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17 gennaio 2009

L'organizzazione è alla base dell'efficienza dei servizi

Buona giornata a tutti.

Diversi mesi fa uscìì su un giornale locale con una lamentela per lo stato penoso delle strade urbane, in particolare del Contò.
Fui convocato in Comune per manifestare personalmente la mia protesta ed
in effetti qualche settimana dopo alcuni tratti di strada furono rattoppati.
Prendo spunto da questo episodio perchè parlando con l'Ufficio dei Lavori Pubblici trovai il personale molto disponibile.
Quando chiesi "ma i cittadini segnalano i problemi esistenti alle infrastrutture, alla segnaletica, alle strade alle aree pubbliche o altro?"
La risposta fu no!

Ho avuto modo da quel momento di inoltrare all'ufficio del Comune diverse segnalazioni via mail.
Peraltro molte, e qui però è necessario segnalare l'inefficienza del Comune, hanno fatto e fanno riferimento a problemi banali dovuti proprio al fatto che il Servizio manutenzione non funziona come dovrebbe. E del resto i cittadini l'hanno detto nella customer satisfaction dei servizi comunali.

Esempio?
Se io noto che da oltre 1 mese non viene svuotato un cestino in un'area verde , evidentemente il servizio di pulizia non funziona e nessuno controlla.
Se poi, come è già successo, il cestino viene svuotato su segnalazione e però dopo un certo periodo si ripresenta il problema è ancora maggiore la sensazione che la "macchina" dei servizi che deve girare quotidianamente non va.
Devo dire, peraltro,che la maggior parte delle segnalazioni è stato raccolto e gli interventi (tutti molto "leggeri") sono stati eseguiti: cartelli stradali girati, siepi che invadevano la sede stradale, lampioni pubblici fuori uso etc.
Uno dice : dovrebbero essere i vigili che segnalano tali situazioni, mentre pattugliano vedono il problema e lo segnalano all'ufficio competente.
O anche gli stessi assessori.
Sarebbe interessante che il Comune mettesse a disposzione un unico indirizzo di e-mail (o un referente unico telefonico) per le segnalazioni che andrebbero monitorare e per le quali si dovrebbe poi fornire un riscontro al cittadino.

Da ciò ho percepito che il problema non è della mancanza di volontà da parte di chi lavora in comune.
Ovvio, come in tutte le realtà (private e pubbliche) esiste anche a Palazzo Pollone lo scansafatiche e l'inmboscato, adesso Brunetta li chiama fannulloni.
Ma sono convinto che si tratti di un numero esiguo di dipendenti.
Io dico che il problema sta nel manico.
Lo dico per esperienza, quando un servizio non funziona (efficienza o efficacia) il problema va affrontato in primis dal punto di vista organizzativo.
Faccio l'esempio sopra citato.
Se un cestino non viene svuotato o un cartello stradale è girato da mesi (spie inequivocabili di quanto un amministrazione presidia il territorio), vuol dire che l'anomalia non è gestita dal punto di vista organizzativo.
Segnalazione-Raccolta-Intervento-Monitoraggio. Ecco il circolo virtuoso.
Se quindi c'è un buco organizzativo, occorre intervenire partendo dai livelli alti, dai Capi Servizi e dal Direttore generale (Segretario comunale).
Se i dipendenti lavorano male il problema non è la loro volontà, ma l'organizzazione e la gratificazione.
Sul primo punto, come detto, interveniamo sul segretario generale o ancora meglio, assumiamo al suo posto un City manager che sappia gestire la macchina comunale in maniera efficiente.
Sulla gratificazione è certo più difficile abozzare interventi, ma credo che si potrebbe, ad esempio, individuare degli indicatori che aiutino lo stesso city manager (o l'attuale segretario comunale) a valutare l'operato dei diversi servizi.

Intanto segnalo qui alcuni piccoli ma eloquenti problemi che testimoniano come il Comune non presidia il territorio, non monitora lo stato del suo (...nostro...) patrimonio:
Via Erbgnetta (altezza di via Mongini) c'è un tronco spezzato, residuo di quello che doveva esser un elemento di arredo urbano. E' così a 3 anni.
Via Voghera, zona distributore, cartello di attraversamento pedonale girato. E' così da più di un anno.
Via Toscanini. Il cartello riporta il nome della via solo su un parte. E' così da anni.
Via Loreto. Uscendo dopo il passaggio a livello il cartello di obbligo di dare la precedenza è girato in senso opposto.
Molti sono gli esempi che ognuno, girando per il paese, può notare.

