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8 marzo 2009

Elezioni comunali : li grande limite delle liste di partito



Buona Giornata a tutti e Buona festa della donna a tutte le sannazzaresi.

Giornate di sole finalmente ed il tempo sembra finalmente cambiato, proiettato verso la nuova primavera.
Non così per la politica sannazzarese.
Avevo sperato nei mesi scorsi che almeno livello locale quelle divisioni (a volte solo apparenti...) così dannose tra i partiti lasciassero posto a delle liste civiche "vere", fatta magari di qualche poliico, ma sopattutto di gente volentorosa di aiutare Sannazzaro a ripartire e allontando l'ombra sinistra degli interessi di partito. E invece? Niente da fare, almeno fino ad oggi.

Nel Blog, tempo fa, si era avviato un dibattito sulla opportunità di creare liste trasversali, fatte di gente che al di là degli inutili schieramenti di partito avesse dimostrato stima e amore per Sannazzaro e la volontà di dare un calcio al passato, magari salvando quanto c'è di buono, ma ripartendo con nuove logiche.

Del resto il fatto i sannazzaresi hanno detto chiaramente che la classe politica locale attuale non da loro fiducia.

Purtroppo, almeno allo stato attuale, le notizie della stampa parlano di liste partitiche: di qua il centro sinistra(PD) di là centro destra (PDL e alleati). Insomma si stanno perpetrando gli sempre gli stessi errori.
Adesso Vi racconto cosa penso io delle due liste, che ripeto sono le uniche sinora apparse sulla stampa (avete notizie diverse??)

Centro-sinistra.
Rappresenta la continuità di tutti questi anni, le stesse forze politiche che da decenni governano il paese.

Certo le persone cambiano e non sono tutte le stesse (fortunatamente), ma in ogni caso non è mai esistita una discontinuità vera della politica attuata.

La lista che candida Fazzini a Sindaco è una lista partitica (PD) quello che prima erano Margherita e DS e ancora prima DC e PCI.
La chiamano lista civica ma civica non lo è assolutamente, così come ci ricorda Wikipedia .

Qui l'occasione persa è non aver cercato di limitare la connotazione partitica accettando con coraggio l'ingresso di gente che politica non è ma che ha capacità e volontà di lavorare per il paese.
Peccato.

La lista è in linea con tutte le amministrazioni che si sono succedute negli ultimi decenni. Pochissime novità quindi, mentre il paese avrebbe bisogno di grandi innovazioni, di nuovo entusiasmo, di ridare fiducia alla gente.

Esattamente come dall'altra parte, a Centro-destra.
Qui, se vogliamo, la cosa è anche più negativa.

Chi insegue ha tutto l'interesse a raccogliere le forze migliori della società pur di scalzare chi ha da sempre governato.
E lo dovrebbe fare a prescindere dalle etichette politiche, almeno in parte.

E invece anche qui, non si limita l'influenza dei partiti a vantaggio dell società civile m si stanno preferendo la vecchia e superata logica dedi partiti.

Sul Centro destra io mi sono fatto questa opinione che provo a trasmettere.


Perchè a Sannazzaro la destra non riesce a essere maggioranza a livello locale, salvo esserlo talvolta nelle elezioni nazionali, provinciali e regionali?
Perchè la gente vota da anni i candidati locali della sinistra e del centro-sinistra, che pur sono i primi responsabili dello status quo del paese con tutti gli aspetti negativi che sappiamo?
Ho provato in questi anni a darmi una risposta a queste domande.
Circa cinque anni fa, non conoscevo bene la realtà politica locale.
Si , sapevo che al governo del Comune da anni c'era il centro-sinistra litigioso (prima Baldi contro Testa, poi sempre Baldi contro Schiaretti e De Battista) e che il rappresentante in Parlamento territoriale era Giacomo De Ghislanzoni, di Forza Italia.
In quel tempo mandai una mail all'onorevole chiedendogli "quando potremmo anche a Sannazzaro avere una maggioranza di centro-destra".
Non mi rispose direttamente, ma qualche mese dopo ricevetti una telefonata.
Era Pietro Signorelli (che successivamente potei constatare come uni dei pochissimi politici sannazzaresi meritevoli di vera stima) che stava lavorando alla lista di centro-destra in vista delle successive elezioni comunali del giugno del 2004.
A distanza di cinque anni, adesso non rifarei più quella domanda all'Onorevole.
Perchè adesso conoscerei già la risposta.
Sono giunto alla conclusione che passeranno lunghi anni prima che il centro-destra o la destra in paese possano diventare maggioranza, almeno che non cambino radicalmente atteggiamento verso la società.
Cercherò qui di spiegare come sono arrivato a questa triste, ma ahimè reale constatazione.
Nelle elezioni del 2004, mi candidai nella lista civica di ispirazione centro-destra che proponeva, come detto, Signorelli come Sindaco.
La lista non arrivò al 20% (poco meno di 700 preferenze) e si dissolse dopo pochi mesi.
Le persone che si candidarono insieme a me nella lista, erano persone giovani e stimabili.
Persone che venivano dalle professioni e quasti tutte lontane da ENI.
Avevamo come candidato Sindaco una persona per bene, conosciuto in paese.
Insomma l'identikit perfetto per un vero ricambio generazionale e politico.
Perchè la gente non votò quella lista, come del resto fece in precedenza anche per altre liste di ispirazione politica simile?
Le risposte che mi sono dato, evidenziano le due grandi anomalie che da sempre caratterizzano il centro-destra politico sannazzarese : anche adesso.

