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12 febbraio 2010

143 - Sannazz@ro on line. Il paese in rete



Buona settimana a tutti.
Oggi parliamo del mondo di internet a Sannazzaro.

Ma prima una notizia che testimonia lo strapotere dei partiti, uno dei tanti aspetti della partitocrzia.
E' partita la campagna elettorale per le prossime elezioni regionali.
E come sempre uno dei mezzi più usati dai partiti per fare propaganda è il manifesto.
Sembra incredibile, ma la fantasia (folle e sadica) dei partiti non conosce limite al peggio.
Riporto quanto scritto dal "Corriere della Sera":
"Tra le novità dell’ultimo momento c’è anche un emendamento proposto dalla Lega: in pratica, viene prorogata al 31 maggio 2010 (cioè per tutto il periodo delle regionali) la sanatoria già presente che consente, pagando appena mille euro, di sanare le violazioni in materia di affissioni di manifesti o striscioni elettorali".
Alla faccia del decoro dei paesi e delle città.
Oddio, non che adesso il fenomeno sia inesistente, anzi.
I partiti riempiono di manifesti i muri, a volte (...) si eleva la contravvenzione e quasi mai viene pagata.
Ma qui (ed è la stessa filosofia della depenalizzazione e dell'impunità) si dice : pago 1.000 euro per provincia e posso insozzare tutti i muri che voglio.
Un condono preventivo e globale.

Quando alla fine degli anni '90 inziai ad utilizzare internet, cercai in rete qualcosa che parlasse del mio paese.
Tuttavia era praticamente impossibile imbattersi in siti che parlassero di Sannazzaro, tranne uno : un certo www.sannazzaro.com.
Il sito dell'ex maestro Murelli per alcuni anni fu l'unica voce che raccontasse in rete qualcosa di Sannazzaro e del resto l'assenza della banda larga non aiutò certo la diffusione dell'utilizzo del web.
Tra il 2004 e il 2005 avvennero due "eventi" (termine spesso abusato, ma non in questo caso) che fecereo decollare internet anche in questo angolo della Lomellina: la creazione del sito internet ufficiale del Comune e l'arrivo dell'Adsl.
Da allora la beata solitudine del sito di Murelli finì e la rete iniziò a popolarsi del paese virtuale, la Sannazzaro on line.

Il Sito del Comune (da vetrina all'e-governement)
Il Sito del Comune ha 5 anni.
Fu lanciato agli inizi della precedente Amministrazione nell'ambito di quella che io definii la svolta tecnologica di un Comune che sembrava ingessato e impermeabile all'innovazione informatica.
In poco tempo, oltre al sito internet, in quel periodo il Comune attivò un collegamento ricetrasmittente satellitare (mi pare) per sopperire all'assenza dell'Adsl e cambiò la piattaforma tecnologica dei computer in uso agli uffici.
Credo di non sbagliare se il destinatario di gran parte del merito di tali innovazioni fu l'allora Vice Sindaco Fazzini (quando dico sul Blog che non si può amministrare un comune nel 2010 senza sapere usare internet e il computer, evidentemente non mi rifersico certo a lui).
Di li a poco a completare il quadro arrivò in paese anche l'Adsl, grazie alle richieste dei cittadini (opportunamente incanalate dallo stesso Comune) e all'interessamento dell'allora Onorevole De Ghislanzoni.
Come ebbi modo di dire allora, quello fu uno dei rari casi dove le diverse anime politiche del paese conversero per raggiungere un obiettivo comune.
Il sito internet, peraltro, venne rifatto e implementato circa due anni dopo.
Come tutto ciò che a che fare con la tecnologia, anche un semplice sito internet (soprattutto se ufficiale e di servizio pubblico, come appunto quello di un Comune), deve essere periodicamente revisionato e sottoposto a migliorie per mantenerlo al passo con i tempi.
Ecco alcuni suggerimenti per permettere ai cittadini-contribuenti di avvinicarsi ulteriormente a Palazzo Pollone, direi per far evolvere il sito comunale da "vetrina" con news e riferimenti a uno strumento di e-gouvernment capace di facilitare l'utilizzo dei servizi comunali da parte dei cittadini.
Pensiamo in grande e investiamo nella tecnologia, che poi significa investire nel futuro.
1) Funzione di mailng list. Il sito del comune è già predisposto per attivarla (navigando nel sito la funzione c'è, ma non funziona).
Inserendo il proprio indirizzo di posta elettronica, si ha la possibilità di ricevere aggiornamenti e news dal Comune.
In pratica il comune informerebbe i cittadini in merito a eventi, manifestazioni, informazioni di rilievo, avvicinandosi di più ai cittadini e migliorando la trasparenza.
2) Funzione dii segnalazione disservizi e criticità
Sarebbe, per intenderci, la sezione del Blog chiamata "Salviamo il patrimonio comunale".
I cittadini possono segnalare all'amministrazione i guasti, le situazioni anomale relative al patrimonio comunale e agli eventuali disservizi. Ulteriore estensione è il monitoraggio della segnalzione, ovvero il cittadini interrogando il sito del comune potrà conoscere a che punto è la sua segnalazione.
3) Pubblicazione convocazione Consiglio Comunale.
Altro elemento di trasparenza e di utilità.
4) Elenco telefonico. Perchè non pubblicare in un unico elenco i numeri telefonici e gli indirizzi e-mail dei riferimenti dei servizi comunali (il comune di Mede lo fa per i numeri telefonici).
4) Estendere la posibilità di scaricare moduli on-line, arrivando a richiedere i servizi e pagarne l'utilizzo direttamente dal sito.

