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21 ottobre 2011

222 - Il Sindaco fa il punto sul programma

Buona settimana a tutti.
Oggi il Sindaco Giovanni Maggi sceglie il Blog per fare un primo bilancio della sua Amministrazione, relativamente ai 7 punti indicati nel post 221 da Andrea BC.
Ringrazio il Sindaco per il contributo alla discussione ed al confronto con la comunità.

News della settimana.
Baffini sporchi ?
L'on D’Alema è indagato per aver viaggiato gratis sui voli di una compagnia aerea che avrebbe poi vinto appalti Enac (Aviazione Civile)
Quei cinque voli privati, offerti gratuitamente dalla Rothkopf Aviation, pubblicamente ammessi la scorsa estate dallo staff di baffino, mentre scoppiava lo scandalo per le tangenti pagate dal proprietario della compagnia di volo, hanno finito per mettere nei guai il leader del Pd.
La procura di Roma lo ha iscritto tra gli indagati per il reato di “finanziamento illecito ai partiti”
Premesso la presunzione di innocenza, va da sé che personaggi come D’Alema, credo, non aiutano certo la causa del PD di proporsi come progetto alternativo per la ricostruzione dell’Italia dalle macerie berlusconiane.

A destra la strumentalizzazione. A sinistra il delirio. A rimetterci sono i giovani indignati.
Gli scontri di Roma, sono riusciti a coprire le giuste motivazioni dei giovani incazzati.
E’ successo ancora : le azioni delinquenziali di chi sfoga con violenza la propria rabbia (o forse più probabilmente era li solo per fare violenza), hanno prevalso sulle motivazioni della protesta degli “indignati”.
I giornali della destra hanno avuto gioco facile nell’etichettare le 100.000 persone come popolate da violenza e quindi richiedere la chiusura dei centri sociali (perché?) e ovviamente trattare sotto traccia le vere ragioni degli indignati (rabbia contro le banche che in molti casi hanno fatto della finanza speculativa la loro prima attività, il precariato diffuso, un “domani” da paura e i costi del debito pubblico scaricati sulle nuove generazioni).
Ma a gettare benzina sul fuoco, e quindi contribuire a sottacere il dramma di una generazione con un futuro più che incerto, è anche il Manifesto, giornale di estrema sinistra.
Ecco cosa si poteva leggere lunedì, il giorno dopo degli incidenti : “A Roma ci sono stati anche scontri con la polizia e manifestazioni di violenza. Meglio se non ci fossero state, ma nell’attuale contesto, con gli indici di disoccupazione giovanile ai vertici storici era inevitabile che ci fossero“. E poi prosegue, parlando degli scontri “Aggiungerei: è bene, istruttivo che ci siano stati. Sono i segni dell’urgenza di uscire da un presente che è la continuazione di un passato non ripetibili“.
La cosa più intelligente che ho letto, è quella di alcuni giovani manifestanti che hanno consegnato alla polizia i loro video che riprendevano i “neri”, mentre sfasciavano e picchiavano.
In effetti, i primi a subire le conseguenze di quei delinquenti sono proprio loro, i giovani, perché, come ha detto il neo governatore della BCE Mario Draghi, le ragioni degli indignati sono condivisibili, ma è stato un peccato per quello che è successo.


Basta. Della Lega non parlo più
Da tempo la Lega Nord ha assunto un atteggiamento totalmente accondiscendente nei confronti del capo.
Atteggiamento incredibile se confrontato con ciò che la Lega diceva e faceva anni fa, soprattutto nei confronti del premier.
C'erano i dubbi, c'erano le voci... adesso c'è la prova, riportata da Italia Oggi, quotidiano economico.
Un finanziamento di 2 miliardi delle vecchie lire che Forza Italia nel 2001 avrebbe girato alla Lega, la quale era in profondo rosso. Finanziamento che arrivava da Banca di Roma
Sotto, il link con la ricevuta del "fido" bancario relativo concesso al partito di Bossi.
Chi mi conosce sa, e non lo ho mai nascosto, le mie simpatie per la Lega fino al 2000, prima dell'accordo con il capo.
Poi... è successo ciò che tutti sappiamo
Prometto da oggi in poi di non parlare più di Lega a livello nazionale, per non provarne dispiacere.....

Almeno che non ci siano smentite forti e soprattutto suffragate da contro-prove.
Ecco il link con la prova

Se ci fosse un Obama ....
Obama difficilmente sarà rieletto alle prossime presidenziali USA.
La crisi ha colpito anche la sua politica che da molti è giudicata anche troppo moderata e deludente rispetto alle attese messianiche esistenti prima del voto del 2008.
Eppure
, da noi, un Obama o un partito "nuovo" avrebbe un potenziale enorme.
Esiste uno scontento in Italia che non ha paragoni con il passato : gente, controparti sociali, istituzioni locali etc : tutti giudicano l'operato del governo del capo fallimentare.
Ma questo è ancora poco.
Manca un progetto per l'Italia, un disegno per il futuro, una speranza che come è accadauto in passato sappia muovere la società e fornire la benzina per il cambiamento.

Siamo stanchi, delusi, impoveriti e incazzati.
E allora, provate a pensare se un nuovo movimento e un nuovo leader sapesse raccogliere tali sentimenti e catalizzare il consenso popolare.
Un Obama italiano....

Contraddizioni italiane : lo SMAU delle novità web... ma la Banda larga non c'è.
E’ un fatto noto che lo sviluppo va sostenuto dalle infrastrutture.

Ma non solo (o non tanto) dalle grandi opere (peraltro quasi mai realizzate), ma soprattutto dalla tecnologia. Come è un fatto noto che l’Italia non è certo messa bene per la penetrazione e l’utilizzo di internet, se comparata con i paesi europei.
Basti pensare che a tutt’oggi esistono comuni dove anche solo l’ADSL è una chimera, decine nella sola provincia di Pavia.
Il rischio è che la tanto sbandierata manovra per lo sviluppo che il governo sta “meditando” sia l’ennesima balla.
Infatti nella nuova bozza della legge di Stabilità il governo toglie 770 milioni di euro proprio alla banda larga, dirottati ad ammortizzare il debito pubblico.
Il ministero dello Sviluppo economico avrebbe avuto il compito di gestire quei 770 milioni e aveva già alcune idee a riguardo,
Paolo Romani continuava ad accarezzare l'idea, infatti, di destinare quei soldi al proprio piano nazionale a banda larghissima (fibra ottica nelle case), il quale però aveva già ricevuto la bocciatura di Telecom Italia e Fastweb.
Senza il loro supporto (di Telecom, in particolare, proprietaria dell'attuale rete) era impensabile realizzare il progetto Romani, che appunto doveva basarsi su una nascitura società pubblico-privata ("Fiberco") frutto della collaborazione di tutti i principali operatori.

Un altro colpo al piano Romani è venuto nei giorni scorsi: la milanese Metroweb intende esportare in altre città l'esperienza di Milano, portando fibra nelle case.
A cominciare da Bergamo, Brescia, Genova e Piacenza, facendo accordi con le utilities locali. L'idea è di creare una società per la fibra per ogni città (due all'anno), ottenendo i soldi dalle banche e da Cassa depositi e prestiti (fondi pubblici),
Telecom Italia non parteciperebbe all'investimento ma collaborerebbe alla sperimentazione in quelle città.
E allora, se Metroweb estende la banda larga, perché preoccuparsi? Perché gli investimenti saranno fatto nei grandi agglomerati urbani, tagliando fuori ancora le zone decentrate, come appunto la nostra.
Infatti il problema è che il piano Metroweb non sarà su scala nazionale, ma andrà solo nelle città dove c'è mercato, a partire dai distretti industriali.
Si allontana così il sogno di dare internet super veloce a tutta o quasi la popolazione italiana nei prossimi dieci anni.

Le incertezze del piano Romani hanno contribuito a convincere Giulio Tremonti, ministro dell'Economia, a negare quei 770 milioni al settore.
Sarà così se la bozza sarà confermata, ma al momento è l'ipotesi più probabile, secondo gli addetti ai lavori.

Eppure quei soldi sarebbero serviti e non solo per il piano Romani, ma sarebbero stati utilissimi per eliminare il digital divide entro il 2013,

In pratica i fondi rimasti non bastano a eliminare il digital divide" e quindi intere zone del Paese per parecchio tempo dovranno fare i conti con l’inutile connessione a 56k o Isdn, azzerando le speranze delle imprese locali e di chi usa internet per studio e lavoro.

