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2 ottobre 2009

122 Sondaggio sulla chiusura al traffico di via Cairoli

Buona giornata a tutti.

La Via Cairoli, è la principale arteria del centro cittadino, sede dei principali negozi e locali del paese ed è stata interessata dal recente rifacimento dell'arredo urbano.

Anzi, proprio durante il natale del 2008 i commercianti reclamarono per la lentezza dei lavori per la stesura del porfido e dei nuovi arredi che limitò la loro attività proprio nel periodo più promettente per le vendite.
Durante la recente sagra del paese, diversi cittadini si sono chiesti se non era forse il caso, almeno in quell'occasione, di limitare la via al solo transito pedonale e ciclabile.Del resto ovunque (all'estero da molti anni) i centri sono sempre più oggetto di riconsiderazioni urbanistiche che hanno come scopo il favorire la frequentazione delle persone a scapito dei mezzi a motore.
In effetti i lavori compiuti dalla precedente Amministrazione hanno creato in parte le condizioni per favorire, almeno in talune occasioni, la chiusura alla auto non solo di via Cairoli, ma di via Santi Nazzaro e Celso, piazza Palestro e vie limotrofe.
E allora, perchè le amministrazioni, di concerto con i commercianti, non avviano tale misura?Molti sannazzaresi guardano a Garlasco, dove la via centrale, Corso Cavour, viene spesso chiusa al traffico soprattutto in estate.
Ma anche a Gropello, dove il comune chiude l'unica arteria centrale, che tra l'altro corrisponde al tratto urbano della strada provinciale.
Potrebbe servire questa misura per rivitalizzare il commercio del centro?
Sarà oggetto di trattazione da parte, ad esempio, della nascente consulta commerciale?
Intanto il Blog chiede ai cittadini di dire la loro con un nuovo sondaggio.E anche questa volta il risultato verrà inoltrato all'Amministrazione comunale per le opportune considerazioni, in particolare proprio alla vigilia del prossimo periodo natalizio.



Proposta per l'Amministrazione : a Sannazzaro intitoliamo una via al maestro del giornalismo italiano.
Tra due anni sarà il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, una celebrazione che la combinazione di più fattori rischia di ridurre a poco più che a una sagra di paese.
E forse è giusto così.
Evitiamo di spendere soldi (le solite opere in occasione di...) e invece rilanciamo l'Italia nella testa dei suoi cittadini su nuove basi : onestà, libertà, morale etc...
Ma il 2011 sarà l'occasione per celebrar anche un altro anniversario, i 10 anni dalla scomparsa del più grande giornalista italiano del dopoguerra, Indro Montanelli
Chi legge il Blog sa che personalmente lo considero una bussola nel casino incredibile che purtroppo è diventato questo benedetto Paese e basterebbe leggere cosa scriveva Indro quando era in vita per rendersi conto delle sue capacità di analisi, oltre chè, ovviamente, giornalistiche.
Lui era un vero liberale, un uomo che affondava la sua cultura e formazione nel risorgimento italiano, che non ha mai piegato la schiena.
E per questo, ha sempre pagato in prima persona.
Non la piegò di fronte a Mussolini (fu radiato dall'albo dei giornalisti nel 1937 e fu poi rinchiuso a San Vittore e condannato a morte durante l'occupazione nazifascista).
Non la piegò nemmeno davanti all'escalation del terrorismo rosso e dell'avanzata della sinistra negli anni '70 e per questo le Brigate Rosse gli spappolarono le gambe con 7 colpi di 7.65).
Ma il Maestro non si piegò nemmeno di fronte all'attuale capo del governo e per questo dovette abbandonare la sua creatura, il Giornale, per evitare di diventare il megafono di Arcore.
E peggio ancora fu accusato da qualche giannizzero berlusconiano di essere diventato comunista e idiozie simili.
Un grande giornalista, un grande uomo e un esempio per chiunque ami la libertà, la democrazia e la dignità.
Pessimista fino alle viscere, la sua più grande delusione fu il comportamento della borghesia, la parte della società a cui lui si riferiva.
Il ceto medio si fece abbindolare prima da Mussolini, poi non ostacolò, se non addirittura appoggio, l'ascesa della sinistra e del PCI negli anni '70 e poi si getto tra le braccia di Berlusconi.
Ecco perchè Indro, con amarezza, usava dire che l'Italia non sa andare a destra senza usare il manganello.
Nella politica urlata di oggi, nell'informazione schierata dove si usano i media come i manganelli nel ventennio, credo che il grande Indro non si riconoscerebbe più e forse non si ritroverebbe nemmeno in questo Paese, dove ormai le fazioni politiche sono popolate da tifosi ("trinariciuti", come li chiamava lui, mutuando un termine coniato dal suo maestro Prezzolini) e dove la ragione ha lascaito lo spazio al culto della personalità.
In molti comuni italiani a Montanelli sono state dedicate vie e piazze e a Milano, nei giardini pubblici "Montanelli", c'è persino una sua statua.
E' per tutti questi motivi che sono convinto che un'eventuale proposta di intitolare anche a Sananzzaro una via, una piazza, un edifico o anche solo una sala della Biblioteca a Montanelli, sia un atto dovuto verso una grande personalità.
Mi auguro che questa Amministrazione di centro-destra sappia avanzare e concretizzare in futuro questa proposta.

