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11 dicembre 2009

134 - Fiato sul collo ai papponi.



Bentrovati su Cambia Sannazzaro e prepariamoci tra 3-4 giorni alla prima neve (saranno pronti in Comune ?)
Il Blog assomiglia sempre di più al Blob, quella melassa che si insinua dovunque. Certo il Blob è un elemento repellente che spaventa le gente, che la fa scappare.
Il Blog invece non fa scappare nessuno e non spaventa nessuno, forse preoccupa un pò chi ha qualcosa da nascondere, qualche scheletro nell'armadio e chi ha sinora usato il paese e il consenso come fosse "cosa sua".
Le opinioni dei cittadini e i commenti girano, si diffondono anche tra chi non ha il computer o non ne ha molta dimestichezza e il paese cresce culturalmente e socialmente.

Occorre investire sul futuro, sulla rete ed ecco perchè mi incazzo da morire quando sento che il governo ha i soldi per l'inutile Ponte sullo Stretto di Messina, per il nato-già-vecchio digitale terrestre e non li trova per a Banda larga che permetterebbe all'Italia di abbandonare lo stato di sottosviluppo informatico in cui si trova.
Ci sono zone, anche vicinissime a noi, dove l'Adsl non c'è, sono ancora li che usano il dial up (collegamento a 56k) o quando va bene l'ISDN.
Aziende e studenti penalizzati dalla Telecom (bell'esempio di privatzzazione!!!!) che non investe perchè non rende nulla.
Ma attenzione, perché la cosa è voluta.
Si sa, se la gente si informa in rete è pericolosa, perchè può cambiare idea, può venire a conoscenza di cose e notizie di cui sui giornali e sulle TV non si parla. Sovversivi!!!(oggi va di moda dire comunisti!!)
Se parliamo di professioni e di economia, bisogna fare girare di più le informazioni e meno le persone : si inquina di meno e una comunità si evolve di più.

E però mi incazzo anche quando penso che c'è gente che ha governato per molti anni il nostro paese, Sannazzaro, e non ha mai usato un computer, non è nemmeno capace nel 2009 di scrivere una e-mail!!!Chi amministra dovrebbe presentare il proprio curriculum agli elettori : se non usi un minimo le nuove tecnologie, sei out, sei fuori, non sei adatto.

