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9 gennaio 2010

138 - Una difficile ricostruzione. A partire dall'anno nuovo




Buona Giornata e Buon 2010.

Sono contento che a nessuno a Sannazzaro sia ancora venuto in mente di emulare la malsana idea di donna Letizia, Sindachessa della mia Milano, di intitolare una via al mariuolo Bettino Craxi, pregiudicato (condannato in via definitiva per corruzione e finanziamento illecito al partito tramite mazzette), morto latitante (non esule....) in Tunisia, co-autore della moltiplicazione del gigantesco debito pubblico e della fine dello storico Partito Socialista (il britannico Economist cita la notizia con il titolo "Un onore vergognoso"). Insomma un curriculum che nell'incredibile Italia del 2010 vale senza dubbio gli onori.
Nel Paese in cui la morale va alla rovescia (chi ruba viene celebrato e chi lo fa presente viene invece linciato)
il Blog, nel suo piccolo, continua invece con il sondaggio per dedicare un luogo pubblico a chi non e' mai stato condannato, e' stato un grande uomo libero, fu il più grande giornalista del secolo scorso e che chiamava proprio Craxi "Guappo" e Padrino". Ovvero Indro Montanelli.
Lasciatemi ringraziare poi Paolo Luise che dalle colonne dell'Eco di Sannazzaro ha dichiarato di volermi "intitolare" la sezione delle "voci bianche" della Corale Vivaldi che, in virtù della tenera età dei cantori, sarebbe battezzata quindi "sezione Vivaldini".
Se Paolo Luise e gli amici della Corale Vivaldi avessero la bontà (e il coraggio) di udire anche per un solo istante le inesistenti qualità canore del sottoscritto sono assolutamente convinto che cambierebbero idea in un nano-secondo.
Oggi, inizierei questo nuovo anno, dicendo alcune cose che prendono lo spunto dall'emergenza industriale provocata dai due incendi consecutivi in raffineria che giustamente hanno allarmato la popolazione.
Indicherò quelli che, a mio avviso, sono le tante questioni aperte in paese (ignorate o non risolte dalla vecchia Nomenklatura) con l'auspicio che la nuova amministrazione possa/sappia/riesca a metterci le mani.

A Palazzo Pollone dicono che in 2-3 mesi il Piano di Emergenza dovrebbe finalmente venire alla luce.
Chi legge il Blog da tempo sa benissimo che l'assenza di norme comportamentali per la popolazione, in caso di scoppi, fuoriuscite o incendi, è stato uno dei punti su cui ho da sempre martellato.
Riepilogo qui i post in cui Cambia Sannazzaro si è occupato (fra le pochissime voci nel disinteresse generale e nella sordità di chi ci amministrava) del problema.

Ecco l'elenco dei post pubblicati dal Blog oltre un anno fa.
Cari sannazzaresi ecco cosa rischiamo
In attesa del Piano di Emergenza
Piano di Emergenza, la gente deve sapere
Piano di Emergenza, Abela scrive al Blog.

Insomma posso dire con soddisfazione che il Blog, quasi in beata solitudine, ha fatto da Cane da Guardia al potere, rompendo i cosidetti, colmando peraltro l'assenza di una stampa troppo accomodante.
Vediamo se dai-e-dai questo benedetto PEC verrà completato.
Se il PEC dovesse vedere in tempi rapidi la luce, essere tempestivamente testato con il coinvolgimento della gente e quindi attivato in effettivo, non ho difficoltà alcuna ad affermare che Roberto Fuggini (assessore alla sicurezza), si sarebbe già così guadagnato il pane come amministratore.
Quello della vergogonosa assenza del PEC è peraltro solo una delle cause su cui si fonda la questione sannazzarese, di una popolazione perennemente sospesa tra il non vivere più un paese, ma non essere nemmeno abitanti ancora di una città.
In pratica si percepiscono gli svantaggi della città (inquinamento, immigrazione etc.), senza avere i servizi adeguati e soprattutto una classe politica adeguata.

Molto politicanti poco amministratori.
Chi ha governato il paese negli ultimi venti anni ha una responsabilità su tutte, a mio avviso molto grave, che sarebbe solo questa sufficiente a licenziare per sempre la nomenklatura dalla vita pubblica sannazzarese : ha creato una frattura enorme tra i cittadini e il Comune (inteso come amministrazione e servizi) che sarà durissima da sanare.
Una frattura che ha contribuito in materia determinante ad alimentare quel pessimismo di cui soffre oggi una larga parte degli abitanti di questo borgo e a perpetrare quel rapporto conflittuale o quanto meno poco collaborativo tra cittadini e istituzioni locali (e invece la collaborazione della gente è vitale per il paese).
Sia chiaro, non tutti coloro che hanno gestito il paese nel corso degli anni sono stati incapaci.
Nel quinquennio appena chiuso, sono state realizzate alcune opere di sicura utilità e interesse. Ma è proprio quel rapporto con i cittadini finalizzato alla mera raccolta del consenso (voto), quindi molto da politico e poco da amministratore, che è la traccia più evidente lasciata dai vecchi.

Io non so se nel rapporto tra ENI e Comune, qualche politico del passato abbia lucrato, anche finanziariamente. Quello che però so è che i soldi di ENI sono stati spesso spesi molto male, che i marciapiedi si sbriciolano, che le strade sono indecorose, che molte vie del paese sono buie, che i servizi non funzionano come dovrebbero e che le tasse sono alte.
Io non so se qualche politico in passato ha "intermediato" per interessi propri il pagamento delle bollette dell'acqua, del gas, della Tarsu, dell'Ici. Quello che io so però è che ci sono parecchi insoluti nei pagamenti delle forniture e delle tasse.
Io non so se qualche politico in passato ha fatto assumere persone in raffineria, magari lucrandovi. Quello che io so è che alcuni politici locali sono molto ben introdotti negli impianti di via Mattei, troppo ben introdotti.

