Prima di introdurre l'argomento di oggi, volevo raccontarVi questo. Nelle giornate da venerdì a martedì scorse al Conto' c'era uno strano silenzio. Il rione fortunatamente e' solitamente tranquillo e silenzioso. Salvo quel rumore di sottofondo proveniente dagli impianti Eni. Ebbene in quei giorni anche quel ronzio, a volte fastidioso, era sparito e anche di notte dove di solito il rumore era più' evidente tutto taceva. Le torce erano al minimo. Poi ho capito....
In via del Conto' era posizionato un mezzo mobile dell'Arpa per la rilevazione del rumore. Obbiettivo? Rilevare la situazione attuale alla luce delle richieste dei nuovi impiantiEni. (Non chiedetemi se sono gli stessi per cui il Comune ha avuto i fondi o altri. La comunicazione e la chiarezza quando si parla di Raffiineria diEni etc. e' una tragedia) Quelli dell'Arpa hanno sbaraccato mercoledì' e ieri sera il rumore erritornato nelle "normalita'". L'Arpa relazionera' che tutto e' a norma e che i nuovi impianti possonoessere costruiti.
Penso male? Sto travisando la realta'? A pensare male si fa peccato ma sovente ci si azzecca. Perche' l'Arpa non e' rimasta in zona per 1 mese invece che per 3-4 giorni? E' possibile che Eni abbia saputo della rilevazione e abbiano (non so come) limitato le emissioni acustiche? Potrebbero essere mie paturnie, ma quando si parla di Eni "Impossible is Nothing!"
E veniamo al tema del Post: la pulizia del paese. E' un tema che personalmente sento molto, perchè fornisce l'immediata percezione a chi vede la zona del senso civico di un territorio. Da noi le cose non vanno bene, anzi. Credo che siamo tutti concordi nell'affermare che se non ci fossero i cretini che buttano a terra le carte, i pacchetti si sigarette o abbandonano le bottigliette di plastica o altro, il paese sarebbe pulito. Nel 2008 esiste ancora gente che non ha rispetto per il territorio in cui vive e per l'ambiente e credo che da noi la forte immigrazione prima dal sud e poi dall'estero sia una concausa della situazione. Devo però dire che, purtroppo, anche molti-troppi nativi della zona hanno scarso rispetto per il proprio paese e utilizzano poco i cestini deirifiuti. Non vivendo su Marte ma in un Paese (l'Italia) irrispettoso delle regole e con scarso senso civico, chi si occupa della pulizia deve tenere conto delcontesto e cui aumentare gli sforzi. Devo dire che da qualche anno sono stati fatti dei passi in avanti, grazie allo spazzamento meccanizzato regolare, anche nelle zone periferiche del paese e all'introduzione del lavaggio strade nella zona del centro con divieto di sosta (se è rispettato o meno lo chiedo agli amici del Blog). Insomma le strade tutto sommato non sono sporche. Quello che non va è lo spazzamento manuale.
Un paio di anni fa, scrissi un articolo su un giornale locale, definendo Sannazzaro un paese "Vuncio" ovvero molto sporco. Ebbi l'onore di essere oggetto di una risposta firmata da tutta l'Amministrazione (tutti insieme appassionatamente...) che negavano l'evidenza. Diciamo intanto come stanno le cose. Lo spazzamento manuale viene espletato da alcuni dipendenti comunali che si avvalgono dell'ausilio della Cooperativa Gli Aironi. Questa, impiega persone svantaggiate, e prende per il servizio di pulizia manuale, per la gestione della piazzola ecologica e per la manutenzione delle aree verdi circa 140.000 euro l'anno (la convenzione sc ae a fine marzo). Qui si può leggere la delibera comunale. Ma evidentemente la cosa non va. Per capire il fallmento del servizioprovate a guardare nelle vie di accesso al paese (Via Roma, Via Pavia, Via Vigevano) la quantità di cartacceefate caso a quanti giorni restano lì. Ma non solo lì. All'angolo tra via Toscanini e via Mongini c'è un cespuglio. Sotto la pianta ci sono 2-3 bottigliette di plastica e carte varie. Sono li da novembre! In 5 mesi nessuno si è degnato di passare e pulire. Non si chiede che ogni giorno qualcuno passi con l'apposita pinza per prelevare i rifiuti (ce l'avranno??) anche nele zone periferiche. Nemmeno ogni settimana. Ma porca eva, 1 volta al mese si. Di mesi ne sono passati (...sinora..)5. Nelle vie del centro la cosa va un pò meglio. Sono tanti o pochi 140.000 euro/anno? Non saprei, ma il servizio è scarso. Nelle aree periferiche gli operatori ecologici non si vedono mai, sono dei fantasmi. fatasmi che però ci costano.
Qualche mese fa, in occasione del periodico taglio dell'erba, (qui, va detto che rispetto all'imbarazzante periodo della prima giunta DeBattista si sono fatti dei passi in avanti), vedevo che l'addetto raccoglieva l'erba tagliata ma non le cartacce. "Scusi, ma non raccoglie le cartacce?" Risposta "Lo faremmo volentieri, ma non siamo pagati per questo". Restai basito!. Che logica c'è dietro ciò?. Visto che uno taglia e raccolgie l'erba, mentre lo fa raccoglie anche i rifiuti, no? Allora chi pulisce le aree verdi, quando non si taglia l'erba (e a questo punto anche dopo?). Risposta faile, visto come sono tenute le aree verdi in inverno: Nessuno! Gli Aironi (come da delibera) dovrebbero manutenere anche le aree verdi. Significa anche pulizia, credo. E quinid? Spero che qualcuno sia in grado di rispondere alla domanda.
L'importanza della Carta dei Servizi Regionale (dal Sito del Comune). Cittadini, come ben sapete il progetto CRS-SISS ha visto, in questi ultimi mesi, un'evoluzione significativa sia a livello di servizi offerti, che a livello di partecipazione dei vari attori sanitari.
