Avevo pronto questo post da un pò, da dopo la grande nevicata del 6-7 gennaio. E mentre scrivo la neve sta nuovamente ricoprendo il paese producendo l'abituale doppia sensazione : da un lato il classico romanticismo del panorama imbiancato e lumisono, dall'altro il malessere per il disagio che inevitabilmente causa per chi deve spostarsi. Oggi parliamo di come è stata affrontata l'emergenza neve, quella appunto di inizio gennaio. Perchè se non si fa tesoro delle esperienze difficilmente si può sperare di migliorare le cose. Gli anglosassoni usano la frase "Lessone Learned" per definire questo. Tradotto sarebbe "la lezione appresa" e il riferimento è al post evento,si tratti di un'esercitazione odi una situazione reale. Obiettivo della Lesson learned è capire cosa è successo, come si è agito e migliorare la risposta all'emergenza.
I media da anni usano termini impropri come, emergenza, allarme etc, per definire delle situazioni metereologiche che invece sono ordinarie. La neve in inverno è normale che cada. Però, questa volta, di vera emergenza si è trattato, in quanto erano più di 20 anni che non si assisteva a una "fioccata" così abbondante. L'ultima volta fu l'inverno del 1985 e i centimetri caduti furono circa 70. Questa volta, in un due riprese, nel giro di due giorni di centimetri ne sono caduti quasi 50.
Anzitutto capiamo come ha reagito il paese chiamato all'emergenza neve. E lo facciamo sezionando la questione in 4 aspetti 1) Pulizia strade 2) Pulizia marciapiedi ed aree pedonali 3) Costi sostenuti 4) Rimozione della neve accumulata
Iniziamo dalle strade: Il servizio dei trattori è stato dato in appalto ad alcune aziende agricole della zona. Nella strada in cui abito (estrema periferia) sono passati due volte i trattori spazza-neve alle ore 6,20 di mattina. Un buon orario, che peraltro è in linea con tutte le altre volte che negli ultimi anni è scattato il piano neve. Un paio di anni fa, adirittura, erano passati alle 5,30 (come del resto ieri mattina). La grande nevicata ha poi costretto gli operatori a concentrarsi sui siti prioritari (scuole, arterie del centro, luoghi pubblici etc.) e il trattore è ricomparso alle 22.00. Sentendo anche altri concittadini direi che dal punto di vista della frequenza si può migliorare qualche cosa, ma in ogni caso la risposta è sembrata soddisfaciente. Esiste poi il problema dello spargimento del sale, che mi sembra di aver capito, viene gestito da un'azienda di Scaldasole. Il sale è andato esaurito e il Servizio del comune ha spiegato che la causa è stato il prelievo massiccio della società Autostrade.
Veniamo alle aree pedonali Qui il discorso è più articolato. Buona e tempestiva la pulizia di via Cairoli, di viale Italia e di via Loreto. Insomma gli assi ciclopedonali sono stati puliti quasi tutti, tranne per esempio via VigevanoMeno buona la situazione nelle altre vie. Ma qui il contributo dei cittadini diventa determinante. I costi. La serie di piccole e grandi nevicate a cavallo dell'anno, grazie anche alla condensa ENI, è costata 10 euro per ogni sannazzarese. In tutto 60.000 euro. Niente male e se poi si aggiungono i danni causati agli asfalti ed alla segnaletica orizzontale da rifare in molti punti, l'impatto per le casse comunali è stato davvero notevole.
Infine, la rimozione della neve. E' avvenuta a macchia di leopardo. Ancora una volta ottima la pulzia della centrale via Cairoli e nelle piazze del centro, buona anche altre zone (ad es. via Traversi), insufficiente, ad esempio in via Marconi e nelle aree periferiche. Questo, grosso modo, è come è stata gestita l'emergenza neve. Come tutti i grossi eventi che caratterizzano un'organizzazione complessa, come lo è quella comunale, se ne deve ricavare la lesson learn ed, la lezione utile per il futuro. Per tutti, Comune e cittadini
Ed ecco alcuni spunti. Sulla rimozione della neve dalle strade, tutto è perfettibile, ma sostanzialmente la risposta è stata positiva. Forse si potrebbe comunicare agli abitanti di certe vie, il fatto di evitare il parcheggio che impedisce il passaggio del trattore spazza-neve. Un pò complicato da realizzare ma ci si può provare.
Sulla rimozione della neve dalle aree pedonali, invece, ecco qualche suggerimento. a) Bandire con congruo preavviso un bando di concorso per avventizi spalatori che, all'occorrenza, possono essere chiamati ad operare con tariffa giornaliera. Penso che ne siano sufficienti una decina da impiegare nei punti più critici (marciapiedi, piste ciclabili etc.) E' ovvio che il periodo di impiego degli avventizi è proporzionato alle necessità. Gli spalatori sarebbero coordinati dal comune o dalla Protezione civile b) Ordinanza del Sindaco (con... contravvenzioni) che imponga ai proprietari di immobili di ripulire lo spazio davanti agli ingressi (basterebbero ad esempio 10 metri lineari). Personalmente ho pulito lo spazio di fronte al mio ingresso. La Polizia locale e gli operatori segnaleranno poi gli inadempienti. c) Il Sale. Bè, direi che qui la lezione imparata è evidente. Servirebbe stoccare del sale in depositi comunali per poter far fronte ad eventuali deficit. Sui costi il tema è già stato trattato a più riprese dal Blog, qualche tempo fa con interventi del ViceSindaco e di Pietro Signorelli. Semplificando si può dire che ENI deve monetizzare il disagio che provoca con la neve artificiale derivante dalla condensa, che peraltro aumenterà a seguito dei probabili nuovi impianti in fase di autorizzazione (EST) Con questi soldi si potrebbe acquistare sale, pagare gli spalatori e rifare tratti di manto stradale e di segnaletica.
Infine ai cittadini l'invito a non considerare l'ambiente e le condizioni climatiche come una variabile indipendente. Non è il clima che gira intorno a noi, ma l'opposto. Se nevica, è giusto lamentarsi delle inefficienze del servizio pubblico, ma accanto occorre modificare le proprie abitudini. Armiamoci di pala e ripuliamo lo spazio di fronte a casa. Indossiamo scarpe comode per evitare di scivolare. Guidiamo con la massina prudenza. Infine un ringraziamento a chi ha operato in quei giorni infernali (e anche oggi...) per poter permettere al paese di proseguire con le sue attività. Grazie ai dipendenti comunali del Servizio Territorio ed Ambiente, della Polizia Locale e grazie ai volontari della Protezione Civile sannazzarese (GLPI).
