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25 novembre 2008

Gli "altri" nostri dipendenti

Giustamente quando si parla di "nostri dipendenti", si fa riferimento ai politici che hanno cariche pubbliche (dal Presidente della Repubblica fino al consigliere del più piccolo comune). Svolgono le funzioni per cui sono stati nominati dalla gente percependo uno stipendio pagato dalla gente.

Ci sono però anche altre persone pagate con i soldi delle nostre tasse. Anzi sono la stragrande maggioranza, sono i dipendenti pubblici.

Alcuni mesi fa parlando con un amico a proposito dei Servizi del Comune, mi disse :
"Sai, fin che polemizzi con i politici va bene, c'è l'abitudine a parlarne male. Ma non toccare i dipendenti comunali, ti addentri in un ginepraio..."
Ed in effetti dai commenti del Blog si ha proprio questa sensazione.
I responsabili (nel bene e nel male) del buon funzionamento della macchina comunale sembrano essere i politici. E' vero solo a metà.
Se i servizi funzionano bene o funzionano male è dovuto anche agli altri nostri dipendenti, cioè coloro che lavorano in Comune.
In Comune i politici-assessori dettano le linee guida, decidono dove spendere i soldi, programmano gli investimenti etc.
I dipendenti comunali, sono quelli che fanno invece funzionare la macchina comunale, che mettono in pratica le direttive degli assessori.
Esistono settori che funzionano bene, altri così-così e altri che erogano un servizio scarso.
Nella colonna a destra c'è la prima Customer Satisfaction dei servizi erogati dal Comune: il Blog chiede ai sannazzaresi di esprimere una valutazione sui gradimenti dei 5 servizi in cui è suddisivisa l'amministrazione comunale.


Penso che questa indagine sia molto importante e lo sia in particolare per gli amministratori (politici) che hanno così una prima rilevazione su cui poter riflettere ed agire per cercare di migliorare, laddove ce ne fosse la necessità, l'efficenza dei dipendenti pubblici.
E il tema non è legato alla lotta contro i fannulloni del Ministro Brunetta, lotta secondo me giusta perchè cerca di riportare in una situazione "accettabile" il comportamento di troppi dipendenti pubblici che nel corso degli anni hanno preso il proprio lavoro d'ufficio come un ritalgio di tempo della loro giornata.
Cosa che, a onor del vero, è riscontrabile anche nel settore privato.
Però, per il fatto che i fannulloni pubblici sono pagati da tutti, questo provoca un giramento dei cosiddetti ben superiore.
Peraltro sarebbe interessante che lo stesso Brunetta, verificasse anche l'assenteismo dei parlamentari, così giusto per completare il lavoro... Ma questo è un altro argomento.
Non ho motivo di dubitare (salvo prove contrarie) che a livello comuale l'assenteismo sia un elemento marginale. Non è questo che vuole misurare la rilevazione.
Con la Customer Satisfaction dei servizi comunali i cittadini-contribuenti possono dare il loro giudizio per ogni servizio del Comune, cercando sempre di valutare quello specifico servizio e mai generalizzando.
Ovvero possono indicare se a loro giudizio il singolo Servizio funziona o meno.
Penso che tale rilevazione possa essere utile anche alla giunta comunale che può così intervenire permigliorare i servizi.
E' ovvio che in quest'ultimo caso "volere-è-potere."

Cari amici del Blog, inserite il Vostro giudizio e fate il solito passa-parola.




La
good new riguarda proprio l'amministrazione pubblica.
La trasparenza sembra aver influenzato positivamente anche il nostro Comune..
Sul sito ufficiale è infatti possibile prendere visione degli incarichi esterni dell'anno in corso pagate con i nostri soldi.
Consiglio agli amici del Blog di consultarlo.

23 novembre 2008

I nomadi se ne vanno : Ringraziamenti e qualche suggerimento


Gli amici informano il Blog: i nomadi (gli invasori) se ne sono andati. Il parcheggio dello stadio è adesso libero e il Comune ha installato delle catene provvisorie per chiudere l'ingresso all'area.

