26 settembre 2009

121 La soluzione per la sicurezza? Il rispetto delle regole (per tutti)

Buona giornata a tutti e buon settembre sannazzarese.
Oggi parliamo di sicurezza e di immigrazione.
Prima di addentrarci nel post, due brevi commenti su quanto riportato dalla stampa in settimana.
1) I lavoratori in arrivo per la costruzione dei nuovi impianti ENI sono 1.000 e forse più. Non per autoincensarsi, ma il blog lo aveva scritto un paio di mesi fa.
Il tema è sempre quello : rischio/opportunità.
Il Rischio : giustissime le preoccupazione dell'Assessore Zerbi sulla capacità ricettiva in termini di servizi privati e pubblici e di ordine pubblico.
L'Opportunità : facciamo in modo che i 1000 lavoratori spendano i soldi in paese.
In tempi di crisi è senza dubbio una grossa occasione per il commercio locale.
2) Pietro Signorelli ha ribadito che nel 2011 Sannazzaro potrebbe avere una nuova caserma dei carabinieri.La speranza è che a fronte della nuova costruzione ci sia una presenza maggiore di militi sul territorio, altrimenti sarebbero soldi buttati.
Ma della caserma e della sicurezza in generale, ha parlato anche un membro dell'attuale opposizione e rappresentante quindi della vecchia nomenklatura che ha prodotto la menefreganza (menefreghismo e tolleranza) nell'ambito della sicurezza.
Per la serie "facce di tolla", questo personaggio consigliere comunale della vecchia maggioranza per 5 anni, fornisce suggerimenti, da indicazioni, parla di armi ai vigili (non servono a niente se poi stanno chiusi negli uffici), si professa dubbioso sull'utilità della caserma.
Insomma pontifica (fortunatamente) fuori tempo massimo.
Esattamente come fece il suo capo nel primo consiglio comunale, quando l'Amos nazionale invitò il Sindaco Bolognese ad una crociata contro la vergogna delle prostitute.
Viene in mente una frase di "Bocca di Rosa", del grande De' Andre' : "...Si sa che la gente da buoni consigli, sentendosi come Gesù nel Tempio. Si sa che la gente da buoni consigli se non può più dare cattivo esempio".

