21 ottobre 2011

222 - Il Sindaco fa il punto sul programma

Buona settimana a tutti.
Oggi il Sindaco Giovanni Maggi sceglie il Blog per fare un primo bilancio della sua Amministrazione, relativamente ai 7 punti indicati nel post 221 da Andrea BC.
Ringrazio il Sindaco per il contributo alla discussione ed al confronto con la comunità.

News della settimana.
Baffini sporchi ?
L'on D’Alema è indagato per aver viaggiato gratis sui voli di una compagnia aerea che avrebbe poi vinto appalti Enac (Aviazione Civile)
Quei cinque voli privati, offerti gratuitamente dalla Rothkopf Aviation, pubblicamente ammessi la scorsa estate dallo staff di baffino, mentre scoppiava lo scandalo per le tangenti pagate dal proprietario della compagnia di volo, hanno finito per mettere nei guai il leader del Pd.
La procura di Roma lo ha iscritto tra gli indagati per il reato di “finanziamento illecito ai partiti”
Premesso la presunzione di innocenza, va da sé che personaggi come D’Alema, credo, non aiutano certo la causa del PD di proporsi come progetto alternativo per la ricostruzione dell’Italia dalle macerie berlusconiane.

A destra la strumentalizzazione. A sinistra il delirio. A rimetterci sono i giovani indignati.
Gli scontri di Roma, sono riusciti a coprire le giuste motivazioni dei giovani incazzati.
E’ successo ancora : le azioni delinquenziali di chi sfoga con violenza la propria rabbia (o forse più probabilmente era li solo per fare violenza), hanno prevalso sulle motivazioni della protesta degli “indignati”.
I giornali della destra hanno avuto gioco facile nell’etichettare le 100.000 persone come popolate da violenza e quindi richiedere la chiusura dei centri sociali (perché?) e ovviamente trattare sotto traccia le vere ragioni degli indignati (rabbia contro le banche che in molti casi hanno fatto della finanza speculativa la loro prima attività, il precariato diffuso, un “domani” da paura e i costi del debito pubblico scaricati sulle nuove generazioni).
Ma a gettare benzina sul fuoco, e quindi contribuire a sottacere il dramma di una generazione con un futuro più che incerto, è anche il Manifesto, giornale di estrema sinistra.
Ecco cosa si poteva leggere lunedì, il giorno dopo degli incidenti : “A Roma ci sono stati anche scontri con la polizia e manifestazioni di violenza. Meglio se non ci fossero state, ma nell’attuale contesto, con gli indici di disoccupazione giovanile ai vertici storici era inevitabile che ci fossero“. E poi prosegue, parlando degli scontri “Aggiungerei: è bene, istruttivo che ci siano stati. Sono i segni dell’urgenza di uscire da un presente che è la continuazione di un passato non ripetibili“.
La cosa più intelligente che ho letto, è quella di alcuni giovani manifestanti che hanno consegnato alla polizia i loro video che riprendevano i “neri”, mentre sfasciavano e picchiavano.
In effetti, i primi a subire le conseguenze di quei delinquenti sono proprio loro, i giovani, perché, come ha detto il neo governatore della BCE Mario Draghi, le ragioni degli indignati sono condivisibili, ma è stato un peccato per quello che è successo.


Basta. Della Lega non parlo più
Da tempo la Lega Nord ha assunto un atteggiamento totalmente accondiscendente nei confronti del capo.
Atteggiamento incredibile se confrontato con ciò che la Lega diceva e faceva anni fa, soprattutto nei confronti del premier.
C'erano i dubbi, c'erano le voci... adesso c'è la prova, riportata da Italia Oggi, quotidiano economico.
Un finanziamento di 2 miliardi delle vecchie lire che Forza Italia nel 2001 avrebbe girato alla Lega, la quale era in profondo rosso. Finanziamento che arrivava da Banca di Roma
Sotto, il link con la ricevuta del "fido" bancario relativo concesso al partito di Bossi.
Chi mi conosce sa, e non lo ho mai nascosto, le mie simpatie per la Lega fino al 2000, prima dell'accordo con il capo.
Poi... è successo ciò che tutti sappiamo
Prometto da oggi in poi di non parlare più di Lega a livello nazionale, per non provarne dispiacere.....

