Buona settimana a tutti. Oggi il Blog lancia un nuovo sondaggio : in via Vigevano è preferibile far funzionare il semaforo rosso-stop, oppure installare dei nuovi dissuasori ?. Prima l'abituale incipit.Ho visto nella mia via l'altra sera il cassonetto per l'immondizia (quella non differenziata) era pieno e, tra le altre, facevano bella mostra di se borse piene di giornali e cartoni.Ne avevamo parlato proprio due settimane fa sostenendo proprio la necessità di informare bene la popolazione sul corretto smaltimento dei rifiuti (in attesa della tanto auspicata raccolta porta-a-porta) Lo so che ci sono i pirla che s ene fregano dei contenitori della carta, della plastica etc., ma almeno togliamo loro il beneficio dell'ignoranza. E poi, oltre all'informazione (ricordo una bella brochure all'epoca del Sindaco Testa fatto davvero bene), aumentiamo i cassonetti. Personalmente per gettare carta, plastica e vetro devo fare 200 metri a piedi. Li faccio volentieri, certo forse una migliore e maggiore dislocazione dei cassonetti non farebbe male. Anche perchè di positivo è che i cassonetti sono spesso stracolmi, molta gente ricicla regolarmente. E allora investiamo sul futuro e sul senso civico ! E veniamo alla questione rosso stop o dossi artificiali. La zona di via Vigevano è molto pericolosa.Nelle immediate vicinazne c'è il campo sportivo, il Palazzetto dello Sport, la Scuola elementare, alcuni capannoni e, ovviamente, molte abitazioni. E' per questo che a suo tempo si installarono i dossi, poi rimossi e sostituiti con un semaforo rosso stop spessissimo fuori uso. Cronistoria e breve riepilogo delle puntate pecedenti : 1) Nel 2000 vengono realizzati i dossi artificiali, 2 per l'esattezza, in via Vigevano. Obiettivo disincentivare i cretini che scambiano le vie del paese per circuiti di formula 1. 2) Nel 2005, vengono rimossi i dossi Nel frattempo in molti altri comuni questi vengono invece installati 3) Al posto dei dossi viene installato un unico rosso-stop. Il semaforo non ha telecamere attive.4) Molti cittadini impuniti passano con il rosso 5) In molti periodi il semaforo è fuori uso.
Rosso Stop di via Vigevano.....In attesa dell'esito del nuovo sondaggio .... sempre lui, sempre fuori uso !!!
Piano di Emergenza Comunale. Ancora tempi lunghiDovrò porgere forse le mie scuse all'ex Assessore Abela. Nel corso del 2008 e all'inizio del 2009, lo avevo interpellato un paio di volte dal Blog in merito allo stato dell'arte del Piano di Emergenza Comunale. Il PEC è una cosa importantissima, per noi che viviamo in un territorio dichiarato a alto rischio industriale. Il PEC determina i rischi che si possono correre a seguito di incidenti e detta le norme comportamentali per la popolazione. Con la vecchia amministrazione, appunto, avevo aperto un canale comunicativo con l'ex assessore Abela che, da questo punto di vista, mi aveva sempre correttamente risposto. L'ultima comunicazione mi anticipava la pubblicazione di una brochure per la popolazione, da distribuire in primavera (2009...). Arrivò la primavera e della brochure nemmeno l'ombra. Diciamo che ci rimasi male e l'ho detto varie volte sul Blog, indicando la mancanza del PEC come un esempio della mefreganza (menefreghismo e tolleranza) dei vecchi amministratori. Poi cambiò amministrazione e la nuova data annunicata fu marzo 2010. Siamo a maggio e il PEC, a tutt'oggi, non è ancora predisposto. I ritardi sono stati giustificati dall'assessore Fuggini in quanto il Piano, redatto da una società di Lodi, è stato preso in carico dalla nuova giunta e sottoposto a revisione da parte di un consulente per adeguarlo alle nuove normative. Quindi diamo il beneficio del cambio dell'amministrazione e diamo anche il beneficio dell'adeguamento alla normativa. Ma non è gisutificata la mancanza di una data entro la quale il PEC sarà rilasciato.Attendiamo fiduciosi. Zecche nella scuaola, ecco la relazione dell'ASL.Il Blog pubblica la relazione dell'Azienda Sanitaria Locale in merito alla presenza di Zecche presso l'IC Montanari. Ricordo che il problema è stato affrontato anche nell'ultimo Consiglio Comunale in quanto le tre liste di opposizione hanno presentato una mozione unica. Il Comune becca 15 evasori totali Tarsu. Una recente indagine avviata dall'Amministrazione comunale sull'evasione alla Tarsu, ha permesso di individuare 15 persone che non sapevano nemmeno dell'esistenza della tassa e quindi evasori totali. Il Clir fattura al Comune i costi dei rifiuti e il Comune li ribalta sui cittadini. Il Comune dovrebbe quindi operare a saldo zero, cioè 100 verso al CLIR e 100 chiedo ai cittadini. Ma non è così, tanto che attualmente la copertura è del 93%, cioè quel 7% mancante è probabilmente frutto anche dell'evasione e i costi evasi sono poi ripartiti sui cittadini onesti che pagano regolarmente. Nell'ultimo consiglio comunale, un consigliere dell'opposizione ha avanzato la seguente tesi: è giusto prendere gli evasori della Tarsu solo se c'è un saldo a carico del Comune. Se per altri motivi i conti tra CLIR-Coune e cittadini pareggiano, è inutile cercare chi fa il furbo. Insomma, se per una motivazione qualsiasi il Comune versa tutto quanto dovuto al CLIR, dovremmo sentirci tutti legittimati a non pagare la Tarsu. Come dire : se il bilancio del Comune è in pareggio chissenefrega di chi non paga le tasse. Una logica devastante. Lascio a voi immaginare il portatore di questa tesi. Ha ragione il Vice Sindaco Signorelli quando dice che la "non curanza delle passate amministrazioni ha provocato una situazione quasi ingestibile ". La condizione del famigerato condiminio Gamma è devastante. Le cifre sono da pelle d'oca : 2/3 dei proprietari non paga l'ICI e il Comune ha da tempo sospeso la fornitura del gas per la morosità endemica degli inquilini. Non voglio immaginare cosa succede adesso negli appartamenti, dove forse le bombole hanno sostituito l'erogazione centralizzata con i pericoli connessi. Adesso il conto è sulle spalle del Comune, sulle nostre spalle. Ed è un conto salato : 150.000 euro diceva il giornale. Fatti i conti 25 euro per ogni abitante per cercare di sanare le condizioni del condominio, rimuovere l'amianto sul tetto che si sta sfaldando da tempo. Del resto l'intera via Montegrappa è chiusa all'accesso da molti mesi. Un angolo del paese off-limit, un buco nero. Questa è la situazione di oggi, a maggio 2010. Ma sono da 3-4 anni almeno che gli abitanti della zona reclamavano contro quello che, allora, era l'inizio del male. Musica assordante a tutte le ore del giorno, strani personaggi che si aggiravano nella via e pezzi di cemento che ogni tanto piovevano dal tetto. Alcune persone della zona, dopo aver ripetutamente sollecitato le autorità, sono state costrette a cambiare abitazione, sono scappate, scippate del diritto di vivere tranquillamente nelle loro case. Adesso, è verissimo, la situazione è ingestibile e davvero a questa Amministrazione va tutto l'appoggio e la solidarietà per avere tra le mani questa bomba a orologeria. Ma prima, quando la metastasi era appena un tumore allo stato iniziale, perchè non si è ascoltato chi si lamentava ? Perchè non ci si è attivati per evitare che l'intera via diventasse quella che adesso è, ovvero la vergogna di Sannazzaro ? Cosa hanno da dire a loro discolpa chi ha tenuto in mano il paese negli ultimi 10 anni e non ha affrontato per tempo la cosa ? E, allargando il discorso, cosa hanno da dire a loro discolpa coloro che hanno dato ancora nel 2009 il loro consenso ai responsabili politici di tale situazione ? Il rispetto delle regole deve (... dovrebbe) essere sempre in cima ai pensieri di chi amministra. Eppure ancora nei giorni scorsi durante l'ultimo Consiglio Comunale si sono sentite parole di "tolleranza" per chi non paga la tassa sui rifiuti. La ricerca spasmodica e continua del consenso è pericolisissima e produce inevitabilmente situazioni come questa.