La pesante eredità
Chi ci ha amministrato diciamo negli ultimi 10-15 anni ci ha lasciato una sfilza di questioni davvero lunga.
Provo a elencarle, ma sono certo che qualcosa resterà fuori.
- tolleranza illimitata e assenza del rispetto delle regole,
- gestione poco trasparente del pagamento delle bollette e delle contravvenzioni,
- pessima gestione e organizzazione dei dipendenti comunali e dei servizi erogati ai cittadini,
- commistione tra i ruoli di assessori e di funzionamento degli uffici comunali,
- scarsa cura nei lavori pubblici eseguiti,
- rapporto subalterno con ENI,
- associazioni spesso usate come serbatioi di voti,
- declassamento dell'Eco di Sanazzaro a bollettino politico (voce del padrone),
- enorme ricorso alle consulenze esterne pagate con i soldi dei cittadini,
- scarsi controlli nell'impiego di denaro pubblico,
- intermediazione consenso-lavoro in raffineria,
- mantenimento di uno stato di sottosviluppo delle attività produttive e del commercio (era più facile gestire i rapporti con l'unica realtà esistente, la raffineria..),
- in tema ambientale, scarsa considerazione per le istanze avanzate dai cittadini e difesa di ENI, - le telecamere acquistate e installate nel corso degli anni sembrano essere oltre 40, ma sono pochissime quelle che funzionavano,

- asfalti e marciapiedi che si sbriciolano e che attendono da anni di essere sistemati,

- le tribune del campo sportivo che lasciavano penetrare l'acqua negli spogliatoi,

- il Teatro Soms da ristrutturare (ce lo ricordò persino Pippo Franco dopo uno spettacolo con gli amministratori bellamente schierati in prima fila),
- gestione allegra della spesa pubblica con impatti preoccupanti sul bilancio comunale,

Ecco, si spera che proprio a partire da questo nuovo anno molti dei problemi sopra ctitati possano trovare una soluzione. Sarà il banco di prova dell nuova Amministrazione.



Cartello a terra in via LoretoOggi nuova segnalazione per il Comune.
Proprio di fronte alla Cappella alla Madonna, in via Loreto, giace a terra da giorni un cartello riportante l'indicazione degli impanti di ENI.
Nella sezione a destra ho inserito le date nelle quali sono state riportate sul Blog le segnalazioni.


Centro Polifunzionale Mattei. Speriamo che l'anno nuovo porti il completamento.
Il Centro Polifunzionale Mattei di via Marconi, da circa 2 anni ospita una serie di realtà e di iniziative interessanti.
Al piano terra, di quella che per molti sannazzaresi è stato il luogo in cui hanno frequentato le scuole elementari, si tiene un Master post-universitario organizzato dall'Università di Pavia e da ENI e nei locali attigui è ospitato con successo il Centro di Aggregazione Giovanile, dotato di infrastrutture di tutto rispetto compreso una sala prova per musicisti.
Al primo piano hanno la propria sede una decina di associazioni del volontariato.
Il complesso, ricavato a seguito di una ristrutturazione finanziata da ENI per un importo di oltre 700 mila euro, è stato inaugurato agli inizi dell'aprile del 2008.
Ma a tutt'oggi, chiunque si trovi a passare da via Marconi e vedesse l'imponenza del complesso, si chiederebbe immediatamente "cosa c'è all'interno?"
Ma al momento nessuna insegna è in grado di rispondere a quella domanda.
In effetti, fino a poche settimane fa, il palazzo ha sofferto di quella che potremmo definire la sindrome del "taglio del nastro".
Se è vero infatti che il plesso ha potuto essere restituito alla cittadinanza ospitando diverse attività (anche se a onor del vero è attualmente sotto utilizzato), la fretta di consegnare i lavori in concomitanza con una tornata elettorale (mi sembra le elezioni politiche appunto dell'aprile 2008), ha comportato come spesso accade una consegna non completa dei lavori.
Per oltre un anno e mezzo, cioè fino a novembre scorso, il riscaldamento non funzionava, in estate il climatizzatore era spesso fuori uso e l'esterno dell'intera area era completamente al buio.
18 mesi dopo sono comparse finalmente le luci esterne (un bell'impianto che però va a singhiozzo...) e anche il riscaldamento ha fatto finalmente la sua comparsa regolare.
Per il climatizzatore occorre aspettare di verificarne il corretto funzionanemto la prossima estate.
Tuttavia, a mio avviso,mancano ancora dei pezzi a completare l'opera.
Sono in apparenza dettagli, ma la loro utilità è fuori discussione.
Dicevamo dell'insegna, appunto.
Ecco, banalmente manca un cartello che indichi all'esterno che quello è un Centro Polifunzionale.Se poi si dovessero riportare l'elenco delle associazioni ospitate, si farebbe certamente un bel servizio ai volontari ivi ospitati.
Mancherebbe poi anche una rastrelliera per biciclette.
Soprattutto in estate è facile notare i mezzi a due ruote appoggiate contro il muro nei pressi dell'ingresso.
Alcune bachece ad uso consortile per esporre messaggi e avvisi completerebbero la dotazione, per poter finalmente dire che il Centro Polifunzionale di via Marconi è attivato in toto
.
Soldi nostri buttati. L'esempio del rosso-stop (inutile) di via VigevanoAlcune sere fa, per motivi miei, ero a poca distanza dal semaforo rosso-stop di via Vigevano.
In 20 minuti ho contato 3 macchine che hanno bruciato il semaforo fregandosene del rosso che scatta al superare dei 50 km.
Qualche anno fa, invece delle'inutile infrastruttura, c'era un dosso.
Gli scemi potevano sfrecciare, pagando di tasca propria il danno agli ammortizzatori e alle gomme. Adesso non paga più nessuno (sembra pazzesco ma il rosso stop è senza telecamera funzionante, come invece tanti altri paesi).
Chi sono i fenomeni della modifica, all'insegna della menefreganza (menefreghismo e permissivismo a go-go?) che hanno speso i soldi dei contribuenti per la genialata ? Chi sono i geni che hanno pensato di buttare un pò di soldi (nostri porca eva!!!) per un'opera inutile ?
La solita vecchia amministrazione.
Allora adesso delle due l'una :
1) o si ripristina il dosso (cosa che garantirebbe maggiormente il rispetto dell velocità)
2) si attiva una telecamera con fotografia segnalandola con cartello.

Certo così non può restare, è una presa per il c...o degli onesti e rappresenta un pericolo per chi abita sulla Via.
Nuovo servizio di tesoreria in ComuneA seguito del bando di gara il servizio di tesoreria comunale è stato assegnato alla Unicreditbanca Spa - Filiale di Sannazzaro - via Mazzini 44, per cui tutti i cittadini che debbano versare importi al Comune di Sannazzaro mediante conto corrente bancario, dovranno utilizzare il codice IBAN - IT 88 C 02008 56220 000100864338 Intestato a "Servizio di Tesoreria Comune di Sannazzaro de´ Burgondi", o recarsi direttamente in filiale.(L'informazione sulla variazione è importante : occhio se pagate le bollette tramite bonifico bancario o se le avete domiciliate sul vostro c/c)
Disservizio aggiornamento del sito web comunale.
Il Blog l'aveva segnalato ed in effetti il problema c'era.
Da quasi tre mesi i cittadini non possono consultare le delibere comunali sul sito ufficiale.
L'amministrazione informa che si tratta di un problema tecnico in carico al gestore esterno del Sito.Sempre a proposito del sito web comunale (e sempre come richiesto da Cambia Sannazzaro), finalmente a breve verranno pubblicate le convocazioni dei Consigli comunali.
La rete viene in auto alla trasparenza e fin qui sembra che il Comune stia facendo la sua parte.
L'altra parte deve farla il cittadino, chiamato ad un maggiore interessamento delle attività amministrative (riguardano anche come vengono spesi i suoi soldi...).
Solo così, con la collaborazione amministrazione-amministrati, una comunità può migliorare.


