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20 febbraio 2009

Ordinanza sui nomadi : .... copia e incolla

Buongiorno a tutti.

Oggi mi rivolgo al Sindaco e nel caso Michele De Battista non legga il Blog sono certo che qualche amministratore potrà riferirgli l'argomento.
Parliamo dei nomadi, quelli che hanno fatto la loro comparsa tre mesi fa ma che potrebbero farla ancora.

A Scaldasole sembra nuovo, a Gropello c'è da tempo, così come a Dorno.
A Sannazzaro non c'è.
Sto parlando del cartello che in ingresso ai paesi vieta di fatto la sosta ai nomadi.

Domanda ?
Perchè da noi il cartello non c'è ancora? Adesso che hanno trovato il posto, quando le catene che ne impediscono provvisoriamente l'accesso saranno state rimosse, torneranno nel parcheggio dello stadio.
Le soluzioni
, tra l'altro suggerite anche dai lettori del Blog, sono sostanzialmente due:
1) Cartelli visibili agli ingressi del paese che segnalino il divieto permanente di campeggi abusivi e di sosta da parte dei nomadi
2) Installare delle sbarre ad altezza idonea, tali da vietare l'ingresso nei parcheggi di mezzi pesanti (questo torna utile anche per i camion etc..)

Premesso che sono convinto di quanto ha sostenuto Gianfranco Fini (Presidente della Camera) che ha detto che l'associazione stranieri-criminalità è orribile, il problema di chi non lavora e che deve pur mantenersi resta.

Io credo che non ci sia attualmente un'ordinanza permanente che impedisca la sosta ai nomadi (se ci fosse sarebbe inspiegabile perchè non vi siano i cartelli straali) e per questo l'ho scritta io.
Ho risparmiato la fatica al Sindaco di scriverla. Eccola:

ORDINANZA DI DIVIETO PERMANENTE DI SOSTA PER NOMADI E CAMPEGGI ABUSIVI ordinanza di divieto permanente di sosta per nomadi e campeggi abusivi di roulottes, caravans, campers e similari nel territorio comunale di Sannazzaro de' Burgondi.
IL SINDACO, PREMESSO che nell´ambito del territorio comunale di Sannazzaro de' Burgondi non esistono zone attrezzate di servizi igienici pubblici, acqua potabile ed energia elettrica, tali da consentire l´accampamento di caravans, roulottes, mezzi meccanici e simili;
CONSIDERATO pertanto che la sosta di gruppi di persone, non meglio identificate, comporta inconvenienti igienico-sanitari e può rappresentare motivo di molestia all´ordine ed alla sicurezza pubblica per il permanere di persone che praticano abitualmente l´accattonaggio e per il verificarsi di casi di microcriminalità;
DATO ATTO inoltre quindi che su tutto il territorio comunale non vi sono campi nomadi e/o spazi attrezzati ed appositamente predisposti al ricevimento ed allo stazionamento dei succitati veicoli allo scopo di campeggio;
VISTI il vigente Codice della Strada ed il relativo Regolamento di esecuzione;
VISTO il Regolamento Comunale d'Igiene;
ORDINA 1. Il divieto permanente di sosta - 0/24 - su tutto il territorio comunale di Sannazzaro de' Burgondi, di nomadi e campeggi abusivi di roulottes, carovans, campers e veicoli comunque denominati, attrezzati e trasformati in abitazione, con lo scopo di campeggio o attendamento che appoggino sul suolo, oltre che con le ruote, con altre attrezzature di campeggio o attendamento ed occupino la sede stradale in misura eccedente l'ingombro proprio dell'autoveicolo (art. 185 e 2 Codice della Strada). Sono fatte salve eventuali autorizzazioni temporanee, debitamente motivate, rilasciate a titolari di spettacoli viaggianti, circhi o simili. 2.
Il divieto di scarico dei residui organici e delle acque chiare e luride comprese quelle degli autoveicoli dotati di appositi impianti interni di raccolta.
La Polizia Municipale e gli Ufficiali ed Agenti delle Forze dell'Ordine sono incaricati dell'esecuzione della presente Ordinanza. I contravventori saranno puniti a termini di legge.
La presente Ordinanza è resa nota al pubblico mediante pubblicazione all'Albo Pretorio e sul sito internet comunale.
Ai sensi dell'art. 3, quarto comma, della legge 7 agosto 1990, n. 241, si avverte che contro la presente ordinanza è ammesso, nel termine di 30 giorni dalla notificazione, ricorso al Prefetto di Pavia (D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199), oppure, in via alternativa ricorso al TAR Lombardia nel termine di 60 giorni dalla notificazione (legge 6 dicembre 1971, n. 1034).