Primo giugno avvio del nuovo appalto per il verde pubblico.Mi sembra di aver colto che dal 1 giugno sarà attivo il nuovo appalto per la cura del verde pubblico.
Vedremo se ci sarà un salto di qualità, perchè anche quest'anno la partenza è stata al rallentatore (ad oggi è stato effettuato un solo taglio dell'erba e siamo a metà maggio). Le potature ci sono state, ma hanno interessato solo le grandi piante e si sono caratterizzate per i tagli che hanno suscitato non poche discussioni. Si era parlato anche di un numero "verde" per permettere ai cittadini di segnalare le situazioni di criticità e del fatto che l'appalto doveva coprire anche la manutenzione degli arredi e dei giochi. Vedremo dal 1 di giugno. Avremo anche da noi le aiuole fiorite e i giardini curati ?
2.000 nuovi arrivi. I servizi non sono una fisarmonicaLa gestione dei 2.000 nuovi operai che nel corso dei prossimi 3 anni costruiranno i nuovi impianti ENI non era e non è possibile delegarla certo solo al territorio.
Eccole all'orizzonte. Arrivano le zanzare e saranno molto cattiveArriveranno a brevissimo e saranno milioni, molto affamate in tutta Europa.Comuni come Sannazzaro e Ferrera insieme fanno circa 7.500 abitanti. Non siamo pronti, non abbiamo i mezzi, le capacità. E questo è il nocciolo della "questione sannazzarese" : un comune e un territorio che non sono città, hanno ancora le sembianze, i servizi e la mentalità da paese. Ma che paese non lo sono più da tempo, perchè Sannazzaro attira sul proprio territorio i pendolari, sia essi giornalieri sia periodici.E la pendolarità d'ingresso è proprio una caratteristica tipica delle città. Ma noi, appunto, città non lo siamo, non ne abbiamo i servizi (e forse purtroppo nemmeno l'ambizione ...) . Ecco su questo tema, partendo proprio dalla prossima "invasion", che sarebbe forse ora di fare squadra e proporre ai livelli superiori di aprire un tavolo di confronto che ci aiuti a governare la situazione. Comuni, (Sannazzaro e Ferrera, ma anche gli altri paesi vicini) maggioranze, opposizioni, con il contributo della "fonte" della questione, cioè ENI, dovrebbero davvero chiedere alla Regione e alla Provincia (sarà in grado di mostrare la sua utilità?) di affrontare insieme la questione sannazzarese. Si potrebbe partire, appounto, dai 2.000 operai in arrivo. Servizi, infrastrutture, fondi etc, per cercare di limitare l'impatto e, perchè no, sfruttare le opportunità. Dove spenderanno i soldi i nuovi arrivati ? Ne manderanno a casa tanti, ma qualcosa qui dovranno pur spendere. Mettiamoli in condizioni di farlo qui, nella migliore maniera possibile. Il fenomeno c'è e va governato. Anche perchè dei 20.00 poi ne resteranno poco più di 100 a regime nei nuovi impianti e i servizi e le infrastrutture non sono delle fisarmoniche che si allargano e si stringono a comando. L'inverno freddo secco non le ha intorpidite, sanno adattarsi, si sono trasferite in città e dureranno per 12 generazioni, dunque per l'intera estate. I vari repellenti sono inutili, o quasi secondo la Stiftung Warentest, l'ente tedesco che testa i prodotti in commercio: su 21 creme e spray antizanzare solo un terzo sono risultati efficaci. Saranno insomma cttive, assetate e senza nemici chimici!I nemici natuarli, invece, sono sempre gli stessi : pesci rossi, pipistrelli, piante respingenti. E poi le abitudini : manutenzione dei pozzetti, delle piscine, delle acque stagnanti, dei sotto vasi etc. E i Comuni cosa possono fare ? Ecco alcuni esempi. A Godega Sant'Urbano (Treviso) il sindaco punta sulla campagna "Adotta un pipistrello". L'amministrazione si è impegnata a mettere le casette per i chirotteri in alcune aree verdi e nei giardini delle scuole, invita i cittadini a fare altrettanto. Schierate anche le catambre, piante che contengono una sostanza repellente, il catalpolo, e che verranno sistemate nel primo giardino pubblico "zanzare free". A Ravenna è iniziato un programma territoriale di contrasto: trattamenti nei pozzetti stradali, aree verdi, scuole. Ordinanze ferree per i cittadini che devono: evitare acqua stagnante in spazi aperti, tenere sgombri cortili e giardini da erbacce, sterpi e rifiuti. Controlli della polizia municipale, sanzioni fino a 516 euro per i trasgressori. A Forlì per chi non procede secondo le ordinanze del comune ci sono forti sanzioni.A Spoleto nelle zone pubbliche, anche qui regole stringenti, multe fino a 100 euro. A Bologna prodotti antilarvali ovunque, e un invito a comprare pesci rossi: belli e utili, mangiano dalle larve agli adulti (di zanzara). Da noi si dice spesso che la lotta alla zanzaria è velleitaria. Sarà, ma certo è che ormai abbiamo capito che non sono solo le risaie a favorire la loro proliferazione. Pozzetti, erba alta etc, favoriscono anch'essi l'espandersi del fastidioso insetto. Quindi se non si può intervenire sulle risaie, peraltro ormai spesso innondate d'acqua solo per pochissime settimane, si può agire sul resto. Sannazzarese, obiettivo salvezza.Sconfitta in casa per 2 a 0 dalla Rivanzzanese, la Sannazzarese rischida la permanenza nella 2a categoria. Ci eravamo illusi ad inizio stagione, con una partenza davvero esaltante ai vertici della classifica. Poi la crisi e comunque adesso l'obiettivo è davvero evitare la retrocessione. Sarebbe comunque già un buon risultato per una neo-promossa Discount in arrivo. Forse. Radio Paese annuncia che dovrebbe arrivare a breve un nuovo Hard Discount. In considerazione delle bufale e delle notizie poi dimostratesi non fondate che da almeno un paio di anni girano (voi li avete visti i centri commerciali, gli outlet, i supermercati, etc.. bè io no!) ero incerto se riportare la cosa. Vedremo. Se dovesse essere vero, personalmente gradireri.