1) La prima fa riferimento alle poche proposte costruttive e di cambiamento
Da sempre, per ragioni varie, il centro-sinistra a Sannazzaro c'è, è presente, è visibile.
Non così il centro-destra.
Abbiamo avuto un Onorevole (De Ghislanzoni) che per 3 legislature è stato eletto parlamentare a Roma, rivestendo anche importanti incarichi (Presidente della commissione agricoltura alla Camera dei Deputati).
Ebbene, anche in quel periodo, a Sannazzaro si sono sempre avute maggioranze di centro-sinistra.
Non voglio gettare la croce addosso a nessuno, ma è evidente che non si è saputo lavorare sul territorio per capitalizzare in termini di consenso quel periodo.
Così come non si è nemmeno lavorato nel tempo per "costruire" il consenso.
Il sottoscritto per un paio d'anni, attraverso le delibere della giunta con Signorelli, ha cercato tramite un giornalino on-line di informare i cittadini sulle iniziative della lista, cercando sempre di analizzare i problemi e proponendo soluzioni, ma mai polemizzando a prescindere.
Furono pochissimi i membri della lista che contribuirono a diffondere le posizioni e le idee.
La critica, il pessimismo cosmico che da tempo anima il centro-destra sannazzarese, la polemica precostituita, i "no" a tutto e l'avversione verso gli atteggiamenti e le posizioni obiettive assunte unicamente nell'interesse del paese, sono atteggiamenti deleteri che allontanano la gente perchè questa è interessata alle soluzioni, vuole che chi fa politica trasmetta la speranza di vivere in un paese migliore e più vivibile.
Il "No" legittimo alle iniziative dell'Amministrazione deve essere sempre accompagnato dall'alternativa.
E i "No" non possonmo essere preventivi, ma devono essere valutati sulla base dell'oggettività.
Chi è all'opposizione è tenuto ad assumere un atteggiamento critico, è legittimato a fare vera opposizione.
Ma è tenuto ad avanzare proposte alternative.
Soprattutto per chi è a destra, chi dovrebbe avere il cambiamento come obiettivo politico, rispetto alla difesa dello status-quo di chi governa.
Tutto ciò, soprattutto negli ultimi anni, a destra non si è visto.
Per creare una vera alternativa occorre costruire, non basta distruggere
E' un atteggiamento che ricorda molto la sinistra, denominata radicale, ai tempi di Prodi.
La sinistra dei "no" non ha trovato la fiducia della gente che ha fame di soluzioni.
Che cosa ha proposto la destra in tutti questi anni?
Quali sono state le vere grandi iniziative proposte ai cittadini?
Si sono mai organizzate riunioni aperte al pubblico per esporre le proprie posizioni (soluzioni...) verso alcuni problemi storici del paese?
La "madre di tutte le battaglie" che ha condotto il PDL locale negli ultimi anni è stata quella contro i paletti di via Cairoli.
Mi sembra un pò pochino, in rapporto a tutti i problemi noti che abbiamo in paese....
Ecco, questa è la prima grande anomalia del centro-destra sannazzare.
Dovrebbe ricercare le novità le proposte per un vero cambiamento ed invece è arroccata sui "NO" non accompagnati da vere proposte alternative.

2) la seconda anonmalia è ancora più profonda e spiega ancora meglio il basso consenso di popolarità, prima ancora che elettorale, che la destra ha in paese.
Occorre stimare la gente e stare con loro.
Non voglio arrivare a suggerire che, come fa qualche politico della sinistra, occorrerebbe partecipare ai funerali e ai pranzi/cene etc di tutti per raccogliere il consenso.
Ma il contatto con la gente, con la società è fondamentale.
In un paese di 6.000 persone è importante partecipare alle manifestazioni, agli eventi, alle sagre.
E' importante sentire cosa dice la gente, vivere tra la gente e stare in mezzo ad essa.
Qualcuno accusa che taluni diano il voto ai politci del centro-sinistra in cambio di favori.
E' senza dubbio vero.
Anzi è una certezza. Ma questi politici stanno tra la gente, vivono con loro.
E a volte se ne aprofittano, ma questo è un aspetto negativo di un qualcosa, la partecipazione appunto, che è positiva.
Nelle manifestazioni in paese noto poca gente che è notoriamente collocata a centro-destra.
Dovrebbe essere l'opposto: chi insegue deve correre di più e raccogliere adesioni.
Sbaglierò, ma ho notato tra taluni che si collocano a destra, una sorta di distacco di classe, una specie di antipatia per le ricorrenze popolari, un atteggiamento snob, oltremodo fuori tempo.
Per carità, ognuno ha il proprio carattere che può essere introverso, schivo agli assembramenti etc.
Ma chi fa il politico con la "tessera", deve mettere in conto che il consenso va conquistato.
Dovunque la destra è notoriamente più attaccatta alle tradizioni locali, che non la sinistra.
Difesa delle manifestazioni popolari, della cultura locale, delle origini del paese.
Si può arrivare persino a perorare la causa della difesa del dialetto, perchè no!
Certo, l'eccesso sarebbe una visione iper-provinciale della realtà ed una chiusura verso il nuovo. Ma senza arrivare all'estremo sarebbe legittimo che la destra proponesse iniziative ed eventi a difesa delle tradizioni locali.
Ed invece?
Invece a Sannazzaro è il centro-sinistra che da tempo è attivo in tal senso, mentre dall'altra parte c'è il deserto.
Ma la lontanza dalla società civile è evidente anche sotto un altro aspetto.
Troppa gente che si professa di centro-destra ha scarsa stima per Sannazzaro e per i suoi abitanti.
E, lo ripeterò all'infinito, chi non ha stima per il territorio in cui vive può fare di tutto tranne che politica.
Avere stima non significa affermare che le cose vanno bene, che tutto funziona, che non esistono problemi.
Questo vuol dire fare gli struzzi.
Avere stima nella gente significa invece avere fiducia che le cose possano cambiare.
E se uno non ha fiducia nella gente non può fare politica.