Il Paese in Rete.Ma internet a Sannazzaro non c'è solo il sito del comune.
Ci sono altri domini che parlano della realtà e delle attività del paese.

Eccone una lista (probabilemte non esaustiva):
www.sannazzaro.com/, il sito culturale di Sannazzaro di Murelli
http://www.crocedorosannazzaro.org/, il sito della Croce d'Oro
www.avissannazzaro.it/, il sito della sezione Avis,
http://www.avissannazzaro.it/AvisAido/index.html, il sito del Gruppo Podistico Avis Aido,
www.glpi.it/, il sito della Protezione civile sannazzarese.
www.parrocchiasannazzaro.it/, il sito della Parrocchia (al quale vanno fatti i complimenti per la ricchezza dei contenuti e la tempestività negli aggiornamenti)
Poi ci sono i Blog, quello di Murelli che tratta del dialetto sannazzarese e modestamente questo del sottoscritto.

Anche la politica e' presente in Rete, anche se probabilmente meno di quanto sarebbe lecito attendersi.
In Facebook sono stati aperti nel corso del tempo i gruppi del Partito Democratico, della Lega Nord e della lista civica Aria Nuova.

Ma probabilmente è a proposito di Facebook, che scopriamo veramente il "paese in rete".
Oltre alla politica, dicevo, sono decine e decine i sannazzaresi che si relazionano sul social network piu' famoso del mondo e che possono aderire ai numerosi gruppi già presenti : "Avis Sannazzaro", "Croce d'Oro ", "GSD Sannazzarese calcio", "Baseball Sannazzaro", "X tt ql ke vivono a Sannazzaro", "Quelli di Sannazzaro", "Sannazzaro de' Burgondi", "Ex alunni maestro Murelli" e probabilmente alcuni altri che mi saranno sfuggiti.

Il web è poi utilizzato anche dalle scuole, tanto che l'IC Montanari ha un proprio sito e l'Ipsia ha un suo blog.
Se a tutto ciò si aggiunge, ovviamente, il mondo delle imprese e delle realtà produttive (sono diverse le aziende locali presenti in rete), si capisce come Sannazzaro sia sempre di più un paese che utilizza anche la Rete per relazionarsi, cosa che sarà sempre più vera nel futuro.
A scapito, fortunatamente, di quel vecchio elettrodomestico casalingo, chiamato televisione.


No news...bad news
Non sempre l'assenza di notizie significa buone notizie.
In questo caso, se non ci sono novità rispetto alle segnalazioni significa che i problemi sono ancora lì.
Infatti questa settimana nessuna delle segnalazioni riportate nella sezione nella colonna a destra è stata sistemata.