Oggi parlaimo di Papponi e di mignotte.
La escort è proprio li davanti a casa, parcheggiata (illegalmente) davanti al cancelletto. E non è la sola, ce ne sono altre nei dintorni.
Ma non si tratta del modello di automobile della Ford.
A Sannazzaro da anni, per coloro che abitano nel tratto finale di via Roma verso la circonvallazione, questo signfica avere la prostituta che batte a pochissimi metri dall'ingresso di casa.
Il termine escort (in inglese scortare o accompagnare) è salito alla ribalta nello scorso luglio.
Grazie al nostro capo del governo particolarmente attratto dal genere femminile, abbiamo appreso che Escort non è solo il nome di un modello di una nota autovettura ma anche il termine "trend" per definire le professioniste accompagnatrici. Insomma le mignotte.
Quando si parla di Escort da strada, l'equivoco è dietro l'angolo : parli della macchina o della prostituta che batte il marciapiede ?
Per la verità, l'equivoco a Sannazzaro è da tempo che non c'è più : le escort da strada sono le prostitute, una caratteristica ormai del paese, che moltissimi cittadini vorrebbero sinceramente farne anche a meno.
E le escort a due gambe, proprio come quelle a quattro ruote, hanno una "rimessa", in questo caso un'abitazione.Le rimesse delle escort sannazzaresi sono dislocate in gran partenegli appartamenti di via Traversi.
Gli appartamenti raramente sono di proprietà delle prostitute, che peraltro sono per la maggior parte straniere.
Viceversa, coloro che spesso non sono stranieri ma italianissimi, sono i proprietari degli appartamenti stessi, affittati per l'esercizio della professione sessuale o anche solo per il riposo.
Questi sono i papponi, gli sfruttatori delle ragazze ed è anche grazie alla loro sporca attività che il mercato del sesso a Sannazzaro rappresenta una componente rilevante del "PIL" locale, probabilmente il secondo dopo quello rappresentato dall'indotto di ENI.
Per colpire e debellare la prostituzione sono giusti i presidi della polizia locale e dei carabinieri (il bilancio del comune e quello dello stato consentono però sporadici interventi, anche se i soldiricavati dalle multe, a seguito della recente ordinanza del Sindaco,andrebbero spesi proprio in questo settore) e anche i cartellipotrebbero, almeno inizialmente, scoraggiare qualche cliente (anche se"vietato battere" sarebbe come dire "vietato rubare"..).
Ma se non si recide la pianta alla radice, questa ricresce.
La radice del problema non è la ragazza che si offre in strada, ma chi agevole e lucra sporco sulla loro attività.
Partiamo dal controllo a tappeto degli affitti e delle richieste di residenze e invitiamo la gente a segnalare le situazioni sospette.
A fronte di nuove residenze, viene verificata l'abitazione ?
Vengono monitorati gli affitti?
Esiste o è possibile richiederlo un elenco delle persone che in passato sono state multate (o condannate) per l'attività di sfruttamento della prostituzione ai vari livelli?
A tutta questa gente occorre fare sentire il fiato sul collo, rendere impossibile per sfinimento la loro attività illegale.
E se per caso l'attività fosse legale (ovvero se gli affitti sono regolarmente registrati), a suo tempo il centro-destra esultò per l'approvazione del pacchetto sicurezza che conteneva anche delle misure contro l'esercizio della prostituzione in appartamento.
Verifichiamo cosa si può fare.
Diamo alla gente la possibilità di denunciare queste situazioni, anche in forma anonima. Meglio delatori che complici dei papponi.
Il problema affligge numerosi comuni ed è certamente di non semplice soluzione.
Ma a Sannazzaro, che non è certo New York, il controllo del territorio è relativamente semplice.
Con i suoi 6000 abitanti, le situazioni e i luoghi a rischio sono arcinoti, come sono arcinote alcune delle persone che (in passato o anche adesso ?) hanno affittato le case di loro proprietà alle escort.
Facciamolo almeno per quelle persone che abitano in fondo a via Roma, nella speranza che si possa quanto prima rimuovere quelle escort parcheggiate illegalmente lì da anni.




Continua il dibattito sul futuro centro commerciale e sul commercio in generale.
Il Blog oggi ospita due interventi importanti : il responsabile dell’Associazione Commercianti di Sannazzaro (Rodolfo Marinelli) e il Vice Sindaco Pietro Signorelli.

Il PGT del Comune ha sancito la destinazione d'uso ad area commerciale di un vasto terreno a nord del paese (direzione Scaldasole).
La Provincia di Pavia ha indicato il PGT compatibile con il piano provinciale.
Quindi, dal punto di vista della programmazione del territorio, si sono create le condizioni per la costruzione.
Ma il futuro centro commerciale andrà a fare concorrenza in primis ai commercianti sannazzaresi, per molti dei quali la grande struttura rappresenta una minaccia.
Il Blog, come massima espressione di strumento a disposizione della comunitùà di Sannazzaro, da voce a tutti e permette di fare arrivare ai cittadini l'opinione di chiunque.
E' così che cresce una comunità ed è così' che certe istanze avanzate da associazioni, categorie, o singoli cittadini, che troppo spesso non trovano spazio sulla stampa locale, possono essere divulgate.

Scrive Marinelli in risposta ad un commento inserito da Vittorio Airoldi nel post precedente e sul distretto commerciale" Caro Elvio, mi dispiace deludere l'amico Airoldi, ma il distretto al commercio è cosa differente al centro commerciale naturale, proposta che il sottoscritto ha dato all'assessore Zerbi durante un incontro avuto prima delle ferie e che poi è stato da lui ripreso durante l'assemblea avuta con i commercianti.
Per quanto riguarda l'opportunutà di lavoro che un centro commerciale può dare ai giovani sarebbe meglio valutare i tipi di contratto che in certi luoghi vengono fatti, dimostrazione data a quello che è accaduto in alcuni centri anche della provincia dove lavoratori sono stati licenziati appena scaduto il contratto a termine senza più essere riassunti. Sarebbe più giusto fare leva di più sulle realtà esistenti e dare spazio ad insediamenti di minor dimensioni con incentivi anche da parte
dell'amministrazione stessa in cambio di assunzioni; non si rischierebbero saldi in negativo nel comparto commerciale (vedi statistiche rilasciate dalla regione
Lombardia) a discapito del paese stesso.