Rilevazione del rumore : risultati poco convincenti
A fine febbraio l'Arpa ha rilevato la rumorosità in paese.Hanno piazzato alcune centraline per monitorare l'inquinamento acustico.
L'obiettivo era di valutare il livello di rumorosotà attuale per valutare l'impatto dei futuri nuovi impianti ENI.Dalla rilevazione è emerso che solo la via Anglese era rumorosa.Mah ?!?!
Ricordo benissimo quando fecero la misurazioneAd esempio, misero una centrale mobile di rilevamento anche al Contò.
Il Contò è un rione abbastanza silenzioso.... tranne quel fastidioso rumore di sottofondo provcoato proprio .... dalla raffineria.Ebbene in quei giorni di presenza dell'Arpa, quel brusio fastidioso non c'era.

Ecco cosa scrissi a febbraio!
In pratica Arpa allora rilevò un bassissimo rumore e quindi, di fatto, i nuovi impianti se porteranno nuovo rumore sarà comunque nei limiti.Almeno al Contò, mentre per via Anglese sembra che già adesso il rumore è oltre il livello di legge.
Suggerirei ad Arpa (magari tramite la Consulta per l'Ambiente) , se fosse possibile, di rifare la misurazione in questi giorni, senza preavviso....

Signorelli corregge il Blog sulla trasparenza.Nell' ultimo post avevo accennato alla poca trasparenza rispetto agli obblighi introdotti dalla legge Brunetta (pubblicazione in internet delle assenze dei dipendenti pubblici, dei curriculum e dei compensi dei dirigenti pubblici).
Avevo evidenziato come, seppure meglio di altri comuni, Sannazzaro non fosse ancora a norma in quanto non vengono pubblicate le retribuzioni dei dirigenti.
Il ViceSindaco Signorelli, sempre attento al Blog, mi tira giustamente le orecchie.
Nell'ottica quindi di una corretta informazione riporto la sua nota.

Caro Elvio, il Comune di Sannazzaro non ha dirigenti (i capi servizio non lo sono); lo e’ solo il Segretario Generale il cui stipendio e’ regolarmente pubblicato.
Percio’ non e’ esatto dire che la Legge non e’ rispettata.
Integro la mail con una nota della Lega Autonomie Locali:
"L'obbligo di rendere pubblici i curricula vitae e le retribuzioni dei dipendenti della PA riguarda esclusivamente i Dirigenti e i Segretari Comunali e Provinciali.
Non sono soggetti a questo adempimento i dati dei dipendenti ai quali, negli enti privi di dirigenza, siano attribuite a norma di Legge le relative funzioni, ne' quelli del personale che ricopre posizioni organizzative (e' il caso dei capi servizio)."
E' quanto ha chiarito il Dipartimento della Funzione Pubblica:
La Lega,infatti,aveva richiesto un parere sulla corretta applicazione di questa disposizione,contenuta nell'art,21 della Legge n.69 del 18/6/2009.

Pietro Signorelli"


Rosso-stop fuori uso in via Vigevano
Si segnala che il semaforo rosso-stop di via Vigevano non rileva più la velocita, impedendo quindi l'accensione del rosso.
Si è accorto un cittadino che ha visto il cretino di turno sfrecciare proprio sotto l'impuianto semaforico.
La segnalazione è stata inserita nella sezione a destra "Salviamo il Patrimonio comunale"





Sannazzarese: seconda vittoria consecutivaDopo l'iniziale passo falso con una sconfitta subita all'esordio nel girone W della seconda divisione di calcio, la sannazzarese porta a casa la seconda vittoria consecutiva.
I nostri, neo promossi, hanno vinto fuori casa contro la Portalberese per 1-2 e adesso sono secondi in classifica a 3 punti dal Nord Voghera.