Acqua privata. Come si muoverà Sannazzaro?Dopo aver visto come tanti la trasmissione Presa Diretta (domenica su Rai 3), dove si parlava della nuova legge che permette ai privati di entrare nella gestione dell'acqua pubblica, alcune considerazioni nascono spontanee.
Se proprio occorreva liberalizzare qualcosa (sarebbe anche ora...), l'unica cosa su cui non intervenire era l'acqua.
I "privati nell'acqua" è un tema che non si può ricondurre al superato schema dx-sx, tanto che ad, esempio, in Toscana (comuni di centro-sx) hanno privatizzato la gestione dell'acqua e quindi incrementato i costi a carico degli utenti (immaginiamo come siano contenti i cittadini...), mentre il Presidente del consglio regionale lombardo (Lega) in una intervista alla stessa trasmisisione ha detto che c'è una legge regionale che difende l'acqua dalle ingerenze del privato.
Bene, una bella intervista.
Peccato che nello stesso tempo, a 600 km di distanza nel Parlamento, Lega e PDL votavano a favore dell'ingresso dei privati nella gestione dell'acqua.
Ora, come ha detto giustamente Beppe Grillo, l'acqua nascerà dalle Alpi e finirà nelle bottiglie delle multinazionali francesi.
Il privato, avendo come obiettivo il profitto, quando gestira gli acquedotti e le reti di distribuzione, cercherà di spendere il meno possibile per incassare invece il massimo.
A Sannazzaro l'acqua pubblica viene gestita dal CBL, Consorzio Bassa Lomellina che raggruppa alcuni comuni della nostra zona.
Che fine farà il CBL?
Quanto previsto dalla legge regionale, sarà abbastanza per proteggerà la gestione pubblica dal pericoloso ingresso dei privati ?

Attenzione perchè con l'acqua non si può scherzare.

Prepariamoci al calvario : ponte sulla Gerola a rischio chiusura.
Nessuno controlla che i camion rispettino il limite di peso imposto per transitare sul Ponte della Gerola.
E infatti il porfido è devastato.
Ma anche l'illuminazione è spesso fuori uso. Mercoledì sera il ponte era buio pesto.
Dell'Ente inutile, la Provincia di Pavia che gestisce le strade extra-urbane (e anche il Ponte sul Po), abbiamo parlato diverse volte.
Abbiamo spesso detto che delle due l'una:
1) o la Provincia è inefficiente, e allora cambiamo amministrazione
2) o è inefficace, cioè le attività di sua competenza (peraltro poche) possono essere svolte altrimenti, e allora aboliamole.
In questo caso, io la penso come Berlusconi e come Vittorio Feltri.
Il primo, subito dopo la vittoria elettorale del 2008, disse che quella dell'abolizione delle provincie era un punto della riforma dello Stato.
Il secondo arrivò persino a lanciare una campagna di raccolta firme sul suo ex-giornale, Libero, per chiedere a B. di abolirle.
La proposta di B. è rimasta lettera morta (una delle tante balle raccontate) e la campagna di Feltri è stata "accantonata" da quando il giornalista è diventato direttore del fu-Giornale, di proprietà .... della famiglia B.
Insomma la rivoluzione liberale può aspettare... Dall'altra parte, a sinistra, non ci si può aspettare un granchè ed infatti tutti i partiti appassionatamente difendono le provincie.
E nel frattempo le oltre 100 provincie, con presidenti, assessori e consiglieri sono sempre lì.
Qualcuno si chiede se con i soldi spesi per l'indennità dei politici, potrebbero essere sistemate meglio le strade, i ponti etc..
Ponti come quello della Gerola che garantisce la comunicazione tra Lomellina e Oltrepo.
Lo sfondo completamente rifatto alcuni anni fa e ridotto malissimo, così come l'illuminazione, a suo tempo attivata come un vanto della Provincia. E poi nessuno controlla i mezzi in transito.
Oppure ponti come quello sul torrente Riazzolo, per la cui riapertura ci sono voluti ben 38 mesi (oltre 3 anni!!) impiegati dall'ente inutile per sistemare i 15 metri della mini-infrastruttura.
Io sono convinto che l'attuale amministrazione provinciale (centro-destra) sia inefficiente.
Ma mi scappa da dire che qualora si cambiasse colore politico, probabilmente la situazione resterebbe la stessa.
Motivo ?
Perchè i soldi che arrivando sono pochi (con il primo governo Prodi si delocalizzarono le competenze ... dimenticandosi di spostare anche i fondi, all'insegna del federalismo in salsa italiana) e poi perchè della classe politica (di questa classe politica) ho poca fiducia.
Ecco perchè io credo che la Provincia debba limitarsi ad essere un ente operativo (con il personale attualmente impiegato), coordinato dalla Regione (nel consiglio regionale ci sono già i rappresentanti delle provincie) eliminando quindi il livello politico.
In Europa del resto non esiste nessunaltro paese con 4 livelli di rappresentanza politica (Comuni, Provincie, Regioni e Stato).
Se non cambia l'attuale situazione politica, con i partiti che usano gli enti locali come cinghia di trasmissione per l'esercizio del loro potere, saremmo costretti a sperare che nessun altro Ponte o strada debba essere sottoposto a lavori di sistemazione.
E intanto, prepariamoci al periplo del Ponte sulla Gerola per raggiungere Voghera e l'Oltrepo.
Se per il Ponte sul Riazzolo (15 metri) ci sono voluti 38 mesi, per quello della Gerola (500 metri) ci aspetterà il calvario.