Ho inserito nella colonna a destra del Blog una sezione chiamata: "Salviamo il patrimonio comunale...- segnalazioni al Comune". Mandate al Blog le segnalazioni , saranno inserite nella sezione.

Monitoraggio degli interventi e valutazione dei cittadini: ecco due idee da cui partire.
Del resto il tema dei servizi dovrà essere centrale in tutti i programmi
delle liste e noi di Cambia Sannazzaro l'abbiamo inserito nell'iniziativa Programmiamoci.

Aspettando che ciò si verifichi, invito tutti i cittadini ed i lettori del Blog a segnalare in Comune tali problemi, e non a recarsi presso Palazzo Pollone solo per segnalare problemi "personali" o per richiedere favori.
Ancora una volta dimostriamo che vogliamo realemente cambiare Sannazzaro e facciamolo con i fatti e non solo con le parole.Ecco perchè Vi invito a segnalare i disservizi di ogni tipo ai referenti degli uffici comunali.
Gli indirizzi sono facilmente reperibili sul
sito delComune.
Mandate pure la segnalazione al Blog: più gente conosce un problema e più si hanno possibilità che chi debba intervenire lo faccia.



Se fossi un giornalista locale e volessi fare dell'allarmismo farei un articolo dal titolo "Sannazzaro, è emergenza nutrie". Mi garantirei l'attenzione dei lettori, una buona dose di polemiche le risposte del Comune etc..

Non sono un giornalista e non voglio fare polemiche. Però il problema c'è.
Sia chiaro quello delle nutrie non è un tema solo sannazzarese visto che i roditori stanno di fatto colonizzando la pianura padana, terra ricca d'acqua elemento queesto indispensabile per la vita del mammifero.
Da wikipedia:
A causa del fallimento degli allevamenti per la produzione della pelliccia di castorino, moltissimi individui sono stati liberati intenzionalmente per evitare i costi di abbattimento delle carcasse.
Da queste immissioni volontarie, unite alle fughe accidentali, si è originata una numerosa popolazione di nutrie che ben si è adattata agli ambienti umidi europei, compresi quelli più inquinati.
In taluni casi la diffusione di questa specie è stata tale da turbare gli equilibri ecologici delle aree in cui è stata introdotta ed è stato necessario adottare drastiche
misure per il suo contenimento [2]. Nel 2000 si è stimato che, viste la riproduzione continua e l'assenza di predatori, 250 milioni di nutrie popolino l'Europa.
Tuttavia, in alcuni ambienti la nutria è costretta aconfrontarsi con diverse altre specie, come linci e aquile, che, cacciandola, permettono la limitazione della popolazione che si rivela a volte dannosa per l'equilibrio degli ecosistemi.
Nelle aree (e sono la maggior parte) dove il controllo della nutria da parte dei predatori viene meno per scarsità di numero o totale assenza di questi ultimi, il
conseguente sovrapopolamento del mammifero può arrecare ingenti danni economici alle coltivazioni agricole di cui si nutre.
Inoltre, la nutria, prediligendo gli argini fluviali per la costruzione della propria tana è divenuta una delle maggiori cause di formazione di fontanazzi.
In Italia la sua diffusione ha subito un notevole incremento negli ultimi anni espandendosi nella pianura padana.
Allo stato selvatico la nutria ha abitudini crepuscolari ed è un'abile nuotatrice.
A differenza del ratto, con cui viene talvolta confusa, la nutria è un animale pressoché erbivoro: la sua dieta si basa prevalentemente su alghe e piante acquatiche ma in caso di necessità si nutre di qualunque vegetale, comprese le specie coltivate (p.es. mais e barbabietola da zucchero).
La nutria raggiunge la maturità sessuale molto precocemente: già all'età di 6 mesi i maschi sono in grado di riprodursi.
La stagione riproduttiva comprende tutto l'arco dell'anno, con un calo della attività nei mesi invernali.
La gestazione dura in media 132 giorni e si conclude con la nascita di 3-6 piccoli.
Ogni femmina può avere nel corso dell'anno da 2 a 3 gravidanze."