Chiudo, riportando una frase di Carlo Cattaneo.
"Che Dante non amasse l'Italia chi vorrà dirlo?
Anch'ei fu costretto, come qualunque altro l'ha mai veramente amata o l'amerà, a flagellarla a sangue, e mostrarle tutta la sua nudità, si che ne senta vergogna".




Nuovo piazzale della Chiesa o campo da calcetto?
Sarà che a Sannazzaro (sembra incredibile ma è così) manca un campo da calcetto (occhio che arrivrà nelle promesse elettorali....), a proposito del progetto di rifacimento del piazzale della Chiesa c'è un rischio, che preoccupa non poco la Parrocchia e tutti i cittadini.

Ho espresso ripetutamente il mio parere favorevole ai lavori di arredo urbano che hanno come obiettivo non solo il miglioramenteo urbanistico del centro, ma anche favorirme la vivibilità e il rilancio.
Sono lontanissimo dall'idea di qualcuno che a centro-destra ironizza sulla futura nuova caserma dei carabinieri circondata di porfido.
Il centro più è accogliente e più si creano le condizioni per il ripopolamento e quindi per la sicurezza.
Un concetto questo del bello-è-sicuro ormai accettato da chi amministra le realtà pubbliche.
Detto tutto questo lancio al Comune una preoccupazione che si sta manifestando in ambito Parrocchia e tra i cittadini.
Il disegno della nuova Piazza Battisti (fronte Chiesa) prevede il livellamento della piazza a livello stradale.
Non entro nel merito delle scelte progettuali ma la preoccupazione è questa.
Il grande spazio che si creerà favorirà l'aggregazione e questo è positivo, ma anche il rischio di vedere trasformato lo spiazzo in un campo da calcio.
Vedremo.

Pulizia "chirurgica".
Nel post sugli spazzini fantasma, tra gli esempi per testimoniare l'inefficienza della pulizia del paese, citavo quello dell'aiuola sita all'incrocio tra via Toscanini e via Mongini.
Da mesi erano visibili a terra bottigliette di plastica, carte etc..
Il tutto è stato rimosso nei giorni scorsi, dopo il post.
Ringrazio i dipendenti comunali per l'intervento e tuttavia questa è la prova di due cose:
1) Il Comune non ha sotto controllo la propria macchia amministrativa: un'organizzazione efficace, dovrebbero segnalare le disfunzioni ed i disservizi all'Ufficio tecnico e questi intervenire.
Esattamente come hanno fatto quando ci ha pensato il Blog ad informarli.
2) Il caso dell'intervento "a richesta" per ripulire l'aiuola è la migliore prova che lo spazzamento manuale non funziona, tanto che nelle zone limitrofe la situazione è identica da mesi.
Visto che mi risulta difficile indicare tutti i punti del paese meritevoli di intervento, la soluzione potrebbe essere quella di far funzionare finalmente il servizio di spazzamento manuale.





Avis 2009 : ecco il nuovo direttivo . Scrive il Presidente Paolo Baldini
Il giorno 26 febbraio presso la sede di Via Marconi, si è svolta l´assemblea annuale della sezione Avis di Sannazzaro de´Burgondi.
Particolare importanza quest´anno visto che all´ordine del giorno c´erail rinnovo del consiglio direttivo della sezione.
L´assemblea, presieduta dal presidente uscente Paolo Baldini, ha visto lapartecipazione di numerosi soci donatori che, sotto la super visione delconsigliere provinciale sig. Rigoni Gianpiero.
Dopo aver espletato le procedure di rito sono passati alla candidatura ealla votazione per il rinnovo del Consiglio Direttivo.Tra i presenti si sono candidati e successivamente sono stati votati isig.ri: Paolo Baldini, Elvio Vivaldini, Paolo Camorali, Renato Vidali,Ambrogino Geranzani, Vittorio Airoldi, Paola Casone, Marco Tagliacarte,Marco Peretto, Massimo Cariati.
A seguire, dopo un breve ma costruttivo dibattito si sono definiti icandidati alle cariche direttive del consiglio con i seguenti risultati: Paolo Badini, Presidente Elvio Vivaldini, Vicepresidente Ambrogino Geranzani, Tesoriere e Segretario. Un ringraziamento particolare del presidente Baldini all´Amministrazionedell´Avis Provinciale rappresentata dal consigliere Rigoni e a tutti isoci donatori che hanno dato la loro disponibilità nel prosieguo delrilancio della sezione locale che ha come obbiettivo principe l´aperturadella sala prelievi.

