20 novembre 2008

Dopo gli assalitori ecco gli invasori.

Eh si, il tema della sicurezze e della legalità ha fatto il suo ingresso deflagrante a Sannazzaro. Non che ci mancasse e non che in passato non siano avvenuti episodi preoccupanti.
Ma dopo gli assalitori al Centro per Disabili (da me chiamati bastardi) ecco l'occupazione del nuovo parcheggio dello stadio da parte di nomadi. Ecco gli invasori

L'amico del Blog Vittorio Airoldi, invia la seguente nota.
Come ormai molta gente saprà, da qualche giorno, nel nuovo parcheggio antistante il campo sportivo, si sono accampati un gruppo abbastanza numeroso di nomadi.
Alla vista di tali persone, alimentato anche da certi loro atteggiamenti, molti bambini che ieri stavano recandosi al campo per gli allenamenti, sono rimasti, non esagero, inquietati da questa presenza.
Ora tutti sappiamo che ci sono delle leggi obsolete che permettono a queste persone la sosta per alcuni giorni in un paese, ma è inutile nascondersi dietro un dito o essere sedicenti garantisti e buonisti come certi personaggi si ritengono di essere: la loro è solo ipocrisia e
opportunismo.
Si sa perfettamente come vivono gli zingari, così mi va di chiamarli, tanto più che non solo sono arrivati ed hanno fatto i cavolacci loro, ma a quanto pare avrebbero preteso di entrare nella struttura sportiva per poter utilizzare servizi igienici. docce e potersi allacciare alla
corrente elettrica. Fortunatamente qualcuno è riuscito ad impedirlo.
A questo punto domando e mi domando, senza essere polemico ma costruttivo, perchè alcuni paesi attorno al nostro riescono baipassare queste leggi ed impedire la sosta ai nomadi? Se loro ci riescono perchè non ci può provare anche Sannazzaro senza ricorrere alle tardive ordinanze di sgombero?
Grazie e tanti saluti ai lettori del blog.
Vittorio Airoldi

Sono passato stasera giovedì 20 e sono ancora li.
Il Sindaco ha emesso un'ordinanza di sgombero in 48 ore.
Vedremo se la giunta sarà farsi rispettare. Vedremo se carabinieri e polizia locale cosa faranno.
E'un ottimo indicatore per verificare la volontà di prtegere il paese da queste invasioni, fatte peraltro su un'area nuova, pagata con i nostri soldi. Un'area a disposizione dei cittadini che devono parcheggiare e che adesso è occupata da roulotte, camper etc.
Gli invasori lasceranno i loro ricordi (vedo già per terra di tutto). Insomma se qualcuno deve tirare fuori le palle è ora che lo faccia.

In ogni caso lascio ai lettori del Blog le risposte alle domande di Vittorio.
Personalmente penso che a Sannazzaro sarebbe ora che la sicurezza fosse messa al top delle priorità delle amministrazioni comunali, senza aver il timore di suscitare paure o angosce.
Mi piace evidenziare, come detto da Vittorio, che la gente si è attivata, segnalando la cosa in Comune e impedendo l'uso non massiccio dei servizi del campo sportivo.
Chissà che non sia un segnale del risveglio di una cittadinanza che sembra sopita, ripiegata su se stessa, sempre sugli stessi problemi, sulle stesse
questioni, ma che non riesce ad andare mai oltre la protesta verbale.
L'ho scritto im diversi post: io sono favorevole all''attivazione dei volontari civici che segnalino in maniera organizzata , tempestiva e metodologica le situazioni di criticità alle autorità (Carabinieri e Polizia Locale). Prima che esse marciscano, degenerino.
Mi aspetto che i prossimi candidati sindaci inseriscano questo punto tra
i loro programmi elettorali favorendo e motivando l'organizzazione di gruppi di cittadini che, nei limiti imposti dalla legge, si attivano per preservare il nostro territorio.

Non sono invece d'accordo con l'affermazione che in altri paesi della zona bypassano le leggi etc.
A Gambolò, mi risulta, i nomadi ci sono da anni, e hanno minacciato perfino il Sindaco. Hanno provato a dare fuoco al campo.
I giornali, purtroppo, riportanto spesso di altre situazioni simile a quellla in oggetto.
L'ordinanza di sgombero è giusta.
Va fatta rispettare, con le buone o con le cattive.
Piuttosto sono questi sono temi che andrebbero affrontati da entitià sovracomunali. E non lasciare i singoli coumuni d soli.
Mi scapperebbe da dire la Provincia, ma sull'ente Inutile ho perso ogni speranza......
Resta la Regione o accordi multilaterali tra comuni della stessa zona.
Si individua un'area periferica ed isolata, la si attrezza, con i contributi della Regione dello Stato e dei Comuni.
Si stila un regolamento rigido per la salvaguardia, la gestione la pulizia degli spazi, pena lo sgombero.
Ecco come una realtà organizzata affronterebbe il problema.
Gli zingari / nomadi torneranno
, non solo a Sannazzaro, è un dato di fatto.
Occorre organizzarsi e saper gestire il fenomeno.

Amici del Blog scrivete e fatemi sapere se lo sgombero è avvenuto o meno.

3 commenti:

vittorio airoldi ha detto...

Vorrei fare una precisazione sulla mia affermazione "baipassare".
Intendevo dire, forse mi sono spiegato male, che come alternativa alle ordinanze di sgombero, cioè alla cura, si può prevenire baipassando cioè le obsolete leggi magari con cartelli affissi all'inizio dei paese con dicitura di divieto assoluto di sosta ai nomadi o cose del genere sempre che siano acconsentiti dalla normativa vigente. Grazie e chiedo scusa per il fraintendimento.

Paola ha detto...

Ore 16 del 21 novembre 2008 il parcheggio del campo sportivo è ancora occupato dagli zingari.
Fanno la spola per andare a prendere l’acqua nei fossi lì vicino….
Sarà un’altra sera di falò acceso e musica?
Ma quanto disturbo e preoccupazione recano alle famiglie che abitano in quella zona?
Certo che se lì vicino ci fosse stata la casa di uno solo dei nostri “dipendenti” questa gente sarebbe stata sgomberata nell’arco di qualche ora!
Vittorio anch'io mi sono fatta le tue stesse domande… L’unica cosa che penso è che se ci fossero stati i cancelli questo evento non si sarebbe verifico.
Quanta volontà c’è da parte delle forze dell’ordine e dell’amministrazione di far muovere le “chiappe” a questi individui?
Vogliono trovare un posto dove far studiare i propri figli, come hanno dichiarato ieri su “La provincia pavese” ma sono nomadi e quindi, in teoria, soggetti a continui spostamenti.
Si lamentano di come li trattiamo? Ma che tornino al loro paese!
Scusate lo sfogo ma mi sembra che a Sannazzaro abbiamo già diversi “casi umani” che non hanno ancora trovato una soluzione!

Paola ha detto...

Ore 21 del 21 novembre 2008....
Evviva! Nel parcheggio del campo sportivo sono rimaste solo 3/4 roulottes....
Forse qualche nostro "dipendente" ha capito che è ora di rimboccarsi le maniche e di lavorare seriamente!
Consiglio di mettere al più presto i cancelli a questi parcheggi e di parare il colpo con cartelli che vietino la sosta ai nomadi.... anche all'ingresso del paese.
Visto? A volte volere è potere!
E comunque meglio non urlarlo troppo forte!