In situazioni di emergenza si esce bene solo se si fa gioco di squadra.
Roberto Zucca, Presidente della Consulta per l'Ambiente scrive al Blog.
In particolare Zucca trasmette le richieste che sono state avanzate all'Amministrazione Comunale in merito alla richiesta di ENI di un nuovo impianto, denominato EST.
"Si trasmettono le note emerse affinché vengano condivise e fatte proprie da codesta Amministrazione Comunale e presentate nelle sedi opportune nell´interesse dei cittadini.
1) Considerato il forte ampliamento della Raffineria, anche nel comune confinante di Ferrera Erbognone, si suggerisce di ricercare collaborazione e convergenza fra i Comuni interessati coinvolti in tale progetto al fine di non disperdere energie e risorse.
2) Nella valutazione del progetto EST si suggerisce di considerarlo non solo singolarmente ma nel contesto globale degli impianti già esistenti e futuri della Raffineria che già presentano diverse criticità, almeno percepite dai cittadini.
3) Si rileva maggiore inquinamento da CO2 e altri inquinanti. Ciò va nella direzione opposta alle quote di riduzione nazionale, regionale, provinciale e accordi di Kyoto.
4) Un aumento considerevole di produzione (1Ml tonnellate/anno circa) porterà nuovo inquinamento nel territorio. (vedi la costruzione di 3 nuovi camini). Certamente questo incremento produttivo porterà un aumento dei profitti all´Azienda. Si suggerisce di chiedere un´adeguata compensazione. Ciò non per barattare la salute con il denaro ma per ottenere il giusto compenso per lo sfruttamento del territorio. La salute dei cittadini deve essere comunque salvaguardata da Amministrazione Comunale con controlli e monitoraggi, dalle norme, leggi, commissioni, enti preposti, etc..
5) Considerata la già forte criticità del territorio, come percepito dai cittadini, si chiede di definire degli indici, parametri e quant´altro che fotografino l´attuale situazione per quanto riguarda l´inquinamento (già considerato critico come problema percepito dai cittadini indipendentemente dai parametri fissati per legge) e venga tenuto presente che qualsiasi progetto nuovo non deve influenzare negativamente su tali indici, parametri etc.. sopra citati. Si propone di intraprendere nuove strade oltre a quella delle convenzioni. Ad esempio un accordo fra Comune e Raffineria basato sull´impegno a rispettare parametri più restrittivi dei parametri di legge dove venga prestata massima attenzione alle cause che portano a sforamenti e malfunzionamento degli strumenti di controllo e monitoraggio e si prevedano forme compensative in caso di accordi disattesi. In tutto questo potrebbe avere un importante ruolo la Commissione Tecnica di Salvaguardia Ambientale.
6) La proposta di intervento paesaggistico oggi previsto solo al confine del nuovo impianto appare riduttiva, si auspica un intervento più adeguato alla mole del progetto.
7) Viene prodotto molto vapore acqueo che crea problemi al paese di Sannazzaro (ad esempio neve artificiale). Si suggerisce di studiare qualche intervento di recupero (ad esempio teleriscaldamento o riscaldamento di uffici pubblici etc..)
8) Aggiornare o avviare nuovi studi epidemiologici per conoscere l´andamento della salute dei cittadini nel tempo e attivare forme di prevenzione e informazione.
9) Gli impianti della Raffineria sono notevolmente cambiati nel corso degli anni rispetto al tempo in cui si stabilirono i punti dove posizionare le centraline e i parametri da monitorare. Alcuni aggiornamenti sono stati realizzati. Sarebbe opportuno fare un nuovo studio modellistico e una mappatura del territorio al fine di aumentare le centraline di controllo e i parametri di monitoraggio e i punti dove queste debbano essere posizionate. Considerati tutti gli ampliamenti avvenuti negli anni è necessario un adeguamento del sistema di monitoraggio in linea con gli impianti attualmente esistenti e quelli già previsti per il futuro.
10) Limitare al minimo le soste nel paese dei mezzi che trasportano materiale per la raffineria. Viene segnalato che i treni in diverse occasioni restano fermi in stazione per lungo tempo ed a volte emanano puzze fastidiose. Ing. Roberto Zucca
Richieste semplici e chiare. E per le quali come cittadini dobbiamo aspettarci che il Comune (cioè chi ci rappresenta) si faccia carico di farle proprie e di avanzarle nei confronti di ENI e sui tavoli dove la richiesta di autorizzazione sarà discussa. Anzi ne approfitto per segnalrVi che personalmente ho firmato, insieme ad un altro concittadino, una nota indirizzata agli enti competenti per l'Autorizzazione in questione, nella quale si rilevano alcuni punti da meglio esaminare prima di autorizzare tale impianto. Per il nostro Comune vale quanto detto sopra: ci si aspetta (e mi aspetto) che l'Amministrazione faccia propri i suggerimenti dei cittadini.
Anche questo "riequilibro" dei rapporti con ENI è uno dei punti dell'iniziativa Programmiamociche il Blog proporrà alle liste in corsa per le prossime elezioni di giugno.
A Zucca va il merito di aver gestito la consulta per l'ambiente con accortezza producendo, tra l'altro, queste richieste che adesso devono trovare nell'Amministrazione un interlocutore attento. Vedremo a breve se sarà così. Vi informerò. caso, dove il Comune ha messo a disposzione l'edificio, ma non il servizio
Aboita la Tassa sui passi carrai.
Si parla di crisi economica (prepariamoci perchè è e sarà devastante almeno fino al primo semestre del 2010) e il taglio delle tasse è sempre una bella notizia. Sembra che il Comune abbia deciso di eliminare la Cosap, il canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche. Insomma la tassa sui passi carrabili sarà abolita da quest'anno per i privati cittadini .