E veniamo alla sicurezza e alla immigrazione.
L'Assessore di Udine ci dice nel video che nel 2007 (due anni fa) l'immigrazione nella sua città era del 10%.
A Mede nel 2008 era quasi l'11%, così come a Mortara.
Sannazzaro (polo di attrazione produttivo e quindi di richiamo per chi cerca lavoro) è in linea con molti altri centri.
Dico questo perchè Fuggini, Assessore alla sicurezza, ha rilevata l'anomala percentuale di stranieri a Sannazzaro, oltre l'11%
Non è anomala.
A parte questo, Fuggini in questo inizio di amministrazione è partito con il condivisibile tentativo di invertire a "U" la pessima politica sull'ordine pubblico fatta sinora.
Fuggini è un fiume in piena.
Dopo aver annunciato le ronde (volontari), aver incontrato i residenti del villaggio Stella inaugurando la stagione della collaborazione con la popolazione, adesso sta dando la "caccia" ai
residenti stranieri fantasma.
Delle ronde ho già espresso la mia opinione : vanno bene se coinvolgono tutta la popolazione, se non hanno etichette di partito e se sono utilizzate anche in altri ambiti oltre al presidio notturno, ad esempio nel controllo delle entrate/uscite dalle scuole etc.
L'incontro con i residenti del villaggio Stella, sembra essere la prima di una serie di incontri con la gente che vive fuori dalla zona centrale del paese.
(Mi scapperebbe da chiedere agli abitanti dello Stella, giustamente arrabbiati e sfiniti dalla situazione della loro zona, quanti di loro nel corso del tempo hanno dato il loro voto a gente come Schiaretti & Co.)
In ogni caso, è un'iniziativa, a mio avviso, da applaudire.
Il villaggio Stella è una zona martoriata dalle mignotte, dal rumore e dal traffico notturno.
Per anni si è tollerata la situazione e alcuni esempi aiutano a capire il menefreghismo di Palazzo Pollone.
In una sola notte un cittadino ha contato 65 auto che, sfrecciando nella via residenziale parallela a via Voghera, aggiravano csì il semaforo posto all'incrocio con la circonvallazione.
Il Tabarro, dicono chi abita in zona, a volte chiude alle 5 di mattina, perchè le signorine che operano in zona vanno rifocillate.
Il distributore Total, sosta delle signorine in attesa, ogni giorno ad una certa ora smette di fornire carburante e passa alla fornitura della merce più amata dai maschi.
La via Voghera, davanti al Dream House, diventa un imbuto con auto in divieto di sosta che, invadendo la strada provinciale, rende difficoltosa la circolazione.
Vivere al villaggio Stella oggi, significa tutto questo, una zona residenziale di villette, trasformata nel corso degli anni in un porto di mare con tanto di zona a luci rosse.
Ho sempre sostenuto che le iniziative "per" la popolazione vannno avviate "con" la popolazione e Fuggini da per il momento l'impressione di non utilizzare quel piedistallo su cui stavano ben saldi i politici del centro-sinistra licenziati alle ultime elezioni.
La gente deve sentire che l'Amministrazione è realmente dalla loro parte, parla con la popolazione, ne raccoglie le istanze e si attiva per cercare di risolvere i problemi.
Cosa che prima difficilmente facevano.
Quindi, anche a sentire le persone in questi giorni di sagra, Fuggini sta impersonando in questo momento la svolta richiesta da chi ha votato centro-destra : la sicurezza.
Dicevamo della "caccia" agli stranieri fantasma (coloro che figurano residenti in paese, gravano sulle spese sociali, ma che in realtà abitano altrove), è un altro dei retaggi della "menefreganza" lasciati in eredità dalla Nomenklatura.
A Roberto Fuggini, un solo suggerimento sull'atteggiamento verso gli stranieri.Giusto pretendere il rispetto delle regole e questo deve però valere anche per i residenti.
Giusto verificare i reali residenti e qui viene da chiedersi che fine ha fatto l'Innovazione tecnologica (cavallo e promessa di Berlusconi) che permetterebbe ai comuni di verificare
automaticamente le residenze.
Ma verso gli stranieri occhio a creare un atteggiamento ostile.
Perchè la botte piena e la moglie ubriaca non è possibile averla.A Sannazzaro c'è un take-way, il locale che vende Kebab, frequentatissimo dai giovani.
L'esercizio è gestito da stranieri, Turchi.
Sopra il GS, da tempo, c'è un punto vendita di prodotti cinesi, gestito da cinesi.
Frequentato da chi non vuole spendere.
In quest'ultimo caso, se io fossi un commerciante e sentissi dire che i cinesi sono dannosi perchè fanno concorrenza, mi incazzerei non poco in quanto viene fatto passare il messaggio che la merce dei negozi tradizionali equivale alle cineserie.
Turchi e cinesi : se agiscono nella legalità, se pagano le tasse, se rispettano le regole che continuino pure.
Anzi....

Occorrerebbe chiedersi perchè se c'è questo tipo di mercato, come mai i sannazzaresi non ci hanno pensato, investendo loro nelle attività.Il discorso può valere anche per altri esercizi, motli dei quali sono proprietari di gente che viene da fuori. Ma ben vengano.
Se c'è una richiesta è giusto dare il servizio. E' la legge del mercato.
Gli stranieri poi, sono attivi nei servizi privati agli anziani, lavorano nell'edilizia.
In sintesi : sono una risorsa anche perchè non "rubano" il lavoro agli italiani.
A Sannazzaro la cosa è forse ancora più evidente.
La presenza di ENI e dell'indotto, richiede manodopera spesso non qualificata.
La vera scommessa da vincere non è mandare a casa gli extra-comunitari e gli stranieri.
Per un Paese come l'Italia (Sannazzaro inclusa) vecchio, agiato e che rifiuta di fare i lavori manovali e non qualificati, sarebbe una partita persa ancora prima di giocarla.
La soluzione è l'"integrazione
", far si che i nuovi arrivati si sentano parte della comunità, che non passino la loro vita "in prestito".
L'importante è il rispetto delle regole, che è tanto più facile, quanto un abitante sente il posto in cui vive non estraneo.
Un esempio pratico : se e quando verranno fatti i volontari civici, inseriamo, se possibile, cittadini stranieri.