Almeno che non ci siano smentite forti e soprattutto suffragate da contro-prove.
Ecco il link con la prova

Se ci fosse un Obama ....
Obama difficilmente sarà rieletto alle prossime presidenziali USA.
La crisi ha colpito anche la sua politica che da molti è giudicata anche troppo moderata e deludente rispetto alle attese messianiche esistenti prima del voto del 2008.
Eppure
, da noi, un Obama o un partito "nuovo" avrebbe un potenziale enorme.
Esiste uno scontento in Italia che non ha paragoni con il passato : gente, controparti sociali, istituzioni locali etc : tutti giudicano l'operato del governo del capo fallimentare.
Ma questo è ancora poco.
Manca un progetto per l'Italia, un disegno per il futuro, una speranza che come è accadauto in passato sappia muovere la società e fornire la benzina per il cambiamento.

Siamo stanchi, delusi, impoveriti e incazzati.
E allora, provate a pensare se un nuovo movimento e un nuovo leader sapesse raccogliere tali sentimenti e catalizzare il consenso popolare.
Un Obama italiano....

Contraddizioni italiane : lo SMAU delle novità web... ma la Banda larga non c'è.
E’ un fatto noto che lo sviluppo va sostenuto dalle infrastrutture.

Ma non solo (o non tanto) dalle grandi opere (peraltro quasi mai realizzate), ma soprattutto dalla tecnologia. Come è un fatto noto che l’Italia non è certo messa bene per la penetrazione e l’utilizzo di internet, se comparata con i paesi europei.
Basti pensare che a tutt’oggi esistono comuni dove anche solo l’ADSL è una chimera, decine nella sola provincia di Pavia.
Il rischio è che la tanto sbandierata manovra per lo sviluppo che il governo sta “meditando” sia l’ennesima balla.
Infatti nella nuova bozza della legge di Stabilità il governo toglie 770 milioni di euro proprio alla banda larga, dirottati ad ammortizzare il debito pubblico.
Il ministero dello Sviluppo economico avrebbe avuto il compito di gestire quei 770 milioni e aveva già alcune idee a riguardo,
Paolo Romani continuava ad accarezzare l'idea, infatti, di destinare quei soldi al proprio piano nazionale a banda larghissima (fibra ottica nelle case), il quale però aveva già ricevuto la bocciatura di Telecom Italia e Fastweb.
Senza il loro supporto (di Telecom, in particolare, proprietaria dell'attuale rete) era impensabile realizzare il progetto Romani, che appunto doveva basarsi su una nascitura società pubblico-privata ("Fiberco") frutto della collaborazione di tutti i principali operatori.

Un altro colpo al piano Romani è venuto nei giorni scorsi: la milanese Metroweb intende esportare in altre città l'esperienza di Milano, portando fibra nelle case.
A cominciare da Bergamo, Brescia, Genova e Piacenza, facendo accordi con le utilities locali. L'idea è di creare una società per la fibra per ogni città (due all'anno), ottenendo i soldi dalle banche e da Cassa depositi e prestiti (fondi pubblici),
Telecom Italia non parteciperebbe all'investimento ma collaborerebbe alla sperimentazione in quelle città.
E allora, se Metroweb estende la banda larga, perché preoccuparsi? Perché gli investimenti saranno fatto nei grandi agglomerati urbani, tagliando fuori ancora le zone decentrate, come appunto la nostra.
Infatti il problema è che il piano Metroweb non sarà su scala nazionale, ma andrà solo nelle città dove c'è mercato, a partire dai distretti industriali.
Si allontana così il sogno di dare internet super veloce a tutta o quasi la popolazione italiana nei prossimi dieci anni.

Le incertezze del piano Romani hanno contribuito a convincere Giulio Tremonti, ministro dell'Economia, a negare quei 770 milioni al settore.
Sarà così se la bozza sarà confermata, ma al momento è l'ipotesi più probabile, secondo gli addetti ai lavori.

Eppure quei soldi sarebbero serviti e non solo per il piano Romani, ma sarebbero stati utilissimi per eliminare il digital divide entro il 2013,

In pratica i fondi rimasti non bastano a eliminare il digital divide" e quindi intere zone del Paese per parecchio tempo dovranno fare i conti con l’inutile connessione a 56k o Isdn, azzerando le speranze delle imprese locali e di chi usa internet per studio e lavoro.

Quando si dirotteranno allo sviluppo della rete i soldi che vengono spesi ogni anno per la politica e per la televisione (un mezzo di comunicazione vecchio) ?