Tariffe per la raccolta dei rifiuti : le stesse del 2009.La giunta comunale ha approvato le nuove tariffe su cui calcolare la tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti per l'anno in corso.
Il costo a carico del contribuente è rimasto lo stesso rispetto al 2009.
La tariffa è calcolata sull'estensione della superficie e si va dai 0,23 euro/mq per gli edifici culturali e religiosi ai 6,40 euro/mq per pizzerie, bar, ristoranti e gli esercizi che vendono alimentari.
Le abitazioni private pagheranno 1,37 euro/mq.
Ricordo che come
scrisse a suo tempo il Blog , la tassa sui rifiuti è sensibilmente aumentata nel corso degli anni.
Questo perchè il Comune versa al Clir (Consorzio che si occupa della raccolta e dello samltimento dei rifiuti) il costo del servizio e poi, ovviamente, chiede ad ogni cittadino (ad ogni abitazione) il versamento della quota di competenza.
E' evidente che maggiore è l'evasione dal pagamento della tassa, e più alto è il costo che grava su chi invece paga regolarmente.
Sarebbe auspicabile che, come altrove, ci sia un maggiore impegno nello stanare i disonesti il cui mancato pagamento, come detto, grava sugli onesti.


Quanto guadagnano Sindaco e Assessori ?
Il Sindaco di Sannazzaro guadagna 2.635,48 euro lordi al mese.
Le indennità del Vice Sindaco e degli assessori sono rispettivamente il 50% e il 45% di quella percepita dal primo cittadino.
Così è stato deciso dalla giunta comunale.
Si tenga conto che l'indennità è calcolata attraverso l'applicazione di tutta una serie di parametri previsti da leggi, decreti e deliberazioni varie.
Se proprio devo dirla tutta, ritengo che i nostri dipendenti (Sindaco e Assessori) non sono strapagati in senso assoluto.
Per governare un paese di quasi 6.000 persone con caratteristiche particolari come il nostro, occorre che ogni amministratore spenda parecchio tempo e questo è giusto che sia monetizzato.
Sta poi alla sensibilità del singolo politco sapere/volere impegnarsi di più o di meno.
E sta poi a noi, loro datori di lavoro, valutare se alla fine del mandato andranno riconfermati o licenziati.
E qui sta la maturià di una comunutà.

