2 aprile 2009

Per il Piano di Governo del Territorio occorrerebbe più trasparenza


Buona Giornata a tutti.

Mentre il Piazzale della Magnolia si sta gà trasformando in Parcheggio della Magnolia (Giovedì ore 21.00 erano ben 2 le macchine parceggiate sul nuovo porfido, proprio sopra il rialzo... si potrebbe mettere delle fiorire e sono certo che sono previste), il nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT) è in dirittura d'arrivo.
Tutta la documentazione è consultabile all'interno del sito del Coume, nella
sezione Territorio e Ambiente .
Al di là dei dibattiti sulla mancata presenza di aree per i Centri commerciali nella prima edizione ed ora invece inserite dopo la pressione della gente, ciò che balza all'occhio sono due grosse "anomalie" sul metodo con cui l'Amministrazione ha condotto i lavori.

1) Zona Cesarini
Il PGT disegna la Sannazzaro dei prossimi anni e impegna quindi per il futuro chi governerà il Comune.
Il PGT è in via di approvazione a due mesi scarsi dalle prossime elezioni comunali.
Una grande anomalia.
Il PGT andrebbe approvato all'inizio della legislatura per fare in modo che chi amministra utilizzi al meglio il PGT redatto.
Così invece la giunta di fatto sta imponendo ai futuri amministratori le proprie scelte.
Mi sembra eticamente scorretto.
2) Segretezza
La volontà di restringere quanto più possibile i partecipanti (portatori di interesse) alla discussione del PGT, è palesato dagli orari in cui si sono tenute le riunioni.
Il 22 aprile 2008 alle 12,15
Il 25 settembre alle 12,00.
l 10 febbraio 2009 alle 11.00.
Evidentemente chi ha organizzato gli incontri ha pensato, visto l'orario, che il probabile calo di zuccheri poteva meglio agevolare il dibattito evitando così "discussioni" inutili.
Del resto anche la stessa Arpa (Agenzia regionale per l'ambiente), all'interno delle sue osservazioni ha dichiarato che "la Sintesi non tecnica che accompagna il Rapporto ambientale, quale documento di grande importanza in quanto costituisce il principale strumento di informazione e comunicazione al pubblico"..."Pertanto è necessario fare un ulteriore sforzo per rendere sinteticamente le descrizioni, questioni, valutazioni e conclusioni esposte nel Rapporto Ambientale, in linguaggio non tecnico e divulgativo".



Adesso che il ponte è quasi pronto, il Riazzolo non c'è più.
L'inutile Provincia di Pavia sta finalmente completando la "titanica" opera di sistemazione del "maestoso" ponte sul Riazzolo, (20 metri di viadotto interrotto da 3 anni).
Ma una volta pronto, il mini-ponte sarà attivato per superare un torrente ormai defunto.
Ci siamo fottuti il torrente, grazie alle industrie inquinanti che gettano dentro le loro schifezze.
Il Blog pubblica oggi le foto della fuoriuscita delle "melme oleose maleodoranti" dal depuratore della Raffineria, inviate da Gaspare Amari, Presidente del circolo Legambiente del nostro paese.
"La cosa è stata denunciata subito alla polizia locale di Sannazzaro, ma non sappiamo a tutt'ora le conseguenze sull'eco-sistema già fortemente provato dai frequenti sversamenti.
Ormai sul corso d'acqua Riazzolo la vita è quasi inesistente per il forte inquinamento.
Legambiente sta valutando con i legali se oltre all'esposto alle autorità ci sono gli estremi per denunciare l'ENI per i gravi danni ambientali sul nostro territorio
."





Le mille luci domani e il buio totale oggi.
Il Comune sta attivando i nuovi punti luce, che pare portino più illuminazione e più risparmio.
Ma nel frattempo in via Mongini da circa una settimana c'è il buio assoluto.
Guasto o lavori in corso?
Basterebbe mettere un avviso sul sito del Comune e degli avvisi affissi in giro.



In Umbria con la Parrocchia
La Parrocchia organizza per i giorni 1-2-3 maggio un tour dell'Umbria (Perugia, Assisi, Spello e Foligno) aperto a tutti coloro che fossero interessati.
Informazioni e prenotazioni presso la stessa Parrocchia entro domenica 5 apriel.


1 commento:

Giovanni ha detto...

TANTO LAVORO PER NIENTE !
Come avrete notato i famigerati , orribili e insopportabili birilli sono tornati , per ora , all' inizio e alla fine di via Cairoli annullando di fatto tutti i presupposti su cui era stata costruita la nuova conformazione della pavimentazione della via. Questo rappresenta il monumento alla inciviltà dei sannazzaresi e al lassismo delle nostre autorità che sembra abbiano paura di dare disposizione ai vigili , ammesso che questi abbiano la voglia di uscire dalle loro tane , di reprimere duramente chi infrange le più elementari regole del codice stradale. I vigili fanno una fugace apparizione il giovedì mattina (forse per fare la spesa al mercato)e poi per rivederli bisogna andare a "chi l'ha visto". Non sarebbe male se il ministro Brunetta facesse un giro a Sannazzaro.
Contunuando di questo passo i birilli inevitabilmente dovranno essere rimessi per tutta la via, la cui parte rotabile essendosi ulteriormente ristretta creerà non pochi problemi. Vi immaginate le nevicate di questo inverno con i birilli per tutta la via?