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11 novembre 2011

225 - Ecco dove il Comune investirà nel 2012

Buona settimana.
Parliamo dei nostri soldi, quelli che versiamo in tasse e imposte e che qualcuno poi decide come impiegare. 
Nella fattispecie il Blog oggi fa una carrellata delle principali e più significative spese in opere pubbliche che l’Amministrazione Maggi ha in programma per l’anno prossimo. 
Lo facciamo, come d’abitudine, aggiungendo un commento o per lo meno una serie di auspici rivolti alla politica e ai cittadini..

News della settimana dal Paese sull'orlo del crack.
Bye Bye Silvio. And now ?
Il dopo B. è iniziato da qualche mese e il suo annuncio di lasciare il governo dopo la prossima approvazione della Legge di Stabilità è solo la conferma di un atto che andava fatto l’anno scorso.
Riuscirà a mantenere una promessa, dopo che per anni non ne ha mantenuta nessuna ?
Adesso lo spread l'ha licenziato in tronco.

Davvero poteva finire altrimenti ? Davvero potevamo evitare di finire ai livelli del Portogallo, dell'Irlanda, peggio della Spagna e a un passo dalla Grecia con un governo che da anni nega l'evidenza e che ha impiegato il tempo nella strenua difesa del capo dai suoi guai giudiziari ?
Da un bel pezzo il capo non ha più la maggioranza con la quale vinse le elezioni nel 2008 e soprattutto non ha più la maggioranza del Paese.
Il berlusconismo è finito, finalmente.
Io penso che se ne andrà, perché ormai come uomo politico è finito.
Chi verrà dopo ? Ci saranno le elezioni ?
Non vorremmo essere nei panni di Napolitano che deve traghettare l’Italia nel pieno della peggiore crisi economica dal dopoguerra ad un passo dal fallimento del Paese, commissariati di fatto dalle istituzioni europee.
La domanda vera da farsi adesso è : quando e come iniziare la ricostruzione economica e morale di un Paese distrutto dall’ideologia berlsuconiana.
E nel frattempo confesso che non so se andare alle elezioni, subito dopo l'obbligatoria approvazione delle norme imposte dall'Europa, oppure dare il Paese in mano a un governo tecnico.
Se fossi nel centro-dx mi guarderei bene dal scegliere le elezioni : non si può rivotare ancora coloro che hanno portato l'Italia nel baratro.
Se fossi nel centro-sx, mi preoccuperei di capitalizzare il vantaggio di consensi evitando l'assembramento masochista che ha caratterizzato i governi di  Prodi.
Poi c'è l Terzo Polo :cosa vuole fare ? Chi sarà il loro alleato ? E il leader ?
E poi tutti e tre i poli risuciranno a richiedere le lacrime e sangue ai cittadini, taglaindo i costi della politica e espellendo i banditi dalle istituzioni ?

Insomma un rebus che i mercati non possono perdere tempo aspettanso una nostra soluzione.
Per intanto proviamo a sperare e godiamoci un video appropriato



Perchè lo “spread” è cosi importante.
Nelle ultime settimane ha fatto irruzione con una violenza inaudita nel panorama lessicale italiano una nuova parola : “spread”.
Cos’è lo spread ? E perché è così vitale per l’economia del Paese e per la stessa Italia ?
Anzitutto lo spread è il differenziale tra i tassi dei BTP decennali (Buoni del Tesoro Italiani) e i Bund Tedeschi di analoga scadenza.
Se io presto dei soldi ad una persona con poca affidabilità, devo tutelarmi perché dubito della sua capacità di rimborsare il prestito. Mi tutelo chiedendo un tasso di interesse maggiore : identica cosa avviene per gli Stati sovrani.
Mercoledì lo spread ha sfiorato i 600 punti base (cioè 6%) : ovvero, tra i BTP e i Bund tedeschi la differenza era del 6%. Un’enormità !
E perché lo spread è così’ importante ?
Per diversi motivi : intanto perché quando lo Stato Italiano chiede soldi in prestito (e sono una montagna, tenendo conto che abbiamo il debito pubblico più altro d’Europa e il terzo al mondo!) deve riconoscere ai sottoscrittori un tasso molto più alto di quanto offre la Germania (appunto il 6%) , la Francia e gli altri Paesi.
E questo vuol dire un gigantesco esborso annuale per pagare gli interessi sul debito, creando la famosa corda che si stringe al collo dell’impiccato .
Andando avanti di questo passo, non solo il debito pubblico non può diminuire, ma aumenterà (emissione di Titoli di Stato per pagare gli interessi, ovvero interessi sugli interessi).
E poi ci sono le banche…. L’affidabilità dell’Italia (bassissima, peggio della Spagna considerando appunto lo spread) si riflette anche sulle banche del Paese. Infatti queste hanno in portafoglio gran parte del debito pubblico italiano : un eventuale default dello Stato (fallimento, ovvero l’impossibilità da parte dello Stato di rimborsare i titoli alla scadenza e/o di pagare gli interessi) , corrisponde ad una crisi anche per le banche, che già adesso hanno dei capitali largamente svalutati, per via del crollo delle quotazioni.
Quindi le banche quando si approvvigionano di denaro sui mercati internazionali, scontano questa scarsa fiducia dell’Italia (il cosiddetto Rischio Paese) e fanno quindi più fatica ad avere soldi in prestito, soldi che sono normalmente usati a loro volta per concedere i prestiti alle aziende e ai privati.
Risultato : le banche danno i prestiti con il contagocce, l’economia soffoca per la mancanza di investimenti, non si crea lavoro/sviluppo, i consumi quindi crollano, si pagano meno tasse e lo Stato incamera meno imposte, rendendo difficilissima l’opera di riduzione del debito pubblico
E come è andato lo spread negli ultimi anni ?
Ecco.
Ce lo dice il Financiali Times.
Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi prima del 2006 era a 24 punti (0,24%)
Sembra un’altra era, ma erano giusto cinque anni fa, il 13 novembre 2006, quando a Palazzo Chigi sedeva Romano Prodi.
Nel 2007 esplode la bolla dei mutui subprime e nel 2008 il fallimento di Lehman Brs e la crisi finanziaria tracima nell’economia con la più grande recessione dal 1929.
Oggi l’indicatore che illustra il rischio-paese nel mercato dei titoli di Stato è arrivato a quota 574, quasi venti volte tanto il valore del 2006, ed è giudicato “drammatico” dai vertici europei. La crisi c’è stata e anche enorme.
Ma c’è stata per tutti. Però non tutti avevano il fattore B.

 
Declino senza fine : il ritorno di Pomicino.
Da alcune settimane un personaggio si aggira per gli studi televisivi e radiofonici e rilascia interviste ai giornali.
Molti, guardandolo, esclamano con la mano sotto il meno “…eppure…aspetta un attimo.. .quella faccia… dove l’ho già vista…??”
Parliamo di Paolo Cirino Pomicino, uno dei dominatori della Prima Repubblica, quella crollata nel 1992 sepolta sotto le tangenti e le manette di Mani Pulite.
Da alcune settimane sembra che, come riportato da alcuni siti, Pomicino stia organizzando la fuga dal PDL con approdo nell’UDC, a questo punto sempre più la DC 2.0.
Come siamo rimasti schifati dalla transumanza di parlamentari che più o meno per “convinzione..” sono passati in questi mesi nelle file del capo per puntellargli la cadrega, adesso restiamo ancora più schifati dalla migrazione inversa.
Uno spostamento che sa tanto di “quando la nave affonda i topi scappano”.
Ecco, sembra che il principale regista di tali spostamenti sia il napoletano Cirino Pomicino.
Per capire chi è costui, degno rappresentante della cosiddetta “casta”, ecco in pillole la sua storia, uno spaccato di un mondo politico e giudiziario che non vorremmo ritornasse più.
Per 18 anni è stato deputato e per 4 ministro.
Dopo la scomparsa della DC, aderì all’Udeur (di Mastella) con 41.000 voti fu eletto parlamentare europeo.
Un anno più tardi, però, viene espulso dal partito (per aver invitato gli elettori a non votare Bassolino per le regionali campane del 2005) e quindi aderisce al progetto politico della Democrazia Cristiana per le Autonomie, nata nel giugno 2005 su iniziativa di Gianfranco Rotondi.
Con il passaggio in questo partito diviene direttore politico de La Discussione (giornale mantenuto con i soldi pubblici).
Rimane deputato del Parlamento europeo, iscritto al gruppo del Partito Popolare Europeo, dove svolge attività di commissione: membro della Commissione per i problemi economici e monetari,
Tuttavia, al 27 aprile 2006, è risultato fra i parlamentari europei con il numero più basso di presenze, ovvero 44 sessioni plenarie in tutto (il 41%).
Alle elezioni politiche italiane del 2006 viene eletto alla Camera dei deputati nella lista formata dalla DC insieme al Nuovo PSI.
Abbandona il ruolo di parlamentare europeo per tornare alla politica nazionale e assume la presidenza del gruppo parlamentare DC-PSI alla Camera.
Successivamente viene nominato dal ministro Gianfranco Rotondi al comitato per il Controllo strategico della pubblica amministrazione (pensate che roba !!!).
Il 9 ottobre 2010 al Convegno di Saint Vincent organizzato da Gianfranco Rotondi e da Carlo Giovanardi annuncia la sua adesione all'Unione di Centro.
Ovviamente non può mancare la parte giudiziaria.
È stato uno dei 24 parlamentari italiani che hanno ricevuto condanne penali in via definitiva nella XV Legislatura
- condannato ad un anno e otto mesi di reclusione per finanziamento illecito (tangente Enimont)
- ha patteggiato una pena di due mesi per corruzione per fondi neri Eni
- coinvolto nella cattiva gestione dei fondi per il Terremoto dell'Irpinia del 1980 (circa 60.000 miliardi di lire), ma i reati sono stati prescritti per decorrenza dei termini processuali.
Ma per capire meglio, di chi stiamo parlando, ecco un memorabile pezzo di Marco Travaglio che racconta un episodio incredibile.
Un giorno, a metà degli anni ’80, Pomicino vola a Houston per una delicata operazione al cuore: temendo di non uscirne vivo, fa voto alla Madonna di Pompei che, se tutto andrà bene, donerà 100 milioni di lire a un prete di strada che ospita ragazzi orfani.
Poi, tornato a Napoli sano e salvo, anziché onorare il voto convoca il costruttore Franco Zecchina e gli intima di versare al sacerdote 10 milioni a Natale e 10 a Pasqua per cinque anni.
Quello lo guarda sbalordito: “Scusate onore’, il voto l’avete fatto voi, il cuore è vostro, perché aggia paga’ io?”.
Il pm, nel processo poi finito in prescrizione, osserverà: “E’ singolare che il Pomicino pretendesse di fare la carità con i soldi degli altri”.
Ma Zecchina paga in silenzio, anche perché attende certi appalti per la ricostruzione post-terremoto. Meglio non contrariare l’ onore’.
Ovviamente, con questo bel curriculum, Il Giornale e Libero gli hanno chiesto di scrivere negli ultimi anni sulle loro pagine.


