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23 gennaio 2009

Neve artificiale : Il ViceSindaco scrive al Blog


Buona giornata a tutti.

La proposta/sfida che avevo fatto direttamente al ViceSindaco Fazzini in merito alla compensazione di ENI rispetto al fenomeno della neve artificiale ha oggi un riscontro.
Mi scrive lo stesso Fazzini.
Prima della sua nota però riepilogo "le puntate precedenti" della vicenda.


1) Tra dicembre e gennaio il fenomeno della condensa prodotta dagli impianti ENI ha prodotto a più riprese il fenomeno della neve artificiale.
I disagi per la popolazione sono stati evidenti, anche perchè, ovviamente, non prevedibili dalle previsioni meteo.
2) Una decina di giorni fa, il ViceSindaco esce su un giornale locale con una nota in cui conferma la presenza del problema e anticipa che il tema dovrà essere affrontato in termini di compensazione con ENI.

3) Pochi giorni dopo, Pietro Signorelli (consigliere comunale di minoranza),
scrive al Blog .
Nella nota, Signorelli fa riferimento ad una situazione analoga accaduta a metà degli anni '80, quando, a seguito di un fenomeno simile, ENI stanziò 800 milioni di lire come compensazione.
4) A questo punto il Blog, come avrebbe fatto ogni cittadino, ha fatto 2+2=4.
Cioè: esiste il problema, esiste un precedente da utilizzare come riferimento, si chiede pertanto all'Amministrazione di esprimersi e da qui la proposta lanciata al ViceSindaco.

Ecco la nota di Fazzini
"Dal blog e precisamente da un intervento del collega Signorelli apprendo una notizia che in base alle nostre attuali conoscenze NON RISULTA VERA.
Mi riferisco ad una possibile convenzione stipulata nel 85-86 tra Comune ed Eni ( 800.000 m£ ! ) come contributo utile a far fronte ai disagi provocati in paese dalla cosiddetta " neve artificiale".
Mentre sicuramente in quel periodo furono stipulate convenzioni per opere pubbliche da realizzare in paese.
Quanto sopra per fare chiarezza sui fatti, aggiungendo che in quell´inverno, a memoria, ci si ricorda che intervennero direttamente alcuni mezzi spargisale della raffineria.
Con tutto ciò in effetti il disagio resta e ciclicamente, in base alle diverse stagionalità invernali, il fenomeno si ripresenta.
Pertanto a mio avviso almeno due sono le azioni da intraprendere:
- invitare la direzione di raffineria a limitare la eventuale realizzazione di nuove torri di refrigerazione interne allo stabilimento (origine della condensa che diventa nevischio)
- inserire nel prossimo rinnovo di convenzione socio-urbanistica questa
problematica con relativi impegni conseguenti
Cordiali saluti
Vicesindaco Pierangelo Fazzini


Sono soddisfatto di poter dire che il Blog è servito a chiarire la questione.
Il prodotto del dibattito è la comprensione dei fatti da parte dei cittadini che, a volte, in mancanza di trasparenza e di informazioni ragionano sul "sentito dire".
Ringrazio Fazzini per il suo intervento e per aver percepito ancora una volta, l'importanza del canale comunicativo che è Cambia Sannazzaro.
Del resto proprio il ViceSindaco è stato colui che all'interno dell'Amministrazione (e penso anche tra tutti gli altri politici) ha più di chiunque altro spinto verso l'innovazione tecnologica.

A questo punto, quello che personalmente ho capito è:
a) esiste il problema della condensa
b) non sembra vero il mega-risarcimento effettuato da ENI in un'altra circostanza simile del passato
c) Fazzini cita due possibili soluzioni: limitare le fuoriuscite di condensa a seguito di realizzazione di nuovi impianti e inserire il tema nella prossima convenzione.

