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14 ottobre 2011

221 - Stranieri a quota 12%

Buona settimana a tutti.
Sannazzaro, cittadina dal carattere industriale e meta dei flussi migratori
La conferma ci arriva dall'Istat che proprio recentemente ha emanato i dati relativi all'immigrazione in Italia a fine 2010.

News della settimana.
Opposizione ? Mah!
Una recente inchiesta del quotidiano La Repubblica ha evidenziato che in Italia l'opposizione parlamentare è spesso solo un termine privo di contenuti.
Gli on Bersani, D'Alema, Fioroni, Veltroni, Franceschini e altri, sono tra i recordman dell'assenteismo parlamentare.
Non sono i soli, ma certo le loro facce in TV sono spesso riprese mentre esprimono forti critiche al governo del capo.
Capo che però ha potuto sinora dormire sonni tranquilli e continuare quindi a farsi i suoi interessi, visto che in ben 35 casi su 100 le leggi della maggioranza non sarebbero passate se le opposizione fossero state presenti compatte in Parlamento.
Insomma oltre 1/3 delle leggi del capo hanno potuto essere votate con la "non opposizione" di PD, UDC, FLI e IDV.

La Padania esiste ?
Secondo alcune fonti, la Lega Nord nel 2001 ricevette un finanziamento di 2 miliardi delle vecchie lire.
Il finanziamento (prestito) venne girato da Forza Italia che a sua volta ricevette un prestito dalla Banca di Roma per circa 20 miliardi.
Secondo alcuni in pratica il capo comprò l’appoggio della Lega e da allora Bossi divenne il più fedele scudiero di B.
In attesa delle smentite (sinora non arrivate) constatiamo la profonda tristezza nel vedere come una delle migliori stagioni politiche del dopoguerra (quella della riscoperta dell’autonomia, della lotta contro i partiti ladroni della 1° repubblica), sia finita nel 2001 vittima del mercimonio, ennesimo velenoso lascito del berlusconismo.
Ma a parte il pessimo interprete, l’autonomismo e il federalismo come princìpi restano tutti. E vanno difesi.
La responsabilità di chi amministra le finanze pubbliche, trova la sua perfezione nell’applicazione del principio federalista (pago le tasse, vedo i risultati, voto di conseguenza).
La Lega “inventò” la Padania, come forma estrema per forzare la mano al potere centralista romano e chiedere quindi più autonomia per le regioni del Nord.
Abbiamo visto com’è andata a finire, e cioè che adesso l’interprete del centralismo romano è diventata proprio la Lega.
Eppure, quella idea di Padania, non può essere archiviata tout-court, facendo finta di niente.
A mio avviso la secessione non è praticabile. Mai immaginerei di considerare Napoli, Roma, Palermo città non appartenenti al mio Paese.
E sono certo che in un ipotetico referendum, la gente del Nord boccerebbe tale proposta di separazione consensuale.

Ma i miei princìpi liberali e di difesa delle autonomie, mi spingono a dire che la Padania potrebbe anche esistere.
Se un popolo lo decide, in un certo momento può anche prendersi la propria autonomia.
Da anti-secessionista, ma da liberista e federalista, disapprovo le parole del Capo dello Stato Napolitano, il quale ha negato assolutamente l’esistenza della Padania e del suo popolo.
Solo quest’ultimo soggetto, cioè il popolo, la gente, può affermare una cosa simile.


Bastonati dal Giornale : è il turno di Formigoni
Il povero Montanelli, fondatore nel 1974 de Il Giornale Nuovo, si sta da anni rivoltando nella tomba e le sue parole pronunciate poco prima di morire nel 2001, “non lo leggo più per non provarne dispiacere…”, riecheggiano ancora a ricordare dove sia sprofondato nel corso del tempo il quotidiano di via Negri.

L’editore di riferimento è Paolo, fratello del capo….e i pretoriani del Giornale, scattano all’attacco contro chiunque osi minacciare il Padrone.
La lista del linciaggio mediatico, fino a l’altro ieri comprendeva Veronica Lario (la moglie del Padrone), Fini (l’ex socio del Padrone), Di Pietro (il nemico nr 1 del Padrone), Boffo (ex direttore di Avvenire che si era lasciato andare a commenti sulla scarsa moralità del Padrone).
Anche Montezemolo (ribattezzato Monteprezzemolo), appena ha osato criticare il Padrone ... si è conquistato le prime pagine del Giornale. Così come la Presidente di Confindustria Marcegaglia.
Poche settimane fa è scattata la rappresaglia anche contro Tremonti (colui che nel 1994 cambiò casacca appena eletto in Parlamento pur di entrare nel governo del Padrone) : la colpa è di aver creato una situazione di “dualità” e quindi di aver messo in ombra il capo.
Una colpa gravissima.
Pochissimi giorni fa, a conquistarsi la gogna in prima pagina è stato anche Formigoni con il titolo comico “Formigoni come Veronica. Piccoli ingrati crescono”.
Il governatore lombardo è, udite udite, accusato di aver chiesto al Padrone di fare un passo indietro, chiedendo le primarie nel PDL, un’eresia per quello che dovrebbe essere sulla carta il Popolo delle Libertà.
Si badi bene, qui non si tratta di difendere nessuno di coloro che a vario titolo hanno criticato B.
Non è un problema di opinioni o di posizioni politiche.
E' una questione di dignità e di maturità dei media, che da noi sono sempre troppo genuflessi verso i padroni e i padrini
L’associazione Veronica-Formigoni, se fosse stata fatta nella Corea del Nord o nelle Cuba di Castro non avrebbe fatto una grinza.
Ma nel nostro Paese (L’Italia è una Repubblica Democratica), lascia esterefatti : c’è gente, come quelli del Giornale, che ancora confondono la fedeltà matrimoniale e affettiva, con la fedeltà in politica.