La Giornata della memoria
Ho assistito all'incontro promosso dalla Biblioteca civica e dall'assessorato ai servizi alla persona relativo alle celebrazioni nell'ambito della "Giornata della Memoria", istituita con legge nazionale da qualche anno. L'incontro è ruotato intorno all'esperienza di alcune studentesse di una scuola secondaria di Vigevano che hanno raccontato con il supporto multimediale la loro esperienza di visitatori al campo di concentramento di Auschwitz. La Sala Lunghi era gremita dei ragazzi delle classi terze della nostra scuola media. Molto emozionante e sono rimasto molto sorpreso positivamente dalla reazione dei ragazzi. Il silenzio totale ha accompagnato il racconto e la proiezione delle immagini. E alla fine la domanda che è rimasta nell'aria e rimarrà per molto tempo ancora è: perchè tutto questo? Perchè questa è una good new? Perchè sono convinto che sia un bene ricordare e rivedere quelle immagini, anche e soprattutto dai più giovani. Anche questa è cultura e sulla cultura è bene che si investa sempre.
Il settimanale "La Lomellina" parla del Blog
Il nuovo settimanle "La Lomellina" parla del Blog. Il settimanale diretto da Stefano Calvi dedica a CambiaSannazzaro una pagina e qui è possiibile leggere l'articolo (formato word) Ringrazio Calvi per l'iniziativa e mi permetto di dare un suggerimento. Spero che "La Lomellina" parli molto di più di Sannazzaro di qunato non facciano altri giornali e che soprattutto si dia voce alla gente più che alla politica. Per carità, in tempo di elezioni quest'ultima è giusto che trovi spazio sul giornale ma mi aspetto che il settimanale non si limiti ad essere un bollettino di questo o quel politico e che le affermazioni vengano poi verificate ex-post. Ah dimenticavo..... In paese si sta spargendo la voce di una mia possibile candidatura alle elezioni. La risposta è nella parte finale dell'articolo.
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commenti:
vittorio airoldi
ha detto...
Va benissimo la giornata della memoria, ma vorrei ricordare che è solo da pochi anni che si commemorano anche le vittime italianissime delle foibe, della furia sanguinaria delle bande comuniste titine appoggiate e avallate da certi partigiani italiani e il tutto tenuto nascosto in un cassetto con la complicità di chi comunque non era comunista, forse per pararsi il culo a vicenda. non c'entra nulla con Sannazzaro, ma la storia è storia e la verità occorre dirla tutta anche se a qualcuno fa male come ha avuto il coraggio di fare PANSA!!!
Sui crimini delle foibe concordo sulla necessità di ricordarle. Eccome. Tuttavia in questo caso non mi piace affatto la logica della bilancia. Il nazismo ha meccanizzato ed efficentato lo sterminio di 6milioni di persone. Una cosa inimmaginabile che qualche deviato insiste ancora oggi nel negare. A questi occorrerebbe ricordare Primo Levi. Uscito vivo da Auschwitz ha vissuto un incubo lungo 30 anni. Fino a quando ha deciso di farla finita. Uccidendosi. Non c'entra con Sannazzaro ma c'entra con la ragione.
La mia era solo una riflessione aull'ipocrisia dei politici italiani che, come ancora oggi, parlano solo di ciò che conviene loro, guardandosi bene ti tenere ben chiusi gli armadi con gli scheletri....
Devo dare ragione ad Airoldi;inoltre Pol Pot in Camboga non piu tardi di 20 anni or sono "meccanizzo' ed organizzo'" il genocidio di 2 milioni di cambogiani;per non parlare poi dei crimini di Stalin al cui confronto Hitler era un semplice praticante;il dittatore sovietico in un'intervista dopo la guerra affermo'"l'uccisione di un uomo e' omicidio,quella di qualche milione di uomini e' statistica"(Montanelli). saluti Pietro Signorelli
Conosco bene l'argomento per aver letto molto sui crimini commessi dalle dittature del XX secolo. Il comunismo ha fatto molti più morti del nazismo. Su questo è certo. Arcipelago gulag è un trionfo di "fiumane", di classe, di etnie, di oppositori del regime staliniano inviati a "soggiornare" e morire in Siberia. Polpot ha dimezzato la sua popolazione eliminando sistematicamente intellettuali e forzando la Cambogia verso una realtà fatta solo di contadini. Detto tutto ciò, Hitler ha fatto quello che ha fatto nel cuore dell'Europa, nel centro della civiltà mondiale. E la meccanizzazione della morte non ha confronto. COn una precisione teutonica venivano "gestite" le persone da gasare e venivano puntualmente contabilizzate. L'efficentamento arrivò a studiare forme meno costose per eliminare il maggior numero di persone possibili. Gli einsazkommando, mandati nel '39 in Polonia a seguito della Wermacht rastrellarono (con il contributo della popolazione locale!) gli ebrei e li fucilarono. Ma era troppo costoso. Attrezzarono camion con scarichi all'interno, ma ce ne volevano troppi. Il gas di scarico fu sostituito dal "ziclon b", ma era ancora insuff. per arrivare a un buon risultato. Ecco il passaggio successivo: le camere a gas. Mi spiace ma ciò che ha fatto Hitler, nel cuore dell'Europa, dello stesso continente che ha visto la culla della civiltà moderna, non ha paragone. Possiamo pensare di estendere la giornata della memoria a tutti i morti di genocidi vari. Ma la cosa più atroce è questa: prima del '42 (soluzione finale) il fatto di essere nato ebreo voleva dire essere fuorilegge. I crimini fatti dal nazismo, per qualità e per perseveranza non hanno confronti.
I morti sono morti e le stragi sono sempre atteggiamenti abominevoli, ma non mi si può paragonare lo sterminio degli ebrei con i 100.000.000 di morti che ha provocato il comunismo, il cancro del mondo, da Stalin a Pol Pot, da Mao a Fidel Castro passando per il Viet Nam, senza contare i nostri 60.000 alpini morti nei gulag sovietici dopo il 1945 con l'avallo del sig. Togliatti. NESSUNO LI RICORDA!!!
In uno stato in cui la costituzione e' stata scritta e avvallata anche dal partito comunista, in uno stato in cui una grande fetta dei magistrati si sono laureati nei famosi anni 70 e un'enormita' di insegnanti sono assolutamente di sinistra, come si puo' affrontare criticamente e obbiettivamente un discorso come quello trattato in questa serie di commenti. Il nazzismo prima e il fascismo poi hanno fatto cio' che storicamente e' piu' di disumano si possa immaginare: odiare ed uccidere individui in quanto appartenenti a o credenti in. PAZZESCO! Ma una cosa dimentichiamo: che dal 1917 il comunismo ha insegnato ad odiare ed uccidere chi e' benestante, oppure religioso o semplicemente di idee indipendenti. Anche questo e' razzismo tale e quale all'altro. Non ci sono minimizzazzioni accettabili. Impossibile. Sono crimini da mettere sullo stesso identico piano, ma in Italia non succede e questo e' una cosa pericolosissima. PERICOLOSISSIMA. Ricordatevi i nostri "liberatori" canticchiavano " se vedi un punto nero spara a vista intanto e' un prete o un fascista.." PER NON DIMENTICARE.