Diluvio di antenne : prima di andarsene … il regalo al veleno del governo
In Italia si potrà navigare sempre più veloce con i telefonini.
Ma potrebbe essere più facile ammalarsi di cancro.
I presidenti di tutte le Arpa (Agenzie regionali per l'ambiente) e l'Ispra (l'Istituto superiore per la ricerca ambientale) con due documenti durissimi recapitati nei giorni scorsi al governo Berlusconi.
Nel ddl sviluppo dell'ottobre scorso l'esecutivo ha modificato la legge sull'elettromagnetismo, arrivando a innalzare fino al 70 per cento gli attuali limiti per gli impianti di telefonia mobile.
Con la nuova normativa i valori di attenzione (in Italia il limite è di 6 volt per metro) sono da considerare soltanto all'interno degli edifici.
In questa maniera se ne esclude l'applicabilità su tutte le aree di pertinenza esterne delle abitazioni, come i balconi, terrazzi, giardini e cortili.
Questo può comportare un'invasione di antenne, tanto che gli esperti ritengono che nel giro di due anni verranno montati dai 15mila ai 20mila nuovi impianti.
La nuova norma cambia anche gli obiettivi di qualità: verrà valutata una media statistica giornaliera mentre ieri si prendevano a campione i sei minuti a massima potenza.
Poiché di notte la potenza è notevolmente ridotta la nuova disposizione permette che la popolazione nelle ore diurne possa essere esposta a valori di campo di gran lunga superiori a quelli dell'attuale normativa.
Secondo una simulazione compiuta dalle stesse Arpa, i valori saranno aumentati del 30 per cento per gli impianti radio-tv e del 70 per gli impianti di telefonia mobile.
Ma perché questa variazione? All'orizzonte c'è soprattutto la necessità da parte delle compagnie telefoniche di adeguarsi alla tecnologia 4G, con l'installazione delle nuove antenne Lte (Long term evolution).
Ci troviamo però di fronte a una svendita della salute agli operatori di telefonia mobile. A esprimere un parere fortemente contrario al provvedimento, prima della sua approvazione, è stata anche l'Ispra che parla di un deciso passo indietro rispetto a quanto stabilito dalla vecchia legge che contribuirebbe ad alimentare il clima di sfiducia dei cittadini nei riguardi delle istituzioni. Il decreto rischierebbe, infatti, di riportare il paese indietro di dieci anni, in una situazione di conflitti sociali che allo stato attuale delle cose sembrava ampiamente superata grazie all'attività di controllo, informazione al cittadino e trasparenza dell'azione amministrativa.
L'Ispra fa riferimento anche al rischio cancro. Lo Iarc (International agency for research on cancer) ha reso noto di aver classificato i campi elettromagnetici a radiofrequenza come 'possibilmente cancerogeni per l'uomo.
Ma soprattutto lo stesso istituto ritiene che non ci fosse bisogno di cambiare la legge per adeguarsi alle nuove tecnologie.

Top Stories sannazzaresi
Gli Incivili. Loro sono i veri disalbili (impuniti...)

Sabato mattina, ore 9.10, P.za Mercato, davanti al Carrefour.
2 auto parcheggiate nei posti riservate ai disabili : 1 targa Rumena, 1 targa Italiana.
Ho visto uscire dal supermarket due rumeni "Sapete che non si puà parcheggiare li?", dico loro.
Mi hanno risposto con scuse varie....
Ore 9,40, stesso luogo, stessa scena, ma con due auto italiane.
Invito tutti i lettori del Blog ad armarsi di buona volontà e trarre forza dal senso civico per redarguire gli imbecilli (i veri disabili) che fregandosene delle regole, invadono gli spazi riservati ai più sfortunati.

Poi, forse, arriveranno anche le multe....

Riapre provvisoriamente il Teatro Soms
Saranno non più di 5-6 le manifestazioni che si terranno nel Teatro SOMS dopo che i lavori di adeguamento minimo in tema di sicurezza saranno finiti.
Pro Loco, Banda Iris, Tombolone di fine anno e recita scolastica : queste le serate già decise.
Ci sono inoltre alcuni altri eventi in fase di definizione.
Poi a febbraio/marzo la chiusura definitiva per dare il via ai lavori di ristrutturazione, il cui Iter fu avviato dalla precedente Amminstrazione Signorelli.

Dall’Alluvione al PEC : piantiamola con il fatalismo
.
Può darsi che tanta acqua in così poco tempo non si sia mai vista.
Ma è mai possibile che in una città di grande e antica tradizione marinara, in un Paese che si ritieni la settima o ottava potenza mondiale, nella sua parte più sviluppata, il Nord, nel 2011 possa ancora accadere che alcune persone trovino la morte nell’androne di un condominio per una piena d’acqua ?
Chiunque vada in Google map e su Genova cerchi il torrente Bisagno, può vedere come questi sia, più che un torrente, quasi un bosco.
Evidentemente quando Google ha ripreso l’immagine, la flora era rigogliosa, alla faccia della manutenzione che in quei corsi d’acqua (in tutti, ma in quelli piccoli, ripidi e in mezzo alle case in particolare) dovrebbe essere fatta con cadenza periodica.
Ma additare solo al fato e alla scarsa manutenzione le cause della tragedia di Genova, sarebbe ipocrita e fuori dalla realtà.
Esiste un’altra importante causa, la principale : la cementificazione del territorio.
Per noi, che come cantava Umberto Tozzi siamo “gente di pianura”, vedere i miracoli dell’ingegneria edile messa in pratica in tutta la Liguria con quei borghi, quartieri e città abbarbicate sulle pendici, fa sempre un certo effetto.
Ci si chiede, come fanno quei condomini alti 8-10 piani ancorati alla montagna, a stare in piedi. Genova è costruita in una striscia di terra : davanti l’azzurro piatto e immenso del Mar Ligure, alle spalle la montagna, con i suoi torrenti che devono perdere quota in pochissimo spazio.
Torrenti, come appunto il Bisagno, che sono stati nel tempo imbrigliati a forza e coperti a tratti per poter permettere alla città di guadagnare quello spazio indispensabile al suo sviluppo.
Si guardi, ad esempio, il grande parcheggio dello Stadio Marassi, costruito proprio sopra il Bisagno.
Ma i torrenti e i fiumi non sono stati creati per essere immobili nel tempo, i corsi variano e devono poter ospitare l’acqua che arriva dal cielo con le precipitazioni.
Hanno il diritto, quando sono pieni, di esondare in tutta tranquillità, invadendo qualche decina di metri fuori dal loro tradizionale corso.
A Genova (in Liguria), i torrenti non possono permettersi questo lusso, perché lo spazio per esondare non c’è.
C’era, ma è stato conquistato dall’ingegneria umana per offrire spazi abitativi e commerciali alle persone.
In queste condizioni, la prossima alluvione, sarà solo questione di tempo.
Del resto, costruire con la cultura del rischio e spendere in manutenzione, presuppone i concetto di prevenzione, che in Italia non esiste.
Bravissimi nella Protezione civile (ex-post delle tragedie), nella valutazione e gestione dei rischi (ex-ante) non ci siamo. Il neo capo della Protezione civile l’ha detto chiaramente : fatto 100 i soldi stanziati per le emergenze, 80 sono spesi per i risarcimenti, 20 per la prevenzione.
Eppure, se si prevenisse, i costi sarebbero 10 volte inferiori rispetto agli interventi per sistemare e rimborsare il dopo tragedie.
Del resto basta guardarci in casa per un attimo : è normale che in 48 anni, tanto è passato dall’insediamento della raffineria, a Sannazzaro la gente a tutt’oggi non sappia ancora come comportarsi in caso di emergenza industriale della raffineria (scoppio, incendio, fughe di gas ) ?
Secondo me no, ma tutto questo rientra nel solco della migliore tradizione italiana, fatta di preghiere al Santo di turno o di fiducia nella buona sorte.
Adesso il PEC (Piano di Emergenza Comunale) sembra essere in dirittura d’arrivo.
Ma personalmente ripeto quanto dico dai primi carteggi nel 2008 con l’ex assessore Abela : il PEC verrà completato e sarà utile alla gente, solo quando saranno pubblicizzate le norme comportamentali e le azioni da intraprendere in caso di incidente.

Nuovo supermercato : un altro muro che cade.
Nel 2010 crollò il muro delle “grandi manifestazioni” : la Notte Bianca del 2010 rappresentò la prova che anche noi, quando ci crediamo, possiamo fare grandi cose.
Una sorta di rinnovato orgoglio sannazzarese, da troppo tempo nascosto in qualche sperduto angolo del paese.
Non è obbligatorio ripetere ogni anno la Notte Bianca, ma fu la dimostrazione delle nostre potenzialità. Ieri ha aperto il nuovo supermercato Gulliver.
Un episodio forse marginale in altre realtà di dimensioni simile alle nostre.
Da noi è un evento : un piccolo passo per il commercio, un grande passo per Sannazzaro.
Cade quindi anche il muro del “Monopolio del commercio”, il secondo : quello polidtico cadde nel 2009, con la vittoria della Lista Bolognese, quello commerciale è caduto ieri.
Riusciranno progressivamente a convincersi i negazionisti del Cambiamento che Sannazzaro sta davvero cambiando ?
(p.s. l'iter per l'apertura è stata avviata dalla precedente giunta.
Fu senza dubbio uno dei "plus" dell'ex-amministrazione Bolognese-Signorelli.
Ma vi confesso che non sono particolarmente attratto dalla etichettatura politica e per me me conta quanto riporta il "Punto 6 del Dodecalogo del Blog :
Non è importante chi arriva in cima, ma è importante arrivarci come comunità")

Raccolta differenziata : il porta-a-porta vale +7%, ma siamo ancora fuori legge

Sul sito della Provincia di Pavia sono comparsi finalmente i dati sulla raccolta dei riifiuti del ... 2009 (si sa, la Provincia non è certo un esempio di efficienza!)
Comunque, il Blog aveva già pubblicato i dati nel post 209 : Sannazzaro è al 30,9%.
Da gennaio 2009 la raccolta del differenziato a domicilio avviene nella zona del centro storico e rispetto al 2008 questo è valso un buon +7%.
Adesso la raccolta dovrebbe a breve estendersi ad altre zone del paese.
Giusto per capire, la legge prevedeva che la percentuale fosse del 35% nel 2006, del 45% nel 2008.
Siamo qiundi ancora fuori legge