Quando si dirotteranno allo sviluppo della rete i soldi che vengono spesi ogni anno per la politica e per la televisione (un mezzo di comunicazione vecchio) ?

Il tutto mentre allo SMAU di Milano, il principale appuntamento con l'IT a livello europeo, viene lanciata a gran forza il "clouding computing", ovvero l'infrastruttura IT che sfrutta la delocalizzazione delle macchine, liberando aziende e privati dagli oneri di gestione dei componenti hardware.
E' ovvio che tutto ciò necessità di un consistente supporto della comunicazione dati, la Banda Larga, che però come detto per larghe fette del Paese resta una chimera.

Ecco chi fa i giornali politici con i nostri soldi
Posso capire che la libertà di stampa possa anche prevedere alcuni finanzimenti pubblici.
Anche se esistono giornali, come Il Fatto Quotidiano, che riescono a stare in piedi solo con i soldi delle vendite.
Ma è giusto che i giornali di partito prendano così tanti soldi pubblici ?
E allora ecco l'elenco dei giornali che prendono i finanziamentii pubblici (2010)

Manifesto : 3,745 milioni

Unità : 6,377 milioni
Liberazione : 3,340 milioni

Secolo : 2,952 milioni

Rinascita : 2,489 milioni

Terra : 2,484 milioni

Balena Bianca : 303 mila (giornale della DC di Rotondi, copie vendute sono poche decine al giorno...)
E questi sono quelli più noti.


Top stories sannazzaresi
Via Loreto, via Marconi : arrivano i panettoni
Ecco le prime vie interessati dalla dislocazione dei panettoni gialli anti-incivili.
Finalmente.
La barriera fisica è attualmente l’unica che garantisce il presidio nelle zone di divieto di sosta, soprattutto in prossimità di incroci.
Non siamo propriamente un Paese con un elevato senso civico e mentre altrove è abbastanza un cartello ad evitare la sosta, da noi serve il paracarro.
Difesi quelli messi in via Cairoli 5 anni fa e difendo adesso i panettoni.
Si tenga presente che, ad esempio a Milano, per difendere i marciapiedi invasi dalle auto in sosta selvaggia, già dai primi anni ’80 sono stati piazzati centinaia e centinaia di archetti in metallo.
Certo, delle fioriere sarebbero più eleganti (e anche più costose…), ma intanto accontentiamoci dei panettoni.
A quando, ad esempio, anche in via Bigli ?

Referenti di zona. Ecco come verranno nominati.
Saranno i sensori delle diverse zone di Sannazzaro, un utile cinghia di trasmissione tra i cittadini e chi amministra.
Funzioneranno ?
Molto sta alla sensibilità dei cittadini nel voler credere in questo istituto : tradotto, se oltre a criticare “a perdere” riuscissimo a convogliare su queste figure i problemi delle zone ne guadagneremmo tutti.
Molto sta ai Referenti stessi che in maniera “apartitica” e trasparente dovranno farsi carico di raccogliere le istanze della gente, trasmetterle ma direi soprattutto monitorarne l’iter.
Ma molto sta anche all’Amministrazione Comunale che deve supportare e sostenere queste figure, a prescindere dalla loro collocazione politica.
Quest’ultimo requisito, se non rispettato, rischierebbe di uccidere sul nascere questa importante iniziativa.
Ecco il regolamento intero e la composizione delle zone :
http://www.mapweb.it/sannazzaro/pratiche/dett_registri.php?id=518
Per l’elezione dei Referenti di Zona l’Amministrazione Comunale predispone un avviso pubblico per la presentazione delle candidature che verrà pubblicato all’albo comunale, nel sito ufficiale del Comune e affisso negli spazi pubblici.
La candidatura alla carica di Referente di Zona deve avvenire mediante comunicazione scritta indirizzata al Sindaco e firmata in modo leggibile.
I candidati che saranno ammessi alla carica di Referente di Zona saranno esclusivamente i Cittadini in possesso dei requisiti per l’eleggibilità alla carica di Consigliere Comunale, residenti nella zona omogenea.
Il Consiglio Comunale elegge i Referenti di Zona fra quei cittadini che hanno presentato la propria candidatura.
Nella votazione potrà essere espressa una sola preferenza.
Risulta eletto il cittadino che ha ottenuto il maggior numero di voti.
In caso di parità si intende eletto il cittadino più giovane di età.
Nel caso che, per qualsiasi motivo, si renda necessario il ripristino della figura del Referente di Zona si procederà ad una nuova elezione secondo quanto previsto nei precedenti commi del presente articolo.

Pregiudicati : al CLIR non vanno bene … in Parlamento si.
Come fanno gli stranieri a capire il nostro Paese ?
E soprattutto come fanno i miei connazionali a tollerare certe cose ?
Il Clir sta assumendo un nuovo addetto alla custodia della Piazzola Ecologica, che come noto è in fase di passaggio di gestione dal Comune.
Nel bando due sole caratteristiche richieste : età maggiore di 18 anni e inesistenza di condanne penali o di stato di interdizione o di provvedimenti di prevenzione o di altre misure.
Un bando che è stato redatto suppongo a norma di legge e che cerca di prevenire l’assunzione di personaggi loschi, dubbi, poco affidabili.
E allora : perché chi viene eletto in parlamento e nelle altre cariche rappresentative, non è soggetto a tali requisiti ?
Perché esistono una dozzina di pregiudicati seduti in Parlamento che percepiscono 16.000 euro / mese.
Perché la legge di iniziativa popolare di Beppe Grillo, sottoscritta da 350.000 persone, che prevedeva tra l’altro l’ineleggibilità dei pregiudicati, il Senato ha deciso di non discuterla ?
Qualche parlamentare con precedenti penali a custodire la Piazzola ecologica e qualche addetto incensurato in più in Parlamento : che ne dite della proposta di scambio ?

4 dicembre : Domenica di grandi appuntamenti.
Ne riparleremo, ma credo sia importante per tutti cerchiare già da adesso la domenica 4 dicembre come giornata da “vivere il paese”.
La sezione AVIS celebrerà la 6° Festa del Donatore con un programma quest’anno molto particolare.
Oltre alla SS Messa delle ore 9,00 nella Chiesa parrocchiale, il Donatori e le autorità si trasferiranno poi presso l’Hotel Eridano dove verranno consegnati i riconoscimenti ai Donatori benemeriti e i premi per il 1° concorso di disegno “Basta poco… ma ci vuole tantissimo”, riservato ai ragazzi delle classi 3,4,5 della Scuola primaria.
Il Pranzo sociale alle ore 12,30 completerà il programma della giornata.
Nella stessa giornata, è previsto anche il tradizionale il Mercatino Natalizio, promosso da Confesercenti di Pavia.
Tra l’altro, il mercatino, verrà proposto anche la domenica prima, organizzato dall’Ascom Pavia.
Insomma appuntamenti da gustare in attesa delle feste natalizie

11 Novembre apre il nuovo supermercato
Pochi giorni e poi il nuovo supermercato di via Loreto aprirà.
Un evento "storico" per Sannazzaro, dop o i decenni di monopolio e di ingessamento commerciale.
Altre novità produttive in arrivo.