Insomma come di evince non siamo granchè fortunati:
1) le nutrie hanno trovato in Pianura Padana un habitat formidabile
2) Non esistono di fatto predatori
3) Prolificano molto
4) è portatrice della leptospirosi, malattina pericolosa per l'uomo.

Alcuni giorni fa, due concittadini mi hanno chiesto di parlare sul blog di questo problema.
Sono persone che non hanno il pc....... però sapevano bene che esisteva il Blog. Eccezionale!
Dicono che, soprattutto al Contò, sulle sponde dell'erbognetta, di sera sono tante le nutrie che escono dall'acqua e passeggiano lungo le sponde.
Sono così tante, che una delle attività predilette da qualche ragazzino è proprio la caccia alla nutria, tramite il lancio di sassi e altro.
Già nel 1997 la Provincia di Pavia lanciò un piano per la caccia estesa a tale roditore, come ricorda un anche un articolo del Corriere della Sera.

Personalmente non so se la caccia sia l'unica forma di contenimemto.
Si potrebbe, magari, associare tale misura con altre forme di contenimento.
Chissà se l'Ente Inutile (la Provincia) saprà rendersi utile almeno una volta valutando, magari con il supporto dei esperti nel settore e associazioni ambientalistiche, le migliori misure per la limitazione del fenomeno.
Il Comune potrebbe invece avviare una campagna informativa riportando le abitudini del mammifero, i luoghi del paese dove sono maggiormente presenti e le misure da adottare in caso di contatto.



Do il benvenuto sul Blog a Giuliano Barbierato.

Ciao Elvio,
stimolato da alcuni amici ho deciso di partecipare alla tua iniziativa telematica. Inananzi tutto non posso che complimentarmi per la tua capacità creativa e per l'impegno con cui ti stai dedicando.
Ho sempre apprezzato le persone, o meglio i cittadini, che dedicano del loro tempo libero a disposizione di tutti.
Sono personalmente convinto che la tua inizativa può rappresentare una valida occasione, per tutti gli amici Sannazzaresi, che liberamente e responsabilmente vogliano contribuire ad un dibattito critico ma, costruttivo, per il futuro della nostra comunità.
Come ben sai, anchio come te, non sono un "Sannazzarese doc" ma, dopo 24 anni di cittadinanza mi sento (questo lo dico con orgoglio) più sannazzarese di altri miei concittadini doc.
Il mio impegno socio-politico (con tutti i limiti del sottoscritto) è a disposizione di tutti coloro che mi conoscono e non.
Attualmente rivesto la carica di Consigliere Comunale unitamente all'impegno in varie iniziative di carattere sociale ( vedi la raccolta della Colletta Alimentare, e il Banco farmaceutico ecc. )
Da oggi mi impegno nel consultare attivamente la tua rubrica cercando di contribuire ed arricchire quanto di positivo tu hai voluto iniziare.
Naturalmente sono anche a disposizione per tutti coloro che, attraverso la tua iniziativa, vogliono dialogare, proporre o criticare il nostro vivere quotidiano e futuro di Sannazzaresi.
Confermandoti la mia stima e un plauso per il tuo "libero impegno" ti saluto cordialmente.
Ciao, Giuliano Barbierato

Il Blog si estende a macchia d'olio. Gente e politici si confrontano sul Blog. Chi non usa o non riconosce la rete come canale comunicatvo è destinato ad uscire di scena. Questione di tempo.

Giuliano è una delle prime persone che conobbi quando venni ad abitare in Lomellina.
Persona disponibile e pronto a darsi da fare per la comunità e per il paese.
Mi piace quel riferimento all'orgoglio.

Cambia Sannazzaro nasce anche per stimolare nei sannazzaresi maggior orgoglio e stima per il proprio paese.

Sentimenti che Giuliano dimostra di possedere e che dovrebbero albergare in ognuno di noi.
Sopratutto in chi si occupa di politica e di vita sociale.