Infatti numerose sono le azioni in essere: ad esempio l'adesione al progetto di tutte le strutture private accreditate, raggiungimento di elevati livelli di utilizzo del SISS da parte dei Medici di Medicina Generale e Pediatri, raggiungimento di elevata produzione di referti digitali da parte dell'Azienda Ospedaliera e Policlinico San Matteo di Pavia (referti di Laboratorio Analisi, Radiologia, Specialistica Ambulatoriale, Verbale di Pronto Soccorso, Lettera di diimissione). In quest'ottica diventa importante il rilascio del consenso al trattamento dei dati. Ogni Medico può visualizzare la storia sanitaria del paziente tramite questa card. Una cosa molto importante che taglia i tempi e facilita le diagnosi mediche. Sul sito del Comune è possibile scaricare il modulo cartaceo per il rilascio del consenso. Il modulo compilato va poi consegnato agli uffici AS.
Antonio Strada scrive al Blog sui volontari civici." CARO ELVIO, MIO COMMENTO AL TUO DEL 22-2 CM.- PENSO CHE FANNO BENE I VOLONTARI CHE VOGLIONO AFFIANCARE LE FORZE DELL'ORDINE COSì COME FANNO I VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE AD AFFIANCARE I VIGILI DEL FUOCO, COME FANNO I VOLONTARI DELLA CROCE D'ORO AD AFFIANCARE I MILITI DELLA CROCE ROSSA. ANCHE A SANNAZZARO, SE COME DICI CI SONO PROBLEMI DI SICUREZZA, LANCIA L'INVITO AD ORGANIZZARE ANCHE LI VOLONTARI PER LA SICUREZZA QUALIFICATI COME LO SONO QUELLI DELLA PROTEZIONE CIVILE E DELLA CROCE D'ORO. A SANNAZZARO, MI RICORDO BENISSIMO QUANDO E' NATA LA PRO LOCO, DI VOLONTARI SE NE TROVANO. TANTI SALUTI DA ALBENGA.
ANTONIO STRADA.
Caro Antonio, con le nuove norme introdotte dal decreto sicurezza le ronde (mi fa un pò paura il termine, preferisco volontari civici), devono essere patrocinate dal Comune. Ed è giusto che sia così. Il Sindaco può emanare un bando per raccogliere le adesioni, valutare con la gente il numero e poi organizzare la cosa. Tra l'altro si potrebbero organizzare anche dei volontari di aiuto ai vigili per il presidio agli ingressi/uscite dalle scuole o per sorvegliare le aree a verde attrezzato o altro. Sarebbe un messaggio importantissimo : i cittadini e l'Amministrazione opererebbero insieme. Se l'iniziativa è patrocinata dal Comune h molta più valenza, oltre chè copertura legislativa. Almeno proviamoci.
Coscritti 1990. E' stata la mia prima volta. Non avevo mai partecipato alla festa dei coscritti (in questo caso classe 1990) e la serata di sabato scorso al Teatro Soms mi è piaciuta. Tenete conto che la moda si sta diffondendo anche in città, tanto che i genitori affittano locali (costosi) per permettere questi party. Manteniamo viva questa bella tradizione che, come tutto, è migliorabile. E ritorno all'invito, esplicitato due domeniche fa dal Don Gianluca, nel quale si formulava il desiderio di vedere i coscritti dedicare qualche ora di tempo per la visita ai ragazzi più sfortunati.
Chiedo scusa, ma anche oggi parliamo di sicurezza. Nello scorso post abbiamo parlato di Nomadi. Oggi parliamo dello tsunami dei furti.
C'era una volta la Lomellina. Parlando con chi vive nelle città, hanno ancora l'impressione che chi viva fuori sia più sicuro, meno soggetto alle ondate della criminalità chiamata "micro", quella che si riconosce per i furti in appartamento, di auto, per le truffe etc. Chi vive in città, non sa che le cose sono cambiate in Lomellina. Sono cambiate molto. Non passa giorno che il bollettino dei furti non segnali nuove vittime. Alcuni giorni fa un conoscente mi ha raccontato che ha subito un furto nella sua abitazione. Poca roba, ma il disagio è stato grande. E' andato a denunciare la cosa ai carabinieri. L'hanno fatto accomodare in fila. Era l'ottavo e tutti gli altri erano li per l'identica motivazione. Il paese è Cervesina. Parto con questo esempio perchè non voglio cadere nel rischio di sentirmi dare del polemico o altro. E per dire che l'ondata di furti che Sannazzaro sta patendo da mesi non è una nostra esclusiva Ma questo ci consola poco. Eravamo abituati alle ondate: per qualche giorno alcuni furti, poi per mesi silenzio fino all'arrivo dell'ondata successiva. Qui le ondate si sono trasformate in Tsunami. Cioè non un'onda violenta e impetuosa ma destinata a rientrare in breve tempo. No. Qui lo Tsunami della criminalità è qualcosa che sale costantemente. E' un fenomeno che non da tregua, che non conosce sosta. Il marketing sulla sicurezza (anzi della rassicurazione) del governo centale ha lanciato la moda dei soldati in città. Premesso che mi chiedo che senso ha mettere i soldati (non possono arrestare nessuno...) invece di potenziare le forze di polizia, premesso che mi chiedo anche (come ha detto giustamente il ministro Brunetta) nel 2009 che senso ha avere tante polizie autonome che non permettono allo Stato di fare sinergie (ecco una vera riforma sulla sicurezza!!!), può anche darsi che i reati nelle città siano diminuiti. Ma per chi non vive nelle città? 2+2 fa 4. Più soldati e più controlli nelle città, più furti in provincia. Sarà un caso o forse il motivo è che i delinquenti si sono trasferiti, ad esempio, in Lomellina perchè possono "lavorare" più tranquilli. E a noi chi ci tranquillizza invece? Anzi a noi chi ci protegge? Lo Stato negli anni ha abbandonato i Comuni. Taglio dei trasferimenti, patto di stabilità, taglio dell'ICI. A Roma si fanno belli verso i cittadini per avere diminuito le tasse e tagliato le spese, lasciando i comuni, soprattutto quelli piccoli (la Lomellina ne è piena) in balia di se stessi. La gente in TV vede i soldati a Milano e dice "Bè, hai visto c'è più sicurezza". Verissimo. Da mesi nella zona della Stazione Centrale non si registrano stupri e a Rogoredo (altra stazione ferroviaria milanese) non si vedono più vagabondi, sbandati etc. Ottimo. Ma chi vive fuori, chi abita nella provincia? I furti sono spesso legati direttamente al tema degli immigrati. Sbagliato. La criminalità sarebbe limitata se vivessimo in uno stato di diritto, dove chi sbaglia paga, dove la politica non indulta i delinquenti. Non ho niente contro chi arriva in Italia per lavorare. Anzi il fatto che a Sannazzaro arriva gente da fuori, testimonia che la nostra è una realtà produttiva e che questo però si porta dietro anche alcuni problemi.
