5 aprile 2009

E' possibile che circa 1/4 dei sannazzaresi viva con 1.000 euro al mese ?


Buona Giornata a tutti.


Carissimi, oggi parliamo di soldi, i nostri.
Le tasse e la pressione fiscale è un tema che entra sempre di diritto nelle campagne elettorali.
E anche quella che sta per partire per le nostre elezioni comunali non fa
differenza.
Del resto nel 2006 Berlusconi nell'ultima inquadratura del faccia-a-faccia con Prodi promise, in caso di vittoria, l'eliminazione dell'ICI sulla prima casa.
Berlusconi perse e fu Prodi che eliminò per circa il 40% dei proprietari l'ICI sulla prima casa.
Nel 2008 arrivo al governo Berlusconi che completò il lavoro eliminando il restante 60%.
Qualcuno dirà: a Roma si sono fatti belli eliminando le tasse locali e mettendo in difficoltà i comuni.
E' vero.
Ed è per questo che personalmente spero che arrivi un vero e sano federalismo per obbligare chi amministra localmente a gestire in prima persona la maggior parte delle risorse fiscali.
L'altra voce che sostiene in parte le finanze locali è l'addizionale Irpef, balzello creato dai governi del centro-sinistra alla fine degli anni '90 e lasciato intatto dal governo di centro-destra. Insomma la continuità....

Riporto la tabella dei redditi dei sannazzaresi per l'anno di imposta 2006.


Facendo un rapido calcolo, tenuto conto che da noi l'addizionale Irpef comunale è lo 0.4%, il Comune incassa da tale imposta circa 278.000 euro.
L'importo rappresenta circa 1/10 delle entrate tributarie che, come da bilancio di previsione 2009 approvato dal recente consiglio comuale, saranno di circa 2.479.000 euro.
Penso che l'addizionale Irpef debba essere abbassata in momenti di crisi economica come questa e i mancati introiti recuperati dal taglio delle spese, ad esempio sugli incarichi esterni, che a Sannazzaro sono molto alti.

Un'ultima osservazione, ma è la più inquietante.
Vi sembra possibile che solo 343 persone di Sannazzaro abbiano un reddito annuo compreso tra i 33.500 e i 70 euro?.
E vi sembra possibile che ben 2118 persone (oltre 1/3 del paese...) abbia un reddito al di sotto dei 20.000 euro anno (1.600 euro lordi al mese di media...) ?
E che 1.300 persone possano vivere con meno di 15.000 euro/anno lordi (crca 1.000 euro netti al mese)?
Le BMW che girano per il paese, le case eleganti etc.. raccontano di un'altra realtà.
Senza tenere conto che 2.500 persone non dichiarano nulla. Tolti i minori e qualche altra persona che beneficia di agevolazioni, è credibile questo dato, rispetta la realtà??

Dov'è la lotta all'evasione fiscale?


Proposta per la via Cairoli : perchè non installare i dissuasori mobili per l'isola pedonale?
La via Cairoli è stata rifatta e adesso con il completamento della"piazza", lo slargo finale di fronte ai due bar Campana e Signorelli (il logo del Blog), i lavori volgono al termine.
Sono state create le condizioni per pedonalizzare in alcuni periodi la via centrale, rendendola così maggiormente fruibile nelle giornate festive e in qulache serata estiva.
Sarebbe interessante, visti i lavori in corso, valutare l'ipotesi di mettere 2-3 utili ed eleganti paletti mobili (in gergo dissuasori a scomparsa sotto il livello della strada) all'inizo e alla fine della via per evitare il posizionamento delle transenne, risparmiando tempo e guadagnando in estetica (ecco un esempio).






Nuove iniziative della Biblioteca civica
Nuove iniziative della Biblioteca (stavo pensando che forse la Biblioteca meriterebbe un suo Blog specifico, visto la continua e lodevole proliferazione di iniziative)
1) Domenica 5 aprile ha patrocinato (con il Comune) la raccolta di fondi per la 5a giornata nazionale dell'UILDM (l'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) con promozione della vendita di Aurora, una colorata farfallina di pelouche ripiena di ovetti di cioccolato per sostenere l'associazione.
Il ricavato è stato in parte devoluto alla associazione nazionale e in parte alla sezione UILDM di Albenga.
2) Per il prossimo Martedì 14 aprile 2009 presso la Sala Lunghi alle ore15,30, è stata organizzato l'incontro pomeridiano su La protezionegiuridica dei soggetti deboli con relatrice la professoressa StefaniaRotundo.

Fine del Corso di Informatica di base
Una decina di persone a digiuno delle tecnologie informatiche hanno prtecipato al corso base sull'utilizzo del c omputer.
E' molto importante investire in questo tipo di formazione che permette di abbattere il digital-divide, ovvero la barriera che divide persone e territori tra chi utilizza le nuove tenologie e chi no.

1 commento:

un sannazzarese ha detto...

In effetti la cultura sembra una delle poche cose buone di chi ci governa adesso.
...il resto ...(Compreso l'accertamento delle tasse!!)