8 marzo 2009

Elezioni comunali : li grande limite delle liste di partito



Buona Giornata a tutti e Buona festa della donna a tutte le sannazzaresi.

Giornate di sole finalmente ed il tempo sembra finalmente cambiato, proiettato verso la nuova primavera.
Non così per la politica sannazzarese.
Avevo sperato nei mesi scorsi che almeno livello locale quelle divisioni (a volte solo apparenti...) così dannose tra i partiti lasciassero posto a delle liste civiche "vere", fatta magari di qualche poliico, ma sopattutto di gente volentorosa di aiutare Sannazzaro a ripartire e allontando l'ombra sinistra degli interessi di partito. E invece? Niente da fare, almeno fino ad oggi.

Nel Blog, tempo fa, si era avviato un dibattito sulla opportunità di creare liste trasversali, fatte di gente che al di là degli inutili schieramenti di partito avesse dimostrato stima e amore per Sannazzaro e la volontà di dare un calcio al passato, magari salvando quanto c'è di buono, ma ripartendo con nuove logiche.

Del resto il fatto i sannazzaresi hanno detto chiaramente che la classe politica locale attuale non da loro fiducia.

Purtroppo, almeno allo stato attuale, le notizie della stampa parlano di liste partitiche: di qua il centro sinistra(PD) di là centro destra (PDL e alleati). Insomma si stanno perpetrando gli sempre gli stessi errori.
Adesso Vi racconto cosa penso io delle due liste, che ripeto sono le uniche sinora apparse sulla stampa (avete notizie diverse??)

Centro-sinistra.
Rappresenta la continuità di tutti questi anni, le stesse forze politiche che da decenni governano il paese.

Certo le persone cambiano e non sono tutte le stesse (fortunatamente), ma in ogni caso non è mai esistita una discontinuità vera della politica attuata.

La lista che candida Fazzini a Sindaco è una lista partitica (PD) quello che prima erano Margherita e DS e ancora prima DC e PCI.
La chiamano lista civica ma civica non lo è assolutamente, così come ci ricorda Wikipedia .

Qui l'occasione persa è non aver cercato di limitare la connotazione partitica accettando con coraggio l'ingresso di gente che politica non è ma che ha capacità e volontà di lavorare per il paese.
Peccato.

La lista è in linea con tutte le amministrazioni che si sono succedute negli ultimi decenni. Pochissime novità quindi, mentre il paese avrebbe bisogno di grandi innovazioni, di nuovo entusiasmo, di ridare fiducia alla gente.

Esattamente come dall'altra parte, a Centro-destra.
Qui, se vogliamo, la cosa è anche più negativa.

Chi insegue ha tutto l'interesse a raccogliere le forze migliori della società pur di scalzare chi ha da sempre governato.
E lo dovrebbe fare a prescindere dalle etichette politiche, almeno in parte.

E invece anche qui, non si limita l'influenza dei partiti a vantaggio dell società civile m si stanno preferendo la vecchia e superata logica dedi partiti.

Sul Centro destra io mi sono fatto questa opinione che provo a trasmettere.


Perchè a Sannazzaro la destra non riesce a essere maggioranza a livello locale, salvo esserlo talvolta nelle elezioni nazionali, provinciali e regionali?
Perchè la gente vota da anni i candidati locali della sinistra e del centro-sinistra, che pur sono i primi responsabili dello status quo del paese con tutti gli aspetti negativi che sappiamo?
Ho provato in questi anni a darmi una risposta a queste domande.
Circa cinque anni fa, non conoscevo bene la realtà politica locale.
Si , sapevo che al governo del Comune da anni c'era il centro-sinistra litigioso (prima Baldi contro Testa, poi sempre Baldi contro Schiaretti e De Battista) e che il rappresentante in Parlamento territoriale era Giacomo De Ghislanzoni, di Forza Italia.
In quel tempo mandai una mail all'onorevole chiedendogli "quando potremmo anche a Sannazzaro avere una maggioranza di centro-destra".
Non mi rispose direttamente, ma qualche mese dopo ricevetti una telefonata.
Era Pietro Signorelli (che successivamente potei constatare come uni dei pochissimi politici sannazzaresi meritevoli di vera stima) che stava lavorando alla lista di centro-destra in vista delle successive elezioni comunali del giugno del 2004.
A distanza di cinque anni, adesso non rifarei più quella domanda all'Onorevole.
Perchè adesso conoscerei già la risposta.
Sono giunto alla conclusione che passeranno lunghi anni prima che il centro-destra o la destra in paese possano diventare maggioranza, almeno che non cambino radicalmente atteggiamento verso la società.
Cercherò qui di spiegare come sono arrivato a questa triste, ma ahimè reale constatazione.
Nelle elezioni del 2004, mi candidai nella lista civica di ispirazione centro-destra che proponeva, come detto, Signorelli come Sindaco.
La lista non arrivò al 20% (poco meno di 700 preferenze) e si dissolse dopo pochi mesi.
Le persone che si candidarono insieme a me nella lista, erano persone giovani e stimabili.
Persone che venivano dalle professioni e quasti tutte lontane da ENI.
Avevamo come candidato Sindaco una persona per bene, conosciuto in paese.
Insomma l'identikit perfetto per un vero ricambio generazionale e politico.
Perchè la gente non votò quella lista, come del resto fece in precedenza anche per altre liste di ispirazione politica simile?
Le risposte che mi sono dato, evidenziano le due grandi anomalie che da sempre caratterizzano il centro-destra politico sannazzarese : anche adesso.