Detto tutto ciò, che cosa si può fare per arginare il fenomeno a livello locale?
In primis non minimizzare. Cioè, io capisco che gli amministratori, Sindaco in testa, devono cercare di trasmettere tranquillità alla gente e non aggravare la situazione di paura in cui molte persone sono costrette a vivere dopo aver subito furti. Capisco il tentativo di raccordare la nostra situazione al contesto nazionale, sostenendo che è così ovunque. Capisco che si dice che le amministrazioni locali hanno spesso le mani legate dai continui tagli ai bilanci operati dallo Stato. L'ho detto poc'anzi anch'io Tutto vero. Però il silenzio del Sindaco e dell'Amministrazione di Sannazzaro sulle decine di furti che negli ultimi mesi hanno sconquassato il paese è imbarazzante. Ok, lo Stato è latitante, non aiuta i comuni (anzi), ma non capisco perchè non si possano almeno discutere ed attuare alcune misure di competenza locale. Ne cito alcune. 1) Polizia Locale: dovrebbero a breve assumere una nuova risorsa. Bene, non è possibile attivare un pattugliamento fisso per alcune ore serali (non solo in estate)? Quanti sono gli agenti che espletano lavori d'ufficio? Se ce ne fossero sarebbe forse il caso, visto l'emergenza, di modificare l'organizzazione della macchina comunale, facendo svolgere le pratiche d'ufficio a impiegati e facendo uscire gli agenti eventualmente in ufficio. Le emergenze implicano modifiche organizzative e strutturali per dare risposte efficienti ai problemi. 2) Volontari civici: a Mortara e Mede sono già realtà. Non mi piace il termine ronde. Sono persone che volontariamente partecipano alle attività di controllo del territorio. A Mortara il Sindaco ha emanato un apposito bando. Tra le altre cose i volontari civici potrebbero affiancare la Polizia Locale anche per il presidio durante le ore di ingresso/uscita dalle scuole, nelle aree verdi etc. Pensate la forza del messaggio che passerebbe: la collaborazione degli abitanti e delle istituzioni nella cura del territorio. 3) Assicurazione collettiva: Non è possibile contattare una compagnia di assicurazione per valutare quanto costa stipulare una polizza contro i furti in abitazione da estendere a tutti i cittadini ? Più cittadini sottoscrivono e meno alto sarà il premio assicurativo 4) Vigiliantes: Quanto costa chiedere a Mondialpol una pattuglia che giri per il paese per 3-4 ore di notte? Almeno facciamoci fare una valutazione. 5) Pressing sui carabinieri. Serve costruire una nuova caserma?. Cioè aumetererebbe la presenza dei militari sul territorio? Io ho dei dubbi, visto che non hanno soldi nemmeno per la benzina nelle auto. Se aprono una caserma occorre un piantone che non può muoversi. Se mettono i piantoni devono togliere uomini alle pattuglie. Tanto vale. Non so. Se invece siamo certi che la nuova caserma porti anche più carabinieri a disposizione della zona stanziamo soldi per farlo e si chieda ai comuni limitrofi un contributo.
Tutte misure quelle sopra descritte che probabilmente vanno ad impattare sul budget del comune. Valutiamole e poi chiediamo alla gente: siete disposti a pagare qualche euro in più di tasse per avere più sicurezza? Facciamo un'assemblea pubblica perchè magari la gente ha altre idee meritevoli di essere esaminate.
La frana di Piazzale Mainoli. La parte più esterna della nuova area destianata a parcheggio e manifestazioni (Piazzale Mainoli ex-riseria) stra cedendo. La gande quantità d'acqua e di neve caduta durante l'inverno sta mettendo a rischio una parte dell'area destinata alla Proloco. Attualmente solo la parte utilizzata per la cucina (soprattutto esterno), ma a breve la frana potrebbe estendersipericolosamente. La Costa, i sannazzaresi lo sanno bene, è costituita da un terreno friabile ed è in effetti il limite dell'antica areagolenale del Po.Non vorrei fare polemica ma probabilmente maggiore cura nella realizzazione e in particolare nella progettazione dellasistemazione dell'area, una volta ospitante una Riseria, poteva limitare i danni dell'acqua. Forse, ma è un commento da profano, una spalla più profonda e robusta, avrebbe impedito il crollo parziale. Sarebbe interessante chiederlo a chi ha fatto il progetto dell'area, mi sembra l'Architetto Stefania Carpino di Casteggio. Adesso il Comune (noi) siamo chiamati a metterci denaro fresco per sistemare i danni della frana, nella speranza che questa non si estenda. L'arch. Stfefania Carpino, lavora molto con l'Ammninistrazione Comunale. Oltre ai lavori presso l'ex riseria in oggetto, ha beneficiato solo nel 2007 di quasi 42.000 euro per lavori di progettazione.
