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11 novembre 2008

Il dibattito sui rifiuti prosegue : l'opinione del Geom. Bensi

Ecco questo è un post emblematico dello scopo per cui nasce Cambia Sannazzaro. Le informazioni devono girare così le persone riescono a ragionare con cognizione di causa: la piazza virtuale di discussione.

La questione è quella sollevata settimane fa, quando Pietro Signorelli cercava di smaltire dei bidoni e si è reso conto che non c'è una modalità definita di come trattare questo tipo di rifiuto.
Successivamente, sempre Signorelli, ha aggiornato ripetutamente il Blog e
l'ultima sua nota citava gli sviluppi anche nella Commissione Ambiente.
Nello stesso post è possibile leggere anche un commento del Geom. Bensi, del Servizio Territorio e Ambiente del Comune, che fornisce ulteriori dettagli sulla questione.
(Peraltro ricordo che sul sito del Comune è possibile leggere tuttti i verbali della Consulta ed invito gli amici del Blog a farlo).
Il quadro complessivo che sembra emergere dai vari pareri è che effettivamente c'è un pò di casino.
Quello che io ho capito è:
1) Non si possono attualmente smaltire i rifiuti in oggetto, cioè i bidoni : quindi o uno se li mangia o li abbandona in campagna (... non provateci nemmeno per sbaglio!!!)
2) Sul sito del Comune viene pubblicato il servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti a domicilio.
Funzionerà? Si occupa anche di questa tipologia di rifiuto? Vediamo se il Geom Bensi darà qualche dettaglio.

3) In attesa che il Comune si attrezzi per i bidoni, mi chiedo come fanno in altri comuni: Garlasco, Mede, Mortara etc.....
Li mangiano o li abbandonano anche loro?
4) Quando c'era il Sindaco Testa, l'Amministrazione aveva pubblicato una bella brochure sui come smaltire i rifiuti.
Quel documento mi sembrava veramente un'innovazione, una informazione ben fatta per i cittadini, talmente benfatta che ... poi non si è più ripetuta.

Ecco lo dico a Bensi, ma soprattuto all'Amministrazione (ass. ambiente Schiaretti): ma ci vuole tanto a produrre un pieghevole riportante una tabella con il "cosa" smaltire e "come" smaltire. Si insomma, le informazioni elementari per permettere ai cittadini di compiere facilmente il loro dovere.
Ecco lancio questa proposta alla Consulta per l'Ambiente.

Infine, qualcuno potrebbe domandarsi se la responsabilità di tale confusione è dei politici o degli uffici comunali?
Boh? Il cittadino paga le tasse e tanto dovrebbe bastare per garantirgli un buon servizio.

Eccco, se quesa giunta si è caratterizzata per le opere di intervento, chiunque governerà Sannazzaro nei prossimi 5 anni deve avere assolutamente questo come priorità: migliorare i servzi erogati ai cittadini. A proposito ricordo la Customer Satisfaction nella colonna a deastra.

7 novembre 2008

Le proposte e l'esposizione contro lo status quo

Il Blog nasce per permettere alla gente di avanzare proposte, di fare girare le idee, di portare acqua al mulino delle novità.
In fin dei conti la divulgazione delle idee e delle informazioni è alla base dello sviluppo di una società. Beato colui che ha inventato la rete.

I commenti lasciati nel Blog dalle persone che criticano, lamentandosi genericamente della situazione o che iniziano il discorso con "perchè non parlate di...." non hanno purtroppo ancora colto lo spirito del Blog stesso che è quello di facilitare la relazione, di permettere alla gente di proporre idee per poter vivere in un paese migliore.
In più, per la maggior parte, restano anonimi, non si firmano mai.
Ecco, la combinazione "assenza di proposte" + "timore ad esporsi" ha prodotto la situazione politica attuale, dove tutti si lamentano ma chi governa a Sannazzaro sono di fatto sempre le stesse persone.
E guardate che ve lo dice uno, il sottoscritto, che alle scorse elezioni si presentò con una lista civica, fatta di persone nuove.
Trascorsi pochissimi mesi dalle elezioni (perse, ovviamente), il gruppo si è sciolto e solo una minoranza è rimasta a lavorare per il cambiamento.

Chi mi dice che Fazzini, Schiaretti, Abela, De Battista, Baldi, Magnani etc. siano i peggiori che abbiamo? Può darsi, ma non c'è la controprova.
O sono gli unici, insieme a pochissimi altri, che hanno lavorato sul consenso nella comunità e che si sono esposti. Si insomma che si sono sbattuti.
Io ho la mia opinione, come tutti, sulle giunte che si sono succedute negli ultimi anni, anche se non è questo il punto.
Ricordo bene (anche se ero appena arrivato a Sannazzaro e quindi il giudizio è approssimativo) la giunta del dr. Testa, decisionista, che una volta mi confidò che in Comune aveva dei "problemi" perchè faceva trottare i dipendenti. Per questo e per altre opere, tipo le piste ciclabili, ho un buon ricordo.
Ricordo quella successiva, di De Battista, che con Schiaretti, Magnani, Abela e Baldi si caratterizzò per un imbarazzante immobilismo.
Adesso c'è questa giunta, e il giudizio sarà corretto darlo solo alla fine del mandato ed in ogni caso il sondaggio che il Blog propone nella sezione a destra permette agli amici di Cambia Sannazzaro di dare la propria indicazione.
Io la mia la darò alla fine del mandato, anche perchè è facile (anzi probabile) che qualche membro dell'attuale giunta si candiderà a Sindaco (e vi avviso prima probabilmente in liste diverse, quindi occorre evitare giudizi generici)

Consentitemi, ma lo ripeterò fino alla nausea: non basta cambiare uno o due assessori per migliorare le cose.
Il cambiamento passa da ognuno di noi, passa dall'impegno di tutti e non solo in politica.
Si può cambiare il paese lavorando nelle associazioni, facendo girare le idee e le opinioni o anche facendo il proprio dovere di buon cittadino andando, ad esempio, in Municipio anche per segnalare disservizi o situazioni critiche e non solo per favori personali. Altrimenti facciamo sempre e solo il gioco dei nostri dipendenti, cioè i politici.

