16 ottobre 2009

124 Hanno ragione Zerbi e Maggi. Investiamo sul paese e sull'indotto



Buona Giornata a tutti e buon inizio anticipato d'inverno.Prosegue il sondaggio sulla possibile pedonalizzazione di via Cairoli. Penso che in vista delle prossime feste natalizie (periodo in cui eventualmente sperimentare l'iniziativa) sia importante sapere cosa ne pensa la gente.
A fine settembre, durante un Consiglio Comunale, si è dibattuto sulle spese di gestione del pulmino (scuola bus) per il trasporto degli alunni da Scaldasole alla scuole media di Sannazzaro.Le posizioni emerse sono state sostanzialmente due : una chiedeva una suddivisione dei costi 50-50 tra i due comuni (Assessore Zerbi), la seconda invece proponeva che Sannazzaro si accollasse un onere minore rispetto a Scaldasole (Lista Fazzini e Baldi).
Anche Giovanni Maggi (Aria Nuova) ha peraltro concordato con la posizione dell'assessore Zerbi, sintetizzando la questione con una frase molto significativa : "i ragazzi che arrivano in paese creano indotto".
Ecco la vera e unica soluzione per la maggior parte dei malesseri di Sannazzaro : creare indotto e quindi sviluppo.
Il tema è da ricondurre alla più ampia quesitone sannazzarese, ovvero la situazione di un paese che non lo è più, ma che non è ancora città.
Malessere della situazione di non essere ne arte ne parte.
Abbiamo gli svantaggi della cittadina (traffico, immigrazione, inquinamento, sicurezza), senza averne però i vantaggi (servizi).
Allora come uscirne, come fare evolvere Sannazzaro ?
Risposta : investendo sul paese.

Ho molto apprezzato (sono stato uno dei pochi...) la scelta di insediare il Master post-universitario nelle ex-scuole.
Una decisione certo facilitata dal sostegno di ENI, ma comunque giusta che va nella direzione di mettere sempre più Sannazzaro al centro dell'area sannazzarese.
Ci sono ragazzi che da paesi vicini frequentano il nostro Centro Giovanile e il Palazzetto dello Sport e anche questo deve farci capire come il nostro paese può giocare il ruolo di leader nel panorama della bassa lomellina.
Ecco perchè io sostengo che i costi del pulmino vanno pagati in buona parte da noi, quindi se fosse per me andrei anche oltre il 50%.
I ragazzi di Scaldasole vengono a scuola a Sannazzaro, magari avranno necessità di comprare del materiale scoalstico o anche solo acquistare le merendine e lo faranno da noi.
Come ha detto Maggi, appunto, creano indotto.
Quando un servizio viene attivato si genera l'indotto che contribuisce alla crescita economica del paese.
L'investimento ha poi ancora maggiore valenza se, come ha detto Zerbi, vale per la scuola e quindi per la cultura.
Investiamo sul paese e crediamoci perchè lo sviluppo è l'unica strada per migliorare Sannazzaro.
Il risparmio immediato rischia di essere una visione miope che penalizza un ritorno per il futuro del paese.






Sul centro commerciale, riporto una nota di Rodolfo Marinelli,esercente di via Cairoli
Carissimo Elvio,
quello detto da Signorelli è l'iter che segue il p.g.t.,ma è anche vero che una posizione, letta sui quotidiani in questi giorni, è stata presa dall'assessore con la dichiarazione" sarà un volano perl'economia locale", ma quale economia, quella di pochi o dei cittadini contribuenti che operano sul territorio?
E poi diciamolo chiaramente se l'amministrazione attuale, anche se lecose fatte ricadono sulla vecchia giunta, volesse, può prendere posizioni opposte e ci auguriamo che venga fatto un vero studio sul comparto commerciale valutando effettivamente e con la categoria di cosa il paese ha veramente bisogno. Il problema è serio e il confronto spero che ci sia.
Ciao
Marinelli
Caro Rodolfo, sul tema è già intrervenuto il Vice Sindaco nel precedente post. In ogni caso penso che possiamo suddividere il tema in due.
1) Come ho già avuto modo di scrivere e come citi giustamente anche tu, occorrerebbe fare una analisi degli "scoperti", ovvero quali sonoi servizi commerciali carenti in paese ?
Potrebbe essere questo un tema per la consulta per il commercio.
Si preserverebbe il commercio locale e si garantirebbe la concorrenza, quest'ultimo aspetto molto importante per i cittadini-consumatori.
2) Di fatto il PGT prevede un'area destinata al centro commerciale.
Quindi dal punto di vista formale le condizioni per costruire sembrano esserci. Giustamente tu richiami l'Amministrazione a esprmersi politicamente sul centro commerciale.
Il tutto cercando di salvaguardare il commercio locale (e quindi il tessuto sociale) e il diritto dei cittadini di utilizzare la concorrenza.