Ricavato della partita del cuore
Il ricavato della Partita del Cuore che ha visto contrapporsi a fine settembre la nazionale attori TV e la rappresentanza degli amministratori e delle associazioni sannazzaresi è stato ufficialmente consegnato alla Croce d'Oro e alla Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.
I quasi 2000 spettatori hanno permesso di raccogliere circa 6.000 euro per le due associazioni

Continua la battaglia contro la follia. Castagnata per dire NO all'amianto
Nuova iniziativa del Comitato cittadino La Nostra Sannazzaro
Domenica 30 ottobre ore 14,30 presso la Cascina Cascinazza (zona Cascina Gallona, nei pressi del progetto per la discarica di Amianto), Castagnata con informazione alla popolazione dei rischi per la salute della progettata discarica.
Il Comitato organizza auto-navette da Sannazzaro e da Mezzana Bigli
Telefono Sannazzaro
: 377.4949014 (o lanostrasannazzaro@libero.it)
Telefono Mezzana Bigli : 347.7243837

Ed ecco 2 link che Marco Basati (Comitato No Amianto di Mezzana Bigli) ha girato dal blog del pd d Lonate Pozzolo (va).
Sono anche loro in lotta contro un progetto di trattamento dell'amianto, progetto però molto diverso dal quello che riguarda noi.
a Lonate si parla di trattamento sperimentale, che a quanto pare non da adeguate garanzie di sicurezza. il progetto che riguarda noi invece è quello di una discarica nuda e cruda che sicuramente sicurezza non ne può dare. correggimi se sbaglio.
Alcune domande: il tipo di trattamento che utilizzano in Germania è diverso da quello che viene proposto a lonate? è più sicuro? ( al di là del fatto che i tedeschi si sono rotti di ricevere la nostra spazzatura.)
dal punto di vista tecnico ha senso secondo te fare leva sul fatto che la discarica è un'aberrazione rispetto ad un impianto di trattamento, tedesco o lonatese che sia?
Marco

http://democraticiuniti.wordpress.com/in-primo-piano/amianto/

http://democraticiuniti.wordpress.com/2009/12/16/impianto-per-linertizzazione-dellamianto-domande-e-risposte/

Atutt'oggi la lista dei Buoni
(Chi dice NO alla Discarica) - enti, soggetti che hanno pubblicamente affermato la loro contrarietà al progetto, è così composta:
- Comune di Sannazzaro (Amministrazione e intero Consiglio Comunale)
- Comune di Ferrera
- Comune di Scaldasole
- Precedente Amministrazione comunale di Mezzana Bigli
- Agricoltori della zona
- Legambiente
- Comitato La Nostra Sannazzaro
- Comitato per Lomello
- Comitato NO Amianto di Mezzana Bigli

- Amministrazione Provincia di Pavia
- Consigliere Regionale Villani (PD)
- Consigliere Regionale Pesato (PDL ), comunicato dal co-coordinatore PDL Sannazzaro, Airoldi
- Lista Bellini, raccolta petizione di firme contro la discarica


Ricordo che non ci sono tante posizioni : chi non è contro la discarica, è a favore

Ecco la mappa : guardate dove vivete e fate due conti.



Veniamo al post : parla Giovanni Maggi
(ndr : la nota a cui si riferisce il Sindaco è nel post 221)

Caro Elvio,
con piacere alimento l’ attività del blog, soprattutto perché mi sento in dovere di corrispondere alle puntuali richieste di una persona moderata ed intelligente quale è Andrea B.C..
Passiamo quindi all’analisi degli impegni che, nel breve, si era presa la lista di “UNIRE SANNAZZARO” che poi è diventata, di fatto, l’ attuale Amministrazione.

1) I VIGILI PRESIDIANO IL TERRITORIO
Basta leggere, nel sito ufficiale del ns. Comune, la risposta all’ istanza della lista Progetto Sannazzaro per rendersi conto dell’ accelerata che la nostra Polizia Urbana ha dato all’ attività di presidio territoriale, facilmente misurabile nel confronto fra i provvedimenti del periodo GEN-GIU e quelli relativi al periodo successivo (Prevvisi +335% / Verbali +150%)

2) SISTEMAZIONE PARCHI GIOCHI
Il progetto di razionalizzazione, messa in sicurezza, modernizzazione è pronto da fine luglio.
Non si è ancora provveduto ad appaltarlo in quanto, su consiglio dei tecnici, abbiamo ritenuto di installare le nuove attrezzature dei giochi solo nella prox primavera, onde evitare di sottoporle inutilmente alle intemperie invernali.

3) APERTURA POMERIDIANA UFFICIO POSTALE
Mi sono attivato subito con il Direttore Provinciale in un paio di confronti che hanno portato, sino dalla fine di giugno scorso, ad ottenere l’ aumento di una unità degli operatori di sportello.
Si è preferito optare per tale provvedimento perché ritenuto più efficace della eventuale apertura pomeridiana, con il risultato di riportare gli anomali parametri dei tempi di attesa del ns. ufficio entro gli standard previsti da Poste Italiane.


4) COMMISSIONE COMMERCIO
Varata con approvazione del Regolamento nella seduta di Consiglio Comunale del 24.06.10.

5) RAPPRESENTANTI DI ZONA E DI FRAZIONE
Definiti i “Referenti di zona” con approvazione del Regolamento nella seduta di Consiglio Comunale del 29.09.11.
Per le frazioni si farà ancora riferimento a quanto stabilito al ns. Statuto sino alla revisione generale dello stesso.
Nei prox giorni si redigerà opportuno bando.

6) NAVETTA PISCINA SOMMO
Le scuole riprenderanno l’ attività di nuoto a Sommo nella primavera 2012.
Di fatto, già decisa la messa a disposizione della navetta.


7) ILLUMINAZIONE PARCHEGGIO PALESTRONE
Appaltato a ENEL SOLE da inizio settembre.
Il fornitore ha, contrattualmente, 90 gg di tempo per eseguire l’ opera.


Se mi permetti vorrei aggiungere un ulteriore punto che non è stato solo uno slogan da campagna elettorale, ma un preciso impegno morale che mi sono preso con i Cittadini di Sannazzaro e che è, e sarà, la filosofia di governo di UNIRE SANNAZZARO:
8) VOGLIO CAMBIARE SANNAZZARO APPLICANDO L’ ETICA DELLA RESPONSABILITA’, DELLA COERENZA NEL FARE CIO’ CHE SI DICE.

Cordiali saluti a tutti i lettori,
Giovanni Maggi

CambiaSannazzaro ... 1 anno dopo
... Mi dicono di riportare anche queste notizie e non solo quelle negative.
Altri mi dicono che scrivo troppo poco dei problemi di Sannazzaro.
A me sinceramente sembra di raccontare la realtà come la percepisco io.
Può darsi che io sbagli, per carità.
Del resto il Blog è aperto a tutti proprio per questo....

(Post nr. 175 - 22 ottobre 21010)

La parola ai cittadini. Scrivi a : cambiasannazzaro@libero.it

IVA e bolletta del Gas
Elvio
è arrivata la bolletta del gas e ho notato che hanno inserito l'iva al 21% per quanto riguarda la quota fissa di distribuzione per il periodo aprile-agosto.
Non mi sembra una cosa tanto normale....praticamente la nuova aliquota l'hanno magicamente fatta diventare retroattiva, o sbaglio?
Mah....anche questa è l'Italia.
Marco.

Certo che è Italia.
Aumentare l'Iva sul Gas ad uso domestico è mettere le mani nelle tasche delle famiglie.
Altrochè.
Ma si sa, in un Paese dove l'Iva c' anche sul latte artificiale materno...

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Invito all'Amministrazione comunale

Se l'Amministrazione legge il blog
Marco Schena


14 ottobre 2011

221 - Stranieri a quota 12%

Buona settimana a tutti.
Sannazzaro, cittadina dal carattere industriale e meta dei flussi migratori
La conferma ci arriva dall'Istat che proprio recentemente ha emanato i dati relativi all'immigrazione in Italia a fine 2010.

News della settimana.
Opposizione ? Mah!
Una recente inchiesta del quotidiano La Repubblica ha evidenziato che in Italia l'opposizione parlamentare è spesso solo un termine privo di contenuti.
Gli on Bersani, D'Alema, Fioroni, Veltroni, Franceschini e altri, sono tra i recordman dell'assenteismo parlamentare.
Non sono i soli, ma certo le loro facce in TV sono spesso riprese mentre esprimono forti critiche al governo del capo.
Capo che però ha potuto sinora dormire sonni tranquilli e continuare quindi a farsi i suoi interessi, visto che in ben 35 casi su 100 le leggi della maggioranza non sarebbero passate se le opposizione fossero state presenti compatte in Parlamento.
Insomma oltre 1/3 delle leggi del capo hanno potuto essere votate con la "non opposizione" di PD, UDC, FLI e IDV.