1) La prima fa riferimento alle poche proposte costruttive e di cambiamento
Da sempre, per ragioni varie, il centro-sinistra a Sannazzaro c'è, è presente, è visibile.
Non così il centro-destra.
Abbiamo avuto un Onorevole (De Ghislanzoni) che per 3 legislature è stato eletto parlamentare a Roma, rivestendo anche importanti incarichi (Presidente della commissione agricoltura alla Camera dei Deputati).
Ebbene, anche in quel periodo, a Sannazzaro si sono sempre avute maggioranze di centro-sinistra.
Non voglio gettare la croce addosso a nessuno, ma è evidente che non si è saputo lavorare sul territorio per capitalizzare in termini di consenso quel periodo.
Così come non si è nemmeno lavorato nel tempo per "costruire" il consenso.
Il sottoscritto per un paio d'anni, attraverso le delibere della giunta con Signorelli, ha cercato tramite un giornalino on-line di informare i cittadini sulle iniziative della lista, cercando sempre di analizzare i problemi e proponendo soluzioni, ma mai polemizzando a prescindere.
Furono pochissimi i membri della lista che contribuirono a diffondere le posizioni e le idee.
La critica, il pessimismo cosmico che da tempo anima il centro-destra sannazzarese, la polemica precostituita, i "no" a tutto e l'avversione verso gli atteggiamenti e le posizioni obiettive assunte unicamente nell'interesse del paese, sono atteggiamenti deleteri che allontanano la gente perchè questa è interessata alle soluzioni, vuole che chi fa politica trasmetta la speranza di vivere in un paese migliore e più vivibile.
Il "No" legittimo alle iniziative dell'Amministrazione deve essere sempre accompagnato dall'alternativa.
E i "No" non possonmo essere preventivi, ma devono essere valutati sulla base dell'oggettività.
Chi è all'opposizione è tenuto ad assumere un atteggiamento critico, è legittimato a fare vera opposizione.
Ma è tenuto ad avanzare proposte alternative.
Soprattutto per chi è a destra, chi dovrebbe avere il cambiamento come obiettivo politico, rispetto alla difesa dello status-quo di chi governa.
Tutto ciò, soprattutto negli ultimi anni, a destra non si è visto.
Per creare una vera alternativa occorre costruire, non basta distruggere
E' un atteggiamento che ricorda molto la sinistra, denominata radicale, ai tempi di Prodi.
La sinistra dei "no" non ha trovato la fiducia della gente che ha fame di soluzioni.
Che cosa ha proposto la destra in tutti questi anni?
Quali sono state le vere grandi iniziative proposte ai cittadini?
Si sono mai organizzate riunioni aperte al pubblico per esporre le proprie posizioni (soluzioni...) verso alcuni problemi storici del paese?
La "madre di tutte le battaglie" che ha condotto il PDL locale negli ultimi anni è stata quella contro i paletti di via Cairoli.
Mi sembra un pò pochino, in rapporto a tutti i problemi noti che abbiamo in paese....
Ecco, questa è la prima grande anomalia del centro-destra sannazzare.
Dovrebbe ricercare le novità le proposte per un vero cambiamento ed invece è arroccata sui "NO" non accompagnati da vere proposte alternative.