Il tutto mentre allo SMAU di Milano, il principale appuntamento con l'IT a livello europeo, viene lanciata a gran forza il "clouding computing", ovvero l'infrastruttura IT che sfrutta la delocalizzazione delle macchine, liberando aziende e privati dagli oneri di gestione dei componenti hardware.
E' ovvio che tutto ciò necessità di un consistente supporto della comunicazione dati, la Banda Larga, che però come detto per larghe fette del Paese resta una chimera.

Ecco chi fa i giornali politici con i nostri soldi
Posso capire che la libertà di stampa possa anche prevedere alcuni finanzimenti pubblici.
Anche se esistono giornali, come Il Fatto Quotidiano, che riescono a stare in piedi solo con i soldi delle vendite.
Ma è giusto che i giornali di partito prendano così tanti soldi pubblici ?
E allora ecco l'elenco dei giornali che prendono i finanziamentii pubblici (2010)

Manifesto : 3,745 milioni

Unità : 6,377 milioni
Liberazione : 3,340 milioni

Secolo : 2,952 milioni

Rinascita : 2,489 milioni

Terra : 2,484 milioni

Balena Bianca : 303 mila (giornale della DC di Rotondi, copie vendute sono poche decine al giorno...)
E questi sono quelli più noti.


Top stories sannazzaresi
Via Loreto, via Marconi : arrivano i panettoni
Ecco le prime vie interessati dalla dislocazione dei panettoni gialli anti-incivili.
Finalmente.
La barriera fisica è attualmente l’unica che garantisce il presidio nelle zone di divieto di sosta, soprattutto in prossimità di incroci.
Non siamo propriamente un Paese con un elevato senso civico e mentre altrove è abbastanza un cartello ad evitare la sosta, da noi serve il paracarro.
Difesi quelli messi in via Cairoli 5 anni fa e difendo adesso i panettoni.
Si tenga presente che, ad esempio a Milano, per difendere i marciapiedi invasi dalle auto in sosta selvaggia, già dai primi anni ’80 sono stati piazzati centinaia e centinaia di archetti in metallo.
Certo, delle fioriere sarebbero più eleganti (e anche più costose…), ma intanto accontentiamoci dei panettoni.
A quando, ad esempio, anche in via Bigli ?

Referenti di zona. Ecco come verranno nominati.
Saranno i sensori delle diverse zone di Sannazzaro, un utile cinghia di trasmissione tra i cittadini e chi amministra.
Funzioneranno ?
Molto sta alla sensibilità dei cittadini nel voler credere in questo istituto : tradotto, se oltre a criticare “a perdere” riuscissimo a convogliare su queste figure i problemi delle zone ne guadagneremmo tutti.
Molto sta ai Referenti stessi che in maniera “apartitica” e trasparente dovranno farsi carico di raccogliere le istanze della gente, trasmetterle ma direi soprattutto monitorarne l’iter.
Ma molto sta anche all’Amministrazione Comunale che deve supportare e sostenere queste figure, a prescindere dalla loro collocazione politica.
Quest’ultimo requisito, se non rispettato, rischierebbe di uccidere sul nascere questa importante iniziativa.
Ecco il regolamento intero e la composizione delle zone :
http://www.mapweb.it/sannazzaro/pratiche/dett_registri.php?id=518
Per l’elezione dei Referenti di Zona l’Amministrazione Comunale predispone un avviso pubblico per la presentazione delle candidature che verrà pubblicato all’albo comunale, nel sito ufficiale del Comune e affisso negli spazi pubblici.
La candidatura alla carica di Referente di Zona deve avvenire mediante comunicazione scritta indirizzata al Sindaco e firmata in modo leggibile.
I candidati che saranno ammessi alla carica di Referente di Zona saranno esclusivamente i Cittadini in possesso dei requisiti per l’eleggibilità alla carica di Consigliere Comunale, residenti nella zona omogenea.
Il Consiglio Comunale elegge i Referenti di Zona fra quei cittadini che hanno presentato la propria candidatura.
Nella votazione potrà essere espressa una sola preferenza.
Risulta eletto il cittadino che ha ottenuto il maggior numero di voti.
In caso di parità si intende eletto il cittadino più giovane di età.
Nel caso che, per qualsiasi motivo, si renda necessario il ripristino della figura del Referente di Zona si procederà ad una nuova elezione secondo quanto previsto nei precedenti commi del presente articolo.

