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29 aprile 2011

200 - Il fattore demografico come veicolo per lo sviluppo

Buona settimana.
Proverò oggi a parlare di un concetto di non semplice intuizione.
Lo sviluppo e l'evoluzione di un comune e il rapporto con l'evoluzione demografica.
Esattamente quello che NON è avvenuto a Sannazzaro

Veloce commenti alle news italiane
Grazie a Ratzinger.
Nel rispondere in TV ad una domanda posta da una bimba giapponese che gli chiedeva “conto” del perchè i bambini avevano dovuto soffrire così tanto a causa del terremoto, Papa Benedetto XVI ha affermato che “non c’è risposta”.
Una frase straordinaria e di assoluta intelligenza (così lontana da frasi surreali che ci dicono che Dio vuole così e robe varie….) che ci rimanda a risposte definitive alla fine della nostra esistenza

In settimana a Sannazzaro ....
Nel rispetto della par-condicio mi sono dato un auto-regolamento.
Evito di commentare, criticare, proporre suggerimenti in vista delle elezioni tra 15 giorni.
Il blog fino alla tormata elettorale, oltre al tema proposto nel post, ospita solo gli interventi delle Liste.
Venerdì prossimo appuntamento con le risposte dei 3 candidati a Sindaco alle 8 domande del Blog.
Le domande sono sempre consultabili nella sezione "Elezioni comunali" in fondo al post.

300 atleti provenienti da tutta la Lombardia si misureranno nella Fase Regionale di Coppa Italia di scherma nelle varie discipline : spada, fioretto, sciabola (maschile e femminile)
Quello del week-end del 30 aprile e 1 maggio sarà un’occasione per vedere dal vivo tirare di scherma sulle numerose pedane che saranno installate presso il Palazzetto dello Sport Campanini, con possibilità da parte del pubblico di cimentarsi con l’ausilio di istruttori.
L’evento è stato organizzato dal G.S. Valle Lomellina in collaborazione con La Palextra di Sannazzaro, AVIS Sannazzaro e il patrocinio del Comune.
Domenica 1 maggio ore 17.00 le premiazioni.
Info e programma su avissannazzaro.it

Veniamo al post di oggi
A metà settembre 2010, il Blog aveva pubblicato il seguente post : forse forse c'è vita su questo pianeta
Il riferimento, poi confermato pochi mesi dopo, era ad un certo movimento nel commercio e nelle attività produttive che si stavano aprendo in paese.
Lungi comunque dall'essere un paese "nel pieno dello sviluppo" e lungi dall'aver recuperato l'enorme gap che ci separa da altri centri più dinamici e propensi all'evoluzione (leggi Garlasco), Sannazzaro dimostra di essere una realtà su cui puntare, una realtà per definizione a “vocazione cittadina”.

Però adesso, come dicevo, siamo in ritardo nello sviluppo e allora provo oggi a indicare a mio avviso quali sono le cause vere di questo ritardo cronico, che non riguarda solo lo sviluppo commerciale e produttivo, ma anche quello mentale e culturale.
Avviarsi verso lo sviluppo vuol dire "trasferirsi" in città, dando un contenuto (servizi) a quello che sinora rischia di essere solo un contenitore (intitolazione di "Città" per Sannazzaro)

Che cosa fa crescere, evolvere e sviluppare davvero una comunità?
Qual è la primissima differenza tra un paese e una città ?
La risposta ad entrambe le domande è la stessa : le novità e il cambiamento.
Le novità influenzano il modo di pensare e quindi di agire della popolazione e quindi influenzano direttamente l'intera comunità e il territorio.
Il circuito virtuoso è questo :
a) il cambiamento porta nuove esigenze,
b) la gente recepisce e manifesta tali esigenze,
c) la società (il Comune e il privato) cercano di dare risposte, attivando nuovi servizi e attività.
d) I nuovi servizi attraggono altre persone e si ripete la catena
E' così che da sempre nascono le città, ed è così che da sempre una comunità evolve e si sviluppa

Bene.
Ma le novità da dove arrivano ?
Le novità, sono come l'aria che entra dalla finestra. Più una stanza resta con la finestra chiusa e più l'aria è sempre quella (viziata).
Più una comunità resta chiusa e più i problemi restano sempre gli stessi, non c'è sviluppo e non c'è apertura mentale, le idee che girano sono sempre quelle.….
Si pensi a quelle comunità chiuse, dove le persone sono sempre le stesse, dove chi arriva da fuori è considerato forestiero da guardare con sospetto.

Quindi : che cosa (o meglio chi) porta il cambiamento in una comunità ?
Da dove arrivano queste benedette novità ?