Tempi duri per i giornali. Il futuro è di Internet.
Nelle scorse settimane è uscito il Rapporto del Censis sulla Comunicazione: in sintesi i giornali continuano a perdere copie vendute (ed in effetti questo spiega anche l'aumento a 1,20 euro a copia), Internet sale grazie ai giovani che ormai non leggono più la carta stampata e che utilizzano la rete per relazionarsi.

In effetti in soli due anni, la lettura di quotidiani a pagamento passa dal 67% del 2007 al 54,8% del 2009.
Un dato, questo, che si riferisce all'utenza complessiva, cioè di chi legge un quotidiano almeno una volta la settimana.
Se poi si considera l'utenza abituale, cioe' chi lo legge almeno tre volte la settimana, si registra un vera e propria caduta, passando dal 51,1% del 2007 al 34,5% del 2009.
Cioè prima della crisi, la meta' degli italiani aveva un contatto stabile con i quotidiani, mentre adesso questa porzione si e' ridotta a un terzo. E questa quota comprende anche i quotidiani sportivi : si puo' capire quanto la crisi abbia reso ancora piu' marginale il ruolo della carta stampata nel processo di formazione dell'opinione pubblica nel nostro paese.
Nnel 2006 era il 33,9% degli italiani a non avere contatti con i mezzi a stampa, mentre nel 2009 si e' arrivati al 39,3% (+5,4%). Ad aumentare negli ultimi anni l'estraneita' all'uso dei mezzi a stampa (era scontato), peraltro in misura rilevante, sono stati i giovani (+10,0%), gli uomini (+9,9%) e i soggetti piu' istruiti (+8,2%), quelli cioe' da sempre ritenuti il traino della modernizzazione del paese.
Tra il 2001 e il 2009, gli italiani hanno consumato più Internet (+26,9%) anche se la cresctia segna il passo.
La crescita di internet, evidenzia a sorpresa il rapporto del Censis, segna infatti il passo. Si sarebbe potuto pensare che, nonostante le difficolta' economiche, negli ultimi due anni fosse notevolmente aumentato l'impiego del web tra gli italiani.
E, invece, la variazione e' minima: dal 45,3% del 2007 si e' passati al 47% del 2009.
La diffusione di internet, sottolinea il rapporto, e' strettamente collegata a fattori generazionali e ai livelli di istruzione. Sono i giovani e gli istruiti ad avere familiarita' con la rete.
Di conseguenza, nel momento in cui internet e' diventata familiare a piu' dell'80% dei giovani e a quasi il 70% dei soggetti piu' istruiti, si va verso una dimensione di saturazione, e il dato complessivo potra' aumentare solo con estrema lentezza.
In relazione all'utilizzo di Internet vi e' una netta spaccatura tra giovani (l'80,7% si connette al web), da una parte, e adulti (nella classe d'eta' 30-64 anni si connette il 46%) e anziani (soltanto 1 su 10 si connette), dall'altra. Il terzo solco che divide la societa' italiana nel rapporto con Internet attiene ai livelli di istruzione: tra i soggetti piu' istruiti il 67,2% afferma di connettersi a internet, tra i meno scolarizzati appena il 28,6%.
Facebook, infine, vince la sfida tra i social network.
A scegliere il sito di confidenze e pettegolezzi sono soprattutto giovani, che si iscrivono per mantenere i contatti con gli amici e che confessano di avere meno tempo per svolgere altre attivita', prima di tutto la lettura.
Va sottolineato che il 54,6% degli utenti fa parte di gruppi di interesse o ha sottoscritto citazioni apparse su Facebook, e che il 10% ha effettivamente partecipato a eventi sociali, manifestazioni politiche, spettacoli di cui e' venuto a conoscenza tramite il social network.
Inoltre, poco piu' di un utente su quattro constata che da quando si e'iscritto a Facebook tende a dedicare meno tempo ad altre attivita' (il 26,8%) e tale sensazione e' maggiormente percepita dalle donne (il 32,2%) e dalle persone meno istruite (il 31,2%).

Le volpi : meno male che esistono ancora
Per qualcuno è "allarme volpi".
Nelle scorse settimane si è ripetutamente riscontrata la presenza di volpi che, dalla campagna sono persino penetrate in paese. Alcune hanno anche saccheggiato un paio di pollai nei dintorni di Sannazzaro.
Posso dire una cosa?
Bè, una volta tanto le proprietà e gli orti non sono visitate da delinquenti o da gente affamata, ma solo dalle vecchie volpi, se vogliamo anche romantiche.
Non tutto il male vien per nuocere.

Lettera Anonima ironizza sull'AmministrazioneHo ricevuto (ma credo di non essere il solo) una lettera senza indicazione del mittente, nella quale si ironizza su alcune scelte operate dall'Amministrazione comunale.
Come per i commenti inseriti in questo blog, anche per la suddetta lettera ritengo che, a prescindere dal contenuto, l'anonimato mi impedisce di darne pubblicita'.
Il blog resta a disposizione per riportare il testo della lettera a patto che sia firmata (chiedendomi eventualmente di omettere in sede di pubblicazione le generalita')


Nasce l'emittente televisiva della provincia di Pavia, canale 24 del Digitale Terrestre.
Vuoi dire che il D.T. una qualche utilità ce l'ha?
Speriamo, visto che nasce la TV della provincia di Pavia ricevibile sul canale 24 del decoder.