Sulla convenzione sono pienamente d'accordo: occorre monetizzare il disagio.
Con i soldi il Comune potrebbe, ad esempio, incrementare l'utilizzo di mezzi spazza neve, spargi sale e la rimozione manuale della neve.
Sulla riduzione dei vapori emessi dagli impianti, esiste da subito un banco di prova.
I nuovi impianti di trattamento delle sabbie bitumonose, per i quali si è in fase di richiesta di autorizzazione, potrebbero già recepire l'auspicio formulato da Fazzini. Proviamoci.

Tuttavia penso che esiste una terza possibilità per ridurre l'emissione della condensa.
Cercare di eliminare il problema alla radice.
Riutilizzae i vapori emessi per altri scopi.
In molti parlano del teleriscaldamento, ad esempio.
Non ho idea se a Sannazzaro sia pensabile la sua introduzione.
Nelle zone nuove del paese?
Anche in centro?
Chiediamo a ENI di finanziare (10-20.000 euro) uno studio di fattibilità (condotto da terze parti) che arrivi a definire la possibilità o meno di realizzare tale servizio. Indicandone, ovviamente i costi di attivazione, di gestione ed i tempi di realizzazione.
Se ci sono notizie di analisi o studi fatti in passato, diamone pubblicità.
Un altro modo di utilizzare i vapori potrebbe essere la piscina?
Vale lo stesso discorso fatto per il teleriscaldamento: studio di fattibilità e decisione di conseguenza.
Credo che anche questi ultimi siano punti da inserire nei prossimi programmi elettorali. Chissà se stavolta almeno la possibile costruzione della piscina non possa essere affrontata seriamente, senza proclami elettorali, promesse non mantenute e balle varie, ma invece promuovendo e pubblicizzando un serio studio di fattibilità con esito pubblico.



Qualche mese fa, il Blog aveva chiesto a cittadini la loro opinione relativa agli stranieri residenti in paese.

3/4 dei sannazzaresi riteneva che da noi ci siano più immigrati che nel resto della Lomellina.
Un dato che palesa l'"immigrazione percepita", più alta rispetto a quella reale, visto che come riportato nel post in questione la percentuale di stranieri a Sannazzaro è in linea, ad esempio, con Mortara, Vigevano e Mede.
Adesso Istat ha fornito i dati a tutto il 2008.
A Sannazzaro ci sono 595 stranieri residenti su una popolazione di 5974 abitanti.
In termini percentuali è il 9,95%.
A livello italiano la percentuale è del 5,75%, a livello lombardo è del 8,45% ed a livello provinciale del 7,10%.
Vediamo adesso alcuni altri centri della Lomellina ed in particolare quelli più vicini a noi.
Mortara 9,85%, Mede 9,86%, Ferrera 8,05%, Scaldasole 5,36%, Pieve Albignola 5,1%, Mezzana Bigli 3,29%.

Questo è il dato, come si dice, nudo-e-crudo.
Ognuno faccia le proprie considerazioni.





Donne e cultura, a Sannazzaro binomio vincente

In questo Blog ho più volte scritto "beato colui che ha inventato la rete, internet".
Anche il Papa, propio oggi, ha benedetto la rete affermando che "internet è un dono per l'umanità. Ma va condiviso"

Voi che leggete il Blog, alla domanda cos'è internet sapete certametne rispondere.
Così, come sapete certamente, come si avvia un Pc o quali programmi si possono usare.
Esistono molte persone, anziane ma anche giovani, che non hanno potuto, per scelta loro o meno, acquisire le conoscenze minime per l'utilizzo di un semplice personal computer.
Sono contento di poter dire che la Biblioteca Civica ed il Comune organizzano un corso per imparare le basi dell'informatica.
Il corso di svolgerà presso il Centro Polifunzionale Mattei, di via Marconi, e le caratteristiche i costi e le modalità di adesione sono dettagliate nella pagina specifica del sito del Comune.
Mi sento di poter dire, (ma in realtà è emerso anche dalle rilevazioni sui servizi comunali e sull'assessore che ha meglio operato), che se esiste un servizio a Sannazzaro meritevole di essere citato è quello della cultura.
Biblioteca (resp. Dott.ssa Fiorenza Marziani e presidente Anna Ghibaudo), Servizi alla persona (responsabile Marinella Fassi), Assessorato (Graziella Invernizzi) : a questi servizi e persone (tra l'altro tutte donne....), i complimenti del Blog per il buon lavoro che stanno facendo.
Ricordando che i soldi spesi nella cultura sono un inestimento fatto sulla e per la società,
riporto l'immagine del volantino e se avete conoscenti, amici o parenti invitate loro a partecipare al corso. La conoscenza rende liberi, soprattutto la possibilità di accedere alla rete.



