31 luglio 2009

Bianca, che più bianca non si può.



Buona Giornata a tutti.


Prima di introdurre il post del giorno due brevi aggiornamenti.
Sul destino della Piazza della Chiesa i cittadini si stanno esprimendo con il sondaggio proposto dal Blog (colonna a destra). Vedremo a breve l'esito.
Pietro Signorelli, Vice Sindaco, informa in merito al tema dei lavoratori in arrivo a Sannazzaro.
"Elvio,
il Sindaco mi ha precisato che i lavoratori in arrivo sono meno di 500 e data la sua pluriennale esperienza gia' verificata sul campo si diluiranno nel raggio di 30 km da Sannazzaro nell'ambito della ricettivita' alberghiera e/o domiciliare esistente.
A presto."

A quanto pare l'impatto sembra più limitato, ma credo che in ogni caso resti una certa preoccupazione da parte della popolazione per la capacità ricettiva in termini di infrastrutture e servizi.
Al di là di qualcuno che ironizza come le signorine di via Roma siano le uniche che beneficeranno dei nuovi arrivi, ribadisco un concetto molto semplice.
Sannazzaro è già (anche se forse non ne siamo consapevoli) un polo di attrazione e ha tutte le potenzialità per fare il salto di qualità, da paese a cittadina.
Quindi, occorre cogliere da parte di tutti le opportunità che tale contesto porta, l'alternativa è continuare a lamentarsi e a subire solo gli aspetti negativi.
Come quello oggetto del post di oggi.

A Sannazzaro ambiente fa rima con Raffineria.
Un dirigente della multinazionale energetica, in occasione della recente inaugurazione di un impianto per l'abbattimento degli scarti da lavorazione (Hydrocracking 2), ci ha ricordato che a Sannazzaro siamo molto fortunati.
Noi vediamo i fumi neri o grigi uscire dalle ciminiere, ma non è così.
Ci sbagliamo.
La raffineria è stata definitia "bianca", a bassissimo impatto sull'ambiente circostante.
Già nel 1999, sotto l'Amministrazione dell'allora Sindaco Testa, questo termine uscì per confermare la qualità ambientale della raffineria sannazzarese.
Poi, nel 2004, una pubblicazione della stessa ENI confermava la cosa.
Adesso nel 2009, quindi con curiosa cadenza quinquennale, la storia si riepete.
Se nel 1999 la raffineria era bianca, nel 2004 era ancora più bianca, nel 2009 a questo punto ... è "più bianca-che-più-bianca-non-si-può".
Sarebbe asupicabile che il "bollino blu" alle emissioni fosse applicato all'impianto ENI da un ente terzo, super partes. Sarebbe un giudizio imparziale e maggiormente affidabile.
Ma il caso vuole (potere delle coincidenze) che mentre il dirigente ENI ci parlava della raffinerica bianca, ecco che usciva una ricerca di Legambiente (Malaria 2009) che ci racconta qualcosa di un pò diverso.
Il report stila una classifica che misura gli inquinanti "storici" nei siti più inquinati d'Italia.
E il colore della Raffineria di Sannazzaro abbandona il bianco ed imbocca la scala del grigio.
La "raffineria bianca" si piazza al terzo posto in Italia per l'emissione di cadmio, al terzo posto per l'emissione di cromo, al terzo posto per il benzene.
Certo per arrivare ai livelli Taranto (campione inconstrastato...), dove la Illva produce emissioni record anche per diossina oltre che degli altri inquinanti la strada è ancora lunga.
Chissà forse anche in quella sfortunata città qualcuno va in giro a citare lo spot del "più bianco non si può".
Orbene : può un territorio come il nostro sul podio dell'inquinamento ormai in pianta stabile, sopportare futuri impianti ?
Sembrerebbe di si (vedi il futuro impianto EST)
Del resto, il governo nazionale che ha dimenticato da tempo la questione ambientale, non ha ancora recepito la normativa europea per l'autorizzazione integrata ambientale, che prevede che in sede di valutazione si devono esaminare non i singoli componenti, ma gli effetti
combinati dei vari inquinanti.
La normativa doveva entrare in vigore a fine 2007 e dopo quasi due anni non ci sono notizie.
Il tutto è coerente, peraltro, con quanto illustrò il Dr. Beolchi di Sannazzaro, in un incontro pubblico dello scorso mese di maggio, dove apparve evidente come le analisi sugli inquinanti emessi dagli impianti debbano essere fatti integralmente e non singolarmente.
Quindi, va bene pubblicizzare gli sforzi fatti da ENI per abbattere gli inquinanti e per convertire la produzione ad impatto più leggero sull'ambiente (la stessa Legambiente di Gela in alcuni rapporti indica Sannazzaro come sito in cui ENI investe maggiormente in tecnologie pulite) , ma evitiamo per favore il termine "bianco" quando si parla di inquinamento.