26 settembre 2009

121 La soluzione per la sicurezza? Il rispetto delle regole (per tutti)

Buona giornata a tutti e buon settembre sannazzarese.
Oggi parliamo di sicurezza e di immigrazione.
Prima di addentrarci nel post, due brevi commenti su quanto riportato dalla stampa in settimana.
1) I lavoratori in arrivo per la costruzione dei nuovi impianti ENI sono 1.000 e forse più. Non per autoincensarsi, ma il blog lo aveva scritto un paio di mesi fa.
Il tema è sempre quello : rischio/opportunità.
Il Rischio : giustissime le preoccupazione dell'Assessore Zerbi sulla capacità ricettiva in termini di servizi privati e pubblici e di ordine pubblico.
L'Opportunità : facciamo in modo che i 1000 lavoratori spendano i soldi in paese.
In tempi di crisi è senza dubbio una grossa occasione per il commercio locale.
2) Pietro Signorelli ha ribadito che nel 2011 Sannazzaro potrebbe avere una nuova caserma dei carabinieri.La speranza è che a fronte della nuova costruzione ci sia una presenza maggiore di militi sul territorio, altrimenti sarebbero soldi buttati.
Ma della caserma e della sicurezza in generale, ha parlato anche un membro dell'attuale opposizione e rappresentante quindi della vecchia nomenklatura che ha prodotto la menefreganza (menefreghismo e tolleranza) nell'ambito della sicurezza.
Per la serie "facce di tolla", questo personaggio consigliere comunale della vecchia maggioranza per 5 anni, fornisce suggerimenti, da indicazioni, parla di armi ai vigili (non servono a niente se poi stanno chiusi negli uffici), si professa dubbioso sull'utilità della caserma.
Insomma pontifica (fortunatamente) fuori tempo massimo.
Esattamente come fece il suo capo nel primo consiglio comunale, quando l'Amos nazionale invitò il Sindaco Bolognese ad una crociata contro la vergogna delle prostitute.
Viene in mente una frase di "Bocca di Rosa", del grande De' Andre' : "...Si sa che la gente da buoni consigli, sentendosi come Gesù nel Tempio. Si sa che la gente da buoni consigli se non può più dare cattivo esempio".

E veniamo alla sicurezza e alla immigrazione.
L'Assessore di Udine ci dice nel video che nel 2007 (due anni fa) l'immigrazione nella sua città era del 10%.
A Mede nel 2008 era quasi l'11%, così come a Mortara.
Sannazzaro (polo di attrazione produttivo e quindi di richiamo per chi cerca lavoro) è in linea con molti altri centri.
Dico questo perchè Fuggini, Assessore alla sicurezza, ha rilevata l'anomala percentuale di stranieri a Sannazzaro, oltre l'11%
Non è anomala.
A parte questo, Fuggini in questo inizio di amministrazione è partito con il condivisibile tentativo di invertire a "U" la pessima politica sull'ordine pubblico fatta sinora.
Fuggini è un fiume in piena.
Dopo aver annunciato le ronde (volontari), aver incontrato i residenti del villaggio Stella inaugurando la stagione della collaborazione con la popolazione, adesso sta dando la "caccia" ai
residenti stranieri fantasma.
Delle ronde ho già espresso la mia opinione : vanno bene se coinvolgono tutta la popolazione, se non hanno etichette di partito e se sono utilizzate anche in altri ambiti oltre al presidio notturno, ad esempio nel controllo delle entrate/uscite dalle scuole etc.
L'incontro con i residenti del villaggio Stella, sembra essere la prima di una serie di incontri con la gente che vive fuori dalla zona centrale del paese.
(Mi scapperebbe da chiedere agli abitanti dello Stella, giustamente arrabbiati e sfiniti dalla situazione della loro zona, quanti di loro nel corso del tempo hanno dato il loro voto a gente come Schiaretti & Co.)
In ogni caso, è un'iniziativa, a mio avviso, da applaudire.
Il villaggio Stella è una zona martoriata dalle mignotte, dal rumore e dal traffico notturno.
Per anni si è tollerata la situazione e alcuni esempi aiutano a capire il menefreghismo di Palazzo Pollone.
In una sola notte un cittadino ha contato 65 auto che, sfrecciando nella via residenziale parallela a via Voghera, aggiravano csì il semaforo posto all'incrocio con la circonvallazione.
Il Tabarro, dicono chi abita in zona, a volte chiude alle 5 di mattina, perchè le signorine che operano in zona vanno rifocillate.
Il distributore Total, sosta delle signorine in attesa, ogni giorno ad una certa ora smette di fornire carburante e passa alla fornitura della merce più amata dai maschi.
La via Voghera, davanti al Dream House, diventa un imbuto con auto in divieto di sosta che, invadendo la strada provinciale, rende difficoltosa la circolazione.
Vivere al villaggio Stella oggi, significa tutto questo, una zona residenziale di villette, trasformata nel corso degli anni in un porto di mare con tanto di zona a luci rosse.
Ho sempre sostenuto che le iniziative "per" la popolazione vannno avviate "con" la popolazione e Fuggini da per il momento l'impressione di non utilizzare quel piedistallo su cui stavano ben saldi i politici del centro-sinistra licenziati alle ultime elezioni.
La gente deve sentire che l'Amministrazione è realmente dalla loro parte, parla con la popolazione, ne raccoglie le istanze e si attiva per cercare di risolvere i problemi.
Cosa che prima difficilmente facevano.
Quindi, anche a sentire le persone in questi giorni di sagra, Fuggini sta impersonando in questo momento la svolta richiesta da chi ha votato centro-destra : la sicurezza.
Dicevamo della "caccia" agli stranieri fantasma (coloro che figurano residenti in paese, gravano sulle spese sociali, ma che in realtà abitano altrove), è un altro dei retaggi della "menefreganza" lasciati in eredità dalla Nomenklatura.
A Roberto Fuggini, un solo suggerimento sull'atteggiamento verso gli stranieri.Giusto pretendere il rispetto delle regole e questo deve però valere anche per i residenti.
Giusto verificare i reali residenti e qui viene da chiedersi che fine ha fatto l'Innovazione tecnologica (cavallo e promessa di Berlusconi) che permetterebbe ai comuni di verificare
automaticamente le residenze.
Ma verso gli stranieri occhio a creare un atteggiamento ostile.
Perchè la botte piena e la moglie ubriaca non è possibile averla.A Sannazzaro c'è un take-way, il locale che vende Kebab, frequentatissimo dai giovani.
L'esercizio è gestito da stranieri, Turchi.
Sopra il GS, da tempo, c'è un punto vendita di prodotti cinesi, gestito da cinesi.
Frequentato da chi non vuole spendere.
In quest'ultimo caso, se io fossi un commerciante e sentissi dire che i cinesi sono dannosi perchè fanno concorrenza, mi incazzerei non poco in quanto viene fatto passare il messaggio che la merce dei negozi tradizionali equivale alle cineserie.
Turchi e cinesi : se agiscono nella legalità, se pagano le tasse, se rispettano le regole che continuino pure.
Anzi....