Alla prossima e continuiamo a fare il passa-parola per diffondere il Blog.

19 gennaio 2009

Finalmente al via la raccolta differenziata porta-a-porta. Tuttavia...


Buona giornata a tutti.

Oggi parliamo di rifiuti o meglio della raccolta differenziata.
In molti comuni lombardi e del nord, la raccolta dei rifiuti avviene seguendo il concetto del porta-a-porta: secondo un calendario vengono definite le giornate in cui i cittadini devono esporre i diversi contenitori per la raccolta dei diversi tipi di "rudo".
Anche a Sannazzaro, finalmente, da domani 20 gennaio parte in via sperimentale per alcune vie del centro la raccolta a domicilio dei rifiuti.


In provincia di Pavia, in Lomellina in particolare, siamo molto indietro e Sannazzaro non fa eccezione. Da noi nel 2007 la raccolta differenziata è persino scesa a poco più del 22% (il Blog l'ha scritto in beata solitudine quasi 3 mesi fa !!! .)
Siamo fuorilegge, in quanto la legge prevede di raggiungere il 35%.
Buone news, quindi, e rimando alle
informazioni che il Comune ed il Clir hanno redatto per conoscere le modalità del servizio e le vie del paese interessate.
Speriamo che l'esperimento funzioni e che il porta-a-porta si estenda a tutte le zone del paese.

Dobbiamo crederci nella raccolta differenziata.
Fateci caso: le realtà dove esiste un'alta percentuale di raccolta differenziata sono quelle progredite, evolute, dove il senso civico è maggiormente sentito e la comunità partecipa con l'amministrazione in una gestione "civile" dei rifiuti.
Sia chiaro, la raccolta differenziata non porterà, almeno inizialmente, ad alcun beneficio economico e questo non incentiva certo il fenomeno.

Tuttavia è un dovere morale per Amministrazione e cittadini incrementare il rudo destinato al riciclo rispetto a quello indirizzato all'inceneritore di Parona che, anche se chiamato termovalorizzatore, inquina eccome.
E' leggittimo attendersi che tutte le forze politiche spingano perchè la differenziata porta-a-porta decolli bene.
Come funzionerà?
Ogni cittadino, proprietario singolo o a livello di condominio, sarà quindi tenuto a esporre nei giorni fissati i diversi tipi di rifiuto in sacchetti con colori diversi.
Dovrà far attenzione a non inserire rifiuti diversi da quelli previsti e quindi il sacchetto promiscuo è fuori legge.

Un passo in avanti in termini di senso civico.
Però.....

L'uomo che indossa dei guanti, sta rovistando nel contenitore del vetro e delle lattine esposto dal proprietario di uno stabile.
L'uomo nota che nel bidoncino verde c'è anche della plastica. Dovrebbero esserci sono vetro e lattine.
L'uomo prende nota del numero civico e del proprietario e consegnerà tali informazioni a chi è preposto a comminare la giusta sanzione per chi non rispetta la differenziazione dei rifiuti.
Ecco, questa è una scena che non vedremo a Sannazzaro.
Domanda: come si obbliga la gente a rispettare le regole?

Sopratutto come si obbliga le gente a rispettare le regole in un Paese in cui il senso civico è spesso sotto le scarpe?
Con le contravvenzioni.
Risposta esatta.
Ma non a Sannazzaro!!
Siamo alle solite con il tema della legalità.