Complimenti al vecchio direttivo e auguri a quello nuovo. Il nunero degli avisini sannazzaresi ha raggiunto nel corso del 2008 le 48 unità, permettendo la raccoltadi ben 94 sacche.
Numeri che testimoniano il tradizionale spirito di solidarietà dei nostri concittadini.
Da Cambia Sannazzaro i migliori auguri di buon lavoro al nuovo direttivo el'auspicio di vedere attivata l'Unità di raccolta in paese.



Roberto Zucca illustra un'altra bella iniziativa della Consulta per l'Ambiente
"Caro Elvio,
ti scrivo per raccontare agli amici del blog un evento, a parer mio, degno di attenzione.
Come ti avevo già comunicato, il giorno 7 marzo la Consulta per l’ambiente e qualità della vita del Comune di Sannazzaro de Burgondi, da me presieduta, ha incontrato i ragazzi delle scuole medie per condividere i programmi e ascoltare le loro aspettative.
Alla presenza del Dirigente Scolastico Prof. Giancarlo Gorrini, nelle vesti di padrone di casa, dell’Amministrazione Comunale rappresentata dal Vicesindaco Pierangelo Fazzini, dall’Assessore all’ambiente ed ecologia Amos Schiaretti, dal Consigliere Comunale Pietro Signorelli, dal dott. Girolamo D’Agostino consulente comunale per l’ambiente e di alcuni Membri della Consulta i giovani studenti hanno rivolto domande competenti e con cognizione di causa in tema di inquinamento, verde pubblico, raccolta differenziata, etc.. dimostrando interesse e partecipazione. Tutti i presenti sono rimasti favorevolmente impressionati. Se queste sono le premesse, il futuro del nostro paese è in buone mani.
Complimenti a questi ragazzi, al Dirigente Scolastico, ai Docenti e al Personale della Scuola. Tutti insieme stanno lavorando bene e sono un buon esempio per costruire un futuro migliore.
Cordialmente
Roberto Zucca
Presidente della Consulta per l’ambiente e qualità della vita"


Bravo Roberto, hai detto una frase che deve riempire i cuori delle persone che amano il nostro paese : "Il futuro del nostro paese è in buone mani".

5 marzo 2009

I sannazzaresi stimano il loro paese. Tranne la politica

Buona Giornata a tutti.

Oggi pubblico un altro dato molto importante e credo utile per ogni sannazzarese.
Al di là delle chiacchere, delle battute e delle dichiarazioni retoriche,
quanto i sannazzaresi stimano il loro paese?
E quanto stimano loro stessi?
Adesso lo sappiamo grazie alla rilevazione fatta dal Blog nel mese di febbraio.
Sintetizzando si potrebbe dire che i sannazzaresi si stimano abbastanza, amano molto le loro associazioni, si dividono sui dipendenti comunali e hanno un'opinione molto negativa sulla classe politica.

Veniamo ai dati.
Stima verso gli abitanti: il 68% dei cittadini ha una buona o abbastanza stima in loro stessi, mentre il 32% ha poca stima.
Stima nei confronti delle associazioni: con una percentuale quasi bulgara, il 91% ha una buona o abbastanza stima delle Associazioni, mentre solo il 9% ha poca stima.
Stima verso i politici.
Attenzione, la domanda posta non era verso gli Assessori o verso chi ci governa adesso, ma verso la classe politica sannazzarese nel suo complesso.
Una Caporetto per i politici nostrani: il 41% ha poca stima e addirittura il 27% non ha nessuna stima dei politici sannazzaresi.
Solo il 32% ha buona o abbastanza stima dei politici.
Stima verso i dipendenti comunali: il 46% ha buona o abbastanza stima di loro ma il 54% ne ha poca ho non ne ha alcuna.
Stima generale del paese: l'86% ha una buona o abbastanza stima di Sannazzaro e solo il 14% ne ha poca.

Lesson learned, qual'è la lezione che dobbiamo ricavare da questa indagine?
Intanto che grazie al cielo, nonostante tutto i sannazzaresi stimano il loro paese e la gente.
E di questo dobbiamo essere molto contenti.
Al di là quindi delle parole, dei commenti e del lamento diffuso, alla fine i sannazzaresi sono affezionati al proprio paese.
Le Associazioni sono le più amate e anche questo è molto bello, visto che per una comunità così variegata il volontariato fa parte del cemento che tiene insieme una
comunità.
I dipendenti comunali ne escono abbastanza male e questo era già emerso nella
rilevazione sui servizi comunali .
In quella occasione i cittadini avevano valutato quali servizi promuovere e quali no, ma evidentemente il sentiment complessivo per chi opera nell'amministrazione comunale non è positivo.
Ultimi, è il caso di dirlo, i politici. Tutti.
Solo 1 sannazzarese su 20 ha buona stima dei nostri politici, mentre uno su 4 non ne ha alcuna.
Secondo me si sommano due fattori per giustificare questo dato.
La stagnazione politica che da un ventennio caratterizza il paese, che vede sempre gli stessi esponenti politici calcare la scena.
Da questo punto di vista le notizie che arrivano sul prossimo listone (candidato Sindaco Fazzini) non lasciano ben sperare.
Infatti, oltre agli esponenti dell'attuale maggioranza (legittimati a ripresentarsi), sembra che si aggiunga anche Baldi, protagonista ancora una volta dell'ennesimo cambio di cavallo, l'uomo che utilizza le liste come le porte girevoli.
D'altro canto il centro-destra non ha mai seriamente rappresentato una vera alternativa
.
Per vari motivi che tratterò in un successivo post e che cercherò di spieghare come mai la destra difficilmente riuscirà mai a governare il paese con gli attuali rappresentanti e con l'attuale distanza ed "estraneità" dalla società civile.
Secondo fattore è l'antipolitica che a livello nazionale è un fenomeno ormai diffusissimo e che fa si che la gente ormai tra PD, PDL etc.. faccia molta fatica a capire le
differenze,
sempre più sottili ed impercettibili.
Tra l'altro a livello locale certe contrapposizioni sono ormai superate, stantie e dannose per il bene stesso del paese.
Il giudizio degli elettori è riferito alle persone più che alle etichette.
Chissà se i sannazzaresi, che fortunatamente si stimano e stimano Sannazzaro molto di più di quanto sembri, risuciranno a scegliersi anche una classe poltica che meriti più stima e considerazione.