Occorrerebbe chiedersi perchè se c'è questo tipo di mercato, come mai i sannazzaresi non ci hanno pensato, investendo loro nelle attività.Il discorso può valere anche per altri esercizi, motli dei quali sono proprietari di gente che viene da fuori. Ma ben vengano.
Se c'è una richiesta è giusto dare il servizio. E' la legge del mercato.
Gli stranieri poi, sono attivi nei servizi privati agli anziani, lavorano nell'edilizia.
In sintesi : sono una risorsa anche perchè non "rubano" il lavoro agli italiani.
A Sannazzaro la cosa è forse ancora più evidente.
La presenza di ENI e dell'indotto, richiede manodopera spesso non qualificata.
La vera scommessa da vincere non è mandare a casa gli extra-comunitari e gli stranieri.
Per un Paese come l'Italia (Sannazzaro inclusa) vecchio, agiato e che rifiuta di fare i lavori manovali e non qualificati, sarebbe una partita persa ancora prima di giocarla.
La soluzione è l'"integrazione
", far si che i nuovi arrivati si sentano parte della comunità, che non passino la loro vita "in prestito".
L'importante è il rispetto delle regole, che è tanto più facile, quanto un abitante sente il posto in cui vive non estraneo.
Un esempio pratico : se e quando verranno fatti i volontari civici, inseriamo, se possibile, cittadini stranieri.


Ma è così difficile chiudere via Cairoli al traffico ?I giorni della sagra (19-22 settembre) sono stati l'apice del settembre sannazzarese.
In quei giorni, frequentando molto P.za Palestro e dintorni, ho potuto fare delle considerazioni.
1) Piazza Palestro
, al di là delle scelte architettoniche di cui non sono esperto e non giudico, con i lavori di riordino del centro mi sembra aver riacquistato un ruolo centrale nel paese.
La "terza" sistemazione ha permesso di aprire uno spazio utilizzabile per ritrovi e manifestazioni.
Probabilmente non molto felice è stata la scelta di pavimentare la zona con i granelli (rendono difficile la pulizia e comportano una certa manutenzione)
In ogni caso, io credo che sia rispetto alla prima versione (quella con quello schifo chiamato "fontana") sia alla seconda (chiusa dalla siepe e inutilizzabile), la Piazza adesso sia migliore.
2) Personalmente avrei evitato di fare parcheggiare le auto nella restante parte della Piazza, estendo così la zona fruibile dai visitatori offrendo uno spazio ancora maggiore.
3) Via Cairoli.Lo chiedo a chi amministra oggi (come l'ho fatto con chi amministrava ieri) : ma santo cielo, è così difficile chiudere al traffico via Cairoli ?E' così difficile evitare che le auto transitino nella principale via del paese, almeno nelle giornate di festa?
E' così impossibile evitare che si impesti l'aria, che si invadano parcheggi per disabili e ogni spazio disponibile?
La nuova pavimentazione, i marciapiedi allargati, hanno creato i presupposti per la pedonalizzazione, se non definitiva almeno in occasione della sagra.
Le macchine vanno lasciate lontano dal centro, in Piazzale Mainoli.
Lo dissi mesi fa (fu un'occasione persa...) : quando si rifece la via, si dovevano installare le barriere mobili (quei paletti che emergono dal terreno elettronicamente).
Lo dico a tutti i miei concittadini e alla giunta : è inutile continuare a lamentarsi, guardando Garlasco con invidia per la frequentazione della gente in centro.
Facciamo il possibile perchè anche da noi si possa attirare gente in occasione delle feste.
Pedonalizzando via Cairoli...

