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27 settembre 2008

L'ambiente a chi interessa?




Parliamo di ambiente oggi.

Stamattina si è svola la giornata mondiale de "Puliamo il Mondo"
Questa volta il buon Gaspare Amari (Legambiente), con il supporto della Protezione civile e e di altri volontari adulti ha condotto alcuni ragazzi della classe 1a media vicono al Po (Zona Pistu).
Sono stati raccolti alcuni rifiuti e trasportati alla piazzola ecologica.
Inutile sottolineare che, materialmente, nessun amministratore si è fatto vedere sul luogo della pulizia, ma ormai è tradizione.

Sempre restando in tema di ambiente entro breve pubblicherò un post sulla scandalosa assenza del Piano di Emergenza Comunale o per lo meno del fatto che nessun cittadino in paese, a seguito di eventuale allarme ed emergenza industriale, sappia come comportarsi.
Mica poco per una zona che ospita uno dei principali poli energetici d'Europa!

Scandalosa assenza che forse è spiegabile anche con l'assenza di pressing da parte di altri soggetti intressati.
I cittadini, certo, ma cosa dice ad esempio la Consulta Ambientale?
Di cosa discutono nelle riunioni i suoi membri? (leggi i verbali della Consulta ambientale) .
Perchè non escono sulla stampa per pubblicizzare certe situazioni?
Perchè, non c'è solo il silenzio sull'assenza del Piano di Emergenza, ma ad esempio, vogliamo parlare delle piantine di pomodoro piantate in fregio alla raffineria che avrebbero dovuto rappresentare la barriera verde? Piantine alte qualche decina di centimetri che forse i nostri pronipoti potranno apprezzare come piante ad alto fusto.
Certo la Consulta, come testimonia la denominazione, ha solo potere consultivo.
Ma ho l'impressione che certi temi di importanza vitale(e l'ambiente sappiamo quanto sia importante), meriterebbero atteggiamenti più decisi e una maggiore pubblicità.
Altrimenti restano solo parole-parole-parole.

26 settembre 2008

Il Presidente Poma risponde al Blog


Il Il Presidente della Provincia, Vittorio Poma, ha risposto alla nota che le avevo inviato a proposito dei 19.500 euro di soldi pubblici spesi dall'ente per i rifiuti di Beirut

"La Sua nota mi permette di chiarire a Lei e a quanti dovessero leggermi un progetto che ha impegnato l'Amministrazione, prima del mio insediamento, nel corso del mandato conclusosi oramai due anni fa.
Voglio ricordare che il progetto sollecitato al Ministero degli Affari Esteri dalla città di Beirut, interessata a meglio gestire la problematica dello smaltimento rifiuti, ha rappresentato per la Provincia di Pavia una opportunità di collaborazione con il Ministero e la sua Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo.
La cooperazione internazionale e il sostegno italiano ai paesi in via di sviluppo rappresentano un terreno importante di impegno anche per le amministrazioni locali e una occasione di crescita per le stesse.
In questo senso, quando il Ministero degli Affari Esteri ha avviato, stanziando le risorse finanziarie ritenute opportune, un progetto di ordine complessivo che sostanziasse, in singole iniziative, gli scambi tra il nostro Paese e alcune realtà straniere, la Provincia di Pavia ha
manifestato la propria disponibilità a collaborare.
La nostra collaborazione al progetto “studio di fattibilità per il miglioramento della gestione rifiuti urbani ed industriali nella città di Beirut non ha comportato oneri di spesa a carico dell'ente, essendo il Ministero l'unico soggetto finanziatore ed erogatore.
Il ruolo della Provincia si è sostanziato in una attività di monitoraggio dell'iter del progetto, per l'elaborazione del quale era stata individuata la società Ecosquare, e nell'esercizio di tutte quelle azioni di coordinamento che potessero migliorare la comunicazione tra il
Ministero e la società incaricata.
Ritengo utile precisare che la collaborazione stabilitasi tra il Ministero, la società incaricata e gli Uffici Provinciali ha rappresentato per i nostri dirigenti e per i nostri tecnici una esperienza utile per accrescere e qualificare le nostre conoscenze e le nostre competenze in materia di programmazione e di gestione dei rifiuti.
Il confronto con altre realtà, ed in particolare con i problemi di smaltimento in una città metropolitana complessa quale è la città di Beirut, ha rappresentato una possibilità di crescita professionale non trascurabile.
La metodologia delle indagini e le proposte operative che la società incaricata dello studio di fattibilità andava definendo per affrontare le problematiche di un paese in via di sviluppo, che coniuga innovazione e arretratezza, hanno arricchito le competenze complessive dell’
Amministrazione in materia di programmazione e gestione dei rifiuti sul nostro territorio.
Ritengo utile precisare che, quando Ecosquare ha concluso il proprio lavoro, la Provincia ne ha verificato la rispondenza rispetto alle aspettative del Ministero e della città di Beirut, ed, effettuata questa validazione, ha provveduto a trasmettere l’intera documentazione e gli elaborati tecnici direttamente al Ministero degli Affari Esteri.
Spero, con questa mia nota, di essere stato sufficientemente preciso e resto comunque a Sua disposizione, anche via rete.
Vittorio Poma
Presidente Provincia di Pavia


Sono contento che Vittorio Poma abbia risposto alla nota, mi sembra un buon esempio di trasparenza verso i cittadini.