2) la seconda anonmalia è ancora più profonda e spiega ancora meglio il basso consenso di popolarità, prima ancora che elettorale, che la destra ha in paese.
Occorre stimare la gente e stare con loro.
Non voglio arrivare a suggerire che, come fa qualche politico della sinistra, occorrerebbe partecipare ai funerali e ai pranzi/cene etc di tutti per raccogliere il consenso.
Ma il contatto con la gente, con la società è fondamentale.
In un paese di 6.000 persone è importante partecipare alle manifestazioni, agli eventi, alle sagre.
E' importante sentire cosa dice la gente, vivere tra la gente e stare in mezzo ad essa.
Qualcuno accusa che taluni diano il voto ai politci del centro-sinistra in cambio di favori.
E' senza dubbio vero.
Anzi è una certezza. Ma questi politici stanno tra la gente, vivono con loro.
E a volte se ne aprofittano, ma questo è un aspetto negativo di un qualcosa, la partecipazione appunto, che è positiva.
Nelle manifestazioni in paese noto poca gente che è notoriamente collocata a centro-destra.
Dovrebbe essere l'opposto: chi insegue deve correre di più e raccogliere adesioni.
Sbaglierò, ma ho notato tra taluni che si collocano a destra, una sorta di distacco di classe, una specie di antipatia per le ricorrenze popolari, un atteggiamento snob, oltremodo fuori tempo.
Per carità, ognuno ha il proprio carattere che può essere introverso, schivo agli assembramenti etc.
Ma chi fa il politico con la "tessera", deve mettere in conto che il consenso va conquistato.
Dovunque la destra è notoriamente più attaccatta alle tradizioni locali, che non la sinistra.
Difesa delle manifestazioni popolari, della cultura locale, delle origini del paese.
Si può arrivare persino a perorare la causa della difesa del dialetto, perchè no!
Certo, l'eccesso sarebbe una visione iper-provinciale della realtà ed una chiusura verso il nuovo. Ma senza arrivare all'estremo sarebbe legittimo che la destra proponesse iniziative ed eventi a difesa delle tradizioni locali.
Ed invece?
Invece a Sannazzaro è il centro-sinistra che da tempo è attivo in tal senso, mentre dall'altra parte c'è il deserto.
Ma la lontanza dalla società civile è evidente anche sotto un altro aspetto.
Troppa gente che si professa di centro-destra ha scarsa stima per Sannazzaro e per i suoi abitanti.
E, lo ripeterò all'infinito, chi non ha stima per il territorio in cui vive può fare di tutto tranne che politica.
Avere stima non significa affermare che le cose vanno bene, che tutto funziona, che non esistono problemi.
Questo vuol dire fare gli struzzi.
Avere stima nella gente significa invece avere fiducia che le cose possano cambiare.
E se uno non ha fiducia nella gente non può fare politica.

Chiudo, riportando una frase di Carlo Cattaneo.
"Che Dante non amasse l'Italia chi vorrà dirlo?
Anch'ei fu costretto, come qualunque altro l'ha mai veramente amata o l'amerà, a flagellarla a sangue, e mostrarle tutta la sua nudità, si che ne senta vergogna".




Nuovo piazzale della Chiesa o campo da calcetto?
Sarà che a Sannazzaro (sembra incredibile ma è così) manca un campo da calcetto (occhio che arrivrà nelle promesse elettorali....), a proposito del progetto di rifacimento del piazzale della Chiesa c'è un rischio, che preoccupa non poco la Parrocchia e tutti i cittadini.

Ho espresso ripetutamente il mio parere favorevole ai lavori di arredo urbano che hanno come obiettivo non solo il miglioramenteo urbanistico del centro, ma anche favorirme la vivibilità e il rilancio.
Sono lontanissimo dall'idea di qualcuno che a centro-destra ironizza sulla futura nuova caserma dei carabinieri circondata di porfido.
Il centro più è accogliente e più si creano le condizioni per il ripopolamento e quindi per la sicurezza.
Un concetto questo del bello-è-sicuro ormai accettato da chi amministra le realtà pubbliche.
Detto tutto questo lancio al Comune una preoccupazione che si sta manifestando in ambito Parrocchia e tra i cittadini.
Il disegno della nuova Piazza Battisti (fronte Chiesa) prevede il livellamento della piazza a livello stradale.
Non entro nel merito delle scelte progettuali ma la preoccupazione è questa.
Il grande spazio che si creerà favorirà l'aggregazione e questo è positivo, ma anche il rischio di vedere trasformato lo spiazzo in un campo da calcio.
Vedremo.