La Biblioteca riparte con una innovativa proposta.Sono chiamati i Giovedì letterari.
E' una iniziativa che permette alla Biblioteca Civica di andare incontro ai cittadini, proponendo incontri itineranti in alcuni locali pubblici di Sannazzaro. All'Haiti di via Cairoli, c'è stato il battesimo con il primo incontro dedicato alla concittadina scrittrice Gina Laddaga, autirce del romanzo "Sognami". Ll'incontro è stato coordinato da Chiara Albertini, nuova Presidente della stessa Biblioteca. A breve anche una interessante proiezioni di foto amatoriali di escursioni in montagna |
7 maggio 2010
156 - Via Vigevano. Rosso stop o Dossi artificali ? Arriva il sondaggio
30 aprile 2010
155 - Gruppi di Cammino. Un salutare ritorno al passato.
Buona settimana a tutti. Tema della settimana è la moda del momento che sta imperversando a Sannazzaro e sul territorio lomellino : i gruppi di cammino, una moda che ha radici ben salde nella pratica sportiva che da decenni anima le attività del nostro Gruppo Podistico Avis Aido. Prima però, lasciatemi fare una considerazione sulla polemica che anima questi giorni di fine aprile : la proposta della sfilata con costumi etnici marocchini e la spaccatura in seno alla giunta. Nell'ambito della Notte Bianca, prevista per sabato 26 giugno, è stata avanzata la proposta da parte di due locali publici di allestire una sfilata con costumi caratteristici dell'etnia marocchina. La proposta, come riportato dalla stampa, ha trovato l'opposizione della Lega Nord, in particolare dell'assessore Fuggini, mentre l'assessore Zerbi si è pronunciato a favore. Siamo alle solite, la paura del nuovo e la scarsa conoscienza agita i seguaci di Bossi. Attenzione qui il tema non è la sicurezza. Allora la domanda secca è : perchè no? Perchè vietare tale manifestazione ? Gli stranieri regolari che pagano le tasse devono essere integrati. E' una strada obbligata, il cambiamento è già in atto o lo si subisce o lo si governa. Meglio la seconda opzione. L'alternativa sono i ghetti etnici, la gente emarginata e il tessuto sociale spaccato. E allora faccio davvero fatica ad accettare certe posizioni. Lo dico con affetto ai leghisti sannazzaresi. Difendiamo le tradizioni, il dialetto, la nostra cultura troppo spesso dimenticata. Mettiamo i cartelli in dialetto all'ingresso del paese, incentiviamo e finanziamo progetti che hanno come scopo la difesa del nostro territorio in ogni aspetto. Anche il crocifisso, è giusto difenderlo nei locali di proprietà pubblica. In molti comuni a guida leghista, i cittadini disponogono di una gestione dei rifiuti efficiente, di aree verdi e rotatorie abbellite con fiori, di servizi comunali che riscontrano il gradimento dei cittadini, di asfalti tenuti bene e di Polizia locale che giustamente persegue con decisione le violazioni al codice della strada. E su questi aspetti appoggio totale. Ma lasciamo stare certe stupidaggini figlie di un'ideologia che può portare davvero a tristi scenari. Spendiamo il tempo alla lotta all'illegalità, andiamo a punire chi affitta gli appartamenti alle escort (escort quasi sempre straniere, proprietari di appartamenti spesso italiani), contrastiamo il lavoro nero e anche chi non ha il permesso di soggiorno. Infine, tra 12 mesi o poco più, ci saranno le prossime elezioni amministrative. Auguro ai leghisti nuovi successi, anche se questo non è affatto scontato. E allora, qualora la Lega non fosse riconfermata alla guida del Comune, non vorremmo ricordare la breve stagione con la Lega in Comune solo per il taglio degli alberi e degli stranieri... A Fuggini ho riconosciuto ripetutamente sul Blog di avere segnato una discontinuità con la precedente gestione dell'ordine pubblico e ne ha dato prova con riscontri puntuali su problemi aperti, con proposte in linea con il Blog (polizza protezione anziani, vigilanza privata) e dialogando con la gente, vivendo il territorio. E' per questo che invito l'assessore, che ha minacciato peraltro di andare al mare in caso passasse la proposta della sfilata, a partecipare alle manifestazioni superano certe posizioni. Se poi dovesse davvero insistere per andare al mare, ahinoi sapremmo farcene certo una ragione. A Zerbi il plauso di avere lanciato l'iniziativa della Notte Bianca. Un esperimento che mi auguro possa avere successo, proponendo una Sannazzaro diversa, aperta alle novità e alle nuove culture. E veniamo al tema della settimana.Un tempo, lo sappiamo tutti, si camminava molto di più di adesso. Non c'erano le automobili e pertanto le gambe, insieme alla bicicletta, erano gli unici mezzi con cui spostarsi. Dall'introduzione del motore, è un fatto evidente, ci si sposta a piedi molto meno. Non è assolutamente un atteggiamento nostalgico "per i tempi andati" o roba simile. E' solo una constatazione. Però, come ci dicono sempre i mass-media, il muoversi fa solo bene alla salute e al fisico. Se poi si cammina in compagni, fa bene anche alla psicologia, si parla, ci si relaziona, insomma si socializza. In teoria chi vive nei piccoli centri dovrebbe avere più occasioni di spostarsi a piedi rispetto a coloro che risiedono nelle città. Tuttavia l'impressione è che la realtà sia diversa. Nelle città, vuoi per la presenza dei mezzi pubblici, vuoi per la difficoltà di trovare spazi per la sosta delle auto, a mio avviso ci si muove a piedi di più che non nei paesi. Del resto altrimenti non si spiegherebbe ome mai a Sannazzaro nelle zone centrali è sempre un problema trovare un parcheggio. Da questo cambiamento di abiutidin (camminare vs automobile), nasce l'esigenza di riprendere l'attività motoria, con i benefici di cui si diceva sopra. Cercando di mantenere uno stile di vita "moderno" e "motorizzato", si introduce periodicamente la "camminta in compagnia", come tentativo di recuperare, almeno in parte, l'abitudine al