Forse in una realtà ideale, questa domanda l'avrebbe potuta fare la stampa, oppure l'opposizione politica. Ma tant'è!

Relativamente alla giustificazione della spesa ogni amico del Blog può trarre le proprie conclusioni.
Dalla nota sembra che le risorse siano state stanziate dal Ministero. Resto dell'idea che i soldi pubblici andrebbero stanziati prima per sistemare le anomalie riscontrabili dai cittadini quotidianamente (strade etc.), anche perhè forse per i dirigenti della Provincia l'attività ha rappresentato un'esperienza, ma il beneficio per noi cittadini mi sembra molto limitato.

Resto comunque dell'idea che le competenze(poche) della Provincia possano essere trasferite ai Comuni e alle Regioni con evidente beneficio sulle casse pubbliche

24 settembre 2008

La Provincia Pavese distratta


Il Blog ha poco più di un mese di vita.
Durante questi giorni di sagra, girando in paese e partecipando agli eventi in programma ho avuto modo di avere un primo riscontro de-visu sulla popolarità del Blog.
Gente che non conoscevo, che non avevo mai visto, mi ha detto che legge regolarmente il Blog.
Sono molto contento del successo di "Cambia Sannazzaro", mi sembra di poter dire che il primo "bilancino" è molto positivo: a Sannazzaro si parla del Blog: oltrte 35 "Post" pubblicati, una quarantina di commenti inseriti dagli amici del Blog e decine di voti per i diversi sondaggi.
La gente sa adesso che può dire la propria opinione direttamente senza intermediazione, senza filtri, gratuitamente. Già questo è un "cambiamento", eccome.
Del Blog se ne sono accorti in molti, anche i politici dei diversi schieramenti e la stampa
.

Cioè una parte della stampa.
Ringrazio la free-press, la stampa distribuita gratuitamente, che ha riportato la notizia della nascita del Blog: Settimanale Pavese, Tam-Tam.
Ringrazio anche l'Informatore Lomellino, che free non è, ma che ha riportato anch'esso la notizia.

Non ringrazio la Provincia Pavese, assente ingiustificata.
Non ha pubblicato mezza riga, non si è accorta del Blog.
In pratica la free-press che non becca un euro di finanziamento pubblico è più attenta alla realtà ed ai cambiamenti sul territorio.
La Provincia Pavese no.
E pensare che il gruppo editoriale a cui fa capo, cioè il "Gruppo Editoriale l'Espresso" è tra coloro che incassano circa 12 milioni l'anno dai contribuenti, sotto forma di finanziamento pubblico.
Potrei chiedere un annuncio gratuito, tanto siamo noi che contribuiamo a finanziare il Gruppo Editoriale.
D'altro canto mi rendo conto che i giornali tradizionali hanno il fiato corto.
Come la TV

La TV ha il vantaggio di arrivare prima sugli eventi, rispetto alla stampa.
La stampa ha il vantaggio di disporre di più spazio per gli approfondimenti, rispetto alla TV.

Il web, assomma i vantaggi dei primi due canali informativi: arriva prima e può dedicare tutto lo spazio che vuole.
Il Blog, nel piccolo, ha pubblicato subito l'elenco degli incarichi esterni conferiti dal Comune di Sannazzaro e dalla Provincia di Pavia, ha pubblicato con buon anticipo la convocazione per la presentazione del PGT (documento che disegna il futuro di Sannazzaro, molto importante), ha pubblicato la possibilità per il Comune (ignorato?) di sfruttare un finanziamento regionale per la creazione del Piano di Emergenza.

E poi c'è un altro aspetto.
E per introdurlo racconto un episodio
Qualche settimana fa, dopo aver letto una mini intervista fatta dalla Provincia Pavese a Vittorio Poma (presidente della provincia di Pavia, ... si insomma l'ente inutile) a proposito della vergognosa interruzione (30 mesi) del ponte sul Riazzolo, ho scritto una nota alla redazione.
In sintesi, oltre inca..armi con Poma per aver detto durante l'intervista
che "non può fare previsioni", me la presi anche con l'intervistatore che non incalzò il presidente su questa pazzesca affermazione: cioè, dopo 30 mesi di stop, lui non se la sentiva di fare previsioni.

La nota fu pubblicata dal giornale... omettendo la critica al giornlista.
Crediamoci nei mezzi offerti dalla rete che permettono ai cittadini di raccontare in prima persona le notizie e le storie. Senza filtri o altro