Nuovo gasolio a basso impatto ambientale prodotto a SannazzaroUn nuovo tipo di gasolio a impatto ambientale ridotto rispetto al prodotto tradizionale, in distribuzione dal 20 febbraio prossimo in cinquanta stazioni di servizio del gruppo Eni nell'area milanese (citta' e sistema delle tangenziali), per due mesi a un prezzo promozionale, cioe' uguale a quello del diesel tradizionale.
E' questo il punto principale di un accordo firmato oggi dalla Regione Lombardia e dal gruppo Eni, suggellato da una conferenza stampa congiunta tenuta al Pirellone, sede dell'Amministrazione, dal presidente Roberto Formigoni e dall'amministratore delegato della multinazionale petrolifera, Paolo Scaroni.
Durante la conferenza, Formigoni e Scaroni hanno 'brindato' con due grandi provette di gasolio, ad uso di fotografi e telecamere.
Dopo il periodo di sperimentazione, ha spiegato Scaroni, il prezzo del gasolio 'ecologico' sara' portato "al livello degli altri nostri prodotti Premium".
Il nuovo carburante, prodotto dalla raffineria di Sannazzaro de' Burgondi, nel Pavese, ha un maggiore contenuto di idrogeno e consente, ha spiegato Scaroni, riduzioni medie del 30-40% nell'emissione del Pm10 e del particolato.
La Regione Lombardia monitorera' poi l'andamento delle emissioni attraverso l'Arpa, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente.

Cetraline Arpa : ripristinate le info dopo 20 giorni d blackout.
Giovanni Lagomanzini mi scrive
"Ciao Elvio,
è da diversi giorni o da un mese che i dati dell’inquinamento a sannazzaro non sono disponibili, come mai l’Arpa non intende comunicarli?
Solo le centraline di Sannazzaro si rompono visto che le altre funzionano?
Mi sembra strano?
Sai cosa manca sul tuo sito la visualizzazione di questi dati.
Uno dei tuoi faesite.
"

Caro Giovanni, so che leggi costantemente il Blog ... però ti è sfuggito che del problema ne ho parlato ben due volte.
Inoltre nella colonna a destra, in fondo, ho messo il link con i dati di Arpa Lombardia. Il problema è stato risolto dopo oltre due settimane e sembrava essere di tipo informatico.
Peraltro, all'Arpa ho scritto ben due volte, ma "zeru-risposte" (tu pensa se questi dovranno un domani controllare le Centrali Nucleari....).
Adesso finalmente le informazioni sono ritornate sul sito
.

Musica ragazzi !E' stata realizzata all'interno del Centro di Aggregazione Giovanile una sala per prove e registrazioni musicali.
Il Comune acquisterà a breve alcune attrezzature a supporto, in modo da garantire l'utilizzo dell'infrastruttura sia ai ragazzi iscritti al CAG sia a gruppi musicali del territorio.
Il costo per l'utilizzo della sala, dopo che il Consiglio Comunale avrà approvato, sarà di 5 euro/ora per i ragazzi iscritti al CAG e di 10 euro per i non iscritti.
In caso di incisione i costi saliranno rispettivamente a 8 euro e 16 euro.
I numerosi ragazzi che in paese amano suonare, ringraziano.

1 commento:

Marco Schena ha detto...

per il ponte della Gerola (che cmq mi pare siano 8 arcate da 100 metri l'una....altro che calvario.....) bastava un sistema molto pratico ed efficace che c'è anche a Lomello per evitare il passaggio dei mezzi pesanti (vedere dietro la chiesa principale di Lomello) ovvero un pilastro a metà carreggiata nei due ingressi del ponte che limiti l'ingombro del mezzo che passa (quindi alle sole auto). Quel ponte per mantenerlo efficiente devono far evitare il passaggio di tir e pullman perchè è normale che il loro peso gravi sul porfido (che non è assolutamente un materiale per quello scopo) creando avvallamenti e sanpietrini che saltano via.
Di contro i mezzi pesanti avrebbero un tragitto piu' lungo da compiere per passare dalla lomellina all'oltrepo' e viceversa.
Ricordo il pavimento appena dopo il lavoro di restauro del ponte: una tavola.....ora sembra di essere nel deserto....su e giu'!