Trasferimenti statali. Quanto riceve Sannazzaro?
Il Sindaco di Valle Lomellina si è recentemente lamentato perchè haricevuto 176 euro per abitante dal trasferimento statale, in gergo chiamatospettanza.
L'eliminazione dell'ICI (Imposta Comunale sugli immobili) ha determinatoun'evidente carenza di fondi che entrano nelle casse comunali, maevidentemente questo non ha impedito all'Amministrazione di Sannazzaro,come anticipato dal Blog qualche giorno fa, di eliminare la Tassa sui passicarrabili per i privati cittadini (Cosap).
Sono sparite di fatto due importante tasse locali.
Le Amministrazioni locali si sostengono finanziariamente con i proventiderivanti da:
- imposte locali, appunto ICI e Cosap,- le tasse, per coprire i costi di specifici servizi erogati ai cittadini(la più nota è la Tarsu, la tassa sulla raccolta e lo smaltimeno deirifiuti)
- i trasferimenti statali.
Quest'ultima voce rappresenta il denaro che lo Stato trasferisce agli entilocali.
Quanto lo Stato tasferisce ai sannazzaresi?
Nel 2008 1.076.000 euro, 180 euro per abitante.
Pensando a quanto uno paga di tasse, questi soldi sembranoeffettivamenteun'elemosina.
In ogni caso la domanda successiva è: agli altri comuni, quanto vienetrasferito.
Di Valle Lomellina abbiamo già detto.Mede 186 euro, Garlasco 229, Dorno 153, Ferrera E. 145, Scaldasole 251,Mezzaa Bigli 231, Gropello 156, Mortara 162, Pieve Albignola 272, Pavia279, Milano 371.La metodologia applicata per il calcolo dei trasferimenti è molto complessae sinceramente non la conosco.
Ma se è lecito aspettarsi che grandi comuni (Pavia, Milano) ricevano di piùdallo Stato in quanto devono far fronte a movimenti immigratori quotidianiper motivi di lavoro, per gli altri comuni resta un mistero.Perchè Garlasco riceve 229 euro per abitante e noi 180?Perchè Ferrera riceve 145 euro, Scadasole 251 e Pieve Albignola 272 ?
Mah?
Misteri del sistema finanziario italiano. Chissa quando (e se...) arriverà un serio federalismo fiscale, certedomande troveranno una risposta.


In attesa delle pomesse, la gente va a Dorno a fare la spesa.
Ormai è un punto di ritrovo per i consumatori sannazzaresi. Il posto non è lontano, è economico e dotato di un bel parcheggio.
Parlo del nuovo discount di Dorno, aperto da circa 3 mesi.
Contemporaneamente avanza il progetto, perorato dal Sindaco, di un grande centro commerciale che attirerà nelle intenzioni dei proponenti una largafetta del commercio locale.
A Sannazzaro? Macchè, Casei Gerola, nell'areadell'ex-zuccherificio.
In pratica mentre a Sannazzaro si discute sui punti grossi vendita da aprire, nelle zone limitrofe si danno da fare. Avete notato che il tema del "nuovo supermercato" o del "nuovo grandecentro commerciale" è paragonabile ai fiumi carsici?
Emergono, poi spariscono per mesi, poi riemergono e poi si inabissano ancora.
Allora, visto che il Blog non ama le tenebre e le dietrologie (e mi si consenta non ama nemmeno che la gente sia presa per il naso), in attesa cheil fiume riemerga per l'ennesima volta (in occasione delle elezioni),facciamo il riepilogo delle precedenti puntate.
Da un paio di decenni esiste un supermercato nel bel mezzo del paese.
Chi ha proposto e poi approvato tale costruzione in quel sito, senza nemmeno parcheggio, o ha avuto un interesse "diretto" o evidentemente haseguito logiche per noi umani incomprensibili
Da sempre in paese alcuni politici hanno parteggiato per quello che untempo era il Carrea.
E' inutile dire perchè, ognuno può darsi laspiegazione che vuole. Ma questo è.
Dopo che il Carrea è diventato GS, l'atteggiamento preferenziale perl'ex Carrea è venuto meno. Chissa come mai
Sui giornali sono state pubblicate le più svariate notizie : Megacentri commerciali, multisale cinematografiche, Outlet, Supermecati etc. Vatti a fidare della stampaLasciando perdere le bufale, i "sentito dire", i gossip e altre castroneriesimili le notizie sono 2 e solo 2.
La prima è che nel nuovo Piano generale del territorio consultabile on line sul sito del comune, è prevista un'area per ospitare uncentro commerciale(tra Sannazzaro e Scaldasole).
Adesso spetta alla Regione l'ultima parola.Si parla, si discute etc.E intanto la gente va a Dorno a fare la spesa.
La stessa Dorno che in vent'anni ha avuto più coraggio di noinell'incoraggiare nuove iniziativeimprenditoriali.