Blog della Parrocchia SS Nazzaro e Celso
Segnalo che ho scoperto in rete il Blog della nostra Parrocchia e dellìOratorio.
Utile per leggere gli appuntamenti, mi ha molto colpito la ricca sezione dedicata alla storia di tutte le chiese di Sannazzaro (attuali e scomparse).
Ecco l'indirizzo :
http://santinazzaroecelso.wordpress.com


Le 10 cose di Vittorio
Sul post 223 avevo elencato le mie “10 cose per cui vale la pena vivere”
L’amico Vittorio (anche lui fedelissimo lettore del Blog)  ha inviato le sue che volentieri pubblico
Se ne dovessero come spero arrivare altre, prometto di fare una sezione del Blog ad-hoc.
Ciao Elvio ecco i miei 10 punti
1) I miei bambini sono la mia vita
2) Assicurare loro un futuro
3) Il ricordo e gli insegnamenti di mio papà
4) Ascoltare ad alto volume "The River" mentre percorro in auto la circonvallazione di Sannazzaro
5) I valori e gli insegnamenti cristiani di papa Giovanni Paolo II 

6 )Fare la "scarpetta" in una pentola con tre uova fritte con sugo di pomodoro fresco 
7) i miei dischi in vinile
8) Rivedere una volta al mese "The Blues Brothers" e la saga di Don Camillo
9) Andare almeno 1 volta ad un concerto dei Rolling Stones 
10) Il trarmonto che cala dietro i mulini di Mihonos.
Le mie 10 cose le ho pubblicato sul post 223, quelle di Paola sul post 224
Aspetto anche le 10 cose... degli altri amici del Blog.


I miei errori

Non capita mai di ammettere volentieri i propri errori.
Però stavolta lo faccio volentieri.
Il Comitato NO Discarica di Mezzana Bigli, mi ha fatto presente che alla Castagnata del 30 ottobre contro la follia della Discarica di amianto i cittadini presenti non erano 100, ma almeno il doppio.
200 persone che, insieme a tante altre, hanno perfettamente inteso il pericolo per la salute che è rappresentato dall’amianto.


Continua la battaglia contro la follia.
I Comitati di Sannazzaro e di Mezzana Bigli hanno organizzato per Domenica 13 novembre "Risottata Incontaminata" : Presso la zona antistante l'esercizio commerciale "Matteo e Arianna" (Buscarella)
Dalle ore 11.00 alle ore 15.00
Atutt'oggi la lista dei Buoni (Chi dice NO alla Discarica) - enti, soggetti che hanno pubblicamente affermato la loro contrarietà al progetto, è così composta:
- Comune di Sannazzaro (Amministrazione e intero Consiglio Comunale)
- Comune di Ferrera
- Comune di Scaldasole- Precedente Amministrazione comunale di Mezzana Bigli
- Alcuni Agricoltori della zona
- Legambiente
- Comitato La Nostra Sannazzaro
- Comitato per Lomello
- Comitato NO Amianto di Mezzana Bigli

- Amministrazione Provincia di Pavia
- Consigliere Regionale Villani (PD)
- Consigliere Regionale Pesato (PDL ), comunicato dal co-coordinatore PDL Sannazzaro, Airoldi
- Lista Bellini, raccolta petizione di firme contro la discarica

Ricordo che non ci sono tante posizioni : chi non è contro la discarica, è a favore

Ecco la mappa : guardate dove vivete e fate due conti.


Veniamo al post di oggi

La giunta ha recentemente approvato il piano delle opere triennali
, un documento importante che illustra ogni anno dove l’Amministrazione comunale impiegherà i denari della collettività , in termini di opere pubbliche.
Per l’anno 2012 ecco le spese più significative :
- 400.000 euro per la sistemazione del Cimitero
- 182.500 per la sistemazione della Scuola Media 

- 115.000 euro la sistemazione e la messa in sicurezza delle aree verdi e aree giochi 
- 40.000 euro per l’adeguamento della rete fogniaria
- 150.000 euro per l’innovazione dell’Information Technology nei servizi pubblici
- 70.000 euro per la sistema
zione della Scuola Elementare
-
31.000 euro per la realizzazione del nuovo parcheggio in via XI Febbraio
- 23.000 euro per la sistemazione del muro di cinta e la creazione del ponticello sull’Erbognetta per accedere al Centro Polifunzionale Mattei.

Nel triennio (2012-2014), complessivamente, sono previste spese anche per l’ampliamento del plesso scolastico di via Rossini e la ridefinizione del Centro Sportivo di via San Francesco con costruzione della piscina coperta e altre strutture sportive
Sono tanti quindi gli interventi previsti alcuni, credo, possibili con i denari provenienti dalla convenzione con ENI.
Fin qui l’elenco.
Commento personale.
Mi hanno detto che nel Palazzo dei Servizi socio-sanitari (un edificio che è stato oggetto recentemente di un plauso da parte del nuovo D.G. dell’ASL di Pavia), il secondo piano ha recentemente avuto problemi di infiltrazione dell’acqua piovana.  Anno di ristrutturazione 2007
Un anno e mezzo fa, nello stesso sito, alcun calcinacci erano caduti a terra.
Nel Centro Polifunzionale Mattei, sulle scale sono ancora presenti alcuni frammenti di intonaco che stanno cadendo dal soffitto. Anno di ristrutturazione 2008
Le nuove cappelle gentilizie del Cimitero, costruite da pochi anni, sono oggetto di problemi con il distaccamento delle spallette di marmo dalle colonne. Anno di costruzione 2006-2007
Ho fatto questi tre esempi, che mi sembrano significativi per cercare di trasmettere questo messaggio.
Gli interventi pubblici sopra citati sono a mio avviso tutti meritevoli.
Si è recuperato il vecchio Palazzo del Comune di Piazza Palestro e adesso abbiamo un unico riferimento per i servizi sanitari. Un sito che molti ci invidiano.
Le associazioni hanno una sede degna e che molti altri paesi ci invidiano.
La costruzione delle nuove cappelle (fatta con cospicui contributi dei privati) andava fatta per rispondere alle istanze dei cittadini.
Premesso alcuni evidenti difetti strutturali (ad es. il sistema di climatizzazione del Centro Polifunzionale è centralizzato….) e alcune carenze (illuminazione, cartellonistica etc.) l’indirizzo con cui il Comune negli anni scorsi ha deciso di impiegare i nostri soldi secondo la mia modesta opinione
è tutto sommato condivisibile (come scrissi a suo tempo su questo Blog).
Certo si potevano impiegare meglio e si poteva forse meglio analizzare gli utilizzi di tali spazi che, nel caso di via Marconi, sono oggi sottoutilizzati, ma in definitiva gli investimenti pubblici hanno in larga parte risposto a esigenze oggettive.
Il problema sono i lavori eseguiti. I difetti che tali opere hanno palesato nel tempo, infatti, sono riconducibili ai lavori effettuati e al controllo che si doveva fare.
I controlli sono una cosa importantissima, perché stiamo parlando dei soldi di tutti.
E poi ci sono i cittadini che devono capire che le opere pubbliche, NON sono opere del Comune inteso come terza parte, ma sono opere di tutti.
Tutti dobbiamo avere pertanto la massima cura della cosa pubblica, interessandoci di come vengono spesi i soldi e segnalando per tempo le cose che non vanno (ad es. tramite i prossimi riferimenti di zona).
Dobbiamo capire che in Comune ci si reca soprattutto per perorare gli interessi di tutti, evidenziando problemi che riguardano la nostra via, la zona etc. e non per chiedere favori personali o deroghe ad-personam su lavori e altro (punto 3 del Dodecalogo del Blog).
Ci riempiamo la bocca con il “Cambiamento”. Io per primo. Giusto. Io ci credo e ci sono segnali in tal senso.
Ma la gente per prima deve Cambiare mentalità, riflettendo sull’importanza della cura nella cosa pubblica, pensando che i soldi del Comune non sono infiniti.
Soldi che in passato sono stati sovente spesi malissimo da chi amminstrava.
E quindi, naturalmente, anche l’Amministrazione comunale deve fare la sua parte, orientando opportunamente e con competenza gli investimenti e le spese, e controllando con la massima parsimonia la realizzazione dei lavori e l’espletamento dei servizi..


CambiaSannazzaro ... 2 anni dopo

Arrivano finalmente le prime multe ai clienti e alle signorine del sesso e arriva, quindi, la fine della menefreganza (menefreghismo e tolleranza) di chi ci ha amministrato in precedenza.
Però, occhio, come ho già scritto di non creare illusioni, perchè queste come le bugie hanno le gambe corte (per inciso giovedì poco prima di mezzanott le "escort on the road" erano ben 8, di cui 4 proprio nel tratto finale di via Roma ovvero davanti ai cancelli di ingresso delle abitazioni.
Vanno bene le multe (soprattutto ai clienti...), vanno bene i presidi di carabinieri e polizia locale, vanno bene anche i cartelli che intimano di non esercitare in strada il mestiere più vercchio del mondo.
Ma se (e sottolineo se...) le prostitute spariscono dalle strade, adescheranno sempre più negli appartamenti.
Ecco perchè è fondamentale il controllo degli affitti e avviare quanto prima l'operazione "fiato sul collo" a coloro (almeno uno è noto in paese per alcuni precedenti simili...) che affittano le case alle prostitute.
Questi sono i veri papponi, i veri responsabili del degrado morale del paese.
E già che ci siamo, suggerisco una misura già avanzata qualche anno fa dalla precedente lista di centro-destra "Alternativa per Sannazzaro", ovvero sollecitare la popolazione a rivolgersi in Comune e denunciare i casi "anomali" di affitti con le relative fequentazioni sospette.
Delazione ? Forse, ma sempre meglio delatori che complici.

(13 novembre 2009)

La parola ai cittadini. Scrivi a : cambiasannazzaro@libero.it

Risottata contro l'amianto : chi mangerà ancora il nostro Riso ?
Domenica 13 novembre dalle ore 11 alle ore 15, si terra' la manifestazione "Risottata incontaminata', che i Comitati La Nostra Sannazzaro e No Amianto di Mezzana Bigli, organizzano per informare la popolazione locale sul folle progetto di costruzione di una discarica per cemento-amianto sul terreno in prossimità della Cascina Gallona (fronte raffineria ENI).
La risottata si terra' presso la frazione Buscarella, di fronte all'esercizio Da Matteo e Arianna alimentari Il riso, di provenienza di noti produttori locali, sara' di ottima qualita' che rischia di essere compromesso dal progetto.
Riso che peraltro e' utilizzato per produrre dei rinomati prodotti dolciari, commercializzati da noti produttori della zona.
Verra' distribuito a tutti i convenuti un originale omaggio.
I comitati, che si contraddistinguono per la trasversalita' politica e la non appartenenza ad alcuno schieramento partitico, da tempo si battono per informare i cittadini sul devastante progetto che insiste su una zona già pesantemente gravata da pesanti insediamenti nocivi per la salute.