Pulizia "chirurgica".
Nel post sugli spazzini fantasma, tra gli esempi per testimoniare l'inefficienza della pulizia del paese, citavo quello dell'aiuola sita all'incrocio tra via Toscanini e via Mongini.
Da mesi erano visibili a terra bottigliette di plastica, carte etc..
Il tutto è stato rimosso nei giorni scorsi, dopo il post.
Ringrazio i dipendenti comunali per l'intervento e tuttavia questa è la prova di due cose:
1) Il Comune non ha sotto controllo la propria macchia amministrativa: un'organizzazione efficace, dovrebbero segnalare le disfunzioni ed i disservizi all'Ufficio tecnico e questi intervenire.
Esattamente come hanno fatto quando ci ha pensato il Blog ad informarli.
2) Il caso dell'intervento "a richesta" per ripulire l'aiuola è la migliore prova che lo spazzamento manuale non funziona, tanto che nelle zone limitrofe la situazione è identica da mesi.
Visto che mi risulta difficile indicare tutti i punti del paese meritevoli di intervento, la soluzione potrebbe essere quella di far funzionare finalmente il servizio di spazzamento manuale.





Avis 2009 : ecco il nuovo direttivo . Scrive il Presidente Paolo Baldini
Il giorno 26 febbraio presso la sede di Via Marconi, si è svolta l´assemblea annuale della sezione Avis di Sannazzaro de´Burgondi.
Particolare importanza quest´anno visto che all´ordine del giorno c´erail rinnovo del consiglio direttivo della sezione.
L´assemblea, presieduta dal presidente uscente Paolo Baldini, ha visto lapartecipazione di numerosi soci donatori che, sotto la super visione delconsigliere provinciale sig. Rigoni Gianpiero.
Dopo aver espletato le procedure di rito sono passati alla candidatura ealla votazione per il rinnovo del Consiglio Direttivo.Tra i presenti si sono candidati e successivamente sono stati votati isig.ri: Paolo Baldini, Elvio Vivaldini, Paolo Camorali, Renato Vidali,Ambrogino Geranzani, Vittorio Airoldi, Paola Casone, Marco Tagliacarte,Marco Peretto, Massimo Cariati.
A seguire, dopo un breve ma costruttivo dibattito si sono definiti icandidati alle cariche direttive del consiglio con i seguenti risultati: Paolo Badini, Presidente Elvio Vivaldini, Vicepresidente Ambrogino Geranzani, Tesoriere e Segretario. Un ringraziamento particolare del presidente Baldini all´Amministrazionedell´Avis Provinciale rappresentata dal consigliere Rigoni e a tutti isoci donatori che hanno dato la loro disponibilità nel prosieguo delrilancio della sezione locale che ha come obbiettivo principe l´aperturadella sala prelievi.

Complimenti al vecchio direttivo e auguri a quello nuovo. Il nunero degli avisini sannazzaresi ha raggiunto nel corso del 2008 le 48 unità, permettendo la raccoltadi ben 94 sacche.
Numeri che testimoniano il tradizionale spirito di solidarietà dei nostri concittadini.
Da Cambia Sannazzaro i migliori auguri di buon lavoro al nuovo direttivo el'auspicio di vedere attivata l'Unità di raccolta in paese.