Ma è così difficile chiudere via Cairoli al traffico ?I giorni della sagra (19-22 settembre) sono stati l'apice del settembre sannazzarese.
In quei giorni, frequentando molto P.za Palestro e dintorni, ho potuto fare delle considerazioni.
1) Piazza Palestro
, al di là delle scelte architettoniche di cui non sono esperto e non giudico, con i lavori di riordino del centro mi sembra aver riacquistato un ruolo centrale nel paese.
La "terza" sistemazione ha permesso di aprire uno spazio utilizzabile per ritrovi e manifestazioni.
Probabilmente non molto felice è stata la scelta di pavimentare la zona con i granelli (rendono difficile la pulizia e comportano una certa manutenzione)
In ogni caso, io credo che sia rispetto alla prima versione (quella con quello schifo chiamato "fontana") sia alla seconda (chiusa dalla siepe e inutilizzabile), la Piazza adesso sia migliore.
2) Personalmente avrei evitato di fare parcheggiare le auto nella restante parte della Piazza, estendo così la zona fruibile dai visitatori offrendo uno spazio ancora maggiore.
3) Via Cairoli.Lo chiedo a chi amministra oggi (come l'ho fatto con chi amministrava ieri) : ma santo cielo, è così difficile chiudere al traffico via Cairoli ?E' così difficile evitare che le auto transitino nella principale via del paese, almeno nelle giornate di festa?
E' così impossibile evitare che si impesti l'aria, che si invadano parcheggi per disabili e ogni spazio disponibile?
La nuova pavimentazione, i marciapiedi allargati, hanno creato i presupposti per la pedonalizzazione, se non definitiva almeno in occasione della sagra.
Le macchine vanno lasciate lontano dal centro, in Piazzale Mainoli.
Lo dissi mesi fa (fu un'occasione persa...) : quando si rifece la via, si dovevano installare le barriere mobili (quei paletti che emergono dal terreno elettronicamente).
Lo dico a tutti i miei concittadini e alla giunta : è inutile continuare a lamentarsi, guardando Garlasco con invidia per la frequentazione della gente in centro.
Facciamo il possibile perchè anche da noi si possa attirare gente in occasione delle feste.
Pedonalizzando via Cairoli...

Disinformazione ambientalista dall'Abruzzo.
Porca ... miseria!!
Non avrei mai pensato di difendere proprio io ENI e la Raffineria di Sannazzaro.
Vi ricordate un paio di post fa, quando riportai il contenuto di un blog ambientalista abruzzese che aveva dedicato una nota a Cambia Sannazzaro, al nostro paese e alla rafiineria?
Quel blog però (e ringrazio per la segnalazione alcuni concittadini attenti a Cambia Sannazzaro e alla rete) ha riportato una falsità.
Ha "erroneamente" associato il videoclip della nevicata del 7 gennaio 2009 con il fenomeno della neve artificiale, da me denunciato in inverno.
Mi dispiace, ma ho dovuto inserire nel blog abruzzese il seguente commento :
"Sono Elvio Vivaldini blogger che ha riportato il fenonemo della neve artificiale, da voi riproposto e associato erroneamente al video che invece si riferiva a tutt'altro (la grande nevicata del 7 gennaio 2009, ripresa da un altro blogger sannazzarese).
Non devo certo io difendere ENI, ma con questo tipo di "dis"informazione date fiato alle voci di chi sostiene che esiste un ecologismo di tipo terrorista.
La neve artificiale, da me riportara ed effettivamente presente 1-2 volte l'anno, è spessa 1-2 mm.
Un fenomeno provocato dai vapori della condensa e che io come tanti concittadini vorremmo che il Comune si facesse promotore vs ENI per una forma di risarcimento.
La rete è un meraviglioso canale informativo, ma va saputo usare con obiettività."
Traspareznza verso i cittadini. Siamo ancora fuori legge.La "trasparenza" in Italia fa ancora molta fatica a decollare. Con buona pace del Ministro Brunetta, che nel corso dei mesi ha lanciato la campagna "moralizzatrice" contro l'assenteismo nel pubblico impiego e a favore della trasparenza delle presenze e delle rettribuzioni.
Una veloce navigazione in internet permette a chiunque di rilevare quanta strada ci sia ancora da fare per assolvere agli obblighi legislativi imposti alle pubbliche amministrazioni.
Dal 4 luglio ogni P.A. (compresi quindi i comuni) devono pubblicare sul proprio sito alcune informazioni riguardanti i dirigenti pubblici e i segretari comunali.
La situazione.
La ASL di Pavia
pubblica le assenze del mese di luglio, i curriculum vitae e le reteribuzioni dei dirigenti.Sembra essere quinidi essere in piena regola.
A Dorno e Ferrera la trasparenza non ... è ancora arrivata (sui siti ufficiali non si hanno notizie), il Comune di Mede pubblica informazioni generiche sul contratto di lavoro (con retribuzioni), il comune di Mortara pubblica la retribuzione di un dirigente.
E Sannazzaro ? Va un pò meglio, ma anche qui la legge non è rispettata. La sezione "trasparenza" sul sito del comune contiene le assenze dei dipendenti comunali, e il curriculum del segretario comunale. Nessuna traccia delle retribuzioni dei dirigenti
Con buona pace di Brunetta, per l'appunto.