Cresce la produzione industriale in Europa e in Italia
E’ prestissimo per dire che c’è la luce in fondo al tunnel della crisi. Anzi.
Questa, ricordiamolo, è la peggiore crisi dal 1929 ad oggi.
In 80 anni non si è mai visto niente di simile e con la globalizzazione dell’economia è forse anche peggio per i danni che sta portando al mondo intero.
Prima la finanza, poi l’economia le banche e le attività produttive : ecco come si è evoluta la crisi che è arrivata a minacciare la stessa tenuta di interi Paesi (Grecia, Irlanda, Spagna, Portogallo, Italia)
Gli esperti ci dicono che è questa una crisi che ci lascerà un lascito pesantissimo.
Quando l’economia ripartirà, si rischia infatti di assistere a quello che gli americani chiamano “jobless growth”, ovvero una crescita economica che ha però un impatto modesto sulla occupazione.
Detto tutto ciò, apprendiamo con soddisfazione gli ultimi dati dell’ufficio statistiche europeo che indica come Rispetto a un anno fa la produzione industriale dell'Eurozona ad agosto ha registrato un aumento del 5,3%, quella italiana del 4,7% e quella dell'Ue-27 del 4,3%.
Rispetto al mese precedente l'incremento è stato del 4,3% in Italia (dopo il calo dello 0,3% a luglio) dell'1,2% a livello di eurozona e dello 0,9 per l'Europa a 27.
A fare meglio del nostro paese ci sono solo il Portogallo (+8,2%) e l'Irlanda (-3,0%).
I cali più marcati a livello congiunturale della produzione industriale sono invece stati registrati in Danimarca (-3,0%), Svezia (-2,7%) e Bulgaria (-2,1%).
Anche la Germania scende in negativo con -1,0%, mentre la Francia registra +0,6% e la Spagna +1,3%.
Difficilissimo interpretare il segnale.
Vedremo, anche perché, almeno in Italia, questa è una crisi che non è stata governata, se non per mettere in sicurezza il Bilancio dello Stato (anche se a tutt’oggi è lungi dall’essere a posto) ignorando e misure per lo sviluppo.

Report ritorna in TV.
Molti, tra cui il sottoscritto, pensano che sia una delle pochissime trasmissioni della TV pubblica per cui vale la pena pagare il canone.

Una ventata di libertà, ma soprattutto una trasmissione che fa vere inchieste approfondite con tanto di interviste scomde ai politici, così lontane dall'approccio genuflesso che molti giornalisti del giorno d'oggi hanno.
Segnalo che su corriere.it Report ha attivato una sezione sempre aggiornata su inchieste e approfondimenti vari.
Auguri a Milena Gabanelli, una giornalista per di più donna, che sono certo contribuirà al riscatto di entrambe le categorie

Top stories sannazzaresi
Il pericolo corre in via San Bernardino
Dell'argomento ce ne eravamo già occupati tempo fa (non ricordo il post)
Da quando è stato aperto l'Hotel Eridano la circolazione stradale della via San Bernardino ha visto incrementare la criticità.
Non è colpa dell'Hotel sia chiaro, che consideriamoanzi per Sannazzaro un valore aggiunto e che personalmente spero entri presto nel circuito dei luoghi frequentati dalla popolazione del territorio.
Fatto sta che con la sosta delle auto ai lati della vecchia e stretta via, il doppio senso è diventato insostenibile, soprattutto considerando il tratto in discesa che immette in via Roma.
Senso unico in salita o discesa ?
Questo lo lasciamo alle analisi dei tecnici.

Lavori al Cimitero e in Piazza Mercato
Grazie alla convenzione con ENI per i nuovi impianti EST, sottoscritta lo scorso marzo, il Comune potrà beneficiare dei finanziamenti per sistemare una parte del Cimitero.
In particolare l’intervento riguarda il risanamento conservativo della coperture delle cappelle gentilizie e delle facciate dell’ ingresso secondario lato Est.
Il progetto è stato affidato ad un professionista di Dorno per un importo di 11.000 euro circa.
Al termine, il via all’appalto per i lavori.
Per quanto riguarda Piazza Mercato i portici soffrono da tempo del degrado che è evidente dalla caduta di interi pezzi di copertura.
A breve partiranno i lavori dell’importo di circa 17.000 euro appaltati ad un’impresa sannazzarese, il cui progetto è stato curato direttamente dal Servizo Tecnico del Comune.

150.000 euro. Maxi investimento per le aree verdi
Le amministrazioni precedenti, soprattutto quelle degli anni '80 e '90, hanno avuto un merito.
Sannazzaro è il comune della provincia di Pavia con il maggiore rapporto mqverde/abitante.
Tuttavia spesso alla quantià non corrisponde la qualità.
Con l'intervento in fase di avvio, l'obiettivo dell'Amministrazione è quello di razionalizzare le aree verdi presenti a Sannazzaro.
Sono tante, forse troppe e questo non ha permesso negli anni una decente manutenzione, tanto che quasi nessuno nei parchi giochi è a norma.
Adesso, grazie ai fondi di ENI e alla variazione di destinazione che la giunta Maggi ha operato sui fondi destinati alla compensazione, 5 aree verdi saranno messe in sicurezza e attrezzate.
Sarà probabilmente realizzata anche un'area attrezzata per i cani (su questo il Blog da sempre promuove la cosa) nei dintorni di via Erbognetta.
Insomma qualche area verde in meno, ma molto più usufruibile.

2.000 euro per un idiota
L’idiota è quello che ha scaricato in una zona periferica un cumulo di rifiuti che il Comune ha rimosso.
I 2000 euro sono i soldi necessari alla rimozione, pagati da noi.
Circa 1 euro per ogni famiglia sannazzarese.
Quando bevete un caffè al bar e pagate 1 euro, pensate all’idiota!

Le toppe al Contò. Questo però non è asfalto.
Nelle scorse settimane sono state fatte delle toppe agli asfalti del Contò.
Ci sono vie del rione che non hanno avuto il piacere di vedere un asfalto nuovo da 17 anni !
Le toppe sono servite per coprire le buche più evidenti, ma la qualità dell'asfalto a molti sembra scadente.
Infatti si sta già sbriciolando e tutto lascia immaginare che l'inverno rigido renderà obbligatorio un nuovo intervento.

Continua la battaglia contro la follia. E' il turno di Mezzana Bigli
La discarica di amianto di Ferrera, più passa il tempo e più si estende il consenso a favore di chi s oppone.
Dopo i Comitati di Ferrera e Sannazzaro, adesso nasce anche il Comitato "No Amianto" di Mezzana Bigli. Ci si può iscirvere in Facebook.
Esordio del Comitato : volantinaggio per informare la popolazione di Mezzana domenica questa, fuori dalla Chiesa di Balossa e di Mezzana Bigli.