Forse occorrerà fare qualche piccola modifica prima del copia e incolla.

Coraggio Signor Sindaco.
Qualora tale ordinanza non fosse emessa in tempi brevi, mi auguro che le due opposizioni in Consiglio comunale si interessino della cosa e chiedano al Sindaco di relazionare.



Il semaforo di via Vigevano è rosso? E chiessenefrega
Ore 7,30, di qualche mattina fa.
Il semaforo di via Vigevano segna rosso.
Anche dall'altro lato, il colore del semaforo è lo stesso, lo capisco dalla spia rossa che si accende dalla parte da cui sto arrivando in auto.
Ignorando il tutto, la macchina che mi precede e quella che sopraggiunge dal senso opposto bruciano entrambi i semafori, fregandosene dell'educazione ma soprattutto del rosso dei semafori.
Qualche anno fa, nella stessa via, c'erano i dissuasori, dossi artificiali per abbattere la velocità degli incivili che scambiano le strade urbane per dei circuiti automoblisitici.
Poi i dossi sono spariti e tempo dopo è comparso il famigerato ross-stop.
In alcuni comuni il rosso-stop è stato associato al'attivazione di una telecamera per riprendere i trasgressori e multarli "in tempo reale".
A dire il vero proprio di recente, una ditta che fabbricava tale tecnologia e che provvedeva, tramite convenzione con i comuni, ad incassare una parte delle contravvenzioni è finita sotto inchiesta (insieme ad alcuni politici) per avere installato impianti privi di autorizzazione.
In altri comuni hanno messo il rosso-stop abbinato al display della velocità.
Quest'ultima soluzione mi sembra inutile in quanto, se non associato ad una telecamera, se uno vuole passare con il rosso lo fa anche se il display gli sbatte in faccia la velocità.
Il Comune di Sannazzaro ha speso nel 2005 dei soldi per il rosso-stop e sono soldi buttati via.
Sono nostri soldi che potevano essere impiegati meglio.
Sarebbe bastato, ad esempio, installare dei moderni dossi artificiali (quelli rimossi nel 2005 forse non erano a norma) e se si va a Mortara ce ne sono diversi proprio nei rettilinei simili alla nostra via Vigevano.
Non ci sono problemi con la manutenzione delle telecamere ne con la sistemazione dei semafori etc. E poi, gli italiani rispettano solola logice del paracarro, non del vigile o del cartello o altro. Ci vuole proprio il blocco fisico
Se uno vuole andare a 100 all'ora lo potrà fare tranquillamente.
Certo dovrà valutare quest'ebrezza alla luce del costo del cambio degli ammoritzzatori.

Ripartono i lavori di arredo urbano in centro.
Dopo la pausa natalizia e le grandi nevicate di gennaio sono ripartiti i lavori per i nuovi arredi urbani delle zone centrali.
Attualmente, tra l'altro, oggetto di sistemazione è la piazza, lo slargo finale di via Cairoli.
Per il Blog questo è particolarmente significativo perchè il logo di Cambia Sannazzaro si compone proprio dell' immagine attuale della piazza e di quella futura.

Rilevazione sulla stima dei sannazzaresi
Continua il sondaggio sulla stima che i sannazzaresi hanno del loro paese e di loro stessi.
Sono convinto che questa tipologia di rilevazione possa essere utile a tutti noi per capire meglio la realtà in cui viviamo.
Qui è possibile partecipare al semplice questionario