Blancio dei primi 30 mesi del Don "manager"
Abbiamo la fortuna di avere un grande Don.
Non disppiacerà a Don Gianluca se lo definisco "manager" ,ma pergestire una realtà complessa (e ricca) come quella sannazzarese occorre esserlo.
Sono convinto che, in ambito civile, potrebbe fare il manager di un'azienda.
Due anni e mezzo fa Don Gianluca prese in mano una Parrocchi ache era in sofferenza.
Oratorio aperto a singhiozzo, edifici fatiscienti e cadenti, situazione economica incerta.
Il primo bilancio del suo operato, per chi pensa che l'Oratorio e la Parrocchia siano parte integrante del tessutto sociale di una comunità, è senza dubbio positivo.
L'Oratorio si sta ripopolando, si organizzano eventi interni ed esterni e anche dal punto di vista delle infrastrutture il treno è lanciato.Salone parrocchiale recuperato, casa parrocchiale sistemata, nuovo portone, nuove dotazioni per l'Oratorio etc.
E poi a breve l'avvio dei lavori per il recupero dell'ex-cinema Excelsior (ex-Palestra) e il rordino degli spazi esterni (ipotesi di un campo di calcetto).
E poi tutte le attività correlate, come il bell'esperimento (ormai consolidato) della compagnia teatrale.
Voglio dirlo qui sul Blog: Grazie Don per aver fatto rinascere la nostra Parrocchia, per averci dato la speranza di poter contare su un paese migliore e (come tutti i migliori manager) aver saputo coinvolgere le persone utilizzando da ognuno le migliori caratteristiche.
Cambia Sannazzaro è anche questo.

28 febbraio 2009

Sannazzaresi : Grazie da uno di Voi


Buona giornata a tutti.

Oggi parlo di Voi sannazzaresi.
Anzi di Noi sannazzaresi.

Sannazzaro è un paese particolare.
Lasciatevelo dire da me che ho vissuto per oltre 30 anni in una grande città.
E' un paese che dal punto di vista della dialettica è incredibile, c'è sempre un dibattito frizzante e sostenuto. Su tutto.
Sono diverse le persone che che a parole non si trovano bene a Sannazzaro e anche dal Blog qualcuno si è espresso in tal senso.
Il nostro paese non è il migliore al mondo e nemmeno in Italia.
Ha dei problemi innegabili, problemi a volte molto più grandi di quanto la nostra ridotta dimensione geografica e capacità può affrontare.
Problemi a volte più piccoli che però non si sono voluti/potuti risolvere nel tempo e si sono pertanto radicati nel tessuto sociale.
Problemi che quasi tutti traggono la loro origine dalla presenza della Raffineria che però, d'altro canto, è la principale fonte di ricchezza della zona.
Anzi dell'intera Lomellina, se non di tutta la sonnacchiosa provincia di Pavia.
In un commento di qualche post fa (non ricordo più quale, ma chi ha voglia può cercarlo, credo si trattasse della sicurezza) un lettore citava la cordialità dei sannazzaresi.
Devo dirvi che in prima battuta non è che siate proprio degli esempi di simpatia, non sprigionate allegria da ogni poro.
Non siete solari.
E po Vi caratterizza sempre quel certo atteggiamento lamentoso e criticone che a lungo andare, se preso seriamente..., può anche stufare.
Tempo fa, parlando con una insegnante di inglese, questa mi raccontava che la parte Nord dell'Irlanda era una bella zona, ma con un difetto: "People always complain".
Tradotto :"la gente si lamenta sempre."
Cavolo, pensai, vuoi vedere che i Burgondi dopo Sannazzaro hanno infuenzato anche il nord Irlanda...?
Per Voi sannazzaresi sembra che tutte le sfighe del mondo accadano qui: se non piove è colpa della raffineria, la presenza dei piccioni è dovuta ad un oggetto volante non identificato (Ufo??) che li libera proprio sopra San Bernardino.
Qualsiasi cosa accade "fuori" dal paese (basta anche qualche centinaio di metri) è meglio che "in" paese.
Siete molto provinciali e non avete spesso chiaro quale sia il riferimento, con il quale comparare la realtà sannazzarese con il resto del mondo.
E in questo eterno lamento, avete maturato una strana stima per il luogo un cui vivete.
Siete gente abbastanza strana, diciamocelo francamente.
Abitate in un paese che è una company-town, dove il confine tra Eni e Comune è spesso ambiguo e dove anche i rapporti e le relazioni sono sovente a cavallo delle due realtà.
Vi lamentate (e ti pareva) dei politici, ma alla fine quelli che votate sono sempre gli stessi, i Vostri preferiti. E poi non avete ancora ben capito che il destino del Vostro paese è quello di diventare città, è l'unica scelta per migliorare la situazion e questo comporta un cambiamento di mentalità che fate ancora fatica a accettare.