Pregiudicati : al CLIR non vanno bene … in Parlamento si.
Come fanno gli stranieri a capire il nostro Paese ?
E soprattutto come fanno i miei connazionali a tollerare certe cose ?
Il Clir sta assumendo un nuovo addetto alla custodia della Piazzola Ecologica, che come noto è in fase di passaggio di gestione dal Comune.
Nel bando due sole caratteristiche richieste : età maggiore di 18 anni e inesistenza di condanne penali o di stato di interdizione o di provvedimenti di prevenzione o di altre misure.
Un bando che è stato redatto suppongo a norma di legge e che cerca di prevenire l’assunzione di personaggi loschi, dubbi, poco affidabili.
E allora : perché chi viene eletto in parlamento e nelle altre cariche rappresentative, non è soggetto a tali requisiti ?
Perché esistono una dozzina di pregiudicati seduti in Parlamento che percepiscono 16.000 euro / mese.
Perché la legge di iniziativa popolare di Beppe Grillo, sottoscritta da 350.000 persone, che prevedeva tra l’altro l’ineleggibilità dei pregiudicati, il Senato ha deciso di non discuterla ?
Qualche parlamentare con precedenti penali a custodire la Piazzola ecologica e qualche addetto incensurato in più in Parlamento : che ne dite della proposta di scambio ?

4 dicembre : Domenica di grandi appuntamenti.
Ne riparleremo, ma credo sia importante per tutti cerchiare già da adesso la domenica 4 dicembre come giornata da “vivere il paese”.
La sezione AVIS celebrerà la 6° Festa del Donatore con un programma quest’anno molto particolare.
Oltre alla SS Messa delle ore 9,00 nella Chiesa parrocchiale, il Donatori e le autorità si trasferiranno poi presso l’Hotel Eridano dove verranno consegnati i riconoscimenti ai Donatori benemeriti e i premi per il 1° concorso di disegno “Basta poco… ma ci vuole tantissimo”, riservato ai ragazzi delle classi 3,4,5 della Scuola primaria.
Il Pranzo sociale alle ore 12,30 completerà il programma della giornata.
Nella stessa giornata, è previsto anche il tradizionale il Mercatino Natalizio, promosso da Confesercenti di Pavia.
Tra l’altro, il mercatino, verrà proposto anche la domenica prima, organizzato dall’Ascom Pavia.
Insomma appuntamenti da gustare in attesa delle feste natalizie

11 Novembre apre il nuovo supermercato
Pochi giorni e poi il nuovo supermercato di via Loreto aprirà.
Un evento "storico" per Sannazzaro, dop o i decenni di monopolio e di ingessamento commerciale.
Altre novità produttive in arrivo.


Ricavato della partita del cuore
Il ricavato della Partita del Cuore che ha visto contrapporsi a fine settembre la nazionale attori TV e la rappresentanza degli amministratori e delle associazioni sannazzaresi è stato ufficialmente consegnato alla Croce d'Oro e alla Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.
I quasi 2000 spettatori hanno permesso di raccogliere circa 6.000 euro per le due associazioni

Continua la battaglia contro la follia. Castagnata per dire NO all'amianto
Nuova iniziativa del Comitato cittadino La Nostra Sannazzaro
Domenica 30 ottobre ore 14,30 presso la Cascina Cascinazza (zona Cascina Gallona, nei pressi del progetto per la discarica di Amianto), Castagnata con informazione alla popolazione dei rischi per la salute della progettata discarica.
Il Comitato organizza auto-navette da Sannazzaro e da Mezzana Bigli
Telefono Sannazzaro
: 377.4949014 (o lanostrasannazzaro@libero.it)
Telefono Mezzana Bigli : 347.7243837

Ed ecco 2 link che Marco Basati (Comitato No Amianto di Mezzana Bigli) ha girato dal blog del pd d Lonate Pozzolo (va).
Sono anche loro in lotta contro un progetto di trattamento dell'amianto, progetto però molto diverso dal quello che riguarda noi.
a Lonate si parla di trattamento sperimentale, che a quanto pare non da adeguate garanzie di sicurezza. il progetto che riguarda noi invece è quello di una discarica nuda e cruda che sicuramente sicurezza non ne può dare. correggimi se sbaglio.
Alcune domande: il tipo di trattamento che utilizzano in Germania è diverso da quello che viene proposto a lonate? è più sicuro? ( al di là del fatto che i tedeschi si sono rotti di ricevere la nostra spazzatura.)
dal punto di vista tecnico ha senso secondo te fare leva sul fatto che la discarica è un'aberrazione rispetto ad un impianto di trattamento, tedesco o lonatese che sia?
Marco

http://democraticiuniti.wordpress.com/in-primo-piano/amianto/

http://democraticiuniti.wordpress.com/2009/12/16/impianto-per-linertizzazione-dellamianto-domande-e-risposte/