A tutt'oggi la lista dei Buoni
(Chi dice NO alla Discarica) - enti, soggetti che hanno pubblicamente affermato la loro contrarietà al progetto, è così composta:
- Comune di Sannazzaro (Amministrazione e intero Consiglio Comunale)
- Comune di Ferrera
- Comune di Scaldasole
- Sindaco di Mezzana Bigli

- Precedente Amministrazione comunale di Mezzana Bigli
- Agricoltori della zona
- Legambiente
- Comitato La Nostra Sannazzaro
- Comitato per Lomello
- Comitato NO Amianto di Mezzana Bigli

- Amministrazione Provincia di Pavia
- Consigliere Regionale Villani (PD)
- Consigliere Regionale Pesato (PDL ), comunicato dal co-coordinatore PDL Sannazzaro, Airoldi


Ricordo che non ci sono tante posizioni : chi non è contro la discarica, è a favore

Ecco la mappa : guardate dove vivete e fate due conti.



Veniamo al post sugli stranieri residenti
Sannazzaro paese a vocazione migratoria, viene confermata dall’annuale report che Istat mette a disposizione sulla presenza di stranieri residenti in Italia.
Al 1 gennaio 2011, i residenti in paese erano 711, su una popolazione di 5.869, ovvero il 12,1%.
Al 1 gennaio 2010 erano 693, poco oltre l''11%.
L’immigrazione caratterizza tutta l’Italia, da anni entrata nelle mete ambite dalle popolazioni straniere in cerca di lavoro e di maggiore fiortuna.
In effetti guardando anche altri dati, la percentuale sannazzarese è in linea con il trend generale, considerando, appunto, la realtà industriale di Sannazzaro.
A Mede, ad esempio, la percentuale di stranieri è dell’11,7%.
A Garlasco del 8,8%, a Pavia città del 10% e a Vigevano (credo record in provincia) del 14,1%.
A livello provinciale siamo al 9,7% e in Lombardia del 10,7%.
Milano, metropoli che fa storia a se, gli stranieri sono il 16,4%

Tornando a noi, le etnie più numerose a Sannazzaro?
Eccole : 165 albanesi, 115 romeni, 102 Ecuadoregni, 73 Tunisini, e poi via tutti gli altri.

Diventa ancora più importante compiere tutti insieme quell’opera di integrazione (scelta imposta dal buon senso e senza alternativa) che faciliterebbe il rapporto con i nuovi arrivati.
Bene quindi i corsi di italiano, lo sportello per stranieri e bene la possibilità di favorire aggregazione associativa (anche creando associazioni etniche), fattore questo che rende meno difficoltosa la relazione tra stranieri e istituzioni.
Del resto, giova sempre ricordare che gli stranieri in molti casi si occupando di attività produttive altrimenti scoperte.
A Sannazzaro, a titolo di esempio, senza stranieri non ci sarebbe la possibilità di acquistare prodotti a basso costo (cinesi in Pza Mercato), i giovani non potrebbero frequentare l'unico take-away del paese (Turchi via SS Nazzaro e Celso), molti anziani non avrebbero le badanti (Ucraine) così come non ci sarebbero molte collaboratrici domestiche, muratori, operai, addetti ai servizi a basso valore aggiunto.

CambiaSannazzaro ... 1 anno dopo
Cos'e' il volontariato ?
Le persone (nell'immagine ndr) hanno passato anche l'intero sabato ad allestire il Centro Polifunzionale in occasione del Beautiful Day, la festa del volontariato sannazzarese.
Lo hanno fatto, da bravi volontari, senza ritorno economico, sacrificando parte del loro tempo libero.
A chi critica, a coloro che parlano che a Sannazzaro non si fa mai niente, ecco quando dite queste cose (peraltro non vere) pensate a coloro che si sbattono per creare occasioni in cui socializzare e che lo fanno peraltro “aggratis...”
Pensate prima di parlare e anzi, se volete darvi da fare sappiate che nelle associazioni c'e' sempre bisogno.
(15 ottobre 2010)

La parola ai cittadini. Scrivi a : cambiasannazzaro@libero.it

Unire Sannazzaro : promesse e fatti
Ciao Elvio.
Ho pensato di tornare a dare una sbirciatina al tuo blog, sicuro che un "cane da guardia" degli usi e (mal)costumi della nostra politica cittadina come te mi avrebbe aiutato nella mia personale verifica, fornendomi un bilancio equilibrato, puntuale e scevro da ogni faziosità sui primi passi dell'amministrazione targata Unire Sannazzaro.
Mi sarà sicuramente sfuggito qualcosa tra le pieghe di un post e di un commento ma non ho trovato niente su questo argomento se si escludono esortazioni a "non usare i soliti slogan triti e ritriti….lasciamoli lavorare…è ancora presto per bilanci"…
Potrebbe essere una posizione condivisibile se non fosse che proprio loro al termine della serata di presentazione della lista avevano indicato il 30 settembre come termine per un primo bilancio sul "buon governo della città", proponendo 7 punti del programma DA FARE SUBITO e cioè da realizzare entro questa data (allego foto della serata… giuro di non averle taroccate con photoshop…).
Avevo preparato uno schemino semplice… dei rettangoli con disegni che richiamassero i famosi punti programmatici… così, per aiutarmi a visualizzare in modo immediato il tutto e l'avevo attaccato alla pagina del calendario per ricordarmi "l'appuntamento con la storia".
Il blog Cambia Sannazzaro doveva essere il mio punto di riferimento per una valutazione imparziale.
Forse le grandi questioni dibattute in questo periodo e il tuo impegno a dividere il mondo in "buoni" e "cattivi" ti hanno fatto dimenticare queste (in verità marginali) promesse da verificare…
Ora riesci ad aiutarmi?
Magari indicandomi su quanti rettangoli posso scriverci sopra "FATTO!".
Grazie.
Ciao
Andrea B.C.