Il coordindamento dei Comitati La Nostra Sannazzaro,  NO Amianto di Mezzana Bigli, NO Amianto Ferrera


Giornata Nazionale dell’Albero 
Il prossimo 21 novembre si celebra su tutto il territorio nazionale la seconda edizione della Giornata Nazionale dell’Albero voluta dal Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con l’ANCI e d’intesa con il Ministero dell’Istruzione.
L’obiettivo della Giornata dell’Albero è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del patrimonio arboreo e boschivo mondiale ed italiano per la tutela della biodiversità, il contrasto ai cambiamenti climatici e la prevenzione del dissesto idrogeologico.
Ogni Comune che aderisce all’iniziativa metterà a dimora un numero di alberi proporzionale ai propri nati.
Il Ministero dell’Istruzione, inoltre, ha diramato una circolare a tutte le scuole con l’invito a effettuare nella settimana precedente al 21 novembre, approfondimenti, studi e ricerche sugli alberi e sulla loro importanza per la vita dell’uomo e per la salvaguardia dell’ecosistema. Anche le scuole potranno aderire alla Giornata dell’Albero.
II Ministero dell’Ambiente, infatti, metterà a disposizione delle prime 1000 scuole che si registreranno cinque alberelli di specie autoctone da piantare nei propri giardini.
Con la presente si rivolge invito alle classi V della Scuola Primaria dell’I.C. “M.Montanari” a partecipare all’iniziativa che l’amministrazione comunale intende organizzare come di seguito specificato: - ore 10,15 incontro con gli alunni presso la sala riunioni del plesso di Via Jacopo Sannazzaro con proiezione di un breve filmato e consegna di una scheda numerata relativa all’albero assegnato ad ogni singolo alunno. - ore 10,45 partenza in pullman messo a disposizione dal Comune per recarsi presso l’area di filtro verde a ridosso della S.P. per Ferrera.
Qui gli alberi verranno etichettati con una piastrina metallica con il numero riportato sulla scheda. Dimostrazione di messa a dimora di alcuni nuovi alberi. - ore 12,15 rientro a Scuola.
Fiduciosi nella Vostra adesione, porgiamo cordiali saluti. Pierangelo Fazzini Assessore all’Ambiente e
Graziella Invernizzi Assessore all’Istruzione


Semaforo ... con lo scotch
Ti invio una foto del semaforo di viale Loreto tenuto su con nastro da pacchi e filo di ferro.
Ciao

Vittorio Airoldi

 
 

4 novembre 2011

224 - Lomellina, alla ricerca dell'ambiente perduto

Buona settimana a tutti.
Parliamo ancora di salute e di ambiente.
Parliamo ancora della follia della discarica di amianto, che se realizzata sarà l'ennesima minaccia in una zona, la Lomellina, già massacrata dai siti pericolosi riportati nella
mappa .
Tra l'altro contro la demenziale ipotesi della discarica, si sta assistendo ad un clamoroso risveglio di sentimenti e volontà di ostacolare chi decide sulla nostra salute.
La gente lomellina (e sannazzarese e dintorni in particolare) da tempo addormentata da una sottocultura per cui tutto è stato sempre accettato senza alcun contraddittorio, si sta svegliano ed è tutto un fiorire di manifestazioni e iniziative conotro la follia della discarica.

Il Comitato La Nostra Sannazzaro è stata ospite già 2 volte a TelePavia, la Castagnata contro l'Amianto di domenica scorsa, il banchetto del Comitato NO Amianto di Mezzana  Bigli che ha avviato la sua petizione di firme, le 2.500 firme raccolte dalla petizione della Lista dell'amica Silvia Bellini, la prossima Risottata contro l'amianto di domenica 13 novembre alla Buscarella, le lettere e i messaggi inviati da cittadini a Allevi (proprietario della terra su cui dovrebbe nascere la discarica).
E poi Facebook, Blog e la gente che parla senza quel pudore/timore che purtroppo si è  visto spesso in passato quando si parlava di salute e ambiente.


News della settimana.
31/10/2011... tutto iniziò così ??

Mi auguro con tutto il cuore di sbagliarmi, di essere smentito e di passare per iil pessimista.
Le parole "default", "rischio Paese", "crack italiano", fino a lunedì scorso erano state pronunciate pochissime volte, per lo più da chi/coloro che erano additati come pessimisti, speculatori o per infangare il pessimo governo del capo.
(capo e governo nei confronti dei quali dovremmo chiedere di andarsene per "manifesta incapacità").
In ogni caso, lunedì 31 ottobre 2011 giornali, rete e TV erano piene di commenti e di dichiarazioni secondo le quali il rischio "fallimento" dell'Italia non era più solo un'ipotesi accademica o una probabilità statistica.
I CDS (Credit Default Swap) hanno sfondato il 5% (cioè il premio per assicurarsi contro il fallimento italiano : pago un premio di 5 ogni 100 euro di deibito italiano posseduto). Altissimo.
Lo Spread Bund-Btp ha raggiunto il 4,5% (cioè chi presta soldi all'Italia lo fa, ma vuole un interesse del 4,5% in più rispetto ai soldi prestati alla Germania).
Cosa succede se l'Italia dichiara il default ?. Cioè, che accade se lo Stato non può più far fronte al rimborso dei suoi titoli emessi (Bot,  Btp, Cct).
Potrebbe dimezzarne il valore (i cittadini con in tasca 100 Btp, dall'oggi al domani se ne troverebbero in tasca 50). Oppure potrebbero abbassare il tasso di interesse (lo Stato non paga più, ad es, i 4% di interesse ma solo il 2). Oppure potrebbe dilatare la scadenza, ovvero i titoli che scadono, ad es, nel 2012, rinviarli al 2020.
Così hanno fatto in Argentina nel 2001 (defalut) e così dovrebbero fare in Grecia.


Come ti sei ridotta in questo stato ?
Prima i sorrisi, gli ottimismi, gli atteggiamenti da guascone del nostro capo nei confronti dei partner esteri, le diffusioni a piene mani di messaggi rassicuranti raccontando che siamo il Paese con più cellulari al mondo e con i conti in sicurezza, i mesi/anni spesi a fare la guerra alla magistratura e a proteggere il capo e i suoi interessi.
Oggi lo spread al 4,5 %(cioè paghiamo il 4,5% in più di interesse rispetto ai tedeschi perchè siamo inaffidabili), il debito pubblico al 120% del PIL, la disoccupazione govanile al 30%, l'inflazione che sale, i costi della politica che vergognosamente non calano, l'arroganza e la volgarità di ministri, sottosegretari, parlamentari nominati che se la prendono con tutti (con l'Europa, con i giudici comunisti, con la Grecia, etc..) salvo con chi dovrebbero, e la pochezza (quasi la nullità) dell'opposizione incapace di proporre un-programma un-leader una-coalizione come alternativa di speranza al Paese.
Ecco tra il Prima e l'Oggi, è passato pochissimo tempo, ma ci siamo avvicinati a passi da gigante sull'orlo del baratro.
Ricordiamoci i sorrisini da compatimento a chi da molto tempo paventava un finale già scritto, un Paese portato allo sfascio dalla peggiore classe politica del dopoguerra, formata da arraffoni, disonesti, non-eletti, protettori del capo supremo e falsi oppositori.
Mi viene in mente questo....

 

Anche se non possiamo pensare che l'Italia di Dante, di Leonardo, dell'Impero Romano, del Rinascimento, di Galileo, di Verdi, di Falcone di De Andrè possa essersi ridotta ad essere rappresentata dai Scilipoti e simili.
Diamoci una mossa, ricordiamoci che Paese siamo, ricordiamoci che un tempo la cultura e la storia erano sorpattutto nostri e allontaniamo gli incapaci e i banditi dalla politica e dal nostro Paese.


TAV. Le cose non dette
.
Sono tutti pazzi quelli che si oppongono alla TAV?
Sono tutti pericolosi black-block, anarchico-insurrezionalisti, smaniosi solo di devastare ?
Oppure sono dei fautori del nimby (non nel mio cortile), per cui le opere vanno bene farle ma non da me?
Forse la verità è un'altra, annegata tra le penose polemiche dei tifosi-politici che in TV si comportanto come al mercato delle vacche, mettendo sempre e dovunque l'interesse di parte invece di ragionare con obiettività e razionalità.
I numeri :
Nel 1991 uno studio di fattibilità parlava di 7.7 milioni di persone che sarebbero state trasportate tra Italia e Francia nel 2002.
La realtà, è che nel 2010 le persone trasportate sono state 7-800.000 !
Secondo l'Ufficio Federale dei Trasporti svizzeri, il traffico merci, sempre tra Italia e Francia, è colato a picco da 10 anni a questa parte : da 8mln di tonnellate nell'anno 2000 a 2.5mln del 2009!
In pratica : cosa serve spendere 22 miliardi di euro (chi li pagherà, lo Stato iper indebitato, i nostri figli ?) per creare un nuovo collegamento, se l'attuale, cioè quello che va da Torino a Modane, viaggia vuoto per l'80%?
Perchè sbancare 1 milione di tonnellate di montagna, contenente amianto e materiale radioattivo, quando la realtà degli spostamenti persone-merci e le previsioni di transito non lo richiedono ?
Ci sono delle motivazioni reali per essere pro-TAV?

Ho scritto a Severgnini…
Ho scritto a Beppe Severgnini, suo suo Blog Italians (Corriere della Sera) e mi ha risposto.
"Carissimo Bsev, personalmente mi sono fatto questa idea del debito pubblico italiano.
a) Abbiamo vissuto dagli anni ’70 a oggi sopra le nostre possibilità.
Basta vedere il grafico del rapporto debito/pil.
b) Nel 1992 siamo andati vicino al fallimento. La maxi-manovra di Giuliano Amaro fece rientrare il rischio.
Ma allora i margini di manovra erano molto maggiori rispetto a oggi.
Oggi c’è la peggiore crisi mondiale dal 1929, una pressione fiscale italiana pazzesca e una classe politica con zero credibilità (peggio di Tangentopoli).
c) Siamo un Paese con scarsissime materie prime.
Infatti un tempo (come studiato a scuola…) eravamo una nazione con una buona industria manifatturiera e di trasformazione.
Adesso, cosa c’è rimasto? Non sono per niente ottimista.
E anche il Capo ha deciso da pochissimo di accodarsi alla fila dei realisti…
Cosa ne pensi?