L'Assemblea Avis celebrerà il rilancio
Giovedì 26 alle ore 21.00 presso la propria sede situata all'interno del Centro Polifunzionale di via Marconi si sovlgerà la 5a Assemblea della sezione Avis di Sannazzaro.
L'assemblea, oltre all'approvazione del bilancio, avrà come oggetto anche il rinnovo di tutte le cariche direttive essendo queste giunte a fine mandato.
Il direttivo illustrerà le attività svolte nel corso del 2008, caratterizzato dal trasferimento della sede dall'ex CSE (ora Centro Diurno per Disabili) ai locali attuali.
La sezione ha verificato informalmente la compatibilità dei locali assegnati anche rispetto alla normativa vigente in materia di Unità di Raccolta.
Purtroppo la logistica non risponde completamente a quanto stabilito dalle norme regionali e attualmente nel Centro Polifunzionale è pertanto attiva la sede amministrativa.
Con l'Amministrazione Comunale si è pertanto deciso di studiare un'altra soluzione da proporre alle Istituzioni competenti per le autorizzazioni (San Matteo e ASL).
Attualmente è in itenere la verifica su alucni locali siti nel palazzo che da poco tempo ospita i servizi socio-sanitari (ex-municipio) che in effetti rappresenterebbe la naturale allocazione per il punto prelievi in cui gli avisini sannazzaresi potrebbero donare.
La soluzione sembra più idonea rispetto a quella precedentemente proposta.
Del resto l'attivazione dell'infrastruttura adatta alle donazioni è un fatto di cui anche il Comune si è reso conscio considerando i numeri: in 3 anni scarsi dalla ripresa delle donazioni, i donatori Avis Sannazzaro sono saliti da 12 a 48 e solo in questi primi mesi del 2009 sono già 10 le persone che hanno fatto rischiesta di poter donare il proprio sangue.
Le donazioni si sono attestate a quota 92 e il numero dell 100 sarà sicuramente superato già nel corso del presente anno.
Ma c'è un altro dato che illustra bene il successo della rinascita della sezione dei donatori di sangue sannazzaresi.
Nel corso degli ultimi mesi si sono iscritti e sono quindi diventati donatori anche alcuni residenti dei paesi limitrofi: Scaldasole, Ferrera e Pieve del Cairo.
Chiunque vuole può fare domanda per diventare donatore chiamando il numero 333.6381.251, visitando il sito http://www.avissannazzaro.it o direttamente in sezione nel Centro Polifunzionale Mattei.
Infine, in previsione del rinnovo delle cariche, ogni donatore o iscritto Avis può richiedere all'Assemblea di essere nominato nel nuovo direttivo.

Ripartirà a marzo l'attività del Baseball Club Sannazzaro.
Agli amici Renato Vidali, Jean Zucca e a Paolo Barioni (insieme a tutti gli altri componenti
del team organizzativo e tecnico) i migliori auguri per riportare Sannazzaro ai vertici del baseball provinciale e non solo.

17 febbraio 2009

I Blog minacciati dagli analfabeti


Buongiorno a tutti.
Oggi parliamo di libertà d'informazione e della sua nemica numero 1 : l
a censura.
E lo facciamo travalicando per una volta i confini sannazzaresi.
Perchè se la proposta del personaggio del videoclip facesse strada, lo stesso Cambia Sannazzaro sarebbe a rischio.

Domanda
A seguito della ricezione di una lettera anonima o di una telefonata di insulti, è giusto che Poste Italiane o Telecom Italia vengano indagate, accusate e al limite chiuse?
Follia ? Niente affatto.

Se l'emendamento proposto, che prevede la chiusura dei provider gestori di collegamenti nei quali dovessero essere inseriti commenti, immagini o testi non appropriati, venisse definitivamente approvato l'Italia farebbe l'ennesimo salto indietro nella libertà d'informazione.
L'emendamento D'Alia (UDC),
inserito nel decreto sicurezza del governo, è stato già approvato dal Senato e adesso spetta alla Camera dare il parere finale.
Sarebbe la fine di youtube, dei blog, di facebook e degli altri social network.
Siamo già al 65° posto nella libertà d'informazione (superati anche da paesi del cosidetto Terzo Mondo...) e Vi lascio immaginare cosa possa significare se la legge fosse approvata così.


Siamo in mano a questa gente.
Una classe politica nazionale composta da troppi ignoranti e analfabeti delle nuove tecnologie, che pretendono di governare su temi che non conoscono e che non sanno di cosa parlano.
Analfabeti, incompetenti, ma in compenso strapagati, che invece di pensare ad affrontare la crisi economica devastante (la peggiore degli ultimi 80 anni), da un lato si arrovellano le cervella per capire come mettere il bavaglio ai blog, dall'altro non solo non hanno saputo dotare tutto il paese di un'adeguata distribuzione della banda larga, ma hanno trovato però il tempo di regalare soldi (nostri) ai.... giornali di partito (notizia dell'altro giorno).