Adesso che l'emergenza è passata, vale la pena fare alcune considerazioni.
Anzituto i ringrazimenti
Voglio qui ringraziare (l'ho già fatto personalmente molto volentieri) il cittadino che si è opposto all'invasione dei servizi sanitari del campo sportivo quando i nomadi, il 18 novembre, sono arrivati.
Grazie a nome di tutta la comunità per questo gesto di coraggio.
Spero che i ringraziamenti gli siano pervenuti anche dalle istituzioni.
E' un ottimo esempio di come i cittadini devono iniziare a scendere in campo direttamente per difendere i propri diritti, le proprie infrastrutture. In ultima il proprio territorio.
Non faccio il suo nome, ma credo che non sia difficile capire chi è la persona.
Va bene protestare e lamentarsi, ma ci sono momenti in cui è sacrosanto intervenire direttamente per la tutela del territorio. Chi, se non coloro che vivono in un posto, è maggiormente interessato alla situazione? Questo a prescindere da cosa faccia o non faccia il Comune.
Avevo detto che questo era il momento per tirare fuori le palle. Bè, forse una volta tanto siamo riusciti a far rispettare la legge, ottenendo il rispetto dell'ordinanza di sgombero. Ocorre riconoscere che il Comune ha fatto la sua parte.
Passiamo ai suggerimenti
, perchè, vedete, il punto è che questi personaggi
torneranno.
Ve lo sottoscrivo qui.
Il tam tam è già partito, hanno trovato l'area adatta, asfaltata, all'ombra e nuova anche si.
La zona, anni fa, prima che fosse recintata, prima che si realizzasse il parco giochi adiacente al campo sportivo era luogo abituale di ritrovo per gli zingari.
Poi la recinzione, la creazione di un'area a verde attrezzata ha fatto si che l'area uscisse dalle mappe dei luoghi destinati ad accampamento abusivo dei nomadi.
Adesso, evidentemente dopo la creazione dell'utilissima arera a parcheggio riservata ai frequentatori del campo sportivo, è ritronara ad essere una delle possibile tappe in cui i nomadi ritengono di poter sostare.
Manca l'acqua, la corrente, i servizi.
Per loro sono un dettaglio. Ritengono che gli abitanti della zona e la vicinanza dello stadio possano colmare queste carenze.

Certe situazioni devono essere stroncate sul nascere.
Se non si interviene subito, nascono i ghetti, nascono le aree storicamente disagiate e degradate. Insomma le situazioni che marciscono e che conosciamo bene.
Cosa fare?
Bè, intanto un'ordinanza permanente che vieti la sosta ai nomadi, con dei bei cartelli in prossimità degli accessi al paese. Se già ci fosse questo divieto, esporlo n prossimità degli ingrssi in paese (vedi Gropello Cairoli). Se la giunta si oppone (chissà perchè...) a questo divieto che l'opposizione in Consiglio comunale si faccia sentire. Il Blog è anche a loro disposizione.
Poi l'invito alla cittadinanza a segnalare subito ai carabinieri e polizia locale la presenza di certi movimenti.
Proporre ad altri comuni (o alla regione ....o alla provincia) di valutare di attrezzare un'area ad uso consortile che sia isolata. E' assurdo lasciare i comuni da soli in queste situazioni che richiedono, invece, di essere affrontate in maniera sinergica e coordinata. Potrebbe essere la Provincia a farsene carico, ma sull'Ente Inutile o perso ogni speranza. Resta la Regione.
I nomadi non spariscono, torneranno e occorre organizzarsi.

Le catene non possono essere una soluzione, occorre vietare l'ingresso a queste carovane, occorre invitare la gente a segnalare quanto prima ai carabinieri o polizia locale il loro arrivo. Sono convolgi numerosi e molto visibili.

Detto questo, per evitare le solite idiote critiche di razzismo, ribadisco che il problema va risolto, dando loro ospitalità, ma in aree attrezzate, autogestite con verfica puntuale del rispetto delle regole pena lo sgombero.

21 novembre 2008

Via Cairoli : sull'arredo urbano e il commercio interviene Fazzini

Il Vicesindaco Pierangelo Fazzini scrive al Blog in merito al post sugli arredi urbani e commercio, pubblicato qualche giorno fa.