Risposta : il cambiamento e la propensione all'innovazione di un comune è direttamente proporzionale alla variazione demografica.
Sannazzaro ha ritardi in termini di servizi, di cultura e di intendere la politica non come risposta alle esigenze collettive ma come gestione del consenso... proprio perché non c'è stato un ricambio demografico.
Basti vedere il grafico della popolazione residente per notare che, dopo il boom dei primi anni '60 (arrivo della raffineria), la popolazione si è sempre mantenuta stabile sui 5.900 abitanti.
Provate a pensare se solo 50-100 persone ogni anno fossero venuti ad abitare in paese.
In 10 anni sarebbero stati 500-1000, in 20 anni 1000-2000.
La gente sarebbe arrivata da noi "vergine" da conoscenze e condizionamenti locali, avrebbe portato nuovi modi di pensare, di agire, esperienze precedenti, contatti personali, insomma tutto quello che è il bagaglio umano di una persona.
Avrebbe votato non perché amico o parente di tizio o caio, non perché aveva ricevuto il favore da sempronio, ma avrebbe scelto chi votare sulla base di ciò che vedeva al momento, scevro da pregiudizi, valutando la capacità delle persone.
Quindi la prima causa dell'arretratezza è proprio il mancato sviluppo di attività e servizi che non ha portato cambiamento e incremento demografico.
Abbiamo sfruttato sempre e solo la presenza di ENI.
Il resto è stato lasciato andare, rimosso, considerato accessorio.

Accanto a questo blocco dello sviluppo vedo adesso un altro rischio.
La chiusura culturale che potrebbe ostacolare lo sviluppo e l'innovazione disincentivando l'arrivo di nuovi residenti (italiani o stranieri).

Se vogliamo diventare città, l'apertura mentale verso il nuovo e la capacità di gestire i nuovi arrivi deve essere una caratteristica fondamentale.
Quindi accanto ad un auspicabile e necessario sviluppo produttivo e di nuovi servizi, occorre rimuovere le barriere mentali che ci fanno guardare con sospetto le facce nuove.
Questo vuol dire diventare città.
Certo facce nuove vuol dire più controlli, ppiù efficienza nei servizi e più organizzazione.
Proprio come nelle città.

Non siamo costretti a diventare "mentalmente" una città, possiamo restare ancora così come adesso un paese, anzi un paesino.
Ma l'opportunità di vivere in una cittadina a misura d'uomo, piccola ma ben fornita di servizi, dinamica ma con una comunità ancora sufficientemente radicata alle proprie tradizioni è reale e davvero perseguibile, sarebbe un grande peccato.
E comuqnue, visto che indietro non si può tornare e, come detto, siamo un centro a vocazione cittadina, rifiutando l'evoluzione e il cambiamento, rifiuteremmo la medicina per guarire dal malessere insito nella questione sannazzarese : nè città, nè paese.
E il Comune deve creare le condizione per uno sviluppo demografico e produttivo.



Spazio a disposizione per le Liste Elettorali.

Sui profili di facebook delle tre Liste in gara ho inserito alcune domande (tratte dai punti del dodecalogo del Blog).

Le risposte delle liste, saranno pubblicate contemporanemante il giorno 6 maggio.
Ecco il link con le domande
http://digilander.libero.it/cambiasannazzaro/domande%20per%20liste%202011.html


Lista 1 Progetto Sannazzaro - Candidato a Sindaco Roberto Zucca.
Incontro sull’evoluzione della Donna.
La Lista organizza per il giorno 30 aprile ore 21.00 presso la Biblioteca civica un incontro dal tema “PROGETTO DONNA” EVOLUZIONE DELLA DONNA IN FAMIGLIA E AL LAVORO
Leggi la locandina dell'evento.

Incontro Progetto Lavoro.
Venerdì 6 maggio sempre in biblioteca ore 21 incontro per “ PROGETTO LAVORO : il lavoro è un diritto”
Certa la presenza del Dott. Vittorio De Stasio CEO di Barclays Italia e di alcuni imprenditori locali


Lista 2 Unire Sannazzaro - Candidato Sindaco Giovanni Maggi
5 maggio ore 21.00 in Bilioteca
"Prostituzione: un problema anche nostro" con partecipazione di "LULE" L’Associazione LULE è nata nel 1998 con la specifica finalità ad operare nel settore della prostituzione e della tratta a scopo di sfruttamento sessuale.
Interviene principalmente sui territori delle Province di Milano, Pavia e Monza-Brianza. Tuttavia si occupa di un’utenza proveniente dalla Regione Lombardia, ma anche dal resto del territorio nazionale.

Leggi la locandina

22 aprile 2011

199 - La "Sostenibilità delle opere", un parametro con cui misurare le promesse


Buona settimana e Buona Pasqua a tutti.
Il concetto di Sostenibilità è fondamentale nella pianificazione delle nuove realizzazioni, sia nel contesto privato che in quello pubblico.
Oggi parliamo della "sostenibilità" nel tempo delle iniziative comunali e delle promesse elettorali.
Cosa ancora più importante in periodi di tagli massicci deim trasferimenti di denari pubblici ai comuni.