Conflitto di interesse potenziale, A proposito di architetti volevo sengnalare un possibile conflitto di interesse. Il tema del conflitto di interessi era già stato trattato sul Blog mesi fa, quando l'Assessore Abela (attuale Assessore all'urbanistica) venne tirato in ballo da un lettore anonimo del Blog per il fatto di avere dei parenti in paese titolari di un magazzino e di un'impresa edile. Al di là delle polemiche si convenne, anche con il contributo di altri lettori, che non c'era evidenza di alcun conflitto di interesse anche se sarebbe stato opportuno che Abela avesse ricoperto un altro assessorato. Adesso il tema rischia di ripetersi con le nuove elezioni alle porte, questa volta con dubbi ben più consistenti. Voci di corridoio danno il Sindaco uscente come possibile candidato con la lista di centro-sinistra guidata da Fazzini. De Battista è architetto e sinceramente non vorremmo trovarci con un architetto assessore ai lavori pubblici o all'urbanistica. Occhi aperti.
Giuliano Barbierato scrive al Blog : appello per Teleracconto "Caro Elvio, ti ringrazio per gli aggiornamenti che puntualmente ricevo. Ti scrivo per sottoporti una importante iniziativa che è nata pochi mesi fa, ma che fatica a "normalizzare" la possibilità del suo utilizzo: mi riferisco a " Tele Racconto " TV locale che trasmette nell'area di Sannazzaro. Sabato 14 Febbraio, insieme all'amico Gatti Pietro, abbiamo realizzato un filmato in cui si informavano i cittadini in merito alla "Giornata del Banco Farmaceutico". In quella occasione, alla mia presenza, alla presenza del farmacista Dott. Stringa Stefano, della Farmacia Centrale, del Presidente del Pensionato Sannazzarese Sig. Nipoti, e di alcuni volontari, abbiamo spiegato la validità dell'iniziativa, la serietà dell'organizzazione, ma sopratutto abbiamo ribadito e confermato che tutti i farmaci "da banco" che sono stati donati erano destinati agli anziani bisognosi del nostro Pensionato. Proprio in quell'occasione, Pietro Gatti mi comunicava le proprie difficoltà nel continuare a trasmettere i filamati che puntualmente vanno in onda ogni venerdi dalle ore 20,00 alle ore 22.00 circa. (io non so se tu hai mai avuto modo di vederne qualcuno ?) Devo confessarti che personalmente ho sempre condiviso (sin dal suo nascere), con l'amico Pietro, la validità di questo progetto. Entrambi siamo convinti assertori che l'informazione via etere (se pur a livello locale) può coinvolgere e informare in modo capillare ogni cittadini di Sannazzaro. (chi di noi non ha un televisore in casa?). Inoltre, coinvolgendo le istituzioni e gli Enti cittadini, si può fare di "Tele Racconto" un Servizio di Pubblica Informazione oltre a trasmettere filamati storici e recenti sulla storia sociale, culturale e politica della nostra comunità. E qui mi riferisco al Comune (che so essere già coinvolto), alla Raffineria, alla Pro-Loco, alla Parrocchia ecc. Tu che ne pensi? Ti sarei grato se attraverso il tuo Bolg chiunque possa esprimersi in merito indicando come dovrebbe essere "condotta" una TV locale a Sannazzaro e che tipo di informazioni dovrebbe trasmettere. Ringraziandoti per la tua generosa ospitalità ti saluto cordialmente e ....... come sempre ti ricordo ...... Forza Magica Inter. Ciao."
Giuliano è una persona perbene, anche se come tutte le persone per bene ha dei difetti. Quello più evidente è di esser interista. Non dispero, visto che da tale patologia si può guarire.... Di Teleracconto ne ho parlato varie volte sul Blog, pubblicizzando l'evento, e anzi proprio adesso mentre scrivo (lunedì re 21.20) sta andando in onda un concerto tenuto il 2 giugno 2008 a San Bernardino. Dovremmo tutti ringraziare Pietro Gatti per questa iniziativa che, giova ricordarlo, rappresenta l'unica TV libera dell'intera provincia di Pavia e Dio solo sa quanto c'è bisogno di libertà nei mezzi di comunicazione nell'Italia di oggi. Penso che sia un onore per tutti, cittadini e le istituzioni, poter disporre di un'emittente che parli del territorio e quindi va senza dubbio sostenuta. Mi permetto di dare a Giuliano (e indirettamente quindi a Gatti) due semplici consigli. Anzitutto la TV Teleracconto deve essere la TV dei sannazzaresi, non solo la TV di Pietro Gatti che pur deve restare l'anima il suo Deus ex-machina. Questo da forza all'iniziativa e da la misura che dietro Teleracconto c'è la comunità che chiede quindi alle istituzioni (Palazzo Pollone è attento a questo evento) e ai privati di impegnarsi per sostenere l'emittente libera. Se poi i sostenitori, riuniti da un'assemblea, si orgaizzassero in un Comitato a sostegno o in un'Associazione molto meglio. Secondo suggerimento (se fosse possbile tecnicamente), estendiamo al territorio Teleracconto. Quindi non solo più la TV di Sannazzaro, ma la Tv della bassa Lomellina, che significa più audience, più attenzione e più possibilità di far quadrare il budget. In ogni modo il primo passo credo che possa essere rappresentato da un'assemblea pubblica.
Roberto Zucca (Presidente della Consulta per l'Ambiente) scrive al Blog. Caro Elvio, informo te e gli amici del blog che il giorno 7 marzo alle ore 10,00 presso la Scuola media di Sannazzaro la Consulta per l'ambiente e la qualità della vita incontra i ragazzi delle Scuole medie. Ciao Roberto Zucca
Roberto, complimenti perchè con le nuove inizative della tua Consulta stai finalmente segnano una discontinuità rispetto al passato.