Eppure, nonostante tutto ciò, Vi devo ringraziare e lo dico sinceramente.
Perchè anch'io non brillo certo di simpatia, non penso di essere solare. E diciamocelo chiaramente chissenefrega.
Vi ringrazio, perchè, pur lamentosi, criticoni, provinciali e paesani, avete una umanità ed una solidarietà straordinaria.
Tempo fa un amico venne a trovarmi da fuori.
Non conosceva il paese e chiese indicazioni in un negozio.
Questo rispose consegnandogli in mano una mappa del paese!
Avete gente che si sbatte per la comunità e per le associazioni che altre realtà si sognano.
Avete una capacità incredibile di moltiplicare le manifestazioni ed i momenti conviviali.
Avete la tradizione del risotto e della buona cucina che associandosi alla semplicità ed alla voglia di stare insieme rende uniche le serate organizzate per la gente e per le associazioni.
Certo, spesso il taglio delle manifestazioni è, appunto, provinciale, amatoriale e non professionale.
Ma va bene così, perchè lo fate con la passione e l'amore per il paese in cui vivete.
Ed è qui che dimostrate l'attaccamento per Sannazzaro.
Ed è per questo che sono contento di essere anch'io uno di Voi.



Il Comandante della Polizia Locale non risponde. Mi rivolgo all'Assessore.
Non ho avuto risposte dal Comandante della Polizia , Anna Lisa Ponti.
Brutto segno non rispondere ad un cittadino comune che chiede un riscontro su un tema oggetto da tempo di lamentele da parte di molti cittadini: la tolleranza verso i furbi e i disonesti che violano il codice della strada.
Ricordo che chi lavora in Comune lo può fare grazie alle nostre tasse e quindi abbiamo tutto il diritto di avere almeno una risposta a fronte di una comunicazione, seppure informale come la e-mail.
Ricordo anche che a gennaio i lettori del Blog hanno indicato il loro gradimento sui servizi comunali, da cui il Servizo di Polizia Locale è uscito bocciato. Ci sarà pur un motivo.
Probabilmente legto anche al fatto che il recente cambio al vertice della Polizia Locale ha lasciato deluso più di un cittadino. Ci aspettavamo un miglioramento rispetto alla vecchia gestione.
E' per questo che ho inviato all'Assessore Abela (delega sulla Polizia Locale), la nota in questione, nella speranza che almeno da lui si possa avere un ritorno. e, già che c'ero, ho ricordato all'Assessore notizie sulla produzione e invio ai cittadini della brochure sul comportamento da adottare in caso di emergenza industriale che lui stesso anticipò al Blog alcuni mesi fa.

Gentile Abela, non so se ha avuto modo di leggere il Blog nei giorni scorsi.
Ho inviato una e-mail al Comandante della Polizia Locale.
Il contenuto della nota, fa riferimento al diffuso sentimento di malcontento che esiste in paese relativamente all'operato della stessa Polizia Locale, che è ritenuto troppo tollerante.
Non avendo ancora ricevuto riscontro dal Comandante, mi rivolgo a Lei nella speranza di ottenere una risposta.
Approfitto della nota per chiedere notizie rispetto alla brochure sulla prevenzione dei rischi industriali, che Lei stesso anticipò alcuni mesi fa.
Le sue cortesi risposte saranno pubblicate, come la presente, sul Blog gestito dal sottoscritto. La ringrazio per l'attenzione e la saluto cordialmente.
Elvio Vivaldin
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Il Presidente della Legambiente Sannazzaro scrive al Blog
"Abbiamo messo la mascherina anti-smog al monumento alla Mondina che campeggia nel giardino di palazzo Pollone.
Un gesto provocatorio con cui noi volontari del circolo di Legambiente indichiamo all'opinione pubblica che il bacino petrolifero di Sannazzaro è, con quello di Parona, quello maggiormente aggredito da agenti inquinanti e dalle polveri sottili (PM10) dell'intera provincia di Pavia. Ieri pomeriggio è stata posta la mascherina alla bocca del monumento in bronzo realizzato dallo scultore locale Domenico Reali e raffigurante la donna-simbolo della campagna lomellina, la Mondina.
Il nostro presidente, Gaspare Amari e la portavoce del circolo locale, Cinzia Campari, hanno evidenziato le diverse criticità ambientali ma anche avanzato una valida proposta che ora verrà «girata» ai sindaci dei comuni di Sannazzaro e di Ferrera.
Le condizioni atmosferiche attuali, gelo notturno, freddo intenso e cielo sereno, non giovano alla salubrità dell'aria che respiriamo. Non a caso, l'Arpa che monitorizza quotidianamente lo stato dell'aria attraverso cinque centraline di rilevamento stazionate negli abitati perimetrali alla Raffineria Eni, ha rilevato per il quinto giorno consecutivo punte fuori-norma di PM10.
Martedì 24 si è sfiorato il record negativo assoluto di due anni fa quando il PM10 si attestò sul valore di 169 microgrammi al metro cubo di aria.
Martedì abbiamo toccato quota 149 contro i 50 di massima tollerabilità».
Ma cosa si dovrebbe fare? Legambiente ha due risposte in serbo. Così il presidente Amari: «Innanzi tutto approfittare delle opere di manutenzione alla Raffineria per imporre filtri ed ulteriori processi tecnici per la riduzione delle emissioni.
E poi spingere i comuni del bacino perché chiedano alla Regione l'inserimento del territorio nelle aree-critiche lombarde». Cinzia Campari conferma: «Di fatto, essere riconosciuti come area-critica significa disporre di agevolazioni particolari in materia diprogetti di viabilità e di riscaldamento che la Regione riconoscerebbe alle collettività per ridurre le emissioni dovute al traffico e quelle domestiche.
Avanzeremo questa istanza ai comuni di Sannazzaro e Ferrera, nell'occhio del ciclone di un fenomeno che si accentua sempre più con le condizioni climatiche attuali".

