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15 settembre 2008

Perchè quei 196.500 euro spesi per Beirut?


Se fossimo in un Paese dove la stampa fa il suo dovere, qualche giornalista avrebbe chiesto al Presidente della Provincia di Pavia informazioni sui 196.500 euro spesi dall'ente pubblico per finanziare una consulenza per la gestione dei rifiuti a Beirut.
Il video testimonia la necessità di interventi decisi per sistemare le strade della provincia e forse questi soldi farebbero comodo per tali interventi.

Pensate che a qualche giornale locale venga in mente questo?
Ecco perchè ho scritto al Presidente della Provincia, Vittorio Poma.
Risponderà? Vi tengo aggiornati.

Gentile dr. Poma,
il Ministero per la Pubblica amministrazione e l'innovazione ha reso pubbliche le spese inerenti gli incarichi esterni conferiti dalle Amministrazioni Pubbliche.
Guardando quelle relative alla Provincia di Pavia, a pagina 1216 viene riportata la seguente descrizione "Studio di fattibilità per l'ottimizzazione della gestione dei rifiuti solidi urbani ed industriali nella città di Beirut", per una somma di 196.500 euro erogati nell'anno 2007.
Le sarei molto grato se volesse cortesemente informare lo scrivente in merito alla motivazione di tale spesa che, in considerazione del beneficiario e dell'importo erogato, ha suscitato qualche perpelssità.
Nella speranza che Lei voglia rispondere alla presente comunicazione, Le chiedo in anticipo l'autorizzazione alla pubblicazione della sua risposta sul blog privato gestito dal sottoscritto.
La saluto e la ringrazio in anticipo per il riscontr
o"

12 settembre 2008

Per il Centro Giovanile, proviamo a dare più fiducia


Domenica 14 si inaugura il Centro Aggregazione Giovanile, sito all'interno del nuovo Centro Polifunzionale Mattei di via Marconi.
Dovrebbe essere un polo di ritrovo dotato di impianti per fare musica (sembra addirittura con piastre di registrazione) e con postazioni di personal computer.
La gestione verrebbe affidata ad un Cooperativa esterna.

Ho sentito molti pareri contrari a questa iniziativa che provo a sintetizzare:
1) "Ci sono già troppi locali dove i giovani possono ritrovarsi"
2) "Distruggeranno tutto, abbiamo già visto esperimenti in passato finire in maniera ingloriosa."
3) "E' una propaganda politica in vista delle elezioni".

Proverei a far riflettere coloro che criticano tale iniziativa con alcune mie semplici considerazioni

1) A Sannazzaro, per ragioni storiche e culturali, c'è pochissima iniziativa privata e certe operazioni altrove sono fatte da privati, associazioni o altro.
Da noi il Comune spesso sopperisce a tali carenze. O almeno cerca di farlo.
Sono convinto (e del resto è un'opinione non solo mia), che l'arrivo della raffineria negli anni '60 abbia bloccato l'iniziativa dei privati.
Su questo tema ci torneremo.
In ogni caso credo che il Comune ha il dovere di intervenire per sopperire a tale carenza.
Certo il rischio evidente (e continuamente sperimentato), è che la politica utilizzi certi interventi per creare consenso, insomma il vecchio voto di scambio.
Credo in ogni caso che occorra passare da questo pertugio. Di qua il ruolo pubblico del Comune che sopperisce alla cronica iniziativa privata, di là il rischio dell'invadenza della politica.
2) E' chiaro quindi che il politico fa la sua parte: certe infrastrutture, realizzazioni sono fatte anche per raccogliere voti e consensi.
Ma mi si consenta fa parte del gioco.

3) Un altro aspetto molto importante è anche come sono eseguiti i lavori, il controllo scrupoloso che Palazzo Pollone deve avere nel verificare come sono spesi i nostri soldi.
Ma qui, credo, sia un problema anche di dipendenti comunali, non solo di politici.
4) A Sannazzaro, si dice, i giovani hanno pochi spazi dove aggregarsi.
Non lo dico io, lo dicono in molti, lo dicono quelli che si lamentano e criticano questa iniziativa. Su, un pò di coerenza.
Ci sono i bar, certo, luoghi rispettabilissimi.
5) Penso che il CAG avrà un altro scopo molto più ampio.
Si parla in effetti di spazi dove suonare e postazioni di personal computer a disposizione dei ragazzi.
La visione del Cag come semplice bar, luogo di "fancazzisti" mi sembra molto limitativa, sinceramente.
5) Infine, su quel "sfasceranno tutto", bè parliamo di animali o di persone?
Mi si consenta. ma un minimo di fiducia ai giovani va data.
Se ho ben capito, la Cooperativa a cui sarà affidata la gestione, mi auguro rigorosa, dei locali serve proprio per evitare l'anarchia.
Poi l'educazione (quella stessa educazione che le famiglie impartiscono ai loro figli.....) fa il resto.
E se uno in famiglia non riceve l'educazione appropriata non è colpa di chi pensa di rendere un servizio ai giovani e poi si ritrova dei barbari.