E' curioso come un tema enorme come questo sia affrontato su un blog locale. Vi ringrazio Giuseppe e Vittorio per utilizzare questo spazio anche per parlare di questi argomenti. In Italia abbiamo la fortuna di non aver mai visto applicato il socialismo reale, che ricordo prevedeva nella sua genesi la dittatura del proletariato. Il comunismo, probabilmente più ancora del nazismo, aveva come mission l'eliminazione del pensiero diverso da quello di regime. Vittorio parla di 100milioni di morti e penso che il numero può starci tutto. E' la stima che ha fatto anche Sergio Romano, storico italiano e giornalista. Avrete letto senza dubbio i Solgenitsin (Arcipelago Gulag e Una giornata di Ivan Denisovic) e li viene palesato benissimo il tentativo di annullare l'individuo completamente. La persona, nel comunismo, è una rotella di un ingranaggio chiamato Stato, una rondella come tante, tutte uguali. La ratio e la persona perdono di valore in questo ambito. Il comunismo, che non è mai stato smascherato completamente nel Belpaese, ha potuto sopravvivere nelle menti e nelle strutture italiane, permeando il pensiero e le azioni di larghe fette delle istituzioni. Almeno fino al 1989, quando il muro venne giù con una spallata. E anche dopo il germe è rimasto in alcuni ambienti. Andrei però cauto con accusare i magistrati perchè altrimenti poi c'è gente che si fa convincere da Berlusconi che le toghe "rosse" non hanno messo in galera (pochi) e accusato i politici (molti)perchè rubavano ma peerchè di tendenza politica opposta. Tonando al nazismo io credo che mai nella storia si sia verificato un fenomeno simile di sterminio pianificato a tavolino e organizzato nei minimi dettagli. William Shirer, storico americano, cita il fatto che ancora nel 1944, con il fronte occidentale aperto in Normandia e l'orientale sempre più vicino, i treni dei deportati nei lager tedeschi avevano la precedenza sui convogli delle trupper di soldati. E' pura follia questa ed è da questo punto di vista che il nazismo può considerarsi il male assoluto. La giornata della memoria ha un senso proprio per questo. Se poi ci fosse qualche politico che proponesse di estendere a tutti gli stermini e gli orrori dell'umanità la celebrazione io sarei favorevole.
Sono un cittadino che ha sfruttato le sue elementari conoscenze del web per creare questo strumento di relazione e di confronto a disposizione della comunità.
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Intitoliamo a Montanelli un luogo pubblico di Sannazzaro
Indro Montanelli è stato il più grande giornalista degli ultimi 100 anni ed un grande uomo libero. Il Blog chiede all'amministrazione comunale di intitolare al Maestro un luogo del nostro paese.
Parlando di Vittorio Feltri (Direttore de Il Gornale). "Il suo Giornale confesso che non lo guardo nemmeno, per non avere dispiaceri. Mi sento come un padre che ha un figlio drogato e preferisce non vedere. Comunque, non è la formula ad avere successo, è la posizione: Feltri asseconda il peggio della borghesia italiana. Sfido che trova i clienti!" (12 Aprile 1995, "Corriere della Sera" )
Intitoliamo a Indro Montanelli un luogo pubblico di Sannazzaro
Il mio Podismo
a Sannazzaro
5a puntata
Anni '80
Nasce il G.P. Amatori Sannazzaro
__________
Dopo le prime edizioni della "Tre Passi", tutte risultanti con grande successo di partecipazione, il gruppo degli organizzatori venne via via ad assottigliarsi e nonostante questo si riuscì anche successivamente ad organizzare la manifestazione.
Ciò fu possibile in primo luogo per il grande affiatamento che caratterizzò il rapporto di amicizia tra Stefano Bianchi, Nino Ferraretti, Giuseppe Fizzotti, Virginio Nebbia e Cesare Viola.
Costoro si aggregarono al Gruppo Podistico U.S. Scalo di Voghera che partecipava ogni domenica a manifestazioni sportive in tutta Italia, non mancando peraltro agli appuntamenti podistici più importanti.
La perseveranza dei suddetti, destò l´attenzione di Claudio Cosio, desideroso di fondare un Gruppo Podistico locale.
Ecco, questo si può senza dubbio affermare è il momento fondamentale in cui anche a Sannazzaro si riesce a formare un Gruppo Podistico locale che, inizialmente, assume la denominazione di Gruppo Podistico Amatori Sannazzaro.
Siamo nel 1982 e la prima sede del Gruppo trova ospitalità pressi il locale Bar Haiti, di via Cairoli con presidente Claudio Cosio (conosciuto da tutti come Pablo). Nel gruppo c´è anche un altro personaggio che, insieme a Claudio Cosio (per tutti Pablo), sarà una delle colonne del gruppo:. William Castellana.
Castellana, attivissima persona, diventerà negli anni successivi anche Presidente Provinciale della Federazione Italiana Sport Per Tutti (Fiasp).
Le persone inizialmente iscritte all´associazione sono circa venti e tra di loro vi era anche Stefano Bianchi, classe 1914, il più, anziano del gruppo.
Negli anni seguenti gli associati triplicarono, raggiungendo il ragguardevole numero delle 60 unità e facendo decollare il Gruppo Sportivo impegnato in tutte le manifestazioni della provincia nonché nei principali eventi podistici regionali e nazionali.
E' un periodo florido per il podismo locale ed è proprio in questo contesto che viene alla luce un'altra manifestazione che entrerà, come la Tre Passi, nel novero degli appuntamenti classici del podismo pavese e lomellino.
La "Marcia della Merla",di fine gennaio, nasce proprio nel momento in cui avviene il boom di partecipanti e anche questa manifestazione, come "La Tre Passi...", diverrà un appuntamento fisso nelle manifestazioni sportive amatoriali sannazzaresi e lomelline.