La Casetta degli Alpini.Non c'ero mai entrato ed è stata una gran bella sorpresa.
La casetta Edelweiss del Gruppo Alpini di Sannazzaro, sita in Via San Franesco, è davvero bella, accogliente, con gli interni in legno e dotata di ogni comodità.
Al Gruppo Alpini sannazzarese il plauso del Blog
Al via il nuovo Gruppo di Interesse Scala.E' un'iniziativa che anche quest'anno permetterà a molti appassionati dell'opera di partecipare agli spettcoli scaligeri, previa la necessaria preparazione.
Quest'anno il progetto GIS (Gruppo Interesse Scala) sarà curato dall'Associazione "A.Vivaldi" di Sannazzaro.
Il programma che il "Teatro alla Scala" ha riservato è molto interessante : il primo in ordine cronologico è imminente: "Rigoletto" di G. Verdi in programma per domenica 17 gennaio 2010 alle ore 20,00.
Il costo dell'iniziativa ammonta a € 52,00 a persona più € 10,00 per il trasporto in pullman.
Sarà effettuato un incontro informativo fissato per martedì 12 gennaio 2010, alle ore 21,00, presso la sede dell'Associazione in Via Marconi 32 (Centro Polifunzionale) e durante questo primo appuntamento sarà illustrato l'intero progetto e distribuito il calendario completo.

Avis Sannazzaro : le donazioni sfondano il muro dei "100".Sono state 101 le sacche di sangue raccolte dalla locale sezioni degli avisini, composta da 57 donatori attivi.L'incremento rispetto all'anno precedente è stato di oltre il 10 %.
Un successo raggiunto grazie al lavoro del direttivo e soprattutto alla grande generosità dei donatori di Sannazzaro e della zona.

Vedi il grafico

29 dicembre 2009

137 - Cosa resterà del 2009 ? (Auguri per un anno migliore)




Buona Giornata a tutti e ancora Buone Feste.Ultimo post del 2009 e che l'anno prossimo sia meglio di questo.
Il meglio/peggio del 2009.A livello nazionale la crisi ecomomica, morale e politica ha dato dei duri colpi all'integrità del Paese, facendo dell'Italia uno Stato in cui, (penso si possa ancora dire senza essere tacciati di comunismo...) vivere bene non è mai stato così difficile, almeno negli ultimi 30 anni.A livello locale il 2009 ha rappresentato l'anno della svolta politica.I vecchi politici sono stati mandati a casa e adesso (non tutti peraltro) siedono sui banchi delle minoranze accanto invece a qualche interessante novità
Il Centro-sinistra si è spaccato, aiutando così a creare le condizioni per il cambiamento tanto atteso.
I politici sono come i pannolini e per lo stesso motivo vanno cambiati spesso. Un concetto elementare, ma che da noi sembrava un'utopia.
E al di là delle mie personali convinzioni sul fatto che non tutti i vecchi politici hanno fatto sempre male, la necessità del cambiamento era grande e sinceramente mi chiedo come è stato possibile che oltre 2300 elettori (la somma delle tre liste di centro-sinistra) non l'abbiano colto.
La vera novità politica del 2009 è stata la nascita della lista apartitica Aria Nuova, che con i suoi 500 voti ha avanzato un modo nuovo di intendere il consenso : a livello locale il simbolo del partito è secondario, contano le persone.

Il centro-destra ha vinto e adesso deve governare.
Il 2010 per la Lista Bolognese sarà l'anno della verità e alla fine del prossimo anno a mio avviso sarà possibile stilare un primo resoconto di cosa è (o cosa non è) stato fatto e come.
Alla compagine che ammnistra va dato comunque atto di aver scelto un approccio "laico" nella scelta degli assessori e degli altri rappresentanti della vita politica, premiando nella selezione le previste competenze e capacità a scapito dell'appartenza ai singoli partiti (fortunatamente).

Il 2009, oltre alla nuova amministrazione, rimarrà come l'anno horribilis della micro-criminalità che, grazie anche ad una eccessiva sovraesposizione sulla stampa, ha messo in crisi ancora di più la fiducia della gente.
L'anno che si chiude ha visto avvicinarsi (e forse adesso allontanarsi) l'ipotesi del Centro Commerciale, ha visto la nascita (mal gestita , travagliata e contestata) del nuovo Piano del Governo del Territorio e, proprio in chiusura, ha visto i commercianti ritornare protagonisti con alcune riuscite manifestazioni natalizie (da ripetere assolutamente).
Il 2009 ha visto alcuni cambiamenti tra le associazioni (ad. es. nuovi presidenti per la Pro Loco e per l'Avis).
L'anno che si chiude ha visto anche chiudersi due importanti opere avviate dalla precedente giunta : i lavori di arredo urbano del centro e il nuovo palazzo dei servizi socio-sanitari.
Nel 2009 la GSD Sannazzarese è stata promossa in seconda categoria e adesso molti sognano i play-off per la prima (magari nello stadio con la nuova tribuna in progetto).
Anche nell'anno che si chiude si è svolta l'infinita battaglia legale tra la C.R. e il Comune per la costruzione di un inceneritore. Il folle progetto deve assolutamente essere bloccato.
Il 2009 "non ha" invece visto la nascita completa del Piano di Emergenza Comunale (PEC) che permetterebbe agli abitanti di essere istruiti in merito ai comportamenti da adottare in caso di emergenza industriale.
Non esito a definire questa un'autentica vergogna e mi chiedo come i Sindaci che hanno amministrato fino ad ora (speriamo in Bolognese) abbiano potutuo ignorare un argomento così importante per Sannazzaro, zona ad alto rischio. Il 2010 deve assolutamente dare alla luce il PEC (non solo il piano formale, ma anche le info necessarie alla popolazione).

L'anno ha visto anche l'estensione al pomeriggio degli orari dei servizi comunali e l'arrivo del nuovo Segretario comunale