La volontà per operare nell'interesse del paese deve venire sempre prima delle inutili e spesso dannose divisioni politiche, che pur ci devono essere in democrazia. Anche questo è un modo per cambiare Sannazzaro.
Oggi mi rivolgo al Sindaco e nel caso Michele De Battista non legga il Blog sono certo che qualche amministratore potrà riferirgli l'argomento. Parliamo dei nomadi, quelli che hanno fatto la loro comparsa tre mesi fa ma che potrebbero farla ancora.
A Scaldasole sembra nuovo, a Gropello c'è da tempo, così come a Dorno. A Sannazzaro non c'è. Sto parlando del cartello che in ingresso ai paesi vieta di fatto la sosta ai nomadi.
Domanda ? Perchè da noi il cartello non c'è ancora? Adesso che hanno trovato il posto, quando le catene che ne impediscono provvisoriamente l'accesso saranno state rimosse, torneranno nel parcheggio dello stadio. Le soluzioni, tra l'altro suggerite anche dai lettori del Blog, sono sostanzialmente due: 1) Cartelli visibili agli ingressi del paese che segnalino il divieto permanente di campeggi abusivi e di sosta da parte dei nomadi 2) Installare delle sbarre ad altezza idonea, tali da vietare l'ingresso nei parcheggi di mezzi pesanti (questo torna utile anche per i camion etc..)
Premesso che sono convinto di quanto ha sostenuto Gianfranco Fini (Presidente della Camera) che ha detto che l'associazione stranieri-criminalità è orribile, il problema di chi non lavora e che deve pur mantenersi resta.
Io credo che non ci sia attualmente un'ordinanza permanente che impedisca la sosta ai nomadi (se ci fosse sarebbe inspiegabile perchè non vi siano i cartelli straali) e per questo l'ho scritta io. Ho risparmiato la fatica al Sindaco di scriverla. Eccola:
ORDINANZA DI DIVIETO PERMANENTE DI SOSTA PER NOMADI E CAMPEGGI ABUSIVI ordinanza di divieto permanente di sosta per nomadi e campeggi abusivi di roulottes, caravans, campers e similari nel territorio comunale di Sannazzaro de' Burgondi. IL SINDACO, PREMESSO che nell´ambito del territorio comunale di Sannazzaro de' Burgondi non esistono zone attrezzate di servizi igienici pubblici, acqua potabile ed energia elettrica, tali da consentire l´accampamento di caravans, roulottes, mezzi meccanici e simili; CONSIDERATO pertanto che la sosta di gruppi di persone, non meglio identificate, comporta inconvenienti igienico-sanitari e può rappresentare motivo di molestia all´ordine ed alla sicurezza pubblica per il permanere di persone che praticano abitualmente l´accattonaggio e per il verificarsi di casi di microcriminalità; DATO ATTO inoltre quindi che su tutto il territorio comunale non vi sono campi nomadi e/o spazi attrezzati ed appositamente predisposti al ricevimento ed allo stazionamento dei succitati veicoli allo scopo di campeggio; VISTI il vigente Codice della Strada ed il relativo Regolamento di esecuzione; VISTO il Regolamento Comunale d'Igiene; ORDINA 1. Il divieto permanente di sosta - 0/24 - su tutto il territorio comunale di Sannazzaro de' Burgondi, di nomadi e campeggi abusivi di roulottes, carovans, campers e veicoli comunque denominati, attrezzati e trasformati in abitazione, con lo scopo di campeggio o attendamento che appoggino sul suolo, oltre che con le ruote, con altre attrezzature di campeggio o attendamento ed occupino la sede stradale in misura eccedente l'ingombro proprio dell'autoveicolo (art. 185 e 2 Codice della Strada). Sono fatte salve eventuali autorizzazioni temporanee, debitamente motivate, rilasciate a titolari di spettacoli viaggianti, circhi o simili. 2. Il divieto di scarico dei residui organici e delle acque chiare e luride comprese quelle degli autoveicoli dotati di appositi impianti interni di raccolta. La Polizia Municipale e gli Ufficiali ed Agenti delle Forze dell'Ordine sono incaricati dell'esecuzione della presente Ordinanza. I contravventori saranno puniti a termini di legge. La presente Ordinanza è resa nota al pubblico mediante pubblicazione all'Albo Pretorio e sul sito internet comunale. Ai sensi dell'art. 3, quarto comma, della legge 7 agosto 1990, n. 241, si avverte che contro la presente ordinanza è ammesso, nel termine di 30 giorni dalla notificazione, ricorso al Prefetto di Pavia (D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199), oppure, in via alternativa ricorso al TAR Lombardia nel termine di 60 giorni dalla notificazione (legge 6 dicembre 1971, n. 1034).
Forse occorrerà fare qualche piccola modifica prima del copia e incolla.
Coraggio Signor Sindaco. Qualora tale ordinanza non fosse emessa in tempi brevi, mi auguro che le due opposizioni in Consiglio comunale si interessino della cosa e chiedano al Sindaco di relazionare.