Caro Andrea,
il fatto che tu sia tornato a leggere il Blog, mi fa molto piacere.
(Pubblico l’immagine con le promesse di Unire Sannazzaro qui di seguito)
Purtroppo i “buoni e i cattivi”, al contrario delle fiabe, esistono : i secondi, per inciso, sono quelli che minacciano anche la nostra salute.
E credo che una discarica di amianto, meriti la giusta attenzione per non poter dire un domani “non lo sapevo…”
Il Blog è uno spazio aperto a tutti i cittadini contribuenti.
A quelli che appoggiano l’amministrazione e a quelli che la criticano.
Poi c’è modo e modo di criticarla e purtroppo, fatto salvo pochini (e la tua nota direi che rientra tra questi), leggo e sento solo delle generiche critiche sul cambiamento, inteso per lo più come un fatto somatico….
Il Cambiamento c'è ed è in corso.
Ma non parlo solo di chi Amministra, dai quali mi sono esposto a dire pubblicamente su questo Blog che personalmene mi aspetto molto.
Mi riferisco, ad esempio, anche al fatto che ogni cittadino può legittimamente scrivere su questo blog, ponendo la “spunta” sulle cose fatte e a cerchiare in rosso quelle ancora da fare.
Sui "cani da guardia".... Blog Cambia Sannazzaro, 26 agosto 2009:

Coloro che governano oggi in paese sono nuovi e occorre dare loro del tempo per mettere alla prova le loro capacità.
Questi hanno due grandi vantaggi in partenza :
1) Non e' assolutamente detto che tutto cio che e' nuovo sia anche buono ma chii adesso amministra ha tutto il diritto di beneficiare del periodo di prova concesso a tutti.
Direi che in questo caso il periodo di prova scade a fine 2010, 1 anno e mezzo dopo l'insediamento e in concomitanza con il secondo bilancio (il primo intero).
E' ovvio però che eventuali errori o sbagli saranno denunciati subito dal blog.

2) Il confronto con i precedenti avvantaggia questi nuovi.
E' vero che la precedente amministrazione ha fatto qualche timido passo avanti rispetto alla prima giunta Debattista (imbarazzante), ma in ogni caso i risultati sono stati complessivamente negativi.

A fronte di ciò la nuova amministrazione (dalla quale mi sembra di capire che fortunatamente, almeno per il momento, le zampe pericolose dei partiti sono a debita distanza) deve fare i conti con il rovescio della medaglia : proprio perchè sono nuovi, la gente si aspetta molto e se lo aspetta in fretta o comunque nel breve termine.
Come ho già detto, molto onestamente, un primo bliancio potrà essere fatto solo a fine del 2010, ovvero al termine del primo anno completo di amministrazione.
Vedremo il Bilancio, vedremo i servizi se e come saranno cambiati, vedremo se e come l'organizzazione del lavoro dei dipendenti comunali sarà cambiata e vedremo gli appalti, nella speranza di assistere ad un cambiamento di alcuni fornitori "storici" dell'amministrazione comunale.

Ma carissimi sannazzaresi evitiamo di fare ciò che abbiamao fatto con la vecchia nomenklatura : dare a chi governa la "delega in bianco".
Il disinteressarsi della vita amministrativa del paese è deleterio e soprattutto
è inaudito vedere i menefreghisti (coloro che mai si sono interessati della vita politica, sociale) incazzarsi alla bisogna.



7 ottobre 2011

220 - Tutti contro la follia. La speranza si fa strada

La gente, le istituzioni, i comitati …. e il buon senso.
Tutti e tutto contro la follia della discarica di amianto.
La demenziale idea ha avuto come effetto di compattare tutte le forze politiche del territorio ...
La Regione, ente cui spetta la parola finale ha due strade : o ascolta le istanze di chi qui vive, mangia e respira oppure se ne frega e calpesta la democrazia e l'opinione dei cittadini contribuenti.

News della settimana.
Referendum contro il "porcellum" : il più coerente è il capo

1.200.000 firme raccolte per il referendum contro il "porcellum", la legge elettorale attualmente in vigore, così chiamata per via della definizione che il suo principale autore, Calderoli (Lega), diede subito dopo l'approvazione nel 2005 :"porcata". Le firme hanno detto che gli italani vogliono cambiare legge che, come noto, non ci permette di scrivere il nome del candidato eletto, lasciando tutto il potere nelle mani dei capi-partito. I politici si sono affrettati a schierarsi pro o contro il referendum. Il capo, a quanto pare, nom vede di buon occhio il cambiamento della legge. Ma lui è, a quanto pare, il più coerente. Nel dicembre del 2005 la legge "porcata" fu votata da Lega, Forza Italia, A.N. e Udc. Fa senso adesso vedere, ad esempio, Fini e Casini criticare la Legge che essi stessi 6 anni fa hanno votato quando erano in maggioranza. Restiamo in attesa che qualche giornalista ricordi ai due capi-partito che sarebbe necessario più coerenza

Le TV, il capo e la sinistra
Il capo si sta preparando alle elezioni.
La legge sulle intercettazioni è un segnale.
Ma un sensore ancora più forte è il repulisti che lui e i suoi stanno facendo della TV pubblica.
Via Santoro, via Saviano : è la minzolizzazione della RAI, la peggiore di sempre.
Ma B. è un mago a gestire i media e nessuno meglio di lui conosce la TV, visto che ne possiede una discreta quantità.
Lui sa bene che c’è internet, c’è Sky sul satellite, ci sono i giornali.
Sa bene che c’è ancora Ballarò, Report, Fazio che tengono alta la bandiera della “diversità” rispetto alla melassa del TG1-TG2-TG4-TG5, con il loro pensiero unico.
E sa bene che c’è anche La7, con Mentana che ha eroso parecchi spettatori alla concorrenza (vedere Travaglio in un TG è una lesa maestà…).
Ma il nostro capo sa altrettanto bene che l’Italia (la sua Italia) è un Paese arretrato dal punto di vista della penetrazione della tecnologia, che pochi sono coloro che ogni giorno acquistano un giornale nelle edicole e che SKY ha un parco abbonati di 5 milioni in tutto.
La maggior parte dei nostri connazionali usa la TV, quella in chiaro, come mezzo prevalente se non unico di informazione.
Si calcola che sono 20 milioni gli italiani che guardano ancora i TG serali. Sono le persone meno istruite, le casalinghe e i pensionati. Cioè le persone più soggette all’influenza del loro pensiero, non adeguatamente attrezzate per riflettere e assumere un atteggiamento critico rispetto a quanto visto o ascoltato.
Il capo sa molto bene tutto ciò e sa che lui possiede la quasi totalità delle TV private e controlla 2/3 di quella pubblica.
Pensando a quest’ultimo aspetto, viene ancora più rabbia pensando alla sinistra che non è riuscita in 7 anni di governo ininterrotto (1994-2001) ad approvare uno straccio di legge che risolvesse questa gigantesca anomalia.
Ha ignorato colpevolmente un problema che adesso è un mostro, il peggiore conflitto di interessi del mondo occidentale.
E ancora oggi, non esiste un solo esponente della sinistra (PD, SEL, IDV etc.) che ne faccia una battaglia di democrazia e di civiltà, che metta la faccia e spenda il suo tempo per portare avanti una proposta di legge che sulla carta avrebbe buone probabilità di essere votata.
Il potere della TV l’ha capito perfino la Lega, a suo tempo massacrata dalle reti del capo quando lo sfiduciò e lo mandò a casa. Tornata alleata fedele, si è rifatta una immagine positiva nelle TV di RAISET.
La legge sarebbe abbastanza di un solo articolo “Chi possiede un network TV non può candidarsi alle elezioni”
Onorevole Bersani, santo cielo cosa sta aspettando ?
Forse di perdere un’altra volta le elezioni ?