Non sannno cosa stanno proponendo: uno scrive su corriere.it o repubblica.it un commento ad un articolo e potenzialmente si può arrivare alla chiusura dello stesso sito.
Sono terrorizzati da ciò che non dominano e che non conoscono.
Le mani sulle TV e sui giornali le hanno messe da un pezzo.
La notizia dell'emendamento l'ho sentita solo su SKY, mentre non mi risulta che le TV del Capo del governo (...) abbiano citato la cosa e nemmeno la TV pubblica pagata con i nostri soldi.
Le mani (spesso non pulite) sulla rete ci stanno provando a metterle adesso.
Ci sono fulgidi esempi nel mondo. Come la Cina, dove però dicono che comandino ancora i comunisti.
Da noi i comunisti sono usciti dal Parlamento (una delle pochissime cose positive che ha prodotto la legge elettorale-porcata) ma nello stesso Parlamento le leggi liberticide proliferano.
Noi facciamo gestire i soldi delle nostre tasse a questa gente, gente messa lì non dai cittadini ma dai partiti, gente strapagata d'oro, con molti privilegi e che non sa cosa significa vivere il qulotidiano.

Se uno su Cambia Sannazzaro dovesse un domani inserire un commento diffamante o insultare qualcuno, oltre al sottoscritto, rischierebbe la chiusura il sito di Google che gestisce i blog.
Vi rendete conto dell'assurdo? Si?
Loro no!

A questo punto i provider prima di continuare con la gestione dei blog e delle altre reti, potrebbero pensare di chiudere tout-court.
L'ho già scritto in altre occasioni. Per la nostra democrazia tira una brutta aria.




I cittadini scrivono a Blog
Il prezzo del GAS
"Premesso che non voglio in alcun modo essere polemico con l' amico Fazzini , c' è qualcosa che nelle sue dichiarazioni rilasciate sulla questione del prezzo del gas alla Provincia Pavese di giovedì 12/02/2008 che non mi convince e pertanto penso che siano necessari ulteriori chiarimenti non solo per me ma a tutti coloro che si lamentano dell' elevato costo del gas.
Il primo punto riguarda l' aumento avvenuto nel 2008 che dichiara essere salito del 25% mentre invece dalle bollette in mio possesso risulta molto di più infatti il prezzo al mc. nella bolletta emessa il 01/02/2008 era di € 0,454099 ed in quella del 02/02/2009 è di € 0,638981 che a conti fatti mi pare comporti un aumento del 40,7%. Il secondo punto riguarda una ipotetica diminuzione del 2% che per quanti sforzi abbia fatto non sono riuscito a ricavare dai numeri delle ultime bollette .
Se per caso non fossi riuscito a leggerle bene gradirei che venissero redatte in una forma più comprensibile.
A questo punto a me sembrerebbe opportuno che venisse fatta chiarezza ad esempio dichiarando con la massima trasparenza come si determina il prezzo che troviamo in bolletta , se a determinare quel prezzo concorre l' "evasione" dal pagamento che molti dicono sia consistente , chiarire bene perchè al prezzo minimo del petrolio corrisponde il prezzo massimo del gas , in quale correlazione stanno l' Autorità per l' Energia e la Raffineria , se con la Raffineria come contropartita alle concessioni per la costruzione di nuovi impianti è possibile ottenere condizioni più vantaggiose , ecc. ecc.
P.S.
Caro Vivaldini , a me questo argomento , sentiti i tanti mugugni della gente , mi sembra possa essere interessante .
Ci sarebbero tante altre cose da dire e quindi se ritieni opportuno dai una mano anche tu per svilupparlo.
Giorgio Daolio"

Caro Daolio, personalmente sulla bollette del gas e sul suo prezzo pensa questo.

1) Andrebbe fatto un maggiore sforzo in termini di trasparenza (come del resto per l'acqua) per far meglio comprendere all'utente come si arriva a determinare il costo finale.
2) Mi chiedo cosa si aspetta a tagliare l'IVA al gas (da parte dello Stato), in particolare in tempi di crisi come questi
3) Una volta comparai il prezzo del gas sannazzarese (di provenienza ENI) con il gas milanese (AEM, ora A2A).
Il prezzo ENI era superiore al prezzo AEM, ma la resa sembrava compensare la differenza.
4) Una stima ufficiosa dice che il Comune, nell'intermediazione del Gas (acquisto da Eni e rivendita ai cittadini) incassa circ 500 mila euro.