Cosa augurare-a-chi per l'anno in arrivo?
Ecco un breve elenco.
Auguri al Sindaco Bolognese, per una pronta guarigione e che il 2010 possa essere l'anno nel quale torni a sedere sulla poltrona di primo cittadino e a coordinare le attività della sua Amministrazione
Auguri agli Assessori ", l'augurio che riescano ad incidere maggiormente sulla vita del Paese. La gente da loro si aspetta tanto.
Auguri alle forze politiche e alle liste civiche presenti in paese (PD, PDL, Lega, Udc, Aria Nuova e le Liste di centro-sinistra) che sappiano aprirsi di più alle istanze della società, utilizzando anche la rete (come già hanno fatto peraltro il PD e Aria Nuova con Facebook)
Auguri ai dipendenti comunali per un sempre migliore rapporto con i cittadini, i quali, consci delle tasse (sempre alte) che pagano, chiedono servizi sempre migliori (speriamo di vedere ridotta quanto prima la lista della sezione a destra "Salviamo il Patrimonio comunale".
Auguri alle consulte comunali che sappiano lavorare bene, nell'interesse del paese (magari, rispetto al passato, meno condizionati dall'amministrazione )
Auguri a tutte
le associazioni sannazzaresi, sempre attive e sempre impegnate nel tentativo di dare servizi e svago alla comuntà. Che il 2010 possa essere l'anno nel quale ci sia una maggiore sinergia tra loro.
Auguri all'Avis di Sannazzaro, che possa continuare con la ricostruzione della sezione e l'incremento del numero dei donatori
Auguri al Glpi (Protezione Civile), che proseguano nel loro eccellente servizio, riconosciuto pubblicamente proprio pochi giorni fa per il loro impegno in Abruzzo in aiuto dei terremotati
Auguri alla Corce d'Oro, che sappiano garantire anche per il 2010 un servizio che è sempicemente indispensabile,
Auguri alla Pro Loco che sappia anche per il 2010 proporre iniziative alle quali la gente deve poi ovviamente partecipare
Auguri al Gruppo Podistico AvisAido, artefice di alcune tra le più belle manifestazioni podistiche della provincia e sempre presente a supporto delle varie iniziative in paese.
Auguri alla Biblioteca, che dopo la pausa del cambio di Amministrazione, sappia presto ritornare a dare servizi eccellenti a cui sono abituati i sannazzaresi
Auguri al CDD e e alla Cooperativa "Gli Aironi", che sappiano lavorare per garantire un servizio che è tra i pochi tra i pochi in Lomellina
Auguri a Pietro Gatti e alla sua Teleracconto, che l'anno in arrivo possa risolvere gli aspetti normativi legati alle frequenze
Auguri ai commercianti, che sappiano riproporre più spesso ottime iniziative come quella del 6 dicembre (sbandieratori e moto raduno).
Auguri a ENI e alla Raffineria, mi sembra che in fatto di incidenti il controllo sulla produzione lascia ancora molti "margini di miglioramento"...
Auguri ai lettori del Blog, che mi auguro siano sempre di più e che soprattutto possano anche per il 2010 contribuire con le loro idee utili al nostro paese
Auguri a Marco e Nino, che con le loro rubriche mi aiutano a completare il Blog.
Auguri a tutti i cittadini di Sannazzaro, nella speranza che possano essere meno pessimisti e lamentosi ed avere del loro paese un'opinione migliore.
Auguri a tutti quelli che ho dimenticato....

Infine, auguri alla rete ed a internet.Cambia Sannazzaro utilizza la rete e il blog rappresenta già oggi il modo con cui molte persone si relazionano.
La rete guarda avanti.
Certo la stampa cartacea esisterà sempre ma la rete ha rivoluzionato i modo di produrre le informazioni e quelllo di usufruirne.
I cittadini diventano le fonti informative, raccontano loro gli avvenimenti.
I giovani di oggi, ormai, i giornali non li leggono più.
Questo non e' un bene di per sè.
Ma è un fatto ineluttabile, come quando la radio perse il proprio dominio informativo a scapito della TV.
La rete puo colmare il gap informativo dei giovani.
I giovani sono in rete e ormai in rete ci sono anche chi giovane non lo e' più, ma dimostra di sapersi adeguare al cambiamento.
Le e-mail da tempo sono più utilizzate della posta ordinaria per le comunicazioni scritte.
Così come gli sms stanno affiancando da anni le telefonate.
E i fruitori della rete, con la sua pluralità di informazioni, hanno già scavalcato i lettori dei giornali cartacei.
W la democrazia.
Ecco gli auguri : lunga vita alla rete e ai cittadini di utilzzarla sempre maggiormente per informarsi di più e meglio.



Cartello multiplo abbattuto incrocio via Giuliani-via ToscaniniOggi il patrimonio comuinale da salvare si arricchisce d una segnalazione. Il cartello riportante l'obbligo della precedenza e l'indicazione delle vie (all'incorcio tra via Guliani e via Toscanini) è stato abbattuto.
Peraltro il cartello è anomalo da 15 anni, nel senso che da sempre manca l'indicazione della via da un lato (come riportato nella sezione a destra che riepiloga le criticità),
Sarà la volta buona che sarà sistemato...
...magari insieme ai cartelli della pista ciclabile di via Pavia da settimane tutti girati nel verso sbagliato e ai lampioni bruciati in Piazza della Chiesa.
E visto che siamo a fine anno, ecco il riepilogo dell'elenco completo del patrimonio da salvare
- Via Erbognetta (percorso pedonale). Panchina inutilizabile e cestino asportato
- Via Erbognetta(incrocio via Mongini sulla sponda al camminamento). Tronco (arredo urbano) giace spezzato da 4 anni
- Via Toscanini (incrocio via Giuliani). Cartello riportante il nome della via senza scritta
- Giardini di Viale Italia. Il muretto di contorno è in parte crollato
- Via Pavia, segnali girati. 2-3 cartelli della pista ciclabile sono girati in senso sbnagliato.
- Piazza Cesar Battisti, lampioni bruciati. 2 lampioni dei giardini della piazza della Chiesa (fronte entrata oratorio).


L'inverno nero della Raffineria : due incendi in pochi giorni.... aspettando il PEC.
Non so se quest'anno in raffineria distribuiranno i premi come in passato per il lungo periodo trascorso senza incidenti.
Mi auguro che i dipendenti ricevano ancora materiale elettronico come riconoscimento per l'efficienza.
Ma a questo punto qualche dubbio è legittimo.
In dieci giorni sono stati ben due gli incidenti (incendi) che hanno coinvolto gli impianti di via Mattei.
Sembra che, fortunatamente, nessun lavoratore abbia avuto conseguenze.
Conseguenze che invece imporranno ingenti spese alla multinazione dell'energia per rimediare ai danni subiti e conseguenze che, inevitabilmente, ci sono state sull'ambiente.
Certo ENI da parte sua afferma che nessuna emissione dannosa e danni all'ambiente sono stati provocati, ma ci si consenta, questa affermazione "non vale". ENI è parte in causa.
Ci piacerebbe che ARPA o Comune (Sannazzaro e Ferrera) affermassero ciò.
Ci farebbero stare più tranquilli. Attendiamo fiduciosi.
La stampa dice che si è riaperto il dibattito sulla convivenza tra cittadini e raffineria.
Il dibattito, cara stampa, non si è mai aperto e non potrà mai aprirsi a Sannazzaro-Ferrera, paesi considerati delle company-town, centri che vivono in simbiosi con l'unica grande realtà produttiva del territorio.
Comunque non sta a noi che siamo fuori mettere il naso nei problemi interni di ENI. Per carità
Non sta a noi verificare gli eventuali danni alle persone o agli impianti che gli incendi provocano. Ci sono già i sindacati, le autorità.
Ma come per il sospetto incendio della CR di qualche anno fa, dobbiamo interessarci eccome per i possibili effetti che tali eventi hanno sulla popolazione residente e sull'ambiente.
Restiamo in fiduciosa attesa che le autorità pubbliche ci informino, e speriamo che questo Sindaco (molto positive le prime parole pronunciate dopo gli incendi) e questa Amministrazione si diano una mossa per colmare la vergogna lasciata in eredità dai precedenti: l'assenza del Piano di Emergenza Comunale nella parte attuativa dei comportamenti da adottare in paese a seguito di incidenti industriali.
Adesso due paroline a chi ha amministrato precedentemente, in particolare a chi era responsabile della sicurezza : ex Sindaco De Battista e ex-assessore alla protezione civile Abela.
Ricordo ancora la nota dell'ex Assessore in risposta alla domanda del Blog sull'assenza delle istruzioni alla popolazione in caso di emergenze.
Abela (come si legge nella risposta) parla di opuscoli informativi da distribuirsi alla cittadinanza precedute da serate di incontri con la gente.
Era il 6 dicembre del 2008 (erano già passati 4 anni e mezzo dall'insediamento in giunta...): non si sono visti nè opuscoli nè serate e roba varia.
De Battista e Abela, per la cronaca erano in lista alle ultime elezioni con A.S. il politico che ha spesso mischiato le attività in comune con quelle della raffineria.
La lista ha preso quasi 1.000 voti.