Per quanto concerne il costituendo distretto al commercio con aggregazione di altri paesi limitrofi, è una opportunità positiva per tutti noi, sia come commercianti che come cittadini,già nel passato si sono perse opportunità a finanziamenti agevolati della regione, questo è un passo molto importante, è un inizio, è sempre stato uno dei miei punti fissi richiesto anche alla vecchia amministrazione. Ora bisogna continuare il percorso di riqualificazione con
una programmazione di un buon piano commerciale e di un dialogo continuativo conl'amministrazione, continuerò,comunque, battermi contro la prospettiva del centro commerciale. Ciao e auguri di buone feste a tutti i tuoi lettori.
Rodolfo Marinelli.


Scrive Signorelli"Caro Elvio,
ho letto quanto ha scritto Marinelli sull'ultimo
post a proposito dei distretti del Commercio.
Sto lavorando da meta' ottobre su questo progetto e mercoledi' abbiamo avuto un incontro decisivo coi Sindaci dei Comuni coinvolti oltre al nostro, con l'assessore Zerbi e con Ascom.
Abbiamo appunto riunito 5 comuni (Zinasco,Pieve Albignola, Sannazzaro,Scaldasole,Dorno )per un totale di 15000 abitanti e,con l'appoggio di ASCOM che fa parte del progetto,daremo l'opportunita'ai commercianti (tutti quanti indipendentemente dall'appartenenza ad associazioni di categoria) di presentare progetti di qualsivoglia natura purche'riguardino l'esterno dell'esercizio (es.vetri antisfondamento,tende.allarmi,telecamere ecc) cofinanziati al 50% da fondi regionali a fondo perduto. Faccio un esempio:se il commerciante x spende euro 5000 per i cristalli,il 50% viene finanziato dal bando regionale.Termine ultimo per la presentazione del progetto:31/1/2010.A brevissimo inviteremo i commercianti per parlare del bando dato che i tempi sono stretti.Bisogna precisare che se,ad.es, il distretto raccogliera' progetti per eur 300.000 cofinanziati al 50%,i Comuni potranno presentare progetti per arredo urbano e sicurezza per lo stesso importo,anch'essi cofinanziati,purche' situati nell'area commerciale.
Pietro Signorelli".

Nucleare e Raffineria: il PO (forse) salda il "debito".Sembra incredibile.
Alla fine degli anni '50, quando ENI scelse il sito per attivare la raffineria di Sannazzaro, tra i requisiti c'era anche la vicinanza ad un grande fiume.
Il Po, appunto, tanto che una volta costruita la raffineria per qualche tempo fu chiamata la Raffineria del Po.
La Lomellina aveva quindi un credito con il fiume Po (almeno che qualche burlone non pensi ancora che avere un impianto di raffinazione in paese sia una fortuna).
E adesso il grande fiume potrebbe estinguere il suo debito : a seguito della sua cronica scarsa portata degli ultimi lustri, la nostra zona non dovrebbe essere oggetto di pericolose attenzione per i futuri nuovi impianti nucleari.Tra i principali requisiti dei siti adatti ad ospitare le 4 prossime centrali nucleari previste dal governo, ci sono infatti il basso rischio sismico, il tasso di urbanizzazione, l’esistenza di infrastrutture e, appunto, la massiccia presenza di acqua.L'acqua la si può trovare abbondantemente vicino al mare.
Quindi, forse almeno la centrale nucleare non ci tocca.
Però, occhio!Perchè tutte le centrali provocano scorie radioattive.
E per convincere le persone della bontà del nucleare, si cerca sempre di attirare l'attenzione sul fatto che le centrali nucleari non inquinano.(Per la cronaca, la trasmissione Report di qualche mese fa provò il contrario...)
In ogni caso nessuno mai parla delle scorie.
Ora il governo sembra intenzionato ad attivare "l'incrocio magico", ovvero : una centrale al nord, le sue scorie al sud e viceversa.
Quindi, occhio alle scorie!