movimento. E' in questo contesto che sono nati i Gruppi di cammino, un'iniziativa che a Sannazzaro, ma non solo, da tempo sta spopolando. Nati da circa un anno per iniziativa dell'ASL di Pavia, patrocinati dal Comune e organizzati materialmente dal Gruppo Podistico Avisaido, i gruppi di raccolgono attualmente, secodo le ultime informazioni, non meno di 200 adesioni. Ecco come sono descritti sul sito www.avissannazzaro.it Gruppi di cammino - Benessere fisico e psicologico Il GP Avis Aido a partire da ottobre 2009 organizza i Gruppi di cammino, attività già sperimentata con successo in altre realtà. Cosa sono. Sono gruppi organizzati di persone che desiderano praticare del sano movimento, tramite l'attività podistica, associato allo stare insieme. I gruppi sono capitanati da un rappresentante esperto del Gruppo Podistio Avis Aido e il percorso è solitamente di 6-7 km da effettuarsi nei dintorni di Sannazzaro nella quiete della campagna lomellina. I Benefici Il movimento e l'attività sportiva hanno noti influssi positivi sul corpo. In particolare il camminare, trattandosi di una delle naturali attività umane, permette al fisico di migliorare il proprio benessere in maniera assolutamente naturale. I Gruppi di cammino aumentando le condizioni favorevoli alla socializzazione tra persone sconfiggendo una delle malattie più in voga dei tempi moderni : la solitudine. Non ultimo, camminando nel territorio vicino a casa, si gode il vantaggio della comodità potendone altresì apprezzare la bellezza naturale e la tranaquillità propria della campagna. Tutti i dettagli I gruppi di cammino si ritrovano nel piazzale della stazione FS di Sannazzaro. Tutti i martedì dalle ore 17,00 camminata lenta per tutte le età Tutti i martedì dalle ore 18,15 camminata sostenuta per camminatori allenati Tutti i giovedì dalle ore 18,15 camminata sostenuta per camminatori allenati Tutti i venerdì dalle ore 17,00 camminata lenta per tutte le età Infoline : William Castellana 338.206.9525 Accanto alle camminate settimanali regolari, Castellana & co. organizzano le camminate al "Chiar di Luna", nelle serate in cui è possibile percorrere la campagna sannazzarese illuminata dalla luce lunare. Del resto il G.P. Avisaido ha nel tempo esteso il proprio raggio di azione anche nei comuni limitrofi. A Ferrera, ad esempio, il G.P.Avisaido organizza i gruppi di cammino locali e da pochi giorni identica iniziativa è stata avviata a Pieve Albignola. Camminare e pedalare, vuol dire podismo e piste ciclabili.Puntare ed incentivare questi aspetti non è una scelta, ma un obbligo per permettere di migliorare lo stile di vita dei cittadini. Nelle città sono concetti già noti da molto tempo. Ma forse Sannazzaro, da questo punto di vista, è al passo con i tempi, grazie a realtà come il G.P. Avisaido che organizza i cittadini alla pratica podistica e grazie alla costruzione nel tempo di alcuni chilometri di piste ciclabili alle quali se ne affiancheranno altri in progetto.
Domanda facilissima : qual'è la criticità segnalata oggi ?
Risposta scontata : Rosso stop di via Vigevano.Inutile e spesso guasto (come appunto in questi giorni). Breve riepilogo delle puntate pecedenti : 1) Nel 2000 vengono realizzati i dossi artificiali, 2 per l'esattezza, in via Vigevano.
Obiettivo disincentivare i cretini che scambiano le vie del paese per circuiti di formula 1.
2) 2005, vengono rimossi i dossi Nel frattempo in molti altri comuni questi vengono invece installati (tempismo e lungimiranza degli amministratori comunali....) 3) Al posto dei dossi viene installato un unico rosso-stop. Il semaforo non ha telecamere attive. 4) Molti cittadini se ne fregano del semaforo e passano con il rosso 5) In molti periodi l'inutile semaforo è fuori uso. Morale ? Leviamolo e mettiamo i dossi. Si provi andare a Mortara, Garlasco, Gropello. La zona è moto pericolosa perchè mette in collegamento la zona del campo sportivo, con la zona del Palazzetto dello sport e della scuola elementare. Cosa stiamo aspettando? L'Ufficio Tecnico e il Vice Sindaco scrivono in merito allo scarrabile installato in via Mongini."In riferimento a quanto riportato sul blog “Cambia Sannazzaro”, Le comunico che il cassone scarrabile posizionato nel parcheggio di Via Mongini è stato posizionato, su richiesta dei residenti della zona “Contò”, per il conferimento degli sfalci di potature e sistemazione giardini. Lo stesso scarrabile sarà rimosso, sempre su indicazione dei residenti della zona, la prossima settimana." Ing. Stefano Secchi Ciao Elvio, da una giusta richiesta degli abitanti alcuni incivili hanno approfittato per svuotare le loro cantine,nonostante sia possibile prenotare un servizio comunale all’uopo. Inviterei la popolazione a segnalare (anche in forma anonima) tali comportamenti in modo che il Comune possa denunciare penalmente i responsabili. Il Geom. Moscardini del CLIR ci ha comunicato che hanno ritirato lo scarrabile posizionato nel parcheggio di Via Mongini. Lo stesso è stato portato da Allevi (trattandosi IN TEORIA di scarti verdi) ed invece al suo interno è stato trovato di tutto, compresi materassi. Adesso Allevi quantificherà la spesa per lo smaltimento; Moscardini farà portare il possibile in piazzola ecologica, per cercare di contenere i costi. Pietro Signorelli, Vice Sindaco Saranno forse sorelle. Fatto sta che la mamma degli imbecili e quella degli incivili si contendono il primato della fecondità. Ringrazio il sempre puntuale Signorelli e il Servizio Territorio e Ambiiente del Comune per i riscontri. A maggior ragione ribadisco il suggerimento di redarre quanto prima un opuscolo "dove-buttare-cosa" con i luoghi indicati per i vari rifiuti e le indicazioni per la richiesta dell'utile (ma poco noto) servizio cominale per i ritiro a domicilio. Giovanni Maggi (Aria Nuova per Sannazzaro) sulle