Atutt'oggi la lista dei Buoni
(Chi dice NO alla Discarica) - enti, soggetti che hanno pubblicamente affermato la loro contrarietà al progetto, è così composta:
- Comune di Sannazzaro (Amministrazione e intero Consiglio Comunale)
- Comune di Ferrera
- Comune di Scaldasole
- Precedente Amministrazione comunale di Mezzana Bigli
- Agricoltori della zona
- Legambiente
- Comitato La Nostra Sannazzaro
- Comitato per Lomello
- Comitato NO Amianto di Mezzana Bigli

- Amministrazione Provincia di Pavia
- Consigliere Regionale Villani (PD)
- Consigliere Regionale Pesato (PDL ), comunicato dal co-coordinatore PDL Sannazzaro, Airoldi
- Lista Bellini, raccolta petizione di firme contro la discarica


Ricordo che non ci sono tante posizioni : chi non è contro la discarica, è a favore

Ecco la mappa : guardate dove vivete e fate due conti.



Veniamo al post : parla Giovanni Maggi
(ndr : la nota a cui si riferisce il Sindaco è nel post 221)

Caro Elvio,
con piacere alimento l’ attività del blog, soprattutto perché mi sento in dovere di corrispondere alle puntuali richieste di una persona moderata ed intelligente quale è Andrea B.C..
Passiamo quindi all’analisi degli impegni che, nel breve, si era presa la lista di “UNIRE SANNAZZARO” che poi è diventata, di fatto, l’ attuale Amministrazione.

1) I VIGILI PRESIDIANO IL TERRITORIO
Basta leggere, nel sito ufficiale del ns. Comune, la risposta all’ istanza della lista Progetto Sannazzaro per rendersi conto dell’ accelerata che la nostra Polizia Urbana ha dato all’ attività di presidio territoriale, facilmente misurabile nel confronto fra i provvedimenti del periodo GEN-GIU e quelli relativi al periodo successivo (Prevvisi +335% / Verbali +150%)

2) SISTEMAZIONE PARCHI GIOCHI
Il progetto di razionalizzazione, messa in sicurezza, modernizzazione è pronto da fine luglio.
Non si è ancora provveduto ad appaltarlo in quanto, su consiglio dei tecnici, abbiamo ritenuto di installare le nuove attrezzature dei giochi solo nella prox primavera, onde evitare di sottoporle inutilmente alle intemperie invernali.

3) APERTURA POMERIDIANA UFFICIO POSTALE
Mi sono attivato subito con il Direttore Provinciale in un paio di confronti che hanno portato, sino dalla fine di giugno scorso, ad ottenere l’ aumento di una unità degli operatori di sportello.
Si è preferito optare per tale provvedimento perché ritenuto più efficace della eventuale apertura pomeridiana, con il risultato di riportare gli anomali parametri dei tempi di attesa del ns. ufficio entro gli standard previsti da Poste Italiane.


4) COMMISSIONE COMMERCIO
Varata con approvazione del Regolamento nella seduta di Consiglio Comunale del 24.06.10.

5) RAPPRESENTANTI DI ZONA E DI FRAZIONE
Definiti i “Referenti di zona” con approvazione del Regolamento nella seduta di Consiglio Comunale del 29.09.11.
Per le frazioni si farà ancora riferimento a quanto stabilito al ns. Statuto sino alla revisione generale dello stesso.
Nei prox giorni si redigerà opportuno bando.

6) NAVETTA PISCINA SOMMO
Le scuole riprenderanno l’ attività di nuoto a Sommo nella primavera 2012.
Di fatto, già decisa la messa a disposizione della navetta.


7) ILLUMINAZIONE PARCHEGGIO PALESTRONE
Appaltato a ENEL SOLE da inizio settembre.
Il fornitore ha, contrattualmente, 90 gg di tempo per eseguire l’ opera.