Veloce commenti alle news italiane
Italiani brava gente.
Italiani popolo senza memoria.
Si tollera tutto, si perdona tutto e si dimentica alla svelta.
Solo così si può giustificare le scemenze dette dal capo nei confronti della magistratura, accusata di essere “eversiva” e richiedere “l'opportunita' di una commissione di inchiesta che accerti se esiste un'associazione a delinquere a fini eversivi nella magistratura"..
Poi c’è qualcuno che gli crede davvero e fa i manifesti che affermano che nei Tribunali ci sono le Brigate Rosse…
Ricordo a Milano parecchi anni fa, girava in zona Parco Sempione un anziano con un carretto.
Munito di vernice bianca, scriveva per terra frasi contro il clero e la chiesa.
Oltre alla famosa “cloro al clero”, la più gettonata era “Il clero ti uccide con l’onda. Milioni di morti all’anno”.
Nessuno ha mai capito cosa volesse dire il poveretto con tali frasi.
La gente passava, leggeva le frasi e guardando con compatimento l’anziano psicopatico proseguiva.
Perché adesso invece ascoltiamo senza battere ciglio tutte le scemenze che ci vengono proprinate ?
Anzi, ho notato in TV che dopo aver ascoltato che i magistrati sono eversivi, la platea di servi, amici, alleati assunti a saldo etc, ha applaudito copiosamente.
Pensate che rivoluzione se, a un certo punto, dopo una delle solite frasette tipo “toghe rosse”, “magistrati eversivi”, “corte costituzionale comunista”, si alzasse una persona, e facesse il più classico dei gesti di disapprovazione : una solenne pernacchia !
Intanto, per non dimenticare cosa hanno subito i nostri giudici :
“Oggi 29 gennaio 1979 alle ore 8:30 il gruppo di fuoco Romano Tognini ‘Valerio’ dell’organizzazione comunista Prima linea ha giustiziato il sostituto procuratore della repubblica Emilio Alessandrini… uno dei magistrati che maggiormente ha contribuito in questi anni a rendere efficiente la procura della repubblica di Milano… nel tentativo di ridare credibilità democratica e progressista allo Stato”.
Con questo volantino, 31 anni fa, i terroristi rossi di Prima Linea rivendicavano l’assassinio del pm milanese che in quel momento indagava sulla strage nera di Piazza Fontana.
Cioè tenevano a far sapere di averlo eliminato proprio per i suoi meriti, perché Alessandrini era bravo, onesto e con la sua competenza, professionalità e dedizione onorava lo Stato e le istituzioni che i brigatisti non riconoscevano, anzi volevano abbattere.
Assistiamo con orrore al fatto che trent’anni fa a sparar sui giudici erano terroristi.
Oggi, molto più pericolosamente, a cercare di demolire la giustizia e la magistratura è il nostro capo e i suoi giannizzeri e lo fanno dall’interno del sistema, con l’ausilio di TV e giornali e difesi dall’immunità che continua ad estendersi.
Cosa deve succedere ancora per far intervenire il Presidente della Repubblica, i rappresentanti delle istituzioni, i parlamentari rispettosi dello Stato per far dire loro “ok, adesso basta!”. ?
Ecco negli anni il bestiario del nostro capo nei confronti dei giudici:
“In tutti i settori ci possono essere corpi deviati.
Io ho una grandissima stima per la magistratura, ma ci sono toghe che operano per fini politici. Sono come la banda della Uno bianca” (14.3.96),
“Come anni fa la sinistra si è saputa distinguere da chi faceva la lotta armata, anche oggi deve dividere la propria responsabilità da chi fa lotta politica con le sentenze. La sinistra deve isolare certi pm come fece con le Brigate rosse” (8.8.98),
“Negli anni ‘70 c’era la volontà di abbattere lo Stato borghese con l’uso della violenza. La sinistra seppe distinguere la sua responsabilità da quella delle Br. Spero che oggi faccia la stessa cosa nei confronti dei giudici giacobini”
(17.3.99),
“Resisteremo ai colpi di giustizia, di piazza e di pistola che non fanno parte della democrazia”
(26.3.2002). c

Segnalo un interessante link che riguarda I tagli alla “casta”, anzi i mancati tagli ai partiti e alla politica che ancora stiamo aspettando.
Un’attesa che più passa il tempo, più diventa insopportabile, visto che i servizi sociali e pubblici sono stati massacrati dai tagli operati a governo e parlamento.
Ecco il Link
Giusto per incazzarsi ancora di più, mentre i partiti e il governo non tagliano le spese della politica, nella sola provincia di Pavia vengono sottratti 900.000 euro per i trasporti pubblici (cioè servizi essenziali alla collettività, allo sviluppo e all'ambiente..)