Vi saluto, alla prossima e continuiamo a diffondere il Blog.

13 gennaio 2009

I sannazzaresi giudicano i servizi comunali: ecco i risultati

Buona giornata a tutti.

I cittadini-contribuenti e lettori del Blog hanno potuto partecipare alla prima customer-satisfaction dei servizi comunali.
Fino a prova contraria i cittadini pagano le tasse con le quali i servizi devono funzionare, ed ecco perchè il Blog ha dato loro la possibilità di esprimere una valutazione in merito.

In ogni caso i risultati che adesso ilustrerò sono molto importanti per due motivi:
Anzi tutto, cari lettori ed amici di Cambia Sannazzaro, avete dimostrato maturità nell'approccio al questionario.
Già in occasione della rilevazione sull'assessore preferito non siete caduti nella tentazione di generalizzare e avete invece saputo indicare quale politico ha operato bene e chi no (la conferma, del resto, è che visionando quei dati ci si accorge di come siano in linea con l'opinione che si sente parlando con la gente.
Anche nel caso dei dipendenti comunali, avete usato la ratio e non l'istinto indicando puntualmente Servizio per Servizio il vostro giudizio.
Bravi!!


E veniamo ai risultati.
Servizio Amministrazione Generale : Scarso 23,81%, Sufficiente 42,86%, Buono 28,57%,
Ottimo 4,76%.
In pratica la maggioranza di Voi ha detto che il Servizio funziona abbastanza bene, il 70% lo giudica o sufficiente o buono.

Servizio Economico Finanziario : Scarso 26,32% Suficiente 57,89%, Buono 10,53%, Ottimo 5,26%.
In pratica la maggioranza di Voi ha detto che il Servizio funziona abbastanza bene, il 68% lo giudica sufficiente o buono.

Servizio Territorio Ambiente : Scarso 47,62%, Sufficiente 47,62%, Buono 4,76%, Ottimo 0,00%.

In pratica metà di Voi ha detto che il Servizio è scarso, metà o poco più che poco più che sufficiente.

Servizi alla Persona : Scarso 15%, Sufficiente 35%, Buono 45%, Ottimo 5%.
In pratica la maggioranza di Voi ha detto che il Servizio funziona bene, visto che tra Buono e Ottimo si arriva al 50%.

Servizio Polizia Locale : Scarso 76,19%, Sufficiente 23,81%, Buono 0,00%, Ottimo 0,00%.
In pratica la maggioranza di Voi ha detto che il Servizio funziona male.

Questo è quanto avete indicato Voi.

I 5 Responsabili dei Servizi ( i cui nominativi sono consultabili nel sito del Comune), qualora siano titolari di una posizione organizzativa, percepisono una retribuzione che è composta anche da elementi variabili.
Uno di questi elementi è la "Retribuzione risultato", che varia in funzione del giudizio che fornisce il Segretario del Comune (Direttore Generale).
In pratica si tratta della componente della retribuzione chen fa riferimento alla meritrocrazia
Per l'anno 2007 i 5 Responsabili hanno ottenuto il livello "Ottimo", percependo quindi il massimo della retribuzione di cui sopra.

Non entro nel merito delle caratteristiche con cui il Segretario comunale ha proceduto alla valutazione, tuttavia una riflessione è obbligatoria.
Si sa che in Italia, nel pubblico impiego ma non solo, il tema delle retribuzioni variabili agganciate ai criteri meritocratici fa molta fatica a decollare.
Proprio per questo, almeno quelle parti delle retribuzioni riferite al merito andrebbero esaltate e realmente differenziate tra i singoli, cosa che non avviene nel nostro Comune.

Se da un lato, assegnando l"ottimo" politico a tutti, è evidente il tentativo di incrementate le retribuzioni forse troppo basse per chi ha oggettive responsabilità nel funzionamento dei Servizi, dall'altro lato risulta palese come si creino sperequazioni a danno di chi è al governo di servizi che funzionano meglio di altri.
E la rilevazione del Blog, anche questa peraltro confermata dal sentiment popolare, è lì proprio a dimostrare che è necessario premiare di più i servizi e quindi i dipendenti pubblici efficienti.
I due servizi meno efficienti sono risultati la Polizia Locale e il Servizio Territorio e Ambiente. E' probabile che il loro operato sia più visibile rispetto agli altri.
Chissà se arriveremo mai un giorno ad agganciare quella parte della retribuzione che fa riferimento alla meritocrazia (ancora limitata) al giudizio dei cittadini-contribuenti.
Il Blog viene letto anche a Palazzo Pollone e spero che anche lì qualche riflessione si faccia.