Top stories sannazzaresi
Chi taglia l'erba non pulisce. Perchè ?
E' un fenomeno strano che continua da anni e anni
Cambiano le amministrazioni ma questo "curioso" modus-operandi no.
Chi taglia l'erba nelle aree verdi, non raccoglie come dovrebbe i rifiuti.
Date un occhio ai giardini dove si effettua il taglio
Date un occhiio, ad esempio, a via Vigevano, dove ai lati della strada i rifiuti non sono stati rimossi in concomitanza con il taglio dell'erba.
Allora delle 2 l'una : o non c'è nel contratto (ma sarebbe curioso, visto che chi passa a raccogliere l'erba automaticamente raccoglierebbe anche i rifiuti) oppure c'è un disservizio. E allora interveniamo.

Finanze comunali massacrate dai tagli dei trasferimenti
Sono circa 210.000 gli euro in meno che il nostro Comune riceverà dal governo, tecnicamente i "trasferimenti".
Il taglio riguarda gli anni 2011 e 2012 ed è l'effetto delle manovre al bilancio Statale varate questa estate.
Ma, attenzione, che non è finita.
Perchè c'è da scommettere che il governo varerà un'ulteriore manovra se la crisi economica non dovesse dare segnali di miglioramento.
Come far fronte ai tagli sarà compito dell'Amministrazione comunale, che come tutti gli altri comuni si sobbarcheranno le proteste dei cittadini per tagli alle spese non decisi da loro

La Cena tipica : prove di orgoglio pavese
L'assessore provinciale Lasagna ha affermato che la Cena Tipica Pavese, la serata gastronomica che vede partecipare alcune delle più note confraternite della provinciia, rappresenta un tentativo per il rilancio dell'orgoglio della nostra provincia.
La provincia di Pavia (una e trina), ha in effetti bisogno di iniezioni di stima da parte dei suoi abitanti e serate come questa sono funzionali a tale obiettivo.
La serata, organizzata splendidamente come sempre dal Gruppo Podistico AVISAIDO di Sannazzaro e dal Gruppo Pedemontana di Zinasco, ha visto le Confraternite del Salame d'oca, del Salame di Varzi, del Risotto, del Cotechino e della Raspadura proporre il meglio della cultura culinaria della Lomellina, dell'Oltrepo e del Pavese

Polizia Locale : un bell'esempio
Simone è un ragazzino come tanti. E come tanti suoi coetanei possiede un portafogli, usato per lo più per contenere documenti e oggetti personali.
Settimana scorsa, ritornando a casa in bicicletta, Simone ha perso il suo portafogli.
Non una grande perdita si dirà, anche perchè a quell'età i soldi in tasca non sono ovviamente molti.
Ma per Simone la perdita del suo portafogli ha rappresentato un dispiacere.
Dall'arrivo a casa e dalla constatazione della perdita, passano alcune ore nelle quali la speranza di ritrovare quanto smarrito si affievoliscono progressivamente.
Fino a quando, al telefono di casa, la voce dell'agente della Polizia Locale annuncia ai genitori il ritrovamento. Molto bene, dicono mamma e papà, veniamo in Municipio a prenderlo.
Ma l'agente li informa che entro pochi minuti sarebbe venuto lui a casa loro per la consegna.
Critichiamo spesso la Polizia Locale, chi per le contravvenzioni prese, chi viceversa per la troppa tolleranza.
Ecco invece un bell'esempio da citare e pubblicizzare

Rinvio del TAR per il ricorso della Lista Bellini.
Un mese e mezzo per sapere se si dovrà andare nuovamente alle urne.
In settimana la quarta sezione del Tar Lombardo, chiamata ad esprimersi sul ricorso presentato dalla candidata a sindaco Silvia Bellini sconfitta alle elezioni amministrative di Sannazzaro, ha deliberato l’acquisizione delle schede e dei verbali contestati, fissando per l’udienza del 22 novembre la decisione.
A presentare il ricorso Silvia Bellini, sconfitta per la corsa alla poltrona di primo cittadino di Sannazzaro per sole tre schede
La sua Lista contesta due schede, chiedendo il riconteggio in tutti i seggi e l’esame dei verbali per accertare eventuali irregolarità.

Incidente in raffineria
Sembra che l'incendio che ha distrutto un forno degli impianti di ENI sia stato originato da una scarsa manutenzione dell'impianto.
Fosse un'azienda come ad esempio la Fiat, una scarsa manutenzione alle catene di montaggio significa creare problemi ai lavoratori e ai clienti che acquistano prodotti difettati.
La manutenzione adeguata in una raffineria, non solo garantisce più sicurezza ai lavoratori e maggiore qualità del prodotto venduto ai clienti, ma anche una maggiore sicurezza per la popolazione residente...

Veniamo al tema del post.
Inizia a insinuarsi tra la gente il sospetto di infiltrazioni "strane" nella follia della discarica di amianto.
Si sa i rifiuti sono un business appetibile per le ecomafie, come ci dicono molte inchieste fatte negli ultimi anni.

