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29 ottobre 2008

Le nuove "Mamme coraggio".

Alcuni giorni fa un giornale locale ha riportato la notizia che un gruppo di mamme di alcuni ragazzi sannazzaresi che frequentano gli istituti superiori di Voghera hanno incontrato il Presidente dell'IPP (Inutile Provincia di Pavia) per chiedere chiarimenti sul ponte rotto sul Riazzolo che rende difficoltosa la circolazione sulla strada che collega Sannazzaro con il ponte della Gerola.

L'articolo chiudeva riportando i ringraziamenti delle mamme al Presidente Poma per aver chiarito che entro breve partiranno i lavori.
Non so se incazzarmi più con il presidente o con il fantomatico gruppo (forse gruppetto ) di mamme. Le nuove mamme coraggio.
Dunque, il ponte sul torrente Riazzolo è interrotto da 31 mesi (nello stesso tempo due secoli fa hanno costruito il Teatro alla Scala di Milano) e queste mamme ringraziano la Provincia di Pavia?
Roba da matti.
Nella sezione a destra c'è la mail che avevo inviato a suo tempo a Poma per protestare contro lo schifo del ponte chiuso e avevo invitato i sannazzaresi a fare altrettanto.
Ma poi, grazie di che?

Il grazie delle "mamme coraggio" mi dà l'idea del solito lecca-lecca al potere politico.
Peraltro riferito ad un ente che se abolito domani mattina non se ne accorgerebbe nessuno.
E poi, forse, è un modo per mettere il nome di qualche mamma sul giornale.
Magari qualche mamma che ha interessi politici locali.

Per carità legittimo. Ma forse invece del lecca-lecca potevano raccogliere le firme per il vaffa-vaffa.
Destnatario sempre l'ente inutile.

Che tristezza!

24 ottobre 2008

L'Avis festeggia il 3° anniversario alla ricerca dell'Unità di Raccolta

Domenica 26 ottobre la sezione Avis di Sannazzaro , in concomitanza con l'anniversario della sua ricostituzione, festeggerà la 3a festa del donatore.

Ma che cos'è l'Avis e quale è la realtà dei donatori di sangue sannazzaresi.

L'Avis, Associazione Volontari Italiani Sangue, svolge un ruolo fondamentale per la società: il sangue donato dai suoi soci permette la cura a seguito di incidenti, e soprattutto garantisce il proseguo delle cure (ad es. quelle di tipo oncologiche) le quali richiedono sempre maggiori quantitià di plasma.
Infatti, l'innovazione e le scoperte tecnologiche permettono a molti di sperare nella cura e nella guarigione di malattie che fino a poco tempo fa erano giudicate inguaribili, ma contemporaneamente la speranza di cura è legata alla disponibilità sempre più massiccia di sangue ed ecco perchè lo slogan dell'Avis "il sangue è vita" è perfetto per identificare lo scopo di questa associazione.
Del resto la donazione di sangue, di una parte di se stessi, è la massima rappresentazione di solidarietà tra essere umani.

Gli avisini sannazzaresi non fanno eccezione: anzi.
Sannazzaro ed i suoi abitanti devono essere orgogliosi del contributo che continuamente i nostri concittadini donatori danno per amore della vita.
Devono esserlo al pari della Croce d'Oro e di altre prestigiose associazioni di volontariato.
Avis Sannazzaro è un patrimonio della comunità sannazzarese.

Da quando il 3 novembre del 2005 si è ricostituita la sezione dopo un oblio durato troppo tempo, in 3 anni i donatori sono quintuplicati, arrivando oggi a sfiorare le 60 unità e le donazioni di sangue effettuate quest'anno viaggiano verso le 100 unità.
Un successone e la dimostrazione che Sannazzaro non è da meno di altri centri ed i numeri parlano meglio di ogni altra considerazione.

Tutto bene, insomma?
Non proprio.
Se da aprile del 2008 Avis Sannazzaro è ospitata come molte altre associazioni nel nuovo Centro Polifunzionale di via Marconi, i donatori sannazzaresi non hanno ancora risolto il problema dell'Unità di raccolta, il posto in cui fare le donazioni.

Attualmente, grazie ad un accordo di collaborazione con Avis Mede, i prelievi sono effettati all'interno del plesso dell'Ospedale San Martino di Mede.
Ma è inequivocabile che il decollo definitvo della sezione sannazzarese potrà avvenire solo con l'apertura in loco dell'Unità di raccolta.

Da questo punto di vista la situazione attualmente è questa: l'ipotesi iniziale, valutata con il Comune, di insediare tale infrastruttura all'interno del Centro Polifunzionale (attigua quindi alla sede amministrativa), non è percorribile.
Lo dice la verifica effettuata con i soggetti autorizzativi che devono applicare le norme emanate dalla Regione Lombardia, norme giustamente molto severe in materia sanitaria. Insomma i locali non sono adatti.

Avis Sannazzaro e Comune stanno quindi lavorando per identificare nuovi spazi adeguati ai requisiti sanitari e logistici.
Il problema è il tempo: l'entusiasmo che ha caratterizzato finora l'iniziativa e la ripresa massiccia delle donazioni deve trovare un riscontro in tempi ragionevolmente brevi.
Interlocutori della sezione AVIS sono stati l'Assessore Invernizzi (Servizi alla Persona) e il Vicesindaco Fazzini, i quali hanno dimostrato attenzione alla questione.

E' dovere di tutti sperare che si possa addivenire in tempi rapidi ad una soluzione del problema, preferibilmente in paese.

Avis Sannazzaro è aperta a tutti i cittadini e gli interessati ogni giovedì dalle ore 21.00 alle 22.30 presso il Centro Polifunzionale Mattei, di via Marconi.

23 ottobre 2008

Il gradimento dei sannazzaresi sui Servizi comunali


Ci siamo.
Ci ho messo un pò per scovare un sito free che fornisse la possibilià di creare una "customer satisfaction", ma alla fine ci siamo.

Mentre continua il sondaggio sul gradimento degli Assessori, mi stavo chiedendo : cosa pensano i sannazzaresi dei servizi erogati dal Comune?
La giunta è il livello politco dell'Amministrazione comunale, quello che detta le linee guida, che definisce il budget e stabilisce dove e come spendere i nostri soldi.
Quello che, in ultima analisi, ci mette la faccia verso i cittadini-contribuenti.
Ma il funzionamento della macchina comunale non è solo responsabilità di Amos Schiaretti, Graziella Invernzzi, Pierangelo Fazzini, Gaetano Abela o Michele Debattista.
Chi veramente fa girare il motore comunale, svolge le mansioni previste nei singoli servizi
che Palazzo Pollone eroga, sono i dipendenti comunali, cioè i nostri dipendenti (come gli Assessori), pagati con i nostri soldi.
Ecco perchè il Blog da oggi propone la "Customer Satisfaction" dei servizi comunali (sezione a destra).
Tradotto in italiano, sarebbe la soddisfazione del cliente, in questo caso
del cittadino. In pratica il gradimento sulla qualità dell'amministrazione.
Nel questionario della colonna a destra (molto semplice, tempo di compilazione 30 secondi), Vi viene chiesto per ognuno dei 5 settori in cui sono raggruppati i servizi comunali (Anagrafe, Manutenzione, Polizia locale, Ambiente, Ragioneria) di esprimere un grado di valutazione tra lo Scarso e l'Ottimo.
Il risultato sarà poi trasmesso alla giunta per le sue opportune valutazioni.
Un suggerimento: le risposte vanno sempre date rispetto al servizio preso in esame, non generalizzando.