La Padania esiste ?
Secondo alcune fonti, la Lega Nord nel 2001 ricevette un finanziamento di 2 miliardi delle vecchie lire.
Il finanziamento (prestito) venne girato da Forza Italia che a sua volta ricevette un prestito dalla Banca di Roma per circa 20 miliardi.
Secondo alcuni in pratica il capo comprò l’appoggio della Lega e da allora Bossi divenne il più fedele scudiero di B.
In attesa delle smentite (sinora non arrivate) constatiamo la profonda tristezza nel vedere come una delle migliori stagioni politiche del dopoguerra (quella della riscoperta dell’autonomia, della lotta contro i partiti ladroni della 1° repubblica), sia finita nel 2001 vittima del mercimonio, ennesimo velenoso lascito del berlusconismo.
Ma a parte il pessimo interprete, l’autonomismo e il federalismo come princìpi restano tutti. E vanno difesi.
La responsabilità di chi amministra le finanze pubbliche, trova la sua perfezione nell’applicazione del principio federalista (pago le tasse, vedo i risultati, voto di conseguenza).
La Lega “inventò” la Padania, come forma estrema per forzare la mano al potere centralista romano e chiedere quindi più autonomia per le regioni del Nord.
Abbiamo visto com’è andata a finire, e cioè che adesso l’interprete del centralismo romano è diventata proprio la Lega.
Eppure, quella idea di Padania, non può essere archiviata tout-court, facendo finta di niente.
A mio avviso la secessione non è praticabile. Mai immaginerei di considerare Napoli, Roma, Palermo città non appartenenti al mio Paese.
E sono certo che in un ipotetico referendum, la gente del Nord boccerebbe tale proposta di separazione consensuale.

Ma i miei princìpi liberali e di difesa delle autonomie, mi spingono a dire che la Padania potrebbe anche esistere.
Se un popolo lo decide, in un certo momento può anche prendersi la propria autonomia.
Da anti-secessionista, ma da liberista e federalista, disapprovo le parole del Capo dello Stato Napolitano, il quale ha negato assolutamente l’esistenza della Padania e del suo popolo.
Solo quest’ultimo soggetto, cioè il popolo, la gente, può affermare una cosa simile.


Bastonati dal Giornale : è il turno di Formigoni
Il povero Montanelli, fondatore nel 1974 de Il Giornale Nuovo, si sta da anni rivoltando nella tomba e le sue parole pronunciate poco prima di morire nel 2001, “non lo leggo più per non provarne dispiacere…”, riecheggiano ancora a ricordare dove sia sprofondato nel corso del tempo il quotidiano di via Negri.

L’editore di riferimento è Paolo, fratello del capo….e i pretoriani del Giornale, scattano all’attacco contro chiunque osi minacciare il Padrone.
La lista del linciaggio mediatico, fino a l’altro ieri comprendeva Veronica Lario (la moglie del Padrone), Fini (l’ex socio del Padrone), Di Pietro (il nemico nr 1 del Padrone), Boffo (ex direttore di Avvenire che si era lasciato andare a commenti sulla scarsa moralità del Padrone).
Anche Montezemolo (ribattezzato Monteprezzemolo), appena ha osato criticare il Padrone ... si è conquistato le prime pagine del Giornale. Così come la Presidente di Confindustria Marcegaglia.
Poche settimane fa è scattata la rappresaglia anche contro Tremonti (colui che nel 1994 cambiò casacca appena eletto in Parlamento pur di entrare nel governo del Padrone) : la colpa è di aver creato una situazione di “dualità” e quindi di aver messo in ombra il capo.
Una colpa gravissima.
Pochissimi giorni fa, a conquistarsi la gogna in prima pagina è stato anche Formigoni con il titolo comico “Formigoni come Veronica. Piccoli ingrati crescono”.
Il governatore lombardo è, udite udite, accusato di aver chiesto al Padrone di fare un passo indietro, chiedendo le primarie nel PDL, un’eresia per quello che dovrebbe essere sulla carta il Popolo delle Libertà.
Si badi bene, qui non si tratta di difendere nessuno di coloro che a vario titolo hanno criticato B.
Non è un problema di opinioni o di posizioni politiche.
E' una questione di dignità e di maturità dei media, che da noi sono sempre troppo genuflessi verso i padroni e i padrini
L’associazione Veronica-Formigoni, se fosse stata fatta nella Corea del Nord o nelle Cuba di Castro non avrebbe fatto una grinza.
Ma nel nostro Paese (L’Italia è una Repubblica Democratica), lascia esterefatti : c’è gente, come quelli del Giornale, che ancora confondono la fedeltà matrimoniale e affettiva, con la fedeltà in politica.

Cresce la produzione industriale in Europa e in Italia
E’ prestissimo per dire che c’è la luce in fondo al tunnel della crisi. Anzi.
Questa, ricordiamolo, è la peggiore crisi dal 1929 ad oggi.
In 80 anni non si è mai visto niente di simile e con la globalizzazione dell’economia è forse anche peggio per i danni che sta portando al mondo intero.
Prima la finanza, poi l’economia le banche e le attività produttive : ecco come si è evoluta la crisi che è arrivata a minacciare la stessa tenuta di interi Paesi (Grecia, Irlanda, Spagna, Portogallo, Italia)
Gli esperti ci dicono che è questa una crisi che ci lascerà un lascito pesantissimo.
Quando l’economia ripartirà, si rischia infatti di assistere a quello che gli americani chiamano “jobless growth”, ovvero una crescita economica che ha però un impatto modesto sulla occupazione.
Detto tutto ciò, apprendiamo con soddisfazione gli ultimi dati dell’ufficio statistiche europeo che indica come Rispetto a un anno fa la produzione industriale dell'Eurozona ad agosto ha registrato un aumento del 5,3%, quella italiana del 4,7% e quella dell'Ue-27 del 4,3%.
Rispetto al mese precedente l'incremento è stato del 4,3% in Italia (dopo il calo dello 0,3% a luglio) dell'1,2% a livello di eurozona e dello 0,9 per l'Europa a 27.
A fare meglio del nostro paese ci sono solo il Portogallo (+8,2%) e l'Irlanda (-3,0%).
I cali più marcati a livello congiunturale della produzione industriale sono invece stati registrati in Danimarca (-3,0%), Svezia (-2,7%) e Bulgaria (-2,1%).
Anche la Germania scende in negativo con -1,0%, mentre la Francia registra +0,6% e la Spagna +1,3%.
Difficilissimo interpretare il segnale.
Vedremo, anche perché, almeno in Italia, questa è una crisi che non è stata governata, se non per mettere in sicurezza il Bilancio dello Stato (anche se a tutt’oggi è lungi dall’essere a posto) ignorando e misure per lo sviluppo.

Report ritorna in TV.
Molti, tra cui il sottoscritto, pensano che sia una delle pochissime trasmissioni della TV pubblica per cui vale la pena pagare il canone.

Una ventata di libertà, ma soprattutto una trasmissione che fa vere inchieste approfondite con tanto di interviste scomde ai politici, così lontane dall'approccio genuflesso che molti giornalisti del giorno d'oggi hanno.
Segnalo che su corriere.it Report ha attivato una sezione sempre aggiornata su inchieste e approfondimenti vari.
Auguri a Milena Gabanelli, una giornalista per di più donna, che sono certo contribuirà al riscatto di entrambe le categorie

Top stories sannazzaresi
Il pericolo corre in via San Bernardino
Dell'argomento ce ne eravamo già occupati tempo fa (non ricordo il post)
Da quando è stato aperto l'Hotel Eridano la circolazione stradale della via San Bernardino ha visto incrementare la criticità.
Non è colpa dell'Hotel sia chiaro, che consideriamoanzi per Sannazzaro un valore aggiunto e che personalmente spero entri presto nel circuito dei luoghi frequentati dalla popolazione del territorio.
Fatto sta che con la sosta delle auto ai lati della vecchia e stretta via, il doppio senso è diventato insostenibile, soprattutto considerando il tratto in discesa che immette in via Roma.
Senso unico in salita o discesa ?
Questo lo lasciamo alle analisi dei tecnici.

Lavori al Cimitero e in Piazza Mercato
Grazie alla convenzione con ENI per i nuovi impianti EST, sottoscritta lo scorso marzo, il Comune potrà beneficiare dei finanziamenti per sistemare una parte del Cimitero.
In particolare l’intervento riguarda il risanamento conservativo della coperture delle cappelle gentilizie e delle facciate dell’ ingresso secondario lato Est.
Il progetto è stato affidato ad un professionista di Dorno per un importo di 11.000 euro circa.
Al termine, il via all’appalto per i lavori.
Per quanto riguarda Piazza Mercato i portici soffrono da tempo del degrado che è evidente dalla caduta di interi pezzi di copertura.
A breve partiranno i lavori dell’importo di circa 17.000 euro appaltati ad un’impresa sannazzarese, il cui progetto è stato curato direttamente dal Servizo Tecnico del Comune.