Il semaforo di via Vigevano è rosso? E chiessenefrega Ore 7,30, di qualche mattina fa. Il semaforo di via Vigevano segna rosso. Anche dall'altro lato, il colore del semaforo è lo stesso, lo capisco dalla spia rossa che si accende dalla parte da cui sto arrivando in auto. Ignorando il tutto, la macchina che mi precede e quella che sopraggiunge dal senso opposto bruciano entrambi i semafori, fregandosene dell'educazione ma soprattutto del rosso dei semafori. Qualche anno fa, nella stessa via, c'erano i dissuasori, dossi artificiali per abbattere la velocità degli incivili che scambiano le strade urbane per dei circuiti automoblisitici. Poi i dossi sono spariti e tempo dopo è comparso il famigerato ross-stop. In alcuni comuni il rosso-stop è stato associato al'attivazione di una telecamera per riprendere i trasgressori e multarli "in tempo reale". A dire il vero proprio di recente, una ditta che fabbricava tale tecnologia e che provvedeva, tramite convenzione con i comuni, ad incassare una parte delle contravvenzioni è finita sotto inchiesta (insieme ad alcuni politici) per avere installato impianti privi di autorizzazione. In altri comuni hanno messo il rosso-stop abbinato al display della velocità. Quest'ultima soluzione mi sembra inutile in quanto, se non associato ad una telecamera, se uno vuole passare con il rosso lo fa anche se il display gli sbatte in faccia la velocità. Il Comune di Sannazzaro ha speso nel 2005 dei soldi per il rosso-stop e sono soldi buttati via. Sono nostri soldi che potevano essere impiegati meglio. Sarebbe bastato, ad esempio, installare dei moderni dossi artificiali (quelli rimossi nel 2005 forse non erano a norma) e se si va a Mortara ce ne sono diversi proprio nei rettilinei simili alla nostra via Vigevano. Non ci sono problemi con la manutenzione delle telecamere ne con la sistemazione dei semafori etc. E poi, gli italiani rispettano solola logice del paracarro, non del vigile o del cartello o altro. Ci vuole proprio il blocco fisico Se uno vuole andare a 100 all'ora lo potrà fare tranquillamente. Certo dovrà valutare quest'ebrezza alla luce del costo del cambio degli ammoritzzatori.
Ripartono i lavori di arredo urbano in centro. Dopo la pausa natalizia e le grandi nevicate di gennaio sono ripartiti i lavori per i nuovi arredi urbani delle zone centrali. Attualmente, tra l'altro, oggetto di sistemazione è la piazza, lo slargo finale di via Cairoli. Per il Blog questo è particolarmente significativo perchè il logo di Cambia Sannazzaro si compone proprio dell' immagine attuale della piazza e di quella futura.
Rilevazione sulla stima dei sannazzaresi Continua il sondaggio sulla stima che i sannazzaresi hanno del loro paese e di loro stessi. Sono convinto che questa tipologia di rilevazione possa essere utile a tutti noi per capire meglio la realtà in cui viviamo. Qui è possibile partecipare al semplice questionario
L'Assemblea Avis celebrerà il rilancio Giovedì 26 alle ore 21.00 presso la propria sede situata all'interno del Centro Polifunzionale di via Marconi si sovlgerà la 5a Assemblea della sezione Avis di Sannazzaro. L'assemblea, oltre all'approvazione del bilancio, avrà come oggetto anche il rinnovo di tutte le cariche direttive essendo queste giunte a fine mandato. Il direttivo illustrerà le attività svolte nel corso del 2008, caratterizzato dal trasferimento della sede dall'ex CSE (ora Centro Diurno per Disabili) ai locali attuali. La sezione ha verificato informalmente la compatibilità dei locali assegnati anche rispetto alla normativa vigente in materia di Unità di Raccolta. Purtroppo la logistica non risponde completamente a quanto stabilito dalle norme regionali e attualmente nel Centro Polifunzionale è pertanto attiva la sede amministrativa. Con l'Amministrazione Comunale si è pertanto deciso di studiare un'altra soluzione da proporre alle Istituzioni competenti per le autorizzazioni (San Matteo e ASL). Attualmente è in itenere la verifica su alucni locali siti nel palazzo che da poco tempo ospita i servizi socio-sanitari (ex-municipio) che in effetti rappresenterebbe la naturale allocazione per il punto prelievi in cui gli avisini sannazzaresi potrebbero donare. La soluzione sembra più idonea rispetto a quella precedentemente proposta. Del resto l'attivazione dell'infrastruttura adatta alle donazioni è un fatto di cui anche il Comune si è reso conscio considerando i numeri: in 3 anni scarsi dalla ripresa delle donazioni, i donatori Avis Sannazzaro sono saliti da 12 a 48 e solo in questi primi mesi del 2009 sono già 10 le persone che hanno fatto rischiesta di poter donare il proprio sangue. Le donazioni si sono attestate a quota 92 e il numero dell 100 sarà sicuramente superato già nel corso del presente anno. Ma c'è un altro dato che illustra bene il successo della rinascita della sezione dei donatori di sangue sannazzaresi. Nel corso degli ultimi mesi si sono iscritti e sono quindi diventati donatori anche alcuni residenti dei paesi limitrofi: Scaldasole, Ferrera e Pieve del Cairo. Chiunque vuole può fare domanda per diventare donatore chiamando il numero 333.6381.251, visitando il sito http://www.avissannazzaro.it o direttamente in sezione nel Centro Polifunzionale Mattei. Infine, in previsione del rinnovo delle cariche, ogni donatore o iscritto Avis può richiedere all'Assemblea di essere nominato nel nuovo direttivo.
Ripartirà a marzo l'attività del Baseball Club Sannazzaro. Agli amici Renato Vidali, Jean Zucca e a Paolo Barioni (insieme a tutti gli altri componenti del team organizzativo e tecnico) i migliori auguri per riportare Sannazzaro ai vertici del baseball provinciale e non solo.
Sono un cittadino che ha sfruttato le sue elementari conoscenze del web per creare questo strumento di relazione e di confronto a disposizione della comunità.
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Cattiverie estive
Barbara De Rossi horror! Ingrassata, senza trucco e pure in topless!
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Intitoliamo a Montanelli il Cortile di Palazzo Pollone
Indro Montanelli è stato il più grande giornalista degli ultimi 100 anni ed un grande uomo libero. I lettori del Blog hanno partecipato ad un sondaggioe chiedono all'Amministrazione comunale di intitolare al Maestro il Cortile di Palazzo Pollone, sede del Municpio.