Il tema del prezzo del Gas verrà inserito nella iniziaitiva "Programmiamoci" pronta tra pochissimi giorni e che invieremo alle liste in corsa per le prossime elezioni per chiedere di inserire nei progremmi elettorali i punti indicati dai lettori del Blog.
Il ViceSindaco Fazzini (futuro candidato lista PD), da te citato, legge il Blog e può ovviamente contribuire a chiarire ancora meglio la questione.

La nuova pista ciclabile senza uscite!
La pista ciclabile verso Buscarella è stata finalmente dotata di protezioni per evitare che le auto la usino come parcheggio o altro. Si sono però dimenticati di praticare aperture verso le abitazioni.
Così, chi usa la bici per andare a casa e non solo raggiungere Buscarella, deve lasciare la pista ciclabile alla ultima apertura utile e poi farsi un pezzo sullo stradone.
Dov'è l'utilità?
Si tratta di usare buon senso!!!!
Un gruppo di Sannazzaresi

Carissimi, i casi sono 2
- il progetto era già stato redatto così e allora bisognava controllarlo prima della realzzazione
- oppure il progetto prevedeva le aperture verso le abitazione e non si è controllata la messa in opera.
In entrambi i casi vano tirare le orecchie al Comune.
Vedete, quella della barriera della pista cicalbile è un'opera giusta.
Esiste questo problema seganalto dai cittadini-contribuenti.
Mi aspetto che Palazzo Pollone intervenga per sistemare la cosa, altrimenti si rischia di vanificare in parte l'utilità dell'intervento ed i soldi (nostri) spesi.
Sono questi i casi in cui si misura l'efficienza del servizio comunale e dell'Amministrazione.
Vi chiedo di tenere informato il Blog sugli sviluppi

Segnalazioni per l'Ufficio Tecnico. Aggiornamenti
Credo che al Comune i cartelli stradali costano.
Ecco perchè segnalo che ce ne sono due, relativi ai lavori in corso, gettati a terra nei pressi del parcheggio di via Mongini (a fianco Scuola elementare).
Aggiungo questa nell'elenco della sezione a destra "Salviamo il patrimonio comunale...." dalla quale depenno quella del cartello stradale girato di via Loreto perchè sistemato.

Stima
Continua il sondaggio sulla stima che i sannazzaresi hanno del loro paese e di loro stessi.
Sono convinto che questa tipologia di rilevazione possa esseru utile a tutti noi per capire meglio la realtà in cui viviamo.
Qui è possibile partecipare al semplice questionario





Il Blog sul TamTam
Nel numero di febbraio, il periodico Tam Tam (free press) ha pubblicato una nota su Cambia Sannazzaro.
Qui è possibile leggere la nota.
Ringrazio il TamTam sempre attento alle novità e ai cambiamenti delle realtà locli.

Nuovo Blog sannazzarese. La politica sannazzarese va sul web (a l'era ura!).
Renato Murelli mi scrive annunciando la nascita del suo terz blog. Contando anche Cambia Sannazzaro i Blog del paese sono quindi 4. Se a ciò si aggiunge che esiste anche una TV locale (Tele Racconto, complimenti a Pietro Gatti ePaolo Calvi e la speranza che diano sempre più spazio alla gente) dico che a Sannazzaro esiste una certa vitalità nell'ambito dell'informazione. Manca solo un giornale locale.... chissà.

"Caro Elvio,solo per segnalarti che ho messo on line il mio terzo blog.
Niente di che, si tratta di un videoblog nel quale semplicemente richiamo e propongo i filmati amatoriali che vado facendo su eventi, manifestazioni, celebrazioni e cose varie di carattere locale, finora proposti su
http://www.sannazzaro.com/ e a volte sul blog dialettale.
Il filmato con cui parte il videoblog è una breve presentazione di Fazzini della propria candidatura a sindaco.
Spero che anche l'altro/gli altri candidati, una volta ufficializzata la loro candidatura, facciano altrettanto.
E in ogni caso, prossimamente, ce ne sarà di carne al fuoco...
Se vuoi dare un'occhiata, questo è l'indirizzo:
http://sannazzarovideoblog.splinder.com/
Ciao e a presto!
Renato Murelli"