150.000 euro. Maxi investimento per le aree verdi
Le amministrazioni precedenti, soprattutto quelle degli anni '80 e '90, hanno avuto un merito.
Sannazzaro è il comune della provincia di Pavia con il maggiore rapporto mqverde/abitante.
Tuttavia spesso alla quantià non corrisponde la qualità.
Con l'intervento in fase di avvio, l'obiettivo dell'Amministrazione è quello di razionalizzare le aree verdi presenti a Sannazzaro.
Sono tante, forse troppe e questo non ha permesso negli anni una decente manutenzione, tanto che quasi nessuno nei parchi giochi è a norma.
Adesso, grazie ai fondi di ENI e alla variazione di destinazione che la giunta Maggi ha operato sui fondi destinati alla compensazione, 5 aree verdi saranno messe in sicurezza e attrezzate.
Sarà probabilmente realizzata anche un'area attrezzata per i cani (su questo il Blog da sempre promuove la cosa) nei dintorni di via Erbognetta.
Insomma qualche area verde in meno, ma molto più usufruibile.

2.000 euro per un idiota
L’idiota è quello che ha scaricato in una zona periferica un cumulo di rifiuti che il Comune ha rimosso.
I 2000 euro sono i soldi necessari alla rimozione, pagati da noi.
Circa 1 euro per ogni famiglia sannazzarese.
Quando bevete un caffè al bar e pagate 1 euro, pensate all’idiota!

Le toppe al Contò. Questo però non è asfalto.
Nelle scorse settimane sono state fatte delle toppe agli asfalti del Contò.
Ci sono vie del rione che non hanno avuto il piacere di vedere un asfalto nuovo da 17 anni !
Le toppe sono servite per coprire le buche più evidenti, ma la qualità dell'asfalto a molti sembra scadente.
Infatti si sta già sbriciolando e tutto lascia immaginare che l'inverno rigido renderà obbligatorio un nuovo intervento.

Continua la battaglia contro la follia. E' il turno di Mezzana Bigli
La discarica di amianto di Ferrera, più passa il tempo e più si estende il consenso a favore di chi s oppone.
Dopo i Comitati di Ferrera e Sannazzaro, adesso nasce anche il Comitato "No Amianto" di Mezzana Bigli. Ci si può iscirvere in Facebook.
Esordio del Comitato : volantinaggio per informare la popolazione di Mezzana domenica questa, fuori dalla Chiesa di Balossa e di Mezzana Bigli.

A tutt'oggi la lista dei Buoni
(Chi dice NO alla Discarica) - enti, soggetti che hanno pubblicamente affermato la loro contrarietà al progetto, è così composta:
- Comune di Sannazzaro (Amministrazione e intero Consiglio Comunale)
- Comune di Ferrera
- Comune di Scaldasole
- Sindaco di Mezzana Bigli

- Precedente Amministrazione comunale di Mezzana Bigli
- Agricoltori della zona
- Legambiente
- Comitato La Nostra Sannazzaro
- Comitato per Lomello
- Comitato NO Amianto di Mezzana Bigli

- Amministrazione Provincia di Pavia
- Consigliere Regionale Villani (PD)
- Consigliere Regionale Pesato (PDL ), comunicato dal co-coordinatore PDL Sannazzaro, Airoldi


Ricordo che non ci sono tante posizioni : chi non è contro la discarica, è a favore

Ecco la mappa : guardate dove vivete e fate due conti.



Veniamo al post sugli stranieri residenti
Sannazzaro paese a vocazione migratoria, viene confermata dall’annuale report che Istat mette a disposizione sulla presenza di stranieri residenti in Italia.
Al 1 gennaio 2011, i residenti in paese erano 711, su una popolazione di 5.869, ovvero il 12,1%.
Al 1 gennaio 2010 erano 693, poco oltre l''11%.
L’immigrazione caratterizza tutta l’Italia, da anni entrata nelle mete ambite dalle popolazioni straniere in cerca di lavoro e di maggiore fiortuna.
In effetti guardando anche altri dati, la percentuale sannazzarese è in linea con il trend generale, considerando, appunto, la realtà industriale di Sannazzaro.
A Mede, ad esempio, la percentuale di stranieri è dell’11,7%.
A Garlasco del 8,8%, a Pavia città del 10% e a Vigevano (credo record in provincia) del 14,1%.
A livello provinciale siamo al 9,7% e in Lombardia del 10,7%.
Milano, metropoli che fa storia a se, gli stranieri sono il 16,4%

Tornando a noi, le etnie più numerose a Sannazzaro?
Eccole : 165 albanesi, 115 romeni, 102 Ecuadoregni, 73 Tunisini, e poi via tutti gli altri.

Diventa ancora più importante compiere tutti insieme quell’opera di integrazione (scelta imposta dal buon senso e senza alternativa) che faciliterebbe il rapporto con i nuovi arrivati.
Bene quindi i corsi di italiano, lo sportello per stranieri e bene la possibilità di favorire aggregazione associativa (anche creando associazioni etniche), fattore questo che rende meno difficoltosa la relazione tra stranieri e istituzioni.
Del resto, giova sempre ricordare che gli stranieri in molti casi si occupando di attività produttive altrimenti scoperte.
A Sannazzaro, a titolo di esempio, senza stranieri non ci sarebbe la possibilità di acquistare prodotti a basso costo (cinesi in Pza Mercato), i giovani non potrebbero frequentare l'unico take-away del paese (Turchi via SS Nazzaro e Celso), molti anziani non avrebbero le badanti (Ucraine) così come non ci sarebbero molte collaboratrici domestiche, muratori, operai, addetti ai servizi a basso valore aggiunto.

CambiaSannazzaro ... 1 anno dopo
Cos'e' il volontariato ?
Le persone (nell'immagine ndr) hanno passato anche l'intero sabato ad allestire il Centro Polifunzionale in occasione del Beautiful Day, la festa del volontariato sannazzarese.
Lo hanno fatto, da bravi volontari, senza ritorno economico, sacrificando parte del loro tempo libero.
A chi critica, a coloro che parlano che a Sannazzaro non si fa mai niente, ecco quando dite queste cose (peraltro non vere) pensate a coloro che si sbattono per creare occasioni in cui socializzare e che lo fanno peraltro “aggratis...”
Pensate prima di parlare e anzi, se volete darvi da fare sappiate che nelle associazioni c'e' sempre bisogno.
(15 ottobre 2010)

La parola ai cittadini. Scrivi a : cambiasannazzaro@libero.it

Unire Sannazzaro : promesse e fatti
Ciao Elvio.
Ho pensato di tornare a dare una sbirciatina al tuo blog, sicuro che un "cane da guardia" degli usi e (mal)costumi della nostra politica cittadina come te mi avrebbe aiutato nella mia personale verifica, fornendomi un bilancio equilibrato, puntuale e scevro da ogni faziosità sui primi passi dell'amministrazione targata Unire Sannazzaro.
Mi sarà sicuramente sfuggito qualcosa tra le pieghe di un post e di un commento ma non ho trovato niente su questo argomento se si escludono esortazioni a "non usare i soliti slogan triti e ritriti….lasciamoli lavorare…è ancora presto per bilanci"…
Potrebbe essere una posizione condivisibile se non fosse che proprio loro al termine della serata di presentazione della lista avevano indicato il 30 settembre come termine per un primo bilancio sul "buon governo della città", proponendo 7 punti del programma DA FARE SUBITO e cioè da realizzare entro questa data (allego foto della serata… giuro di non averle taroccate con photoshop…).
Avevo preparato uno schemino semplice… dei rettangoli con disegni che richiamassero i famosi punti programmatici… così, per aiutarmi a visualizzare in modo immediato il tutto e l'avevo attaccato alla pagina del calendario per ricordarmi "l'appuntamento con la storia".
Il blog Cambia Sannazzaro doveva essere il mio punto di riferimento per una valutazione imparziale.
Forse le grandi questioni dibattute in questo periodo e il tuo impegno a dividere il mondo in "buoni" e "cattivi" ti hanno fatto dimenticare queste (in verità marginali) promesse da verificare…
Ora riesci ad aiutarmi?
Magari indicandomi su quanti rettangoli posso scriverci sopra "FATTO!".
Grazie.
Ciao
Andrea B.C.