La proposta/sfida per il ViceSndaco per Fazzini
: quanto valgono oggi 800 milioni di lire?

Ricevo da Pietro Signorelli, consigliere comunale della lista "Alternativa per Sannazzaro", la seguente nota.
"Leggo sulla prov.pav. dell'11/01 alcune precisazioni del vice sindaco sulla c.d. "neve artificiale" provocata dagli impianti ENI. La questione fu affrontata per la prima volta dal Sindaco Debiaggi durante l'inverno 85/86:all'epoca si registrarono temperature ben piu' basse delle attuali (20 gg tra -10 e -15) e fu stipulata in tempi strettissmi una convenzione che comporto' l'introito di ben 800 milioni dell'epoca. Fu necessario insistere parecchio con l'ENI tant'e' che i rapporti si raffreddarono non poco con l'allora direttore della raffineria ing.Gaspari.
Riguardo la convenzioneda stipularsi con ENI cui accenna Fazzini, giova precisare che e' appena stato stipulato un accordo tra ENI e Comune (22/12/2008) dove la societa' riconosce euro 330.000 al Comune per l'impatto derivante dall costruzione del nuovo impianto "vacuum".
Non vorrei quindi che dal "cesto dei temi da trattare" cui accenna il vice sindaco, si finisse per arrivare nel "cestino".
Grazie per l'eventuale pubblicazione
Pietro Signorelli "

Premesso che mi scappa da chiedere se non sia il caso di verificare la possibilità di incamerare il vapore che esce dagli impianti ENI per utilizzo civile (...piscina sigh!!"), il disagio è in ogni caso evidente per tutti: per il Comune che deve intervenire e per i cittadini che devono fare i conti con le strade e i marciapiedi imbiancati.
Condivido con il Vicesindaco Fazzini l'esigenza di arrivare ad un accordo con ENI per tale problema, ma attenzione.

1) che non si utilizzino fondi già indicati in altre convenzioni o accordi vari

2) di darne comunicazione ai cittadini

Ecco perchè lancio una proposta/sfida al ViceSindaco Fazzini(e possibile candidato Sindaco alle prossime elezioni comunali).
Grazie a Signorelli abbiamo un parametro di riferimento e cioè l'importo che ENI allora versò al Comune di Sannazzaro per risarcire dei danni provocati dalla condensa: 800 milioni di lire, circa 400 mila euro di oggi.
Sono disposto a ringraziare Fazzini e a darne ampio risalto sul Blog , qualora riesca ad ottenere da ENI un importo almento identico a quello ottenuto 24 anni fa dall'ex Sindaco Debiaggi. Le condizione minime sono che i fondi elargiti da ENI non rientrino in alcuna convenzione già stipulata sinora e che l'importo sia erogato prima delle prossime elezioni comunali.

Il Blog Vi informerà sugli sviluppi.



Il 6 gennaio, Epifania, si è svolto il presepe vivente presso la Parrocchia.
L'abbondate nevicata non ha scoraggiato la trentina di volontari che, adobbatti in perfetto stile, hanno sfilato nella piazza della Chiesa per poi farvi il loro ingresso.
C'era persino un fuoco accesso, con alcuni pastori intenti a cuocere del pane e del pesce.
Presso l'altare erano collocati Gesù Maria Giuseppee, interpretati da un bimbo di pochissimi mesi di vita con i propri geitori.
Davvero un effetto particolare.
L'arrivo dei tre Re Magi ha completato la tradizionale cerimonia.

L'amica Sonia invia al Blog alcune immagini, che sono state inserite anche nella sezion "The Sannazzaro Pictures Show".





Ne aprofitto per ricordare che chiunque vuole può invare le proprie foto al Blog. Saranno pubblicate anche nella sezione "The Sannazzaro Pictures Show" oppure se riferite alla nevicata, nello "Speciale Neve 2009".