Punti luce bruciati in Piazza Cesare BattistiDue punti luce della piazzetta della Chiesa (proprio di fronte all'ingresso dell'Oratorio), risultano fuori uso rendendo oscura l'area sottostante.


Avis Sannazzaro su RAI 1 (Maratona Telethon)
Avis provinciale di Pavia ha organizzato un meeting presso l'Aula Magna dell'Università di Pavia, nell'ambito della maratona Telethon.
Venerdì 11 dicembre dalle ore 16.00 alle 17.00, Paola, Sara e Renato hanno rappresentato
Avis Sannazzaro a fianco dell'Avis Provinciale, partecipand alla diretta trasmessa su RAI1.Una bella soddisfazione per tutti gli avisini sannazzaresi.
Presentato il volume sulla storia del Santuario della Madonna della Fontana.Sono particolarmente legato al Santuario, perchè mi sono sposato proprio lì.
E sono quindi contento che il volume, che nei prossimi giorni sarà in vendita nelle edicole sannazzaresi, coincida con il 300° anniversario dell costruzione della Chiesa e con il 60° anniversario di sacerdozio di Don Nicolini, il suo attuale cappellano.
I fondi raccolti con la vendita del libro saranno interamemte destinati al completameno dei lavori di restauro, in corso dal mee di agosto e giunti a buon punto, coordinati dall'Ing. Cuzzoni.

Il volume, che contiene la ristampa dell'originale storia del Santuario scritto da Don Gazzaniga a fine del 800 e una parte che illustra i lavori di recupero, per quanto mi riguarda affiancherà nella mia libreria i due libri scritti dallo stesso Don Gazzaniga sulla storia di Sannazzaro.

6 dicembre 2009

133 - Natale in paese : avanti così.




Buona Giornata a tutti.Non metto i video nel blog a caso. Questo è un documento che parla dell'importanza di allestire eventi ne centri dei comuni. Ci sono pochi benefici diretti per i commercianti, ma si investe sul territorio, sulla sua immagine e a tendere quindi anche sul commercio.
Domenica 6, dicembre si è svolta una delle principali manifestazioni di questo periodo natalizio sannazzarese: sbandieratori del Palio di Asti, che si sono esibiti in varie parti del centro e motoraduno di Harely Davidson.

Al di là della cronaca, va detto subito che è stata una bella giornata che ha visto finalmente la gente riacquistare gli spazi del centro (con una via Cairoli per una volta chiusa ai mezzi a motore) e certamente da ripetere in tante altre occasioni.
Carissimi sannazzaresi, mi siete piaciuti e il mio auspicio di puntare su Sannazzaro per questo Natale è stato ben interpretato dai cittadini. Ecco perchè dico avanti così con sempre più partecipazione alla vita del paese.
1) I ringrazimenti.Lo feci quando tutti (o quasi) erano contro e ironizzavano : investire negli arredi urbani (porfido e altro) è stata una scelta giusta fatta dalla precedente amministrazione (giusta con il giudizio che può dare un cittadino come il sottoscritto che vive le cose dall'esterno di Palazzo Pollone).
Il centro arredato ha creato le condizioni per gli eventi, proprio come quello di ieri.
Bisogna poi ringraziare i commercianti che hanno finanziato gli sbandieratori e che con il loro contributo (e l'apertura di molti esercizi) stanno dimostrando di puntare sul paese e di aver percepito come i cittadini si "fidelizzano" anche con maifestazioni simili che, attirando gente anche da fuori, permettono a questi ultimi di guardare le vetrine e di avere dei riferimenti in più per i loro acquisti.
Vanno ringraziate la Pro Loco e il GP Avisaido, sempre in prima linea nell'aiutare concretamente gli organizzatori delle manifestazioni.