Disinformazione ambientalista dall'Abruzzo.
Porca ... miseria!!
Non avrei mai pensato di difendere proprio io ENI e la Raffineria di Sannazzaro.
Vi ricordate un paio di post fa, quando riportai il contenuto di un blog ambientalista abruzzese che aveva dedicato una nota a Cambia Sannazzaro, al nostro paese e alla rafiineria?
Quel blog però (e ringrazio per la segnalazione alcuni concittadini attenti a Cambia Sannazzaro e alla rete) ha riportato una falsità.
Ha "erroneamente" associato il videoclip della nevicata del 7 gennaio 2009 con il fenomeno della neve artificiale, da me denunciato in inverno.
Mi dispiace, ma ho dovuto inserire nel blog abruzzese il seguente commento :
"Sono Elvio Vivaldini blogger che ha riportato il fenonemo della neve artificiale, da voi riproposto e associato erroneamente al video che invece si riferiva a tutt'altro (la grande nevicata del 7 gennaio 2009, ripresa da un altro blogger sannazzarese).
Non devo certo io difendere ENI, ma con questo tipo di "dis"informazione date fiato alle voci di chi sostiene che esiste un ecologismo di tipo terrorista.
La neve artificiale, da me riportara ed effettivamente presente 1-2 volte l'anno, è spessa 1-2 mm.
Un fenomeno provocato dai vapori della condensa e che io come tanti concittadini vorremmo che il Comune si facesse promotore vs ENI per una forma di risarcimento.
La rete è un meraviglioso canale informativo, ma va saputo usare con obiettività."
Traspareznza verso i cittadini. Siamo ancora fuori legge.La "trasparenza" in Italia fa ancora molta fatica a decollare. Con buona pace del Ministro Brunetta, che nel corso dei mesi ha lanciato la campagna "moralizzatrice" contro l'assenteismo nel pubblico impiego e a favore della trasparenza delle presenze e delle rettribuzioni.
Una veloce navigazione in internet permette a chiunque di rilevare quanta strada ci sia ancora da fare per assolvere agli obblighi legislativi imposti alle pubbliche amministrazioni.
Dal 4 luglio ogni P.A. (compresi quindi i comuni) devono pubblicare sul proprio sito alcune informazioni riguardanti i dirigenti pubblici e i segretari comunali.
La situazione.
La ASL di Pavia
pubblica le assenze del mese di luglio, i curriculum vitae e le reteribuzioni dei dirigenti.Sembra essere quinidi essere in piena regola.
A Dorno e Ferrera la trasparenza non ... è ancora arrivata (sui siti ufficiali non si hanno notizie), il Comune di Mede pubblica informazioni generiche sul contratto di lavoro (con retribuzioni), il comune di Mortara pubblica la retribuzione di un dirigente.
E Sannazzaro ? Va un pò meglio, ma anche qui la legge non è rispettata. La sezione "trasparenza" sul sito del comune contiene le assenze dei dipendenti comunali, e il curriculum del segretario comunale. Nessuna traccia delle retribuzioni dei dirigenti
Con buona pace di Brunetta, per l'appunto.




Avis Sannazzaro, un successo lo stand in Piazza.
Non c'era bisogno di questa ulteriore dimostrazione di solidarietà dei sannazzaresi.

La generosità della nostra gente è nota.Ma sapere che nei quattro giorni della sagra in cui lo stand dei volontari Avis è rimasto aperto ben dodici persone hanno fatto richiesta per diventare donatori è un successo che ripaga i sacrifici di chi ha presidiato la postazione di donatori di sangue.
Parallelamente Avis, di concerto con l'Amministrazione comunale, sta avviando l'iter per l'autorizzazione ai locali dove espletare la raccolta del sangue.
Avis Sannazzaro è in via Marconi,32 (Centro Polifunzionale Mattei) ed è aperta ogni giovedì dalle 21.00.























Ipsia Calvi al Settembre sannazzarese e in TV.
Ecco cosa ho trovato in rete (da C6 TV).Fra le risaie della campagna pavese c'è chi insegna a costruire lavatrici a "pedali", dissalatori e forni rigorosamente ecologici.
Sotto la guida del Prof. Davide Sorisio gli studenti della scuola professionale Ipsia Calvi di Sannazzaro hanno creato diversi elettrodomestici a impatto zero, e sempre grazie al loro professore-inventore sono stati ricevuti a Palazzo Chigi nel mese di luglio in occasione della presentazione della carta d'intenti sottoscritta dal Ministero dell'Istruzione e dal Ministero all'Ambiente dal nome "Scuola, Ambiente e Legalità.
Vedi il Video di C6 TV
Al via i Gruppi di Cammino.Con un bel meeting tenutosi in Biblioteca venerdì 25 settembre (Due passi per il cuore) anche a Sannazzaro sono nati i gruppi di cammino.
Con il supporto del Gruppo Podistico AvisAido, a cadenze fisse (martedì e giovedì ore 18.00) chiunque volesse cimentarsi nella pratica podistica può farlo.
Il camminare è una delle basi della buona salute, così come emerso dall'incontro al quale hanno partecipato esperti del settore e luminari della sanità pavese.
Informazioni per partecipare alla bella iniziativa presso il Bar San Bernardino (ritrovo del GP AvisAido).