Se mi permetti vorrei aggiungere un ulteriore punto che non è stato solo uno slogan da campagna elettorale, ma un preciso impegno morale che mi sono preso con i Cittadini di Sannazzaro e che è, e sarà, la filosofia di governo di UNIRE SANNAZZARO:
8) VOGLIO CAMBIARE SANNAZZARO APPLICANDO L’ ETICA DELLA RESPONSABILITA’, DELLA COERENZA NEL FARE CIO’ CHE SI DICE.

Cordiali saluti a tutti i lettori,
Giovanni Maggi

CambiaSannazzaro ... 1 anno dopo
... Mi dicono di riportare anche queste notizie e non solo quelle negative.
Altri mi dicono che scrivo troppo poco dei problemi di Sannazzaro.
A me sinceramente sembra di raccontare la realtà come la percepisco io.
Può darsi che io sbagli, per carità.
Del resto il Blog è aperto a tutti proprio per questo....

(Post nr. 175 - 22 ottobre 21010)

La parola ai cittadini. Scrivi a : cambiasannazzaro@libero.it

IVA e bolletta del Gas
Elvio
è arrivata la bolletta del gas e ho notato che hanno inserito l'iva al 21% per quanto riguarda la quota fissa di distribuzione per il periodo aprile-agosto.
Non mi sembra una cosa tanto normale....praticamente la nuova aliquota l'hanno magicamente fatta diventare retroattiva, o sbaglio?
Mah....anche questa è l'Italia.
Marco.

Certo che è Italia.
Aumentare l'Iva sul Gas ad uso domestico è mettere le mani nelle tasche delle famiglie.
Altrochè.
Ma si sa, in un Paese dove l'Iva c' anche sul latte artificiale materno...

_____________________________
Invito all'Amministrazione comunale

Se l'Amministrazione legge il blog
Marco Schena


12 commenti:

Lega nell'Amianto ha detto...

Discarica Amianto : dalla Provincia Pavese 18 settembre 2011
“Il portavoce del fronte del sì è Lorenzo Demartini, sindaco di Mede ed ex consigliere regionale per la Lega Nord.
«…..un impianto che si rende necessario
… Non deve poi passare in sott’ordine l’aspetto economico”
Ecco per il leghista De Martini (ma forse anche per tutti gli altri leghisti) vale l’aspetto economico….
Loro si riempiono la bocca delle tradizioni, della cultura e bla-bla-bla e poi se ne fregano della gente e della salute.
Strano che nessuno leghista sannazzarese abbia risposto a De martini !!!!
La petizione della lista Bellini contro la discarica non riporta anche il simbolo della Lega ???
Avraà firmato ad es Ciocca ???

Vittorio Airoldi ha detto...

Il signore o signora "lega nell'amianto" si tolga il casco da no global e dica il nome. Non bisogna avere paura di dire quello che si pensa mettendoci la faccia.
Per quanto riguarda la risposta sui punti del programma da attuarssi entro settembre ripeto tutti disattesi tranne quelli sulla carta dei regolamentio approvati in consiglio comunale. D'altronde non si può rimproverare ad un sindaco di non ottemperare agli impegni presi quando deve continuamente correre ai ripari alle mancanze di qualche assessore.......

Andrea B C ha detto...

Caro Elvio,
vorrei ringraziare il Sig. Sindaco Giovanni Maggi per la celere e precisa risposta e per le belle parole espresse nei miei confronti.
Spero di meritarmele anche dopo questo commento.

Ci tengo nuovamente a precisare che il mio quesito non nasceva da una volontà di sterile polemica ma da una precisa richiesta della stessa lista Unire Sannazzaro a controllare alcune promesse fatte entro tempi certi.
Partendo da questo assunto, nel mio piccolo se mi si promettevano entro il 30 settembre alcune cose, il 1 ottobre mi aspettavo di poterne usufruire… portare la figlia su uno scivolo tutto nuovo, andare in posta con calma nel pomeriggio e godere di un'illuminazione a giorno nei pressi del parcheggio del Palestrone.
Immagino che i punti programmatici dei primi "100 giorni", siano stati scelti a suo tempo con un criterio di fattibilità entro appunto i "100 giorni" che per motivi vari si è rivelato alla luce delle risposte date parzialmente errato.
Mi permetto di dire che alcune considerazioni anche di buon senso ( punto 2 ) che hanno modificato i tempi d'attuazione ( punti 5, 6, 7 ) o le modalità dei provvedimenti ( punto 3 ), forse si potevano fare preventivamente.
Considero Fatti i punti 1 e 4 ( vigili che presidiano il territorio e commissione commercio) anche se come si è visto dai commenti al post della settimana scorsa, sono oggetto di contestazione.
Detto questo, come cittadino a me interessa non solo che si "faccia" ma che si faccia bene, con criterio e nell'interesse generale e se ciò richiedesse qualche mese in più… pazienza.
In attesa di aggiornarci alle nuove scadenze per i relativi provvedimenti, aggiungo sulla mia lista la new entry - punto 8.
Qui la verifica sarà giorno per giorno in attesa di una data difficilmente differibile… quella delle prossime elezioni.