Caro Andrea,
il fatto che tu sia tornato a leggere il Blog, mi fa molto piacere.
(Pubblico l’immagine con le promesse di Unire Sannazzaro qui di seguito)
Purtroppo i “buoni e i cattivi”, al contrario delle fiabe, esistono : i secondi, per inciso, sono quelli che minacciano anche la nostra salute.
E credo che una discarica di amianto, meriti la giusta attenzione per non poter dire un domani “non lo sapevo…”
Il Blog è uno spazio aperto a tutti i cittadini contribuenti.
A quelli che appoggiano l’amministrazione e a quelli che la criticano.
Poi c’è modo e modo di criticarla e purtroppo, fatto salvo pochini (e la tua nota direi che rientra tra questi), leggo e sento solo delle generiche critiche sul cambiamento, inteso per lo più come un fatto somatico….
Il Cambiamento c'è ed è in corso.
Ma non parlo solo di chi Amministra, dai quali mi sono esposto a dire pubblicamente su questo Blog che personalmene mi aspetto molto.
Mi riferisco, ad esempio, anche al fatto che ogni cittadino può legittimamente scrivere su questo blog, ponendo la “spunta” sulle cose fatte e a cerchiare in rosso quelle ancora da fare.
Sui "cani da guardia".... Blog Cambia Sannazzaro, 26 agosto 2009:

Coloro che governano oggi in paese sono nuovi e occorre dare loro del tempo per mettere alla prova le loro capacità.
Questi hanno due grandi vantaggi in partenza :
1) Non e' assolutamente detto che tutto cio che e' nuovo sia anche buono ma chii adesso amministra ha tutto il diritto di beneficiare del periodo di prova concesso a tutti.
Direi che in questo caso il periodo di prova scade a fine 2010, 1 anno e mezzo dopo l'insediamento e in concomitanza con il secondo bilancio (il primo intero).
E' ovvio però che eventuali errori o sbagli saranno denunciati subito dal blog.

2) Il confronto con i precedenti avvantaggia questi nuovi.
E' vero che la precedente amministrazione ha fatto qualche timido passo avanti rispetto alla prima giunta Debattista (imbarazzante), ma in ogni caso i risultati sono stati complessivamente negativi.

A fronte di ciò la nuova amministrazione (dalla quale mi sembra di capire che fortunatamente, almeno per il momento, le zampe pericolose dei partiti sono a debita distanza) deve fare i conti con il rovescio della medaglia : proprio perchè sono nuovi, la gente si aspetta molto e se lo aspetta in fretta o comunque nel breve termine.
Come ho già detto, molto onestamente, un primo bliancio potrà essere fatto solo a fine del 2010, ovvero al termine del primo anno completo di amministrazione.
Vedremo il Bilancio, vedremo i servizi se e come saranno cambiati, vedremo se e come l'organizzazione del lavoro dei dipendenti comunali sarà cambiata e vedremo gli appalti, nella speranza di assistere ad un cambiamento di alcuni fornitori "storici" dell'amministrazione comunale.

Ma carissimi sannazzaresi evitiamo di fare ciò che abbiamao fatto con la vecchia nomenklatura : dare a chi governa la "delega in bianco".
Il disinteressarsi della vita amministrativa del paese è deleterio e soprattutto
è inaudito vedere i menefreghisti (coloro che mai si sono interessati della vita politica, sociale) incazzarsi alla bisogna.



7 ottobre 2011

220 - Tutti contro la follia. La speranza si fa strada

La gente, le istituzioni, i comitati …. e il buon senso.
Tutti e tutto contro la follia della discarica di amianto.
La demenziale idea ha avuto come effetto di compattare tutte le forze politiche del territorio ...
La Regione, ente cui spetta la parola finale ha due strade : o ascolta le istanze di chi qui vive, mangia e respira oppure se ne frega e calpesta la democrazia e l'opinione dei cittadini contribuenti.

News della settimana.
Referendum contro il "porcellum" : il più coerente è il capo

1.200.000 firme raccolte per il referendum contro il "porcellum", la legge elettorale attualmente in vigore, così chiamata per via della definizione che il suo principale autore, Calderoli (Lega), diede subito dopo l'approvazione nel 2005 :"porcata". Le firme hanno detto che gli italani vogliono cambiare legge che, come noto, non ci permette di scrivere il nome del candidato eletto, lasciando tutto il potere nelle mani dei capi-partito. I politici si sono affrettati a schierarsi pro o contro il referendum. Il capo, a quanto pare, nom vede di buon occhio il cambiamento della legge. Ma lui è, a quanto pare, il più coerente. Nel dicembre del 2005 la legge "porcata" fu votata da Lega, Forza Italia, A.N. e Udc. Fa senso adesso vedere, ad esempio, Fini e Casini criticare la Legge che essi stessi 6 anni fa hanno votato quando erano in maggioranza. Restiamo in attesa che qualche giornalista ricordi ai due capi-partito che sarebbe necessario più coerenza

Le TV, il capo e la sinistra
Il capo si sta preparando alle elezioni.
La legge sulle intercettazioni è un segnale.
Ma un sensore ancora più forte è il repulisti che lui e i suoi stanno facendo della TV pubblica.
Via Santoro, via Saviano : è la minzolizzazione della RAI, la peggiore di sempre.
Ma B. è un mago a gestire i media e nessuno meglio di lui conosce la TV, visto che ne possiede una discreta quantità.
Lui sa bene che c’è internet, c’è Sky sul satellite, ci sono i giornali.
Sa bene che c’è ancora Ballarò, Report, Fazio che tengono alta la bandiera della “diversità” rispetto alla melassa del TG1-TG2-TG4-TG5, con il loro pensiero unico.
E sa bene che c’è anche La7, con Mentana che ha eroso parecchi spettatori alla concorrenza (vedere Travaglio in un TG è una lesa maestà…).
Ma il nostro capo sa altrettanto bene che l’Italia (la sua Italia) è un Paese arretrato dal punto di vista della penetrazione della tecnologia, che pochi sono coloro che ogni giorno acquistano un giornale nelle edicole e che SKY ha un parco abbonati di 5 milioni in tutto.
La maggior parte dei nostri connazionali usa la TV, quella in chiaro, come mezzo prevalente se non unico di informazione.
Si calcola che sono 20 milioni gli italiani che guardano ancora i TG serali. Sono le persone meno istruite, le casalinghe e i pensionati. Cioè le persone più soggette all’influenza del loro pensiero, non adeguatamente attrezzate per riflettere e assumere un atteggiamento critico rispetto a quanto visto o ascoltato.
Il capo sa molto bene tutto ciò e sa che lui possiede la quasi totalità delle TV private e controlla 2/3 di quella pubblica.
Pensando a quest’ultimo aspetto, viene ancora più rabbia pensando alla sinistra che non è riuscita in 7 anni di governo ininterrotto (1994-2001) ad approvare uno straccio di legge che risolvesse questa gigantesca anomalia.
Ha ignorato colpevolmente un problema che adesso è un mostro, il peggiore conflitto di interessi del mondo occidentale.
E ancora oggi, non esiste un solo esponente della sinistra (PD, SEL, IDV etc.) che ne faccia una battaglia di democrazia e di civiltà, che metta la faccia e spenda il suo tempo per portare avanti una proposta di legge che sulla carta avrebbe buone probabilità di essere votata.
Il potere della TV l’ha capito perfino la Lega, a suo tempo massacrata dalle reti del capo quando lo sfiduciò e lo mandò a casa. Tornata alleata fedele, si è rifatta una immagine positiva nelle TV di RAISET.
La legge sarebbe abbastanza di un solo articolo “Chi possiede un network TV non può candidarsi alle elezioni”
Onorevole Bersani, santo cielo cosa sta aspettando ?
Forse di perdere un’altra volta le elezioni ?