Nel frattempo, 150-200 persone hanno manifestato lunedì scorso contro la demenziale proposta di creare una discarica di cemento amianto, in un luogo dove dal 1700 si coltivava riso e adesso c’è un meraviglioso pioppeto.
I tecnici della Regione sono arrivati per una ricognizione ispettiva, facente parte dell’iter autorizzativo.
La discarica non la vuole nessuno.
Non la vuole la gente di Sannazzaro.
Non la vogliono le associazioni e i comitati sorti per osteggiare il progetto.
Legambiente, ovviamente, ma non solo.
Il Comitato per Lomello, quello per Ferrera e il neo-nato Comitato La Nostra Sannazzaro.
Non la vuole la gente di Ferrera che con oltre il 90% in un referendum di pochi mesi fa, ha sepolto sotto la mole delle schede la minaccia alla nostra salute.
Non lo vogliono le amministrazioni : quella di Sannazzaro certamente, schierata compatta.
Non la vuole quella di Scaldasole, il cui sindaco ha partecipato alla manifestazione.
Non la vuole l’amministrazione di Ferrera, anche se il Sindaco Fassina non si è fatto vedere.
Non la vogliono le opposizioni nei consigli comunali
Quella di Ferrera, i cui referenti sono presenti nel Comitato locale.
Quella di Mezzana Bigli, dove il capogruppo di minoranza Ghiroldi appoggia le iniziative della gente e dei Comitati.
E quella di Sannazzaro , dove la Lista Bellini ha sfondato le 2.500 firme raccolte contro la discarica. Non solo.
Amministrazione e le due liste di opposizione (Bellini e Zucca) erano presenti insieme all’audizione presso la 6a Commissione del Consiglio Regionale a Milano.
Tutti insieme per dire No.
Non la vuole la Provincia di Pavia, che nella conferenza di servizi ha evidenziato importanti osservazioni.
Non la vuole il Consigliere Regionale Villani (PD).
Non la vogliono gli agricoltori, che vedono minacciate le coltivazioni di riso e mais.

Ma vi immaginate il danno di immagine per la Lomellina e del suo riso.
Roba da fare causa alla Regione !
Fate voi il computo : chi non è elencato sopra, vuol dire che è a favore o che ha timore ad esporsi !
Allora ci si chiede : come può la Regione calpestare queste volontà, andare contro il territorio e la salute degli abitanti ?
Come può fregarsene di tutto questo ?
Come possono politici e funzionari regionali (nostri dipendenti, cioè che fanno il loro lavoro e la loro funzione perchè noi paghiamo loro lo stipendio), ignorare l'opinione degli abitanti e dei loro datori di lavoro ?
Se ci si muove compatti e se non si abbassa la guardia, la speranza di vincere questa battaglia c’è. Ci deve essere !

E di questo è consapevole il Comitato La Nostra Sannazzaro che proprio l’altro giorno si è formalmente costituito con un direttivo (Facebook “La Nostra Sannazzaro”).
I prossimi passi del Comitato saranno un presidio laddove ancora esiste la gente poco informata (Mezzana Bigli), una biciclettata “contro l’amianto” e altre iniziative di forte impatto.
Riporto le parole che ha detto il Sindaco Maggi, in un recente discorso, parole che rappresentano meglio di tutto la soluzione e la speranza “Restiamo Uniti”.
Ecco, davvero. Lasciamo perdere i distinguo, le prese di posizioni, le bandierine piantate con questo o quel simbolo.
Adesso blocchiamo la porcata, poi ognuno ritornerà sulle proprie legittime posizioni.
Ma farlo adesso aggiunge follia alla follia
Infine, a chi si chiede "ma come, abbiamo la raffineria che inquina, che ha fatto sempre il bello e cattivo tempo e tutto andava bene... e adesso ?"
No. Non andava tutto bene, anzi.
Chi non ha svolto il ruolo di controparte nei confronti di ENI (ovvero le vecchie amministrazioni e aggiungo i cittadini che hanno comunque un interesse pro-ENI) ha sbagliato.
Riconosciamo invece chi, come anche questo Blog, ha sempre cercato di evidenziare il ruolo di rischio della raffineria, ma anche di opportunità finora sfruttata molto poco.
Ma detto tutto ciò, sentire parlare certe persone (e anche gente che fa politica....) sembra di trovarsi di fronte a quello che per farsi passare il mal di denti si da una martellata sul ginocchio.
1+1 fa sempre 2 !

Infime, l'ormaii abituale aggiornamento sui BUONI....

A tutt'oggi la lista dei Buoni
(Chi dice NO alla Discarica) - enti, soggetti che hanno pubblicamente affermato la loro contrarietà al progetto, è così composta:
- Comune di Sannazzaro (Amministrazione e intero Consiglio Comunale)
- Lista Bellini (petizione raccolta di firme per la Regione)

- Comune di Ferrera (anche se il sindaco Fassina era assente alla manifestazione)
- Comune di Scaldasole
- Precedente Amministrazione comunale di Mezzana Bigli
- Agricoltori della zona
- Legambiente
- Comitato La Nostra Sannazzaro
- Comitato per Lomello

- Amministrazione Provincia di Pavia
- Consigliere Regionale Villani (PD)
- Comitato Vigevano sostenibile
- Unione agricoltori


Ricordo che non ci sono tante posizioni : chi non è contro la discarica, è a favore

Ecco la mappa : guardate dove vivete e fate due conti.




La parola ai cittadini. Scrivi a : cambiasannazzaro@libero.it

Via Bigli, continua la sosta selvaggia
Caro Elvio,
Volevo segnalarti quello che ho visto e fotografato il 1° di Ottobre in via Bigli, strada caratterizzata da divieto di sosta ambo i lati.
Si è ritenuto necessario, in occasione della manifestazione podistica del giorno successivo, “rafforzare” i cartelli di divieto di sosta permanente con alcuni cartelli di divieto di sosta temporanei.
Personalmente voglio esprimere la mia solidarietà agli organizzatori che sono dovuti evidentemente giungere a questa soluzione che effettivamente ha del comico (vedi foto).
Quello di via Bigli è un problema che definire ridicolo è un eufemismo, la via è molto spesso stracolma di auto parcheggiate da entrambi i lati, che addirittura si posizionano anche tranquillamente sullo stop e/o fanno manovra nel vicino incrocio e questo causa sia disagi alla viabilità che rischi di incidenti (anche se non di elevata gravità) e pensare che, a 30 metri di distanza, è presente piazzale Mainoli, un parcheggio di qualche centinaio di posti auto, spesso vuoto.
Loris Arnè