Penso, Elvio, che in quella “lettera all’Europa” ci siano proposte sensate (non tutte, ma molte).
Tuttavia:
a) B. non ha una maggioranza per trasformarle in legge
b) ci ha pensato adesso?! dopo sette anni di governo (tra 2001 a 2011) in cui il rapporto debito/PIL è passato dal 107% al 120%, e se non c’era Tremonti finiva pure peggio?

SuperMario ? No, è ancora presto.
Qualcuno lo chiama già Supermario.
Lui è il neo governatore della BCE, la più importante istituzione finanziaria europea e la seconda dopo la Fed americana.
Compito della BCE è sorvegliare l’andamento dell’Euro, agire sui tassi, coordinare le politiche delle Banche centrali.
Mario Draghi, non è un superuomo, ma certo il suo esordio alla guida della BCE è stato sorprendente.
Dopo 2 soli giorni ha già tagliato di 25 basis points il tasso di interesse, rivitalizzando le moribonde borse europee (purtroppo gli effetti positivi non si avranno in Italia, in quanto da noi i tassi sono alle stelle per problemi di credibilità).
Assolutamente vietato incensarlo e definirlo l’uomo della provvidenza.
In Italia di uomini del destino ne abbiamo già avuti due e il secondo è purtroppo ancora alla guida dell’imbarazzante governo.
Però Draghi ha ridato l’immagine alla Banca d’Italia, dopo che l’ex governatore Fazio fu coinvolto (e nei giorni scorsi condannato!) per la vicenda Banca Pop Lodi e Antonveneta (Fiorani…).
Adesso è al timone della BCE e possiamo con orgoglio affermare che la deturpata immagine italiana, seppur solo lievemente, viene adesso mitigata da SuperMario…
Speriamo continui.


Top Stories sannazzaresi
Restauri alla Chiesa. La speranza del Don.

In un angolo della Chiesa ci sono da tempo dei teli e una impalcatura, segno evidente di lavori di restauro.
In effetti, alcuni lavori hanno portato alla scoperta di alcuni affreschi celati dietro vecchi intonaci, affreschi che rappresentano un pezzo di storia della Chiesa e di Sannazzaro.
Un patrimonio che va tutelato e valorizzato, a prescindere dalle singole convizioni religiose, perchè è comunque parte della nostra storia e della nostra cultura.
E sappiamo che se una comunità perde la propria cultura e tradizione, è come se una persona perdesse la memoria.
Allora dico a Don Gianluca, che sull'ultimo numero dell'Aurora si augurava che l'impegno nel recupero degli affreschi trovasse interesse nella comunità, di essere certo che i sannazzaresi trovano questi lavori importanti.
E personalmente ringrazio il Don per l'opera di recupero.


 
Rifacimento del ponte da rifare
Vi ricordate la vergognosa vixenda del ponte sul Riazzolo ?
Restò chiuso per oltre 3 anni (!!) con la Provincia colpevolmente in ritardo con i lavori.
Altro ponte e altro calvario : questa volta è il turno del Ponte della Gerola
La Provincia ha rifatto la prima campata (sono 8 in tutto) per sperimentare un nuovo tipo di rivestimento.
Peccato, sembra incredibile, che abbiano sbagliato la mescola del manto stradale. Tutto da rifare !

E disagi per pendolari e studenti


Referenti di zona : ecco il bando.
Punto11 del Dodecalogo del Blog :
"... Dedicare tempo libero e attenzione al volontariato. Si può contribuire a cambiare in meglio il paese anche fuori dalla politica, dedicando parte del proprio tempo al sociale e alla comunità"
I referenti di zona, sono una modalità con cui tutti noi possiamo contribuire ad una migliore gestione del paese, interagendo con chi amministra per rispondere alle istanze che vengono avanzate dai cittadini contribuenti.
Il tempo dirà se le nuove figure dei “referenti di zona” saranno di effettiva utilità  o meno, se le proposte avanzate saranno ascoltate dal Comune.
In alternativa sarà un peccato, perché la partecipazione della comunità è un aspetto fondamentale della qualità della vita.
A chi si propone come referente due considerazioni
a) grazie per mettere a disposizione della comunità una parte del proprio tempo libero
b) l’invito ad agire con la dovuta obiettività, dimenticando il proprio colore politico e quello di chi siede in Comune ed operando solo ed esclusivamente nell’interesse dei cittadini che si sta rappresentando come loro referente
Al Consiglio Comunale, che deve poi eleggere i referenti sulla base delle candidature pervenute, l’invito a valutare solo ed esclusivamente le qualità dei candidati a prescindere dall’appartenenza partitica o politica.
 Ecco il bando e la domanda per partecipare http://www.mapweb.it/sannazzaro/albo/albo_dettagli.php?id=920 che deve essere inoltrata in Comune entro il 22 novembre.


Finalmente è arrivata dal News Letter del Comune.
La rete, il meraviglioso strumento, purtroppo in Italia ancora sotto utilizzato, complice l’analfabetizzazione di parte della popolazione.
Si pensi che il 50% delle persone non ha un pc, non usa internet, non è in grado di inviare una e-mail. Del resto, questo era uno dei punti che nel post del 2/2010 avevo indicato come evoluzioni del sito del Comune.
Nel febbraio 2010, parlando del paese in Rete, il Blog indicava 5 possibili punti per far evolvere il sito del Comune, per renderlo ancora più utile ai cittadini.
1) Funzione di mailng list. Il sito del comune è già predisposto per attivarla (navigando nel sito la funzione c'è, ma non funziona). Inserendo il proprio indirizzo di posta elettronica, si ha la possibilità di ricevere aggiornamenti e news dal Comune. In pratica il comune informerebbe i cittadini in merito a eventi, manifestazioni, informazioni di rilievo, avvicinandosi di più ai cittadini e migliorando la trasparenza.
2) Funzione dii segnalazione disservizi e criticità Sarebbe, per intenderci, la sezione del Blog chiamata "Salviamo il patrimonio comunale". I cittadini possono segnalare all'amministrazione i guasti, le situazioni anomale relative al patrimonio comunale e agli eventuali disservizi. Ulteriore estensione è il monitoraggio della segnalzione, ovvero il cittadini interrogando il sito del comune potrà conoscere a che punto è la sua segnalazione.
3) Pubblicazione convocazione Consiglio Comunale. Altro elemento di trasparenza e di utilità. 4) Elenco telefonico. Perchè non pubblicare in un unico elenco i numeri telefonici e gli indirizzi e-mail dei riferimenti dei servizi comunali (il comune di Mede lo fa per i numeri telefonici).
4) Estendere la possibilità di scaricare moduli on-line, arrivando a richiedere i servizi e pagarne l'utilizzo direttamente dal sito
Già durante l’Amministrazione Signorelli, il punto 4 fu recepito.
Adesso arriva il punto 1 : ecco come fare per iscriversi : http://www.comune.sannazzarodeburgondi.pv.it/informa/newsletter
Mi sono ovviamente già iscritto.


E' nata Alho, l'associazione culturale islamica
E' una novita assoluta per Sannazzaro.
Alcuni cittadini, molti italiani, hanno fondato l'associazione Alho (credo che significhi "fedeli" o "credenti")
E' una sorta di circolo islamico che avrà sede probabilmente in uno stabile (ex-negozio) di via Marconi.
Mio giudizio è positivo. Anzi, l'associazione di stranieri o di italiani con orgini straniere, facilita l'integrazione tra culture e permette alle istituzioni una migliore iterazione con loro.
Questo evento, dopo la ormai tradizionale Festa dei Popoli, rappresentano delle iniziative che servono a migliorare l'integrazione.
E a proeittare Sannazzaro verso una dimensione cittadina


I miei errori.
Devo fare una rettifica su quanto scritto tra le Top Stories del post 223
Ecco la nota originaria “In Comune è arrivata una iniziativa di costruzione dichiarata compatibile con il PGT che prevede una struttura di 2.200,00 mq lordi di cui 1.500,00 destinati alla vendita del settore merceologico alimentare e 700,00 mq per servizi. Inoltre una struttura di 1.800,00 mq lordi di cui 1.500,00 destinati alla vendita del settore merceologico non alimentare e 300,00 mq per servizi. E poi parcheggi pertinenziali e superficie a verde per 1.185,00 mq, posa di un numero di alberi maggiore di 30. Il tutto posizionato in fondo a Via Loreto, destinata a diventare la zona di espansione commerciale”
Da Palazzo Pollone fanno sapere che tale iniziativa NON è compatibile con l'attuale PGT.


Le 10 cose di Paola
Sul post 223 avevo elencato le mie “10 cose per cui vale la pena vivere”
L’amica (e fedelissima lettrice del Blog) Paola ha inviato le sue che volentieri pubblico
Se ne dovessero come spero arrivare altre, prometto di fare una sezione del Blog ad-hoc.
Ecco la nota di Paola (già inserita nei commenti)
Elvio siccome mi piace la proposta delle 10 cose per cui vale la pena vivere eccoti la mia classifica:
1. l'affetto dei miei cari
2. I viaggi
3. la nutella
4. l'amore del mio compagno
5. la voglia di conoscere
6. la mia adorata nipotina
7. il ballo
8. l'amicizia... quella vera!
9. le belle e sane risate
10. le albe e i tramonti.
Sul punto 3 penso che molti aderiranno !
Aspetto altre "10 cose per cui vale la pena vivere"




Come volevasi .... Le toppe di asfalto si stanno già squagliando
L'avevamo detto : questo non è asfalto.
Le toppe messe a fine settembre nel rione Contò non potevano durare.
Si stanno già sgretolando, e con le pioggie e la neve tutto tornerà esattamente come prima.
La foto testimonia la situazione in via Toscanini
Domandine : ma la ditta è stata pagata per questi lavori ?
Come si sono accorte le persone, nessun altro in Comune se ne è accorto della qualità scadente del lavoro fatto ?


Continua la battaglia contro la follia.

Castagnata per dire NO all'amiantoDomenica 30 ottobre ore 14,30 presso la Cascina Cascinazza (zona Cascina Gallona, nei pressi del progetto per la discarica di Amianto), si è svolta la Castagnata con informazione alla popolazione dei rischi per la salute della progettata discarica.
Circa 100 persone che hanno accettato l'invito del Comitato la Nostra Sannazzaro e il Comitato No Amianto di Mezzana Bigli.
Da segnalare anche la presenza bi-partisan dell'Amministrazione comunale di Sannazzaro e di Silvia Bellini (lasciatemi ringraziare Silvia per la sua moderazione e riflessione).
Da segnalare l'assenza degli Alpini di Sannazzaro (dovevano fare le caldarroste), ma visto che nessuno è indispensabile, i convenuti hanno assaggiato lo stesso ottime castagne preparate da amici di Mezzana Bigli.
Tema emerso dalla discussione sul campo è stato anche : "ma con la discarica, chi coltiva riso nei dintorni, quanto verrà danneggiato ? chi mai più si recherà nelle proprietà di Ferrera e Sannazzaro a comprare i prodotti coltivati ? perchè non tutti gli agricoltori non si oppongono ?"