zecche nella Scuola MaternaCiao Elvio, approfitto del tuo Blog per portare qualche elemento a chiarimento del problema “zecche dei piccioni” presso la scuola materna A.Traversi. Nell’ odierno nr. di “La Provincia Pavese”, l’ assessore Zerbi si preoccupa del fatto che quello delle “zecche” possa diventare un caso politico ma, personalmente, non avrei mai pensato di farmi coinvolgere dalla stampa se mercoledì 28 u.s. la maggioranza non avesse tentato di farne uno spot pro domo sua (vedi La Provincia Pavese e La Lomellina). Anche nella seduta di Consiglio Comunale del 26.04 ho parlato in modo generico e in termini di un mero pericolo potenziale del problema zecche alla scuola materna, pur conoscendo benissimo lo stato delle cose fin da ven. 16.04 ed essendo intervenuto personalmente lun. 19.04 con l’ assessore Bellini per essere aggiornato e sollecitare le procedure in atto. Comunque i fatti, sfrondati da ogni commento di parte, sono i seguenti: i parassiti sono stati rinvenuti e classificati fra il 15 ed il 16 aprile ed il trattamento è stato effettuato il 24 aprile senza che i genitori dei bambini fossero informati. Il palazzo A. Traversi, purtroppo in condizioni quasi fatiscenti, fra i tantissimi problemi di cui soffre e che ho segnalato in Consiglio facendone, per una parte, con gli agli componenti dell’ opposizione, l’ oggetto di una mozione non accolta dalla maggioranza, è anche il rifugio di centinaia di piccioni ed il deposito, nel tetto e sottotetto, dei loro escrementi e carcasse che ne fanno una sorta di bomba biologica. Un aspetto paradossale è che nello stesso Consiglio Comunale del 26.04 è stato approvato all’ unanimità il “Regolamento Comunale sulla tutela degli animali” che all’ art. 24 recita “ Presso edifici ed aree pubbliche dove i colombi possono creare condizioni in contrasto con l’ ecosistema urbano e con la vivibilità della città, devono essere attuati a cura dei responsabili: pulizia, disinfestazione, interventi di tipo meccanico o strutturale atti a mantenere condizioni sfavorevoli alla nidificazione ed allo stanziamento”. Bene avrebbe fatto l’ Amministrazione a provvedere prima a tali adempimenti. La scuola materna conserva connotati di dignità minima solo per la incondizionata generosità ed enorme dedizione, oltre ogni dovere, profuse da tutto il corpo insegnante che si presta a svolgere i compiti più disparati: dal tinteggiare i muri, a recuperare, assemblare, verniciare vecchi mobili ricevuti in dono ecc. I nostri Amministratori, vecchi e nuovi, anziché occuparsi di porfidi ed alberelli in un’ottica utilitaristica di consenso elettorale, dovrebbero guardare con maggior attenzione ai problemi veri del paese sia che riguardino grandi che bambini. La situazione di alcuni plessi scolastici sannazzaresi è notoriamente critica, per non dire di peggio. Sarebbe davvero auspicabile almeno una mappatura delle criticità suddivise tra interventi assolutamente improcastinabili e interventi a medio termine, con tanto di stime di costi e tempi. Ringrazio Giovanni Maggi per la sua nota.
Regolamento per gli animali domestici
Il Consiglio comunale ha approvato un nuovo regolamento per gli animali domestici. A titolo di esempio ci sarà l'anagrafe canina con introduzione di microchip, l'obbligo di raccogliere gli escrementi lasciati e comunque il tutto verrà a breve pubblicato sul Sito del comune. Purtroppo, a mio avviso, manca una cosa importante. La definizione di aree riservate agli animali nelle aree verdi per evitare la promiscuità con i ragazzi. Torneo calcetto a 5 in Oratorio.Il Circolo Noi organizza il primo torneo di calcetto a 5 per le due fascedi età (la prima fascia dai 10-15; la seconda 16-99) che si terrà pressol´oratorio di Sannazzaro il 16 Maggio alle ore 14.30 fino alle ore 23.00. Per regolamento ed iscrizione rivolgersi all´ufficio parrocchiale entro e non oltre il 14 Maggio alle ore 19.00. Per i tesserati al Circolo Noi costo iscrizione 5 euro a testa. Per I NON TESSERATI costo 15 euro a testa(iscrizione + tessera) La tessera viene fatta per fini assicurativi Premi: prima fascia (10-15) coppa e buono da 5 euro a testa spendibile al bar dell´oratorio. Seconda fascia (16-99) coppa. I premi saranno disponibili insegreteria!! Il torneo sarà inaugurato da un personaggio famoso Sfilata costumi etnici alla Notte Bianca. Carissimo Elvio, vorrei fare alcune precisazioni su quanto è stato detto e scritto anche sulla Provincia, la mia posizione non ha nulla a che vedere conla stima personale che ho verso le persone citate,ma è stata una posizione nei confronti di quello che rappresentano, l'amministrazione. L'ideologia politica è una cosa, ma sedere su una poltrona come rappresentante dei cittadini vuol dire rappresentare anche coloro che non sono di etnia italiana, l'importante che siano persone oneste,che lavorino e che paghino le tasse. Non ho remore ad affermare che il mio voto alle ultime elezioni è stato indirizzato verso la Lega, ma solo per alcune parti principali ed importanti del programma regionale presentato, conquesto non è detto che possa dissentire sulle questioni locali o su capitoli che non ritengo validi e giusti, sono ancora,almeno per il momento,un libero cittadino.Rodolfo MarinelliSulla questione "sfilata etnica" ho già espresso la mia nell'incipit di questo post. Aggiungo solo : d'accordissimo diritti e doveri uguali per tutti. Lavoro e Tasse, "No taxes without rappresentation", niente tasse senza rappresentanza. La necessaria integrazione passa anche da iniziative come queste. Il resto sono posizioni ideologiche e l'ideologia sappiamo benissimo le devastazioni che ha portato in passato. Sono sicuro che l'Assessore Fuggini rinvierà il week-end in Liguria.
Compagnie Teatrali sannazzaresi.Non so quanti comuni possono vantare ben due compagnie teatrali locali.