2) Aree di miglioramento per le prossime manifestazioni.
Come tutti gli eventi, anche questo ha delle aree di miglioramento da tenere presente per il futuro
a) alle 14.00 c'era ancora la macchina di uno sfigato parcheggiata in piena via Cairoli. Il divieto esposto sui cartelli partiva dalle 10.00. Ma in realtà fino a mezzogiorno le auto in mezzo alle balle erano ben 4 (vedi la foto) e di vigili nemmeno l'ombra.
Lezione per l'anno prossimo : alle 10.00 vigile munito di taccuino, multa e carro attrezzi per la rimozione, (vorrei chiedere a qualche assessore o consigliere comunale di maggioranza e opposizione di informare il Blog se il veicolo rimosso alle 14.00 è stato effettivamente multato e se lo sfigato ha pagato il carro attrezzi, perchè se così non fosse, l'uscita del mezzo di rimozione verrebbe pagato dal Comune, cioè da noi)
b) Organizzazione : occorre che commercianti, associazioni, tutti insomma abbiano un unico referente in comune che organizza l'evento, che ha chiaro la scaletta delle attività.
c) Musica : perchè non mettere della diffusione natalizia anche in via Cairoli ?
d)Storico problema di via Bigli : lì la gente non può parcheggiare perchè si riduce la strada ad un budello, quando il parcheggio per 140 auto a 50metri è semivuoto. I pulman che portano (come ieri) gli sbandieratori o altro fanno non poca fatica. Soluzione ? Mettiamo delle fioriere e poi.... multe!
e) Pubblicità : il mercatino di Gropello viene pubbliizzato quasi ogni giorno con mezze pagine sui quotidiani. Andrebbe fatto anche da noi, con l'aggiunta di uno striscione da piazzare sulle rotonde di ingresso al paese (le auto passano, leggono e ...magari vengono in paese il giorno indicato !). E poi il Sito del Comune ? Dovrebbe essere usato molto meglio come veicolo di comunicazione con l popolazione.
Per il resto, come dicevo, una bella giornata da ripetere.









Marinelli (Associazione Commercianti) scrive al Blog.

"Carissimo Elvio,
riferendomi al PGT recentemente approvato, vorrei precisare che in campagna elettorale l'attuale maggioranza era contraria sull'impostazione data dalla vecchia Amministrazione, ma che poi in effetti è stato approvato senza variare una virgola.
In materia di centro commerciale, noi commercianti siamo contrari a come lo si vuole sviluppare, ma non ad ulteriori insediamenti di media struttura dopo un approffondito studio sulle reali neccessità tramite un vero piano commerciale e con confronti diretti con le categorie.
Nel PGT si delineano aree di sviluppo commerciale anche per medie strutture, ma chi investirebbe pensando ad un futuro insediamento di un grande centro commerciale? Tutti i paesi stanno cercando di costituire distretti del commercio per valorizzare i negozi di vicinato, il nostro assessore al commercio cosa vuole fare?
Troviamoci e discutiamo, non possiamo accettare che sui quotidiani locali si continui parlare di "si" al centro commerciale e che l'Amministrazione non prenda posizione sul futuro del commercio locale."

Ciao
Rodolfo Marinelli

E martedì mercatino in Viale Italia.
Martedì 8 dicembre si terrà il mercatino natalizio in viale Italia. Si spera di ripetere l'affluenza registrata per la giornata di ieri.

4 dicembre 2009

132 - Sicurezza, c'è qualcosa che non torna.




Buona Giornata a tutti.Sto guardando TeleRacconto e vedo che (finalmente) vengono trasmesse anche le prime inchieste sulle cose che non vanno in paese.Vedo i rottami abbandonati in campagna, i palazzi pericolanti, i vicoli in zona Quartiere che forse sarebbe meglio raderli al suolo e (forse) ricostruirli e le voragini nell'asfalto.
Prima che lo dica l'attuale giunta, lo dico io. Tutta la situazione di degrado, di abbandono, di inciviltà è il frutto (anche) di decenni di malgoverno, di "lassaieze faire" di menefreghismo.
Io non so Voi, ma io quando penso a Sannazzaro, allo stauts-quo, al tempo che si è fermato, all'immobilismo allo stato di anarchia che ha prodotto tale situazione, mi viene in mente un politico : A. S.

Avevo dato enfasi alla ondata di criminalità che in paese si è aggravata nelle ultime settimane.
Il novembre nero di Sannazzaro, checon gli ultimi fatti si è esteso anche a dicembre (una buona news è che proprio nelle ultime ore le forze di polizia hanno arrestato in paese un delinquente straniero... bene!).
Furti, una rapina e alcuni borseggi.
Aspetta un attimo, borseggi ?