18 settembre 2009

120 Orari comunali : i risultati della rilevazione tra i cittadini

Buona giornata a tutti.

I lettori del Blog si sono espressi in merito all'estensione degli orario dei servizi comunali.Prima però, devo fare una comunicazione di servizio.Nelle ultime settimane ho ricevuto ripetuti inviti a valutare l'ipotesi di bloccare i commenti anonimi.
Un argomento trattato già parecchie volte.
Gli anonimi, coloro che non si firmano o si firmano con nomi di fantasia, sono la prova provata del perdurare nel tempo della stagnante situazione politica di cui ha sofferto il paese.
Come ho avuto modo di dire parecchie volte, era mia intenzione tollerare i "mascherati", fintanto che non insultavano o altro.
Ma visto che il Blog è al servizio di tutti i cittadini, e alcuni di questi hanno sollevato il problema da oggi si cambia.

Anche perchè vedo che purtroppo alcuni scambiando il Blog per un muro bianco, inseriscono messaggi poco pertinenti con il post proposto.
Non so perchè uno debba avere timore di firmarsi con le proprie generalità.
Cari anonimi, cosa rischiate?
Avete avuto favori privati da qualche politico ?
Siete in attesa di un favore e non volere esporvi ?
In entrambi i casi siete in torto, perchè già chiedere favori a qualche politco equivale a promettegli il voto.
Il voto di scambio è peraltro un reato.
Quindi siete in torto e almeno non pontificate tramite i commenti nel Blog.
Ricoprite una posizione tale per cui non intendete esporvi ?
Avete un attività in paese e temete di creare un disturbo ad essa?
Se ritenete che ciò possa comprometterVi, siete liberissimi di non commentare.
Ma visto che i commenti inseriti nel Blog non sono fortunatamente solo negativi, sono certo che molti lettori che adesso agiscono al coperto, usciranno alla luce senza difficoltà alcuna.
Non metterò per il momento alcun filtro, ma Vi chiedo a tutti di firmare nome e cogonome.
Cambia Sannazzaro, significa cambiare anche il modo di relazionarsi, gettando alle ortiche inutili timori, parlando apertamente delle questione del paese.
Ma ecco i risultati : la percentuale di coloro che di fatto condividono la scelta
dell'Amministrazione comunale di estendere l'orario di apertura al pubblico degli uffici, come si usa dire è "bulgara", 90% (28 voti), coloro che invece approvano il vecchio orario (solo mattina) sono il 6% (2), coloro che sono favorevoli ad un'estensione dell'orario solo di mattina è del 3%(1) mentre nessuno si è proncunciato per una riduzione del'orario attuale.

Puntualizzo una cosa: il sondaggio non chiedeva se i dipendenti del comune lavorano bene o male, ma solo se i lettori erano o no favorevoli all'estensione degli orari comunali per il servizio al pubblico.
L'Amministrazione incassa quindi il parere favorevole dei cittadini.
Ma è chiaro che non è solo la "quantità" di ore a disposizione dei cittadini che può far evolvere in meglio il servizio.Personalmente vedo altri 4 importanti aspetti, che mi auguro vengano considerati a Palazzo Pollone.
1) Sportello di relazione con il pubblico.
Credo sia utile per i cittadini avere uno sportello unico ("front office")a cui riferisi per le varie pratiche.
Sarà poi compito dello sportello fare da interfaccia verso il"back office", cioè i vari servizi, per evadere le pratiche.
Questa è una misura organizzativa, volta a facilitare il cittadini e a gestire meglio il tempo che i signoli uffici spendono tra relazioni con il pubblico e pratiche amministrative.
2) Riorganizzazione dei servizi
Il punto precedente introduce quello che io da sempre sostengo.
L'efficienza o meno dei servizi comunali dipende in primis dall'organizzazione degli stessi.
Attivare dei processi aziendali razionali tra i vari uffici, permette di evitare azioni ridondanti, mgliorare i tempi di lavorazione, monitorare le singole pratiche e in ultima migliorare le perfomances comunali.
3) Formazione
Non ho la più pallida idea se i capi servizio (e non solo) seguano dei percorsi di formazione.
Penso sia utile, come in ogni azienda, che la formazione sia un elemento presente nella crescita professionale di ogni dipendente.
4) Retribuzioni
Spingere molto, nel rispetto dei limiti imposti dal contratto di lavoro, sulla meritocrazia, evitando di appiattire i giudizi.