L'invasato parlamentare del PDL Cicchitto, ex-socialista di sinsitra, ex-iscritto alla loggia massonica P2 (tessera 2232) ed indagato per ricettazione, ha accusato in Parlamento il giornalista Marco Travaglio di essere un "terrorista mediatico". Per Cicchitto il problema dell'Italia è Marco Travaglio.
Non è certo la nuova tangentopoli alle porte (in un mese sono finiti in manette nella sola Lombardia la moglie di Abelli, assessore alla Provincia di Pavia e Prosperini, assessore in Regione entrambi del PDL), non le leggi approvate per proteggere dai processi Berlusconi, non la pesante crisi economica con i disoccupati in aumento e la cassa integrazione alle stelle, non la libertà di stampa che vede l'Italia (dati di House Of Freedom) in coda al mondo occidentale.
No.
Per il fido Cicchitto il problema è lui, Travaglio, il cattivo-giornalista che invece che fare il cane da riporto e da compagnia del potere politico fa quello che la stampa fa (o dovrebbe fare) in un Paese democratico : il cane da guardia. Dispiace per Cicchitto, ma deve farsene una ragione. Travaglio è in realtà uno degli ultimi giornalisti cronisti giudiziari esistenti in Italia. La sua attività in primis è quella di raccontare i fatti circostanziati, spesso estratti dagli stessi atti giudiziari. Di lui, il suo maestro Indro Montanelli, diceva che per un direttore di giornale avere sotto mano un Travaglio è un bel vantaggio. "No, Travaglio non uccide nessuno. Col coltello.
Usa un'arma molto più raffinata e non perseguibile penalmente: l'archivio.
Certo, per un direttore di giornale, avere sottomano un Travaglio, che su qualsiasi protagonista, comprimario e figurante della vita politica italiana è pronto a fornirti su due piedi una istruttoria rifinita nel minimo dettaglio è un bel conforto." Travaglio scriveva su "Il Giornale" di Montanelli, prima che il quotidiano fosse strappato al suo fondatore-direttore per diventare il randello dei berluscones.
Quando Indro fondò la Voce, Travaglio lo seguì senza titubanza alcuna. Di Travaglio si può dire di tutto : che è antipatico, spocchioso, saccente e persino talvota insultante (anche se i suoi rari insulti, sono acqua di rosa rispetto alla valanga di improperi vomitata dai pseudo-giornalisti di regime e politici vari.) Quel suo atteggiamento da studioso saputello "so-tutto-io" può senza dubbio sembrare indisponente. Ma questa è la confezione. Il contenuto, quello che più conta, è formato dalla sua credibilità come giornalista documentato dei fatti, puntuale e preciso nel raccontare le circostanze.
Un giornalista libero non "protetto" ne stipendiato da alcun padrino politico, che scrive su un giornale "Il Fatto Quotidiano" che sopravvive senza l'ausilio dei contributi statali, come fa invece l'altro giornale-randello di destra, "Libero". Insomma un uomo e un giornalista affrancato dai padrini-padroni e dai partiti, che sa tenere la schiena dritta, in un Paese dove la genuflessione al potere sembra essere diventata la professione più richiesta e forse la più ambita.
19/12/2009
Buon Natale
... con la N maiuscola
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Natale è alle porte ma già da due mesi, comunque, le vetrine dei negozi sono state allestite in vista della festa con idee regalo di ogni genere e le vie delle città ed i grandi magazzini hanno illuminato le passeggiate in centro al punto da abbagliare.
Tutto ciò in favore di un'economia che dovrebbe cercare di girare, supportata da una pubblicità carina e dai piccoli espedienti (non si sa quanto indovinati) per invogliare a spendere. Tutta questa smania di anticipazione pare esagerata: è come continuare a mostrare un giocattolo ad un bambino e dirgli ogni giorno "tra due mesi potrai usarlo".
Dopo pochi giorni si stufa e trova un'altra cosa, più accessibile, che lo intrattenga; non smette di pensare al gioco promesso, solo che la lunga attesa lo stufa, togliendo un certo valore al gioco. Consuetudine vuole che i regali siano scambiati il 25 dicembre o anche la Vigilia.
Ma ciò da sempre si aspetta, non è la festa in sè, è quel dire "manca poco", quel chiedersi "come sarà". Se al 20 ottobre si vedono già le decorazioni appese in città e al 20 novembre gli alberi di Natale sono già issati e troneggianti nelle piazze, quando arriva dicembre cosa si aspetta? E' necessario recuperare il Natale prima che sia troppo tardi e cercare di compiere un miracolo natalizio tanto scontato: dare una mano in più a qualcuno che ne ha davvero bisogno, che sul serio aspetta un miracolo in questo mese. C'è solo l'imbarazzo della scelta di chi aiutare: dalla persona sola che passa le giornate in attesa di vederle finire (e ce ne sono molte), al bambino che vorrebbe giocare con qualcuno, invece che con il solito videogioco, ma cui nessuno presta attenzione.
Purtroppo non sarà possibile salvare 500 bambini africani dal morire di fame e malattie, se si devono fare i conti con uno stipendio che basta appena a sostenere una famiglia. Un sorriso, una stretta di mano, una telefonata, una breve visita, una partita a carte... costano soltanto un po' di tempo, di disponibilità e di pazienza. E il meglio di tutto questo sarà sentirsi più ricchi di prima. Che un bianco Natale scaldi tutti i cuori con la gioia di dare: auguri.....a tutti Voi! Marco Schena.............................................5/12/2009
Problemi segnalati di manutenzione del patrimonio comunale e dell'arredo urbano.
Via Erbognetta (percorso pedonale) Panchina inutilizabile e cestino asportato Via Erbognetta(incrocio via Mongini sulla sponda al camminamento) Tronco (arredo urbano) giace spezzato da 3 anni Via Toscanini (incrocio via Giuliani) Cartello riportante il nome della via senza scritta Giardini di Viale Italia Il muretto di contorno è in parte crollato Via Pavia, segnali girati 2-3 cartelli della pista ciclabile sono girati in senso sbnagliato. Piazza Cesar Battisti, lampioni bruciati 2 lampioni dei giardini della piazza della Chiesa (fronte entrata oratorio).
(le segnlazioni verranno rimosse all'atto della lor sistemazione)
Il Blog sostiene le seguenti iniziative
Il Blog scrive a.....