In settimana a Sannazzaro ....
Tra le proposte elettorali della Lista di maggioranza, che candida a sindaco Silvia Bellini, c'è anche quella del vigile di prossimità, cioe un'agente della polizia locale che stazione per alcune ore in zone diverse del paese controllando la zona e raccogliendo eventuali segnalkaioni dei cittadini.
Una idea interessante e certamente positiva per i cittadini.
Quanto pero' sia fattibile e' tutto da verificare sul campo, tanto che l'attuale realtà ci racconta una situazione un pò differente da tali ottimi propositi, una realtà fatta di assenza di vigili non solo in periferia ma anche nella zone piu centrale del paese.
La foto che riporto sotto è stata scattata in via Mazzini, a 100 metri in linea d'aria dalla sede del Comune (... e dei vigili)
Sarebbe quindi a mio avviso prefereibile sanare l'attuale evidente carenza di presidio minimo garantito (che moltissimi cittadini da tempo lamentano) per poi ipotizzare ulteriori sviluppi del servizio di Polizia Locale..
Via Mazzini, sabato 16 aprile ore 11.00.



Leggevo che a Mede sono preoccupati per il loro futuro : “torneremo a essere un paesone ?”, diceva qualche cittadino nel constatare che dopo l’industria delle maglierie Mede sta perdendo anche il settore orafo.
Pensavo a Sannazzaro, dove le maglierie le abbiamo perse anche noi da parecchio tempo e dove ENI ha di fatto catalizzato l’intera attività produttiva che può guardare al futuro.
Non ne voglio davvero fare un discorso di campanilismo, ma io per davvero sono sempre più convinto che il nostro può essere davvero un futuro radioso, un futuro da città.
Nel mondo finanziario ci parla di “outlook” quando si vuole dare un valore alla prospettiva di un’azienda : ecco a mio avviso a differenza di altre realtà della Lomellina composta da paesi, paesini e frazioni a reale rischio di sopravvivenza e quindi con un outlook negativo, S
annazzaro ha un outlook positivo, con reali prospettive di crescita e di sviluppo, partendo da ENI (… rischi inclusi….) e usando il cane a 6 zampe come volano per l’economia.
Cosa che non si è fatto in passato e che deve invece essere assolutamente fatto in futuro

300 atleti provenienti da tutta la Lombardia si misureranno nella Fase Regionale di Coppa Italia di scherma nelle varie discipline : spada, fioretto, sciabola (maschile e femminile)
Quello del week-end del 30 aprile e 1 maggio sarà un’occasione per vedere dal vivo tirare di scherma sulle numerose pedane che saranno installate presso il Palazzetto dello Sport Campanini, con possibilità da parte del pubblico di cimentarsi con l’ausilio di istruttori.
L’evento è stato organizzato dal G.S. Valle Lomellina in collaborazione con La Palextra di Sannazzaro, AVIS Sannazzaro e il patrocinio del Comune.
Domenica 1 maggio ore 17.00 le premiazioni.
Info e programma su avissannazzaro.it

Veniamo al post di oggi
Il concetto di Sostenibilità, si diceva, è fondamentale nella pianificazione delle nuove realizzazioni, sia nel contesto privato che in quello pubblico.
Una volta stabilito che un certo intervento è fattibile, per sostenibilità solitamente si intende se lo stesso intervento è effettivamente sostenibile in termini di pianificazione e quando collocarlo nella scala del tempo.
In pratica : si, l’intervento si può fare, ci sono i soldi, occorre stabilire quando farlo.
Ciò risulta evidente in quanto tutte le aziende hanno un determinato organico il cui lavoro va programmato e da cui si determina, per l’appunto, se e quando la realizzazione è sostenibile.
Tuttavia, estendendo il concetto di Sostenibilità post-realizzazione, emerge un aspetto fondamentale per chi deve pianificare le spese annuali di gestione e l’impiego di risorse umane.
Ogni nuova opera ha un impatto sulla gestione futura della manutenzione.
Si pensi ad una costruzione o ad un area verde : occorre pre-determinare come e quanto le nuove opere impattano sui costi annui di manutenzione e sull'ìimpegno del personale.
Allora, carissimi cittadini, facciamo sempre molta attenzione (soprattutto adesso che siamo in “zona promesse” elettorali) a valutare le eventuali nuove realizzazioni anche sotto l’aspetto della Sostenibilità futura : chiediamoci e chiediamo a chi ipotizza nuove infrastrutture, di dettagliare l’impatto economico che si avrà negli anni futuri.
Il rischio (spesso visto in passato) è la nuova opera, lasciata andare nel tempo in quanto la sua manutenzione “non è Sostenibile”... appunto !



Spazio a disposizione per le Liste Elettorali.