La foto è pubblicata qui sotto.
Ecco cosa scrivevo il 31 luglio 2009 :
"Piazzale Mainoli - Il parcheggio selvaggio mette a rischio la sicurezza.
Martedì scorso si è svolta in Piazzale Mainoli la sagra degli gnocchi, ormai una tradizione che la Pro Loco ha felicemente avviato qualche anno fa.
Ottima cucina e buona musica da ballo, hanno gaantito il pienone.
Una serata che mi è sembrata molto ben riuscita e non dovremmo finire mai di ringraziare i volontari che garantiscono ai sannazzaresi la possibilità di partecipare a queste belle feste popolari.
Segnalo tuttavia un rischio molto alto.
La strada di accesso a Piazzale Mainoli (via Bigli) è in effetti un budello.
Però se lasciato sgombro dalle auto è facilmente percorribile da mezzi di soccorso.
Purtroppo, e ciò capita sempre in tali feste, nella via i soliti "furbi" parcheggiano in entrambi i lati, tanto che un'ambulanza farebbe molta fatica a passare ... figurarsi un mezzo dei vigili del fuoco....
Cosa accadrebbe in caso di necessità di intervento rapido, di incendio o altro?
Sarebbe abbastanza installare dei panettoni su entrambi i lati o, meglio, delle fioriere, di quelle peraltro già presenti all'inizio della stessa strada (e magari qualche multa in più)
La sicurezza passa anche da misure semplici di prevenzione come questa.
Evitiamo una volta tanto di mettere riparo quando il danno è fatto..."

Non solo, ma sul Blog sono state pubblicate diverse foto con gli incivili che parcheggiano proprio all’inizio.
Soluzione ?
Eccola : non siamo in Svizzera e i cartelli, purtroppo, sono solo un palliativo.
Nel Paese del “è severamente vietato” (in Europa, basta “è vietato”..) ci vuole la protezione fisica.
Mettiamo dei panettoni gialli, o meglio delle fioriere, magari con la scritta di sponosor (esercizi commerciali, ENI etc.).





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Villaggio Stella. Continua il degrado del parco giochi
Caro Elvio,
ti invio le foto del parco giochi del villaggio Stella per evidenziare che le cose non sono migliorate anzi. Il tutto per evidenziare che chi in passato ha criticato, ora si prenda le sue responsabilità.
Cordialmente
Vittorio Airoldi

Le immagini le pubblico di seguito
Se dal punto di vista delle infrstrutture è lecito che la nuova Amministrazione abbia bisogno di un pò di tempo per intervenire, non è così per la pulizia.
Non si capisce perchè chi taglia l'erba poi non pulisca le aree verdi.
Basta vedere cosa resta a terra dopo ogni taglio.
E basta vedere i viali di accesso (via Vigevano, via Pavia).
Forse la faccio troppo semplice, ma richiamare all'ordine chi ha in appalto la pulizia ?







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Trasporti locali. I tagli di bilancio penalizzano i lavoratori

(carteggio con la società STAV)
ciao Elvio,
penso possa interessare ad altri pendolari come noi, non credi?
grazie
Antonella Tronconi

Buongiorno,
come mi consiglia la società di trasporti Stav,
Vi inoltro i messaggi intercorsi in relazione ai disagi sulla linea Gropello - Milano.
Con la speranza che sia possibile migliorare il servizio, porgo cordiali saluti
Antonella Tronconi

Risposta STAV
Buongiorno,
siamo perfettamente a conoscenza del problema da Lei segnalato e anzi riteniamo che col peggiorare delle condizioni meteo il problema andrà ad aggravarsi.
Abbiamo ripetutamente segnalato il problema al settore trasporti della Provincia di Pavia ente preposto alla modifica dei programmi d’esercizio.
La soluzione potrebbe essere o l’eventuale istituzione di nuove corse (con conseguente difficilissimo reperimento delle relative risorse economiche) o strada più facilmente percorribile la variazione di orario di alcune corse, con minor utenza, sempre sulla medesima tratta in modo da effettuare la corsa da Lei segnalata con più autobus.
Quest’ultima soluzione comporterebbe il disagio di alcuni utenti che dovrebbero utilizzare l’autobus ad un orario antecedente di alcuni minuti rispetto all’attuale e c’è una forte resistenza in questo senso.
Le consigliamo di rivolgere i suoi reclami, e supponiamo anche quelli di altri utenti, direttamente al settore trasporti della Provincia di Pavia.
Distinti saluti.
Stav spa

Antonella, benvenuta sul Blog
L'anno scorso, la Provincia di Pavia ha ricevuto 800mila euro in meno / anno per i trasporti.
Immaginiamo i tagli di giugno e luglio (la manovra lacrine & sangue) quali alri tagli può avere prodotto.
Risultato : servizi peggiorati e costi a carico dei lavoratori pi alti.
A tutto questo si somma un governo dei trasporti locali da parte della Provincia che non ha mai brillato per efficienza.

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Il Sindaco di Torreberetti è a favore della discarica (a Ferrera...)

E' una pagina FB su cui ho messo 2 articolo.
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.2032729264124.2103348.1420922664&l=baab6f21bf&type=
bel lavoro sul blog, a presto!
Marco Basati

L'atteggiamento del sindaco è una delle cause per cui la Lomellina sta morendo.
Ho cercato in rete il suo indirizzo mail, ma il suo Comune non ha nemmeno un sito internet degno del nome.
Ecco : si preoccupasse di dare servizi ai suoi cittadini, invece di perorare la follia della discarica

3 ottobre 2011

219 - Contro la follia della discarica la gente c'è !

Buona giornata.
Potremmo chiamarla edizione straordinaria del Blog per raccontare la manifestazione anti-amianto di oggi.
Manifestazione riuscita sul sito della progettata discarica di cemento-amianto a Ferrera (zona Cascina Gallona).
La gente c'era e anche tanta. Almeno 100 persone, in una giornata lavorativa.
100 promotori del buon senso, che si oppongono al business e alla follia di pochi.
La Rete ha fatto da veicolo informativo strepitoso.
Le istituzioni non tutte erano presenti....

Aggiornamenti sulla discarica :

A tutt'oggi la lista dei Buoni
(Chi dice NO alla Discarica) - enti, soggetti che hanno pubblicamente affermato la loro contrarietà al progetto, è così composta:
- Comune di Sannazzaro (Amministrazione e intero Consiglio Comunale)
- Comune di Ferrera
- Comune di Scaldasole
- Precedente Amministrazione comunale di Mezzana Bigli
- Agricoltori della zona
- Legambiente
- Comitato La Nostra Sannazzaro
- Comitato per Lomello
- Vigevano Sostenibile

- Amministrazione Provincia di Pavia
- Consigliere Regionale Villani (PD)

La discarica vista da Sannazzaro :
- La Lista Bellini ha raccolto oltre 2.300 firme contro il progetto.