Roberto Zucca illustra un'altra bella iniziativa della Consulta per l'Ambiente
"Caro Elvio,
ti scrivo per raccontare agli amici del blog un evento, a parer mio, degno di attenzione.
Come ti avevo già comunicato, il giorno 7 marzo la Consulta per l’ambiente e qualità della vita del Comune di Sannazzaro de Burgondi, da me presieduta, ha incontrato i ragazzi delle scuole medie per condividere i programmi e ascoltare le loro aspettative.
Alla presenza del Dirigente Scolastico Prof. Giancarlo Gorrini, nelle vesti di padrone di casa, dell’Amministrazione Comunale rappresentata dal Vicesindaco Pierangelo Fazzini, dall’Assessore all’ambiente ed ecologia Amos Schiaretti, dal Consigliere Comunale Pietro Signorelli, dal dott. Girolamo D’Agostino consulente comunale per l’ambiente e di alcuni Membri della Consulta i giovani studenti hanno rivolto domande competenti e con cognizione di causa in tema di inquinamento, verde pubblico, raccolta differenziata, etc.. dimostrando interesse e partecipazione. Tutti i presenti sono rimasti favorevolmente impressionati. Se queste sono le premesse, il futuro del nostro paese è in buone mani.
Complimenti a questi ragazzi, al Dirigente Scolastico, ai Docenti e al Personale della Scuola. Tutti insieme stanno lavorando bene e sono un buon esempio per costruire un futuro migliore.
Cordialmente
Roberto Zucca
Presidente della Consulta per l’ambiente e qualità della vita"


Bravo Roberto, hai detto una frase che deve riempire i cuori delle persone che amano il nostro paese : "Il futuro del nostro paese è in buone mani".

4 commenti:

vittorio airoldi ha detto...

Caro Elvio,
vorrei scrivere due righe a commento del tuo post non come probabile candidato nella lista di centro-destra, ma come sannazzarese. Se non ricordo male partecipai anch'io al dibattito sull'eventualità di ricambio dell'attuale amministrazione di Sannazzaro con gente nuova, con diverse idee politiche, ma accumunate da un programma valido, proponibile e soprattutto realizzabile, non la solita propaganda. Concordo con te sulla necessità di essere tra la gente durante le manifestazioni, parlare con le persone e ascoltare i loro problemi, io per primo , ahimè soprattutto per problemi famigliari e di lavoro, non sono più tanto presente come una volta quando mi dedicavo con passione al volontariato. Ma a Sannazzaro, e l'ho notato soprattutto in questi ultimi 15 anni quando ho partecipato, mettendo la mia faccia, alle elezioni comunali, che c'è tanta gente di destra anche quella estrema, se così vogliamo chiamarla, ma quando c'è da esporsi si tirano tutti indietro, c'è una sorta di omertà, di paura forse dovuta al fatto che nonostante un onorevole di centro destra sannazzarese il paese non ha mai avuto la possibilità di avere una classe politica degna di questo nome che portasse avanti i propri programmi nei confronti della gente. Pur avendo un'attività propria prima ed in società successivamente, io non mai avuto paura di dire come la pensavo, confrontandomi con chi non la pensava come me per trovare punti di incontro per risolvere i problemi di Sannazzaro e spesso ci si trovava d'accordo. più di una volta, essendo di destra sono stato etichettato come fascista, ma la cosa non mi toccava in quanto gli interlocutori erano persone povere di idee che non riuscivano a trovare una parete su cui arrampicarsi. Concludendo ho accettato di ripropormi candidato in quanto mi sono state presentate persone valide, non che le scosrse liste non ve ne fossero, mai etichettate politicamente,tranne qualcuno, con idee chiare, proponibili e realizzabili. Ho ricevute altre avances di recente, appetibili, non lo nascondo, ma avevo già dato la mia parola e non mi piace essere un voltagabbana, Grazie e che vinca il migliore.

elvio vivaldini ha detto...

Carissimo Vittorio,
ti ringrazio per la tua trasparenza e come da accordi verbali da oggi la tua rubrica verrà momentaneamente sospesa, motivo candidatura.
Cito una tua frase "il paese non ha mai avuto la possibilità di avere una classe politica degna di questo nome che portasse avanti i propri programmi nei confronti della gente".
Diciamo che la classe politica che ha governato (e che governa tutt'ora) ha saputo meglio interpretare la realtà sannnazzarese di altri.
La realtà è però cambiata e certi atteggiamenti e certe metodi di governo sono superati, sono vecchi e non sono utili al paese.
Penso che nel piccolo anche il Blog, agevolando le comunicazoni e le relazioni un pò sia servito in tal senso.
Buon lavoro

Anonimo ha detto...

Ancora un furto al CDD da parte dei soliti bastardi e vigliacchi. Ma non avevano ancora messo un impianto di allarme antifurto? no scusate pensano già alla campagna elettorale che è sicuramente più importante dei disabili.....!

vittorio airoldi ha detto...

Scusate anonimo ero io!!!