Elenco delle istituzioni, autorità e pubbliche amministrazioni interpellate per segnalazioni e richieste di chiarimento, con le eventuali risposte.
I 196.500 euro per Beirut L'interpellato:Vittorio Poma, Presidente della Provincia di Pavia Perchè :Richiesta di chiarimento per i 196.500 euro La nota inviata :leggi L'interpellato ha risposto (Leggi la risposta)
Rischi industriali, la gente non sa come comportarsi L'interpellato:Gaetano Abela, ex- Assessore all Protezione Civile Comune di Sannazzaro Perchè :Richiesta di chiarimento sul Piano di Emergenza Comunale (PEC) La nota inviata :leggi L'interpellato ha risposto Leggi la risposta)
La vergonga delle rotonde stradali: una possibile soluzione L'interpellato:, Vittorio Poma Presidente della Provincia di Pavia Perchè :Richiesta di possibilità di sponsorizzazione per la manutenzione delle rotonde stradali La nota inviata :leggi L'interpellato ha risposto Leggi la risposta) Scuola di musica L'interpellato :Grazella Invernizzi ex-Assessore ai Servizi alla Persona del Comune di Sannazzaro Perchè :Possibilià di creare una scuola d musica/strong La nota inviata :leggi L'interpellato non ha ancora risposto
Rispetto del codice della strada L'interpellato :Anna Lisa Ponti Comandante della Polizia Locale del Comune di Sannazzaro Perchè :Richiesta di maggior rigore nella repressione delle infrazioni La nota inviata :leggi L'interpellato non ha ancora risposto
Rispetto del codice della strada e Piano Emergenza Comunale L'interpellato :Gaetano Abela (ex-Assessore Comune Sannazzaro) Perchè :Richiesta di riscontro da parte del Comandant della Polizia Locale e richiesta aggiornamento sulla brochure dei cittadini pr i rischi industriali La nota inviata :leggi L'interpellato non ha ancora risposto
SANNAZZARO PICTURES SHOW
Immagini di persone, scorci, eventi sannazzaresi. Per inserire le tue immgini scrivi a:
Filmati dei principali eventi sannazzaresi (da www.sannazzaro.com)
COME SI FA A NON INCAZZARSI - La Casta in pillole
Sezione da leggere previo somministrazione di un medicinale per il mal di stomaco.
Estratti da il libro La Casta e successivi aggiornamenti di G. A. Stella e S. Rizzo. Presidente e Regina.La Repubblica italiana costa circa quattro volte più della Corona Britannica. Affitti di lusso. I prezzi presi in locazione dalla Camera dei Deputati (Palazzo Marini e annessi), ammontano ad un totale di 652.703.728,32 euro, alla scadenza dei contratti per meno di un ventennio, ovvero quanto basterebbe per acquistare una bella fetta del centro storico di Roma. Altro che voli low-cost. 179.452 euro al giorno costano i voli di Stato, a cui aggiungere quelli dei nuovi impianti di linea e aeroportuali a cui sono particolarmente dediti i parlamentari della Valle d'Aosta e del Trentino Alto Adige Voui fare i soldi? Fai un partito.Il caso più emblematico, è il Partito Pensionati, che ha ottenuto, dopo le elezioni europee del 2004, 180 euro per ogni euro speso. Consulenze creative.Il Comune di Aulla ha mobilitato due maghe per togliere il malocchio che impedirebbe a questo centro abitato di diventare ricco L'esperto! L'ex Min. Giustizia Roberto Castelli ha assunto come esperto di edilizia carceraria un grossista di pesce. Baby pensioni parlamentari. Si rivelano scandali di politici che hanno avuto accesso alle pensioni anche se non hanno mai partecipato alle sedute del Parlamento, come Toni Negri, fuggito all'arresto poco dopo l'elezione e in seguito latitante in Francia Tengo famiglia (Sud) - Alfonso Pecoraro Scanio, che ha candidato il fratello Marco ("famoso" calciatore) prima nel 2001 (trombato) e poi nel 2006 blindando il caro congiunto in due circoscrizioni sicurissime per il Senato. Marco, disse a Francesco Battistini del "Corriere": «Sono contento d'avere un fratello che sa farsi rispettare. Non vedo dov'è lo scandalo. Io nasco calciatore. Da qualche anno c'è un leader del centro sinistra che mi stima e mi vuole candidare.» «È normale che la stimi: siete fratelli!» «Non è normale. Lo sa che certi fratelli si odiano? Io quasi non sapevo di averlo un fratello. E adesso stanno tutti qui a criticare, quando invece è Alfonso ad averne un vantaggio.» «Alfonso?» «Si. Riceve il sostegno di una persona che in fondo ha lasciato qualcosa, nello sport e nelle città in cui ha giocato. Sono io che lo sostengo nelle battaglie, non è lui che appoggia me.» Tengo famiglia (Nord) - Franco Bossi (fratello di Umberto) e Riccardo Bossi (il figlio primogenito) sono asssunti presso il Parlamento europeo con la qualifica di assistenti accreditati. Portaborse, insomma. Per l'attaché, ogni deputato riceve infatti 12.750 euro. Al mese. Province inutili? Aumentiamole! - Sono il serbatoio dei partiti : 104 presidenti, 104 vicepresidenti, oltre 894 assessori, 104 presidenti assemblee consiiari, 3000 consiglieri. Totale 4206 persone, oltre i 57.000 dipendenti. Agendine economiche! - Agende da tavolo e agendine da tasca del Senato, appositamente disegnate per il 2009 dalla fashion house Nazareno Gabrielli, 260.000 euro. Mezzo miliardo di lire. Per dei taccuini personalizzati. Più di quanto costerebbero di stipendio lordo annuo dodici poliziotti Governatori d'oro -Il governatre della California (Stato grande come l'Italia se non di più) prende 162.000 euro annui. Quello della Puglia 485.000. Assenteismo - Assenze annue parlamentari USA, 3,1%. Parlamento nostrano 31,4% (10 volte)
Trombati, soddisfattie mantenuti - Dei candidati parlamentari trombatinell'elezione del 2006, ben 411 sono stati riciclati negli enti pubblici. Altri non eletti in Parlamento, cioè i trombati d'oro, eccoli: gli «assegni di solidarietà» (con un termine che rivolta lo stomaco) sono pagati ai senatori rimasti senza seggio, come Clemente Mastella. il cui «assegno di reinserimento nella vita sociale» (manco fosse un carcerato dimesso dalle patrie galere) scandalizzò anche Famiglia Cristiana che gli chiese di rinunciare a quei 307.328 euro e di darli in beneficenza. Sì, ciao: «La somma spetta per legge a tutti gli ex parlamentari». Oppure il «reinserimento nella vita sociale» di Armando Cossutta è costato 345.600 euro, quello di Alfredo Biondi278.516, quello di Francesco D'onofrio 240.100. I neo-pensionati che erano entrati in Parlamento prima della riforma del 1997 e come abbiamo visto si erano tirati dietro il privilegio di versare con modica spesa i contributi pensionistici anche degli anni saltati per l'interruzione della legislatura. Come il verde Alfonso Pecoraro Scanio, andato a riposo a 49 anni appena compiuti con gli 8.836 euro al mese che aspettano a chi ha fatto 5 legislature pur essendo stato eletto solo nel 1992: 16 anni invece di 25. Oppure il democratico Rino Piscitello: 7.958 euro per quattro legislature nonostante non sia rimasto alla Camera 20 anni ma solo 14.