Il mistero della tassa sui rifiutiC'è un mistero che non ho mai capito e spero che qualcuno attraverso il Blog possa spiegarlo a me e credo a molti cittadini : sto parlando del rapporto tra il costo della tassa sullo smaltimento dei rifiuti (Tarsu) e la percentuale avviat al riciclaggio.
In provincia di Pavia siamo il fanalino di coda in termini di percentuale di raccolta differenziata rispetto al resto della Lombardia e Sannazzaro non fa certo differenza .Bene (anche se molto in ritardo, soprattutto per amministrazioni che negli anni si sono caratterizzate anche per una connotazione ambientalista) ha fatto la precedente giunta ad avviare la raccolta porta-a-porta nella zona del centro e mi aspetto che questa amministrazione riesca ad estendere la differenziata al resto del paese.

Comunque, seppur con fatica nel tempo, negli ultimi 5 anni la raccolta differenziata è aumentata.
Ma, e qui arriva il mistero, negli ultimi 5 anni è aumentata anche la tassa di smaltimento dei rifiuti di oltre il 10% .

Ora io chiedo : se i rifiuti vengono raccolti con la modalità differenziata, significa che una larga parte viene inviata al riciclo .
Pensiamo al vetro, alla carta, alla plastica etc, tutti materiali che vengono riutilizzati e che pertanto vengono venduti alle aziende che si occupno del recupero.
E se vengono venduti, chi compra pagherà pur un prezzo.
Ed ecco la domanda ? Perchè l'importo ricavato dalla vendita del materiale destinato al riuso non viene stornato dalla tassa sui rifiuti a carico del cittadino?

Outing.
In Facebook è stato attivato il gruppo del PD di Sannazzaro, i quali mi hanno chiesto "l'amicizia".
Ho accettato e lo farei anche con altri gruppi politici locali. Spero che magari anche il PDL e la Lega attivino in Facebook gruppi simili e, qualora mi chiedano l'amicizia la concederò alla stessa stregua.
Ritengo importante accedere ai gruppi di discussione locali (soprattutto quelli on-line, che testimoniano un'attenzione verso la vera novità che è la rete) per conoscere ancora meglio il contesto del territorio.

Rettifico : il rosso-stop di via Vigevano è ancora fuori usoChiedo scusa ai lettori del Blog e in particolare a Marco Schena che aveva segnalato il problema.
Il rosso stop di via Vigevano non rileva la velocità in uscita dal paese da ormai 3 settimane.
Quello del semaforo di via Vigevano è uno degli esempi di sperpero di denaro pubblico (cioè nostro).
Un ex-assessore al traffico del Comune di Milano, una volta ebbe e a dire che, purtroppo, gli italiani ignorando spesso la segnaletica stradale rispettano gioco forza solo i paracarri.
E l'esempio a Sannazzaro della via Cairoli lo dimostra : per fare rispettare il divieto di sosta nella pista ciclabile a suo tempo si sono dovuti (giustamente) installare i paletti.
E' per questo che approvai una delle pochissime cose che fece la prima giunta Debattista nel 2000 : la costruzione di un paio di dossi artificiali in via Vigevano.
I dossi sono rilievi che obbligano i veicoli a rallentare la velocità ed effettivamente lo scopo fu raggunto.
Poi, forse per questioni normative, i dossi furono rimossi e dopo parecchi mesi comparve il famigerato rosso-stop.
Ora, in teoria il rosso-stop, se dotato di telecamera, incute un certo timore nei piloti.
Ma se la telecamera non c'è o non funziona, molti idioti sono portati ad ignorare il segnale rosso e a sfrecciare a tutta velocità.
Chissà per quale motivo in altri comuni (ad es. Gropello da pochissimi giorni) i dossi sono attivi e funzionanti.
Adesso il rosso stop ormai c'è (e spero che il comune intervenga quanto prima per sistemrlo), ma personalmente non lo ritengo un sufficiente deterrente contro gli indisciplnati.
E a proposito di costi, sarebbe interessante sapere cosa ci sono costati negli anni il metti-togli dei dossi, l'installazione del rosso-stop e soprattutto la sua manutenzione.