Ai cittadini che hanno messo la X sulla lista di cui sopra, solo una cosa.
Per carità ogni scelta è leggittima e il voto è libero.
Però in privato, quando nessuno vi vede, quando siete al riparo da occhi e orecchie indiscrete, provate a pentirvi un attimino per quello che avete fatto.

Pietro Signorelli (ViceSindaco), replica al precedente post Caro Elvio, riguardo le opinioni espresse nell'ultimo blog, non mi pare ci sia malcontento.
Riguardo invece i punti specifici che riguardano i miei assessorati, bisogna sapere che l'ICI prima casa riguarda circa il 6% del totale di tale imposta (parlo per Sannazzaro) e la disposizione che la abolisce prevede un trasferimento statale di pari importo per compensare i Comuni di tale mancato introito.
Il Governo non ha abbandonato proprio nessuno, e ti assicuro che la nostra Amministrazione trova sempre competenza e disponibilita' anche ai piu' alti livelli,in particolare presso Provincia e Regione,attentissime ai problemi ambientali in generale e di Sannazzaro in particolare.
Quanto alla condensa "made in ENI" essa proviene,come ha dichiarato alla stampa il Sindaco,dalle torri di raffreddamento.Essa crea disagio ambientale dal punto di vista atmosferico e grosse difficolta' ad auto e pedoni.
Riteniamo opportuno (e lo avvieremo dopo le festivita') un confronto con ENI per studiare i comportamenti da tenere per suddividerci i compiti (tra noi e la Raffineria) in modo che,se il fenomeno si ripetesse come e' probabile,saremo pronti in ogni caso ad intervenire.
Per la sicurezza, la caserma dei carabinieri e' stata concordata coi vertici dell'arma non per avere carabinieri stanziali ma per avere la possibilita' di avere tre turni sulle 24 ore e ridurre (e non aumentare) l'orario d'ufficio.
Il Sindaco e io abbiamo parlato coi piu' alti vertici.
Non abbiamo lasciato nulla al caso,compreso il fatto d'essere parchi nelle dichiarazioni con la stampa,pena vanificare tutta la paziente mole di lavoro fatta sin qui.
Sara' forse un caso se per chi ci ha preceduto la Caserma era un "falso problema"(parole del mio predecessore) e mai realizzata ma inserita in 3 programmi elettorali consecutivi,e ora in tre mesi abbiamo il progetto da presentare ai vertici dell'Arma?
In questi mesi ho imparato che e' tutta una quetione di volonta' politica.
Ciao.
Pietro Signorelli

Sito internet del Comune, delibere non aggiornateNoto che nella sezione delle delibere comunali (giunta e consiglio) le ultime risalgono a fine settembre per quelle del Consiglio e a metà ottobre per quelle di Giunta.
Non so se in due mesi la giunta non abbia più deliberato, sono più propenso a credere che ci sia un ritardo negli aggiornamenti.
E a proposito di Consiglio comunale (sono contento di sapere che le riunioni sono molto più frequentate dai cittadini che in passato) ribadisco, per la trasparenza, la necessità di pubblicarne le convocazioni sul sito internet del Comune.

Il mistero della recinzione di via Giuliani.
Abbiamo spesso parlato sul Blog di "trasparenza" e "controllo del territorio".
Due concetti fondamentali per garantire un buon rapporto tra il Comune e i cittadini-contribuenti.
L'esempio che mi hanno segnalato (e che ho fotografato) testimonia quanta strada occorre ancora fare.
Non è una caso rilevante, ma rappresenta la carenza di informazione.
La foto illustra una porzione di prato seganalata e recintata in via Giuliani.
Credo siano stati fatti dei lavori a delle condotte sotto terra (credo).
Tuttavia la recinzione è li, senza cartelli o altro.
Ci sarà un motivo (probabilmente), ma ad esempio, i bambini possono entrare nella zona o no ? Il nastro ormai è per metà gettato a terra.




Avis, arriva il 5x1000.
Il 5x1000 (lanciato da Tremonti 4-5 anni fa) è un'eccellente idea per finanziare il settore del no-profit. Sono diverse le associazioni che grazie a tali contributi riescono a sopravvivere e a garantire a cittadini i servizi altrimenti non erogati.
Tra queste associazioni c'è l'Avis.
La sezione Avis di Sannazzaro comunica che ha ricevuto nelle settimane scorse il contributo relativo al 5x1000, grazie alla scelta che 44 sannazzaresi hanno indicato all'atto della dichiarazione dei redditi.
Il Consiglio Direttivo di Avis Sannazzaro assicura il corretto impiego dei fondi per lo svolgimento delle attività della sezione, in particolare in ottica di futura apertura del punto prelievi (nella ex-sede della polizia locale)

23 dicembre 2009

136 - Buon Natale a tutti i sannazzaresi



Buon Natale a tutti.
Prosegue il sondaggio sul luogo pubblico da intitolare a Indro Montanelli.
Sannazzaro ha vissuto giorni difficili a causa della neve, peraltro ampiamente prevista.Come hanno reagito il paese ed in particolare i servizi comunali ?
La mia opinione la fornisco all'interno del riscontro che do alla nota di Marinelli.

Sintetizzando la risposta mi è parsa un pò meglio dell'anno scorso.