«Che Craxi sia uomo di grandi capacità e ambizioni, lo si sapeva. Che sia anche uomo di grande coraggio, lo si è visto ieri, quando pronunciava alla Camera il suo discorso di replica. Per due volte si è interrotto alla ricerca di un bicchier d'acqua. Per due volte Andreotti glielo ha riempito o porto. E per due volte lui lo ha bevuto. !»
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Il Blog sostiene le seguenti iniziative
Il Blog scrive a.....
Elenco delle istituzioni, autorità e pubbliche amministrazioni interpellate per segnalazioni e richieste di chiarimento, con le eventuali risposte.
I 196.500 euro per Beirut L'interpellato:Vittorio Poma, Presidente della Provincia di Pavia Perchè :Richiesta di chiarimento per i 196.500 euro La nota inviata :leggi L'interpellato ha risposto (Leggi la risposta)
Rischi industriali, la gente non sa come comportarsi L'interpellato:Gaetano Abela, ex- Assessore all Protezione Civile Comune di Sannazzaro Perchè :Richiesta di chiarimento sul Piano di Emergenza Comunale (PEC) La nota inviata :leggi L'interpellato ha risposto Leggi la risposta)
La vergonga delle rotonde stradali: una possibile soluzione L'interpellato:, Vittorio Poma Presidente della Provincia di Pavia Perchè :Richiesta di possibilità di sponsorizzazione per la manutenzione delle rotonde stradali La nota inviata :leggi L'interpellato ha risposto Leggi la risposta) Scuola di musica L'interpellato :Grazella Invernizzi ex-Assessore ai Servizi alla Persona del Comune di Sannazzaro Perchè :Possibilià di creare una scuola d musica/strong La nota inviata :leggi L'interpellato non ha ancora risposto
Rispetto del codice della strada L'interpellato :Anna Lisa Ponti Comandante della Polizia Locale del Comune di Sannazzaro Perchè :Richiesta di maggior rigore nella repressione delle infrazioni La nota inviata :leggi L'interpellato non ha ancora risposto
Rispetto del codice della strada e Piano Emergenza Comunale L'interpellato :Gaetano Abela (ex-Assessore Comune Sannazzaro) Perchè :Richiesta di riscontro da parte del Comandant della Polizia Locale e richiesta aggiornamento sulla brochure dei cittadini pr i rischi industriali La nota inviata :leggi L'interpellato non ha ancora risposto
SANNAZZARO PICTURES SHOW
Immagini di persone, scorci, eventi sannazzaresi. Per inserire le tue immgini scrivi a:
Filmati dei principali eventi sannazzaresi (da www.sannazzaro.com)
COME SI FA A NON INCAZZARSI - La Casta in pillole
Sezione da leggere previo somministrazione di un medicinale per il mal di stomaco.
Estratti da il libro La Casta e successivi aggiornamenti di G. A. Stella e S. Rizzo. Presidente e Regina.La Repubblica italiana costa circa quattro volte più della Corona Britannica. Affitti di lusso. I prezzi presi in locazione dalla Camera dei Deputati (Palazzo Marini e annessi), ammontano ad un totale di 652.703.728,32 euro, alla scadenza dei contratti per meno di un ventennio, ovvero quanto basterebbe per acquistare una bella fetta del centro storico di Roma. Altro che voli low-cost. 179.452 euro al giorno costano i voli di Stato, a cui aggiungere quelli dei nuovi impianti di linea e aeroportuali a cui sono particolarmente dediti i parlamentari della Valle d'Aosta e del Trentino Alto Adige Voui fare i soldi? Fai un partito.Il caso più emblematico, è il Partito Pensionati, che ha ottenuto, dopo le elezioni europee del 2004, 180 euro per ogni euro speso. Consulenze creative.Il Comune di Aulla ha mobilitato due maghe per togliere il malocchio che impedirebbe a questo centro abitato di diventare ricco L'esperto! L'ex Min. Giustizia Roberto Castelli ha assunto come esperto di edilizia carceraria un grossista di pesce. Baby pensioni parlamentari. Si rivelano scandali di politici che hanno avuto accesso alle pensioni anche se non hanno mai partecipato alle sedute del Parlamento, come Toni Negri, fuggito all'arresto poco dopo l'elezione e in seguito latitante in Francia Tengo famiglia (Sud) - Alfonso Pecoraro Scanio, che ha candidato il fratello Marco ("famoso" calciatore) prima nel 2001 (trombato) e poi nel 2006 blindando il caro congiunto in due circoscrizioni sicurissime per il Senato. Marco, disse a Francesco Battistini del "Corriere": «Sono contento d'avere un fratello che sa farsi rispettare. Non vedo dov'è lo scandalo. Io nasco calciatore. Da qualche anno c'è un leader del centro sinistra che mi stima e mi vuole candidare.» «È normale che la stimi: siete fratelli!» «Non è normale. Lo sa che certi fratelli si odiano? Io quasi non sapevo di averlo un fratello. E adesso stanno tutti qui a criticare, quando invece è Alfonso ad averne un vantaggio.» «Alfonso?» «Si. Riceve il sostegno di una persona che in fondo ha lasciato qualcosa, nello sport e nelle città in cui ha giocato. Sono io che lo sostengo nelle battaglie, non è lui che appoggia me.» Tengo famiglia (Nord) - Franco Bossi (fratello di Umberto) e Riccardo Bossi (il figlio primogenito) sono asssunti presso il Parlamento europeo con la qualifica di assistenti accreditati. Portaborse, insomma. Per l'attaché, ogni deputato riceve infatti 12.750 euro. Al mese. Province inutili? Aumentiamole! - Sono il serbatoio dei partiti : 104 presidenti, 104 vicepresidenti, oltre 894 assessori, 104 presidenti assemblee consiiari, 3000 consiglieri. Totale 4206 persone, oltre i 57.000 dipendenti. Agendine economiche! - Agende da tavolo e agendine da tasca del Senato, appositamente disegnate per il 2009 dalla fashion house Nazareno Gabrielli, 260.000 euro. Mezzo miliardo di lire. Per dei taccuini personalizzati. Più di quanto costerebbero di stipendio lordo annuo dodici poliziotti Governatori d'oro -Il governatre della California (Stato grande come l'Italia se non di più) prende 162.000 euro annui. Quello della Puglia 485.000. Assenteismo - Assenze annue parlamentari USA, 3,1%. Parlamento nostrano 31,4% (10 volte)