Grazie
Andrea Bianchi Carnevale (Andrea B.C.)

Andrea B C ha detto...

Come da mia indole, per sdrammatizzare un pò sulla questione dei "punti del programma", ne approfitto e butto lì una richiesta semiseria, forse un pò nostalgica.
Il giorno che si metterà mano ai parchi gioco, si cambi pure tutto ma per favore salvate il "percorso nei tubi di cemento".
Un vero, moderno monumento cittadino.
Sono convinto che ci siano cose e luoghi che acquistano un particolare significato, un'anima…
Cosa diverrebbe il parco "Gianola" senza i vecchi cari "Realtubi"?…
Sarebbe come Forrest Gump senza la sua panchina, Happy Days senza Arnold's, senza l'Inspiration Point oppure Anita Ekberg senza la Fontana di Trevi nella Dolce Vita.
Aiutatemi in questa battaglia.
Salviamo la nostra memoria, salviamo i Realtubi del parco Gianola.

Marco Schena ha detto...

Quoto Andrea per i tubi in cemento: quanti ragazzi di varie annate hanno usato quei cilindroni di cemento per giocare (me compreso)?
NON TOCCATE I TUBI! :-)

Vittorio Airoldi ha detto...

SI TUBI !!!!

ev ha detto...

Sto guardando Report
La provincia di Trento (autonoma) finanzia a fondo perso fino al 60% dei costi per gli esercizi turistici e commerciali.
La provincia d Belluno (confinante) no. No, come tutto il resto d'Italia, salvo le altre regioni/province a statuto speciale.
Ma nessun parlamentare viene in mente di proporre il taglio di questi assurdi privilegi.
A Sannazzaro, ad es. da anni il Comune non può spendere per non sforare il patto di stabilità. Pur avendo soldi in cassa !!!
Questa è una riforma da fare subito. Ma che aspetta il governo e il parlamento !!!

Giuseppe Airoldi ha detto...

Sempre che, visto il periodo in cui sono stati prodotti, anche quei tubi non contengano amianto ....

Andrea B C ha detto...

X Giuseppe Airoldi
Scusa ma non ho capito se era una battuta.
Se ci fosse questo sospetto non si dovrebbe aspettare un progetto generale di rifacimento dei parchi gioco per accorgersene e rimuoverli.

Giuseppe Airoldi ha detto...

No non e' una battuta ..
Purtroppo i manufatti in cemento degli anni 70 sono stati fatti da cementifici che, probabilmente lavoravano anche l'amianto pertanto non e' inverosimile che ci possa essere anche se in piccole percentuali. L'amianto e' stato usato, mi pare di aver sentito, anche in alcune miscele di intonaci particolari come fibra di integrazione. E' presente nelle tubazioni di sezione quadrata in chissa' quante canne fumarie delle nostre case ... Addirittura anche le piccole cisterne per l'acqua presenti nei sottotetti delle abitazioni usate come accumulo in casi di poca pressione, erano fatte in cemento amianto .. Questa e' la realtà dei manufatti in cemento di quel periodo.

Giuseppe Airoldi ha detto...

Volevo aggiungere che non sono un esperto di amianto ma semplicemente, lavorando nel settore edile, ho sentito molto parlare dell'argomento, anche semplicemente dai "vecchi capomastri"....

Andrea B C ha detto...

A me risulta che siano i tubi prodotti a suo tempo dalla Realtubi. Basterebbe forse chiedere lumi a qualcuno della famiglia e si risolverebbe la faccenda...
... comunque, con spirito poetico continuo a pensare che sarebbe bello lasciarli lì.