Segnalo che il Comitato NO Amianto a Mezzana Bigli, ha attivato domenica scorsa un banchetto di firme fuori dal Cimitero.
Segnalo anche la prossima Grande Risottata contro l'Amianto di domenica 13 novembre, alla Buscarella.
Dettagli nel prossimo post.
Atutt'oggi la lista dei Buoni (Chi dice NO alla Discarica) - enti, soggetti che hanno pubblicamente affermato la loro contrarietà al progetto, è così composta:
- Comune di Sannazzaro (Amministrazione e intero Consiglio Comunale)
- Comune di Ferrera
- Comune di Scaldasole- Precedente Amministrazione comunale di Mezzana Bigli
- Alcuni Agricoltori della zona
- Legambiente
- Comitato La Nostra Sannazzaro
- Comitato per Lomello
- Comitato NO Amianto di Mezzana Bigli

- Amministrazione Provincia di Pavia
- Consigliere Regionale Villani (PD)
- Consigliere Regionale Pesato (PDL ), comunicato dal co-coordinatore PDL Sannazzaro, Airoldi
- Lista Bellini, raccolta petizione di firme contro la discarica

Ricordo che non ci sono tante posizioni : chi non è contro la discarica, è a favore

Ecco la mappa : guardate dove vivete e fate due conti.



Veniamo al post dell'ambiente perduto.

C'era una volta la Lomellina, terra di riso, di cereali, di pioppi, di tabacco e terra d'acqua.
Le coltivazioni hanno modificato nel tempo la loro presenza sul territorio, ma hanno da sempre caratterizzato la nostra terra come zona a "vocazione" agricola.
Fate attenzione bene alla parola "vocazione", perchè dopo ci torneremo
Che cosa è rimasta di quella Lomellina, dei grandi specchi d'acqua delle risaie, del mare di verde rappresentato dal riso pronto per essere colto.
Dei chilometrici filari di pioppi che da decenni alimentano l'indusria della carta.
Che cosa è rimasto degli enormi campi di "melega" che a settembre si trasformavano in grandi distese verdi ?
La melega c'è ancora, il riso anche. Così come molti pioppeti e i corsi d'acqua, di cui la Lomellina vanta il primato europeo.
Ma accanto a tutto questo, nel corso degli anni "nuove" caratteristiche stanno disegnando il profilo della Lomellina, caratteristiche che poco o niente hanno a che fare con le tradizioni agricole del nostro territorio : impianti indistruiali, centrali, discariche, impianti per il trattamento dei rifiuti, dei fanghi etc...
E a breve anche l'autostrada Broni Mortara.
La mappa che riporto nel post è esemplificativa : una zona assediata da impianti che nulla hanno a che fare l'agricoltura, che hanno stravolto il disegno lineare, e tradizionale della Lomellina.
Di fornte a questo assalto, le istituzioni cosa fanno ? Poco o niente.
Quando perfino, attratti da qualche euro di compensazione, accettano di buon grado l'insediamento di nuove minacce per lsa salute.
Avevamo già detto che la Lomellina non esiste (vedi post 218 ) politicamente come realtà, messa in crisi da un campanilismo vecchio e ignorante.
Ma soprattutto uccisa dagli interessi di parte (privati e/o politica) che crea le condizioni per il proliferare senza tregua di nuove minacce all'ambiente e alla salute.
Parlavamo di "vocazione"... all'inizio del post
Pensate al territorio oggetto di morbosa attenzione dal solito privato che da anni ha avviato attività di stoccaggio e riciclaggio, che adesso sta per concedere il proprio terreno (appoggiata da qualche masochista politico locale) per attivare una dicarica di amianto, un tema da mesi al centro del dibattito e per il quale la gente, attraverso il Comitato la Nostra Sannazzaro e il Comitato No Amianto di Mezzana Bigli, sta manifestando la sua forte contrarietà.
Ebbene, quella fetta di terreno, dove potrebbero riversarsi tonnellate di amianto, a detta di un simpatico tecnico regionale (pagato quindi da noi!!) è a "naturale vocazione" per ospitare
una discarica.
Cioè per il nostro dipendente quella fetta di terra, attualmente popolato da un rigoglioso pioppeto, è' lì apposta, è la natura che l'ha destinata come terminale per l'amianto.
Quello stesso terreno dal 1.700 ospita coltivazioni di riso, intervallato ad altre colture.
Perchè la Lomellina, è sicuramente vocata. ma ad ospitare l'agricoltura, non le schifezze dannose per la salute .

CambiaSannazzaro ... 1 anno dopo

Esplosione gravissima alla Eureco di Paderno Dugnano.

Molti si chiederanno perchè il Blog riporta tale notizia.
Risposta : perchè la pericolosa CR (quella che vorrebbe fare l'inceneritore tra Ferrera e Sannazzaro) fa parte del gruppo Eureco. http://www.eureco.it/
La CR è già stata al centro negli ultimi anni di gravi incidenti, con incendi e persino una vittima, proprio nei capannoni di stoccaggio rifiuti di via Alessandria a Sannazzaro.
Eccola notizia :
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_novembre_4/esplosione-azienda-chimica-1804096831075.shtml?fr=box_primopiano.
(4 novembre 2010)

La parola ai cittadini. Scrivi a : cambiasannazzaro@libero.it


Aria Nuova riparte come Associazione. Si alle idee. No alle ideologie

A distanza di poco più di due anni dalla sua prima apparizione pubblica, ARIA NUOVA si è costituita ufficialmente come associazione indipendente, apartitica (fedele alle idee e lontanissima dalle ideologie, che nel corso della storia hanno dimostrato il loro fallimento) e senza fini di lucro.
Nel corso del primo consiglio, i membri del comitato promotore hanno eletto Graziano Beolchi come presidente dell’associazione, mentre la carica di vice presidente è stata assegnata a Luigina Capettini; fanno inoltre parte del consiglio direttivo Giuseppe Airoldi, Gianbattista Deantoni, Piera De Paoli, Anna Lanciotti, Ezio Lanciotti, Anna Lolla, Patrizia Navone, Angela Necchi ed Elvio Vivaldini.
Il nostro gruppo riprende l’esperienza della lista civica ARIA NUOVA che ora rappresenta una parte dell’amministrazione comunale; dobbiamo comunque precisare che ARIA NUOVA oggi è diventata un movimento del tutto indipendente ed autonomo.
Ci proponiamo di diventare un collegamento diretto tra i cittadini e l’amministrazione, vigilando sull’operato degli amministratori stessi e facendo tutto il possibile affinché siano realizzati concretamente tutti i progetti ed programmi che la componente di ARIA NUOVA ha presentato nel corso della campagna elettorale.
Dunque l’associazione lavorerà in modo indipendente, interagendo sia con l’amministrazione comunale che con i cittadini al fine di raccogliere istanze e proposte innovative ma senza tralasciare le critiche, pur se costruttive, al fine di spronare gli amministratori ad azioni di pubblica utilità.
La funzione della critica costruttiva è molto importante, perché come potremmo migliorare la situazione se non cominciando dalla correzione graduale di ciò che già ora potrebbe essere perfezionato?
Ma la vera importante funzione di ARIA NUOVA sarà quella di andare oltre ai problemi, questo vuol dire che non ci limiteremo a considerare l’attualità, ma avremo sempre una proiezione al futuro, per anticipare la soluzione alle questioni critiche che potranno prefigurarsi nei prossimi anni.
Un esempio? La tanto dibattuta discarica di cemento amianto, alla quale siamo contrari; ma se per qualche strano ed incomprensibile motivo tale progetto sarà realizzato, ARIA NUOVA produrrà una serie di proposte di interventi sul territorio per fare sì che l’impatto di tale discarica sulla vita dei cittadini sia il minimo possibile.
Ma quali saranno i rapporti con le altre realtà civiche e politiche del territorio?
Noi rispettiamo tutti e vogliamo dialogare con tutti perché crediamo che il dialogo sia una condizione imprescindibile per costruire qualcosa di importante.
Vorrei proprio sottolineare l’importanza del verbo “costruire”, perché siamo arrivati ad un punto nel quale bisogna guardare al di là dei propri campanilismi ed assumere un atteggiamento responsabile, quindi lavorare insieme per un vantaggio comune.
ARIA NUOVA collabora con tutti, a partire dai cittadini, perché per la prima volta ognuno conta uno, e le richieste o proposte di chiunque vorrà prendere contatti con noi saranno ascoltate sempre con il massimo dell’attenzione”.
Ed infine, un messaggio per tutti coloro che, già a partire dalle elezioni del 2009, hanno considerato ARIA NUOVA come la vera forza di cambiamento alternativa ai partiti: In seguito alle passate elezioni abbiamo preso un po’ di tempo per riflettere e capire cosa fosse necessario fare per la nostra comunità.
Ora è tutto chiaro, ARIA NUOVA ritorna con lo stesso spirito di prima per affermare i propri progetti e per acquisirne di nuovi, con l’aiuto e la partecipazione diretta dei cittadini.
Non siamo politici di professione, ma cittadini liberi che vogliono contare di più nella gestione della cosa pubblica.
E a chi crede che, avendo più esperienza di noi, potrebbe influenzare le nostre decisioni, rivolgo un pensiero semplice ma deciso per sottolineare il fatto che per noi il concetto di indipendenza è alla base di tutto; questo perché siamo e saremo sempre disposti ad imparare, ma un po’ meno a farci insegnare.

Graziano Beolchi
(Presidente di Aria Nuova)

29 ottobre 2011

223 - Le 10 cose per cui vale la pena vivere

Buona settimana a tutti.
Mi sono sempre chiesto quali fossero le 10 cose per cui valesse la pena vivere.
Un tempo, il settimanale satirico Cuore, pubblicava la classifica dei lettori con le cose più importanti per cui vivere.
Allora ho provato a indicare le mie 10 cose.
E se chiunque volesse inviare al Blog le sue 10 cose, pubblichiamo senza problemi.
Se poi fossero numerose le persone che inviano le loro 10 cose, potremo pensare anche ad una classifica....