La follia dell'Inceneritore C.R. : interviene Gaspare Amari, Presidente Circolo l'Airone della Lomellina di Legambiente."In merito alla questione C.R.,con tutti gli annessi;ampliamento ed ipotesi della costruzione di un termodistruttore,ci teniamo precisare che la nostra posizione non è cambiata di una virgola. Per cui ritenavamo e riteniamo incompatibile la costruzione di questi impianti,che andrebbero ad aggravare il già pesante impatto ambientale che i territori di Sannazzaro e Ferrera e zone limitrofe,subiscono da un quarantennio di presenza degli impianti del petrolchimico ENUI con
le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti( o quasi..) falde acquifere inquinate(anche se in fase ancora di bonifica) inquinamento atmosferico costante,con la prospettiva di un aggravio in vista dell'ampliamento degli impianti.
Alla luce di tutto ciò ci sembra veramente un insulto,che il sig. Merlino torni alla "carica",stavolta spalleggiato da "qualche santo in paradiso",dopo che ripetutamente TAR e consiglio di stato gli hanno dato torto!
Bene ha fatto il Comune di Sannazzaro precedentemente ed ora ad ostacolare con tutti i mezzi legali la costruzione dei suddetti impianti,anche con il nostro appoggio.
Con il Comune di Ferrera abbiamo chiarito che contrariamente a quanto scritto sulla stampa non c'è alcuna volontà di cogestire gli impianti in progetto della CR,se come pare le cose restano come sono(dunque niente V.I.A.da Regione e Ministero ambiente) e si chiede inoltre al
titolare della ditta di fare un passo indietro,evitando ignobili ricatti occupazionali,trovando altre soluzioni nel campo delle fonti rinnovabili(come l'installazione di pannelli solari nei capannoni
industriali).
Sannazzaro li 14/09/09 il diret.d Circolo l'Airone-Legambiente "

Sono contento che il Sindaco di Ferrera sulla questione inceneritore CR ha chiarito con Legambiente la sua posizione, smentendo a quanto sembra la stampa.
Ci piacerebbe però che la smentita non fosse confinata al chiarimento con gli ambientalisti, ma fosse pittosto pubblicizzata sugli organi di informazione.
Magari anche sul Blog,
in quanto so per certo che al Sindaco di Ferrera hanno riportato quanto scritto nel precedente post.
Da questo punto di vista il nostro Sindaco Bolognese, vale la pena ricordarlo, è stato molto più netto, andando peraltro a confermare la posizione contraria che già le precedenti Amministrazioni avevano assunto.
Anche perchè, e mi rivolto agli amici di Ferrera, il giro dei venti predilige l'asse verso il vostro paese. più che verso Sannazzaro.
E' molto pericoloso creare delle fratture nel fronte anti-inceneritore, che dovrebbe essere invece assoluitamente compatto.Perchè vedete, conosciamo come vanno le cose in Italia, conosciamo come (non) funzionino i controlli, conosciamo il business non sempre pulito che gira intorno al riciclagio dei rifiuti.
Quando la caldaia è accesa e la ciminiera costruita ... vai a sapere esattamente cosa si brucia.
Dopo aver sempre detto YIMBY ("Yes" in My BackYard, "Si" nel mio cortile),una volta tanto (sarebbe la primissima...) diciamo un chiaro NYMBI("Not"...)
Il cemento del paeseCos'è il cemento ?
Il cemento è un materiale per costruzione che sviluppa un'alta proprietà legante.
In pratica serve per tenere insieme il materiale inerte utilizzato nelle costruzioni.
Cos'è il cemento di una comunità ?
Il cemento di una comunità è rappresentato da quelle istituzioni, associazioni, persone che fanno proprio da "legame" nella società, che ne sono il collante .
Detto più semplicemente "tengono insieme" una società, una comunità.
Lo scorso week-end, nell'ambito del settembre sannazzarese, si sono svolti in rapida successione alcuni eventi che danno l'idea di ciò che voglio dire.
Sabato sera, si è svolta la "Cena sotto il Campanile", finalizzata alla raccolta di fondi per la ristrutturazione ed il recupero degli spazi dell'Oratorio Don Bosco.
Domenica Mattina, una bella Messa con i volontari della Croce d'Oro in prima fila, la benedizione del nuovo mezzo di soccorso donato dalla Famiglia sannazzarese Mainoli e la presenza della Banda Iris, tradizionale "colonna sonora" degli eventi in paese.
Sabato pomeriggio e sera, inaugurazione della sala musica del Centro Giovanile con esibizione delle band giovanili del paese.
Il tutto, condito dalle riprese di TeleRacconto, la TV locale gestita dal grande Pietro Gatti.
E fino a metà ottobre si procederà con manifestaizoni simili.
Sannazzaro dimostra soprattutto in questo periodo, con questo genere di eventi di avere una straordinaria forza di aggregazione e una comunità dotata di buon cemento.
Cemento rappresentato dalle nostre associazioni sempre pronte a popolare le manifestazioni dando prova di partecipazione alla vita sociale.
La Parrocchia e l'Oratorio, che riescono a radunare, in occasioni di "tavolate" come quella di sabato scorso, 400 persone e oltre.
La Croce d'Oro, giustamente "benemerita" e simbolo della solidarietà (il Sindaco ha giustamente definito "angeli" i volontari della nostra Croce).
E poi tutte le altre associazioni impegnate sul territorio, nessuna esclusa.
A Settembre chiunque può spendere il proprio tempo libero nei week-end ( ma anche durante la settimana) partecipando a manifestazioni di diversa natura.
Tutto ciò è il "cemento sannazzarese", il collante che per noi, comunità variegata che ha subito notevoli trasformazioni nel corso degli anni, è prezioso come e forse più dell'oro.
Chi ha voglia di fare qualcosa, impeganrsi per il paese, dare una mano alla comunità, ha solo l'imbarazzo della scelta.
A queste istituzioni e associazioni non dovremmo mai smettere di dire grazie.
E lo dico in particolare a tutti coloro che, anche in questo Blog, hanno sparato alzo zero su Sannazzaro, parlando di un paese socialemente in coma, ormai perduto, dove molti sono pronti a scappare altrove.
Ognuno è libero di dire, di pensare e di fare ciò che meglio crede.
Ma forse, prima di pronunciarsi in tal senso, occorrerebbe che questi riflettessero considerando tutti coloro che invece si impegnano sacrificando il proprio tempo libero (e non solo) per l'interesse del prossimo e della comunità.