Avis Sannazzaro, un successo lo stand in Piazza.
Non c'era bisogno di questa ulteriore dimostrazione di solidarietà dei sannazzaresi.

La generosità della nostra gente è nota.Ma sapere che nei quattro giorni della sagra in cui lo stand dei volontari Avis è rimasto aperto ben dodici persone hanno fatto richiesta per diventare donatori è un successo che ripaga i sacrifici di chi ha presidiato la postazione di donatori di sangue.
Parallelamente Avis, di concerto con l'Amministrazione comunale, sta avviando l'iter per l'autorizzazione ai locali dove espletare la raccolta del sangue.
Avis Sannazzaro è in via Marconi,32 (Centro Polifunzionale Mattei) ed è aperta ogni giovedì dalle 21.00.























Ipsia Calvi al Settembre sannazzarese e in TV.
Ecco cosa ho trovato in rete (da C6 TV).Fra le risaie della campagna pavese c'è chi insegna a costruire lavatrici a "pedali", dissalatori e forni rigorosamente ecologici.
Sotto la guida del Prof. Davide Sorisio gli studenti della scuola professionale Ipsia Calvi di Sannazzaro hanno creato diversi elettrodomestici a impatto zero, e sempre grazie al loro professore-inventore sono stati ricevuti a Palazzo Chigi nel mese di luglio in occasione della presentazione della carta d'intenti sottoscritta dal Ministero dell'Istruzione e dal Ministero all'Ambiente dal nome "Scuola, Ambiente e Legalità.
Vedi il Video di C6 TV
Al via i Gruppi di Cammino.Con un bel meeting tenutosi in Biblioteca venerdì 25 settembre (Due passi per il cuore) anche a Sannazzaro sono nati i gruppi di cammino.
Con il supporto del Gruppo Podistico AvisAido, a cadenze fisse (martedì e giovedì ore 18.00) chiunque volesse cimentarsi nella pratica podistica può farlo.
Il camminare è una delle basi della buona salute, così come emerso dall'incontro al quale hanno partecipato esperti del settore e luminari della sanità pavese.
Informazioni per partecipare alla bella iniziativa presso il Bar San Bernardino (ritrovo del GP AvisAido).

3 commenti:

Marco Schena ha detto...

per quanto riguarda via Cairoli ne stavo proprio parlando con un amico "consigliere": gli stavo esponendo due cose:

1) l'anno scorso una domenica a Gropello nel periodo pre-natalizio chiusero la via principale (tra le due chiese) e organizzarono un bel mercatino con tantissime bancarelle. Fui piacevolmente sorpreso nel vedere che un paesino come Gropello riuscì ad organizzare tutto cio'. Si potrebbe fare lo stesso a Sannazzaro!! Non credo sia troppo complicato....

2) ma il mercato del martedi del settembre sannazzarese non puo' essere organizzato il lunedi (o altro giorno) e per TUTTA la giornata? Mi sembra anche logico che ne vada bene sia per i commercianti che per le persone che possono farci un giro anche dopo l'orario di lavoro. Sbaglio?

Anonimo ha detto...

A Marco Schena,
condivido tutto!
Quanti, se non chi lavora a Sannazzaro,sono mai riusciti a vedere il mercato del martedì della sagra?
Giustissimo anche per Via Cairoli che, se pedonalizzata, almeno in certe occasioni, offrirebbe un motivo di aggregazione veramente importante.

mara perego ha detto...

Accipicchia, ho sbagliato ancora a cliccare sul nome.