Top stories sannazzaresi
Chi taglia l'erba non pulisce. Perchè ?
E' un fenomeno strano che continua da anni e anni
Cambiano le amministrazioni ma questo "curioso" modus-operandi no.
Chi taglia l'erba nelle aree verdi, non raccoglie come dovrebbe i rifiuti.
Date un occhio ai giardini dove si effettua il taglio
Date un occhiio, ad esempio, a via Vigevano, dove ai lati della strada i rifiuti non sono stati rimossi in concomitanza con il taglio dell'erba.
Allora delle 2 l'una : o non c'è nel contratto (ma sarebbe curioso, visto che chi passa a raccogliere l'erba automaticamente raccoglierebbe anche i rifiuti) oppure c'è un disservizio. E allora interveniamo.

Finanze comunali massacrate dai tagli dei trasferimenti
Sono circa 210.000 gli euro in meno che il nostro Comune riceverà dal governo, tecnicamente i "trasferimenti".
Il taglio riguarda gli anni 2011 e 2012 ed è l'effetto delle manovre al bilancio Statale varate questa estate.
Ma, attenzione, che non è finita.
Perchè c'è da scommettere che il governo varerà un'ulteriore manovra se la crisi economica non dovesse dare segnali di miglioramento.
Come far fronte ai tagli sarà compito dell'Amministrazione comunale, che come tutti gli altri comuni si sobbarcheranno le proteste dei cittadini per tagli alle spese non decisi da loro

La Cena tipica : prove di orgoglio pavese
L'assessore provinciale Lasagna ha affermato che la Cena Tipica Pavese, la serata gastronomica che vede partecipare alcune delle più note confraternite della provinciia, rappresenta un tentativo per il rilancio dell'orgoglio della nostra provincia.
La provincia di Pavia (una e trina), ha in effetti bisogno di iniezioni di stima da parte dei suoi abitanti e serate come questa sono funzionali a tale obiettivo.
La serata, organizzata splendidamente come sempre dal Gruppo Podistico AVISAIDO di Sannazzaro e dal Gruppo Pedemontana di Zinasco, ha visto le Confraternite del Salame d'oca, del Salame di Varzi, del Risotto, del Cotechino e della Raspadura proporre il meglio della cultura culinaria della Lomellina, dell'Oltrepo e del Pavese

Polizia Locale : un bell'esempio
Simone è un ragazzino come tanti. E come tanti suoi coetanei possiede un portafogli, usato per lo più per contenere documenti e oggetti personali.
Settimana scorsa, ritornando a casa in bicicletta, Simone ha perso il suo portafogli.
Non una grande perdita si dirà, anche perchè a quell'età i soldi in tasca non sono ovviamente molti.
Ma per Simone la perdita del suo portafogli ha rappresentato un dispiacere.
Dall'arrivo a casa e dalla constatazione della perdita, passano alcune ore nelle quali la speranza di ritrovare quanto smarrito si affievoliscono progressivamente.
Fino a quando, al telefono di casa, la voce dell'agente della Polizia Locale annuncia ai genitori il ritrovamento. Molto bene, dicono mamma e papà, veniamo in Municipio a prenderlo.
Ma l'agente li informa che entro pochi minuti sarebbe venuto lui a casa loro per la consegna.
Critichiamo spesso la Polizia Locale, chi per le contravvenzioni prese, chi viceversa per la troppa tolleranza.
Ecco invece un bell'esempio da citare e pubblicizzare

Rinvio del TAR per il ricorso della Lista Bellini.
Un mese e mezzo per sapere se si dovrà andare nuovamente alle urne.
In settimana la quarta sezione del Tar Lombardo, chiamata ad esprimersi sul ricorso presentato dalla candidata a sindaco Silvia Bellini sconfitta alle elezioni amministrative di Sannazzaro, ha deliberato l’acquisizione delle schede e dei verbali contestati, fissando per l’udienza del 22 novembre la decisione.
A presentare il ricorso Silvia Bellini, sconfitta per la corsa alla poltrona di primo cittadino di Sannazzaro per sole tre schede
La sua Lista contesta due schede, chiedendo il riconteggio in tutti i seggi e l’esame dei verbali per accertare eventuali irregolarità.

Incidente in raffineria
Sembra che l'incendio che ha distrutto un forno degli impianti di ENI sia stato originato da una scarsa manutenzione dell'impianto.
Fosse un'azienda come ad esempio la Fiat, una scarsa manutenzione alle catene di montaggio significa creare problemi ai lavoratori e ai clienti che acquistano prodotti difettati.
La manutenzione adeguata in una raffineria, non solo garantisce più sicurezza ai lavoratori e maggiore qualità del prodotto venduto ai clienti, ma anche una maggiore sicurezza per la popolazione residente...

Veniamo al tema del post.
Inizia a insinuarsi tra la gente il sospetto di infiltrazioni "strane" nella follia della discarica di amianto.
Si sa i rifiuti sono un business appetibile per le ecomafie, come ci dicono molte inchieste fatte negli ultimi anni.

Nel frattempo, 150-200 persone hanno manifestato lunedì scorso contro la demenziale proposta di creare una discarica di cemento amianto, in un luogo dove dal 1700 si coltivava riso e adesso c’è un meraviglioso pioppeto.
I tecnici della Regione sono arrivati per una ricognizione ispettiva, facente parte dell’iter autorizzativo.
La discarica non la vuole nessuno.
Non la vuole la gente di Sannazzaro.
Non la vogliono le associazioni e i comitati sorti per osteggiare il progetto.
Legambiente, ovviamente, ma non solo.
Il Comitato per Lomello, quello per Ferrera e il neo-nato Comitato La Nostra Sannazzaro.
Non la vuole la gente di Ferrera che con oltre il 90% in un referendum di pochi mesi fa, ha sepolto sotto la mole delle schede la minaccia alla nostra salute.
Non lo vogliono le amministrazioni : quella di Sannazzaro certamente, schierata compatta.
Non la vuole quella di Scaldasole, il cui sindaco ha partecipato alla manifestazione.
Non la vuole l’amministrazione di Ferrera, anche se il Sindaco Fassina non si è fatto vedere.
Non la vogliono le opposizioni nei consigli comunali
Quella di Ferrera, i cui referenti sono presenti nel Comitato locale.
Quella di Mezzana Bigli, dove il capogruppo di minoranza Ghiroldi appoggia le iniziative della gente e dei Comitati.
E quella di Sannazzaro , dove la Lista Bellini ha sfondato le 2.500 firme raccolte contro la discarica. Non solo.
Amministrazione e le due liste di opposizione (Bellini e Zucca) erano presenti insieme all’audizione presso la 6a Commissione del Consiglio Regionale a Milano.
Tutti insieme per dire No.
Non la vuole la Provincia di Pavia, che nella conferenza di servizi ha evidenziato importanti osservazioni.
Non la vuole il Consigliere Regionale Villani (PD).
Non la vogliono gli agricoltori, che vedono minacciate le coltivazioni di riso e mais.

Ma vi immaginate il danno di immagine per la Lomellina e del suo riso.
Roba da fare causa alla Regione !
Fate voi il computo : chi non è elencato sopra, vuol dire che è a favore o che ha timore ad esporsi !
Allora ci si chiede : come può la Regione calpestare queste volontà, andare contro il territorio e la salute degli abitanti ?
Come può fregarsene di tutto questo ?
Come possono politici e funzionari regionali (nostri dipendenti, cioè che fanno il loro lavoro e la loro funzione perchè noi paghiamo loro lo stipendio), ignorare l'opinione degli abitanti e dei loro datori di lavoro ?
Se ci si muove compatti e se non si abbassa la guardia, la speranza di vincere questa battaglia c’è. Ci deve essere !

E di questo è consapevole il Comitato La Nostra Sannazzaro che proprio l’altro giorno si è formalmente costituito con un direttivo (Facebook “La Nostra Sannazzaro”).
I prossimi passi del Comitato saranno un presidio laddove ancora esiste la gente poco informata (Mezzana Bigli), una biciclettata “contro l’amianto” e altre iniziative di forte impatto.
Riporto le parole che ha detto il Sindaco Maggi, in un recente discorso, parole che rappresentano meglio di tutto la soluzione e la speranza “Restiamo Uniti”.
Ecco, davvero. Lasciamo perdere i distinguo, le prese di posizioni, le bandierine piantate con questo o quel simbolo.
Adesso blocchiamo la porcata, poi ognuno ritornerà sulle proprie legittime posizioni.
Ma farlo adesso aggiunge follia alla follia
Infine, a chi si chiede "ma come, abbiamo la raffineria che inquina, che ha fatto sempre il bello e cattivo tempo e tutto andava bene... e adesso ?"
No. Non andava tutto bene, anzi.
Chi non ha svolto il ruolo di controparte nei confronti di ENI (ovvero le vecchie amministrazioni e aggiungo i cittadini che hanno comunque un interesse pro-ENI) ha sbagliato.
Riconosciamo invece chi, come anche questo Blog, ha sempre cercato di evidenziare il ruolo di rischio della raffineria, ma anche di opportunità finora sfruttata molto poco.
Ma detto tutto ciò, sentire parlare certe persone (e anche gente che fa politica....) sembra di trovarsi di fronte a quello che per farsi passare il mal di denti si da una martellata sul ginocchio.
1+1 fa sempre 2 !