Durante un'assemblea pubblica, durante la quale i rappresentanti del Comune presentavano la lodevole e giusta iniziativa, sembra che sia emerso il fatto che da noi non saranno previste multe. Non sto scherzando!!
Del resto anche nelle info sopra citate, non c'è traccia di contravvenzioni.
E' un fenomeno meritevole di essere analizzato da studiosi ed esperti : perchè a Sannazzaro esiste questa tradizionale forma di "stitichezza" in fatto di rispetto della legalità e delle regole?
Se un condomino o un proprietario singolo noteranno il sacchetto del vicino con dentro di tutto e questi non pagherà un centesimo di multe, secondo voi il cittadino onesto si sentirà stimolato al comportamento corretto oppure farà anche lui il menefreghista.

Perchè non si mettono le multe?
La risposta potrebbe essere che, in corrispondenza con le elezioni comunali, la politica non vuole pregiudicare (ulteriormente...) il rapporto con i cittadini.
Ma tenuto conto che tale atteggiamento di permissivismo e di tolleranza-massima prosegue da anni, ho idea che la cosa non sia finalizzata al mero consenso elettorale, ma è proprio insito nel patrimonio genetico di chi ci governa.
Parliamo di tutto ma non di multe.
Qualcuno sa spiegarmi il perchè?

Chiudo, comunque, ribadendo la giustezza della scelta del Comune di avviare la raccolta porta-a-porta che, tra gli altri vantaggi, ha anche quello di ridurre notevolmente i cassonetti dei rfiuti dalle strade.



1) Da settembre il paese è un fermento di lavori: nuovi arredi urbani in centro, nuovi asfalti anche nelle zone più periferiche, nuovi parcheggi etc..

"Si avvicinano le elezioni", molti commentanto e così l'Amministrazione spara tutte le cartucce e qualche fuoco di artificio per attrarre i cittadini.
Stesso commento per l'inaugurazione del Centro Polifunzionale Mattei, presentato al pubblico ad aprile alla vigilia della elezioni politiche.

Qualche giorno fa parlavo con un conoscente, che vive in un comune del milanese, e che frequenta l'ambiente politico locale.
Mi raccontava che la sua Amministrazione comunale ha lanciato una gara per la fornitura di un software per la gestione delle spese.
Attenzione, non un programma per il normale controllo di gestione o della contabilità.

No. Il software permette di gestire le spese sulla base dei punti indicati nel programma pre-elettorale, di valutarne e monitorarne la realizzazione e di ... programmare gli investimenti sulla base delle varie scadenze elettorali (politiche, europee e amministrative)
Non c'è da scandalizzarsi quindi se in zona elettorale le amministrazioni si diano da fare per dare visibilità concreta al proprio operato.
In pratica, non viviamo su Marte, nessuno scandalo.
Si può senz'altro eccepire la questione dal punto di vista morale (anche se la politica in Italia di morale sembra avere ben altro di cui preoccuparsi).
Si tira la cinghia fino agli ultimi mesi e poi, quasi per incanto, spuntano i soldi e quindi i lavori.
Per onestà va detto che questa Amministrazione alcuni lavori li ha realizzati o sono in itenere da tempo.
Certo negli ultimi mesi c'è stato un sostanziale incrementeo delle opere messe in cantiere.
Credo che faccia parte della competizione politica.