A Sannazzaro siamo fortunati. Esiste la storica Compagnia Teatrale Arcobaleno, che proprio la settimana scorsa ha riproposto uno spettacolo dialettale (L'è ben cul ca finisa ben) che ha riscosso un buon successo e del resto a Sannazzaro la rappresentazione in dialetto è garanzia di partecipazione Il 15 maggio replica sempre al Teatro Soms, con incasso devoluto al Centro Diurno Disabili. Poi c'è la più recente Compagnia nata nell'ambito dell'Oratorio, "Quelli del Campanile", andata anch'essa in scena diverse volte con un buon riscontro di pubblico. In questo caso l'elemento qualificante è la buona adesione alla Compagnia dei ragazzi dell'Oratorio. Notte Bianca Il 26 giugno (credo sia una data ancora da confermare) si terrà la prima Notte Bianca a Sannazzaro. Il tipo di manifestazione è già in uso da qualche anno in altri centri e quest'anno, per iniziativa dell'Assessore Giovanni Zerbi, si potrà sperimentare la cosa anche da noi. Ritengo la Notte Bianca una cosa positiva, che da il senso dell'innovazione. Il tentativo deve essere non quello di una "festa di paese", ma una serie di eventi che riescano a catturare l'attenzione di gente da fuori. Spettacoli di piazza, locali aperti fino a notte fonda, musica per le strade e (...) la sfilata con i costumi marocchini. Avis Sannazzaro alla Balossa Grande successo dello stand allestito domenica 25 aprile alla festa "Balossa in Fiore" (frazione Balossa di Mezzana Bigli) Sono state raccolte 10 domande di ammissione a donatore.Il negozio di fiori e piante di Viale Italia (Graziella)ha devoluto il 10% dell'incasso alla sezione Avis. |
23 aprile 2010
154 - Proposte per la Consulta Ambientale. Seconda parte - La gestione dei rifiuti
Buona settimana a tutti. Oggi il Blog avanza nuove proposte per l'ambiente che spero la Consulta Ambientale possa elaborare : la gestione di rifiuti urbani. E' la seconda e ultima parte delle proposte (la prima fu sulla gestione dell'acqua potabile). I cittadini hanno il dovere di interessarsi della cosa pubblica. Spero di avere almeno alcuni riscontri su tali proposte. Prima però rilancio un mistero : i divieti di sosta in via Mongini (già inseriti nella sezione Salviamo il patrimonio comunale) con lo scarrabile installato che non si sa a cosa serva. Cioè la gente non sa a cosa serve. Non dubito che sia stato messo li con uno scopo. Ma qual'è ? E veniamo ai rifiutiAnzitutto diciamo ciò che è stato fatto. Nel gennaio del 2009 è finalmente partita la raccolta porta-a-porta nelle vie del centro cittadino. E' stata una bella iniziativa che ha segnato un salto di qualità e mi si consenta un contributo al senso civico.Per cercare di limitare l'impatto dei rifiuti sull'ambiente occorrerebbe: a) produrne di meno b) riciclarne il più possibile c) e (ma solo per la parte residuale) mettere i restanti negli inceneritori, che quindi possono essere costruiti ma solo dopo aver fatto di tutto per arrivare al massimo del riciclo. Ci sono zone in Lombardia dove la differenziata supera il 50%. In provincia di Pavia (come spesso accade) siamo in coda e nella zona servita dal Clir la percentuale a fatica supera iul 30% (la legge impone il 35%). A Sannazzaro la percentuale è intorno al 25% e speriamo che con i dati relativi alla raccolta porta a porta questa possa migliorare sensibilmente. Tra i vantaggi del porta-a-porta c'è, ad esempio, l'eliminazione dei cassonetti, elemento non certo di pregio nell'arredo urbano. Comunque, come per l'aqcua, mi permetto di indicare alcune proposte per la Consulta presediuta dall'amico Montanari. 1) Molti non sanno che il Comune svolge servizio a domicilio per il ritiro dei rifiuti ingombranti (elettrodomestici e altro...Ecco la spiegazione del funzionamento sul sito del Comune Promuoviamo la cosa, diffondiamo l'informazione e avremo, tra l'altro, meno imbecilli che lasciano nelle campagne poltrone, tv etc. Il costo è di appena 20 euro, ma purtroppo pochi sanno che esiste il servizio. 2) Dove gettare cosa Nel 1995 (ero a Sannazzaro da pochi mesi), rimasi colpito dal fatto che in ogni casa il Comune aveva inviato una mappa con i posti, i cassonetti etc, dove mettere le diverse tipologie di ri fiuti. Allora il Sindaco era Testa. Riproduciamo una mappa aggiornata, ma soprattutto facciamo una semplice tabella "dove buttare cosa", cioè i luoghi e la tipologia di cassonetti destinata ad ospitare i vari rifiuti. Proprio su questo Blog un anno fa circa, si parlò del fatto che, ad esempio, non si sapeva dove gettare i contenitori vecchi della pittura. Ecco : informiamo i cittadini su dove gettare le diverse tipologie di rifiuti. 3) Punire chi insozza e chi non rispetta le diverse tipologie di cassonetti.E punire anche chi non paga la tassa sui rifiuti, in quanto (attenzione...) chi evade grava sulle spalle di chi invece paga regolarmente. 4) Estendere il porta-a-porta. Signorelli, il Vice Sindaco, ha scritto proprio su questo Blog il perchè i costi a carico dei cittadini non diminuiscono all'aumentare della raccolta differenziata. Ma in ogni caso è un discorso di civiltà e di rispetto per il territorio. Il porta-a-porta va esteso a tutto il paese.Ecco come funziona. Anche qui, la filosofia del Blog è sempre questa : partiamo dalle cose che funzioano. Una raccolta differenziata che va estesa (come già detto) e una efficiente piazzola ecologica (sono solo 10 i comuni nell'intera provincia che ne disponogno una). Infine una considerazione politica.Nei comuni dove governa la Lega la raccolta differenziata è generalmente molto efficiente. I leghisti sono molto legati al proprio territorio. Giusto. Anche una corretta gestione dei rifiuti, preserva l'ambiente e quindi il proprio territorio. A Fuggini & co l'invito a fare di tutto per seguire i comuni leghisti più virtuosi.
Cartello di fine centro abitato sistemato.Il cartello semi-divelto di via Roma è stato sistemato (eliminato dall'elenco a destra).
Asfalti devastanti.Neve, gelo e acqua. Uno degli inverni più piovosi degli ultimi decenni ha peggiorato una situazione già critica di per sè. Ed è davvero curioso una contraddizione che, in centro, accanto ai nuovi tratti di porfido che abbelliscono le strade, ci siano tratti degni del Camel Trophy(tipo via Mazzini). La situazione comunque riguarda diverse vie, in perferia e in centro. E, a titolo di esempio, cito che la mia via (Toscanini) l'ultima volta che ha visto gli addetti alla manutenzione delle strade fu 16 anni fa!. Ma la via Loreto è critica anch'essa, così come via Voghera, via Mongini, etc. Sono fiducioso che il Comune intervenga, almeno nei punti più critici, rifacendo magari anche la segnaletica orizzontale. Previsione incarichi esterni 2010.Gli incarichi esterni rappresentano l'esternalizzazione si alcune attività da parte del Comune.Si ricorre al'incarico esterno per svariate motivazioni. E' normale il ricorso all'esterno, per poter sfruttare competenze, esperienze di mercato o anche solo per poter sopperire a indisponibilità di tempo da parte del personale. La pratica è frequentissima nelle aziende private, per gli stessi motivi. Un paio di anni fa il Ministro allo Sviluppio economico