Sui profili di facebook delle tre Liste in gara ho inserito alcune domande (tratte dai punti del dodecalogo del Blog).

Le risposte delle liste, saranno pubblicate contemporanemante ai primi di maggio.
Ecco il link con le domande
http://digilander.libero.it/cambiasannazzaro/domande%20per%20liste%202011.html


Lista Progetto Sannazzaro - Candidato a Sindaco Roberto Zucca.
Oltre a Facebook, ha adesso anche un proprio sito :

www.progsannazzaro.altervista.org

Sabato 30 aprile presso la BIBLIOTECA in SALA LUNGHI alle ORE 21.00,vi invitiamo alla conferenza PROGETTO DONNA: EVOLUZIONE DELLA ESSENZIALE FUNZIONE DELLA DONNA IN FAMIGLIA E AL LAVORO.
i relatori :
dott.sa CHIARA PENUTI avvocato
dott.ssa RAFFAELLA TABACCHI psicologa

Lista Unire Sannazzaro - Candidato Sindaco Giovanni Maggi
Giovedì 28 aprile ore 21.00 presso la Biblioteca civica Giovanni Maggi presenterà la Lista e il piano di lavoro
Ecco la Locandina della presentazione



“E' un peccato che l'iniziativa da anni avviata dal Comune non venga degnamente pubblicizzata.
Anche per il 2010 i cittadini con solo 20 euro possono richedere al Comune il servizio di ritiro a domicilio di materiale ingombrante destinato alla piazzola ecologica…."
dal Blog, 22 dicembre 2010

15 aprile 2011

198 - Per le elezioni scegliamo come al supermarket : con la testa


Buona settimana.
Allora le Liste in competizione per le elezioni del 15-16 maggio saranno 3 : Bellini Sindaco-candidata Silvia Bellini, Unire Sannazzaro-candidato Giovanni Maggi, Progetto Sannazzaro-candidato Roberto Zucca.

In questi giorni si possono trovare in giro per le zone centrali del paese i candidati a Sindaco e alcuni membri delle Liste.
Usateli come le bancarelle del mercato : scegliete il prodotto migliore !


Commento alle news nazionali
B. ha detto che nel 2013 non si ricandiderà....
Ha sistemato quello che gli interessava...

No
n c’è da stare allegri proprio per niente. Viviamo in un Paese dove mai come negli ultimissimi tempi si stanno accumulando problemi di ogni tipo e accentuando le gravità di questioni aperte da sempre.
Abbiamo una percentuale di giovani senza lavoro (cioè senza futuro) che sfiora il 30%.
Tra chi lavora, moltissimi sono precari, assunti con contratti a termine o con formule lavorative nate dalla riforma Biagi.
I ricercatori sono sottopagati e sono così spesso costretti a cercare fortuna all’estero dove in altri paesi sono molto più attenti di noi ad investire nel settore.
Siamo la patri per eccellenza della cultura, ma dedichiamo al nostro immenso patrimonio culturale e architettonico un budget molto povero.
L’Italia è il paese europeo più vicino all’Africa e più esposto alle ondate migratorie eppure non siamo riusciti nel corso degli anni ad allacciare relazioni con i pesi del nord africa, tali per cui si doveva investire sul loro territorio, mitigando l’esigenza degli abitanti di fuggire dalla povertà.
Esiste un parlamento, una classe politica, i partiti e un governo che ormai vivono su un pianeta diverso rispetto a quello abitato dalla gente comune, un pianeta d’orato, pieno di privilegi e di impunità alle leggi ordinarie.
Assistiamo da 16 anni ad un costante impegno prioritario del Parlamento chiamato a discutere i problemi giudiziari di una persona, combinazione la più ricca del paese e la più potente.
Per anni alcuni partiti (Lega in testa) ha espresso dubbi e critiche all’adesione europea, salvo adesso chiederne l’intervento per aiutarci a gestire l’afflusso di persone provenienti dal continente nero.
Esiste un’opposizione (più di una a dire il vero…) che non riesce ad esprimere un programma, un progetto di Paese ed un leader alternativo al berlusconismo.
Il tutto in un contesto dove gli evasori fiscali aumentano, le mafie stanno pian piano colonizzando l’intera nazione e la crisi economica viene affrontata a colpi di slogan o poco più.