PER LA LIBERA INFORMAZIONE
La recente iniziativa di Mediaset di denunciare Youtubee richiedere danni per 500 milioni di euro, è l'ennesimo tentativo di fermare la libera informazione che in Italia è ormai ridotta alla sola Rete. Per saperne di più, guarda il filmato
Anche i giornali non sono da meno. Si fanno pagare i costi del telefono, della luce e dei francobolli per le spedizioni. Hanno un'IVA scontata e, se gradiscono, finanziamenti agevolati. Dai un occhiata a come noi manteniamo l'altra casta.
Pensi che in Italia ci sia una informazione libera? Pensi che la stampa sia più libera in Italia o nel Ghana? Guarda la classificastilata dall'Associazione americana non governativa Freedom House sulla libertà di stampa nel mondo nel 2008.
Report, la trasmissione esempio di informazione di RAI3
Se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe, il regno dei ragni cucirebbe la pelle e la luna tesserebbe i capelli e il viso ed il polline di Dio, di Dio il sorriso.
Fabrizio de Andrè.
E tu mi vinei a dire quasi gridando che non c'è più speranza sta sprofondando il mondo, ma io ti voglio dire che non è mai finita che tutto quel che accade far parte della vita.
Giorgio Gaber.
E allora sarà ancora bello quando ti innamori. Quando vince il Milam, quando guardi fuori. E sarà ancora bello quando guardi il tunnel, che è ancora lì vicino e non ci credi ancora che sei venuto fuori e non ci credi ancora. E hai la pelle d'oca e non ci credi ancora.
Enzo Jannacci
Questa è roba che mangiano gli amerciani, roba sana sostanziosa... Maccarone... Ammazza che zozzeria. Amerciano... Maccarone m'hai provocato e io ti distruggo adesso. io me te magno.
Alberto Sordi
La Mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine.
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ISTRUZIONI PER L'USO
Velocemente: cosa è un Blog. Il termine blog è la contrazione di web-log, ovvero "traccia su rete". Il blog permette a chiunque sia in possesso di una connessioneinternet di creare facilmente un sito in cui pubblicare storie, informazioni e opinioni in completa autonomia. Tramite il blog si viene in contatto con persone lontane fisicamente ma spesso vicine alle proprie idee e ai propri punti di vista. Con esse si condividono i pensieri, le riflessioni su diverse situazioni poiché raramente si tratta di siti monotematici. Si può esprimere la propria creatività liberamente, interagendo in modo diretto con gli altri blogger. Un blogger è colui che scrive e gestisce un blog, mentre l'insieme di tutti i blog viene detto blogsfera o blogosfera (in inglese, blogsphere.
Come funzionano i Blog. In parole semplici il blogger propone dei "post", ovvero dei temi, degli argomenti, e chiunque può aggiungere uno o più commenti creando di fatto una comunità virtuale. Uno dei maggiori esempi è il BLOG di Beppe Grillo, il BLOG più visitato in Italia ed uno dei primi dieci al Mondo.
Come funziona "CambiaSannazzaro" Anche questo Blog permette a chiunque di contribuire con i propri commenti e le proprie idee per le quali, fortunatamente a differenza di Tv e Giornali, la Rete non ammette alcuna censura. Questo, quindi, e' un blog per parlare di Sannazzaro e dei sannazzaresi. E' un Blog aperto a tutti i per esprimere, nel bene e nel male, le loro opinioni. E' un blog che accetta sopratutto le proposte e non solo le proteste.
E' un blog che, si spera, possa essere utilizzato dai politici locali per conoscere meglio l'opinione ed i bisogni veri della gente. Ecco niente di più niente di meno. Per l'utilizzo del Blog, per inserire i commenti vedi i box in testata. Coraggio sfruttiamo le innovazioni tecnologiche per creare anche da noi quella comunità virtuale, a volte migliiore di quella reale e certamente più libera! Il tutto nella consapevolezza che J.F. Kennedy aveva ragione nel dire "Non chiederti cosa la nazione può fare per te... ma cosa tu puoi fare per la nazione"
8 commenti:
Va benissimo la giornata della memoria, ma vorrei ricordare che è solo da pochi anni che si commemorano anche le vittime italianissime delle foibe, della furia sanguinaria delle bande comuniste titine appoggiate e avallate da certi partigiani italiani e il tutto tenuto nascosto in un cassetto con la complicità di chi comunque non era comunista, forse per pararsi il culo a vicenda. non c'entra nulla con Sannazzaro, ma la storia è storia e la verità occorre dirla tutta anche se a qualcuno fa male come ha avuto il coraggio di fare PANSA!!!
Sui crimini delle foibe concordo sulla necessità di ricordarle. Eccome.
Tuttavia in questo caso non mi piace affatto la logica della bilancia.
Il nazismo ha meccanizzato ed efficentato lo sterminio di 6milioni di persone.
Una cosa inimmaginabile che qualche deviato insiste ancora oggi nel negare.
A questi occorrerebbe ricordare Primo Levi.
Uscito vivo da Auschwitz ha vissuto un incubo lungo 30 anni.
Fino a quando ha deciso di farla finita. Uccidendosi.
Non c'entra con Sannazzaro ma c'entra con la ragione.
La mia era solo una riflessione aull'ipocrisia dei politici italiani che, come ancora oggi, parlano solo di ciò che conviene loro, guardandosi bene ti tenere ben chiusi gli armadi con gli scheletri....