Rodolfo Marinelli : sulla sicurezza e il commercio l'Amministrazione è insufficienteCarissimo Elvio è di ieri l'ennesimo furto e questa volta a danno di un commerciante a cui ieri è stata espressa tutta la nostra solidarietà da colleghi, ora la domanda che si vuole fare quale potrebbe essere se non una "cosa si stà facendo a livello di sicurezza"?
Il cavallo di battaglia dell'attuale amministrazione è stata la "sicurezza" non penso che il tutto lo si possa risolvere con la costruzione della nuova caserma, ma nel frattempo che passi si volgliono fare?
La prostituzione se non viene praticata sulla strada si sposta nelle abitazioni ed il contorno di quello che porta rimane.
I furti sono in aumento,ci sono stati scippi, non si vuole fare un processo all'assessore, anzi nel suo possibile qualcosa ha fatto,è tutta l'amministrazione che manca, manca uno studio generale del problema, forse molte teste sono meglio di una.
Altro punto che la gente stà notando in questi giorni a causa della prima neve è una carenza nella pulizia "i marciapiedi sono lastre di ghiaccio,le strade pure " perchè non si è cosparso del sale per prevenire?
Infine il commercio,in questi giorni si è costituito il distretto del commercio con capofila Sannazzaro, l'assessore non ha ancora convocato i commercianti per un incontro,fatta l'osservazione la questione è stata affidata ad un consigliere comunale, ma nonc'è un assessorato al commercio con relativo assessore?
Sono oramai trascorsi sei mesi dall'insediamento dell'attuale amministrazione a livello di commercio non è stato ancora fatto niente di quello espresso nel programma elettorale, unica proposta "la notte bianca nel solstizio d'estate" mi viene da ridere.
Ciao Marinelli Rodolfo


Do il mio parere sui tre temi cheMarinelli ha toccato, che spero siano anche oggetto di un riscontro da parte dell'Amministrazione comunale, dove il Blog viene letto.
Prima però una breve premessa.
Sono passati 6 mesi dalle elezioni amministrative e, per quanto mi riguarda, un primo parere sull'operato dei nuovi amministratori mi sembra giusto darlo a fine del 2010.
Detto ciò, io sento che la gente inizia un pò a lamentarsi.

Provo ad individuare quelle che a mio avviso sono le due ragioni di quelli che avanzano il malcontento.
a) I delusi del centro-destra
Chi ha votato il centro-destra per una scelta "politica" (cioè ha votato il simbolo del partito) spero che abbia capito che non basta mettere la "X" sul simbolo del partito del cuore per garantire l'automatico cambiamento. A livello locale non è così. Sarebbe troppo semplice.
Chi amministra sono persone che devono fare i conti con la realtà e certi slogan che hanno effetto nel marketing della politica nazionale ("tolleranza zero", "stop immigrati", "strade sicure" "meno tasse" etc.) a livello locale diventano risibili.
Esistono ottimi amministratori a destra e a sinistra, così come ne esistono di incapaci da ambo le parti.
Troppo semplice aspettarsi che il voto politico possa produrre automaticamente il miglioramento.
b) L'assenza del SindacoIl fatto poi che il Sindaco sia di fatto assente per problemi di salute, amplifica la sensazione di precarietà che molti hanno pensando all'Amministrazione.
In periodo di feste, ci sono tante cose da augurarsi per il futuro immediato di Sannazzaro.
Ma queste su tutte : a) che chi ha vinto le elezioni riesca a governare fino alla fine della legislatura, b) che riesca a farlo bene e che il Sindaco Bolognese, manager collaudato, torni quanto prima a pilotare l'Amministrazione.
L'ultima cosa cui sperare, adesso, sono nuove elezioni con un inopportuno ritorno al passato!
I punti toccati da Marinelli.
1) Sicurezza
: l'autunno-inverno del 2009 verrà ricordato come il peggiore degli ultimi anni per l'ondata di furti, rapine etc.
Premesso che, come ho scritto in passato secondo me qualcuno sta ciurlando nel manico (i borseggi al mercato sembra siano stati inventati...), il problema è assolutamente prioritario e getta ulteriore pessimismo e negatività su Sannazzaro, che tutto ha bisogno tranne che di questo.
Cosa fare ?
Con l'Assessore Fuggini ne ho parlato più di una volta.
Lui (lo farei anch'io) cerca nel limite del possibile di leggere gli episodi locali in un contesto generale di escalation della in-sicurezza.
E gli va dato atto che il suo impegno "diretto", se comparato con il suo precedessore (Abela), rappresenta proprio uno dei segnali di discontinuità si cui abbiamo parlato.
Voglio dire che Fuggini c'è, quello di prima non c'era.
Ma purtroppo questo non basta evidentemente.
Una sola cosa vorrei dire agli amici del centro-destra sannazzarese :iniziate almeno anche Voi ad ammettere il fallimento della politica della sicurezza del governo che ha tagliato i fondi alla polizia, alla giustizia (che fine hanno fatto i carabinieri/poliziotto di quartiere ?). Hanno tagliato l'ICI? Bella roba. Adesso i comuni, già allo stremo, sono alla fame. I soldati nelle città ? Complimenti e i paesi e le campagne ?
Una volta capito che il governo ha abbandonato i piccoli comuni come il nostro, cosa fare, come arrangiarsi?
Bisogna tutti fare quadrato.
Invito pertanto l'Assessore Fuggini a organizzare un dibattito pubblico tra i cittadini.
Non per sentire le proteste che non sono utili.
Ma per ascoltare eventuali proposte da parte di tutti, cittadini, commercianti, politici etc.
Io alcune proposte le ho chiare e le ho anche già scritte sul Blog.
Coraggio !
2) Commercio.Il centro commerciale sembra già tramontato e uscito dal panorama della Sannazzaro che verrà.
Concordo anch'io che sarebbe bene organizzare un incontro quanto prima per il distretto del commercio.
Penso comunque che qualche passo si sia fatto e anche sulla "Notte Bianca", bè sono idee innovative che possono anche andare bene (vedi il successo della giornata del 6 dicembre) .
Resto anch'io perplesso sull'utilizzo di consiglieri comunali come "spalle" dell'Amministrazione, almeno di non formalizzarne gli incarichi.
3) Nevicata.Avevo scritto l'alert a fine novembre riprendendo le criticità emerse l'anno scorso a seguito della precedente grande nevicata.
Sapevo (e lo scrissi) che uno dei problemi principali sono le zone pedonali ed i marciapiedi.
Comunque, ho fatto alcuni giri pr il Paese e fornisco la mia valutazione.
Il primo giorno di nevicata, alle 5,35 di mattina gli spazzaneve erano già in giro. E ho visto anche uno spargi sale (il tutto nella mia via periferica).
Domenica 20, non si è visto in giro nessuno e questo è un punto negativo, soprattutto in concomitanza di tratti difficili, come via Roma e l'immissione di via del Contò nella circonvallazione nord.
Martedì, (nella notte c'è stata la nevicata più copiosa), il primo pomeriggio le strade risultavano pulite bene.
Anche le poste ciclabili di viale Italia e di via Loreto erano puliti.
Pulito (cioè percorribile) era il marciapiede di via Cairoli (quello più largo, l'altro meno).
Immacolati di neve erano invece i marciapiedi di via XI Febbraio e di via Marconi.
Ecco quindi il mio personale giudizio : la neve è stata rimossa meglio che l'anno scorso (anche se nel 2008 ci fu la nevicata molto più copiosa).
Tuttavia resta il problema dei marciapiedi
, per i quali noi poveri cristi di paese non possiamo contare sull'esercito (un altro degli aspetti per cui dico che lo Stato ha dimentcato i piccoli comuni).
Due misure da adottarea) bando per l'assunzione a richiesta di avventizi spalatori (una decina bastano per ripulire i punti più critici)
b) ordinanza del Sindaco che impone ai proprietari di stabili la ripulitura dello spazio antistante l'edificio.
C'è poi l'altra neve, quella sannazzarese "made in Eni".
Domenica 20 dicembre solo Sannazzaro (e in parte Ferrera) erano imbiancate di neve fresca. Quella della condensa della Raffineria, che si è sommata a quella caduta la sera prima.
Via del Contò, nel tratto che si immette sulla circonvallazione, era ad alto rischio, in quanto c'è una certa pendenza che in giornate così rappresenta un grande pericolo.
Non ho visto nè spazzaneve nè spargisale.
Mi viene da pensare che il Comune si attivi a seguito dell'allerta Meteo.
Ma da noi, con ENI, l'allerta non scatta.
Anche qui i consigli sono sempre gli stessi:
a) Chi risarcisce il comune e i cittadini di queste nevicate artificiali, dei soldi spesi per il sale, del tempo perso, dei rischi che si corrono?
b) Non è possibile proporre a ENI un importo forfettario annuo da destinare agli spargisale e agli spazzaneve.
Ecco, anche nei confronti di Eni, la gente aspetta la tanto attesa discontinuità rispetto al passato.