2) Riporto una nota dell'amico Giuliano Barbierato.
"Caro Elvio,
come promesso eccomi, nuovamente, ospite nel tuo Blog.
Ti ringrazio per la tua ospitalità e per il tuo cordiale saluto di benvenuto.
Considerando la tua iniziativa un valido strumento "nelle mani dei Sannazzaresi" vorrei proporre, a te e a tutti i Sannazzaresi, una piccola ma significativa iniziativa.
Mi spiego: Come tutti sappiamo fra pochi mesi saremo tutti chiamati ad eleggere il nuovo Sindaco ed i Cosiglieri Comunali. Attualmente non sono in grado di prevedere quante liste saranno in lizza e quali siano i canditati sindaci su cui porre la nostra attenzione. ( ritengo che ad oggi è molto prematuro fare qualsiasi previsione)
Però, penso non sia prematuro, pensare sin da oggi quali siano i problemi più urgenti che il nuovo Sindaco dovrebbe affrontare.
So benissimo (per esperienza personale) che le difficoltà della nostra comunità vengono vissute con intenti e pareri molto diversificati e che il problema di un cittadino, non necessariamente, è un problema per altri cittadini.
Allora, mi chiedo, perchè non lanciare una iniziativa dove ogni libero cittadino può elencare (a suo insindacabile parere) quali siano le priorità che il futuro sindaco deve necessariamente affrontare, e siccome prevedo le molteplici richieste che ognuno di noi potrebbe elencare propongo di esporre in modo chiaro ed esplicito quali siano le 7 priorità di cui necessita oggi la nostra comunità. ( richiamandoci alla mitologia immaginiamo che il nostro futuro Sindaco sia il nostro Ercole e che egli, una volta eletto, debba affrontare le 7 fatiche per migliorare veramente la nostra Sannazzaro e guadagnarsi la stima e la fiducia di tutti noi)
Ritengo che sia poco costruttivo che ognuno di noi esponga la propria "Lista della Spesa" senza limiti e senza un criterio.
Mentre un elenco, condiviso, semplice, chiaro, ma sopratutto in ordine prioritario, penso possa risultare un valido stumento per chiunque occuperà la prossima poltrona di Sindaco.
Per una volta cerchiamo di essere veramente cittadini responsabili e maturi. Ognuno di noi, è si libero di avere le proprie opinioni, ma abbia anche il "coraggio" di indicare quali sono a suo giudizio le "prime 7 fatiche" che il futuro Sindaco dovrebbe necessariamente affrontare.
Ti ringrazio per la tua cordiale ospitalità e fiducioso nel poter contibuire al nostro futuro di Sannazzaresi, ti saluto con affetto.
Giuliano Barbierato"

Caro Giuliano, hai perfettamente colto lo spirito del Blog.
I cittadini in rete discutono, dibattono e propongono.
I cittadini devono costruire il programma politico per chi deve governare.
Aiutiamo i politici e le liste a conoscere cosa vuole la gente, quali sono le priorità del paese.
Ecco perchè ad inizio anno ho pubblicato le
due nuove iniziative del blog: "Il Sindaco perfetto" e "Programmiamoci".. Nella sezione a destra del Blog si può accedere alle due tabelle.
Sono in versione di bozza e entro fine mese pubblicherò le versioni definitive.
Sono già diversi i cittadini che mi hanno scritto dicendo di inserire modifiche o per dare suggerimenti.
Sopratutto
Programmiamoci è il primo tentativo di attivare la lobby dei cittadini.
Il blog ed i cittadini orientano il voto!!!!.
La tabella definitiva sarà sottoposta a chi s candida.
Successivamente verranno comparati i punti evidenziati dal Blog (attenzione non solo problemi... sarebbe troppo facile, ma anche le soluzioni...) con quanto scritto dalle liste nei programmi.
Il Blog darà un rating ad ogni lista, suggerendo ai lettori chi votare e chi far votare.


Spero di rcevere anche le tue considerazioni.




Domenica si svolgerà la 25a "Marcia della Merla", organizzata dallo straordinario Gruppo Podistco AvisAido.
Un'altra prova di organizzazione che da lustro a Sannazzaro ed ai sannazzaresi.
La campagna lomellina e sannazzarese in particolare accoglierà, come già in occasione delle altre manfestazioni messe in campo da Pablo, William, Luciano e co., centinaia di partecipanti da tutta la provincia e dalla regione.
Tutte le info sul sito del Gruppo Podistico.

Vi saluto, alla prossima e continuiamo a diffondere il Blog.

17 gennaio 2009

L'organizzazione è alla base dell'efficienza dei servizi

Buona giornata a tutti.

Diversi mesi fa uscìì su un giornale locale con una lamentela per lo stato penoso delle strade urbane, in particolare del Contò.
Fui convocato in Comune per manifestare personalmente la mia protesta ed
in effetti qualche settimana dopo alcuni tratti di strada furono rattoppati.
Prendo spunto da questo episodio perchè parlando con l'Ufficio dei Lavori Pubblici trovai il personale molto disponibile.
Quando chiesi "ma i cittadini segnalano i problemi esistenti alle infrastrutture, alla segnaletica, alle strade alle aree pubbliche o altro?"
La risposta fu no!