Ritorna il Disco-Bus : divertimento & sicurezza
I comuni di Sannazzaro, Scaldasole e Pieve Albignola lanciano una bella iniziativa : il Disco Bus, ovvero come associare divertimento & sicurezza.
E' un servizio che permette ai ragazzi (età minima 16 anni) di recarsi in discoteca.
La prima serata sarà sabato 31 ottobre presso la discoteca "Golf" a Salice con partenza da Piazza Mercato ore 23.30 e ritorno con partenza da Salice ore 3.00.
Info presso la Biblioteca ( martedì pomeriggio, giovedì e sabato mattina) o chiamando il servizio Informa Giovani allo 0382-997835.
Penso che per i genitori, spesso costretti alle escursioni notturne per andare a prelevare i loro ragazzi in discoteca, sia un'ottima alternativa e spero che il servizio possa quindi raccogliere una buona adesione, evitando così di essere interrotto sin dal suo avvio come accadde qualche anno fa.

8 commenti:

Marco Schena ha detto...

i dossi artificiali di materiale plastico servono a poco perchè con il peso dei mezzi si deformano (si schiacciano) e perchè a volte vengono rimossi da utenti non autorizzati.
Il mio parere personale va invece verso i dossi costruiti con materiale tipo asfalto (anche ben segnalato da cartelli e/o colorazione diversa del dosso): quelli si che funzionano bene!

Per il rosso-stop ormai lo sanno anche gli stolti che non serve a nulla anche perchè non rileva l'infrazione.

Forse fa piu' effetto un cartello luminoso che segnala la velocità rilevata (vedi Pieve A., Scaldasole direzione Dorno ecc...).

Marco Schena ha detto...

dimenticavo....qualcuno titubava per possibilità di installazione dei dossi in asfalto per via delle ambulanze che escono in "emergenza": ebbene quante sono le ambulanze che escono in "emergenza" dal paese in un giorno e quanti autoveicoli entrano ed escono a velocità sostenuta sempre nell'arco di una giornata?

il paguro lomellino ha detto...

daccordo con Schena.

vittorio airoldi ha detto...

A proposito di trinariciuti, purtroppo ce ne sono in giro ancora tanti, perchè non ricordare anche il grande Giovanni Guareschi?
Per me è il più grande scrittore del '900!!!

Marco Schena ha detto...

AGGIORNAMENTO:

il semaforo rosso-stop in via Vigevano funziona in entrambe le direzioni.

elvio vivaldini ha detto...

Vittorio fai bene a ricordare Guareschi (l'ho fatto anch'io nei "gialli" del Blog)
Sarebbe molto bello che il Consiglio Comunale potesse proporre di intitolare a Indro Montanelli un luogo pubblico. Montanelli significa liberta'e onesta' intellettuale. Due concetti che nell'Italia di oggi sono quasi scomparsi. Da una maggioranza che si rifa' al centro destra, ci si aspetta anche questi simbolici ma importanti segnali.
Possiamo contarci?

vittorio airoldi ha detto...

Se ci saranno nuove vie mi farò portavoce di questo e anche per una via da intitolare ai caduti di Nassirya.

elvio vivaldini ha detto...

Trattandosi di uomo di cultura sarebbe indicata anche una sala della Biblioteca o in altri edifici pubblici.