Saranno portate in Regione e speriamo che servano anche queste.

- Comunicato di Legambiente
Legambiente esprime solidarietà al Comitato la Nostra Sannazzaro per le preoccupazioni espresse;

riteniamo che :
• il problema amianto sia reale e vada affrontato il più presto possibile
• che ogni provincia debba affrontare autonomamente il problema (è impensabile
e “poco ecologista” pretendere di mandare il nostro amianto in altre province,
regioni o addirittura stati… ad es. la Germania)
• per il motivo di cui sopra la provincia di Pavia dovrà accogliere solo ed
esclusivamente l’amianto presente nella provincia stessa (sebbene la legge non
dia questa prescrizione)
• in attesa di tecnologie migliori la discarica appare l’unica soluzione
possibile realizzabile in tempi brevi
• la Provincia e la Regione debbano quantificare la presenza di amianto (anche
se la competenza è dell’ A.S.L.) e stabilire capacità e numero degli impianti,
trovando il giusto compromesso tra la sostenibilità ambientale (piccoli
impianti) e quella economica (mega-discarica)
• la Provincia, o ancor meglio la Regione, dovrà incaricare i propri tecnici
affinchè identifichino le zone del territorio che sono adatte ad ospitare gli
impianti, considerando gli aspetti idro-geologici ma anche l’impatto ambientale
già esistente (è vero che il “privato” può presentare liberamente una
richiesta, ma è anche vero che in mancanza di LINEE GUIDA rischiamo il caos
• debba essere privilegiata la gestione pubblica, anche insieme al privato,
rispetto ad una gestione solo di privati
• il percorso utilizzato fino ad ora (cioè un singolo Sindaco che mette a
disposizione il territorio del proprio Comune o la singola ditta che richiede l’
autorizzazione ) non è “ecologicamente sostenibile” perché la questione magari
non è ritenuta legislativamente di “interesse pubblico” … ma di fatto lo è e
coinvolge tutto un territorio
• che in tutto il percorso ci sia la partecipazione della cittadinanza, in
particolare nella fase gestionale con un Comitato di Controllo di cui facciano
parte tecnici indicati dalle Associazioni di Tutela Ambientale per evitare
“decisioni calate dall’alto”

quindi, alla manifestazione indetta dal Comitato ci saranno anche le bandiere
gialle di Legambiente,
per affermare con forza e decisione che prima di dire “l’impianto proposto a
Ferrera va bene / non va bene” è indispensabile una PROGRAMMAZIONE E
PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DA PARTE DELLE ISTITUZIONI e poter quindi
rispondere a questa semplice domanda: il luogo scelto è davvero il migliore ?
(anzi, sarebbe meglio chiedersi se sia il “meno peggio possibile” ?)

La discarica vista da Mezzana Bigli :
- Ecco una nota che il Comitato La Nostra Sannazzaro gira con un commento di Vittore Ghiroldi, capogruppo di minoranza a Mezzana Bigli :
"Ho proposto al sindaco di Mezzana Bigli, una collaborazione/iniziative politiche da effettuare sul territorio comunale, ma la risposta è stata questa: “… non intendo fare nulla, aspetto che la Regione Lombardia si esprima …”.
Inoltre non ha permesso di utilizzare la bacheca comunale per il volantino del NO alla discarica di amianto.
A questo punto non sono per niente sicuro che, il sig. Angelo Chiesa sindaco di Mezzana Bigli non voglia la realizzazione del progetto. Fate voi le vostre considerazioni ….

Il Consigliere Regionale Ciocca (Lega) ha dichiarato in TV che "i sindaci rappresentano la sintesi delle popolazioni". Insomma la sua idea di sentire cosa ne pensano solo i primi cittadini l'ha ribadita...
Caro Ciocca, e cosa ne pensa la gente, non è forse ancora una migliore sintesi ?
Perchè si ha timore di far esprimere la gente ? Paura della loro opinione ?
Ciocca è leghista. La Lega dovrebbe difendere il territorio e l'automomia !!!!!

Ricordo che nella sezione del Blog a destra (in alto) potete sempre inoltrare le osservazioni alla Regione. Non lasciamo nulla di intentato

Ecco la mappa : guardate dove vivete e fate due conti.



Lunedì 3 ottobre si è verificato un evento davvero straordinario.
In mattinata cìè stato un presidio davanti all'ingresso nel nuovo Centro elaborazione dati ENI, in strada corradina.
Un opera tecnologica d'avanguardia.
Obiettivo dei manifestanti non era certo il Ced, ma dare visibilità alle istituzioni convenute per l'inaugurazione
Nel pomeriggio i manifestanti si sono spostati sul sito della discarica : dalla tecnologia d'avnaguardia alla follia del presente

La manifestazione anti-discarica, organizzata dal Comitato La Nostra Sannazzaro e che ha visto partecipare il Comitato di Lomello, quello di Ferrera, Vigevano Sostenibile, il Comitato di San Martino (analoga follia progettata in zona) e Legambiente, ha visto la partecipazione di oltre 100 persone.
Il tam tam via internet, email, facebook ha permesso in una giornata lavorativa di far confluire decine di persone arrabbiate e preoccupate per la salute.
Presenti anche i Sindaci di Sannazzaro e Scaldasole, rappresentanti delle liste in Consiglio comunale (tra cui la capogruppo Bellini) e un assessore di Ferrera.
A proposito di Ferrera, si è notata l'assenza del Sindaco del comune.
Assente anche il Sindaco di Mezzana Bigli, mentre presente era il capogruppo di minoranza
I tecnici hanno ispezionato la zona attorniati da decine di persone e striscioni inneggianti la salute e la difesa del territorio.
Entro l'anno si chiuderà l'iter autorizzativo e sapremo il finale della vicenda.
In mattinata, fuori dall'inaugurazione del Ced in strada Corradina, i manifestanti hanno esposto gli striscioni.
Si sono fermati a solidarizzare il Presidente della Provincia Bosone, la sua Vice D'Imperio.
Anche il Sindaco Maggi e il consigliere provinciale Fazzini hanno palesato appoggio al presidio.
Il Sindaco di Ferrera Fassina e l'Assessore Regionale hanno invece tirato dritto...
Peccato. Hanno dimostrato scarso rispetto per chi aveva solo intenzione di dare visibilità al problema discarica.