Ho avuto modo da quel momento di inoltrare all'ufficio del Comune diverse segnalazioni via mail.
Peraltro molte, e qui però è necessario segnalare l'inefficienza del Comune, hanno fatto e fanno riferimento a problemi banali dovuti proprio al fatto che il Servizio manutenzione non funziona come dovrebbe. E del resto i cittadini l'hanno detto nella customer satisfaction dei servizi comunali.

Esempio?
Se io noto che da oltre 1 mese non viene svuotato un cestino in un'area verde , evidentemente il servizio di pulizia non funziona e nessuno controlla.
Se poi, come è già successo, il cestino viene svuotato su segnalazione e però dopo un certo periodo si ripresenta il problema è ancora maggiore la sensazione che la "macchina" dei servizi che deve girare quotidianamente non va.
Devo dire, peraltro,che la maggior parte delle segnalazioni è stato raccolto e gli interventi (tutti molto "leggeri") sono stati eseguiti: cartelli stradali girati, siepi che invadevano la sede stradale, lampioni pubblici fuori uso etc.
Uno dice : dovrebbero essere i vigili che segnalano tali situazioni, mentre pattugliano vedono il problema e lo segnalano all'ufficio competente.
O anche gli stessi assessori.
Sarebbe interessante che il Comune mettesse a disposzione un unico indirizzo di e-mail (o un referente unico telefonico) per le segnalazioni che andrebbero monitorare e per le quali si dovrebbe poi fornire un riscontro al cittadino.

Da ciò ho percepito che il problema non è della mancanza di volontà da parte di chi lavora in comune.
Ovvio, come in tutte le realtà (private e pubbliche) esiste anche a Palazzo Pollone lo scansafatiche e l'inmboscato, adesso Brunetta li chiama fannulloni.
Ma sono convinto che si tratti di un numero esiguo di dipendenti.
Io dico che il problema sta nel manico.
Lo dico per esperienza, quando un servizio non funziona (efficienza o efficacia) il problema va affrontato in primis dal punto di vista organizzativo.
Faccio l'esempio sopra citato.
Se un cestino non viene svuotato o un cartello stradale è girato da mesi (spie inequivocabili di quanto un amministrazione presidia il territorio), vuol dire che l'anomalia non è gestita dal punto di vista organizzativo.
Segnalazione-Raccolta-Intervento-Monitoraggio. Ecco il circolo virtuoso.
Se quindi c'è un buco organizzativo, occorre intervenire partendo dai livelli alti, dai Capi Servizi e dal Direttore generale (Segretario comunale).
Se i dipendenti lavorano male il problema non è la loro volontà, ma l'organizzazione e la gratificazione.
Sul primo punto, come detto, interveniamo sul segretario generale o ancora meglio, assumiamo al suo posto un City manager che sappia gestire la macchina comunale in maniera efficiente.
Sulla gratificazione è certo più difficile abozzare interventi, ma credo che si potrebbe, ad esempio, individuare degli indicatori che aiutino lo stesso city manager (o l'attuale segretario comunale) a valutare l'operato dei diversi servizi.

Intanto segnalo qui alcuni piccoli ma eloquenti problemi che testimoniano come il Comune non presidia il territorio, non monitora lo stato del suo (...nostro...) patrimonio:
Via Erbgnetta (altezza di via Mongini) c'è un tronco spezzato, residuo di quello che doveva esser un elemento di arredo urbano. E' così a 3 anni.
Via Voghera, zona distributore, cartello di attraversamento pedonale girato. E' così da più di un anno.
Via Toscanini. Il cartello riporta il nome della via solo su un parte. E' così da anni.
Via Loreto. Uscendo dopo il passaggio a livello il cartello di obbligo di dare la precedenza è girato in senso opposto.
Molti sono gli esempi che ognuno, girando per il paese, può notare.