Infime, l'ormaii abituale aggiornamento sui BUONI....

A tutt'oggi la lista dei Buoni
(Chi dice NO alla Discarica) - enti, soggetti che hanno pubblicamente affermato la loro contrarietà al progetto, è così composta:
- Comune di Sannazzaro (Amministrazione e intero Consiglio Comunale)
- Lista Bellini (petizione raccolta di firme per la Regione)

- Comune di Ferrera (anche se il sindaco Fassina era assente alla manifestazione)
- Comune di Scaldasole
- Precedente Amministrazione comunale di Mezzana Bigli
- Agricoltori della zona
- Legambiente
- Comitato La Nostra Sannazzaro
- Comitato per Lomello

- Amministrazione Provincia di Pavia
- Consigliere Regionale Villani (PD)
- Comitato Vigevano sostenibile
- Unione agricoltori


Ricordo che non ci sono tante posizioni : chi non è contro la discarica, è a favore

Ecco la mappa : guardate dove vivete e fate due conti.




La parola ai cittadini. Scrivi a : cambiasannazzaro@libero.it

Via Bigli, continua la sosta selvaggia
Caro Elvio,
Volevo segnalarti quello che ho visto e fotografato il 1° di Ottobre in via Bigli, strada caratterizzata da divieto di sosta ambo i lati.
Si è ritenuto necessario, in occasione della manifestazione podistica del giorno successivo, “rafforzare” i cartelli di divieto di sosta permanente con alcuni cartelli di divieto di sosta temporanei.
Personalmente voglio esprimere la mia solidarietà agli organizzatori che sono dovuti evidentemente giungere a questa soluzione che effettivamente ha del comico (vedi foto).
Quello di via Bigli è un problema che definire ridicolo è un eufemismo, la via è molto spesso stracolma di auto parcheggiate da entrambi i lati, che addirittura si posizionano anche tranquillamente sullo stop e/o fanno manovra nel vicino incrocio e questo causa sia disagi alla viabilità che rischi di incidenti (anche se non di elevata gravità) e pensare che, a 30 metri di distanza, è presente piazzale Mainoli, un parcheggio di qualche centinaio di posti auto, spesso vuoto.
Loris Arnè

La foto è pubblicata qui sotto.
Ecco cosa scrivevo il 31 luglio 2009 :
"Piazzale Mainoli - Il parcheggio selvaggio mette a rischio la sicurezza.
Martedì scorso si è svolta in Piazzale Mainoli la sagra degli gnocchi, ormai una tradizione che la Pro Loco ha felicemente avviato qualche anno fa.
Ottima cucina e buona musica da ballo, hanno gaantito il pienone.
Una serata che mi è sembrata molto ben riuscita e non dovremmo finire mai di ringraziare i volontari che garantiscono ai sannazzaresi la possibilità di partecipare a queste belle feste popolari.
Segnalo tuttavia un rischio molto alto.
La strada di accesso a Piazzale Mainoli (via Bigli) è in effetti un budello.
Però se lasciato sgombro dalle auto è facilmente percorribile da mezzi di soccorso.
Purtroppo, e ciò capita sempre in tali feste, nella via i soliti "furbi" parcheggiano in entrambi i lati, tanto che un'ambulanza farebbe molta fatica a passare ... figurarsi un mezzo dei vigili del fuoco....
Cosa accadrebbe in caso di necessità di intervento rapido, di incendio o altro?
Sarebbe abbastanza installare dei panettoni su entrambi i lati o, meglio, delle fioriere, di quelle peraltro già presenti all'inizio della stessa strada (e magari qualche multa in più)
La sicurezza passa anche da misure semplici di prevenzione come questa.
Evitiamo una volta tanto di mettere riparo quando il danno è fatto..."

Non solo, ma sul Blog sono state pubblicate diverse foto con gli incivili che parcheggiano proprio all’inizio.
Soluzione ?
Eccola : non siamo in Svizzera e i cartelli, purtroppo, sono solo un palliativo.
Nel Paese del “è severamente vietato” (in Europa, basta “è vietato”..) ci vuole la protezione fisica.
Mettiamo dei panettoni gialli, o meglio delle fioriere, magari con la scritta di sponosor (esercizi commerciali, ENI etc.).





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Villaggio Stella. Continua il degrado del parco giochi
Caro Elvio,
ti invio le foto del parco giochi del villaggio Stella per evidenziare che le cose non sono migliorate anzi. Il tutto per evidenziare che chi in passato ha criticato, ora si prenda le sue responsabilità.
Cordialmente
Vittorio Airoldi

Le immagini le pubblico di seguito
Se dal punto di vista delle infrstrutture è lecito che la nuova Amministrazione abbia bisogno di un pò di tempo per intervenire, non è così per la pulizia.
Non si capisce perchè chi taglia l'erba poi non pulisca le aree verdi.
Basta vedere cosa resta a terra dopo ogni taglio.
E basta vedere i viali di accesso (via Vigevano, via Pavia).
Forse la faccio troppo semplice, ma richiamare all'ordine chi ha in appalto la pulizia ?







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Trasporti locali. I tagli di bilancio penalizzano i lavoratori

(carteggio con la società STAV)
ciao Elvio,
penso possa interessare ad altri pendolari come noi, non credi?
grazie
Antonella Tronconi

Buongiorno,
come mi consiglia la società di trasporti Stav,
Vi inoltro i messaggi intercorsi in relazione ai disagi sulla linea Gropello - Milano.
Con la speranza che sia possibile migliorare il servizio, porgo cordiali saluti
Antonella Tronconi

Risposta STAV
Buongiorno,
siamo perfettamente a conoscenza del problema da Lei segnalato e anzi riteniamo che col peggiorare delle condizioni meteo il problema andrà ad aggravarsi.
Abbiamo ripetutamente segnalato il problema al settore trasporti della Provincia di Pavia ente preposto alla modifica dei programmi d’esercizio.
La soluzione potrebbe essere o l’eventuale istituzione di nuove corse (con conseguente difficilissimo reperimento delle relative risorse economiche) o strada più facilmente percorribile la variazione di orario di alcune corse, con minor utenza, sempre sulla medesima tratta in modo da effettuare la corsa da Lei segnalata con più autobus.
Quest’ultima soluzione comporterebbe il disagio di alcuni utenti che dovrebbero utilizzare l’autobus ad un orario antecedente di alcuni minuti rispetto all’attuale e c’è una forte resistenza in questo senso.
Le consigliamo di rivolgere i suoi reclami, e supponiamo anche quelli di altri utenti, direttamente al settore trasporti della Provincia di Pavia.
Distinti saluti.
Stav spa

Antonella, benvenuta sul Blog
L'anno scorso, la Provincia di Pavia ha ricevuto 800mila euro in meno / anno per i trasporti.
Immaginiamo i tagli di giugno e luglio (la manovra lacrine & sangue) quali alri tagli può avere prodotto.
Risultato : servizi peggiorati e costi a carico dei lavoratori pi alti.
A tutto questo si somma un governo dei trasporti locali da parte della Provincia che non ha mai brillato per efficienza.

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Il Sindaco di Torreberetti è a favore della discarica (a Ferrera...)

E' una pagina FB su cui ho messo 2 articolo.
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.2032729264124.2103348.1420922664&l=baab6f21bf&type=
bel lavoro sul blog, a presto!
Marco Basati

L'atteggiamento del sindaco è una delle cause per cui la Lomellina sta morendo.
Ho cercato in rete il suo indirizzo mail, ma il suo Comune non ha nemmeno un sito internet degno del nome.
Ecco : si preoccupasse di dare servizi ai suoi cittadini, invece di perorare la follia della discarica