Piazzale Mainoli - Il parcheggio selvaggio mette a rischio la sicurezza.
Martedì scorso si è svolta in Piazzale Mainoli la sagra degli gnocchi, ormai una tradizione che la Pro Loco ha felicemente avviato qualche anno fa.
Ottima cucina e buona musica da ballo, hanno gaantito il pienone.
Una serata che mi è sembrata molto ben riuscita e non dovremmo finire mai di ringraziare i volontari che garantiscono ai sannazzaresi la possibilità di partecipare a queste belle feste popolari.

Segnalo tuttavia un rischio molto alto.
La strada di accesso a Piazzale Mainoli (via Bigli) è in effetti un budello.
Però se lasciato sgombro dalle auto è facilmente percorribile da mezzi di soccorso.
Purtroppo, e ciò capita sempre in tali feste, nella via i soliti "furbi" parcheggiano in entrambi i lati, tanto che un'ambulanza farebbe molta fatica a passare ... figurarsi un mezzo dei vigili del fuoco....
Cosa accadrebbe in caso di necessità di intervento rapido, di incendio o altro?
Sarebbe abbastanza installare dei panettoni su entrambi i lati o, meglio, delle fioriere, di quelle peraltro già presenti all'inizio della stessa strada (e magari qualche multa in più)

La sicurezza passa anche da misure semplici di prevenzione come questa.
Evitiamo una volta tanto di mettere riparo quando il danno è fatto...


E' arrivato il nuovo Segretario comunale
A Sannazzaro è arrivato il nuovo Segretario comunale che riveste anche la figura di Direttore Generale del comune.

Si tratta della Dott.ssa Nigro Fausta di 49 anni e svolge la sua attività contemporaneamente anche a Travacò.
Al nuovo segretario comunale gli auguri di Cambia Sannazzaro per un buon lavoro e l'auspicio che con una nuova Amministrazione e con un nuovo segretario comunale ci siano le premesse per un salto di qualità dei servizi comunali.




La Protezione civile sannazzarese in aiuto delle popolazioni terremotate
Anche per la Protezione civile di Sannazzaro (Gruppo Lomellino di Primo Intervento) mi piace utilizzare il termine "eccellenza" del nostro territorio.
Volontà, passione e efficienza. E parlando di Protezione civile, l'efficienza deve essere sempre un"must".
Giorgio Papa, il presidente, e 3 volontari (Magnani, Bottacin e Tripodi) hanno recentemente dato il loro contributo di solidarietà alle popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto di aprile.
Gli sfortunati cittadini colpiti dal sisma, quando utilizzeranno le tre fontane per l'acqua potabile installate dai 4 volontari lomellini,ringrazieranno la nostra Protezione civile.
E li ringrazio anch'io, perchè oltre ad alleviare le sofferenze di chi è coinvolto in situazioni di emergenza, il GLPI con il suo operare da lustro al nome di Sannazzaro.

Targa comunale ripristinata
Chissà se è un segnale simbolico.
La targa in ottone posta all'ingresso del Municipio è tornata a splendere.
Fino a pochi giorni fa il nero la rendeva quasi illegibile.
La nuova Amministrazione ha voluto dare un segnale di cambiamento e di pulizia partendo proprio dalla targa della propria sede?

Gruppo Podisitico AvisAido.
I podisti sannazzaresi segnalano due novità.
La prima è la fotogallery della bella maifestazione di Strona, dove il GP AvisAido ha partecipato numeroso portando i colori dei nostri podisti in Piemonte.
La seconda riguarda il nuovo logo.
Questo è stato disegnato per simoleggiare ancora una maggiore sinergia con la ricostiuita sezione Avis di Sannazzaro.



3 commenti:

Anonimo ha detto...

adesso che faranno i volontari (forse) vediamo se tutti quelli che sono bravi con le parole troveranno un po' di tempo per il loro paese

Paola ha detto...

"Simpatico" anonimo sii più chiaro... a quali volontari ti riferisci? Quelli che garantiscono la buona riuscita delle feste o i volontari che sono scesi in Abruzzo?
In ogni caso volevo farti notare quanto la tua uscita sia infelice e poco gradita...

mara perego ha detto...

Paola, credo che si riferisca alle ronde. Quello che io vorrei sapere da Mister Anonimo, è quello che fa LUI per il paese, perchè prima di criticare e di pretendere, bisognerebbe fare i fatti. Fatti ben dimostrati appunto dai sannazzaresi e dintorni che sono stati in Abruzzo una settimana a darsi da fare, senza pubblicizzare il loro gesto.