Nel Paese dove tutto va alla rovescia, il buon senso viene quotidianamente stuprato da notizie come queste.
Questo è il link di una non meglio identificata “Associazione dalla parte della deomcrazia”.
Prego vedere
I manifesti sono stati affissi a Milano (la mia povera Milano, un tempo avanguardia culturale e politica, città dove si sperimenta per definizione e città… dove sono nate anche proprio le Brigate Rosse.
Via le Brigate Rosse dalle Procure ?
Cosa si può suggerire a chi ha ideato questi manifesti : di cambiare pusher ?, di farsi vedere da uno molto bravo ? lanciargli un euro per lo spettacolino, implorando di non berselo alla prima osteria ?
Avrà avuto la forza chi ha attaccato certi manifesti si restare serio ?
Cerchiamo di restare noi seri, perché c’è davvero poco da scherzare.
Com’è possibile sopportare certe cose, dire che nei tribunali ci sono dei terroristi assassini ?
Eppure un nesso tra le Brigate Rosse e la magistratura esiste.
Eccolo : sono alcuni magistrati e uomini delle forze dell'’ordine assassinati dal terrorismo rosso
Antonio Cestari (agente di polizia),
Rocco Santoro (agente di èpolizia),
Michele Tatulli (agente di polizia),
Emanuele Tuttobene (tenente colonnello dei carabinieri),
Antonino Casu (carabiniere),
Vittorio Bachelet (vicepresidente Consiglio Superiore magistratura)
Nicola Giacumbi (magistrato)
Girolamo Minervini (magistrato)
Guido Galli (magistrato)
Giuseppe Pisciuneri (guardia giurata)
Alfredo Albanese (Commissario capo di polizia)
Pietro Cuzzoli Ippolito Cortellessa (carabinieri)
Giuseppe Furci (direttore sanitario del carcere di Regina Coeli)
Alfio Zappalà (guardia giurata)
Enrico Riziero Galvaligi (generale dei carabinieri)
Deve provare vergogna chi ha anche solamente pensato una roba simile e tutti coloro che in qualche misura approvano.

In settimana a Sannazzaro ....
In via Vigevano hanno rifatto la segnaletica orizzontale.
L'hanno fatta sulla pista del Camel Trophy.
Sono deluso da come sono (anzi non sono) mantenute le strade del paese, mai così devastate.

Qualche settimana fa aveo ringraziato il ViceSindaco per l'acquisto delle bandierine per la celebrazione del 150° (con i suoi denari).
Ringrazio adesso un altro componente della maggioranza per avere comprato a sue spese il tricolore che sventola dal Comune

A quanto mi dicono poca gente consulta il sito del Comune (sarà vero ?? ci sono statistiche ??).
Ipotizziamo che sia vero, a maggior ragione chi amministra deve avviare un programma di alfabetizzazione informatica.
Abbiamo gli spazi (Centro Polifunzionale), abbiamo il know-how (conosco gente che può tenere corsi)... manca forse la volontà.
In passato si è fatto poco. Ma ultimamente si è fatto ancora meno.

Veniamo al post di oggi
Quindi 3 Liste elettorali in campo, nel 2009 erano 5.
Ho le mie convizioni e le mie preferenze maturare in questi anni di vita a Sannazzaro e di discussioni anche in rete su questo Blog.
Chi votare ? A ognuno la propria scelta.
Alcune cose si possono dire comunque.
Di positivo c'è, ad esempio, che i 3 candidati a Sindaco sono tutte figure recenti nella vita politica sannazzarese : Silvia Bellini ha fatto parte per 2 anni della giunta uscente, Giovanni Maggi ha fatto 2 anni in Consiglio Comunale e Robertzo Zucca ha fatto qualche anno come presidente della Commissione per la Salvaguardia ambientale.
Persone affrancate dai partiti (indipendenti) e persone che a vario titolo svolgono o hanno svolto professioni nelle quale misurarsi nella competizione quotidiana.

Persone che devono necessariamente vivere il paese, essere presenti in maniera continuativa.
Di sindaci assenti e di secondo piano ne abbiamo visti in passato.
Sannazzaro merita di avere un primo cittadino presente come un punto di riferimento per la comunità

Le Liste sono composte per lo più da gente pulita, che ci mette passione per il paese (più che per la politica...) che ci crede in quello che fa anche senza torna conto personale (di tutto questo mi assumo le responsabilità di ciò che dico).
Questa è la mia opinione.
Però dal Blog faccio un invito a tutti i cittadini, elettori e contribuenti.
Girate per il paese, parlate con tutti i candidati, sentite le loro ragioni e chiedete loro "perchè io dovreii votarvi ?". Dite loro le Vostre priorità e sentite le risposte, cercando di buttare nel rudo la propaganda politica e le promesse a go-go da ciò che invece vi sembra che abbia una base concreta.
Informatevi, fatevi dare il loro programma, leggetelo e chiedete loro i dettagi (...metteteli alla prova).
Se vogliono il voto DEVONO GUADAGNARSELO (... non come intende qualcuno, ma provando a convicerVi).
Infine la Bussola...
Il dodecalogo del Blog (sempre consultabile in alto a destra).

Provate a chiedere ai candidati riscontri in merito ai punti del dodecalgo .
Leggete i loro programmi e capite se tali punti sono affrontati.