Vi saluto, alla prossima e continuiamo a diffondere il Blog.

11 gennaio 2009

I dati anagrafici su Sannazzaro

Buona giornata a tutti.

Com'è l'andamento dei residenti a Sannazzaro e nei paesi limitrofi?

E' vero che, come dice qualcuno, i cosidetti sannazzaresi "doc" (io non sono uno di questi....) scappano per andare ad abitare nei paesi limitrofi?
Come già ho avuto modo di scrivere in diversi post, capisco chi, per questioni di lavoro o di studio, sceglie di trasferisi nei grandi centri urbani mentre capisco molto meno chi fa 500 metri o poco più per andare ad abitare a Scaldasole o Ferrera (chissà se qualcuno poi l'ha veramente fatto).
Almeno che non l'abbia fatto per questioni personali, per carità.
Parlavo con un conoscente (trasferito per motivi familiari in un paese vicino a Sannazzaro), che mi dice "sono andato ad abitare in periferia di Sannazzaro.
E' vero. Il futuro Sannazzaro ha molte più chance che non i paesini intorno che dovranno sempre più fare riferimento al nostro paese, al centro di quella che è di fatto l'area sannazzarese.
Anche perchè in epoca di vacche molto magre, oltre alle province, sono a rischio tutti i piccoli comuni sotto i 5000 abitanti.
Detto questo, e qui mi incazzo moltissimo, me la prendo con "tutti" (nessuno escluso) coloro che hanno sinora governato a Sannazzaro.
L'attetggiamento miope di vedere sempre-e-solo ENI ha impedito di allargare la base produttiva e di sviluppare veramente il paese.
Siamo ancora
una company town, il paese "della" raffineria ed invece dovremo diventare il paese "con la " raffineria.
Ecco questo è un punto, anzi il primo punto importante per cui stare attenti alle prossime elezioni comunali.
Ne va del nostro futuro.

E adesso veniamo ai dati oggettivi.
Vediamo cosa ci raccontano le statistiche, quelle fornite dall'Istituto di Statistiche (ISTAT).
Ho preso in esame i movimenti migratori in ingresso ed in uscita da Sannazzaro e in altri centri della Lomellina nel periodo 2002-2007.
Non solo, ma ho estrapolato anche le informazioni relative ai movimenti da e verso i paese stranieri, per evidenziare anche il fenomeno dell'immigrazione.
Sei anni sono un arco di tempo sufficiente per poter verificare il fenomeno che riguarda i residenti.

Se dovessi sintetizzare direi che c'è una buona ed una cattiva notizia.
La buona notizia è che Sannazzaro non ha nessuna emorragia di abitanti, la gente non scappa.
La cattiva notizia è che Sannazzaro, contrariamente a qualche altro centro
della zona non cresce.
Dal 2002 al 2007, Sannazzaro ha un saldo negativo di appena 29 abitanti (media di 6 abitanti l'anno) tra chi si è trasferito in altri comuni e chi è venuto ad abitare in paese.
In compenso il saldo da/verso i paesi stranieri è positivo per 283 unità.
In pratica il paese in 6 anni è aumentato di 254 persone, tutto merito dell'immigrazione dall'estero.
Prendiamo Ferrera, Scaldasole, che qualcuno indica come mete di destinazione dei "fuggitivi" sannazzaresi.
Ferrera dal 2002 al 2007 ha avuto un saldo positivo di 20 persone tra chi si è trasferito in altri comuni e chi è venuto ad abitare in paese (4 persone l'anno).
In aggiunta il saldo da/verso i paesi stranieri è positivo per 54 unità.
In pratica il paese in 6 anni è aumentato di 74 persone, di cui per 3/4 merito dell'immigrazione dall'estero.
Scaldasole dal 2002 al 2007 ha avuto un saldo positivo di 69 persone tra chi si è trasferito in altri comuni e chi è venuto ad abitare in paese.
In aggiunta il saldo da/verso i paesi stranieri è positivo per 24 unità.
In pratica il paese in 6 anni è aumentato di 93 persone, di cui solo per
1/4 merito dell'immigrazione dall'estero.
Completamente diverso è il caso di Garlasco, dove c'èstato un vero e proprio boom dei residenti, aumentati in 6 anni di 1053 abitanti, di cui il 60% da comuni nazionali e il 40% derivante dal saldo con i movimenti dei paesi stranieri.
Cosa se ne ricava da questa fotografia?
1) Che da Sannazzaro non si scappa
2) Che Ferrera cresce, anche se negli ultimi 3 anni ha perso 14 abitanti, invertendo il trend precedente. Cresce invece Scaldasole che ha effettivamente un mini-boom di 69 persone + 24 stranieri.
Detto ciò, occorre che si adottino le misure per incrementare anche da noi i residenti, facendo evolvere il paese, allontanandolo dal concetto di company-town favorendo l'avvio di nuove attività produttive.