Ho inserito nella colonna a destra del Blog una sezione chiamata: "Salviamo il patrimonio comunale...- segnalazioni al Comune". Mandate al Blog le segnalazioni , saranno inserite nella sezione.

Monitoraggio degli interventi e valutazione dei cittadini: ecco due idee da cui partire.
Del resto il tema dei servizi dovrà essere centrale in tutti i programmi
delle liste e noi di Cambia Sannazzaro l'abbiamo inserito nell'iniziativa Programmiamoci.

Aspettando che ciò si verifichi, invito tutti i cittadini ed i lettori del Blog a segnalare in Comune tali problemi, e non a recarsi presso Palazzo Pollone solo per segnalare problemi "personali" o per richiedere favori.
Ancora una volta dimostriamo che vogliamo realemente cambiare Sannazzaro e facciamolo con i fatti e non solo con le parole.Ecco perchè Vi invito a segnalare i disservizi di ogni tipo ai referenti degli uffici comunali.
Gli indirizzi sono facilmente reperibili sul
sito delComune.
Mandate pure la segnalazione al Blog: più gente conosce un problema e più si hanno possibilità che chi debba intervenire lo faccia.



Se fossi un giornalista locale e volessi fare dell'allarmismo farei un articolo dal titolo "Sannazzaro, è emergenza nutrie". Mi garantirei l'attenzione dei lettori, una buona dose di polemiche le risposte del Comune etc..

Non sono un giornalista e non voglio fare polemiche. Però il problema c'è.
Sia chiaro quello delle nutrie non è un tema solo sannazzarese visto che i roditori stanno di fatto colonizzando la pianura padana, terra ricca d'acqua elemento queesto indispensabile per la vita del mammifero.
Da wikipedia:
A causa del fallimento degli allevamenti per la produzione della pelliccia di castorino, moltissimi individui sono stati liberati intenzionalmente per evitare i costi di abbattimento delle carcasse.
Da queste immissioni volontarie, unite alle fughe accidentali, si è originata una numerosa popolazione di nutrie che ben si è adattata agli ambienti umidi europei, compresi quelli più inquinati.
In taluni casi la diffusione di questa specie è stata tale da turbare gli equilibri ecologici delle aree in cui è stata introdotta ed è stato necessario adottare drastiche
misure per il suo contenimento [2]. Nel 2000 si è stimato che, viste la riproduzione continua e l'assenza di predatori, 250 milioni di nutrie popolino l'Europa.
Tuttavia, in alcuni ambienti la nutria è costretta aconfrontarsi con diverse altre specie, come linci e aquile, che, cacciandola, permettono la limitazione della popolazione che si rivela a volte dannosa per l'equilibrio degli ecosistemi.
Nelle aree (e sono la maggior parte) dove il controllo della nutria da parte dei predatori viene meno per scarsità di numero o totale assenza di questi ultimi, il
conseguente sovrapopolamento del mammifero può arrecare ingenti danni economici alle coltivazioni agricole di cui si nutre.
Inoltre, la nutria, prediligendo gli argini fluviali per la costruzione della propria tana è divenuta una delle maggiori cause di formazione di fontanazzi.
In Italia la sua diffusione ha subito un notevole incremento negli ultimi anni espandendosi nella pianura padana.
Allo stato selvatico la nutria ha abitudini crepuscolari ed è un'abile nuotatrice.
A differenza del ratto, con cui viene talvolta confusa, la nutria è un animale pressoché erbivoro: la sua dieta si basa prevalentemente su alghe e piante acquatiche ma in caso di necessità si nutre di qualunque vegetale, comprese le specie coltivate (p.es. mais e barbabietola da zucchero).
La nutria raggiunge la maturità sessuale molto precocemente: già all'età di 6 mesi i maschi sono in grado di riprodursi.
La stagione riproduttiva comprende tutto l'arco dell'anno, con un calo della attività nei mesi invernali.
La gestazione dura in media 132 giorni e si conclude con la nascita di 3-6 piccoli.
Ogni femmina può avere nel corso dell'anno da 2 a 3 gravidanze."