Sembra che non risultino denunce alle autorià in merito alla raffica di, a questo punto, "presunti" borseggi avvenuti al mercato giovedì scorso.
E allora, la domanda che io faccio è : chi ha interesse ad ingigantire il problema sicurezza ? C'è qualcuno che sta aggravando ad arte una pur difficile situazione ?

La delinquenza è un problema che a Sannazzaro esiste eccome, ma che non ha certo necessità di essere ulteriormente aggravato con i reati "virtuali".
Perchè vengono messe in giro certe voci ? Per spaventare la gente ?
Per biechi e meschini fini politici a danno dell'immagine del paese ?
Allora, in sintesi : i borseggi ci sono stati si o no ?
E se non ci sono stati forse qualcuno dovrebbe farcelo sapere !!!

Detto questo, guardiamo avanti e domenica prossima (pomeriggio) viviamo il paese con gli sbandieratori, la mostra di Harley Davidson, cioccolata e regali per i bimbi.

Il Consiglio comunale ha approvato il PGT. Compresa l'area per il centro commerciale
L'approvazione del PGT nel Consiglio Comunale di settimana scorsa ha sancito definitivamente l'approvazione dell'area destinata ad ospitare il futuro centro commerciale.
In pratica l'attuale maggioranza ha confermato il Piano redatto dalla precedente amministrazione di centro-sinistra.
Questa "continuità" non è sfuggita al consigliere di Aria Nuova, Giovanni Maggi, che ha rimproverato a chi era all'opposizione nella scorsa legislatura di aver votato contro il Piano e di avere adesso invece cambiato posizione.
Il Vice Sindaco, Signorelli, ha risposto che la sua precedente posizione contraria al PGT era motivata dal suo mancato coinvolgimento nella condivisione del documento che, una volta esaminato, ha invece trovato il suo favore.
Polemiche a parte, la notizia è che il Centro Commerciale adesso ha tutte le condizioni per poter essere realizzato.
Infatto l'ok del Comune arriva subito dopo a quello della Provincia che ha certificato come l'area commerciale sia compatibile con il Piano provinciale.
Io aggiungo solo che i lettori del blog si erano espressi a favore di nuove aperture di grandi punti vendita .La sfida che tutta la comunità deve adesso sostenere è sapere conciliare le giuste istanze dei consumatori (più concorrenza significa prezzi più bassi) con la salvagurdia del commercio locale. E da questo punto di vista la ritrovata vitalità della locale Associazione Commercianti, guidata dall'amico Marinelli, rappresenta un buon modo di intendere la concorrenza nell'ottica di attrarre sempre più consumatori.
Peraltro guardando al bacino dell'intera area sannazzarese.

Broni-Mortara : l'inutile autostrada al via per saziare i poteri forti.Sembra che ci troviamo al nastro di partenza per le opere della Broni Mortara, l'autostrada che spaccherà in due la Lomellina, sembra prossimo.
Una striscia di asfalto che violenterà il paesaggio verde della Lomellina, voluta di poteri forti, rischia di dare l'ennesima mazzata all'ambiente nella nostra terra.Molti sindaci, in maniera bi-partisan, hanno cercato inizialmente di ostacolare il progetto dell'inutile autostrada.
Ma visto che inutile-richiama-inutile, ecco la Provincia di Pavia (quando aboliremo le province sarà sempre troppo tardi) che spinge l'iniziativa.
Riporto una nota del 2007 dal blog di Beppe Grillo che parla della minaccia dell'opera e indica i veri "utilizzatori finali".
E la Provincia nel suo sito commenta :""L'autostrada regionale è inserita negli impegni prioritari del mandato 2006-2011. È un tassello importante per lo sviluppo economico e produttivo del nostro territorio - anche nella prospettiva della costituzione di poli dell'intermodalità e della logistica."
Sviluppo, poli ?
Ma di che stanno parlando ?
L'autostrada devasterà il territorio collegando il nulla-al-nulla.
Sconvolgerà il territorio
su cui passa a partire dallo snodo di Cava Manara e San Martino, proseguendo per Gropello, Garlasco de Mortara.I sindaci della Lomellina dovrebbero tutti insieme opporsi alla autostrada.
Vogliamo investire denaro pubblico ?Mettiamo a posto le strade e le rotonde provincali, il cui pessimo stato è una vergogna continua. Ma si sa, i grandi appalti delle nuove autostrade fanno più gola a imprese e politici, che non i lavori di manutenzione ordinaria.E purtroppo con le indagini avviate proprio nella nostra provincia (abbiamo persino un assessore in galera, forse dai soliti magistrati comunisti???) si ha la sgradevole sensazione che il puzzo di una nuova tangentopoli sia dietro l'angolo.