Brunetta lanciò la crociata per la diffusione dei dati relativi agli incarichi esterni nelle amministrazioni pubbliche. Da allora ogni ente è tenuto alla pubblicazione di tali costi per poter permettere ai cittadini la verifica su come vengono spesi i soldi pubblici. Una conquista di civiltà. Peraltro, ricordo, il nostro è un Comune che sin dall'inizio ha ottemperato alla norma, mentre secondo uno studio pubblicato pochi mesi fa la maggior parte dei comuni della provincia di Pavia è inadempiente. Tutti gli incarichi esterni, dal 2008, sono pubblicati e aggiornati sul sito comunale. Lasciatemi pertanto stavolta elogiare le amministrazioni e i dipendenti comunali che ci permettono di essere compliance alla legge. Dovrebbe essere la regola ma, come Vi dicevo, così non sembra. Per l'anno corrente l'Amminstrazione pensa di spendere 106.000 euro, quasi interamente destinati al servizio territorio e ambiente. Per la cronaca, nell'anno 2008 sono stati spesi oltre 400.000 euro, mentre per l'anno 2009 oltre 130.000 più altri la cui competenza è però pluriennale. Pillole di Consiglio Comunale.Riporto alcune frasi estrapolate dalle diverse dichiarazioni del Consiglio Comunale del 23 febbraio, nella cui seduta è stato approvato il Bilancio e il piano delle opere triennali 2010-2012, del quale il Blog aveva già riportato settimane fa alcuni estratti. Di fatto è stata l'occasione per fare un primo bilancio della'operato della nuova Amministarzione. Con opinioni ... molto differenti. Signorelli, Vice SindacoLa nostra Amministrazione, a seconda delle idee di chi viene interpellato, e' per 5 minuti un'accozzaglia di incapaci oppure un gruppo di virtuosi per i successivi 5 minuti. Ma mai, neppure per un secondo, quello che dovrebbe essere: una coalizione chiamata a rendere conto delle promesse eventualmente non mantenute; considerato che il rendiconto delle promesse, mantenute o no, si fa in base al programma elettorale presentato ai Cittadini; La condizione di partenza e' il bilancio di previsione 2009, con cui ci siamo trovati a fare i conti nella seconda metà dell'anno appena trascorso, essendo i numeri delle "coperture di spesa" in parte sovrastimati: 150.000 euro di accertamenti Tarsu di cui accertati zero, e poi euro 280.000 di oneri di urbanizzazione di cui accertati 100.000, oltre a 150.000 euro di sanzioni per violazioni al Codice della strada che hanno costretto i nostri Vigili a fare gli straordinari nella seconda metà dell'anno, in quanto al 9 giugno 2009 erano stati accertati solo € 5.300. Per le attività culturali e sportive,vi darò i conti sempre al 9 giugno 2009, data del nostro arrivo in Comune: nel capitolo del gemellaggio rimanevano ancora 20 euro dei 9000 stanziati a inizio anno, dei 53000 euro stanziati per le attività culturali, ne rimanevano ancora 4800, e potrei continuare. Fuggini (Consigliere di maggioranza e Assessore alla sicurezza) ... sono infatti giunto alla conclusione che difficilmente potremmo fare PEGGIO di loro nella gestione della “cosa pubblica”. Indico sinteticamente alcuni punti: - il rifacimento di Via Cairoli che, ad ogni pioggia, provoca l’allagamento del Bar Campana, senza parlare di strada ristretta e marciapiedi allargati (mai visto in alcun Comune d’Italia); - la “sistemazione di Piazza Palestro e conseguente nuova piantumazione (i cui effetti saranno evidenti col passare del tempo); - i ventimila euro pagati per lo studio di fattibilità della piscina (il pagamento di altri ventimila euro è stato da noi bloccato); - i quindicimila euro pagati per la predisposizione del P.E.C., peraltro non conclusa: noi spendiamo quattromila euro per la revisione e, da una stima effettuata da professionisti, il rifacimento ex novo dello stesso non sarebbe costato più di seimilaeuro; - la realizzazione del sottopassaggio tra Via del Lucino e Via Gorana, per il superamento della rete ferroviaria (non è mai stato iniziato nemmeno lo studio di fattibilità); - i proclami sulla nuova Caserma dei Carabinieri, che dal 1999 è nei loro programmi depositati presso il Comune; - la palestra riabilitativa per gli ospiti del CDD Maggi (Consigliere di "Aria Nuova per Sannazzaro")... durante il Consiglio Comunale del 27.11.2009, si è affermato che il Bilancio di Previsione si sarebbe fatto entro il mese di dicembre, invece citroviamo ad esaminarlo a febbraio, come avvenuto negli anni precedenti .... le entrate tributarie previste ammontano ad € 2.475.000,00 mentre nell’anno 2008 erano pari ad € 2.306.000,00. Rileva un aumento 2008/2010 del 7%. Per tale motivo ritiene che i cittadini sannazzaresi non possano ritenersi soddisfatti. Cita inoltre un incremento del 17% relativamente alla TARSU rispetto al 2008. Devo purtroppo riconoscere a malincuore che, sino ad oggi, dopo quasi nove mesi da quel giorno, le mie aspettative sono state alquanto deluse. Purtroppo segnali di rinnovamento autentico non ce ne sono ancora stati. Un’ Amministrazione come la nostra che può contare su risorse eccezionali come la gestione del servizio gas che porta un utile di circa 700.000 €/anno destinabili a spese correnti e le erogazioni ENI (circa 4 mio € negli ultimi 2 anni) destinabili ad investimenti dovrebbe essere in grado di offrire servizi e strutture di eccellenza ai propri cittadini. Invece ci troviamo di fronte ad un bilancio timido, stiracchiato che non lascia intravedere nulla di particolarmente rilevante per Sannazzaro e che non fa emergere il paese dalla mediocrità. Un bilancio 2010 che invece di rilanciare si limita a rattoppare. Per il momento considererei la proiezione 2011-2012 un elenco di speranze e promesse non ancora accreditabili di sufficiente concretezza. Fazzini (Capogruppo di "Con Fazzini Sindaco Sannazzaro cresce"Il bilancio che Giunta e maggioranza portano in Consiglio possiamo definirlo, piu’ che un importante atto di programmazione e di scelte politiche per lo sviluppo della comunità e del territorio, un atto di mera gestione, senza coraggio e soprattutto rinunciatario, comeabbiamo avuto modo di dire alla conferenza dei capigruppo. Sull’ambiente, sul territorio, sul sociale, quali scelte importanti all’inizio del mandato; dov’è l’invocato cambiamento? ... perché non provare, proprio nel primo bilancio di mandato ad esprimere comunque qualche scelta strategica a livello di investimenti? Qualche scelta che ci faccia capire dove andrà a parare la gestione di questa giunta! La relazione programmatica allegata ai numeri di bilancio non fa altro che alimentare questa domanda. Nulla pure sulle previsioni urbanistiche. Dove è finito il tanto declamato TELERISCALDAMENTO..Tutti quanti dovremmo aver preso coscienza che non possiamo continuare ad essere legati solo alle fortune del grande complesso industriale ed allora la precedente amministrazione aveva previsto, anche con il ricorso a bandi regionali, l’avvio di urbanizzazioni nelle aree destinate alle attività produttive per favorire e facilitare l’insediamento di piccole e medie imprese, alcune delle quali magari legate al cosiddettoindotto di raffineria. Questa bella iniziativa è sparita. Sparita nel 2010 qualsiasi