Insomma come di evince non siamo granchè fortunati:
1) le nutrie hanno trovato in Pianura Padana un habitat formidabile
2) Non esistono di fatto predatori
3) Prolificano molto
4) è portatrice della leptospirosi, malattina pericolosa per l'uomo.

Alcuni giorni fa, due concittadini mi hanno chiesto di parlare sul blog di questo problema.
Sono persone che non hanno il pc....... però sapevano bene che esisteva il Blog. Eccezionale!
Dicono che, soprattutto al Contò, sulle sponde dell'erbognetta, di sera sono tante le nutrie che escono dall'acqua e passeggiano lungo le sponde.
Sono così tante, che una delle attività predilette da qualche ragazzino è proprio la caccia alla nutria, tramite il lancio di sassi e altro.
Già nel 1997 la Provincia di Pavia lanciò un piano per la caccia estesa a tale roditore, come ricorda un anche un articolo del Corriere della Sera.

Personalmente non so se la caccia sia l'unica forma di contenimemto.
Si potrebbe, magari, associare tale misura con altre forme di contenimento.
Chissà se l'Ente Inutile (la Provincia) saprà rendersi utile almeno una volta valutando, magari con il supporto dei esperti nel settore e associazioni ambientalistiche, le migliori misure per la limitazione del fenomeno.
Il Comune potrebbe invece avviare una campagna informativa riportando le abitudini del mammifero, i luoghi del paese dove sono maggiormente presenti e le misure da adottare in caso di contatto.



Do il benvenuto sul Blog a Giuliano Barbierato.

Ciao Elvio,
stimolato da alcuni amici ho deciso di partecipare alla tua iniziativa telematica. Inananzi tutto non posso che complimentarmi per la tua capacità creativa e per l'impegno con cui ti stai dedicando.
Ho sempre apprezzato le persone, o meglio i cittadini, che dedicano del loro tempo libero a disposizione di tutti.
Sono personalmente convinto che la tua inizativa può rappresentare una valida occasione, per tutti gli amici Sannazzaresi, che liberamente e responsabilmente vogliano contribuire ad un dibattito critico ma, costruttivo, per il futuro della nostra comunità.
Come ben sai, anchio come te, non sono un "Sannazzarese doc" ma, dopo 24 anni di cittadinanza mi sento (questo lo dico con orgoglio) più sannazzarese di altri miei concittadini doc.
Il mio impegno socio-politico (con tutti i limiti del sottoscritto) è a disposizione di tutti coloro che mi conoscono e non.
Attualmente rivesto la carica di Consigliere Comunale unitamente all'impegno in varie iniziative di carattere sociale ( vedi la raccolta della Colletta Alimentare, e il Banco farmaceutico ecc. )
Da oggi mi impegno nel consultare attivamente la tua rubrica cercando di contribuire ed arricchire quanto di positivo tu hai voluto iniziare.
Naturalmente sono anche a disposizione per tutti coloro che, attraverso la tua iniziativa, vogliono dialogare, proporre o criticare il nostro vivere quotidiano e futuro di Sannazzaresi.
Confermandoti la mia stima e un plauso per il tuo "libero impegno" ti saluto cordialmente.
Ciao, Giuliano Barbierato

Il Blog si estende a macchia d'olio. Gente e politici si confrontano sul Blog. Chi non usa o non riconosce la rete come canale comunicatvo è destinato ad uscire di scena. Questione di tempo.

Giuliano è una delle prime persone che conobbi quando venni ad abitare in Lomellina.
Persona disponibile e pronto a darsi da fare per la comunità e per il paese.
Mi piace quel riferimento all'orgoglio.

Cambia Sannazzaro nasce anche per stimolare nei sannazzaresi maggior orgoglio e stima per il proprio paese.

Sentimenti che Giuliano dimostra di possedere e che dovrebbero albergare in ognuno di noi.
Sopratutto in chi si occupa di politica e di vita sociale.

Vi saluto, alla prossima e continuiamo a diffondere il Blog.