Non fermatevi, per l'amore del cielo, solo sul fatto che tizio o caio sono vostri amici, parenti, o di questo o quel partito.
Provate a valutare cosa propongono, le loro capacià di amministrare, la capacità di ascoltare i bisogni della gente e l'ambizione e l'amore che devono avere per Sannazzaro.
Se hanno già amministrato rifflettete su come hanno amministrato, scevri ovviamente dai luoghi comuni e dai sentito dire....

E poi c'è la rete.... Tutte le Liste hanno un profilo in Facebook.
Ognuna ha raccolto circa un centinaio di adesioni.
Riuscirà la rete ad incidere almeno un pò nelle scelte ?
Leggete i profili (sperando di non leggere i soliti proclamini elettorali....)
Riuscirà a dirottare il consenso verso quei candidati che sembrano più seri e competenti.
Riuscirà la rete, come dicevo prima, a convncere la gente (i giovani.... e non solo) che non bisognna fermarsi al voto dato al parente, all'amico o al partito, ma che ooccorre informarsi, proprio come al supermercato, guardando gli ingredienti di ogni lista e valutando le capacità e l'esperienza delle persone a cui affidiamo... parte dei nostri soldi e il nostro paese ?


Spazio a disposizione per le Liste Elettorali.
L'informazione anzi tutto.

Sui profili di facebook delle tre Liste in gara ho inserito alcune domande (tratte dai punti del dodecalogo del Blog).
Le risposte delle liste, saranno pubblicate contemporanemante ai primi di maggio.
Ecco il link con le domande
http://digilander.libero.it/cambiasannazzaro/domande%20per%20liste%202011.html


Unire Sannazzaro : la scelta del P.D. per Giovanni Maggi
L’imminente scadenza elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale ha visto da subito il Pd alla ricerca di nuove alleanza per meglio competere e soprattutto per amalgamare nuovi e rinnovati gruppi in grado di ben amministrare la nostra cittadina.

Abbiamo cosi spaziato con verifiche e confronti con tutte le realtà che agiscono nella vasta area di centrosinistra ( chi più verso il centro e chi più verso la sinistra ); non dimenticando che per amministrare un Comune sono soprattutto necessarie capacità, esperienza ed innovazione negli uomini e nelle idee. Ci siamo resi disponibili, come partito organizzato, ricco di cultura politica e con un importante seguito locale, a ricercare con coraggio e con le massime aperture verso la società civile nuove aggregazioni, nuove squadre equilibrate, solide e motivate.
uesto abbiamo in particolare condiviso con la lista civica “Aria Nuova” di Maggi, cosa che non abbiamo potuto riscontrare nei confronti di altri schieramenti.

Il locale circolo del Pd arriva a queste scelte a seguito di precisi ragionamenti per portare a governare Sannazzaro una coalizione forte ed aperta.
In questa ottica abbiamo fatto di più, abbiamo preso in considerazione una candidatura a sindaco di Maggi come espressione della lista civica. Questa decisione è dettata dalla convinzione di appartenere ad un partito consapevole della propria forza e con la voglia di governare coinvolgendo le migliori risorse.
Ieri sera l’assemblea degli iscritti al circolo ha fatto propria la scelta, condivisa anche dai vertici provinciali, con l’ esortazione ad affrontare con ottimismo e determinazione la prossima campagna elettorale.
Pierangelo Fazzini
(Partito Democratico e Capogruppo consigiare uscente)


Domenica 17 aprile dalle ore 10 il candidato Sindaco di Unire Sannazzaro, Giovanni Maggi, e i componenti della lista saranno a disposizione dei cittadini in Via SS Nazzaro e Celso.
Per i cittadini sarà possibile conoscere meglio Giovanni Maggi e i membri della Lista, scambiare opinioni con loro e proporre suggerimenti per il programma elettorale.



Dal Blog, 19 dicembre 2008

“... Dove non c'è ricambio si creano le situazioni pericolose, il voto di scambio, il ricatto, le conoscenze assumono un valore più elevato della capacità e della competenza.
Questo è così ovunque dove non c'è ricambio, non solo da noi.
Eppure questa non è l'unica causa.
Sarebbe troppo semplice.
19 dicembre 2008

La parola ai cittadini. Scrivi a : cambiasannazzaro@libero.it

Il commiato del Vice Sindaco
Cari Sannazzaresi, per me e' la prima volta che espongo in forma organica a tutti Voi la mia esperienza,l'attivita' da me svolta in venti mesi da Vicesindaco.
Lo faccio anche perche' sento che il tempo giusto e' arrivato.
Il tempo giusto in senso politico, poiche' non partecipero' a questa competizione elettorale.

E' un po' la quiete dopo la tempesta; questo e' lo spirito con cui vorrei fare questa esposizione, con una premessa.
Per me e' stato un onore servire il mio paese in questi due anni.
Ma anche una prova molto dura. Non e' stato facile, e' stato difficilissimo.