News della settimana.
Le 1000 balle blu
Er Pelliccia, il personaggio arrestato per gli scontri a Roma e accusato di aver lanciato un estintore contro dei carabinieri, si è giustificato dicendo "volevo spegnere l'incendio".
Ora, nessuno può umanamente credere che l'estintore si possa usare anche in questo modo, oltre al tradizionale spruzzo del contenuto verso la fiamma
, però farei attenzione a denigrare chi invece volesse prestare fede a quanto asserito da Er Pelliccia.
Del resto, in questo strano Paese abbiamo visto nei tempi recenti molto peggio.
Parlamentari credere alla storia che Ruby Rubacuori, la minorenne coinvolta nel giro di escort del capo, fosse davvero la nipote del Presidente dell'Egitto Mu Barak.
Opinionisti e politici credere che il capo ha pagato alcune escort, non come compenso per le prestazioni, ma per sottrarle alla prostituzione.
Abbiamo visto simpatici personaggi raccontare di acquisti di appartamenti fatti a loro insaputa, cioè vivevano in case comprate da altri ma senza saperlo.....
Er Pelliccia ha raccontato solo l'ennesima delle 1000 balle blu italiane.
Com'era una volta ? Che chi racconta bugie andava all'inferno....?

Le buone intenzioni o solo promesse ?
Il governo, ormai commissariato da luglio dall’Unione europea, ha stilato un documento con alcune misure da effettuare a breve con precise scadenze, in risposta al diktat della Ue, preoccupata sulla tenuta e affidabilità italiana.
Premesso che risulta abbastanza inspiegabile l’inserimento nella manovra per lo “sviluppo” della 40a norma ad-personam (sulla successione, che da così libertà al capo di lasciare la maggior parte del suo impero ai figli di primo letto e non a quelli avuti con Veronica) e che dubbi in tema di “macelleria sociale” vengono anche dalla possibilità di licenziare più liberamente per motivi economici, il vero dramma di questo Paese è un altro.
a) Come può un governo, ormai cotto da tempo, che si regge in piedi per un pugno di voti acquisiti dai cosidetti responsabili e transfughi vari, sperare di vedere approvate misure draconiane che andavano forse fatte, ma molto tempo prima e con maggiore dilazione.
b) Come può il governo, il parlamento e le istituzioni tutte, pretendere che la gente accetti le “lacrime e sangue” derivanti da proposte di sacrifici fatte da una classe politica nazionale sputtanata, che in tempi di gravissima crisi non prova vergogna alcuna nel voler mantenere saldi i propri privilegi ?
c) Come può un Parlamento popolato di nominati, di appartenenti a clan personali o di partito, di tifosi interessati pro o contro, di alcuni pregiudicati, varare leggi storiche e riforme fatte nell’interesse del Paese ?
Del resto da mesi si moltiplicano le manifestazioni fuori dal Parlamento.
Manifestazioni quasi tutte pacifiche, ma che la dicono lunga sul fatto che la gente pensa di avere ben individuato il vero responsabile dell’attuale situazione.

Lo Statuto speciale che fa incazzare.
L'Albergtore dice "Se avessi il mil hotel a 1km più in là i lavori per sistemarlo mi sarebbrero stati pagati il 40% dalle istituzioni.
Per chi guarda Report (Rai3, della grande Milena Gabanelli), la rabbia nell'assistere a certe incredibili vicende italiane è la norma.
Anche domenica scorsa, non ha fatto eccezione.
In tutta Italia esistono le Regioni a Statuto Ordinario (come ad es la Lombardia)
Ma esistono alcune realtà privilegiate, come ad es le provincie d Trento e Bolzano.
Lì, le provincie rimborsano il 40-50 a volte il 60% dei costi per ristrutturare esercizi commerciali e albergihi. Lì, i fondi ci sono anche per le strade, le scuole etc.
Perchè?
Perchè trattengono gran parte delle tasse versate dai cittadini.
Ma se un tempo c'erano motivazioni di carrattere storico-culturale, oggi ci sono ancora tali motivazioni ?
In un momento di crisi nera, non sarebbe il momento di rivedere certe situazioni di privilegio ?

Irena Sendler. Per non dimenticare
Poco tempo fa è venuta a mancare una signora di 98 anni di nome Irena.
Durante la seconda guerra mondiale, Irena, ha ottenuto il permesso di lavorare nel ghetto di Varsavia, come Idraulica specialista.
Aveva un 'ulteriore motivo'.
Era al corrente dei piani che i nazisti avevano per gli ebrei (essendo tedesca).
Irena portò in salvo migliaia di neonati nascondendoli nel fondo della sua cassetta degli attrezzi che portava nel retro del suo camion.
I bambini più grandi li nascondeva un sacco di iuta ...
Teneva anche un cane nel retro del camion, che aveva addestrato ad abbaiare quando i soldati nazisti entravano e uscivano dal ghetto.
I soldati, naturalmente, temevano il cane e il suo latrato copriva il pianto dei bambini.
Durante tutto questo tempo, è riuscita a salvare 2500 tra bambini e neonati.
Fu catturata, e i nazisti le ruppero entrambe le gambe e le braccia picchiandola selvaggiamente.
Irena tenne un registro dei nomi di tutti i ragazzi che clandestinamente aveva portato fuori dai confini e lo teneva in un barattolo di vetro, sepolto sotto un albero nel suo cortile.
Dopo la guerra, cercò di rintracciare tutti i genitori che potessero essere sopravvissuti per riunire le famiglie.
La maggior parte di loro erano stati gasati. Irena ha continuato a prendersi cura di questi ragazzi, mettendoli in case famiglia o trovando loro famiglie affidatarie o adottive.
L'anno scorso Irena è stata proposta per il Premio Nobel della Pace.
Non è stata nominata.
IN MEMORIA - 63 ANNI DOPO
Sono trascorsi ormai più di 60 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale.
È di importanza fondamentale che il mondo non dimentichi mai, affinchè una tale barbarie non accada mai più.

Top Stories sannazzaresi
Il dibattito sui 7 punti del programma.
Oggi sul tema lanciato nei post 221 e 222, nuovi interventi.
Qualcuno sostiene ancora che nessuno cambiamento nella società sannazzarese è avvenuto.
Questo piccolo esempio è invece un segnale del fatto che la realtà è cambiata, che la gente si espone con idee e proposte più di prima, che l'opposizione fa il suo mestiere (quasi mai successo prima....) e che l'Amministrazione accetta il confronto anche su canali innovativi (la rete).
Ma soprattutto, che sono stati indicati dei punti di programma definiti e misurabili.
Domanda : prima del 2009, quante volte i punti del programma erano chiari e misurabili ?
Quante volte si è chiesto così pubblicamente conto a chi amministra ?
E quante volte chi amministrava è sceso dal piedistallo e ha accettato il confronto così nel dettaglio ?

La Lista Bellini risponde al Sindaco sui 7 punti.
(n.d.r. I punti e le risposte sono nel post 222)
Caro Elvio e lettori,
dopo aver letto il resoconto da parte del Sindaco Giovanni Maggi dei primi 100 giorni di Amministrazione, corre l’obbligo, con piacere di fare da parte nostra alcune precisazioni.
Inanzitutto è con nostra soddisfazione che constatiamo che l'amministrazione Maggi prosegue anche se con molto rilento alcuni, non tutti, dei nostri progetti (la casetta dell' acqua, la sistemazione e razionalizzazione dei parchi, il senso unico alla Cascina Malaspina, i tabelloni luminosi); altri non completati come l'illuminazione a led (PERCHE'???) e senza tenere conto dell'inspiegabile comportanendo che l'attuale maggioranza sta tenendo nei confronti della ristrutturazione e messa a norma del teatro SOMS e della scuola materna di via Traversi opere già finanziate.
Veniamo ora ai sette punti del programma che dovevano essere portati a termine entro il 30 settembre:

1) PRESIDIO DEI VIGILI DEL TERRITORIO:

Ci sembra un'affermazione ed una constatazione del tutto demagogica in quanto è inamissibile mettere a confronto il lavoro svolto dai vigili nel periodo invernale con quello svolto nel periodo primaverile-estivo.
Se il sig. Sindaco o chi per esso ha l'accortezza di andare a confrontare il periodo di cui lui si vanta con lo stesso periodo del 2010 si accorgerà che il lavoro svolto dagli agenti di polizia locale sarà pressochè identico. NULLA DI FATTO.

2) SISTEMAZIONE PARCHI GIOCO:

Come già detto in precedenza era un lavoro già programmato dalla precedente amministrazione e comunque non attuato come promesso dal sindaco. NULLA DI FATTO.

3) APERTURA POMERIDIANA UFFICIO POSTALE A tutt'oggi l'ufficio postale di pomeriggio è ancora chiuso.
Occorre evidenziare che il personale dello stesso ufficio non solo non è aumentato, ma è diminuito.
Ricorderete tutti che ben due dipendenti avevano lasciato l’ufficio per motivi diversi da diversi mesi.
La dipendente che è arrivata non è altro che una sostituzione.
Operazione questa già programmata dagli uffici preposti di Poste Italiane. NULLA DI FATTO.

4) COMMISSIONE COMMERCIO
Approvata solo sulla carta dal consiglio comunale e non ancora insediata. FATTO A META'
5) RAPPRESENTANTI DI ZONA
Regolamento approvato in consiglio comunale, abbastanza discutibile e opinabile ma non ancora attuato. FATTO A META'
6) NAVETTA PER PISCINA DI SOMMO
Marzo 2012 non è settembre 2011 quindi punto del programma disatteso. NULLA DI FATTO
7) ILLUMINAZIONE PALESTRONE
Se si fosse fatto per tempo il contratto con ENEL SOLE forse almeno questo punto sarebbe stato esaurito. NULLA DI FATTO
Un caro saluto,

LISTA SILVIA BELLINI SINDACO


Sui 7 punti anche la contro-replica di Andrea ABC
Caro Elvio,

vorrei ringraziare il Sig. Sindaco Giovanni Maggi per la celere e precisa
risposta e per le belle parole espresse nei miei confronti.
Spero di meritarmele anche dopo questo commento.
Ci tengo nuovamente a precisare che il mio quesito non nasceva da una volontà di sterile polemica ma da una precisa richiesta della stessa lista Unire Sannazzaro a controllare alcune promesse fatte entro tempi certi.
Partendo da questo assunto, nel mio piccolo se mi si promettevano entro il 30 settembre alcune cose, il 1 ottobre mi aspettavo di poterne usufruire… portare la figlia su uno scivolo tutto nuovo, andare in posta con calma nel pomeriggio e godere di un'illuminazione a giorno nei pressi del parcheggio del Palestrone.
Immagino che i punti programmatici dei primi "100 giorni", siano stati scelti a suo tempo con un criterio di fattibilità entro appunto i "100 giorni" che per motivi vari si è rivelato alla luce delle risposte date parzialmente errato.
Mi permetto di dire che alcune considerazioni anche di buon senso ( punto 2 ) che hanno modificato i tempi d'attuazione ( punti 5, 6, 7 ) o le modalità dei provvedimenti ( punto 3 ), forse si potevano fare preventivamente.
Considero Fatti i punti 1 e 4 ( vigili che presidiano il territorio e commissione commercio) anche se come si è visto dai commenti al post della settimana scorsa, sono oggetto di contestazione.
Detto questo, come cittadino a me interessa non solo che si "faccia" ma che si faccia bene, con criterio e nell'interesse generale e se ciò richiedesse qualche mese in più… pazienza.
In attesa di aggiornarci alle nuove scadenze per i relativi provvedimenti, aggiungo sulla mia lista la new entry - punto 8.
Qui la verifica sarà giorno per giorno in attesa di una data difficilmente differibile… quella delle prossime elezioni.
Grazie
Andrea Bianchi Carnevale
Ecco il tuo schema