Ho visto che il primo post è stato inserito da Pierangelo Fazzini, candidato della Lista centro-sinistra.
Fazzini ha scelto anche il web per lanciare la sua candidatura.
Molto bene, non avevo dubbi perchè so che l'attuale ViceSindaco ha dato prova in questi anni di avere dimestichezza e di credere nelle nuove tecnologie: l'ho detto e sono certo che i politici che non andranno in rete sono destinati ad uscire di scena.
Fazzini dice che lancerà un suo Blog e anche questo mi piace.
Sul programma annuncia la sua formazione, attualmente in itinere.
Sarà mia cura sottoporre al candiato sindaco, unitamente agli altri (oltre a Magnani, qualcuno ha novità sul centro-destra?) il programma che entro fine febbraio sarà redatto in forma definitiva.
"Programmiamoci" è stato costruito dai lettori del Blog in 6 mesi di discussioni e commenti e rappresenterà il punto di riferimento la nostra bussola.
La lista che recepirà più punti indicati sarà indicata come lista d votare.
Dopo, il Blog si trasformerà in Dog, il cane da guardia.

Don Gianluca e i coscritti
Nell'omelia nella messa di domenica 15 il Don, rivolgendosi ai numerosi coscritti della classe 1990 che riempivano le prime file della Chiesa, li ha invitati nella settimana della festa a dedicare del tempo anche a chi sta peggio visitando, per esempio, gli Istituti che ospitano ragazzi sfortunati.
L'invito era diretto anche alle future classi che clebreranno in futuro la loro festa dei coscritti.
Noi tutti genitori dovremmo sollecitare i nostri ragazzi a seguire l'invito.
Bravo Don!

La Forza dello Sport
Da ieri è partita l'annunciata rubrica di Nino Ferraretti "La forza dello Sport".
Nella colonna a destra, con cadenza periodica, verranno inserite le note sulla storia dello sport sannazzarese.
A Ferraretti gli auguri di un buon lavoro

13 febbraio 2009

Il Blog scrive al Capo della Polizia Locale

Buongiorno a tutti.
Oggi parliamo di ordine pubblico e di rispetto delle regole.

Ho scritto questa mail al Capo della Polizia Locale, Anna Lisa Ponti.

"Gentile Comandante,
mi chiamo Elvio Vivaldini e sono un cittadino residente a Sannazzaro.
Le scrivo per testimoniarLe il malcontento rispetto all'andamento dell'ordine pubblico nel nostro paese, in particolare per il moltiplicarsi delle violazioni al codice della strada. Del resto, anche sul Blog gestito dal sottoscritto (e sul quale pubblicherò questa nota), alcuni cittadini hanno rilevato il problema in questione, che così sintetizzo: troppe infrazioni palesi al codice della strada e la sensazione che ci sia poca severità da chi dovrebbe invece intervenire con le opportune sanzioni.
Le dirò con franchezza, che si è sperato in una decisa inversione di rotta rispetto alla situazione pre-esistente al suo arrivo a Sannazzaro.
In effetti qualche miglioramento si è verificato , soprattutto all'inizio del suo operato,
ad esempio sul numero delle auto in divieto di sosta rimosse e multate.
Successivamente, invece, la sensazione è che ci sia stato un ritorno alla "nornalità" e che la situazione necessiterebbe di cure più incisive e di maggiore severità da parte della Polizia Locale.
Da tempo in paese si dice che, talvolta, i vigili sembrano "timorosi" nel comminare le contravvenzione, soprattutto alle automobili targate "sud Italia".
Non so se anche Lei ha potuto appurare questa sensazione: certo che se così fosse, sarebbe molto grave.
Via Cavour, la zona di via Traversi, via Mazzini e un pò in tutto il Centro.
E ultimamente anche via Bigli, dove molti parcheggiano abusivamente a pochi metri dal grande parcheggio pubblico.
Sono queste le zone e le vie dove si assiste con maggiore frequenza alle infrazioni alla sosta.
Persino davanti al Municipio, non è raro assistere a fenomeni di parcheggio selvaggio.
E poi c'è l'odioso fenomeno dell'occupazione illegittima dei posti auto riservati ai diversamente abili, in particolare in Piazza Mercato davanti al Supermercato GS.
Converrà che, soprattutto in questi ultimi casi, la repressione non dovrebbe conoscere nè tregua nè incertezza.
Alcuni cittadini segnalano poi il fatto che i mezzi pesanti occupano le aree di sosta riservate alle automobili (ad esempio il nuovo parcheggio dello stadio, tra l'altro non ancora completamente aperto all'utenza).
Certi fenomeni andrebbero stroncati da subito con la massima severità.
In alcune realtà si ricorre alla rimozione massiccia o, ancora meglio, all'applicazione di ceppi blocca-ruote, una soluzione quest'ultima meno costosa per il Comune e sicuramente molto efficace.
Altra infrazione evidenziata da parecchie persone, è l'elevata velocità che caratterizza l'ingresso in paese di alcuni mezzi, anche in via Voghera dove si rileva anche un elevato traffico di mezzi pesanti, i quali a causa del ponte interrotto sul Riazzolo non dovrebbero transitare, come da
divieto.
Sono certo che una maggiore persecuzione delle infrazioni al codice della strada possa delineare positivamente il servizio che le guida, il livello civico di una comunità ed in ultima analisi la qualità della vita di Sannazzaro.
Del resto, una auspicata sterzata nel verso di un maggiore rispetto delle regole, troverebbe la grande parte dei cittadini favorevoli.
Gradirei un suo cortese riscontro sull'argomento che, fatto salvo una sua diversa indicazione sarà, pubblicato sul Blog "Cambia Sannazzaro".
La ringrazio e la saluto cordialmente.
Elvio Vivaldini
(Sannazzaro)"