Caro Gaspare, condivido la battaglia e la lotta contro l'inquinamento.
Vedendo i dati Arpa, Sannazzaro non se la passa bene, anzi.
Ma tutte le centraline della provinca e dell'intera pianura padana stanno fornendo dati preoccupanti, tanto che non è più una novità sapere che il bacino padano è l'area più inquinata d'Europa e cosa fare sinceramente è difficile.
Bloccare il traffico, a mio avviso, è velleitario e, come dici giustamente tu, agire alla fonte delle emissioni locali (Raffineria) è l'unica strada certa.
Io, per esempio, se fossi stato in Amministrazione avrei puntato moltissimo sulle nuove tecnologie, filtri etc. in cambio del nulla osta a nuovi impianti.
Da noi, rassegniamoci, il problema è fisiologico e come mi disse una volta un amministratore di un paese vicino :"Eni c'è, tanto vale sfruttarla anche economicamente".
Detto tutto ciò, verso questa giunta occorre fare una considerazione e spro che non me ne vorranno i miei amici Magnani e Trovò, la cui genuinità ambientale è fuori discussione.
Ma se adesso i sannazzaresi sanno "cosa respirano", è grazie a questi amminstratori che pur ambientalisti non lo sono. Le centraline della zona sono finalmente passate sotto la gestione Arpa, mentre prima era vergognosa la commistione del controllato-controllore (Eni inquinava Eni controllava....).
I dati sono pubblicati ogni giorno sul sito del Comune e dell'Arpa.
Certo, il totem del Comune spesso è fuori uso (...) e questo è negativo per la trasparenza verso i cittadini che non dispongono delle nuove tecnologie.
In ogni caso almeno adesso possiamo (anzi dobbiamo!!) discutere su dati oggettivi e non sulla solita tiritera inquina-si inquina-no.
Eni inquina, ed è folle negarlo.
Il problema fino a ieri era sapere quanto inquina. Oggi lo sappiamo.
La gente ha il diritto di essere informata.
Il prossimo passo che mi aspetto da chi ci governerà per i prossimi 5 anni è fare pressing serio su Eni perchè adotti tutte le misure possibili per abbattere le emissioni.



Segnalazioni all'ufficio tecnico
E' stato sistema il cartello in via Petrarca e finalmente sono stati portati via i due segnalai stradali arrugginiti che giacevano nel parcheggio di fianco alla scuola di via Rossini.

Rimangono ancora da sistemare le altre segnalazioni.

A proposito di servizi comunali.
Non ho niente contro la Cooperativa Aironi, da me citata nell'ultimo post in cui segnalavo il cattivo servizio in termini di spazzamento manuale.
Il problema è questo: il paese è pulito si o no? Secondo me in centro abbastanza e poi va detto che il servizio di spazzamento automatico introdotto da 3-4 anni fa il suo dovere. Le strade sono pulite.
Non così dove non arriva il mezzo meccanico e serve appunto l'intervento dell'uomo.
Ripeto: non si pretende che tutti i santi giorrni un operatore ecologico perlustri le vie periferiche armato di scopa o altro.
Però il fatto che i rifiuti giaccioni negli stessi posti per mesi, questo è un dato di fatto constatabile da chiunque. Ecco perchè va potenziato o migliorato il servizio.

San Bernardino protetto
Sono state sistemate delle reti che impediscono ai piccioni di invadere il sotto tetto della Chiesa di San Bernardino. Evidentemente il grido ddolore che alcuni cittadini avevano espresso anche su Cambia Sannazzaro ha dato i risultti sperati.
Bene ha fatto la Parrcchia ad intervenire.
I lavori si sono resi necessari anche per evidenti errori compiuti durante l'ultimo restauro avvenuto solo pochi anni fa.

Concerto agli Erbatici : la Corale Vivaldi in evidenza.
Penso che il reupero del Granè, all'interno del complesso gli Erbatici e il suo utilizzo come spazio dedicato alla cultura e alla polifunzionalità sia un esempio, un case study, di come le cascine della nostra Lomellina possano ritornare a vivere.
Un altro esempio, non cascina ma Castello, è quello di Alagna, dove una parte è stata restaurata ed adattata a ospitare eventi, convegni etc.
La cultura può sostituire in alcuni contesti la agricoltura che da anni, per motivazioni varie, ha abbandonato molte delle corti e delle cascine lomelline.
Ieri si è svolta proprio al Granè la prima serata della manifestazione "Un Po di Musica", dove ha trovato spazio anche la Corale Vivaldi protagonista di alcune performance di rilievo.
Ecco un'altra delle eccellenze sannazzaresi che da lustro al nostro paese.
E pensare che ancora oggi c'è gente (Tafazzi sannazzaresi..) che maligna sul fatto che la Corale si è spostata da Scaldasole a Sannazzaro solo per riempire il Centro Polifunzionale Mattei (Ex-scuole).