Trombati, soddisfattie mantenuti - Dei candidati parlamentari trombatinell'elezione del 2006, ben 411 sono stati riciclati negli enti pubblici. Altri non eletti in Parlamento, cioè i trombati d'oro, eccoli: gli «assegni di solidarietà» (con un termine che rivolta lo stomaco) sono pagati ai senatori rimasti senza seggio, come Clemente Mastella. il cui «assegno di reinserimento nella vita sociale» (manco fosse un carcerato dimesso dalle patrie galere) scandalizzò anche Famiglia Cristiana che gli chiese di rinunciare a quei 307.328 euro e di darli in beneficenza. Sì, ciao: «La somma spetta per legge a tutti gli ex parlamentari». Oppure il «reinserimento nella vita sociale» di Armando Cossutta è costato 345.600 euro, quello di Alfredo Biondi278.516, quello di Francesco D'onofrio 240.100. I neo-pensionati che erano entrati in Parlamento prima della riforma del 1997 e come abbiamo visto si erano tirati dietro il privilegio di versare con modica spesa i contributi pensionistici anche degli anni saltati per l'interruzione della legislatura. Come il verde Alfonso Pecoraro Scanio, andato a riposo a 49 anni appena compiuti con gli 8.836 euro al mese che aspettano a chi ha fatto 5 legislature pur essendo stato eletto solo nel 1992: 16 anni invece di 25. Oppure il democratico Rino Piscitello: 7.958 euro per quattro legislature nonostante non sia rimasto alla Camera 20 anni ma solo 14.
PER LA LIBERA INFORMAZIONE
Anche i giornali non sono da meno.
Si fanno pagare i costi del telefono, della luce e dei francobolli per le spedizioni. Hanno un'IVA scontata e, se gradiscono, finanziamenti agevolati.
Dai un occhiata a come noi manteniamo l'altra casta.
Pensi che in Italia ci sia una informazione libera?
Pensi che la stampa sia più libera in Italia o nel Ghana?
Guarda la classificastilata dall'Associazione americana non governativa Freedom House sulla libertà di stampa nel mondo nel 2008.
Report, la trasmissione esempio di informazione di RAI3
L'Italia che mi piace
Se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe, il regno dei ragni cucirebbe la pelle e la luna tesserebbe i capelli e il viso ed il polline di Dio, di Dio il sorriso.
Fabrizio de Andrè.
E tu mi vinei a dire quasi gridando che non c'è più speranza sta sprofondando il mondo, ma io ti voglio dire che non è mai finita che tutto quel che accade far parte della vita.
Giorgio Gaber.
E allora sarà ancora bello quando ti innamori.
Quando vince il Milam, quando guardi fuori.
E sarà ancora bello quando guardi il tunnel, che è ancora lì vicino e non ci credi ancora che sei venuto fuori e non ci credi ancora.
E hai la pelle d'oca e non ci credi ancora.
Enzo Jannacci
Questa è roba che mangiano gli amerciani, roba sana sostanziosa... Maccarone...
Ammazza che zozzeria.
Amerciano...
Maccarone m'hai provocato e io ti distruggo adesso. io me te magno.
Alberto Sordi
La Mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine.
Copia il codice sottostante nell'HTML del tuo blog/sito.
ISTRUZIONI PER L'USO
Velocemente: cosa è un Blog. Il termine blog è la contrazione di web-log, ovvero "traccia su rete". Il blog permette a chiunque sia in possesso di una connessioneinternet di creare facilmente un sito in cui pubblicare storie, informazioni e opinioni in completa autonomia. Tramite il blog si viene in contatto con persone lontane fisicamente ma spesso vicine alle proprie idee e ai propri punti di vista. Con esse si condividono i pensieri, le riflessioni su diverse situazioni poiché raramente si tratta di siti monotematici. Si può esprimere la propria creatività liberamente, interagendo in modo diretto con gli altri blogger. Un blogger è colui che scrive e gestisce un blog, mentre l'insieme di tutti i blog viene detto blogsfera o blogosfera (in inglese, blogsphere.
Come funzionano i Blog. In parole semplici il blogger propone dei "post", ovvero dei temi, degli argomenti, e chiunque può aggiungere uno o più commenti creando di fatto una comunità virtuale. Uno dei maggiori esempi è il BLOG di Beppe Grillo, il BLOG più visitato in Italia ed uno dei primi dieci al Mondo.
Come funziona "CambiaSannazzaro" Anche questo Blog permette a chiunque di contribuire con i propri commenti e le proprie idee per le quali, fortunatamente a differenza di Tv e Giornali, la Rete non ammette alcuna censura. Questo, quindi, e' un blog per parlare di Sannazzaro e dei sannazzaresi. E' un Blog aperto a tutti i per esprimere, nel bene e nel male, le loro opinioni. E' un blog che accetta sopratutto le proposte e non solo le proteste.
E' un blog che, si spera, possa essere utilizzato dai politici locali per conoscere meglio l'opinione ed i bisogni veri della gente. Ecco niente di più niente di meno. Per l'utilizzo del Blog, per inserire i commenti vedi i box in testata. Coraggio sfruttiamo le innovazioni tecnologiche per creare anche da noi quella comunità virtuale, a volte migliiore di quella reale e certamente più libera! Il tutto nella consapevolezza che J.F. Kennedy aveva ragione nel dire "Non chiederti cosa la nazione può fare per te... ma cosa tu puoi fare per la nazione"