Sulla risposta del reponsabile della Polizia Locale vi terrò informati.



Poliambulatorio, partenza positiva
L'apertura del nuovo poliambulatorio, allocato al primo piano dell'ex-municipio è un fatto positivo.
Questa iniziativa, voluta dall'Amministrazione Comunale di concerto con i quattro medici di base, insieme al già esistente presidio della Guardia medica e di alcuni servizi ASL, ha dato nuova vita al plesso di Piazza Palestro.
Qualcuno dice che i costi sostenuti per la ristrutturazione sono stati ingenti (mi sembra 700.000 euro).
Io credo che dopo il trasferimento degli uffici comunale a Palazzo Pollone, sarebbe stato vero peccato lasciare un palazzo così inutilizzato e nel pieno centro del paese.
Bene ha fatto il Comune a recuperare il plesso.

Ogni sannazzarese sa che per tutto ciò che riguarda la sanità e la cura alla persona ha un unico punto di riferimento e questo credo sia una semplificazione.
Unica informazione che ancora manca è il costo della gestione?
Cioè, chi paga le spese di riscaldamento, acqua e energia elettrica per il funzionamento dei vari servizi ?

In ogni caso ho notato anche, con piacere, che il fatto di aver collocato li i medici, ha favorito anche il parziale ripopolamento della piazza antistante che, causa la chiusura dell'albergo Italia risultava troppo spesso deserta.
La stessa piazza è adesso oggetto di lavori di riqualificazione.
Certo la frequentazione della zona nelle ore serali è ancora scarsa, ma qui c'è da contare molto sulle prospettive create con il rifacimento del centro, di via Cairoli in primis, che, con l'aiuto decisivo dei commercianti e di tutti noi, può tornare ad essere frequentato nelle ore serali, ovviamente soprattutto nella bella stagione.
La chiusura al traffico serale di via Cairoli, sono certo che migliorerebbe la qualità della vita del centro.

Stima
Continua il sondaggio sulla stima che i sannazzaresi hanno del loro paese e di loro stessi.
Sono convinto che questa tipologia di rilevazione possa esseru utile a tutti noi per capire meglio la realtà in cui viviamo.
Qui è possibile partecipare al semplice questionario




Crisi e prostitute
La crisi morde e anche le signorine della notte se ne stanno accorgendo.
In paese si dice che qualche prostituta stia pensando di cambiare aria in quanto la clientela è in calo. Si svuoteranno alcuni locali in via Traversi e si libererà dello spazio pubblico nella zona del Dream House? Sarebbe la prima volta che la cessazione di un'attività produttiva sarebbe salutata positivamente.
Non tutte le crisi vengono per nuocere

Pietro Signorelli e la sua nuova rubrica
Il Blog si allarga, la gente ne parla. Sono contento che l'amico Pietro Signorelli ha accettato il mio invito di contribuire al Blog.
La sua "Opinione di Signorelli", si aggiunge alle altre rubriche, quella di Airoldi e la prossima del Nino Ferraretti.
Senza accorgersi il Blog, pur restando tale ovvero un diario per commentare i fatti sannazzaresi e facilitare la possibilità ai cittadini di dire sempre la loro, sta diventando un canale informativo complementare alla tradizionale stampa locale.
Buon lavoro anche a Pietro.