In sintesi, penso che "non solo bar" e gestione "rigorosa e regolamentata" siano prerequisiti essenziali per la riuscita del CAG.
L'esistenza di queste due condizioni (che mi sembra di capire rientrano nel progetto del Comune), mi fanno ben sperare e giudicare in sintesi positiva l'iniziativa del CAG.

Tuttavia, vorrei sottolineare un altro fondamentale punto.
Un pò più di fiducia da parte di tutti
: da parte delle famiglie dei ragazzi che devono valorizzare tali iniziative, da parte dei ragazzi stessi che devono percepire che gli spazi sono stati creati per loro, da parte di tutti perchè è interesse di tutta la comunità beneficiare di servizi e infrastrutture utili ed efficenti.

E' interesse di chi ha dei figli sapere che questi ultimi hanno una valida alternativa alla frequentazieone dei locali pubblici (rispettabilissimi) e perchè no dell'Oratorio.
Unica informazione che mi manca, sono i costi (non di realizzazione a carico di ENI) di gestione. Ma questa sembra essere un cronica carenza degli amministratori pubblici, dare poca visibilità alle partite correnti che sono invece fondamentali per determinare il bilancio corrente.
Per il resto, come detto, mi sembra una buona iniziativa.

10 settembre 2008

Consulenze pubbliche anno 2007 - Sannazzaro, Pavia e ... Beirut




Il Ministro Brunetta procede come un rullo.
Ha messo in rete le consulenze dell'anno 2007 relative agli incarichi spesati dalle amministrazioni pubbliche.
Rispetto all'anno 2006, hanno inviato i dati a Brunetta il 7,6% in più delle amministrazioni.
Breve premessa.
Internet ha tanti vantaggi e qualche difetto.
La "comunicazione a flusso continuo", come la definisce Oscar Giannino direttore di Libero Mercato,crea una certa assuefazione alla notizia.
Giannino dice che "la prima volta l´occhio e il dito di tutti sul cursore e sul mouse del computer scattano immediati, al fine di spulciare amministrazione per amministrazione nomi e importi delle persone che hanno beccato i soldi del contribuente. Ma una volta venuto meno l´effetto novità, ecco che molto presto anche l´operazione trasparenza diventa routine, la febbre popolare scende. E tutto rischia di restare come prima".
In ogni caso,
guardiamo i dati.

Solo 50% dei Comuni ha inviato i dati al Ministero. Cioè 1 comune su 2 non permette ai propri contribuenti-cittadini di conoscere dove le amministrazioni spendono i soldi per le consulemze.
Fortunatamente
Sannazzaro non è tra questi.
Sannazzaro
, quindi:
Intanto, rispetto ai 247.199 euro, spesi nel 2006, c'è stato un aumento secco del 70%,mentre a livello nazionale (per chi l'ha comunicato) l'importo è salito solo del 5%.
Vale il discorso fatto per le
consulenze del 2006 .
Saranno stati tutti soldi spesi per l'interesse del paese certo che i 421.784 spesi
nel 2007 fanno senso.
Sarebbe interessante che l'Amministrazioone fornisse delle spiegazioni ai
cittadini ed in assenza che le opposizioni chiedessere lumi su tale importo.
Parlando di Comuni, Sannazzaro riempie ben 5 pagine del report, mentre ad esempio Mortara solo 2, Mede mezza pagina, ma Vigevano ne riempie 7 e Voghera ben 11.
Nell'elenco è presente anche l'IPP (L'Inutile Provincia di Pavia) e attenzione perchè qui il fegato si ingrossa di brutto: siete pronti?
Ecco.
Sono ben 32 le pagine delle consulenze riempite, la somma erogata non l'ho fatta perchè avrebbe richiesto un contabile per una giornata intera.
E fin qui..
Ma la cosa incredibile sono i 196.500 euro spesi per lo "Studio di fattibilità per l'ottimizzazione della gestione dei rifiuti solidi urbani a..... Beirut!!!!"
Che ca..o ci fa la Provincia a Beirut?
Il Ponte sul Riazzolo (rotto da 30 mesi) aspetta i fondi e questi qui vanno a spenderli a Beirut?
Mica finisce qui.
L'Inutile-Provincia di Pavia ha speso 32.000 euro per organizzare un viaggio studio in Ucraina.(Vuoi dire che vanno a studiare come si mettono a posto i ponti?)
Il Report dei Comuni, trova Sannazzaro alle pagine 782-786

Il Report delle Provincie, trova Pavia alla pagina 1214

Per l'Ente Inutile vale la stessa considerazione fatta per Sannazzaro: chissà se qualcuno all'opposiozione chiederà spiegazioni.

Infine segnalo che difficilmente i giornali riporteranno mai queste informazioni, così nel dettaglio.