Basket Ovada si aggiudica il Torneo Fiorani.
La Red Basket Ovada vince 77-62 contro il Basket Team Mortara, bissando la bella prova di due giorni prima contro il Sant’Agostino Cava Manara, e s’aggiudica la III Edizione del “Torneo Fiorani” di San Nazzaro de’ Burgondi.




Buche in asfalto in via Vigevano.
Si segnala una serie di buche nella parte centrale della strada di via Vigevano, di fronte all'ultimo condominio in uscita dal paese.




Sinergie in Lomellina PO-Net e GAL : questa è la strada giusta.Ci sono due novità negli ultimi giorni che vale la pena evidenziare.
Sono notizie legate da un unico comune denominatore : sinergie tra comuni della Lomellina, la nostra terra tanto unita dalla cultura e dalla morfologia, quanto divisa da inutili, dannosi ed ingiustificati campanilismi
1) PONet, letteralmente la "rete del PO".
Ed in effetti, la bella iniziativa, ha come ambizione proprio la realizzazione ed il mantenimento nel corso del tempo del corridoio ecologico tra diversi comuni rivieraschi della provincia di Pavia.
In particolare, PONet nasce dalla giusta necessità di preservare l'ambiente collegando il sistema di aree già protette, quali il Po Piemontese e il Parco del Ticino.
In pratica tutta la sponda piemontese del PO, quella lomabrda fino a Pavia e il Parco del Ticino diventeranno aree protette collegate.Chi sono i protagonisti di questo progetto.
I lavori, finanziati dalla Fondazione Cariplo, hanno trovato il patrocinio della Provincia di Pavia.Ma è il Comune di Sannazzaro che più di tutti ha spinto per la realizzazione dell'area protetta.
Se adesso PONet esiste e si svilupperà, credo che il merito vada a 2 persone: Nino Magnani, che fu tra i primissimi a lanciare l'iniziativa e ad avviare i primi passi, Pierangelo Fazzini, che nella scorsa Amministrazione ha fornito la spinta decisiva.
Il circolo di Legambiente e l'amico Gaspare Amari hanno dato, ovviamente, tutto il supporto alla pregevole iniziativa, che peraltro comprende anche i comuni di Pieve del Cairo, Pieve Albignola e Mezzana Bigli, creando quella sinergia di cui accennavo prima.
Il progetto viene realizzato con l'aiuto degli agricoltori della zona e prevede anche recuperi di aree naturali.
Mi auguro che PONet, tra gli obiettvi, riesca in particolare a raggiungerne uno.
Quello di inserire stabilmente il grande fiumo PO nel panorama mentale dei sannazzaresi, di incentivare la frequentazione delle sue rive, non per la devastante attività di motocross o altro, ma per riscoprire la bellezza e la tranquillità a pochi passi da casa.
Chi volesse maggiori informazioni può contattare Legambiente (Circolo l'Airone presente presso il Centro Polifunzionale Mattei) oppure a breve visitare il sito www.po-net.org, attualmente in fase di allestimento.
2) Gruppo di Azione Locale per lo sviluppo della Lomellina.La Comunità Europea ha messo a disposizione 6 milioni di euro che la Regione ha erogato per lo sviluppo economico della Lomellina.
Il GAL, è un raggruppamente misto di soggetti pubblici e privati con sede a Mede, la cui mission è la creazione delle condizioni per promuovere lo sviluppo sociale, economico e culturale della Lomellina.
L'iniziativa è partita, con lungimiranza, dal Comune di Mede e adesso, formalmente, anche Sannazzaro entra nell'iniziativa.
Penso sia cosa buona e giusta lavorare oltre gli inutili campanilismi per fare sinergia tra i comuni della nostra terra.