La libertà è partecipazione.

E comunque, in ogni caso, mettendoci la faccia con nome e cognome.
Come ha fatto l'amico Marco Schena che scrive al Blog la seguente nota
"Scrivo queste poche righe per segnalare un problema che presumo sia presente in tutte le strade di accesso nel paese: ingressi e uscite di veicoli a velocità sostenute.
Io come abitante in via Vigevano noto con rammarico il via-vai sostenuto di mezzi (auto, moto e mezzi pesanti) che non curanti dell´inizio del centro abitato sfrecciano senza problemi.
A poco vale il semaforo presente già all´interno della via (e tra l´altro non tutti rispettano il rosso) e in passato non sono serviti i dossi artificiali che furbamente "strappavano" via dall´asfalto.
Soluzioni?
Marco Schena"

Il Blog ha già ospitato un altro intervento Sosta selvaggia impunità continua nel quale un altro cittadino si lamentava giustamente della maleducazione e della "disattenzione" della polizia locale.
Le soluzioni: bè intanto nella customer satisfaction (colonna a destra), i lettori del Blog possono esprimere la loro valutazione per il funzionamento dei vari servizi comunali, uno di questi è proprio il Servizio di polizia locale.

E poi io mi chiedo sempre, ma gli assessori girano o no per il paese? le vedono le cose che vediamo noi o no? se molta gente pensa che ad.es. in via Vigevano si sfreccia fregandosene del rosso-stop ma è così difficile mettere una cavolo di telecamera o meglio ancora i dissuasori che rompono gli ammortizzatori a questi piloti da quattro soldi?

Tenuto conto dela situazione e del malcontento che si respira in paese tra breve il Blog invierà una nota al Comandante della Polizia Locale.

6 novembre 2008

Distanze di anni luce

L'America è lontana. Anni luce.
Si, lo so.
Il Blog dovrebbe parlare solo di Sannazzaro. E sinora è stato solo così.
E lo sarà anche in futuro.
Ma l'evento del giorno, anzi dell'anno e forse del secolo è la vittoria di un afro-americano nel Paese dove "impossibile is nothing".
Scusate se per una volta questo Post salta i confini burgundi, lomellini e si proietta altrove, oltreoceano.
Ma la distanza tra noi e l'America non è quella chilometrica, quella delle 6-10 ore di differenza del fuso orario.
No. La distanza, in questo caso, la si misura in anni luce.
Mi viene il magone a pensare come siamo ridotti noi italiani.
E mi viene una rabbia zuppa di invidia a pensare cosa hanno potuto fare negli USA.

Riporto alcune frasi di un post dal Blog di Beppe Grillo ed in fondo la traduzione integrale del discorso di Obama nel giorno della vittoria: un discorso di altri tempi, di uno Statista che ha rispetto e stima per il suo avversario politico appena sconfitto.

Consiglio qualche riflessione

Obama ha vinto.
Obama ha dichiarato: "Gli Stati Uniti sono il posto dove tutto è possibile".
Guardo il mio Paese dove niente è possibile.
Un piduista capo del Governo.
Un´opposizione indecente.
L´informazione sotto controllo
. E mi viene il magone.
Obama, giovane, colto, slanciato, intelligente, di colore, parla di futuro, di innovazione.
"Il cambiamento è arrivato", ha detto.
"La nostra vittoria è partita dal basso".
Da noi quando arriverà?
I Berlusconi, i Napolitano, i Gelli, gli Andreotti sono vecchi che viaggiano tra i 70 e i 90 anni.

Vogliono vivere in eterno, fino a 120 anni.
Il Paese è una stanza piena di aria viziata.
Chi vuole aprire la finestra, portare venti di cambiamento, puliti, onesti, viene massacrato come fu Borsellino, come fu Ambrosoli.
Immaginate Obama che, come primo atto di Governo, dichiara la sua immunità per legge per salvarsi da un processo di corruzione.
Durerebbe poche ore, poi dovrebbe fuggire all´estero.
Pensate a Obama che parla di inceneritori e di centrali nucleari, avrebbe vinto McCain.
Obama è una speranza, Veltrusconi una condanna.
L´Italia stanotte è invecchiata di colpo.
Ci guardiamo allo specchio e ci spaventiamo. Cosa siamo diventati?
Cosa ci aspetta senza un cambiamento radicale?
La Rete ha annunciato per prima la vittoria di Obama, 3.000 comuni italiani su circa ottomila sono senza ADSL.
Peggio dell´Africa
, ma con il digitale terrestre d´antiquariato.
Scusate, devo riprendermi.
Obama mi ha tirato un colpo basso, da oggi sarà più difficile capire perché viviamo, perché dobbiamo vivere in questo sfascio.
La Rete è stata fondamentale per la sua campagna, è un segnale della fine dei giornali e delle televisioni.
La rivoluzione in Italia, se ci sarà, non sarà televisiva.
Informiamoci e informate in Rete, senza sosta.
Forse la finestra si spalancherà, belin. Loro non molleranno mai, noi neppure.

Qui è possibile leggere il
discorso in italiano di Barack Obama dopo la vittoria.
L'Amercia è lontana. Anni luce