Il ViceSindaco Signorelli sull'area inutilizzata (a fianco della scuola media).
Riporto una nota del ViceSindaco sul possibile utilizzo di un'area di fianco alla Scuola Media, attualmente recintata ma inutilizzata (o sotto-utilizzata).
L'area inutilizzata e' di pertinenza della Scuola media che la usa come campetto giochi per i ragazzi;in ogni caso la competenza e' del Dirigente scolastico.
L'area e' esattamente di fronte a quella che hai cerchiato tu (in pratica di fronte a casa mia dal lato di via Jacopo Sannazzaro); in ogni caso mi sembra buona l'idea di farne un parcheggio per i docenti della scuola, dato che il cortiletto viene nella bella stagione utilizzato, anche nelle ore di chiusura della scuola, da ragazzini che saltano il recinto per giocare al pallone (sempre meglio che in piazza della chiesa,comunque). E' chiaro che i relativi lavori spetterebbero al Comune.
Pietro Signorelli
La vita difficile di chi usa internet in Italia (Sannazzaro compreso)
E' uscito in rete una notizia che in realta' e' una conferma: lo stato di sottosviluppo in cui versa l'italia in fatto di tecologie e di difesa del consumatore.
Nel Paese del progetto dell'inutile Ponte sullo Stretto e della class-action (la possibilta' di fare causa collettiva alle aziende che fregano i cittadini) osteggiata da politici e lobbies varie, ecco l'ennesima prova di come vanno bene le cose da noi.Sono tanti gli studi che, confrontando le connessioni di vari Paesi europei, finiscono per mettere in cattiva luce quelle italiane.
L'ultimo studio è di Speedtest.net: l'Italia risulta 45esima al mondo per velocità reale di download e 79esima per quella di upload, dietro i principali Paesi europei. È un risultato generato da milioni di test fatti dagli utenti sulla propria connessione, tramite lo stesso sito
Speedtest.net.Fin qui la situazione di sottosviluppo.
Ma, come dicevo, c'e' anche la beffa per i consumatori.
I malumori degli utenti, delusi dalla velocità dell'Adsl, sono in continua crescita, del resto. È di qualche settimana fa l'ultimo caso di operatore multato dall'Antitrust per "pratica commerciale scorretta" in merito alla velocità Adsl. Stavolta è capitato a Fastweb, ma tutti i principali
operatori, presto o tardi, sono finiti nel mirino dell'Antitrust per questo motivo: le multe sono sempre per "messaggi pubblicitari ingannevoli", cioè per aver fatto credere agli utenti di poter navigare a una velocità molto superiore a quella in effetti raggiungibile, mai ben specificata sul sito.
Adesso l'osservatorio banda larga Between sta lavorando allo studio più esteso sulla qualità delle connessioni italiane, con l'aiuto di test fatti dagli utenti tramite il programma Isposure. I risultati preliminari sono scoraggianti: le Adsl vanno alla metà o a un quarto della velocità
dichiarata.
E non che le connessioni su banda larga mobile (Umts/Hspa) se la cavino meglio, anzi: vanno a circa 1-2 Mbps, anche se dichiarano velocità massime di 7 Mbps (come riportano non solo i test di Between ma anche quelli di Altroconsumo).
Insomma, i tasselli stanno andando al loro posto e rivelano che la banda larga italiana soffre del mix paradossale di tre elementi: grandi promesse degli operatori, velocità reali molto più basse di quelle dichiarate e della media europea, scarsa trasparenza delle offerte.
Per quest'ultimo punto l'utente può già fare qualcosa: usare test evoluti della connessione, come quello (gratuito) di Isposure. È un software che si installa e testa la connessione a intervalli di tempo. Mostra anche i risultati di test fatti da altri utenti, nelle vicinanze. Così permette di capire non solo a quanto va la connessione ma anche se ci sono operatori
che, nella nostra stessa zona, danno un servizio migliore.
Io ho sottoscritto un contratto con Telecom (alice flat) che dovrebbe garantirmi una velocita' in download di massimo 7 mega.
La realta' e' che non ho mai avuto il piacere di superare i 3,5-4 mega /ma la media è sotto i 2!!!).

In pratica meno della metà del previsto.

Ecco la classifica che ci inchioda nel sottosviluppo


That's All Folks! Ci risentiamo a fine anno ... e intanto

Buon Natale a tutti !!!