... e la controreplica del Sindaco a Andrea ABC
Caro Elvio,
confermo immutata la mia stima nei confronti di Andrea B.C. di cui, da questo momento, apprezzo anche la caparbietà, ma che non posso più seguire in sofismi che risulterebbero, in conclusione, poco interessanti per i lettori e del tutto scontati ai fini della dimostrazione delle tesi in discussione.
Credo comunque opportuno evidenziare i successivi aspetti.
- Nella Pubblica Amministrazione, come del resto in altri ambiti, esistono procedure strettamente vincolate a tempi tecnici invalicabili (4, 5, 7);
- Se un problema presenta soluzioni opzionabili, il buon senso suggerisce di perseguire, pragmaticamente, la più semplice ed immediata (3);
- Il libero proponente di un progetto dovrebbe concedere, correttamente, alla controparte l’opportunità di beneficiarne secondo una tempistica utile (6);
- E’ lecito posticipare ragionevolmente un piano già definito se ciò offre dei vantaggi a chi ne fruirà (2)
Ciao ed a presto,
Giovanni Maggi

Cambiamento 2.0.
Credo non sia mai successo.
Per la prima volta la presidenza di una consulta, in questo caso quella sociale, è stata assegnata ad una persona non designata dalla maggioranza.
Costanza Fuggini, persona capace e impegnata nel volontariato (AVIS) è la nuova presidente.
Una scelta a mio avviso che segna una rottura con le tristi logiche del "the winners take it all!", come cantavano gli Abba. Chi vince prende tutto.
Verrà poi un giorno in cui nelle consulte la politica riuscirà a restare fuori completamente ?


Integrazione degli stranieri : un altro esempio virtuoso.
L'integrazione, come noto, è l'unica modalità per vivere in armonia con chi arriva da altri paesi.
Uno straniero integrato, vive meglio, si sente meno estraneo al contesto.
Chi beneficia di una migliore condizione sociale degli stranieri ?
Gli stranieri stessi, ovviamente.
Ma anche noi.... E questo dovrebbe suggerire a tutti che l'unica strada è questa.
E allora riporto un altra occasione virtuosa.
Dopo la Festa dei Popoli, la bella iniziativa nell'ambito del Settembre sannazzarese giunta alla 2a edizione, che permette ai cittadini di entrare in contatto con gli usi e i costumi di altre etnie, poche settimane fa, durante il tradizionale Ramadan islamico, un gruppo di cittadini pakistani ha chiesto l'utilizzo dei locali al primo piano della Biblioteca come luogo di culto.
Il ramadan dura un mese e inizialmente l'amministrazione ha negato la possibilità, per via del brevissimo preavviso di richiesta.
Successivamente si è però trovato un accordo e i locali sono stati concessi.
Applicando, naturalmente, la tariffa prevista per l'utilizzo dal regolamento comunale : 50 euro/giorno.
A destra spesso si pretende l'allontanamento degli stranieri o quantomeno un'esistenza senza tutti i diritti degli altri cittadini.
A sinistra, come contrapposizione ideologica, molti appoggiano l'entrata nel Paese senza limiti e la concessione di benefici/agevolazioni non previsti per gli italiani.
La scelta del Comune del "utilizzo dei locali dietro pagamento", mi sembra una felice scelta, scevra da ideologie, realista e orientata alla necessaria integrazione.

Nuovo sito commerciale
Quando Giovanni Zerbi era Assessore al commercio, dopo l'annuncio della costruzione del plesso commerciale di via Loreto disse : "è saltato il tappo", quel tappo che per venti anni e passa aveva bloccato ogni iniziativa privata in campo commerciale.
Adesso arrivano altre novità
In Comune è arrivata una iniziativa di costruzione dichiarata compatibile con il PGT che prevede una struttura di 2.200,00 mq lordi di cui 1.500,00 destinati alla vendita del settore merceologico alimentare e 700,00 mq per servizi.
Inoltre una struttura di 1.800,00 mq lordi di cui 1.500,00 destinati alla vendita del settore merceologico non alimentare e 300,00 mq per servizi.
E poi parcheggi pertinenziali e superficie a verde per 1.185,00 mq, posa di un numero di alberi maggiore di 30.
Il tutto posizionato in fondo a Via Loreto, destinata a diventare la zona di espansione commerciale.

Siamo alle solite : via Bigli e la sosta selvaggia.
Il Comune ha messo i panettoni in parecchi punti per evitare la sosta selvaggia.
Giustissimo. Come noto in Italia (Paese dal senso civico bassissimo) i cartelli da soli servono a a poco.
Ma allora perchè non impedire con i panettoni (o le fioriere, ancora meglio magari sposonorizzate da qualche commerciante) anche la sosta in via Bigli, dove per altro a 30 metri esiste un parcheggio di 140 posti auto ???
La foto è stata scattata sabato 22 ottobre ore 11.00



Continua la battaglia contro la follia. Castagnata per dire NO all'amianto
Nuova iniziativa del Comitato cittadino La Nostra Sannazzaro
Domenica 30 ottobre ore 14,30 presso la Cascina Cascinazza (zona Cascina Gallona, nei pressi del progetto per la discarica di Amianto), Castagnata con informazione alla popolazione dei rischi per la salute della progettata discarica.
Il Comitato organizza auto-navette da Sannazzaro e da Mezzana Bigli
Telefono Sannazzaro
: 377.4949014 (o lanostrasannazzaro@libero.it)
Telefono Mezzana Bigli : 347.7243837

Purtroppo il Comitato fa sapere che gli Alpini di Sannazzaro, a cui si era richiesto aiuto per le castagne, non ci saranno... Peccato !. E soprattutto perchè?
Non possiamo includere gli Alpini nella Lista dei Buoni.

Atutt'oggi la lista dei Buoni
(Chi dice NO alla Discarica) - enti, soggetti che hanno pubblicamente affermato la loro contrarietà al progetto, è così composta:
- Comune di Sannazzaro (Amministrazione e intero Consiglio Comunale)
- Comune di Ferrera
- Comune di Scaldasole
- Precedente Amministrazione comunale di Mezzana Bigli
- Agricoltori della zona
- Legambiente
- Comitato La Nostra Sannazzaro
- Comitato per Lomello
- Comitato NO Amianto di Mezzana Bigli

- Amministrazione Provincia di Pavia
- Consigliere Regionale Villani (PD)
- Consigliere Regionale Pesato (PDL ), comunicato dal co-coordinatore PDL Sannazzaro, Airoldi
- Lista Bellini, raccolta petizione di firme contro la discarica


Ricordo che non ci sono tante posizioni : chi non è contro la discarica, è a favore

Ecco la mappa : guardate dove vivete e fate due conti.



Veniamo al post delle 10 cose per cui vale la pena vivere
Forse è' una moda, lo so.
Ma devo dire che mi ha attratto l'idea di stilare 10 cose prioritarie per cui valesse la pena vivere.
L’ha fatto anche Roberto Saviano e questo mi ha ancora di più incuriosito.
Ovviamente le cose sarebbero molte di più e naturalmente molte sono rimaste fuori e forse potrebbero rientrare in futuro in un possibile aggiornamento.
Ma “10” mi sono sembrate un numero non troppo stretto e nemmeno troppo esteso.
Insomma : posto che non si può infilare tutto, che cosa mettere allora della propria vita nella valigia ?

Le mie "10 cose" sono qui sotto, alla rinfusa, senza un ordine di importanza.
E probabilmente sono rimaste fuori alcune cose ancora più importanti (l’emozione di diventare papà, il famoso primo bacio, l’assunzione al primo posto di lavoro, il diploma, l’eccitazione delle prime ferie senza i genitori, la finale Milan-Juve del 2003 all’Old Trafford, la vittoria di Formentini a Sindaco di Milano dopo Tangentopoli, Amici Mier Atto I e II, etc etc.)
Ma quelle elencate sotto, sono cose che “prescindono” dalla prima volta, cose per le quali il tempo si ferma ogni volta che si vivono, cose dove l’emozione quasi non cambia nel corso del tempo e non si deteriora.

Se vi fa piacere il Blog pubblicherà le "10 cose" di chiunque voglia comunicarle.
Queste, sono le mie :

1) Ascoltare in cuffia Tom Sawyer dei Rush

2) Mangiare i Tortelli alla zucca di mia zia Nilde

3) L’entusiasmo che si prova quando qualche nuova persona diventa Volontario

4) Vedere i colori del cielo sull’Isola di Skye (Scozia)

5) Ascoltare Konig der Nacth (dall’opera Il Flauto Magico di Mozart)

6) Il colore del mare di fronte a Stintino (Sardegna)

7) Le Dolomti delle Odles in Val di Funes che diventano rosa al tramonto

8) Parlare con entusiasmo del posto in cui si vive o si è nati

9) Provare l’amore per la donna che si ama

10) Salieri che nel film Amadeus racconta al prete le sue opere da “mediocre”

Aspetto le Vostre.....
Credo sia , tra l'altro, un interessante esercizio spirituale....


CambiaSannazzaro ... 2 anni dopo
L'ordinanza anti prostituzione emanata dal Comune avra' effetto?
Sabato scorso, 24 ottobre, ore 23,15 le "escort on the road" erano 4, meno del solito, ma sempre troppe.
Intanto sono arrivate le prime multe.
Nessuno si era illuso che la legge Carfagna, esempio come tanti di marketing politico, potesse mettere fine al fenomeno più vecchio del mondo.
E nessuno si illuda che una misura, seppure giusta e sacrosanta, presa da un singolo ente locale possa fare sparire le signorine del sesso da Sannazzaro.
Ci vorrebbe una legge nazionale più illuminata che abbia il coraggio di riaprire degli spazi regolamentati dove espletare il sesso a pagamento.
La speranza pertanto è che nel breve termine si possa quanto meno ridurre il fenomeno e che Sannazzaro possa perdere la fama di paese noto anche per le prostitute.
Ne faremmo volentieri a meno.

(30 ottobre 2009)

La parola ai cittadini. Scrivi a : cambiasannazzaro@libero.it