Devo dare ragione ad Airoldi;inoltre Pol Pot in Camboga non piu tardi di 20 anni or sono "meccanizzo' ed organizzo'" il genocidio di 2 milioni di cambogiani;per non parlare poi dei crimini di Stalin al cui confronto Hitler era un semplice praticante;il dittatore sovietico in un'intervista dopo la guerra affermo'"l'uccisione di un uomo e' omicidio,quella di qualche milione di uomini e' statistica"(Montanelli).
saluti
Pietro Signorelli
Conosco bene l'argomento per aver letto molto sui crimini commessi dalle dittature del XX secolo.
Il comunismo ha fatto molti più morti del nazismo.
Su questo è certo.
Arcipelago gulag è un trionfo di "fiumane", di classe, di etnie, di oppositori del regime staliniano inviati a "soggiornare" e morire in Siberia.
Polpot ha dimezzato la sua popolazione eliminando sistematicamente intellettuali e forzando la Cambogia verso una realtà fatta solo di contadini.
Detto tutto ciò, Hitler ha fatto quello che ha fatto nel cuore dell'Europa, nel centro della civiltà mondiale.
E la meccanizzazione della morte non ha confronto.
COn una precisione teutonica venivano "gestite" le persone da gasare e venivano puntualmente contabilizzate.
L'efficentamento arrivò a studiare forme meno costose per eliminare il maggior numero di persone possibili.
Gli einsazkommando, mandati nel '39 in Polonia a seguito della Wermacht rastrellarono (con il contributo della popolazione locale!) gli ebrei e li fucilarono.
Ma era troppo costoso.
Attrezzarono camion con scarichi all'interno, ma ce ne volevano troppi.
Il gas di scarico fu sostituito dal "ziclon b", ma era ancora insuff. per arrivare a un buon risultato.
Ecco il passaggio successivo: le camere a gas.
Mi spiace ma ciò che ha fatto Hitler, nel cuore dell'Europa, dello stesso continente che ha visto la culla della civiltà moderna, non ha paragone.
Possiamo pensare di estendere la giornata della memoria a tutti i morti di genocidi vari.
Ma la cosa più atroce è questa: prima del '42 (soluzione finale) il fatto di essere nato ebreo voleva dire essere fuorilegge.
I crimini fatti dal nazismo, per qualità e per perseveranza non hanno confronti.
I morti sono morti e le stragi sono sempre atteggiamenti abominevoli, ma non mi si può paragonare lo sterminio degli ebrei con i 100.000.000 di morti che ha provocato il comunismo, il cancro del mondo, da Stalin a Pol Pot, da Mao a Fidel Castro passando per il Viet Nam, senza contare i nostri 60.000 alpini morti nei gulag sovietici dopo il 1945 con l'avallo del sig. Togliatti. NESSUNO LI RICORDA!!!
In uno stato in cui la costituzione e' stata scritta e avvallata anche dal partito comunista, in uno stato in cui una grande fetta dei magistrati si sono laureati nei famosi anni 70 e un'enormita' di insegnanti sono assolutamente di sinistra, come si puo' affrontare criticamente e obbiettivamente un discorso come quello trattato in questa serie di commenti. Il nazzismo prima e il fascismo poi hanno fatto cio' che storicamente e' piu' di disumano si possa immaginare: odiare ed uccidere individui in quanto appartenenti a o credenti in. PAZZESCO! Ma una cosa dimentichiamo: che dal 1917 il comunismo ha insegnato ad odiare ed uccidere chi e' benestante, oppure religioso o semplicemente di idee indipendenti. Anche questo e' razzismo tale e quale all'altro. Non ci sono minimizzazzioni accettabili. Impossibile. Sono crimini da mettere sullo stesso identico piano, ma in Italia non succede e questo e' una cosa pericolosissima. PERICOLOSISSIMA. Ricordatevi i nostri "liberatori" canticchiavano " se vedi un punto nero spara a vista intanto e' un prete o un fascista.." PER NON DIMENTICARE.
E' curioso come un tema enorme come questo sia affrontato su un blog locale.
Vi ringrazio Giuseppe e Vittorio per utilizzare questo spazio anche per parlare di questi argomenti.
In Italia abbiamo la fortuna di non aver mai visto applicato il socialismo reale, che ricordo prevedeva nella sua genesi la dittatura del proletariato.
Il comunismo, probabilmente più ancora del nazismo, aveva come mission l'eliminazione del pensiero diverso da quello di regime.
Vittorio parla di 100milioni di morti e penso che il numero può starci tutto.
E' la stima che ha fatto anche Sergio Romano, storico italiano e giornalista.
Avrete letto senza dubbio i Solgenitsin (Arcipelago Gulag e Una giornata di Ivan Denisovic) e li viene palesato benissimo il tentativo di annullare l'individuo completamente.
La persona, nel comunismo, è una rotella di un ingranaggio chiamato Stato, una rondella come tante, tutte uguali.
La ratio e la persona perdono di valore in questo ambito.
Il comunismo, che non è mai stato smascherato completamente nel Belpaese, ha potuto sopravvivere nelle menti e nelle strutture italiane, permeando il pensiero e le azioni di larghe fette delle istituzioni.
Almeno fino al 1989, quando il muro venne giù con una spallata.
E anche dopo il germe è rimasto in alcuni ambienti.
Andrei però cauto con accusare i magistrati perchè altrimenti poi c'è gente che si fa convincere da Berlusconi che le toghe "rosse" non hanno messo in galera (pochi) e accusato i politici (molti)perchè rubavano ma peerchè di tendenza politica opposta.
Tonando al nazismo io credo che mai nella storia si sia verificato un fenomeno simile di sterminio pianificato a tavolino e organizzato nei minimi dettagli.
William Shirer, storico americano, cita il fatto che ancora nel 1944, con il fronte occidentale aperto in Normandia e l'orientale sempre più vicino, i treni dei deportati nei lager tedeschi avevano la precedenza sui convogli delle trupper di soldati.
E' pura follia questa ed è da questo punto di vista che il nazismo può considerarsi il male assoluto.
La giornata della memoria ha un senso proprio per questo.
Se poi ci fosse qualche politico che proponesse di estendere a tutti gli stermini e gli orrori dell'umanità la celebrazione io sarei favorevole.
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