Pulizia del paese : bando di gara per lo spazzamento meccanizzato.
Il servizio di pulizia comunale viene esercitato secondo due modalità : lo spazzamento meccanizzato e lo spazzamento manuale.
Il primo prevede l'impiego di una spazzatrice meccanica ad uso consortile tra i comuni dell'area sannazzarese ed occorre ammettere che da un paio di anni il livello di pulizia delle strade e delle piazze raggiungibili dal mezzo è certamente migliorato.
La frequenza di passaggio, anche nelle strade periferiche mi sembra buona (vi prego di contraddirmi se non fosse così...).
Ampie aree di miglioramento esistono invece per il secondo tipo di pulizia, quello manuale.
Il blog ha riportato quella che è una sensazione di alcuni cittadini (e anche mia), ovvero che un pò il servizio è migliorato, frutto evidentemente di un maggiore controllo sul lavoro svolto.
Ma la sufficienza non è ancora stata raggiunta.In via Loreto (proprio all'ingresso del paese... brutto biglietto da visita), è possibile vedere ancora troppi rifiuti, così come in via Pavia e in generale nelle aree verdi e a lato dei viali di accesso.
Guarda caso tutte aree dove la spazzatrice meccanizzata non può arrivare.
Quello che si auspica, è che al prossimo rinnovo dell'appalto dello spazzamento manuale, siano iseriti e soprattutto monitorati i livelli di qualità del servizio pagato, vale sempre la pena ricordarlo, con i nostri soldi.Staremo a vedere

Difendiamo le nostre tradizioni e non diamo la colpa agli stranieri.La questione dell'arrivo in massa degli stranieri in Italia in cerca di lavoro, trova la sua soluzione nel concetto di immigrazione sostenibile.
E' probabile che chiunque di noi, senza un lavoro e con scarso sostegno sociale, sarebbe prima o poi costretto per necessità a spostare la propria attenzione verso le attivita' illecite per il proprio minimo sostentamento.
Non sto ovviamente parlando di chi ruba o rapine per "mestiere", perchè ha scelto di fare il delinquente, invece di cercare un posto di lavoro onesto.
Per questi il carcere e l'espulsione sono la giusta punizione.
E' quindi giusto affermare che senza un lavoro, una prospettiva di averlo a breve o una forma minima di sostentamento e' difficile accettare chi arriva da fuori.
Questo è il concetto dell'immigrazione sostenibile.
E chi arriva, in ogni caso, deve rispettare le regole e le leggi nazionali (le stesse che gli italiani spessissimo disattendono), le tradizioni della nostra societa', cercando ove possibile di farle convivere con quelle dei nuovi arrivati.
Ci sono casi, peraltro molto limitati, in cui gli stranieri cercano di far valere le loro tradizioni e usanze a scapito nostro.
Ma ci sono molto più' spesso situazioni in cui sono gli italiani stessi ad abdicare dalla difesa dei principi nazionali o delle tradizioni (laiche o religiose), salvo poi scaricare sugli immigrati la responsabilita' di questa mancanza.
Quando recentemente mi hanno fatto notare che dal calendario dell'anno in corso distribuito dal Comune di Sannazzaro, mancavano i santi ho dovuto ammettere che non ci avevo fatto caso.
Scommetto che come me, molti altri non se ne erano accorti.
Sembra che le ricorrenze dei santi siano state eliminate per non suscitare la sensibilita' degli stranieri presenti in paese.
Insomma, colpa degli stranieri!
Delle due l'una: o Palazzo Pollone all'atto della stampa del calendario del 2009 e' stato subissato di richieste e di proteste degli stranieri per impedire la citazione dei santi del giorno oppure fu l'Amministrazione che di sua spontanea volonta' ed in autonomia ne decise la soppressione.
Tenuto conto che sarei propenso ad optare per la seconda scelta, il messaggio che lancio e' quello di evitare di attardarsi in lamentele (che possono arrivare anche all'astio) verso gli immigrati accusati di voler "imporre" i loro valori e le loro tradizioni.
Risparmiamo invece le forze per cercare di difendere le nostre tradizioni ed i nostri valori, accettando il confronto con il resto del pianeta, peraltro fonte di arricchimento culturale.
Il tutto, come sempre, nel rispetto della legalità e delle regole.
Detto questo, mi aspetto che nel calendario 2010 i santi possano ricomparire al loro posto.La cultura locale e i nostri valori, si difendono con semplici gesti come questo, non con le pagliacciate delle croci nel tricolore, che peraltro con la nostra tradizione c'entra come i cavoli a mrenda.
E si sa che i cavoli a merenda fanno anche schifo.