previsione di spesa a favore degli impianti sportivi, dove dopo il rapido intervento sulla tribuna del campo sportivo, nulla si prevede per l’intero complesso comunale; ad esempio si possono consolidare sinergie con privati, già impegnatisi per larealizzazione di nuovi campi di calcetto. Bene per contro l’intervento di project-financing sulla Caserma carabinieri già impostato dalla precedente amministrazione, anche se dobbiamo ancora meglio comprendere la reale portata dell’intervento. Quali sono dunque le scelte dell’amministrazione sulla sicurezza dei cittadini, sull’integrazione, sui controlli, sui flussi residenziali. Oltre a rilasciare interviste sui giornali, è in questa aula che se ne deve parlare.rinviata la riduzione IRPEF tanto sbandierata incampagna elettorale, una bufala dunque. Si dice faremo il px anno, la verità è che prima dipromettere bisogna conoscere la reale situazione economica e comunque nel merito diciamosubito che, se mai giorno verrà, siamo favorevoli alle riduzioni per fasce. Nessun impegno specifico a favore dell’innovazione tecnologica, in particolare sul fronteinformatico, dove nei prossimi mesi ripartiranno progetti a livello nazionale sulla cosiddettae-governance, attenzione a non perdere questi appuntamenti ormai strategici in particolareverso la comunicazione con i cittadini Organizzazione degli uffici e sistema premiante; sappiamo che ci state lavorando, è un temaimportante sul quale ci aspettiamo di conoscere obiettivi e decisioni conseguenti soprattuttosul delicato fronte della distinzione di competenze tra amministratori e dipendenti 20 anni della Cooperativa Marta.E' una delle cooperative più efficienti della provincia ed è un vero fiore all'occhiello per Sannazzaro e per il suo territorio. La Cooperativa Marta, che ha festeggiato nei giorni scorsi i 20 anni dalla sua fondazione, ha saputo in tutto questo tempo dare servizi al territorio con un attenzione particolare all'aspetto sociale, offrendo opportunità occupazione anche alle persone svantaggiate. Non solo. E' riuscita progressivamente ad estendere il suo raggio d'azione presso altri centri della provincia Lavoro, servizi e solidarietà. Davvero una bella realtà, un' eccellenza di cui i sannazzaresi devono sentirsi fieri. Il Giornale parla di Sannazzaro E l’evento che in questo fine-settimana mette il capoluogo sotto i riflettori si intitola proprio «Eccellenze a Pavia», da oggi a domenica al palazzo Esposizioni, oggi dalle 18 alle 23, domani e dopo dalle 10 alle 23, info al numero 0382.393237, sito www.pv.camcom.it, ingresso 5 . Si tratta di due eventi che si sviluppano paralleli perché la promozione e la degustazione delle migliori produzione enogastronomiche del Pavese andrà a braccetto con l’esposizione di auto storiche e la 16ª edizione del «Giro della Provincia», le cui radici affondano in rally del secolo scorso ben raccontati nel sito scuderiapaviacorse.it. E lo chef Enrico Bartolini, patron delle Robonie in località Ca’ d’Agosto a Montescano, telefono 0385.241529, ma anche del Bistrot Bartolini a Pavia, 0382.538449, andrà oltre l’esposizione di golosità e curerà il menù del ristorante interno alla rassegna, tre giorni, sei momenti diversi: oggi alle 19.30, domani a pranzo dalle 12.30 quindi «pane e salame» alle 18.30 e cena alle 20; domenica pranzo e poi cena (ma alle 19.30); prezzo fisso 25 vino esclus0o, info e prenotazioni al numero 0382.538449. Alle leccornie di Bartolini è dedicato un altro servizio in questa stessa pagina, ora un po’ di attenzione alle auto storiche e alla tradizione del restauro specializzato, lavori qualificati che, ad esempio, vedono i bolidi di Formula Uno, i modelli ormai consegnati alla storia che trovano la loro casa presso l'officina di Mauro Pane a Sannazzaro de' Burgondi, mentre le auto stradali di alta nobiltà sono recuperate e restituite al loro antico splendore nell'officina di Robecco Pavese grazie alla sapienza di Sandro Bergami. Alla mostra si possono ammirare auto leggendarie, come le mitiche Bugatti o le Formula Uno degli anni '70 con la Tyrrell a 6 ruote (due dietro grandi e quattro piccole davanti) e la Ferrari "spazzaneve", modello all'epoca rivoluzionario, progettato dall'ingegner Forghieri nel 1972, antesignana della futura monoposto, capolavoro che consentì a Niki Lauda di conquistare il titolo mondiale. E mentre a Pavia si guarderà, degusterà e sognerà, tutt’attorno si correrà il 16° Giro della Provincia, manifestazione di regolarità turistica e culturale per auto d'epoca, con partenza dal Palazzo Esposizioni domani pomeriggio alle 16.30. I concorrenti affronteranno subito il circuito cittadino, mentre la domenica ecco il Giro della Lomellina (che è realtà distinta dall’Oltrepò Pavese anche se molti si confondono), 160 chilometri tra castelli, risaie e cascine con partenza e arrivo, domenica alle 15, al Palazzo Esposizioni. Le auto, tutte da lasciare sbalorditi per la bellezza, punteranno su Vigevano, il centro principale della Lomellina, con puntate su Gambalò, Mortara, il castello di Pomello e in seguito pure quello, bellissimo, di Sartirana con pausa pranzo a Castellano dei Giorgi. Dopo Sannazzaro dei Burgondi si prenderà la via del ritorno. A Pieve Albignola nuova deviazione a sud verso l'argine del Po per rientrare lungo una strada "sott'argine" verso Pavia passando per Sommo e Cava Manara. Di spessore infine il convegno «L'auto d'epoca è un bene culturale?». Pare di sì. Lampioni accesi fino a mezza mattina.Elvio ti segnalo i lampioni accesi in viale Italia alle 8 di mattina: non so quale sia il problema (crepuscolare rotto o altro). Sono due mattine che passo di li e ho notato l´anomalia. Ciao. Marco Mi dicono sia un problema che è sotto verifica. Sembra che il Comune ha cambiato la compagnia che si occupa della gestione dell'illuminazione pubblica.
Pista ciclo pedonale Sannazzaro-Ferrera e area verde a fianco alla C.R.Sono opere importanti realizzati con i finanziamenti ENI.
Oltre alla pista ciclopedonale, il Comune piantumerà l'area attigura alla rotonda per Ferrea (sperando che possa anch'essa essere abbellita...) e realizzerà un'area verde a fianco della C.R., su un area espropriata. L'importanza delle opere è doppia1) con la costruzione della piscina di Ferrera sarà più facile accedervi anche in bicicletta (pensiamo ai nostri ragazzi) 2) A fianco della C.R., invece del folle inceneritore, nascerà un parco. Direi che è la prova è che quando il pubblico (in questo caso il Comune) vuole, può.
Un plauso all'Amministrazione
Notte Bianca a Sannazzaro. E' un idea lanciata dall'Assessore Zerbi.
Anche Sannazzaro, come in altri centri, si svolgerà nel mese di maggio una notte bianca.
Si tratta di eventi e manifestazioni all'aperto che coinvolgeranno i commercianti, i locali pubblici e alcune associazioni che permetteranno ai cittiadini di Sannazzaro, ma anche da fuori, di frequentare le vie e le piazze del paese fino a notte fonda. Una idea che io trovo giusta e che ha come obiettivo quello di fare di Sannazzaro un polo di attrazione per l'intero territorio. |
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