"Stiamo giustamente dando una mano ai commercianti interessati dai lavori supportando una px campagna promozionale in occasione delle festività.
Inoltre ci confrontiamo con ASCOM per altre forme di collaborazione.
Visto il blog, con alcune proposte che a dir il vero sono state oggetto di analisi (TARSU ECC.) suggeriamo comunque cautela nel lanciare proposte, vista la delicatezza dell'argomento.
Grazie per l'attenzione
p.s. A breve arriva il famoso cartellone con le fasi....
Saluti
Pierangelo Fazzini"

Benvenuto anche a Fazzini tra gli amici di Cambia Sannazzaro.
Il Vicesindaco, ispiratore dell'avanzamento tecnologico che ha caratterizzato il paese negli ultimi anni, si aggiunge ai numerosi politici locali che hanno già utilizzato il Blog come forma di comunicazione, percependone la straordinaria potenzialità in termini di contatto diretto con la comunità.
Il ViceSindaco fa riferimento alle proposte per alleviare le sofferenze del commercio esposte nel
post sugli arredi urbani e commercio.
Penso che sia dovere/diritto di ogni cittadino avanzare spunti ed idee per migliorare la situazione di un comparto in difficoltà, come quello del commercio locale.
Penso che sia poi compito dell'Amministrazione valutarne la reale fattibilità e dalle parole di Fazzini mi sembra che il Municipio stia già pensando di adottare alcune iniziative.
Bene. E' la prova che era quella del sostegno al commercio locale un'esigenza evidentemente reale.
Infine sulla comunicazione alla cittadinanza dei lavori (il cartellone con le fasi del progetto di cui Fazzini annuncia a breve la realizzazione) e' anche questa una proposta avanzata dal Blog con lo scopo di dare trasparenza e coinvolgere maggiormente i cittadini sui lavori in corso.

Il Blog resta ovviamente a disposizione anche dei commercianti, la vera spina dorsale del centro storico. Se entra in crisi il commercio della via Cairoli, entra in crisi il centro del paese ed in generale ne soffre l'intero tessuto produttivo di Sannazzaro.
Mi auguro che i nuovi arredi urbani possano in primis rilanciare e rivitalizzare le attività he gravitano intorno a via Cairoli e zone adiacenti.
Se così non fosse, la spesa per abbellire il centro sarebbe meramente un intrvento di restyling fine a se stesso. Non può e non deve essere solo questo.

p.s. L'amica Paola ci aggiorna sulla presenza dei nomadi e ci dice "he sono ancora lì, presso il parcheggio dello stadio" Vediamo per quanto tempo l'ordinanza del Sindaco resterà lettera morta. Poi alle "21.30 ulteriore info per comunicare che sono rimast 3-4 roulotte." Adesso che la tempesta (forse è passata), occorre tirare fuori le idee per evitare il ripetersi del fenomeno, che senza interventi si ripeterà tale e quale.

p.s. 2
A distanza di 3 mesi dall'apertura del Blog, sono stati 106 i commenti inseriti dai lettori nei 64 post sinora proposti.
Senza contare le note inviate direttamente via e-mail e i pareri raccolti nei sondaggi sinora proposti e nella customer satisfaction che invito i lettori a compilare.
La gente ha uno strumento immediato per dire la propria opinione, lanciare le idee o semplicemente sfogarsi con le proteste.
Il Blog da voce a tutti, anche a coloro che normalemte non riescono o non vogliono per vari motivi esprimere un parere.
Anche i politici locali hanno uno strumento che, senza pericolose intermediazioni, permette loro di chiarire le diverse posizioni sui vari temi proposti.
La somma di tutto ciò, (commenti, post, opinioni dei poltiici, sondaggi) da inequivocabilmente il polso di quella che è la reale situazione di Sannazzaro e dei suoi abitanti, cosa che i mass-media non riescono a fornire per svariati motivi.
Grazie
a tutti coloro che contribuiscono a diffondere il Blog con la loro attenzione quotidiana.
Già questo è un segno inequivocabile di cambiamento.