P.S.
Un amico e lettore del Blog segnala che in Comune è possibile visionare i 6 documenti riferiti alla richiesta di autorizzazione ai nuovi impianti ENI (EST), qualche migliaio di mq di infrastruttura che aumenteranno di fatto del 25% le emissioni in atmosfera. Chi volesse può prenderne visione fino al 23 gennaio.



Avevvo scritto nell'incipit del post del 7 gennaio lamentando il disservizio della pulizia delle strade.
Avevo scritto che di buon ora (6,20 di mattina), i trattori-spazza neve erano già al lavoro per ripulire la via in cui abito (che non è in centro), ma poi per 10 ore (poi diventate 14...) di incessante nevicata i trattori sono usciti di scena.
Avevo inviato una mail al Servizio Territorio Ambiente (Resp.Arch Ramella)
del Comune lamentando la situazione e suggerendo anche un maggiore impiego di sale.
Il Servizio mi ha risposto quasi subito, via mail, dicendo che in serata sarebbero senza dubbio ripassati, che il pomeriggio i trattori erano stati impegnati ad accumulare la neve raccolta nelle vie e che il sale era esaurito causa prelievo massiccio presso i rivenditori locali della società che gestisce la rete autostradale.
In effetti alle 22.00 lo spazzaneve è tornato nella via, ripulendo la strada.
Non solo.
La mattina dopo, lo stesso Servizio, si è premurato di segnalarmi, via mail, che la mia via era stata nuovamente ripulita
(non senza difficoltà causa le macchine in sosta.)
Il Blog fa i nomi delle persone.
Lo fa quando le cose non vanno, quando c'è da criticare, ma lo fa anche quando c'è da riconoscerne l'interessamento.
Spero che al Geom. Forbiti del Servizio di cui sopra, il fatto di essere citato e ringraziato pubblicamente non dispiaccia.
Forbiti ha capito che un cittadino aveva segnalato una situazione anomala e si è attivato per fornire il riscontro.
Devo dire che anche in altre circostanze il Geom. mi ha sempre dato riscontro delle mie segnalazioni a cui hanno poi fatto seguito anche i necessari interventi. Segnalazioni da me avanzate sempre contestualizzando il problema e mai scadendo nella semplice ed inutile polemica.
A mio avviso esistono dei buchi organizzativi nella macchina comunale a cui molti dipendenti cercano di far fronte come possono. Anche tramite la comunicazione che è alla base di un corretto rapporto tra amministratori ed amministrati.
Ecco perchè Vi invito ad una maggiore interazione (anche banalmente via mail) con i servizi erogati dal comune che sono certo possa servire in definitiva a migliorare complessivamente la macchina comunale, pagata ricordiamocelo sempre con i nostri soldi. Segnalate i problemi ed i disservizi. E' chiaro che occorre farlo sempre con la correttezza e l'educazione del caso.
Quindi giusto riconoscere i meriti, giusto protestare, ma soprattutto doveroso da perte di ogni cittadino segnalare le situazioni critiche al Comune.
La libertà è partecipazione.

Ne aprofitto per ricordare che chiunque vuole può invare le proprie foto al Blog. Saranno pubblicate anche nella sezione "The Sannazzaro Pictures Show" oppure se riferite alla nevicata, nello "Speciale Neve 2009".

Vi saluto, alla prossima e continuiamo a diffondere il Blog.