Ma soprattutto sono stati gli assessorati finanziari quelli che mi hanno messo a dura prova, perche',a dispetto della tecnica, hanno un'altissima cifra politica.
I bilanci di previsione del Comune non sono infatti ragioneria,non sono economia,ma politica. E chi, per competenza diretta, deve presentare ai Cittadini il bilancio non ha solo una responsabilita' contabile o notarile, ma anche quella di gestire il denaro pubblico, che per me e' sacro.
Mi limito a dire: rifarei tutto quello che ho fatto, e da questo mio impegno totale ho tratto una lezione: sino a due anni fa credevo che si potesse essere avversari, confrontarsi anche duramente, giocare tutte le carte possibili,pero' non atteggiarsi a nemici.
Da questo punto di vista appartengo ad un'altra epoca: non sono abituato all'offesa gratuita e all'attacco personale.
La mia religione e' il lavoro duro e il rispetto di tutti: sono queste le cose che mi fanno affermare che la mia e' stata un'esperienza positiva, avendo come guida l'interesse della Collettivita'.
Secondo me questa e' una lezione che ho imparato e che puo' essere utile anche ad altri.

Formulo i migliori auguri a chi verra' dopo di me.
IL VICESINDACO
PIETRO SIGNORELLI


Comunque la si pensi e a prescindere dalle cause allla base della sua scelta, credo che l'abbandono di Signorelli della politica sannazzarese sia una perdita per tutti.
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Presentazione del candidato PD alla Provincia

Lunedì 18 aprile ore 21.00 presso la Casa del Giovanedi via Lomonaco 43 a Pavia,
Apertura della campagna elettorale di Daniele Bosone, candidato alla Presidenza della Provincia di Pavia.
Circolo Partito Democratico Sannazzaro
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Se le promesse sono Rotonde.
La campagna elettorale è come il periodo natalizio...siamo tutti piu’ buoni…..anzi, SONO (i futuri nostri amministratori attuali e/o meno) tutti piu’ buoni.
Proprio ieri c’era sulla Provincia Pavese, l’articolo di alcune proposte di miglioramento del nostro paese da parte dell’attuale amministrazione.
Tra le quali mi è caduto lo sguardo su “la manutenzione delle 3 rotonde in ingresso paese” con l’aggiunta di fiori e bordure per elevarne la bellezza.
Ora mi domando: sono minimo 3-4anni (Elvio mi darà conferma) che il blog e comunque molti cittadini ne chiedevano la manutenzione ordinaria (pulizia e taglio erba PERIODICA E COSTANTE….niente di piu’ niente di meno) visto che sono gli ingressi del paese e nessuno si è mai pronunciato in favore a tale richiesta.
A meno di un mese dalle prossime elezioni…..TAAAAAC ecco che c’è un bell’articolo su questi benedetti “biglietti da visita”.
Sarà un caso?
Ai posteri l’ardua sentenza (non me ne voglia il grande Manzoni se cito una sua celeberrima frase).
Resta intesi che ben vengano tutte le idee migliorative per il paese (di tutte le liste che si faranno avanti per metà maggio): ma signori miei…..non solo parole, ma fatti!
Marco Schena


Esistono amministrazioni dove gli interventi avvengono proprio in prossimità delle elezioni.
Anzi. Il budget comunale viene orientato anche sulla base delle scadenze elettorali.
Questo è poco male, non siamo nati ieri. E' la democrazia e la necessità del consenso da raccogliere.
Altra cosa sono le promesse elettorali, che spuntano come i fiori in primavera (piscina, teleriscaldamento, etc..).
Sta poi ai cittadini comparare promesse ex-ante elezioni con realizzazioni ex-post.
Relativamente alle rotonde, il blog, come caro Marco tu scrivi giustamente, se ne è occupato diverse volte:
"Le rotonde della vergogna", pubblicato nel gennaio 2009, oltre ad altri intervernti spot successivi
La questione delle rotonde è l'ennesimo esempio del fallimento della Provincia di Pavia, incapace di garantire il "minimo sindacale" in fatto di manutenzione.
Le provncie andrebbero eliminate da subito i risparmi ottenuti derivanti dall'annullamento delle indennità a Presidente, assessori e consiglieri dovrebbero essere spesi .. proprio per la manutenzione delle strade.
E ritorniamo perciò all'inizio : l'eliminazione delle provincie è stata .... una promessa di B. e del suo governo.
Promesse vs Realizzazioni : ecco uno degli indicatori utili per capire chi votare.
(p.s. A proposito di promesse etc. Non ho ancora avuto modo di leggere alcun programma dei candidati a Sindaco. Solo un'avvertenza. Diffidate dalle grandi sparate...)