Marco Ferraretti

Caro Elvio,
ho appena letto il tuo commiato al mitico Nino. condivido in pieno tutte quelle belle parole (forse Nino, conoscendolo, ne avrebbe fattoa meno. ma è giusto così) che racchiudono un unico significato, sicuramente condiviso da tutta la cittadinanza: quello che ci ha lasciati una persona davvero preziosa, una di quelle che ha fatto crescere intere generazioni di ragazzi sotto un'unica bandiera, quella dell'educazione sportiva intesa come momento di convivialità e di sano agonismo
E' stato un personaggio unico nel suo genere, ricco di valori, quelli che purtroppo al giorno d'oggi stanno sbiadendosi.
Grazie per il doveroso ricordo (sicuramente apprezzato dai sannazzaresi) che hai voluto fare, tramite il tuo apprezzato blog, al mitico Nino.
E un grande "grazie" proprio a lui per quello che hasaputo dare al nostro amato paese.
Stefano Calvi, Direttore de "La Lomellina"

Ci sono persone che, come il cemento nelle costruzioni, aiutano i componenti di una comunità a stare insieme, a dialogare, a socializzare.
Nino era uno di questi.
A lui, che sannazzarese non era, Sannazzaro deve davvero tanto.


I LOVE AVIS. E' festa per i donatori di sangue
Si chiama I LOVE AVIS a simboleggiare l'amore per l'Associazione dei Donatori di sangue.
Venerdì 10 settembre la cucina della Pro Loco e alcune performances musicali caratterizzeranno la serata organizzata da Avis Sannazzaro nell'ambito del settembre sananzzarese.
Si esibiranno gli Unknown Type, che propone musica rock e funky anni '80, Luigi Molleggiato Show (tributo a Adriano Celentano ) e gli Original (Tributo ai Nomadi).
La serata sarà completata dalla proiezione in contemporanea di video clip inerenti l'importanza della donazione e del valore di Avis e da una Lotteria con premi davvero per tutti.
I LOVE AVIS - Buona cucina e buona musica per un buon scopo
Organizzato da Avis Sannazzaro con la collaborazione della Pro Loco di Sannazzaro e il patrocinio del Comune di Sannazzaro d. B.
Venerdì 10 settembre (apertura ristorante ore 19,30)
Ingresso libero. Prenotazioni al 3383797350
Piazza Palestro - Sannazzaro d. B.
(Evento reso possibile anche grazie alla collaborazione di "Matteo e Arianna- alimentari", di Fuori Milano-moda e abbigliamento e Albergo Italia.)

Pec, il parto sofferto.
Il 9 settembre 2010 ci sara' la presentazione ufficiale ad organi competenti(provincia, prefettura, vigili del fuoco, ENI)e popolazione del PEC.
Ricordo come gia' nell'autunno del 2008 la scandalosa assenza di un Piano di Emergenza Comunale fu oggetto di mie richieste di chiarimento con l'ex assessore Abela, il quale rispose sempre, anche se in un'occasione promettendo una brochure per la popolazione in realta' mai distribuita.
Il PEC per Sannazzaro e' un passo fondamentale che garantira' una maggiore consapevolezza rispetto a cosa si rischia con la presenza di Eni e le misure da adottare in caso di calamita' industriale.
Mi preme pero' porre l'attenzione su due aspetti, frutto della mia esperienza professionale.
1) Coinvolgimento della gente
Il Pec va testato coinvolgendo la popolazione e la prova va fatta annualmente.
Il test deve essere fatto seriamente, con prove di evacuazione dagli edifici pubblici e con il ritrovo nei punti specificati dal Piano.
Non deve essere un'esercitazione pro-forma sulla carta, ma deve assolutamente essere una prova reale.
E poi la gente deve avere in casa una brochure con chi chiamare, cosa fare e dove andare.
2) Manutenzione del Pec.
I rischi vanno aggiornati perche' i nuovi impianti Eni (e non solo) comportano variazioni di potenziali genesi di problemi.
L'analisi di rischi e' fondamentale per determinare l'impatto sulla popolazione e la mitigazione da adottare in caso di incidenti.
Non solo. La Manutenzione deve avere un riferimento specifico che deve aggiornare il Piano con i contatti telefonici, i luoghi a rischio, le cause di possibili incidenti etc.
Solo cosi il Pec e' utile a mitigare gli incidenti.
L'alternativa e' il solito documento polveroso inutilizzabile.

Buone notizie contro l'inquinamento acustico
Sul Blog e' da due anni che ne stiamo parlando e finalmente l'Arpa ha certificato il livello dei rumori oltre misura che arrivano dagli impianti di ENI e dal traffico veicolare della circonvallazione.
Le soluzioni, individuate dagli enti interessati, prevede per ENI lo studio di nuovi filtri anti-rumore da installare agli impianti rumorosi e da parte della Provincia l'installazione di barriere fono assorbenti ai lati del tratto stradale interessato (Circonvallazione ovest).
Seguiremo gli sviluppi

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