Giuliano Barbierato scrive al Blog."Caro Elvio,
tramite il tuo Blog vorrei ringraziare tutti i cittadini di Sannazzaro che sabato 28 Novembre hanno aderito alla ormai consolidata raccolta annuale della "Colletta Alimentare".
Grazie alla loro generosità è stato possibile raccogliere ben 1400 Kg di alimenti presso il G.S. e 200 Kg presso il Di Meglio.
Questo risultato, unitamente a quello provinciale (raccolti circa 70 tonnellate) e nazionale, permetterà a tantissimi Enti (rigorosamente tutti italiani) di sopperire alle esigenze alimentari di migliaia di persone indigenti da loro assistiti.
Ti comunico che da quest'anno anche la nostra Parrocchia è iscritta fra gli oltre 60 Enti provinciali che potranno beneficiare di questa "impareggiabile" iniziativa.
Ciao Giuliano"

Doppia Festa per Avis Sannazzaro. Grande partecipazione e assegnazione della futura sede.
Non era mai successo nelle precedenti celebrazioni.
L'altare della Chiesa Parrocchiale era popolato di Labari delle sezioni Avis della Provincia di Pavia, venute a Sannazzaro per festeggiare i locali avisini.
L'alto di numero di partecipanti al pranzo, caratterizzato anche dalla presenza di associazioni sportive amiche di Avis, G.P. Avisaido di Sannazzaro (al quale la sezione Avis ha consegnato dei diplomi in riconoscenza dell'impegno a sostegno dei donatori di sangue) e GS Flores di Ferrera (con la quale è avviata una importante sinergia tutta lomellina), ha segnato il successo di quella che è stata la migliore Festa di quelle celebrate dalla data di rifondazione di Avis Sannazzaro, avvenuta nel 2005.
Un evento che è stato caratterizzato da una importante notizia.
E' la notizia che tutti gli avisini sannazzaresi aspettavano da tempo.
In occasione della 4a Festa del donatore, celebrata domenica 29 novembre, l'Amministrazione comunale, rappresentata dal Vice Sindaco Singnorelli e dall'Assessore ai servizi sociali Bellini, ha dichiarato la propria disponibilità ad assegnare a futura sede di Unità di raccolta del sangue i locali ex-sede della Polizia Locale, in Piazza Palestro.
Gli avisini ringraziano e questa è la migliore riprova di come sinora Avis Sannazzaro e questa Amministrazione stiano lavorando per un obiettivo comune : dare un migliore servizio ai cittadini agevolando il loro gesto di generosità.






Il CAI di Lecco in Lomellina.Per il Gruppo Podistico Avisaido è probabilmente il miglior riconoscimento.
La sezione del Club Alpino Italiano di Lecco si è imbattuto in rete nelle pagine del sito www.avissannazzaro.it, dove veniva presentata l'ultima edizione de "Il Fiume Tre Torrenti la Lomellina".
Il CAI ha così deciso di "scendere" in pianura, in Lomellina a Sannazzaro, e di percorrere i sentieri campestri della nostra terra.
Il 9 dicembre arriveranno in più di 100 con due pullman e William, Pablo e tutti gli altri amici del GP Avisaido stanno organizzando al meglio l'accoglienza ed il supporto durante il percorso guidato.
L'impegno, l'efficienza e la diffusione delle iniziative in internet.
Alla fine i risultati arrivano e sono certo che chi verrà a Sannazzaro, diventerà a sua volta promotore del nostro territorio e del nostro paese.